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Notizie Milano 24 ore

 "Sei musulmana". Italiano non affitta appartamento a straniera >>
Inserita il 19 Sep, 2019 11:08:06 PM
"Sei musulmana". E non le affitta l'appartamento.Dopo il caso della signora "lombarda" dichiaratamente razzista che aveva fatto retrofont dinanzi all'eventualità di imbastire un contratto di compravendita con una ragazza "meridionale" per una casa a Milano, ecco che ne spunta un altro. Stavolta, l'onda xenofoba ha investito la bellissima città di Perugia che, nelle prossime ore, rischia di finire nell'occhio del ciclone mediatico per l'ennesimo episodio di discriminazione nei confronti di una straniera.La vicenda è stata raccontata dalla testata giornalistica online Umbriaon e, come non mai in questi giorni, sembrerebbe di strettissima attualità. A farne le spese, a questo giro, pare sia stata una studentessa giordana alla ricerca di una sistemazione nel capoluogo umbro per concludere un brillante percorso di studi accademici già cominciato a Bologna. La ragazza, a cui è stato attribuito il nome fittizio di Susanna per ragioni di privacy, avrebbe scovato tramite Facebook l'annuncio di un appartamento a buon prezzo, poco distante dall'università per stranieri. Dunque, la studentessa ha contatto su whatsApp il proprietario per prendere accordi. Ingnara della risposta piccata che avrebbe ricevuto, si è proposta con garbo per un incontro conoscitivo. Vattelapesca."Purtroppo disapprovo l'immigrazione di popolazioni completamente aliene alla nostra cultura europea nonché alla nostra tradizione Cristiana. - le ha scritto l'uomo - La prego di non contattarmi più". Sulla scia di un comprensibile sconforto, la ragazza avrebbe fatto uno screenshot del messaggio da inviare ad un'amica ma, ahilei, la schermata è diventata virale sui social sollevando un polverone non da poco. I due protagonisti della vicenda, per ora, hanno deciso di non rivelare le rispettive identità ma non si escludono colpi di scena nelle prossime ore. >>

 La magistratura archivia le inchieste contro la polizia francese >>
Inserita il 19 Sep, 2019 10:58:03 PM
Con la riedizione del governo Conte in salsa giallorossa, i rapporti tra Roma e Parigi sembrano più distesi che mai. Il segno plastico di questa inversione di rotta è tutto racchiuso in una stretta di mano a Palazzo Chigi. Così Giuseppe Conte ed Emmanuel Macron, che si sono incontrati ieri nella Capitale, sembrano aver messo da parte ogni ruggine nel nome di un presunto rilancio dell'Europa. Il presidente francese ha parlato di "amicizia indistruttibile" con l'Italia e Conte gli ha fatto eco definendo l'atteggiamento della controparte "un'apertura mai avuta prima".Un quadretto perfetto e molto distante da quello che si delineava quasi un anno fa. Erano i giorni in cui in Valle di Susa, a Claviere, ultimo avamposto italiano prima del confine francese, un gruppo di migranti veniva scaricato da un'auto della Gendarmerie e invitato a disperdersi nei boschi. Un fatto che l'allora ministro dell'Interno Matteo Salvini bollò come "un'offesa senza precedenti al nostro Paese". Qualche mese dopo, invece, destò clamore e indignazione un altro accadimento: l'irruzione dei doganieri francesi nella stazione di Barondecchia. Lì dove operava la Ong "Rainbow for Africa". In quell'occasione i transalpini hanno effettuato dei controlli di polizia non autorizzati su un migrante. Ma che fine hanno fatto le due inchieste nate da questi accadimenti?È di ieri la notizia che la nostra magistratura ha archiviato l'indagine sui respingimenti illegali di Claviere. E anche il fascicolo riguardante i fatti di Bardonecchia sembra seguirà la stessa sorte. Un tempismo che non è sfuggito a chi all'epoca ci ha messo la faccia per denunciare. Stiamo parlando di Augusta Montaruli e Maurizio Marrone, rispettivamente deputata e capogruppo in Regione Piemonte di Fratelli d'Italia, secondo cui questo sarebbe l'ennesimo schiaffo alla sovranità del Paese. "Proprio nel giorno dell'incontro tra Conte e Macron - denunciano i due - la Procura di Torino annuncia l'archiviazione dei procedimenti penali avviati contro gendarmi e doganieri francesi responsabili di respingimenti illegittimi di immigrati in Italia e operazioni di polizia non autorizzate sul nostro territorio presso la stazione ferroviaria di Bardonecchia".Una mossa che, secondo i due, rischia di riportare in auge la prassi del "respingimento selvaggio da parte delle autorità francesi, con immigrati di nuovo abbandonati nei boschi e nelle statali dei paesi italiani di frontiera". E per andare a fondo sulla questione, fanno sapere, "presenteremo un'interrogazione parlamentare" e "un ordine del giorno in Consiglio Regionale del Piemonte affinché la Regione presenti formalmente opposizione all'archiviazione, a tutela dei suoi confini per impedire che le montagne piemontesi diventino un campo profughi grazie all'arroganza francese". >>

 Migranti, Rackete pronta a tornare in mare: "Italia meno rigida ma non basta" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 10:57:30 PM
La linea dura contro l'immigrazione clandestina portata avanti per quattordici mesi da Matteo Salvini è ormai acqua passata: i porti italiani sono nuovamente aperti e negli ultimi giorni gli sbarchi hanno ripreso in modo massiccio. Eppure a Carola Rackete ancora non basta. "Si è ridotta in Italia, ma continuiamo ad avere impedimenti amministrativi", ha detto a Piazzapulita la capitana della Sea Watch 3 che, nella notte tra il 28 e il 29 giugno, forzò il divieto di ingresso in acque territoriali italiane e di ingresso in porto a Lampedusa speronando una motovedetta della Guardia di Finanza italiana (guarda il video). E, dopo essere stat arrestata per quella sciagurata manovra, è già pronta a tornare in mare a "salvare altre persone". "Siamo tutti pronti a ridiscendere in campo"."Mi tengo Oriana Fallaci e vi lascio Carola Rackete". Prima che su La7 iniziasse il collegamento con la capitana della Sea Watch 3, Salvini è tornato ad attaccarla duramente: "La mia donna ideale dal punto di vista culturale, professionale e valoriale non è Carola Rackete, ma Oriana Fallaci". Durante l'intervista a Piazzapultica la Rackete dice di non essere interessata alla politica e di essere, piuttosto "una ecologista". Eppure già minaccia di voler tornare al fianco della ong tedesca che va fin davanti alle coste libiche a recuperare i disperati che partono alla volta dell'Europa. Tanto che, incalzata da Corrado Formigli, dice chiaramente di essere ancora in possesso della patente nautica per poter essere ai comandi di una nave. "E potrei continuare a lavorare sulla nave come prima", mette in chiaro. Di chiedere scusa per quanto ha fatto quest'estate non ha alcuna intenzione: non per aver infranto le leggi del nostro Paese, non per aver attentato alla vita di cinque militari, non per aver scaricato sulle nostre coste immigrati irregolari. E ora già pensa a tornare in mare.Durante l'intervista di questa sera, la Rackete non è mai voluta entrare in polemica diretta con Salvini. Nemmeno quando le è stato chiesto di commentare le parole pronunciate dal leader del Carroccio in occasione del raduno leghista della scorsa settimana a Pontida. Ha preferito svicolare con un no comment. Piuttosto si è nuovamente soffermata su quella drammatica notte, davanti al porto di Lampedusa, quando ha pericolosamente forzato il blocco imposto dal Viminale. "Non è stata una decisione presa su due piedi - ha detto - è stata ponderata e d'accordo con il personale medico a bordo dopo giorni e giorni di attesa, ho sentito il peso della responsabilità sapendo che avevo a bordo persone, un bene prezioso, che rischiavano. E dunque - ha continuato - la sicurezza e la vita delle persone è venuta prima di ogni conseguenza personale. Non avevo paura, soprattutto perché non stavamo agendo contro la legge internazionale".Nelle scorse settimane la Rackete ha denunciato Salvini. E adesso il leader della Lega si ritrova indagato per averla criticata. È possibile che, in caso di processo, i due possano trovarsi faccia a faccia in aula. "Non vedo l'ora di incontrarla in tribunale - ha detto l'ex ministro >>

 Europa League, la Roma liquida con un secco 4-0 il Baseksehir >>
Inserita il 19 Sep, 2019 10:46:54 PM
La Roma di Fonseca non trema all'esordio in Europa League, gioca una partita di qualità e convincente contro i turchi del Baseksehir che vengono liquidati con un secco 4-0. I gol della vittoria portano la firma di Caiçara, con un'autorete a fine primo tempo, Dzeko, lo scatenato Nicolò Zaniolo e Kluivert, al 93. L'allenatore portoghese della Roma ha anche fatto riposare qualche interprete e fatto un po' di turnover dando spazio a Spinazzola, Diawara, Juan Jesus e Pastore. I giallorossi sono stati autentici dominatori del match e questo è un buon viatico anche per il campionato dato che l'ambizione della squadra di Fonseca è quella di giocare la Champions nella prossima stagione. Nell'altro match del girone, a sorpresa, il Wolfsberger espunga per 4-0 il campo del Borussia Moenchengladbach.La Roma parte fortissimo con Zaniolo e Pastore che sollecitano subito il portiere ospite Gunok. Gulbrandesen segna al 12' ma è in posizione di fuorigioco e al 17' Topal sfiora il gol di testa. Al 20' è Dzeko a provare la deviazione area ma con poca fortuna e al 22' Gunok è ancora decisivo su Zaniolo. Pau Lopez esce alla grande di testa al 33' e Pastore si rende ancora pericoloso al 39' ma il portiere ospite si salva. Il vantaggio è maturo e arriva al 42' con l'autorete di Caiçara che devìa nella propria porta il cross di Spinazzola.Nella ripresa Dzeko spara in porta al 50' ma Gunok para in due tempi. Al 53 la difesa della Roma per poco non la combina grossa ma alla fine ne esce. Al 55' segna anche Dzeko ma il gol viene annullato per posizione irregolare. Al 58' Zaniolo crea il vuoto, si beve la difesa del Baseksehir e la mette indietro per Dzeko che sigla il raddoppio. Gunok salva tutto su Cristante al minuto 63 e al 71' la Roma cala il tris con Zaniolo che segna su assist di Dzeko di destro e a porta sguarnita. Demba Ba impegna alla parata Pau Lopez al 79' e Kalinic all'88' cerca la gloria personale ma il portiere turco blocca e sventa la minaccia. Al 93' c'è gloria anche per Kluivert che riceva palla da Zaniolo e fulmina ancora Gunok. Il tabellinoRoma: Pau Lopez; Spinazzola, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Diawara, Cristante (72' Veretout); Zaniolo, Pastore (64' Pellegrini), Kluivert; Dzeko (74' Kalinic)Baseksehir: Günok; Caiçara, Ponck, Tekdemir, Clichy; Aleksic (69' Uzubeike), Topal, Kahveci; Visca, Gulbrandsen (79' Demba Ba), Arda Turan (64' Crivelli)Reti: 42' aut Caiçara, 58' Dzeko (R), 71' Zaniolo (R)Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? >>

 Indagato Alberto Bianchi, presidente ?della fondazione che finanziava la Leopolda di Renzi >>
Inserita il 19 Sep, 2019 9:59:34 PM
L'avvocato Alberto Bianchi è indagato dalla procura di Firenze. Secondo fonti giudiziarie sentite dall'agenzia Agi, il presidente della Fondazione Open, che negli anni passati ha finanziato anche la Leopolda di Matteo Renzi è finito nei guai per "traffico d'influenze illecite" per prestazioni professionali che secondo il suo legale, Antonio D'Avirro, "sono perfettamente legittime". Ieri, però, il procuratore aggiunto Luca Turco ha fatto perquisire lo studio di Firenze per acquisire materiale informatico e diversi faldoni di documenti. "Il mio assistito - ha assicurato D'Avirro - ha messo a disposizione degli inquirenti quanto richiesto: chiarirà al più presto questa vicenda che lo sta profondamente amareggiando".La bufera giudiziaria su Bianchi è, di riflesso, anche una tegola mediatica "rognosa" per Renzi, proprio perché si infila nel bel mezzo del lancio del partito politico "Italia Viva". L'avvocato 65enne è, infatti, uno degli uomini più vicini all'ex presidente del Consiglio e la sua Open è il think tank renziano che, dal 2012 alla sua recente chiusura, ha raccolto ben 6,6 milioni di euro. Fondi che venivano usati anche per finanziare la Leopolda, il convegno politico ideato da Renzi e Giuseppe Civati nel 2010 e che tuttora si tiene, a cadenza annuale, nell'ex stazione di Porta al Prato. La fondazione fu creata nel 2012, poco prima della partecipazione per la prima volta del rottamatore alle primarie nazionali del Partito democratico per la carica di segretario del partito, e chiusa nel 2018.La Guardia di Finanza di Firenze, che ieri ha perquisito lo studio dell'avvocato fiorentino, ha sequestrato i bilanci e l'elenco dei finanziatori della fondazione. L'indagine, coordinata appunto dal procuratore aggiunto Turco, intende accertare se, attraverso i rapporti intrattenuti, Bianchi possa aver influenzato una serie di affari. >>

 Cina, avvistato "parente" del Mostro di Loch Ness >>
Inserita il 19 Sep, 2019 9:37:15 PM
Un nuovo Mostro di Loch Ness in Cina? È quello che si sono chiesti i gli utenti dei social media cinesi dopo che alcuni video raffiguranti una misteriosa creatura sono diventati virale nel giro di poche ore.Nei filmati che circolano sul web si vede un animale non meglio identificato nuotare nel bel mezzo dello Yangtze, il terzo fiume più grande al mondo.La maggior parte degli internauti ha ipotizzato che il soggetto ritratto nelle immagini potesse essere un lontano parente del celebre Mostro di Loch Ness scozzese, la famosa bestia leggendaria rinominata Nessie che, secondo la vulgata, vivrebbe nell'omonimo lago di Loch Ness.La versione cinese del Mostro di Loch NessSono stati diffusi due video. Il primo ritrae una creatura simile a un lungo serpente muoversi sulla superficie dello Yangtze nella provincia occidentale dello Hubei, mentre il secondo mostra la stessa scena ma registrata da un'angolazione diversa.[[youtube c4xRokjH2tk]]Alcuni hanno suggerito una spiegazione più razionale rispetto a quella del Mostro di Loch Ness. Secondo questa tesi si tratterebbe semplicemente di un grande serpente marino, ipotesi avallata anche da esperti e vari professori universitari.Il fiume Yangtze, d'altronde, è l'habitat naturale di numerose specie di animali, fra cui una gigantesca salamandra che può crescere fino a due metri di lunghezza. Questa specie è in pericolo di estinzione a causa di vari fattori, come inquinamento e pesca, e oggi è rarissimo rintracciarne un esemplare.La terza spiegazione è che il presunto mostro sia soltanto un'illusione ottica formata da un insieme di teli di plastica neri che, sobbalzati dalla corrente, hanno dato l'impressione di essere una creatura diabolica.Anche se ovviamente non ci sono prove tali da poter indicare la bestia misteriosa come il nuovo Mostro di Loch Ness, il popolo del web è letteralmente impazzito tra ipotesi bizzarre e supposizioni grottesche. >>

 Onu, Usa concedono visto a Rouhani e Zarif >>
Inserita il 19 Sep, 2019 9:34:32 PM
Gli Stati Uniti hanno concesso il visto al Presidente e al Ministro degli esteri della Repubblica Islamica dell'Iran, Hassan Rouhani e Mohammad Javad Zarif, per recarsi a New York e partecipare all'Assemblea generale Onu. Lo ha reso noto la rappresentanza diplomatica dell'Iran alle Nazioni Unite, tramite il suo portavoce, Alireza Miryousefi. Proprio ieri la stampa iraniana ha accusato gli Stati Uniti di non aver ancora concesso il visto alla delegazione dell'Iran che avrebbe dovuto recarsi negli Usa già nei giorni scorsi per organizzare l'arrivo del presidente Rouhani alla sede dell'Onu.La notizia arriva proprio quando, riporta la Reuters, Washington ha annunciato l'intenzione di formare una coalizione per scoraggiare le "minacce iraniane" a seguito dell'attacco alle strutture petrolifere dell'Arabia Saudita. L'Iran ha messo in guardia il presidente degli Stati Uniti Donald Trump di essere trascinato in una nuova guerra in Medio Oriente e ha annunciato che affronterà qualsiasi azione offensiva degli Usa rispondendo in maniera molto dura.Il segretario di Stato americano Mike Pompeo, tuttavia, ha dichiarato che Trump, che ha ordinato l'introduzione di altre sanzioni contro l'Iran, desidera una soluzione pacifica alla crisi. "Siamo qui per costruire una coalizione volta a raggiungere la pace e una risoluzione pacifica. Questa è la mia missione, questo è ciò per cui il presidente Trump vuole che io lavori e spero che la Repubblica islamica dell'Iran voglia lo stesso" ha spiegato Mike Pompeo da Abu Dhabi. Pompeo ha descritto la sua proposta coalizione come ""un atto diplomatico mentre l'Iran sembra volere la guerra". L'Iran, dal canto suo, nega ogni coinvolgimento nell'attacco del 14 settembre.Nel frattempo, mentre la situazione internazionale appare incandescente, Parigi tenta di mediare fra Washington e Teheran. La presidenza francese appare cauta circa la possibilità di un incontro tra i capi di Stato iraniano, Hassan Rouhani, e Usa, Donald Trump, la prossima settimana a New York proprio ai margini dell'assemblea dell'Onu, dopo il recente attacco alle infrastrutture petrolifere saudite. "Ci sono ancora molte cose da verificare, prima di vedere come possiamo soddisfare le condizioni che consentiranno agli Stati Uniti e all'Iran di avviare un negoziato", ha affermato l'Eliseo."Quello che è successo con l'attacco di sabato crea un nuovo contesto", ha affermato la presidenza francese. La Francia ha avviato una mediazione per cercare di salvare l'accordo sul nucleare iraniano e portare a una riduzione della tensione nel Golfo ed è impegnata nel tentativo di aprire un dialogo tra Trump e Rouhani. "Non abbiamo mai proposto un incontro a New York, abbiamo lavorato sulle garanzie che rimangano le uniche valide per arrivare a una de-escalation". Da parte degli Stati Uniti, ha spiegato l'Eliseo, significa "allentare la loro politica di 'massima pressionè sull'Iran" e da parte di Teheran allentare quella di 'massima resistenza". Gli attacchi avvenuti lo scorso 14 settembre contro le infrastrutture petrolifere dalla compagnia Aramco nel cuore dell'Arabia Saudita hanno riportato nuovamente la tensione a livelli preoccupanti tra Stati Uniti e Iran, mettendo seriamente in discussione la possibilità di uno storico incontro tra Donald Trump e Hassan Rouhani a margine dell'Assemblea generale dell'Onu.Secondo il ministro >>

 Europa League, la Lazio cade a Cluj: i rumeni si impongono 2-1 >>
Inserita il 19 Sep, 2019 9:05:21 PM
La Lazio cade 2-1 nella trasferta di Cluj nell'esordio stagionale in Europa League.Inizia con una sconfitta l'avventura della Lazio in Europa League, i biancocelesti perdono 2-1 contro i rumeni del Cluj nella prima partita del gruppo E. Nel primo tempo, i laziali passano in vantaggio grazie alla rete del difensore Bastos e sprecano varie occasioni del raddoppio. Pareggio allo scadere con un rigore di Deac. Nel secondo tempo decide una rete ad un quarto d'ora dalla fine di Omrani. Nell'altra partita del girone i francesi del Rennes fanno 1-1 contro il Celtic Glasgow. Prossimo impegno il 3 ottobre all'Olimpico contro i bretoni.La PartitaNessuna sorpresa rispetto alla formazione annunciata, lasciati a casa Luis Alberto, Immobile e Radu, Simone Inzaghi lancia i nuovi acquisti Vavro e Jony e si affida alla coppia d'attacco Correa-Caicedo. L'ex Foggia Dan Petrescu sceglie invece un 5-3-2 piuttosto difensivo con Traoré e Deac in avanti. Buon inizio della Lazio, all'11' cross perfetto in area di Jony sulla testa di Milinkovic-Savic che colpisce trovando la pronta risposta di Arlauskis. Al 25' il vantaggio laziale, ancora Jony a crossare dalla sinistra, sul primo palo sbuca Bastos che di ginocchio al volo mette in rete. Al 31' l'occasione per il raddoppio, palla in profondità di Milinkovic-Savic che lancia Lazzari in campo aperto. L'esterno entra in area ma spara alle stelle. Cerca di riorganizzarsi il Cluj, colpito dalla rete laziale e al 41' trova il pareggio su rigore. Leiva atterra Djokovic in area, per l'arbitro non ci sono dubbi. Deac spiazza Strakosha ed è 1-1. Al 44' un ultimo sussulto Jony su punizione mette in mezzo, Milinkovic-Savic salta di testa ma la palla finisce fuori di un soffio. Nella ripresa parte meglio il Cluj, al 52' Bastos fa sfilare un pallone innocuo alle sue spalle sulle quale si fionda Omrani, che si presenta a tu per tu con Strakosha mancando clamorosamente il raddoppio. I ritmi cominciano a calare e la Lazio fatica a rendersi pericolosa. Al 76' il vantaggio dei rumeni, bella azione sulla sinistra: Paun libera Omrani che prima colpisce la traversa, poi sulla ribattuta del montante, svetta di testa anticipando Strakosha e portando in vantaggio i suoi. I biancocelesti provano qualche assalto ma la squadra di Inzaghi sembra non averne più. Al 92' l'ultima occasione capita sulla testa di Milinkovic-Savic che ci prova di testa su cross di Lazzari ma la palla finisce sopra la traversa spegnendo ogni residua speranza di rimonta. Arriva il triplice fischio finale. Dopo lo stop inatteso contro la Spal in campionato, la Lazio esordisce in Europa con un'altra sconfitta sempre per 2-1.Il TabellinoCLUJ (5-3-2): Arlauskis; Peteleu, Burca, Boli, Mike, Camora; Bordeianu, Djokovic, Paun (84' Culio); L. Traorè (46' Omrani), Deac (90' Golofka). All. Petrescu.LAZIO (3-5-2): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos (80' Adekanye); Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, V. Berisha (67' Cataldi), Jony (80' Lulic); Correa, Caicedo. All. S. Inzaghi.MARCATORI: 25' Bastos (L), 41' Deac (C) rig., 75' OmraniSegui già la nuova pagina Sport de IlGiornale.it? >>

 "Fai il tuo lavoro...", "Ipocrita". Scontro (a distanza) Conte-Salvini >>
Inserita il 19 Sep, 2019 8:53:29 PM
"Io personalmente non vedo le Ong come nemici del popolo, non ci sarà mai ombra su questo". Il leader dell'esecutivo giallorosso, Giuseppe Conte è stato chiaro e, dal palco della festa di Articolo 1, intervistato da Enrico Mentana, ha parlato del caso della nave Diciotti. E, in un certo senso, ha mandato un messaggio al suo ex vice presidente del Consiglio, Matteo Salvini: "Un presidente del Consiglio difende sempre un suo ministro. Il problema dell'immigrazione è un problema serio, non ci si può limitare a gestire gli sbarchi. Noi dobbiamo cotrollare i nostri confini, per constrastare il traffico di vite umane e dobbiamo incrementare la cooperazione". E ancora: "Io non ho mai accettato la formula riduttiva porti aperti o porti chiusi. Ho sempre ragionato in termini di rispetto dei diritti fondamentali".Quasi contemporaneamente, sul suo profilo Facebook, il leader della Lega ha chiamato "ipocrita" il presidente Conte e ha detto: "I numeri del ministero dell'Interno dicono che Conte ha calato le braghe e ha riaperto i porti. Probabilmente era uno degli impegni chiesti da Macron e Merkel: che l'Italia torni a essere il campo profughi di tutta Europa. E lui, rispettosamente, molto poco dignitosamente da 'avvocato del popolo' ad avvocato di se stesso e dei poteri forti a spalancato i confini del nostro Paese". Salvini ha poi aggiunto: "Sarò a Lampedusa, dove c'è un sindaco chiacchierono che quando avevamo ridotto gli sbarchi se la prendeva con il governo, adesso che problemi e sbarchi si sono moltiplicati va tutto bene". E poi ha concluso: "Molti mi state scrivendo per chiedermi di Conte. Non conosco Conte. Conosco Antonio Conte, l'allenatore dell'Inter. Altri Conte degni di rispetto, in Italia, non ne conosco". >>

 Conte alla festa di LeU: "Di Battista? Io del Pd mi fido, Renzi era nell'aria" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 8:13:04 PM
Intervistato da Enrico Mentana, sul palco della festa di Liberi e Uguali, il capo dell'esecutivo gialloverde, Giuseppe Conte, ha risposto alle tante domande relative al futuro del governo, al rapporto con Partito democratico e Movimento 5 Stelle e, in generale, anche sui rapporti tra Italia e Unione europea.Tra i primi argomenti affrontati, la scissione di Matteo Renzi dai dem e la fondazione del suo partito, Italia viva. Il presidente del Consiglio, sull'addio dell'ex segretario e sulla formazione del nuovo gruppo ha voluto precisare: "Era nell'aria, se n'era parlato. Mi hanno un po' sorpreso i tempi, quello lo devo dire francamente e l'ho detto francamente anche a lui, durante la telefonata che mi ha fatto". E ha aggiunto: "Se avessi saputo che quella era una decisione concreta e si sarebbe manifestata di lì a poco, probabilmente, e lo dico anche nell'interesse del gruppo che si è formato, avrei io stesso preteso un'interlocuzione diretta con questi esponenti per cogliere al meglio le loro sensibilità e, nel caso, tenerne conto".[[video 1755600]]Alla domanda se il governo che presiede può definirsi di centro-sinistra, Conte ha risposto: "Diciamo che è un governo, di movimento di centro-sinistra. Lo dico per rispetto al movimento (il M5S, ndr), che è proiettato in termini post-ideologici, non è un partito ed è un movimento". E incalzato da Mentana che gli chiedeva se avesse letto la frase di Di Battista, che ha invitato gli elettori pentastellati a non fidarsi dei dem, il leader del nuovo esecutivo ha detto: "Io mi fido del Pd: è una forza che, responsabilmente, ha deciso di partecipare di partecipare a questa esperienza di governo e di sostenerla".[[video 1755602]]Discutendo sui futuri progetti del governo, il presidente ha dichiarato: "Io non posso vendere fumo, dire 'questo Paese in qualche mese sarà cambiato'. Il nostro è un progetto riformatore che richiede anni". E sui rapporti con l'Europa, dopo lo strappo di Matteo Salvini dal governo, ha detto: "Oggi la redistribuzione europea ci viene assicurata subito, prima passavo le domeniche a fare telefonate e a chiedere cortesie personali, oggi chiedo quello che deve essere fatto per l'Italia".[[video 1755603]]Dal palco, poi, ha risposto anche a chi lo avrebbe accusato di avere fatto visita ai terremotati ma di non averli incontrati: "Falso. Credo che il rapporto con la gente ci aiuti tanto. Qualche volta bisogna prendere anche i fischi, non dobbiamo spaventarci, il dissenso, il confronto. Ovviamente, io mi auguro sempre che sia un confronto educato, garbato e che non sfoci mai in aggressione violenta, anche solo verbale". >>

 Così la terza guerra mondiale ucciderebbe 34 milioni di persone in poche ore >>
Inserita il 19 Sep, 2019 7:40:47 PM
Un gruppo di ricercatori dell'Università di Princeton ha simulato lo scoppio di una guarra nucleare tra Russia e Stati Uniti, mostrando quanto sarebbe apocalittico lo scenario dopo poche ore dal lancio del primo attacco.Il team dell'università americana, guidato dall'esperto di ingegneria e affari internazionali Alex Glaser, ha sviluppato una simulazione compiuterizzata che mostra le probabili strategie e i possibili vettori di lancio che sarebbero impiegati nello scoppio di una guerra nucleare tra Stati Uniti (alleata con la Nato) e la Federazione Russa. Il costo in vite umane sarebbe catastrofico già nelle prime tre ore.Il video, rinomianto "Plan A", ipotizza l'evolversi del conflitto suddividendolo in tre fasi. Secondo la simulazione guerra verrebbe innescata da un attacco areo russo contro un obiettivo sul suolo europeo, e proveniente dall'oblast di Kaliningrad: territorio russo tra la Polonia e la Lituania che affaccia sul Mar Baltico. Durante la prima fase, la potenza che decidesse di sferrare l'attacco (in questo caso la Russia quindi) si concentrerebbe inizialmente su un obiettivo tattico - una base avanzata della Nato - e sferrando una serie di raid con bombardieri strategici e missili balistici a medio raggio Irbm su tutti gli obiettivi che verosimilmente rappresenterebbero la minaccia "X"; questo innescherebbe contemporanuamente la controffensiva, che ipotizza una risposta di altri e ulteriori raid su obiettivi strategici d'importanza analoga. Nella prima fase il conteggio è di almeno 2milioni e mezzo di morti nelle prime di tre ore.La seconda fase prevede l'eliminazione "completa" - e reciproca - della capacità nucleare offensiva del nemico mediante il lancio di missili Icbm dalle flotte di sottomarini nucleari lanciamissili dislocati nell'Atlantico e nel Pacifico e dai vettori terresti fissi e mobili. Il conteggio è di tre milioni e mezzo di morti in meno di quarantacinque minuti. La terza fase mette nel mirino dei missili balistici intercontinentali le città chiave di Russia, Europa e America continentale, con l'obiettivo di "inibire il recupero" della parte avversaria. Il conteggio mostra lo scenario più apocalittico di tutti, e conterebbe di ottantacinque milioni di morti negli immediati 45 minuti successivi. Senza tenere conto delle vittime legate agli effetti del fallout sprigionato dalle esplosioni nucleari.Secondo quanto spiegato dai ricercatori di Princeton che hanno posto la loro attenzione sull'abbandono bilaterale del Trattato sulle Forze Nucleari a medio raggio (Inf), il rischio di una guerra nucleare: "È aumentato drammaticamente negli ultimi due anni" - "Gli Stati Uniti e la Russia hanno abbandonato i vecchi trattati di controllo degli armamenti nucleari, hanno iniziato a sviluppare nuovi tipi di armi nucleari e hanno ampliato le circostanze in cui potrebbero usarle". Il risultato ultimo della loro ricerca ricorda molto il film "War Games", che paventava proprio lo scoppio della terza guerra mondiale e vedeva contrapposti gli Stati Uniti insieme alla Nato, contro la Russia (a quel tempo Urss). E l'autore ha confermato che l'ispirazione è venuta proprio da quella pellicola cult che risale ai tempi della Guerra Fredda e del timore di un'escalation nucleare. Timore che non abbiamo mai smesso di nutrire ogni volta che le grandi potenze >>

 Bimbi a scuola tra l'immondizia, l'allarme del garante per l'Infanzia: "Situazione intollerabile" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 7:30:29 PM
Davanti alla scuola dell'infanzia I sei colori di Ugo, di via Tigrè, i bambini sono costretti ad entrare nelle aule turandosi il naso. Il rientro a scuola in questo asilo del quartiere Trieste è stato funestato dall'emergenza rifiuti. I cumuli di immondizia lunedì scorso hanno letteralmente sbarrato la strada alle mamme, costrette a fare lo slalom con i passeggini per aggirare una catasta di sacchetti, cartoni e rifiuti ingombranti. "Due giorni fa il marciapiede era invaso, tanto che non si poteva accedere da questo lato della strada", racconta una di loro.Dopo le segnalazioni, l'ingresso del plesso scolastico è stato liberato dall'assedio dell'immondizia. Ma i cassonetti, ad un giorno di distanza dall'intervento, strabordano di nuovo. Il tanfo che proviene dai bidoni è nauseante. "Se siamo preoccupati per la salute dei nostri figli? Certo che sì", è il coro unanime dei genitori che transitano davanti alla scuola. Il timore per gli effetti che il pattume lasciato a macerare al sole può avere sui più piccoli è stato espresso anche dal Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, che nei giorni scorsi ha chiesto alla sindaca, Virginia Raggi, al governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e ai vertici di Ama "l'apertura di un Tavolo urgente, che possa affrontare in maniera definitiva l'emergenza, al fine di salvaguardare il diritto alla salute e alla scuola delle persone di minore età"."I diritti alla salute e all'igiene sono garantiti a livello costituzionale", ha ricordato l'autorità, che giudica "quindi intollerabile che davanti alle scuole ci siano dei rifiuti". Le promesse del Campidoglio e della municipalizzata che si occupa della nettezza urbana in fatto di pulizia e decoro, almeno davanti alle aree sensibili come scuole e ospedali, sembrano essere state disattese. Da ogni quadrante di Roma si moltiplicano le segnalazioni. A Monteverde i cassonetti davanti all'Istituto Comprensivo di piazza Forlanini sono infestati di topi, mentre il parco giochi di Largo Claudio Fermi, lungo viale dei Colli Portuensi, è incorniciato da secchioni stracolmi. Sempre nel quartiere Trieste, invece, i bidoni davanti all'elementare Giuseppe Mazzini tracimano di spazzatura e cattivo odore.[[video 1755598]]"Quando passiamo qui davanti i bimbi hanno la nausea e ogni tanto vediamo passare anche qualche topolino", dice una nonna. "Cerchiamo di passare alla larga - le fa eco un'altra - è un'indecenza, per giunta davanti ai luoghi frequentati dai più piccoli". "Vedere i bambini entrare e uscire da scuola in queste condizioni non è un bello spettacolo", commenta una mamma. Un altro genitore fa appello alla sindaca: "Faccia il suo dovere". Ma in questa settimana, secondo le stime dell'Ama, a causa del funzionamento parziale degli impianti, potrebbero rimanere fuori dal ciclo di smaltimento circa 500 tonnellate di immondizia."Malgrado gli slogan del Campidoglio la città è ripiombata, come era prevedibile, nell'emergenza", accusa Holljwer Paolo, consigliere del II Municipio che nei giorni scorsi ha ricevuto le denunce dei genitori di via Tigrè. "La sindaca ancora non ha trovato un piano alternativo - annota - evidentemente la Raggi e Zingaretti sono troppo impegnati nella spartizione delle poltrone in vista del nuovo >>

 Uccise per vendicare la figlia abusata dal nonno, oggi chiede il rito abbreviato insieme al complice >>
Inserita il 19 Sep, 2019 7:19:10 PM
Il 25 febbraio di quest'anno avevano ucciso un 63enne in una strada vicino a un punto vendita dei supermercati il Gigante, a Rozzano, in provincia di Milano. Un'esecuzione per "punire" gli abusi perpetrati dall'uomo sulla nipotina. Secondo quanto riportato da Milano Today, oggi, i due responsabili avrebbero chiesto il rito abbreviato. Si tratta dell'esecutore materiale, un 34enne, genero della vittima, e del complice, un 25enne che guidava lo scooter che l'ha accompagnato dall'uomo.L'anziano era accusato di abusi nei confronti della nipotina, la figlia dell'uomo che l'ha ucciso. La mattinastessa dell'omicidio si era svolto l'incidente probatorio con la piccola, una bambina di otto anni. Saputo dell'arrivo a Rozzano di suo suocero, il 34enne aveva spiegato di aver deciso di vendicarsi andandolo a cercare in città.Una volta trovato l'uomo al parcheggio del supermercato, il killer aveva estratto un'arma da fuoco, sparando quattro colpi, freddando l'anziano davanti ad alcune famiglie con bambini. A chi lo aveva ascoltato, aveva detto che il complice non era a conoscenza del suo piano. Il prossimo 31 ottobre, davanti al giudice per l'udienza preliminare di Milano, Luigi Gargiulo, ci sarà la prossima udienza. >>

 Ecco che fine hanno fatto i bimbi strappati a Bibbiano >>
Inserita il 19 Sep, 2019 7:01:55 PM
Avrebbero plagiato le loro menti, indotto le loro bocche a confessare abusi mai avvenuti, forzato l'allontanamento dalle loro famiglie, provocando sofferenze che, nella migliore delle ipotesi, rimarrano sempre scolpite nei cuori dei bambini e, nel peggiore dei casi, potrebbero aver causato dei danni psicologici irreversibili. Mentre la magistratura fa il suo corso, per accertare le colpe dei presunti "demoni di Bibbiano", cosa stanno vivendo i bimbi coivolti nell'inchiesta?Delle storie riportate nell'ordinanza della procura di Reggio Emilia, quattro minori sono tornati dai propri genitori ancora prima che l'inchiesta "Angeli e Demoni" diventasse di dominio pubblico. Una decisione che era stata presa dal tribunale dei minori di Bologna. All'epoca, la procura non aveva ancora reso pubblico il lavoro di indagine che avrebbe portato, dopo pochi mesi, all'inchiesta che pone al centro i servizi sociali della Val d'Enza. Ciononostante, il tribunale dei minori, a seguito dell'archiviazione dei procedimenti penali a carico di alcuni genitori accusati aver commesso abusi nei confronti dei propri figli, aveva avviato le dovute verifiche nei confronti del lavoro dei servizi sociali, determinanti nella fase delle accuse. I giudici avevano analizzato le perizie degli operatori sociali della Val D'enza e, dopo averne constatato la scarsa attendibilità, avevano fronteggiato la situazione richiedendo approfondimenti in merito. Spiegazioni che non avevano comunque convinto, tanto che il presidente del tribunale dei minori, Giuseppe Spadaro, aveva deciso di optare per il ricongiungimento familiare.E così sono state risolte quattro delle situazioni oggi raccontate, dettagliatamente, nelle carte della procura con tanto di intercettazioni. Da queste emerge con chiarezza il metodo utilizzato dai terapeuti e dagli assistenti sociali per arrivare a denunciare quegli eventi mai successi e che avrebbero giustificato l'allontanamento delle famiglie dai propri bambini. In alcuni casi finiti a vivere con coppie affidatarie, in altri, invece, consegnati alle cure di una casa famiglia.In una di queste storie - come racconta Avvenire - l'intervento dei servizi sociali era risultato necessario per mediare una situazione di maltrattamenti in famiglia. Un padre alcolizzato avrebbe picchiato la moglie tra le mura di casa, tutto davanti agli occhi del proprio bimbo di soli cinque anni. In quel caso, la procura ha prescritto all'uomo un percorso di riabilitazione per superare i problemi con l'alcol. Una volta accertate le condizioni del marito, dopo le cure e dopo aver verificato che il problema fosse realmente superato, è stato deciso, con il consenso della madre, di far tonare il bambino a casa, dai suoi genitori.Un altro minore era invece stato allontanato da casa dopo la separazione dei suoi genitori. In quel frangente si era creata una situazione conflittuale che avrebbe danneggiato il bambino, tanto da ritenere opportuno il suo affidamento ai servizi sociali. Anche in questo caso, il piccolo è tornato dai propri genitori naturali con un provvedimento, questa volta, del tribunale ordinario di Reggio Emilia, che ha deciso, già agli inizi del mese di giugno, che il minore potesse essere riaffidato al suo papà.Due bambini saranno adottati da una nuova famiglia. Per fortuna, viene da dire in questo caso. Nelle storie di questi due >>

 Polemica per l'intervista di Vespa al Lucia Panigalli, il giornalista: "Sono stato criminalizzato" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 6:47:40 PM
Stava intervistando Lucia Panigalli, la donna sopravvissuta nel 2010 a un tentativo di femminicidio da parte di un uomo con cui aveva avuto una frequentazione, quando ha detto: "Signora, se avesse voluto ucciderla lo avrebbe fatto". Lo ha detto Bruno Vespa, durante l'ultima puntata di "Porta a Porta", andata in onda nei giorni scorsi. La frase, ritenuta da molti un modo superficiale e sbagliato di affrontare il tema della violenza di genere, ha generato una serie di polemiche. Anche sui social network. "Il tono dell'intervistatore, tra risolini e negazioni, battutine, è semplicemente intollerabile", ha scritto l'associazione "Non una di meno". La nota Fnsi e UsigraiInoltre, secondo una nota congiunta delle Commissioni Pari Opportunità della Federazione nazionale della stampa e dell'Usigrai, "di fronte ai continui episodi di violenza contro le donne, la Rai dovrebbe essere promotrice di cambiamento culturale. E invece dobbiamo assistere all'ennesima intervista che mette sotto accusa la vita". Il comunicato prosegue poi commentando, nello specifico, la frase del giornalista: "Vespa lo dice con il sorriso sulle labbra alla donna che gli siede di fronte". Le commissioni definiscono come "morbosa" l'intervista del cronista: "Panigalli, invece di poter parlare del motivo della sua presenza nello studio televisivo di Porta a Porta, cioè la richiesta di una proposta di legge, ha dovuto rispondere alle incalzanti e insinuanti domande di Vespa".La replica di Vespa"Mi sono dimesso il 23 gennaio 2016 dalla Fnsi per il carattere violento, pretestuoso e settario delle sue polemiche nei miei confronti. Il mio giudizio si rafforza alla luce dell'incredibile dichiarazione di oggi. Credo sia la prima volta, in assoluto, che un giornalista viene criminalizzato a causa di una trasmissione per la quale viene, al tempo stesso, ringraziato dall'avvocato della sua presunta vittima", ha replicato il giornalista. L'intervento dell'OdgLa commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei giornalisti ha fatto sapere che "in seguito a un regolare esposto al Consiglio di disciplina inolstrato al consiglio territoriale del Lazio dall'Ordine nazionale, in seguito alla segnalazione di una privata cittadina, sarà sottoposto al rituale procedimento disciplinare concluso, il quale seguirà il pronunciamento". >>

 Orrore a Reggio Calabria, immigrato trascina gattino ?tenendolo per la zampa >>
Inserita il 19 Sep, 2019 6:34:55 PM
Orrore a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, dove un immigrato in sella alla sua moto è stato ripreso mentre teneva per una zampa un gattino. Il fatto è accaduto intorno alle 16. La scena raccapricciante è stata ripresa da un passeggero in un'auto e ora il video amatoriale sta rimbalzando su vari profili social e sono diversi gli utenti che stanno denunciando il fatto.[[video 1755585]]Come si vede dal filmato, l'animale trascinato dall'uomo sembra privo di vita. Non è chiaro, però, in che momento sia morto. "Tramite un giro vario ci arriva questa segnalazione, in primis hanno detto che il gatto fosse morto poi vivo", ha scritto una volontaria del posto che sta seguendo quanto accaduto. La donna specifica poi che un suo post in cui denunciava il fatto è stato rimosso "perché incitava il razzismo".Dopo diverse segnalazione, in zona è stata mandata una pattuglia dei carabinieri per far luce su quanto accaduto. >>

 Dimentica il figlio in auto, muore un bambino di due anni >>
Inserita il 19 Sep, 2019 6:32:58 PM
Un bambino di due anni è morto stamattina a Catania perché dimenticato dal padre all'interno dell'auto lasciata per ore sotto al sole cocente. L'uomo, 43 anni, dipendente amministrativo dell'università, intorno all'ora di pranzo ha ricevuto la chiamata dalla moglie allarmata perché era andata a prendere il bambino all'asilo senza trovarlo. A quel punto il papà ha compreso tutto. Si è messo a correre verso il parcheggio, ma ha trovato il bimbo ormai esanime. La corsa verso il Policlinico di Catania dove i medici hanno solo potuto constatare la morte. Da prassi, è stato aperto un fascicolo dalla Polizia nei confronti del padre.La tragedia di stamattina a Catania, riapre il fenomeno di quella che gli esperti chiamano "amnesia dissociativa". Si tratta di una sorta di vuoto di memoria transitorio che porta a una sconnessione delle funzioni della coscienza dalla memoria, un'amnesia temporanea che porta a dimenticare totalmente un pezzo di esistenza, di vita e di tempo per un dato lasso temporale. Il dramma dei bambini dimenticati in macchina, spesso con esiti mortali come il caso di oggi a Catania, non è certo attribuibile a mancanza di amore o trascuratezza. Chi vive un'esperienza così atroce parla di un vero e proprio black-out, da cui ci si riprende solo al momento dell'agghiacciante scoperta. Gli episodi si ripetono sempre con la stessa agghiacciante sequenza. Bisogna portare il figlio al nido, poi andare di corsa al lavoro o fare la spesa, parcheggiare, chiudere l'auto e tuffarsi nella routine quotidiana. E qui avviene il "buco nero": il bambino non è stato portato a scuola, è ancora in auto, legato al seggiolino. Questo particolare tipo di amnesia, di solito può essere scatenato da momenti di intenso stress, traumi o situazioni di particolare tensione e stanchezza fisica e mentale e può capitare a chiunque.Si stima che nel mondo in 20 anni siano stati almeno 600 i bambini chiusi in auto e morti per colpo di calore. Lo sa bene Andrea Albanese, che ha perso così il figlio di due anni e ha aperto la pagina Facebook "Mai più morti come Luca", battendosi per varare una legge sugli allarmi collegati ai seggiolini: dei sensori appositi sarebbero infatti in grado di rilevare la presenza del piccolo sul sediolino una volta spento il motore della macchina e fare scattare un suono in grado di avvisare il genitore. Lui fu assolto da una perizia che lo definì "completamente incapace d'intendere e di volere per il verificarsi di una transitoria amnesia dissociativa". E gli esperti danno i loro consigli che potrebbero fare la differenza: parlare con il bimbo durante il tragitto, per esempio, per tenere sempre a mente quando si sta con lui e quando lo si è salutato; chiamare il coniuge, o il nonno, o chiunque sia deputato a portare il bambino a scuola, per ricordarsi a vicenda del bimbo; lasciare qualche oggetto indispensabile (un portafoglio, le chiavi) vicino al seggiolino; e guardare sempre l'auto prima di allontanarsi. >>

 Francia, cade jet militare: il pilota incastrato nei fili dell'alta tensione >>
Inserita il 19 Sep, 2019 6:23:42 PM
Un jet militare F-16 belga è precipitato in Francia, nell'area di Pluvigner, a ovest della Nazione. L'aereo è caduto a poca distanza da una casa.Questa mattina, il velivolo da combattimento è caduto in un'area densamente popolata della Bretagna. Fortunatamente, nessuno è rimasto coinvolto nell'incidente e anche i piloti del jet ne sono usciti illesi. I due, infatti, sono riusciti a catapultarsi fuori dall'abitacolo, prima che questo si schiantasse a terra. Uno dei due piloti, però, dopo aver attivato l'espulsione del cockpit, l'area della cabina di pilotaggio che si separa dall'aereo in caso di emergenza, è rimasto appeso a mezz'aria. Infatti, il suo paracadute si è impiagliato nei cavi dell'alta tensione.Sul luogo, oltre ai soccorsi e alle forze dell'ordine sono intervenuti anche i tecnici della compagnia elettrica, che hanno provveduto a far scendere il pilota dai cavi.Non risultano persone rimaste ferite nell'incidente, ma la zona è stata evacuata e sembra che le persone che abitano nel raggio di 500 metri dal luogo dell'incidente non possano tornare nelle loro case. L'abitazione vicino alla quale è caduto il velivolo ha riportato gravi danni, soprattutto al tetto, come si vede nelle immagini condivise sul social.Un avion de chasse de l'armée belge s'est écrasé ce matin à Pluvigner dans le MorbihanDans sa chute, le F16 a heurté cette maisonLes deux pilotes ont réussi à s'éjecter de l'appareil avant le crash pic.twitter.com/eqEf4U955k- neya (@neya04338631) 19 settembre 2019Chi ha visto lo schianto racconta di uno scenario di guerra, "con detriti ovunque e l'aereo in fiamme". >>

 Il figlio di Salvini su moto d'acqua: indagati agenti scorta >>
Inserita il 19 Sep, 2019 6:07:04 PM
La Procura di Ravenna ha interrogato i tre poliziotti indagati per aver fatto fare un giro in mare su una moto d'acqua della Polizia di Stato al figlio di Matteo Salvini. Il caso il 30 luglio a Milano Marittima, dove l'allora titolare del Viminale stava trascorrendo le vacanze. Una scena ripresa da cronista di Repubblica Valerio Lo Muzio, entrato poi in aspra polemica con lo stesso leader leghista.Sulla questione era già stato aperto un fascicolo, venendo ipotizzati - sempre dalla procura ravennate - due reati: quello di violenza privata, tentata o consumata (ai danni del giornalista di Rep) e quello di peculato d'uso. Atti quindi inviati alle Questure di Roma e di Livorno alle quali appartengono i tre agenti della scorta e i due poliziotti incaricati della moto d'acqua della discordia. I tre poliziotti della scorta dell'ex ministro dell'Interno sono stati identificati - in seguito a richiesta proprio del Viminale - e dunque, chiamati a rispondere in Procura - hanno fornito la propria versione dell'accaduto, alla presenza dei rispettivi legali."Non mi permetto di giudicare il lavoro della magistratura, ma tre poliziotti convocati e indagati per il giro di cinque minuti sulla moto d'acqua di mio figlio... manco fossero spacciatori, rapinatori e stupratori... Un pò mi vergogno", ha commentato Salvini in diretta Facebook. "Prendetevela con me, non con altri, che non c'entrano niente", ha aggiunto l'ex ministro dell'Interno. Siamo in un "Paese ridicolo che ha bisogno di essere sistemato - ha continuato il leader della Lega - lasciate che i poliziotti inseguano i delinquenti e non che siano convocati come delinquenti". "Se un errore c'è stato l'errore è mio - ha infine concluso l'ex ministro - convochi me, lo dirò a quel magistrato. Non ho parole. Posso signor procuratore, chiederle una cortesia, lasci lavorare questi poliziotti, chiami me. Se devo pagare pago io". >>

 Cadavere con la testa bruciata: brutale omicidio nella Capitale >>
Inserita il 19 Sep, 2019 6:01:40 PM
Era scomparsa da sei giorni e questa mattina il suo corpo è stato trovato privo di vita. Il cadavere di Amina De Amicis è stato rinvenuto nel terreno davanti al centro commerciale Unico dopo che la protezione civile, coadiuvata da 5 associazioni e dai carabinieri, ha messo in atto tutte le azioni per ritrovarlo. La salma è stata intravista a Ponte di Nona (Roma) verso le ore 10.30 in via don Primo Mazzolari, in posizione supina e in stato di parziale decomposizione all'interno di una buca.Aveva le gambe piegate e allargate; era vestita ma con la gonna tirata su e gli slip abbandonati accanto. La sua testa risulta essere completamente bruciata. I documenti che portava nel portafogli sono risultati fondamentali per l'identificazione; necessario è stato anche l'utilizzo degli occhiali da vista che al sole diventavano rosa. Sul posto è stata sequestrata la tanichetta di un motorino: potrebbe essere la stessa che utilizzata per contenere il liquido infiammabile. Non sembrerebbero esserci segni di violenza sul corpo.Ulteriori ed eventuali dettagli verranno forniti in seguito all'autopsia disposta per chiarire le cause del decesso. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Tivoli, coordinati dall'aggiunto Nunzia D'Elia, e il pm Maria Caterina Sgrò.Il misteroNon è da escludere che possa trattarsi di una morte accidentale, ma la protezione civile non aveva notato la donna né domenica né lunedì scorso quando erano passati nello stesso terreno per una battuta. Considerate le difficoltà deambulatorie, i familiari ritengono impossibile che l'89enne abbia potuto raggiungere quel posto autonomamente. Il nipote ha affermato: "Sono sei giorni che la cerchiamo. Ieri l'abbiamo cercata coi cani molecolari. L'hanno portata ieri sera". Amici e parenti sono convinti: "L'hanno portata qui stanotte. Noi fino all'ultimo l'abbiamo cercata e qui passano continuamente i residenti che portano a passeggio i cani".Laura, la figlia di Amina, rivela: "Venerdì 13 è andata prima dal medico, poi al bar per una spremuta e da lì all'edicola per acquistare le sue solite riviste. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso tutto il suo percorso, ma a un certo punto è scomparsa e non escludo che mia madre abbia accettato un passaggio". >>

 Italia Viva, i capigruppo? Boschi e Farone in pole >>
Inserita il 19 Sep, 2019 5:46:39 PM
Sono già pronti di gruppi parlamentari di Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, che potrà contare di 41 parlamentari: 26 a Montecitorio e 15 a Palazzo Madama.In Senato, la neo formazione politica è riuscita a costituirsi gruppo autonomo, grazie all'assist del Partito Socialista Italiano, rappresentato nell'Emiciclo da Riccardo Nencini. Grazie all'apertura dei socialisti, infatti, si è costituito a Palazzo Madama il nuovo gruppo "Partito Socialista-Italia Viva".In una nota, il segretario Enzo Maraio e il presidente Nencini hanno dunque smentito che il Psi possa confluire in Italia Viva: "Non è mai stata all'ordine del giorno la confluenza del Psi nel movimento che fonderà l'ex premier Matteo Renzi. Il Psi manterrà la sua autonomia politica e la propria identità. Il sostegno del Psi al Governo giallo-rosso rimane responsabile e leale. Il gruppo parlamentare avrà un taglio riformista che rafforzerà la nostra azione politica, nell'ottica dell'allargamento del campo del centrosinistra. Continueremo a vigilare affinché i punti inseriti dai socialisti nel programma di governo siano rispettati, a cominciare da lavoro, sanità, infrastrutture".Ecco, chi sarà il capogruppo in Senato? In pole c'è Davide Faraone, ex ex-capogruppo Pd in commissione Vigilanza Rai. Se non sarà Faraone? Allora ecco Francesco Bonifazi, fedelissimo di Renzi. Ricordiamo la compagine di senatori di Italia Viva: Teresa Bellanova, Francesco Bonifazi, Eugenio Comincini, Donatella Conzatti (fuoriuscita da Forza Italia), Giuseppe Cucca, Davide Faraone, Laura Garavini, Nadia Ginetti, Leonardo Grimani, Mauro Marino, Ernesto Magorno, Daniela Sbrollini, Valeria Sudano, e appunto Riccardo Nencini (del Psi)E, invece, alla Camera? L'ipotesi più accreditata è Maria Elena Boschi e di dubbi, in merito, ce ne sono ben pochi. Questi, dunque, i 26 deputati di Italia Viva: Lucia Annibali, Michele Anzaldi, Maria Elena Boschi, Nicola Carè, Matteo Colaninno, Camillo D'Alessandro, Vito De Filippo, Mauro Del Barba, Marco Di Maio, Cosimo Ferri, Silvia Fregolent, Maria Chiara Gadda, Roberto Giachetti, Gianfranco Librandi, Luigi Marattin, Gennaro Migliore, Mattia Mor, Sara Moretto, Luciano Nobili, Lisa Noja, Raffaella Paita, Giacomo Portas, Ettore Rosato, Ivan Scalfarotto, Gabriele Toccafondi, Massimo Ungaro. >>

 La Marina Usa conferma: "Autentici i video di Ufo" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 5:43:29 PM
I filmati che mostrano oggetti non identificati volare nel cielo sono autentici. La conferma arriva dalla Marina degli Stati Uniti, La Us Navy.Il portavoce della Marina, Joseph Gradisher, ha spiegato alla Cnn che gli oggetti ripresi in tre video militari sono Uap, Unidentified Aerial Phenomena, una classificazione quasi analoga a Ufo, ma preferita dai vertici, perché porta con sé meno pregiudizi. Inoltre, i funzionari della Us Navy hanno aggiunto di non sapere esattamente di cosa si tratta.I videoI video dei tre Ufo sono stati resi noti tra il dicembre 2017 e il marzo 2018: in tutti e tre si vede qualcosa che vola rapidamente nel cielo, catturato grazie ai sensori infrarossi avanzati. Il primo filmato, intitolato FLIR1, risale al 2004 e mostra i sensori che individuano un oggetto volante e si fissano su di lui per seguirlo, fino a quando accelera ancora di più e scompare dall'inquadratura. Gli altri due filmati (intitolati Gimbal e GoFast) vennero girati nel 2015 e contengono anche l'audio di due piloti dei caccia, che assistono alla scena, sorpresi. Tutti e tre i filmati sono stati pubblicati su YouTube dall'organizzazione To the stars academy of arts and science, che si interessa dei fenomeni che escono dalla razionalità e dalla scienza tradizionale.[[youtube tf1uLwUTDA0]]La spiegazione della MarinaSecondo Gradisher, in questi casi, è fondamentale la collaborazione dei militari, che dovrebbero segnalare i fenomeni aerei non identificati, così da poterne indagare la natura. Infatti, sono molteplici gli oggetti che compaiono in aria, durante le esercitazioni dei piloti della Marina e costituiscono un rischio non indifferente. Tuttavia, per molti anni, "i nostri aviatori non hanno segnalato queste incursioni a causa delle possibili conseguenze associate alla terminologia e alle teorie precedenti su cosa potrebbe esserci o meno in quei video". Dire di aver visto un Ufo, insomma, dava adito a dubbi e maldicenze e spesso i militari evitavano di denunciare il fenomeno, per paura di essere presi in giro. Per questo, ora, si preferisce usare il termine Uap. Secondo la Us Navy, quegli oggetti non identificati presenti nel video potrebbero essere dei sistemi aerei senza equipaggio, una sorta di drone che girano per i cieli. >>

 Ex miss Campania giù dal balcone: la famiglia non crede al marito >>
Inserita il 19 Sep, 2019 5:34:55 PM
Rimane ad oggi irrisolto il caso di cronaca che ha visto Annamaria Sorrentino perdere la vita, nel bel mezzo delle vacanze estive. La tragedia della biondissima vittima risale allo scorso 16 agosto, quando l'ex Miss Campania si trovava a Parghelia, in un appartamento sito in Calabria, dove la giovane stava godendosi le vacanze insieme al marito Paolo. E, nel corso del nuovo appuntamento tv di Chi l'ha visto? si è parlato proprio della morte della 29enne, avvenuta in circostanze del tutto misteriose. "Mia figlia non si sarebbe mai suicidata -dichiara la madre delll'ex Miss campana, originaria di Melito e residente a Nola (Napoli) da 7 anni con il marito - era una ragazza piena di vita e di ambizioni".Il caso dell'ex Miss Campania a Chi l'ha visto?Poche ore prima della tragedia i vicini della vittima avevano allertato i carabinieri, per una presunta lite furibonda, che sarebbe avvenuta tra i due giovani coniugi. Motivo per cui non è esclusa l'ipotesi che possa trattarsi di suicidio. E, a Chi l'ha visto?, il marito della Miss defunta, Paolo, ha dichiarato di non essere riuscito a salvare la vita alla moglie, quando Annamaria si sarebbe a suo dire gettata dal balcone per via di un presunto scontro fisico, che sarebbe avvenuto tra lui e un amico (Paolo avrebbe piacchiato l'amico, ndr), una lite provocata - sempre a detta di Paolo- dalla gelosia: "Non sono riuscito a fermarla". >>

 Saviano usa pure San Gennaro per difendere l'immigrazione >>
Inserita il 19 Sep, 2019 5:23:28 PM
Pur di difendere i migranti e la politica dei porti aperti, Roberto Saviano scomoda pure San Gennaro. E lo fa pontificando da New York, seduto a terra con vista ponte di Brooklyn insieme a un giornalista di Fanpage nel giorno in cui si festeggia il santo più caro per i napoletani."Il sangue di San Gennaro si è sciolto e meno male altrimenti questo video non avrei mai potuto postarlo!", dice lo scrittore nel suo post su Facebook, "San Gennaro, protettore dei napoletani e degli emigranti - di tutti gli emigranti, anche veneti, laziali, calabresi, lombardi - oggi lo immagino protettore dei migranti, di chi lascia la propria terra per cercare altrove una vita dignitosa".Poi nel video Saviano fa la sua "predica buonista" intervallata dagli italoamericani intervistati dal giornalista di Fanpage: "L'immigrazione è un'emorragia", dice, "Un emorragia di sangue. I migranti che vanno via sono il sangue di una nazione che si perde. Per questo San Gennaro, il santo del sangue per antonomasia, diventa il protettore degli emigranti". Poi spiega come nel tempo il santo sia diventato "simpatico" a tutti gli immigrati negli Stati Uniti. "Infatti secondo me San Gennaro è perfetto come santo protettore degli sbarchi".Non mancano quindi tutti gli "stereotipi" che accomunano gli italiani emigrati negli Usa ai migranti che arrivano oggi sulle coste italiane. A partire dal fatto che anche oggi "non sono considerati bianchi": "L'italiano è 'no black', ma non è 'white'", assicura lo scrittore, "Il viaggio era un inferno da Napoli a New York, su queste navi che erano vere e proprie baracche viaggianti. Dovevano starci 80 persone, 100 persone... ce ne mettevano mille. Come i barconi di oggi. Prendevi tifo, scabbia, tubercolosi, a morire spesso erano i bambini, schiacciati. Chi non veniva accolto spesso si ammazzava, si lanciava in mare dalla nave che lo riportava in patria perché non sopportava l'umiliazione del rientro al paese e soprattutto perché non aveva più niente".Il video continua con gli italoamericani festosi tra un saluto ai parenti in Italia, una salsiccia e richieste a San Gennaro. Tra cui quella di Saviano: "Dammi la libertà". >>

 Migranti, il Vaticano plaude ai giallorossi: "Alle spalle le visioni sovraniste" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 4:48:19 PM
C'è soddisfazione in Vaticano dopo il summit tra il presidente Giuseppe Conte e l'inquilino dell'Eliseo Emmanuel Macron. Per l'Osservatore Romano, infatti, l'aria è già cambiata. E in senso positivo.Tanto che, all'interno del commento post incontro, si trova scritto che c'è qualcosa di "evidente". Un cambiamento ritenuto neccessario. Ossia la "volontà di lasciarsi alle spalle prese di posizione sovraniste". Niente più chiusure di sorta, insomma. E, soprattuto, freschezza dialettica tra il Belpaese e il partner transalpino. Soprattutto in materia di accoglienza e immigrazione. Sempre il quotidiano edito dalla Segreteria per la Comunicazione dell Santa Sede, stando pure a quanto si apprende sull'Adnkronos, ha argomentato in modo più approfondito, rimarcando come "Conte" abbia posto il tema dei migranti al centro delle priorità. Ma in che modo? Bisogna che il dibattito su questo ambito esca dalla "propaganda anche antieuropea", ha affermato il presidente del Consiglio, che è tornato quindi su posizioni meno euroscettiche. E il quotidiano vicino al Vaticano non sembra disdegnare. Non è difficile notare, infatti, come l'approccio, dopo la crisi dei gialloverdi innescata da Matteo Salvini e la conseguente nascita dell'esecutivo giallorosso, sia mutato. Giuseppe Conte, adesso, dialoga bene con i cugini d'Oltralpe e con l'inquilino dell'Eliseo.Dalle parti di piazza San Pietro hanno rilanciato sul fatto che, quasi come per dire "finalmente", ora ci siano "visioni più conciliabili in tema di migranti tra Francia e Italia". Le polemiche sulla gestione dei fenomemi migratori possono essere dimenticate, quindi. Perché il "cambio di rotta" di Giuseppe Conte convince alcuni ambiti ecclesiastici o comunque vicini alla Chiesa cattolica. Il piano pragmatico, poi, è interessato a sua volta da questa svolta. Tanto che il giornale in oggetto parla pure di un'ulteriore "evidenza". Quella tesa a far sì che Italia e Francia inizino a concordare "un piano comune". Il summit di La Valletta, che pure quest'anno sarà centrato sulle migrazioni, è alle porte. Così come L'Osservatore Romano ha segnalato.L'occasione utile a mostrare al resto del Vecchio Continente come Francia e Italia vadano d'accordo, insomma, è imminente. >>

 Buckingham Palace, tutto è pronto per la successione al trono >>
Inserita il 19 Sep, 2019 3:44:49 PM
La regina Elisabetta è sul trono da 67. Il suo è il regno più lungo della Storia britannica e lei è la sovrana più anziana al mondo. La sua figura sempre composta, seria, ligia ai doveri ha conferito alla Corona inglese un prestigio difficilmente eguagliabile. Per molti di noi pensare a Buckingham Palace senza Elisabetta II è quasi fantascienza. Eppure a palazzo è già tutto pronto per la futura (ma speriamo ancora lontana) successione al trono. Può sembrare cinico predisporre in anticipo un piano per l'avvicendamento dei monarchi, ma questa è la prassi e nulla ha a che vedere con lealtà verso un re o una regina. Buckingham Palace ha bisogno di un sovrano, del suo simbolo e il pragmatico staff reale non può permettersi un vuoto di potere in grado di minacciare un'istituzione così importante. Il figlio della regina, Carlo, erede al trono dal 6 febbraio 1952 (è l'erede più longevo della storia inglese), si prepara da anni al momento in cui siederà sul trono, ma sarebbe sbagliato immaginare la sua vita all'ombra della madre.Negli ultimi tempi, infatti, il principe di Galles ha visto i suoi impegni e i suoi doveri aumentare considerevolmente, primo passo verso la futura successione. Come spiega il giornale IoDonna, la regina Elisabetta non ama affatto pensare a ciò che accadrà dopo di lei (a chi piacerebbe?), ma è suo dovere farlo e lei, come sempre, non si sottrae. La sua salute è costantemente tenuta sotto controllo e allo stato attuale non c'è di che preoccuparsi, ma Buckingham Palace deve comunque fare i conti con il fatto che Elisabetta II ha 93 anni, un'età considerevole. Il principe Carlo sa che sua madre non abdicherà mai, poiché il "patto" che ha stipulato con i suoi sudditi al momento dell'incoronazione è un giuramento per la vita e la sua carica non è elettiva, bensì un'investitura che si tramanda di generazione in generazione. Tuttavia se la regina dovesse ammalarsi gravemente e la sua patologia risultasse incurabile e non le consentisse più di regnare (per esempio se fosse in uno stato d'incoscienza), Carlo assumerebbe il titolo di principe reggente.Ciò significa che il primogenito di Elisabetta si assumerebbe le responsabilità di un re pur non essendolo ancora ufficialmente. "Reggerebbe" il trono al posto dell'attuale sovrana. Al decesso di quest'ultima diventerà il nuovo sovrano del Regno Unito. Secondo IoDonna a Buckingham Palace girerebbero delle voci secondo le quali al compimento del 95esimo anno d'età la regina Elisabetta sarebbe costretta a ridurre al minimo gli impegni, "trasferendoli" all'erede al trono. Ciò avverrebbe anche nel caso in cui Lilibet godesse di una salute ferrea. Questa imposizione è dettata dal Regent Act, il documento legislativo che regola il passaggio di consegne tra il re e il suo successore. Si tratterebbe di un periodo di transizione, di preparazione per Carlo. In effetti già da alcuni anni il principe di Galles si reca al Castello di Windsor a far visita alla madre tre volte la settimana.In quelle occasioni la regina e il suo erede affrontano temi >>

 Beatrice Lorenzin entra nel Pd: "Rafforzare i dem, unico modo per fermare Salvini" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 2:36:53 PM
"Rafforzare i dem allargando il campo dei moderati è l'unico modo possibile per fermare Salvini". Beatrice Lorenzin ha fatto la sua scelta ed entrerà nel Partito democratico di Nicola Zingaretti. A motivare la decisione, in un colloquio con Repubblica, è stata proprio lei, ex Forza Italia ed eletta alle ultime politiche con il suo simbolo, Civica Popolare.L'ex ministro della Salute non ha negato di aver avuto "contatti diretti" anche con Matteo Renzi, all'indomani della fondazione del suo nuovo partito, Italia viva. Ma la decisione è stata un'altra ha spiegato lei: "Alla fine, dopo aver riflettuto a lungo, ho fatto la scelta a mio parere più giusta rispetto al percorso che ho fatto in questi anni". Rafforzare i dem, allargando il campo dei #moderati, è l'unico modo possibile per fermare @matteosalvinimi. Per questo entro nel #pdnetwork. Leggete l'intervista su @repubblica #19settembre pic.twitter.com/yxKxRlTAmL- Beatrice Lorenzin (@BeaLorenzin) September 19, 2019"Sono molto contento dell'iscrizione al Pd di Beatrice Lorenzin, che proviene e rappresenta culture politiche moderate e riformiste. Benvenuta e grazie. Una scelta che fa del Pd partito sempre più forte, plurale, aperto e inclusivo", ha detto il segretario Zingaretti, commentando la decisione dell'ex azzurra. Anche Graziano Delrio, capogruppo dem alla Camera, ha accolto positivamente il suo arrivo tra i democratici: "È una gran bella notizia l'adesione di Beatrice Lorenzin alla comunità dei democratici. Conferma che il Pd è la casa accogliente dei riformisti e di tutte le esperienze e le persone che hanno a cuore il servizio al Paese. La aspettiamo presto nel gruppo parlamentare". >>

 Allarme miopia per dispositivi digitali: i consigli dell'esperto >>
Inserita il 19 Sep, 2019 1:45:45 PM
A causa delle molteplici ore con gli occhi incollati a tablet, pc e smartphone la miopia è in aumento tra le nuove generazioni.I dispositivi digitali sono ormai il passatempo preferito dei più giovani, per chattare con gli amici, ascoltare musica e addirittura guardare film. E gli occhi, esposti alla luce blu, con una radiazione elettromagnetica con lunghezza d'onda compresa tra i 380 e i 550 nm, sono sotto sforzo tutto il giorno e spesso anche di notte. Nel breve termine il pericolo si limita ad arrossamenti e secchezza oculare. A lungo andare si possono riscontrare lesioni agli occhi oltre a miopia."E' ormai dimostrato che l'utilizzo eccessivo dei dispositivi digitali provochi danni irreversibili soprattutto tra i più giovani - spiega Alessandro Eftimiadi, specialista in Oftalmologia, responsabile branca Oculistica del Gruppi Sanitario Usi - Nell'immediato si riscontra una drastica riduzione della lacrimazione e un arrossamento dell'occhio, mentre l'utilizzo notturno influisce sul ciclo sonno-veglia. Nel tempo, invece, il rischio è un'irreversibile alterazione del neuroepitelio e dei fotorecettori, con possibilità di aumentare l'incidenza delle maculopatie. Per di più tenere lo schermo a 30 cm di distanza senza rilassare mai la messa a fuoco favorisce l'insorgenza di miopia: nei giovani le miopie sono quasi raddoppiate gli ultimi trenta anni".La sovraesposizione alla luce blu sottopone l'occhio a stress e i fotorecettori si alterano. Il rischio è l'insorgenza della degenerazione maculare, che, anche non causando cecità totale può ridurre la capacità visiva. "Abitudini sbagliate possono generare una maculopatia precoce - spiega l'esperto - Nell'immediato si riscontra una drastica riduzione della lacrimazione e un arrossamento dell'occhio, mentre l'utilizzo notturno influisce sul ciclo sonno-veglia. Nel tempo, invece, il rischio è un'irreversibile alterazione del neuroepitelio e dei fotorecettori, con possibilità di aumentare l'incidenza delle maculopatie. Per di più tenere lo schermo a 30 cm di distanza senza rilassare mai la messa a fuoco favorisce l'insorgenza di miopia: nei giovani le miopie sono quasi raddoppiate gli ultimi trenta anni".Quali sono quindi i consigli? "Innanzitutto sarebbe opportuno ridurre la quantità di tempo passato davanti agli schermi, per gli adolescenti non più di tre ore al giorno - afferma Eftimiadi - Inoltre, anche se non si hanno difetti di vista, si raccomanda di indossare occhiali fotoselettivi che filtrano la lunghezza d'onda della luce blu. Per il futuro, invece, stanno iniziando a sperimentare colliri filtranti in grado di rallentare i danni prodotti dalla radiazione blu". >>

 Roma, impazza la moda del maiale al guinzaglio: "Siamo tantissimi" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 1:25:31 PM
Il suo nome ormai è sulla bocca di tutti. Eppure Dior, il maialino più paparazzato della Capitale, è venuto al mondo come i suoi simili: lontano da flash e clamore, in una fattoria qualsiasi. E proprio come gli altri sembrava destinato ad una fine scontata. Che si fosse trattato di braciole o salsicce poco cambia, il porcellino non avrebbe comunque avuto scampo. Le cose della vita, però, non sempre seguono percorsi lineari. E per Dior il rovescio della sorte ha significato salvezza e popolarità. Tutto questo grazie alla sua mamma adottiva, Paola, che lo ha accolto in casa come fosse un cane."Quando l'ho adottato era grande come uno smartphone", ricorda scorrendo le foto del porcellino in fasce. Da allora è passato quasi un anno e quel fagottino rosa è arrivato a pesare cinquanta chili. Impossibile non accorgersi di lui. Sono iniziati così i primi avvistamenti in giro per le strade della Capitale, documentati da scatti e video rubati che hanno fatto il giro del web. L'ultimo in ordine di tempo è di un paio di giorni fa ed è rimbalzato dalla rete ai principali quotidiani. "Era una giornata orrenda, mi si era fermata la macchina mentre portavo Dior a villa Borghese ed ero alla disperata ricerca di un meccanico", ricorda Paola. "Ad un certo punto - prosegue - un ragazzo mi si è accostato con l'auto ed ha preso a filmarmi, mi ha fatto mille domande ed aveva un atteggiamento canzonatorio". Inutile dire che il filmato è finito su pagine come Welcome to Favelas e Roma fa Schifo.[[video 1755418]]Paola non si è scomposta: le attenzioni (anche quando non sono gradite) fanno parte del gioco. "È chiaro che vedere un maiale al guinzaglio desta stupore, quando ho iniziato questo percorso l'ho messo in conto". L'autoironia è l'ingrediente necessario per sopravvivere. Lei ne ha da vendere. Non a caso ha scelto un nome che evoca eleganza e classe per il suo porcellino. "In realtà - ci svela - glielo hanno dato le commesse della maison una volta che sono entrata con lui nel trasportino". Ma attenzione, questo non accade sempre. "Non possiamo entrare dappertutto - spiega la donna - anche nei locali dove i cani sono ammessi non è detto che Dior possa accedere". Ed è su questo punto che Paola batte. La domanda è: perché i cani sì ed i porcelli no? Quello che rivendica è "il diritto di scegliere quale animale mettersi a casa". Un problema non proprio di lana caprina se si considera che il fenomeno interessa ormai migliaia di persone in tutta Italia."Non ci sono solo io, sono sempre di più - ricorda la donna - quelli che scelgono il maiale come animale domestico". Solo nel gruppo Paciokland (uno dei tanti che riunisce gli appassionati del genere) ci sono più di 4mila membri. Daisy, Alcide e Pesca sono gli ultimi porcellini approdati nella community e nelle rispettive famiglie. Nelle immagini postate dai loro padroni vengono raffigurati in ambienti domestici, mentre mangiano, dormono o fanno il bagnetto. Come fossero >>

 Usa, la pornostar Jessica Jaymes trovata morta in casa >>
Inserita il 19 Sep, 2019 1:12:27 PM
Un'altra morte nel mondo del porno. Jessica Jaymes, al secolo Jessica Redding, è stata trovata senza vita nella sua casa di San Fernando Valley, in California, Usa. La pornostar aveva 43 anni. A trovarla un'amica, che non aveva più notizie di lei da qualche giorno. Insospettitasi, si è recata presso il suo appartamento, facendo la scoperta.Da quanto emerso, la statunitense sarebbe stata uccisa da un arresto cardiaco, ma non è chiaro - almeno per il momento - cosa l'abbia causato. Nell'appartamento sono stati rinvenuti numerosi farmaci: sono stati forse proprio i medicinali, assunti in quantità, a toglierle la vita. Ciò detto, non è ancora chiara del tutto la dinamica: le indagini sono in corso.Prima di diventare pornostar - iniziò la sua carriera nel 2002, quando aveva 26 anni - era stata maestra elementare per tre anni. >>

 La Vita in Diretta sotto accusa, piovono critiche per il paragone tra Grace Kelly e Chiara Ferragni >>
Inserita il 19 Sep, 2019 12:36:33 PM
La nuova edizione de La Vita in Diretta targata Cuccarini-Matano sembra non essere partita sotto la miglior stella. Gli ascolti finora non hanno premiato il programma di Rai1, sconfitto fin dal debutto da Barbara d'Urso con il suo Pomeriggio5, ma la puntata di ieri ha dato anche spunto per copiose critiche piovute sui social de La Vita in Diretta.Sono molti quelli che accusano l'ex "più amata dagli italiani" di voler in qualche modo rincorrere i temi e l'impostazione del competitor. In questi giorni il programma è stato bersagliato a causa di un paragone, forse azzardato, tra Grace Kelly e Chiara Ferragni. È stato in particolare il tweet condiviso dall'account ufficiale del programma ha scatenare le maggiori critiche. Nel post creato per informare sul tema trattato in quel momento, con tanto di fotografia allegata, si legge: "Grace Kelly e #ChiaraFerragni, due miti a confronto." Grace Kelly e #ChiaraFerragni, due miti a confrontoNe parliamo ora a #LaVitaInDiretta pic.twitter.com/zwVo72vFKm- La Vita In Diretta (@vitaindiretta) September 13, 2019 Il web pare non abbia proprio digerito l'accostamento tra l'influencer e la diva di Hollywood, nonché principessa monegasca. Per quanto Chiara Ferragni possa essere un imprenditrice di successo e avere milioni di follower sui social, per quanto il documentario sulla sua vita stia facendo faville al box office, non può sicuramente essere messa a paragone con Grace Kelly. L'attrice ha avuto una carriera straordinaria nel cinema, accantonata solo per far fronte agli impegni di corte quando ha sposato Ranieri III di Monaco. È un'icona di stile e di eleganza, capace di andare oltre il tempo per ritagliarsi un posto tra gli intramontabili, tra i miti. "Poi dice la trasmissione va male, se accostate la Ferragni all Kelly vi fate fuori da soli", scrive un utente sotto il tweet de La Vita in Diretta, a cui ne fanno seguito molti altri dello stesso tenore. "No aspetta,Grace Kelly mito,icona,una meraviglia, per favore,non insultate la raffinatezza della principessa di Monaco con la Ferragni,dai la Ferragni un mito......stiamo messi così male in Italia?", "Noi paghiamo il canone per una trasmissione che mette sullo stesso piano Grace kelly e la moglie di Fedez? Ci sono gli estremi per il ricovero coatto a carico del genio che ha pensato questa cosa", "A me sembra un confronto assolutamente azzardato e surreale. Grace Kelly è l'eleganza discreta ed inarrivabile personificata. La Ferragni è semplicemente un "brand", una macchina da soldi che con lo stile, il gusto e l'eleganza non ha assolutamente nulla a che spartire", e si potrebbe continuare ancora, vista la mole di commenti, che hanno reso il tweet virale in senso negativo. >>

 Parigi, fetta di limone al bar fatta pagare 50 centesimi >>
Inserita il 19 Sep, 2019 12:24:48 PM
Vi piace una fettina di limone quando prendete un'acqua tonica o una Coca Cola al bar. Se vi trovate a Parigi dovete sborsare 50 centesimi. Non è uno scherzo. Nella capitale francese divampano le polemiche, tra gli avventori, per quello che viene ritenuto un inutile e odioso balzello da parte degli esercenti.. C'è chi parla di "furto" e chi prevede che, molto presto, faranno pagare anche i cubetti di ghiaccio o il latte per macchiare il caffè.Sui siti internet e in radio, così come sui social, dilaga la bufera di chi si sente preso in giro, per non dire derubato. È stata la giornalista tv Nora Hamadi a far scoppiare il "caso". Mentre si trovava con amici in un locale vicino alla Tour Eiffel, dopo aver ordinato dell'acqua frizzante Perrier, con una fettina di limone, arrivato il conto sono rimasti di stucco. La spesa era di 30 euro, di cui 27,50 per l'acqua, 2,50 per le fettine di limone. Apriti cielo: fatti due calcoli significa che, dato che con un limone puoi ricavare venti o più fettine, alla fine ricaverai 10 euro extra. E questo vuol dire che i tuoi limoni avranno un valore di 100 euro al kg. Chissà, a questo punto, quanto verrebbe a costare una limonata...Nel dibattito che si è scatenato c'è anche chi difende i baristi, dicendo che sono liberi di fissare i prezzi dei loro prodotti, a patto che li indichino chiaramente sui listini (e ovviamente bisogna tradurre in varie lingue, perché ci può essere un turista che, non sapendo il francese, ignora cosa siano la rondelle de citron (fettina di limone). Polemiche di questo genere sono all'ordine del giorno. In passato ci sono alcuni bar che hanno fatta pagare l'acqua del rubinetto, oppure l'acqua per il cane, o anche il riscaldamento del biberon. Piccole "cortesie" che sarebbe bello poter continuare a ricevere gratuitamente, magari chiedendo con gentilezza e senza pretendere alcunché. >>

 Quella pantera invisibile che terrorizza il Cremonese >>
Inserita il 19 Sep, 2019 12:03:51 PM
L'estate sta finendo, ma il mistero che ha portato con sé quest'anno rimane e si infittisce sempre di più. Si tratta della pantera di Cremona, avvistata per la prima volta l'11 agosto. Poi, da quel giorno, è un rincorrersi di avvistamenti, sopralluoghi, foto. E ora, spunta anche un video amatoriale.Come ricorda Libero, il primo ad avvistare il misterioso animale fu Giuseppe Ferraro, caporale 41enne che, intorno alle 10.30 dell'11 agosto se lo trovò davanti, mentre percorreva i sentieri del Cremonese con la sua mountain bike. "È una pantera- disse al centralino del 112, quando chiamò per avvisare- mi prendo tutta la responsabilità di quello che dico. È più grande di una bici e di un cane, è nera e lucida". Intervennero allora i carabinieri della forestale, setacciando la zona in cerca di impronte o tracce, ma dell'animale non trovarono nessuna traccia.Poi, al primo avvistamento ne seguirono altri nella stessa zona e i pattugliamenti si intensificarono e si ricorse anche a un elicottero dei vigili del fuoco, che sorvolò la zona per cercare di individuare la pantera. Niente. Poi, il 16 agosto, mamma e figlia, che stavano facendo una passeggiata, videro un animale, spuntare improvvisamente dal bosco: "Era a una ventina di metri da noi. Il nostro cane, che solitamente abbaia come un forsennato se incontro altri cani o gatti, è rimasto immobile, come di pietra". Anche il 23 agosto, una donna disse di aver visto un felino nero con una lunga coda. Infine, l'ultima prova della presenza dell'animale è di ieri: un video amatoriale dove si intravede quella che potrebbe sembrare una pantera, ma le immagini sono state mandate agli esperti per farle analizzare.[[youtube sLbj27TKjVI]]Avvistamenti, foto e pattugliamenti, ma della pantera non c'è traccia. Nessun segno e nemmeno impronte che possano far pensare alla presenza dell'animale nei boschi del Cremonese. Un mistero che ha accompagnato l'estate e che forse verrà risolto (o dimenticato) con l'inizio dell'inverno. >>

 Di Battista avvisa i grillini: "Non vi fidate del Pd" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 11:27:16 AM
"Non vi fidate del Pd". Su Facebook, Alessandro Di Battista usa il maiuscolo, come a indicare un urlo. E, con forza, dice ai suoi "ex-colleghi, ai quali voglio bene anche quando non sono d'accordo con loro" di non fidarsi del governo giallorosso.E lo fa elencando 8 punti, nei quali elenca i possibili trabocchetti che il governo Conte bis potrebbe riservare al Movimento 5 Stelle. In primo luogo, secondo Di Battista, bisognerebbe stare in guardia dal "Pd derenzizzato", perché "Renzi ci ha lasciato dentro decine di 'pali'". Poi rincara la dose contro il partito con cui i grillini hanno trovato un accordo per costruire il nuovo esecutivo: "Il Pd è un partito globalista, liberista, colluso con la grande imprenditoria marcia di questo Paese, responsabile, paradossalmente più della destra che ho sempre ugualmente contrastato, delle misure di macelleria sociale che hanno colpito i lavoratori italiani. Sono stati soprattutto gli uomini e le donne del Pd a svendere i gioielli di Stato ai loro amici; loro hanno regalato le autostrade ai Benetton; loro hanno spinto affinchè si bombardasse la Libia dando il La alla destabilizzazione della regione e al conseguente aumento dei flussi migratori. Loro, soprattutto loro, hanno impedito che venisse approvata una legge sul conflitto di interessi". Per questo, Di Battista sostiene di essere sempre stato contrario a un governo col Pd, che non incarnerebbe gli ideali del 5 Stelle. Infatti, ricorda, che "in uno dei primi interventi che feci in Parlamento dissi: 'il malaffare ha rovinato questo Paese ma è l'ipocrisia che uccide la speranza'. Ecco io reputo il Pd il partito più ipocrita d'Europa".Ma non ci sono solo Renzi e il Pd da cui guardarsi. Il grillino mette in guardia gli ex-colleghi anche dai "giornali che per la prima volta vi apparecchiano interviste più morbide", che vorrebbero solo normalizzare il Movimento, e dalle "smielate parole di Franceschini. Franceschini vuole fare il Presidente della Repubblica e sta già in campagna elettorale". Di Battista non si ferma qui e invita i 5 Stelle a non fidarsi dell'Europa, che "in cambio di un po' di flessibilità in più chiederà all'Italia le ultime chiavi di casa rimaste", nè della Lagarde e dei nuovi ambientalisti, che sarebbero "i più sporchi, sono quelli che reputano il rispetto dell'ambiente solo uno spazio politico da occupare"."Fidatevi di chi soffre", conclude Di Battista, avvisando che non rinuncerà alle sue battaglie, anche se dovrà combatterle da fuori.Non si fanno attendere le repliche: il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci avverte che "il governo rischia di essere messo sotto scacco dalla furia di Di Battista e dall'area radicale del M5S". Poi aggiunge: "Consiglierei al premier Conte e al ministro Di Maio di tenere a bada i deliri di Di Battista, che sembra pronto a fare di tutto per rompere l'attuale maggioranza parlamentare". >>

 Quella stella di Lukaku che non brilla >>
Inserita il 19 Sep, 2019 11:20:10 AM
A Romelu Lukaku sono bastati sessanti minuti in Serie A per segnare il suo primo gol: è quello del 3-0 dell'Inter sul Lecce, nella prima giornata di campionato, finita poi per 4-0. Era il 26 agosto e l'esordio di Antonio Conte sulla panchina della Beneamata fu un trionfo, aiutato da una neopromossa non certo irresistibile. Una settimana dopo, il "nove" neroazzurro risolse dal dischetto l'insidiosa trasferta di Cagliari, inchiodata sull'uno a uno. Due gol in due partite per il belga, sei punti in due partite per l'Inter: difficile chiedere di meglio.Dopo la pausa delle nazionali, il Biscione ha vinto ancora (con un sofferto 1-0 casalingo contro l'Udinese in dieci per un'ora), ma Lukaku non ha fatto gol. E ha giocato male. Capita, ci mancherebbe. Al 65esimo, Conte lo ha tolto e ha fine partita lo ha ringraziato, perché il suo centravanti ha giocato nonostante un problema fisico alla schiena. Martedì, però, l'Inter pareggia a San Siro la prima del girone di Champions contro lo Slavia Praga, in teoria "squadra materasso" del girone F. Le altre due sono Barcellona e Borussia Dortmund e la qualificazione agli Ottavi, ora, è tutta in salita. Lukaku gioca male, molto male, tutti e novantotto i minuti del match, divorandosi al 97esimo la palla del 2-1. Ed ecco i mugugni, allo stadio e a casa. Di chi, nonostante tutto, era abituato ai gol di Mauro Icardi che in 219 presenze con la maglia neroazzurra la rete l'ha gonfiata 124 volte, servendo 39 assist.Un bel flop, quello di martedì, e non solo. A preoccupare, infatti, sono i numeri: con il Lecce, un solo tiro (il gol), con il Cagliari appena due, compreso il rigore realizzato, con l'Udinese zero. Poi, c'è un altro dato, non incoraggiante: nei 354 minuti delle prime quattro partite, sono stati appena 90 i palloni toccati. Uno ogni quattro minuti, che sono davvero pochi. Oltretutto, con scarsa precisione, visto che avrebbe completato con successo appena 44 passaggi.Conte lo ha voluto fortissimamente con l'idea di costruire la sua Inter attorno ai 190 centimetri e ai 94 chilogrammi del 26enne. Lukaku è il giocatore simbolo del nuovo corso, anche visto quanto è costato: 65 milioni di euro più 10 di bonus, non proprio due spicci. Sessantacinque milioni di motivi per i quali la società si aspetta di più. Dopo la partenza sprint, la brusca frenata. E non solo. Già, perché negli spogliatoi del "Meazza", al termine della sfida con i cechi, avrebbe litigato con Marcelo Brozovic, chiedendo ai compagni un atteggiamento più offensivo in campo. Un'uscita che ha fatto saltare la mosca al naso al croato, che ha affrontato a muso duro il belga. Non il massimo della vita."Ma li vale 65 milioni (e 10 di bonus) questo Lukaku?", è l'interrogativo - più che legittimo - che aleggia tra i tifosi interisti, nonché la speranza anche - per non dire soprattutto - di quelli milanisti, visto che sabato c'è il derby. Magari Lukaku, chissà, sceglierà proprio la partita più attesa per tornare a brillare. Dovesse però >>

 Sondaggi, fiducia in Salvini al 40%. La Meloni sorpassa Di Maio >>
Inserita il 19 Sep, 2019 11:16:22 AM
Matteo Salvini è il leader politico che può vantare il più alto tasso di fiducia degli italiani. A rivelarlo è un sondaggio EMG Acqua, secondo cui l'ex ministro dell'Interno ha dalla sua parte il 40% degli elettori. Poco distaccato Giuseppe Conte (39%). Seguono poi Giorgia Meloni al 29%, Luigi Di Maio al 28%, Nicola Zingaretti al 23% e Berlusconi al 17%. Conclude in ultima posizione Matteo Renzi col 16%. E proprio Italia Viva, il nuovo partito dell'ex presidente del Consiglio, prenderebbe il 3,4% delle preferenze.Ma il segretario federale del Carroccio è stato incoronato dal 58% degli intervistati anche come nuovo leader del centrodestra. Al secondo posto la Meloni col 22%, seguita da Silvio Berlusconi (9%) e da Toti (1%).Sfiducia nei giallorossiIl sondaggio presentato ad Agorà ha affermato che se si votasse oggi la Lega di Salvini risulterebbe il primo partito (33,1%). Seguirebbero Partito democratico (20,2%), Movimento 5 Stelle (18,5%), Fratelli d'Italia (7,3%), Forza Italia (7%), +Europa (2,7%) e La Sinistra (2%).Sfiducia nell'esecutivo giallorosso, che nutre poca o per nulla fiducia da parte del 48% degli elettori: solamente per il 29% la fiducia è molta o abbastanza. Il 54% degli intervistati pensa che il nuovo governo non riuscirà ad avere una nuova redistribuzione dei migranti. Infine nel programma condotto da Serena Bortone su Rai3 è emerso come per il 52% degli elettori l'Italia non conterà più in Europa. A pensarla diversamente è il 33% dell'elettorato. Il 73% degli elettori del Pd crede che l'Italia avrà un peso maggiore; per gli elettori M5S a pensarlo è il 45%. >>

 L'aeroporto di Pantelleria senza carta igienica, la compra l'attrice Carole Bouquet >>
Inserita il 19 Sep, 2019 10:45:07 AM
L'aeroporto di Pantelleria è senza carta igienica nei bagni, e così, l'attrice Carole Bouquet decide di acquistarla di tasca sua. La foto, immortala l'attrice mentre porta decine di rotoli di carta igienica in aeroporto, uno scatto che ha fatto il giro del web e così poco dopo è arrivata la dura reazione dei sindacati. "Inaccettabile la situazione relativa ai servizi igienici per un aeroporto che punta alla crescita - commenta Federico Tremarco, coordinatore per le isole minori Ugl Trasporto Aereo -. La regolare mancanza di carta igienica nei bagni, non solo è un disservizio per i passeggeri in transito e per lavoratori aeroportuali, ma anche un problema di immagine per l'isola".La provocazione della Bouquet che a Pantelleria possiede una vigna dove produce il Passito è servita a sollevare il problema di un'isola tanto bella quanto problematica. La francese ha deciso di acquistare una magnifica villa e di investire su Pantelleria lavorando su un terreno, situato in contrada Serraglio. Ecco perché il problema della carta igienica è stata un'occasione per portare all'attenzione le difficoltà giornaliere che vive l'unico collegamento, insieme alla nave, per entrare e uscire dall'isola. Un aeroporto che ha voli giornalieri per Palermo, Trapani e Catania e qualche volo per Roma. Nulla più, uno scalo che però è fondamentale per la comunità.A quanto parte i funzionari che lavorano all'interno dello scalo siciliano sono costretti a pagare di tasca loro la carta igienica per evitare che i passeggeri si trovino in questa situazione di disagio. La ditta appaltatrice del servizio di fornitura di carta igienica, come da contratto con la stessa ENAC, è di Marsala e dovrebbe fornire anche i prodotti e il servizio di pulizia del terminal pantesco, ma a quanto pare qualcosa si è inceppato. >>

 Juventus, Cuadrado litiga con i compagni. Bonucci: "I panni sporchi si lavano in casa" >>
Inserita il 19 Sep, 2019 9:42:32 AM
Quella di iera è stata una serata dolce-amara per la Juventus alla sua prima stagionale in Champions League. Juan Cuadrado e Blaise Matuidi avevano illuso i bianconeri che si erano portati avanti per 2-0 in casa dell'ostico Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone. L'ex Fiorentina Stefan Savic e l'ex Porto Herrera, però, hanno riportato con i piedi per terra la Juventus che si è vista raggiungere al 90' dal perfetto stacco aereo del messicano. La Vecchia Signora ci ha provato fino alla fine a vincere la partita con Cristiano Ronaldo che al 95' ha sfiorato il gol del 2-3 con un tiro di destro violentissimo, dopo una strepitosa serpentina, che si è spento di poco sul fondo alla sinistra di Oblak.La Juventus ha fatto passi in avanti notevoli nel gioco, soprattutto nel secondo tempo, quando ha cercato di sopraffare gli avversari con un gioco avvolgente. I problemi restano sempre gli stessi: la concentrazione sulle palle inattive che ora sta iniziando ad essere un vero problema. La giovane età di Matthijs de Ligt che deve ancora ambientarsi in una nuova squadra e il concomitante grave infortunio del capitano Giorgio Chiellini hanno minato le certezze di una delle retroguardie più forti d'Italia e d'Europa. Anche ieri nelle due reti dei colchoneros ci sono state gravi responsabilità in marcatura da parte di alcuni interpreti della squadra di Sarri e al termine del match è avvenuto un episodio spiacevole.Seconco quanto riporta il Corriere dello Sport, infatti, all'uscita dal terreno di gioco del Wanda Metropolitano c'è stato un battibecco tra Cuadrado, autore del gol del vantaggio bianconero, con alcuni compagni di squadra che lo ritenevano responsabile di uno dei due gol incassati da Szczesny. Questo episodio è avvenuto sotto gli occhi di giornalisti e telecamere con il capitano di serata Leonardo Bonucci che è intervenuto invitando i compagni a discuterne negli spogliatoi. L'ex Milan ha confermato l'episodio davanti alle telecamere: "Questo dimostra la fame di vittoria che avevamo. Volevamo portare a casa i tre punti, ma questi sono panni che si lavano in casa. Dovevamo prendere posizione, stare tutti più attenti. Dobbiamo trarre insegnamento per far sì che questa squadra cresca e diventi insuperabile".Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? >>

 Eleonora Pedron, primo topless bollente con Fabio Troiano >>
Inserita il 19 Sep, 2019 8:52:51 AM
L'ultimo colpo di coda a quest'estate rovente l'ha dato Eleonora Pedron regalando un topless da urlo ai suoi fan. L'ex Miss Italia è stata pizzicata, dal settimanale Diva e Donna, in vacanza con il nuovo compagno, l'attore Fabio Troiano. La coppia si è concessa alcuni giorni di sole e relax sull'isola di Pantelleria e non sono mancati i momenti di grande intimità.La love story tra l'attore Fabio Troiano e Eleonora Pedron è fresca di ufficializzazione. Il settimanale Chi, poche settimane fa, aveva lanciato l'indiscrezione sulla passione scoppiata tra i due, ma la certezza è arrivata solo al Festival del Cinema di Venezia. Troiano e Eleonora Pedron hanno, infatti, calcato il red carpet del Lido stretti l'uno all'altro con tanto di bacio a suggellare l'unione. Poco importa se l'ex compagna dell'attore si sia dichiarata "disgustata" dalla relazione tra i due. Lei e Troiano si erano, infatti, lasciati (non in buoni rapporti) da poco tempo. Era invece durata pochissimo la storia tra la bionda ex di Max Biaggi e la Iena, Nicolò De Vitis, la cui relazione si era interrotta a febbraio.Dopo settimane di rumors la coppia è finalmente venuta allo scoperto. Le foto pubblicate da Diva e Donna mostrano Troaino e la Pedron a bordo di un'imbarcazione a largo di Pantelleria. Felici e sorridenti, convinti di essere al riparo da occhi indiscreti, i due si lasciano andare a tenere effusioni e le mani dell'attore non si risparmiano sul corpo tonico della Pedron. Tra baci e abbracci, però, l'ex Miss Italia va oltre, sfilandosi la parte superiore del bikini regalando ai fotografi lo scatto ideale, con un topless finito dritto dritto sul settimanale. >>

 La casa di Meghan Markle è in vendita per 2 milioni di dollari >>
Inserita il 18 Sep, 2019 2:31:55 PM
Meghan Markle ha recentemente messo in vendita la sua casa di Los Angeles: lei e il Principe Harry, infatti, hanno deciso che il loro nuovo "castello" americano sarà a Malibu.La Duchessa del Sussex ha vissuto in questa casa nel cuore di Hollywood negli anni 2011-2013, periodo in cui era sposata con Trevor Engelson. Successivamente Meghan Markle ha risieduto saltuariamente nella casa e adesso ha deciso di metterla sul mercato per 2 milioni di dollari.Le telecamere nascoste di Mattino 5 sono entrate nell'abitazione e il giornalista ha parlato con l'agente immobiliare che ne cura la vendita, fingendo di essere interessato all'acquisto. La casa - sul mercato da meno di 2 mesi - è di 200 metri quadri e si sviluppa su due piani; essendo un edificio indipendente può anche contare su un giardino sul retro. Al secondo piano ci sono quattro stanze da letto e due bagni.La facciata della casa è bianca con rifiniture nere: sulla parte antistante si vedono numerose palme mentre sul retro c'è un prato, un tavolo bianco con le sedie e una veranda con comode poltrone. Nelle camere non ci sono armadi ma all'interno dei muri sono stati ricavati dei semplici guardaroba. I letti, in perfetto stile americano, sono ricoperti da molti cuscini. La stanza da letto dove ha dormito la Duchessa del Sussex affaccia su una strada piuttosto trafficata.[[gallery 1754938]]L'arredamento della dimora è piuttosto essenziale e minimalista: nessuna traccia della personalità di Meghan Markle sembrano essere rimasti tra quelle pareti. La cucina è piccola. Il giornalista di Mattino 5 ci mostra anche il forno che sembra nuovo e non pare aver accolto molte pietanze.L'abitazione, sebbene di altissimo livello, non mostra caratteristiche che possano far invidia ad altre case di Hollywood ma sicuramente potrà contare su una notevole fetta di acquirenti incuriositi dalla precedente inquilina. Magari con la speranza che, al momento della consegna delle chiavi, si presenti proprio Meghan Markle.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it su Facebook? In vendita l'abitazione di Los Angeles di Meghan Markle: con oltre un milione e mezzo di euro potrebbe essere vostraIn esclusiva a #Mattino5 le immagini della casa! pic.twitter.com/g7Yqa2M2fs- Mattino5 (@mattino5) September 18, 2019 >>

 Illimitybank.com, la banca diretta che semplifica la vita alla persone >>
Inserita il 17 Sep, 2019 4:58:36 PM
Si chiama illimitybank.com ed è la nuova banca diretta e digitale del Gruppo Illimity. Esperienza di utilizzo di esperienza di utilizzo di ultima generazione, semplice e a misura di persona per essere per clienti un vero partner bancario; garantisce un'offerta completa, trasparente e competitiva con tassi sui depositi fino al 3,25%. Costruita con un'architettura open, interamente cloud e "psd2 native" per offrire le migliori soluzioni e garantire velocità, scalabilità e sicurezza.Illimitybank.com nasce con l'obiettivo primario di semplificare la vita alle persone. Come? Grazie a una piattaforma di ultimissima generazione che mette insieme competenze specialistiche e tecnologia all'avanguardia, offre ai clienti i prodotti e i servizi di una banca completa, con l'immediatezza e la naturalezza che solo una user experience evoluta può garantire.Pensata con i clienti e per i clienti per favorire una gestione consapevole del denaro, raccoglie in un unico (eco)sistema strumenti per il risparmio, per i pagamenti, prestiti e assicurazioni integrati tra loro.Venendo all'offerta, Illimitybank offre conti correnti, conti deposito, pagamenti - dai boni?ci agli instant payments -, carte di credito e di debito - sviluppate con Nexi e abilitate ai mobile payments grazie ad Apple Pay e Google Pay, e utilizzabili anche per gli acquisti online -, assicurazioni e prestiti personali.Per entrare in banca basta accedere al sito o all'app senza recarsi ?sicamente in ?liale. Anche l'apertura del conto si effettua in pochi minuti da qualunque dispositivo, da qualsiasi luogo e in ogni momento della giornata e diventa immediatamente operativo. Inoltre è una banca pensata anche per i piccoli gesti quotidiani, come se fosse uno "svuota tasche digitale". Per esempio, ridà valore al denaro di piccolo taglio, le monete che spesso si perdono o si dimenticano: basta arrotondare la propria spesa digitale con i centesimi o gli euro mancanti per accantonarli con un obiettivo di risparmio. Analogamente, come fosse un "Post-it virtuale" ricorderà le scadenze di pagamento, dall'F24 al bollo auto.Per la partenza, ?no al 15 novembre, illimitybank.com offrirà il conto nella versione "Plus" con canone azzerato che include carte di debito e credito con pro?lo personalizzabile, prelievi gratuiti sopra i 100 euro in Italia e all'estero, e i boni?ci istantanei. Dopo i primi 12 mesi, si potrà facilmente mantenere la gratuità del canone grazie a semplici e naturali comportamenti: accreditare lo stipendio, attivare l'addebito di una bolletta o effettuare pagamenti con le carte per almeno 300 euro al mese. Per coloro che hanno un pro?lo di operatività meno intenso, ci sarà la possibilità di passare gratuitamente al conto base che non ha canone e non include la carta di credito.Inoltre, illimity offrirà Conti Deposito con tassi garantiti molto competitivi per tutta la durata del rapporto: da 6 a 60 mesi con interessi lordi ?no al 3,25% per i depositi a cinque anni.Carlo Panella, Head of Direct Banking and Chief Digital Operations Of?cer del Gruppo illimity, ha commentato: "La banca diretta digitale di illimity è stata disegnata sulle esigenze reali delle persone e co-creata insieme a loro grazie alla community di illimity 'Vai oltre la forma' che durante >>

 Liam Gallagher: "Non esco mai da casa senza il mio spazzolino" >>
Inserita il 16 Sep, 2019 11:40:27 AM
Durante un'intervista rilasciata al tabloid "The Sun" Liam Gallagher ha rivelato di essere ossessionato dalla pulizia dentale e ha ammesso di portare sempre con sé uno spazzolino quando esce di casa in modo da potersi lavare i denti ogni volta che ne sente il bisogno."Mi lavo costantemente i denti. Ogni volta che mi ritrovo davanti a uno spazzolino da denti colgo l'occasione per dare una pulitina al mio sorriso e ne porto sempre uno di riserva quando sono in giro", ha rivelato al tabloid britannico, confidando di tenere davvero molto all'igiene orale perché vuole che il suo sorriso risulti sempre perfetto, soprattutto nel caso dovesse incontrare degli ammiratori che vogliono scattare qualche foto con lui.Poi un aneddoto: "Una volta sono andato a vedere la partita tra il City e l'Arsenal e l'addetto alla sicurezza che mi ha perquisito mi ha chiesto a cosa mi servisse lo spazzolino. Io gli ho risposto che a me piace bere vino rosso durante le partite e che quindi per non rischiare di macchiare i denti me lo porto sempre dietro così posso lavarmeli... me lo ha fatto tenere, per fortuna".L'artista 46enne ha, infine, tenuto a precisare di non essere un maniaco ossessivo-compulsivo. "Non si tratta di una mania, ma di una necessità che ho solo fuori casa. Per me è fondamentale avere un sorriso bianchissimo soprattutto nel caso dovessi incontrare fan che mi chiedono dei selfie. Voglio che i miei denti siano splendenti in quelle foto che faranno poi il giro del web, quindi non mi vedrete mai uscire da casa senza il mio spazzolino da denti", ha concluso la popstar.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? >>

 Murray, l'ex randagio che è diventato un eroe americano >>
Inserita il 15 Sep, 2019 8:57:26 AM
Quando i volontari dell'Alcovy pet rescue lo hanno trovato all'interno di un rifugio di caccia nel nord della Georgia era impaurito, tremava e con i suoi occhi tristi cercava solo di capire che altro il destino gli avesse riservato. Invece da quel giorno la vita di Murray è cambiata. Da quel giorno il piccolo cane di razza beagle ha lasciato per sempre i suoi giorni da randagio maltrattato e abusato per diventare un eroe americano. Prima di incontrare i suoi angeli custodi, e di essere "assunto" nel corpo cinofilo della Sicurezza nazionale negli Stati Uniti, Murray ha vissuto un inferno. Girovagando per le campagne, senza un padrone e senza una casa nella quale rifugiarsi, ha conosciuto l'aspetto peggiore dell'uomo. Quello che lo ha trasformato in bersaglio di violenze terribili, che lo ha picchiato, mozzando parte dell'orecchio destro e della coda. Per tre anni questo cagnolino da caccia ha sopportato di tutto, patendo anche la fame. Eppure non ha mai perso il suo carattere docile e amichevole, che ha immediatamente fatto innamorare di lui i volontari che lo hanno salvato. Permettendogli, poi, di diventare uno dei 115 K9, la squadra di beagle attiva in tutti gli Stati Uniti per contribuire alla sicurezza dei luoghi sensibili. Oggi i giorni della sofferenza sembrano lontanissimi, e Murray posa fiero nella sua pettorina blu davanti alla bandiera stelle e strisce. "Quando lo abbiamo rintracciato era in pessima forma, ma è subito apparso amichevole ed estroverso come molti cani da caccia" racconta Yvonne Petty, a capo della squadra di soccorso. Proprio questo istinto ha fatto di Murray un esemplare perfetto per unirsi alla cosiddetta "Beagle Brigade", che affianca gli agenti per controllare passeggeri e bagagli negli aeroporti e per fiutare merci illegali, come per esempio la carne, introdotte clandestinamente nel Paese. Un compito che questi cani da caccia svolgono grazie al loro incredibile fiuto e a un rigoroso addestramento. Murray, così come gli altri "colleghi", è stato educato dagli istruttori del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti e oggi riesce a fiutare piante, carne e altre merci biologiche trasportate illegalmente negli Stati Uniti. Tutto questo grazie anche al suo carattere docile e gentile. "Nonostante fosse stato maltrattato, molto probabilmente per puro divertimento, questo cagnolino mostrava ancora fiducia nell'uomo, era brillante e adorava stare con le persone" ricorda oggi Aaron Beaumont, dipendente del Centro nazionale di addestramento per cani del Dipartimento dell'Agricoltura e addetto alla formazione di questi animali così speciali. Adesso che la strada, e i terribili traumi, sono lontani Murray "è diventato una superstar". A rivelarlo è il suo inseparabile partner umano Amabele Gella. I due lavorano tutti i giorni, fianco a fianco, nell'area di ritiro bagagli dell'aeroporto internazionale di Hartsfield-Jackson, ad Atlanta. E fino a oggi hanno permesso di evitare molti guai. "Sono responsabili dell'annusamento di frutta e carne di contrabbando che potrebbero trasportare malattie e parassiti potenzialmente devastanti per l'agricoltura locale", confermano i responsabili dello scalo. Ma come fa un cane un tempo maltrattato a diventare un eroe a quattro zampe? Il merito è >>

 Nuda e coperta solo da un lenzuolo, la foto di Belen strega i social >>
Inserita il 13 Sep, 2019 11:47:37 AM
Belen Rodriguez è considerata quasi all'unanimità una delle più belle donne dello spettacolo italiano. La showgirl argentina nelle prossime settimane tornerà al timone di Tu si que vales su Canale5 ma non parteciperà a Stasera tutto è possibile con suo marito, come inizialmente ipotizzato. "Non è ubiqua", aveva commentato in proposito Stefano De Martino.Sui social, Belen mostra spesso il suo lato più sensuale e seducente, con scatti da far girare la testa ai suoi tantissimi seguaci. Dopo le storie condivise nelle scorse ore, in cui la sua mano si insinuava maliziosamente nello slip, l'argentina ha voluto regalare ai suoi seguaci un altro scatto decisamente hot. Stavolta la foto è stata condivisa nel profilo e non nelle storie, così che non si cancelli trascorse le 24 ore e rimanga a futura memoria della sua bellezza. È una foto artistica in bianco e nero, in cui Belen Rodriguez è completamente nuda. Solo un lenzuolo accuratamente posizionato copre il suo corpo nei punti sensibili, lasciando libero sfogo alla fantasia dei suoi seguaci. È una foto elegante e per niente volgare, che esprime la grande carica erotica di cui è capace la showgirl argentina e di cui sicuramente va matto suo marito Stefano De Martino. I due sono tornati insieme da pochi mesi dopo lunghi anni di lontananza e sembra che tra loro il feeling sia più forte di prima. Le emozioni ritrovate con il ballerino e conduttore pare abbiano reso Belen ancora più bella, almeno stando a quanto scrivono i suoi ammiratori nei commenti. La foto è di Vincent Peters, uno dei più grandi e importanti fotografi di moda in attività, famoso per i suoi scatti patinati in bianco e nero delle donne più belle del pianeta. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da (@belenrodriguezreal) in data: 12 Set 2019 alle ore 12:27 PDT >>

 Elisabetta Canalis, il compleanno a sorpresa è "Canalised" con Bianca Balti e Tiziano Ferro >>
Inserita il 13 Sep, 2019 11:45:12 AM
Festa a sorpresa perfettamente riuscita quella organizzata da Bianca Balti e Tiziano Ferro per i 41 anni di Elisabetta Canalis. L'insolita coppia di amici ha preparato un party in stile brasiliano (a base di carni alla brace e specialità sudamericane) per festeggiare il compleanno dell'ex velina sarda nella sua casa di Los Angeles. Una sorpresa vera e propria documentata in un video pubblicato sui social dove Elisabetta Canalis (rientrata a casa con il compagno Brian Perri e la figlia Skyler Eva) si mostra sconvolta e spaventata dall'effetto sorpresa. Gli amici si sono, infatti, nascosti dietro il bancone della cucina all'americana della Canalis, saltando fuori con cori e urla al rientro della coppia in casa.[[gallery 1752510]]A correrle incontro per primi, per rassicurarla e farle gli auguri, sono stati la modella Bianca Balti e il cantante Tiziano Ferro, presente alla festa insieme al neo marito Victor. E dopo gli abbracci del caso il party ha preso il via tra risate e karaoke. Per l'occasione gli amici di Elisabetta Canalis hanno indossato una t-shirt nera fatta realizzare appositamente con le scritte: "Happy Birthday Elisabetta" e "Ihavebeencanalised". Quest'ultima è stata il filo conduttore della serata tra scherzi e foto con il cartonato della home di Instagram. Nelle numerose foto pubblicate dai presenti sui social, Elisabetta Canalis si mostra felice e serena insieme al compagno e agli amici più cari, tra loro anche Nina Senicar ex di Ezio Greggio. Grande assente della festa, Maddalena Corvaglia. L'ex velina bionda e la Canalis stanno infatti vivendo un momento particolarmente delicato e difficile della loro amicizia. Visualizza questo post su Instagram Best Birthday Surprise! Look at @littlecrumb_ ! SORPRESA RIUSCITA! #canalised #reginaelisabetta #bestbirthdaysurprise #prankUn post condiviso da Valentina Micchetti (@valemicchetti) in data: 12 Set 2019 alle ore 9:48 PDT >>

 Bianca Guaccero nella bufera per una gag sull'allergia ai gamberetti >>
Inserita il 12 Sep, 2019 5:29:30 PM
Bianca Guaccero è finita al centro di dure polemiche per un video con una gag - infelice, a detta di molti - sull'allergia ai gamberetti, ma lei si difende: "Chiedo scusa, sono anch'io allergica, volevo ironizzare".Per lanciare la nuova stagione di Detto Fatto, in onda da lunedì 16 settembre nel primo pomeriggio di Rai2, Bianca Guaccero e lo staff del programma hanno lanciato vari promo diffusi anche sulle pagine social della trasmissione. Uno di questi brevi filmati ha per protagonista la conduttrice e il collega Gianpaolo Gambi.L'uomo arriva nel camerino dell'attrice e le porta il pranzo. Per vendicarsi di uno scherzo subìto, Gambi ha cucinato per Bianca una pasta con zucchine e gamberetti, ben conscio dell'allergia della Guaccero per i gamberetti. La conduttrice si sente male e il collega non si impegna troppo a chiamare aiuto.Il video finisce ben presto al centro delle polemiche: invece di suscitare un effetto comico, finisce nella bufera. Molti si indignano per la gag mal riuscita e commentano: "Vergogna!". Alcuni accusano la trasmissione di buttare alle ortiche anni di sensibilizzazione sul tema; altri paventano il rischio di emulazione da parte dei bambini.Le critiche impazzano sul web e la stessa Bianca Guaccero è costretta a fare un nuovo video per replicare alle polemiche. "Questa gag nasce proprio dalla realtà, perché io sono veramente allergica ai gamberetti", spiega la conduttrice. La donna si giustifica spiegando il vero intento del video: "Ho cercato di ironizzare su un mio reale problema, un problema che vivo ormai da quasi 15 anni".Nella replica, Bianca non si limita solo a spiegare come è stato concepito il video ma cerca una riconciliazione con chi non ha gradito il video: "Se in qualche modo qualcuno si è sentito offeso, chiedo personalmente scusa". "Sono una di voi e so bene di cosa stiamo parlando", conclude la Guaccero esprimendo vicinanza a chi soffre di intolleranze o allergie.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it su Facebook? >>

 La fiaba triste dell'ex re di Malesia >>
Inserita il 12 Sep, 2019 3:52:31 PM
La Malesia, un regno che ci sembra lontano, per alcuni di salgariana memoria, dove vive un (ex) sovrano che ha rinunciato al trono per amore. Il suo nome è Muhammad V e il titolo completo era re di Malesia e di Kelantan. Ha 50 anni e ha governato su uno degli stati islamici più conservatori al mondo. Come in una favola il monarca musulmano da Mille e una Notte incontra a casa di un gioielliere una ragazza bellissima, Rihana Oksana Voevodina, Miss Russia del 2015 (26 anni) e se ne innamora all'istante. Come racconta Vanity Fair, Rihana e Muhammad tengono segreto il loro amore e la giovane si converte all'Islam nel giugno del 2018. A novembre dello stesso anno la coppia ufficializza l'unione con una cerimonia nuziale privata (e halal) a Mosca.Appena due mesi dopo il re di Malesia decide di abdicare e la notizia fa il giro del mondo: infatti l'opinione pubblica malese e gli esperti reali non vedono di buon occhio il passato da modella di Rihana e ritengono che il matrimonio tra quest'ultima e Muhammad sia incompatibile con la carica reale. Neppure la nascita di un figlio, Ismail Leon Petra, mette a tacere i pregiudizi. Non c'è alcuna via d'uscita. Per amore della moglie il re non esita a rinunciare per sempre al destino per cui è nato. Pur di vivere per sempre con lei abbandona titolo e a privilegi. Sembra di leggere una storia che ha tutti i crismi della fiaba romantica, tranne uno: il lieto fine. L'ex re di Malesia e la regina (solo del suo cuore, senza corona) non conosceranno il celebre "e vissero felici e contenti", ma un più prosaico "io ti ripudio" pronunciato tre volte.Infatti la favola termina lo scorso giugno di fronte a un tribunale della Shari'a di Singapore. Il matrimonio viene sciolto all'istante grazie alla formula del "triplice ripudio", una delle possibilità contemplate nell'Islam per rendere effettivo il divorzio. Il triplice talaq (ripudio) è unilaterale, ovvero può concederlo solo l'uomo alla donna e non viceversa e consiste nella ripetizione della formula "io ti ripudio" per tre volte, appunto, anche consecutive. A questo punto la separazione è irrevocabile e, secondo la legge islamica, i due ex coniugi non possono contrarre un nuovo matrimonio tra loro se prima la donna non ha sposato un altro uomo e non è stata da questi ripudiata. Fino a oggi, tuttavia, sembra piuttosto improbabile che Muhammad e Rihana tornino sui loro passi. Non solo: a quanto pare la ex Miss ha minacciato sui social di svelare tutta la verità sul suo matrimonio. A tal proposito ha dichiarato: "So che tutti vogliono sapere cosa è successo tra noi. Prima non ero pronta a rivelare la mia storia. So che raccontare la verità mi farà bene, però non vorrei fare del male a nessuno. Sarà doloroso".Queste frasi compaiono sotto a un selfie scattato con l'ex marito e re di Malesia. In effetti, al di là delle pressioni mediatiche, non è ancora chiara la vera ragione del divorzio. Si >>

 Mennea, la leggenda vive oltre il record >>
Inserita il 12 Sep, 2019 8:19:02 AM
"Cristo!", sfuggì dalle sue labbra mentre Primo Nebiolo lo avvolgeva come un polpo la vittima. "Pietro, 1972! Record del mondo!". Gli occhi di Mennea si allungavano in un cono di vuoto, come non avessero compreso. Aspettava lui: un urlo, un applauso. Aspettavano loro. Ci volle qualche attimo ancora perché la testa finalmente si sbarazzasse di ogni tormento. In Italia era già ora del sonno: 23,15. In Messico, 2248 metri sul livello del mare, l'ora della siesta, le 15,15 di un mercoledì pomeriggio: mercoledì 12 settembre 1979."Cristo!" ,un' invocazione nel bello e nel brutto. "Cristo! Ma oggi cosa succede?", si domandò tutta Italia. L'Etna sul far della sera aveva ruggito: una colonna di cenere si levò dalla Bocca nuova e furono morti, nove, feriti, disperazione per 150 turisti affacciati sul cratere. Poi ci fu il lampo: Mennea che sfreccia sul cocuzzolo di Città del Messico. Non più polvere e lapilli, ma meraviglioso senso dell'impresa, 200 metri di orgoglio e fierezza, il segnale che l'umano, per qualche attimo, ha lasciato posto al sovrumano. Destino di ogni grande record. Così fu per Tommie Jet Smith, che si era costruito il suo 1983 proprio su quella pista 11 anni prima. Tommie l'uomo dal pugno chiuso sul podio olimpico di Mexico city. Pietro allora aveva 16 anni, correva per l'Avis Barletta. Adesso era un atleta fatto, che sarebbe stato tutta la vita sempre pronto ai blocchi di partenza. Stessa tensione, stessa voracità nel divorare la pista e le voglie esistenziali, stessa caparbia determinazione da far transumare nell'esaltazione.Serviva il sorriso smunto, faticoso, di Mennea, i suoi occhi sgranati per un Paese devastato da un anno inquietante. Era l'anno di Apocalypse now, titolo perfetto se Pietro non ci avesse allungato un prodigio di sensazioni ed emozioni distillato in secondi. Una vigilia vissuta tra sguardi e tensioni con Vittori, Nazareno Rocchetti il prezioso massaggiatore preparava il solito doping: spaghetti e bistecca. Mennea e il professore avevano deciso di puntare sulle Universiadi, dopo la semina e raccolto del 1978. La settimana in altura, prima dei giochi Universitari, era stata fruttuosa: due temponi, un 198 manuale nei 200 e il record europeo nei 100 (1001). Eliminatoria e semifinale dei 200 in saliscendi: Mennea elettrizzante in batteria, con il record europeo (1996) strappato a Valery Borzov, più umano in semifinale (2004).Qui ci giochiamo tutto, si dissero Pietro e Vittori. L'allievo allungò la mano al tecnico: non capitava mai. E strizzò l'occhio. Mennea prese in contropiede anche le nubi e la voglia d'acqua che imperversava su Città del Messico. Lo stadio mezzo vuoto, lui attovagliato sulla 4a corsia, la preferita, maglia azzurra numero 314. Fece subito il vuoto, non c'è limite a certa grandezza. Scrissero: lucertola sbiadita che sapeva sfidare anche le auto da corsa, se fosse stato necessario. Il polacco Dunecki (poi 2°), sembrava un'utilitaria dietro all'accelerazione dei primi 50, e così l'inglese Bennett, il brasiliano Silva de Araujo (in ordine di arrivo): 1038 per i primi 100, 938 nei secondi. Smith fece record passando i 100 in 1052 e gli >>

 La première di Jennifer Lopez interrotta dalle proteste degli animalisti >>
Inserita il 09 Sep, 2019 1:36:21 PM
Al fianco del fidanzato Alex Rodriguez, Jennifer Lopez in sensuale abito giallo dalla scollatura abissale ha fatto la sua apparizione sul red carpet della premiere del film "Hustlers" al Toronto International Film Festival. Ad attendere la diva oltre ai suoi fan, una nutrita schiera di ambientalisti che hanno preso a urlarle contro per via della sua ostentata passione per le pellicce.Sebbene a Toronto non ne indossasse nessuna, gli animalisti l'hanno attesa al varco: appena scesa dalla sua limousine, pronta a fare il suo ingresso trionfale al "Roy Thomson Hall", è stata assalita da urla di disapprovazione. I protestanti le hanno gridato: "Assassina!", "Smetti di indossare pellicce!" e hanno anche esposto numerosi cartelli come quello su cui era scritto a caratteri cubitali: "Sei tu il vero animale. Togliti la pelliccia 'modello JLo'!".La diva ha mantenuto la calma, sorridendo ai fotografi e rilasciando brevi dichiarazioni ai reporter dei magazine accalcati all'ingresso del teatro. Ma uno dei protestanti è riuscito a evadere il cordone di sicurezza e ad avvicinarsi a pochi metri dalla Lopez per gridarle: "Hai le mani sporche di sangue!", spaventando non poco la cantante e attrice che ha così ridotto il tempo della sua presenza sul red carpet, provocando un'altra ondata di protesta, questa volta da parte dei fotografi e dei fan.Sia nel film "Hustlers" che nella vita reale Jennifer Lopez è una grande amante delle pellicce, soprattutto di lusso, motivo per cui molti suoi look sono stati spesso criticati sui social non solo dagli animalisti, ma anche dai fashionisti e influencer che ritengono che anche una pelliccia finta sia cool anche perché le maggiori maison di moda hanno smesso di proporne di vere in passerella, abbracciando l'etica cruelty free. Ma Jennifer Lopez è una "Ghetto star", ossia, per definizione, quel genere di diva che parte dalla periferia americana per raggiungere un successo planetario. Una Cinderella in versione Bronx nel cui guardaroba non possono mancare le pellicce perché sono il simbolo del suo status di star. Non è infatti un caso se tutte le maggiori celebrities sia afroamericane che di origine latina, che siano uomini o donne, amino ostentare pubblicamente pellicce molto costose. Quindi è improbabile che "Jenny From The Block" in futuro rinuncerà a sfoggiare questo capo perché fa parte della cultura e dell'estetica "gangsta" di cui è uno dei più iconici simboli.[[gallery 1750514]]Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? >>

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