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Notizie Milano 24 ore

 Perché l?olio da frittura è cancerogeno >>
Inserita il 23 Mar, 2019 12:05:31 PM
L"olio da frittura è dannoso la salute del nostro organismo. Riutilizzarlo più volte scatena molte patologie alle vie respiratorie e fa aumentare il rischio di tumore al seno e ai polmoni.A confermare questa tesi è una recente ricerca condotta dall" Università dell"Illinois. I ricercatori hanno scoperto che l"olio utilizzato per friggere può innescare dei cambiamenti genetici altamente pericolosi. Esso promuove la proliferazione delle cellule tumorali. Agisce sia sulle metastasi che sul cambiamento metabolico dei liquidi.La ricerca approfondita è stata condotta sui topi divisi in due gruppi. Il primo gruppo si cibava di olio di soia non riscaldato. Il secondo gruppo, invece si alimentava di olio che aveva subito numerose variazioni termiche. In una seconda fase nei topi sono state iniettate cellule cancerogene di tumore al seno in stato avanzato. Dalla ricerca è emerso che dopo venti giorni i topi che i erano cibati dell"olio riutilizzato più volte sviluppavano più metastasi del tumore mammario rispetto al gruppo alimentato con olio di soia non riscaldato.Questo effetto dannoso per la salute si verifica perché l"olio da frittura riutilizzato più volte produce una sostanza chimica tossica chiamata acroleina. Essa è dannosa per il nostro organismo. È addirittura la responsabile di problemi gravi di salute come lo sviluppo di numerose malattie cardiache e l"arteriosclerosi.L"acroleina, la sostanza tossica responsabile dell"azione cancerogena dell"olio da frittura si forma durante il processo di riscaldamento dell"olio per effetto degli acidi grassi legati alla glicerina che si separano per idrolisi in presenza di acqua. Quando si forma l"acroleina si separa dall"olio da frittura sotto forma di cappa di fumo. Il fumo sprigionato risulta molto irritante sia per gli occhi che per le vie respiratorie. Ora si spiega perché molti cuochi o addetti alla cucina sono maggiormente a rischio malattie respiratorie e agli occhi. >>

 Ira di Salvini contro Tria e l'Ue: "Mi sono rotto le palle..." >>
Inserita il 23 Mar, 2019 11:45:46 AM
Non ce l'ha solo con Conte e il suo "fare il fenomeno". Matteo Salvini stamattina ha messo nel mirino il ministero diretto da Giovanni Tria. Il ministro dell'Economia, infatti, sarebbe colpevole di "metterci troppo" a licenziare la pratica dei risarcimenti ai truffati delle banche Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara, CariChieti.Sui rimborsi il dossier infatti "c'è il Mef", ma - dice il ministro dell'Interno - ci sta mettendo un po' troppo tempo per i miei gusti". Il leader della Lega è al Forum di Confcommercio e a chi gli chiedeva il perché dei ritardi, ha risposto così: "A proposito di Europa, al Mef stanno aspettando la risposta dell'Europa, mi sono rotto le palle e oggi lo dirò allo stesso ministro dell'Economia, perché i risparmiatori non possono aspettare tempi e dubbi dell'Europa". Il fatto è che i decreti "li deve firmare lui", cioè Tria, Salvini non può far altro che "chiedergli di farlo".Gli screzi di questi giorni, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, non dovrebbero però portare a crisi di governo. "Sono sempre più convinto che questo sia un governo di legislatura - ha promesso il leghista - Se dipende da me, arriva fino alla fine, mantenendo gli impegni presi". Resta da capire cosa succederà una volta chiuse le urne per le europee, se - come sembra - la Lega dovesse staccare di molto l'alleato grillino.Il ministro ne ha approfittato anche per parlare del futuro dell'Ue in vista delle elezioni del prossimo maggio. "L'Europa è fondamentale e saremo noi, additati come populisti e sovranisti, a salvarla - ha assicurato il vicepremier - L'Europa si salva solo se cambia e se torna alla sua missione originale, rispettando patrie, popoli ed economie, mettendo in comune il destino". Da Cernobbio il titolare del Viminale promette di lasciare "ai nostri figli" un'Ue "che sia meglio di questa". "Quando ho letto l'appello del presidente Prodi di mettere la bandiera europea fuori dalla finestra - ha concluso - io ho messo quella del Milan, perché io voglio qualcosa di cui andare orgoglioso". >>

 Wanda Nara in Argentina mostra il suo lato sexy >>
Inserita il 23 Mar, 2019 11:34:18 AM
Wanda Nara divide: o piace o non piace. La bionda argentina non suscita mai sentimenti neutri, ha una personalità talmente forte che la porta a essere continuamente al centro dell'attenzione per un motivo o per un altro. Dopo le recenti polemiche con l'Inter per il trattamento riservato a suo marito Mauro Icardi e dopo gli scontri con sua cognata Ivana Icardi, Wanda Nara ha trovato un altro modo per far parlare di sé, stavolta senza polemiche.Nelle ultime ore è apparso sul suo profilo Instagram un nuovo scatto molto sexy della bionda argentina, in cui mostra il suo fisico perfetto da un'angolazione molto particolare. Il costume bianco non lascia molto spazio all'immaginazione, così come il top che esalta le curve bombastiche. Tuttavia, è forse il sorriso a essere l'elemento più bello di questa immagine, sicuramente all'altezza del suo fisico stratosferico. Da pochi giorni è volata in Argentina per andare a trovare la sua famiglia e ritagliarsi qualche momento di meritato relax dopo le tensioni con l'Inter, senza però rinunciare agli affari e al lavoro. Wanda Nara non è certo nuova a queste fotografie e i suoi follower lo sanno molto bene, tanto che le immagini della moglie di Mauro Icardi fanno sempre il pieno di like, soprattutto quelle in cui l'argentina scopre con orgoglio pezzi del suo corpo.Il fisico statuario di Wanda Nara è da sempre uno dei suoi migliori biglietti da visita. Nonostante le diverse gravidanze alle spalle, la donna più temuta dalla dirigenza dell'Inter ha un fisico tonico e asciutto. Ora che Mauro Icardi ha ripreso gli allenamenti con la sua squadra dopo un mese di totale lontananza dalle attività agonistiche dell'Inter per i dissapori noti, anche Wanda Nara sembra aver ritrovato un po' più di serenità. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Wanda nara (@wanda_icardi) in data: Mar 22, 2019 at 2:03 PDT >>

 Ex Roma, Mido insulta un tifoso sui social: licenziato e a rischio fustigazione >>
Inserita il 23 Mar, 2019 11:25:39 AM
Mido, ex attaccante della Roma, in carriera ha vestito diverse maglie e ha giocato in tanti campionati europei: Belgio, Olanda, Ligue 1, Liga, Premier League, Serie A. Il 36enne egiziano è sempre stato una testa calda da giocatore e anche da allenatore sta dimostrando di avere un carattere fumantino. Mido, infatti, ha appena perso il ruolo di allenatore dell'Al-Wahda Fcper per avere insultato un tifosi della squadra araba su Twitter. Secondo quanto riporta il quotidiano inglese Sun, il club ha deciso di utilizzare il pugno duro contro Mido e ha dunque deciso di licenziarlo.Questo supporter ha invitato l'ex Tottenham e Ajax a rassegnare le dimissioni con l'egiziano gli ha risposto per le rime e in maniera maleducata: questa cosa potrebbe addirittura costargli la fustigazione. Dopo la sconfitta per 4-0 dell'Al-Wahda contro l'Al-Nassr, infatti, il tifoso gli ha scritto: "Per favore dimettiti come allenatore, comprendiamo il tuo stile ma non è utile. Le tue parole sono buone ma come allenatore non sei così bravo". Poi, la risposta molto offensiva di Mido, immediatamente cancellata. L'ormai ex allenatore ha però negato di essere il responsabile dell'accaduto, affermando come il suo profilo Twitter fosse stato violato: "Rispetto la decisione del club ma il mio account è stato violato e userò tutti i miei strumenti legali per dimostrarlo". >>

 Sci, brutta tegola per Innerhofer: cade e si rompe il crociato >>
Inserita il 23 Mar, 2019 11:24:13 AM
Brutte notizie per lo sci italiano e per il diretto interessato Christof Innerhofer che si è rotto i legamenti del ginocchio sinistro durante il SuperG dei campionati italiani sulla nuova pista Vertigine di Cortina. Il velocista azzurro, infatti, dopo aver fatto segnare il miglior tempo crono nel primo intertempo, è caduto sulla pista di atterraggio procurandosi la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro: una vera disdetta per il 34enne di Brunico che dovrà ora restare fermo per diverso tempo perdendo gran parte della preparazione in vista della prossima stagione di sci.Innerhofer è stato subito trasportato all'ospedale austriaco di Innsbruck, in Austria e il campione del mondo del 2011 verrà operato nelle prossime ore. Per la cronaca, il SuperG è stato vinto da Matteo Marsaglia che si è portato a casa anche la discesa libera. Lo sciatore romano si è messo alle spalle Mattia Casse e Dominik Paris che hanno vinto la medaglia d'argento ad ex aequo, staccati di 63 centesimi dal vincitore della gara. Per quanto concerne le donne, invece, il titolo dello slalom è andato alla 21enne altoatesina Vera Tschurtchentaler che ha chiuso al primo posto davanti a Lara Della Mea e Chiara Costazza, all"ultima gara della carriera. >>

 Reddito di cittadinanza, ai Caf più di 500mila domande e il 6,8% sono under 30 >>
Inserita il 23 Mar, 2019 11:18:44 AM
Dall'entrata in vigore del reddito di cittadinanza sono passate due settimane esatte. In quindici giorni, sono stati oltre 500mila gli italiani che si sono rivolti agli sportelli dei Caf per ottenere la misura voluta dal Movimento 5 Stelle. E il numero sottolinea come, complessivamente, oltre la metà dei potenziali beneficiari ha già presentato le proprie domande. Di recente, l'Istat aveva identificato una platea di circa 1,3 milioni di nuclei che avrebbero potuto accedere al sussidio pentastellato; circa la metà di questi sarebbe composta da singoli e l'altra metà da famiglie con diverse tipologie di componenti. A comunicare il dato, in queste ore, la Consulta Nazionale dei centri d'assistenza fiscale, che ha elaborato i numeri raccolti in dieci città campione, distribuite su tutto il territorio nazionale, su 7.964 domande presentate fino al 20 marzo. Sono state prese in esame Torino, Milano, Venezia, Livorno, Grosseto, Roma, Napoli, Cosenza, Bari e Palermo.I dati in base al genereSecondo quanto emerso dagli studi, l'analisi dei dati segnala che maschi e femmine, a livello nazionale, si equivalgono, con un 50,6% degli uomini e un 49,4% delle donne, mentre, a livello di suddivisione per aree del Paese, si assite a uno sbilanciamento notevole al centro, con il 42,8% di cittadini contro il 57,2% di cittadine.I MillenialsUno scompenso analogo, ma in questo caso verso il sud, è stato riscontrato anche per i Millenials, i richiedenti under 30. Che sono il 6,8% in media solo perché trascinati da una percentuale al sud del 10,3%, mentre al nord sono il 4,7% e al centro il 3,2%.Le famiglie e i singoliOtto domande su dieci vengono depositate da nuclei familiari e, anche in questo caso, le percentuali cambiano in base alle aree: mentre al nord e al centro il reddito è chiesto da persone "singole" per iln 21% e il 23%, al sud il numero si abbassa fino al 12,4%. I cittadini stranieriLe domande presentate da cittadini stranieri arrivano al 9,5% e, secondo quanto rivelato dall'indagine, la loro percentuale ha un picco al nord, con il 15,4%. Scende al centro, al 9,3% e "crolla" nelle regioni meridionali al 3,4%. >>

 Il Pd strumentalizza l'attacco al bus. E torna alla carica sullo Ius soli >>
Inserita il 23 Mar, 2019 10:54:22 AM
Le nuove idee del nuovo Pd? Le stesse di quello precedente (e perdente). Il Partito Democratico cambia il pelo, ma non perde il vizio. Dopo l'attentato all'autobus da parte di un senegalese, invece di dibattere su come migliorare i controlli sulla concessione della cittadinanza italiana, la sinistra riapre nuovamente il dibattito sullo Ius Soli. Ancora.A risollevare un tema che sembrava ormai morto e defunto sono state le gesta, indubbiamente eroiche, di Adam e Ramy. I due bambini hanno il sangue certamente freddo, vista la lucidità con cui sono riusciti a telefonare ai carabinieri, ma possono vantare l'italianità "per sangue". È la differenza tra "nazionalità" è "cittadinanza". Certo: Adam è nato a Crema e Ramy in provincia di Milano. Ma nel Belpaese vige lo ius sanguinis: sei cittadino Tricolore solo se nasci da genitori italiani. E i due giovanissimi, per quanto "eroi", non lo sono. Non ancora, almeno. Entrambi però al compimento dei 18 anni potranno fare la richiesta per il passaporto secondo le leggi nostrane. Come tutti.In molti, dopo i drammatici fatti lungo la Paullese, hanno proposto di assegnare ai due ragazzini un "premio" particolare. L'idea è quella di regalare loro la cittadinanza per "meriti speciali". Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sono dimostrati possibilisti, almeno nel caso di Ramy. Anche Giorgia Meloni lo sostiene e il Viminale è pronto a seguire la trafila burocratica. E così, come risvegliata da un inaspettato gong, l'infinita polemica sullo Ius soli è tornata alle menti dei sinistri politici nostrani.Stamattina, in una intervista a Repubblica, Graziano Delrio è ripartito alla carica. "Quando fummo fermati e non sui riuscì ad approvare lo ius soli - ha detto - quasi non potevo guardare negli occhi i tanti ragazzi nati e cresciuti in Italia ma figli di stranieri". In realtà furono proprio gli allora governi Renzi e Gentiloni a non apporre la fiducia alla legge, affossata così dal Parlamento (e dagli italiani). Secondo Delrio concedere il documento a Ramy per "meriti speciali" rientra nella "logica della concessione, paternalistica, non dei diritti" e "non tiene conto del fatto che questi ragazzi sono italiani e vivono già da uomini liberi come parte della nostra comunità, parlano l'italiano meglio di tanti politici". Dunque, dove non sono riusciti gli ex segretari Pd, l'ex ministro spera possa arrivare Nicola Zingaretti: "Mi auguro riprenderemo la battaglia e che parta una nuova mobilitazione".La strada sembra però tortuosa. Il premier Conte invita a "non approfittare in modo strumentale" di un "singolo caso". Un netto "no" è arrivato anche dal ministro Marco Bussetti, che ricorda come il tema ius soli non sia "nel contratto di governo". Stessa linea tenuta da Di Maio. In fondo, Adam e Ramy la cittadinanza l'avranno anche con la legge attuale. Basta aspettare il normale decorso del tempo. Che bisogno c'è di accelerare? Dal punto di vista dei diritti, non avranno nulla in meno dei loro compagni di banco. Certo: si può discutere su una modifica delle procedure per la richiesta, magari per snellire la burocrazia che crea tanti ostacoli. Ma >>

 Allarme sulle strade, un terzo dei veicoli è senza assicurazione >>
Inserita il 23 Mar, 2019 10:27:39 AM
Oltre il trenta per cento delle auto immatricolate in città viaggia senza assicurazione. Per la precisione, il 32,7% non risulta in regola, o meglio non risultava fino a un anno e mezzo fa, la situazione nel frattempo potrebbe anche essere peggiorata. Il Comune ha pubblicato sul portale internet Open Data tutti i dati relativi alla mobilità in città: dalle patenti di guida (aggiornate al 26 maggio 2017) ai motori in circolazione (al 31 ottobre 2017). Promotore dell'iniziativa l'assessore alla Trasparenza Lorenzo Lipparini. Dai dati estratti dall'archivio nazionale della Motorizzazione risulta dunque che il 67,3% dei veicoli (oltre 697mila) è in regola con l'assicurazione e il 32,7% (338mila mezzi) no. Quasi la stesso quadro emerge dall'analisi delle revisioni: il 69,6% (721 mila veicoli) l'ha effettuata mentre il 30,4% (oltre 314mila mezzi) non è in regola. L'assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo riferisce che nel 2018 i vigili hanno elevato 6.678 multe per mancata revisione e 3.748 per mancata copertura assicurativa. "Oggi - sostiene - bisogna invertire la logica del controllo e sfruttare le tecnologie e i dati a disposizione in modo più utile. I mille agenti in strada ogni giorno dirigono il traffico e sanzionano comportamenti scorretti. Sul fronte specifico del controllo combattiamo una lotta che a tratti pare impari di fronte all'enorme mole di auto circolanti. Insistiamo nel richiedere responsabilità ai e va promossa una più efficace sinergia fra enti contro assicurazione o revisione irregolare". Esiste anche il fenomeno dei vecchi motorini tenuti a lungo in garage e nel frattempo non assicurati.Andando a esaminare invece le patenti di guida in tasca ai milanesi risulta che su un totale di 744.526 quasi nove su dieci (l'88,9%) sono italiane e l'11,1% straniere. I patentati di sesso maschile sono il 56,5%. Solo il 50,3% dei patentati ha 30 punti, gli altri li hanno persi "per strada", sotto i colpi delle sanzioni. Una curiosità: sono 14 i patentati over 100, tre nati nel 1917, quattro nel 1918 e sette nel 1919, tutti uomini. E tutti tranne uno, stando ai dati, sono abilitati alla guida. Per quanto riguarda il parco auto e moto con intestatario residente a Milano, vien fuori che del milione 36mila 480 veicoli immatricolati, il 58% è alimentato a benzina, il 33,8 a gasolio e il 3,9 a benzina/gpl. Sono intestate a milanesi 36 Ferrari (i proprietari sono tutti uomini, il più giovane ha 36 anni e il più vecchio 79) e 273 Porsche. Va sempre di moda la Mini (sono 1.055) e c'è un popolo di harleysti: immatricolate 313 moto Harley Davidson, 20 intestate a donne nche se magari ce chi l'ha acquistata per figlio o nipote (una è di proprietà di una 76enne). Tra le auto d'epoca spiccano un'Alfa Romeo del 1961 (quest'anno compie 58 anni). >>

 Al cinema "Ricordi?", frammenti di discorso amoroso e poesia >>
Inserita il 23 Mar, 2019 10:22:01 AM
A distanza di quasi dieci anni dal film d"esordio "Dieci inverni", Valerio Mieli torna al cinema con "Ricordi?", viaggio nelle varie fasi di una lunga e tormentata storia d"amore.I protagonisti sono un ragazzo (Luca Marinelli) e una ragazza (Linda Caridi) che ripercorrono il loro vissuto a due attraverso la memoria che conservano del momento in cui si sono conosciuti, del seguente idillio e infine della crisi, ciascuno come li ha registrati emotivamente nel proprio universo interiore. Ecco emergere quindi la natura fallace dei ricordi, la cui soggettività ingannevole fa sì che esistano in versioni deformate in base alla percezione di chi li possiede. In questo caso, le persone che li condividono sono diametralmente opposte: lui, tormentato e segnato da infatuazioni giovanili, si crogiola in un eterno smarrimento esistenziale; lei, comprensiva e romantica, irradia luminosa ingenuità. Li vediamo crescere, andare incontro a inesorabili cambiamenti assieme alle loro dinamiche amorose e influenzarsi a vicenda, al punto che negli anni la coppia continuerà a essere polarizzata ma si invertiranno le caratteristiche di chi la compone. Lui, infatti, si scoprirà meno cupo e tenderà a rasserenarsi, mentre lei familiarizzerà con diffidenza e nostalgia finendo con l'indurirsi.La peculiarità è che tutto questo venga raccontato con una struttura narrativa anarchica e atipica, in cui la linea temporale salta completamente, generando scene che sono tessere di un mosaico che sarà lo spettatore a ricomporre durante la visione.Il film si presenta quindi come un turbinio frammentario di ricordi, emersi in un flusso di coscienza a due e imbevuti ora di razionalità ora d'immaginazione. Il dialogo amoroso si anima di sensazioni, colori e stati d'animo mentre si va perdendo la consapevolezza di cosa sia stato reale e cosa immaginato soltanto. Tra verità e sogno c'è posto anche per piccoli interrogativi filosofici, mentre nell'impossibilità di conoscere il nome dei protagonisti e nella mancanza di riferimenti geografici è possibile cogliere l"universalità di un racconto che vive di archetipi. Questa è, infatti, solo apparentemente una singola vicenda, perché chiunque sarà in grado di rintracciarvi parte del proprio passato: è peculiarità dell'amore, del resto, sembrare sempre unico eppure incarnarsi ogni volta con piccole variazioni sul medesimo copione.Il peregrinare tra analessi e prolessi ha un fascino straniante per buona parte del film, ma poi diventa ripetitivo e l'eccessiva ridondanza appesantisce l'afflato poetico. E' probabile che il romanticismo sperimentale di "Ricordi?" risulti respingente per buona parte degli spettatori, così come certi recenti film di Terrence Malick, al cui cinema Mieli appare debitore.L'ammaliante composizione delle immagini crea un incantesimo fragile che una volta spezzato rischia di rivelare manierismo e artificiosità.Al netto di vari vezzi stilistici, comunque, il film di Valerio Mieli vanta una regia impeccabile, una fotografia di struggente bellezza e un montaggio coraggiosamente 'distorto', ma soprattutto un coraggio e un'ambizione difficilmente ravvisabili nel nostro odierno panorama cinematografico.Per chi saprà lasciarsi coinvolgere senza dare troppo peso ad alcune esagerazioni presenti nel girato, "Ricordi?" si rivelerà un'opera avvolgente e delicata, piena di sentimenti vividi, nudità rivelate e atmosfere surreali. >>

 Stramilano dei record, l'assalto dei 60mila di corsa per la città >>
Inserita il 23 Mar, 2019 10:11:08 AM
E con questa siamo a quota 48: è il numero delle edizioni della Stramilano, forse la gara podistica (si tratta di una mezza maratona) più seguita d'Italia. Sessantamila i partecipanti, numero record di iscritti - 43.500 quelli della Maratona di New York - che domani si sfideranno su tre percorsi diversi: la 5 chilometri dedicata ai più piccoli, la 10 chilometri e la 21 chilometri, la Stramilano vera e propria che ha come madrina Federica Fontana, showgirl e runner.Il primo appuntamento della giornata di festa e sport è alle 10 in piazza Duomo per la 10 chilometri che si snoderà lungo le vie del centro storico per approdare all'Arena Civica. Partenza alle 9 sempre in Duomo per i piccoli. Attenzione: la fermata del metrò di Duomo (M1 e M3) sarà chiusa per motivi di sicurezza dalle 7 alle 11. In settemila, invece, si daranno battaglia alle 10,30 in piazza Castello sul percorso dei 21 chilometri che corre lungo la Cerchia dei Bastioni, toccando anche il quartiere della Fiera. Anche quest'anno l'obiettivo è di battere il record dei 59'12'' registrato nel 2016 dal keniota James Mwanj Wangari. Tra i favoriti Frederick Moranga, vincitore della Stramilano 2017 e il keniota Jairus Birch, mentre sul fronte azzurro il nome più rappresentativo è quello del giovanissimo Lorenzo Dini. In campo femminile, riflettori puntati su Lucy Wambui Murigi, vincitrice della Stramilano nel 2014 e su Priscah Jeptoo, tra le italiane occhi puntati sull'olimpionica Elena Romagnolo.Saranno un centinaio i dipendenti della Regione Lombardia che correranno con la maglietta personalizzata "la Lombardia che corre". "Domenica - ha detto il governatore Attilio Fontana - anche io sarò alla partenza di una manifestazione che Milano attende sempre con grande entusiasmo. Da tempo percepivo fra i dipendenti una grande voglia di correrla insieme. Abbiamo dunque pensato di organizzare una squadra, il teamlombardia, e di creare una maglietta ad hoc". Ai nastri di partenza anche l'assessore regionale al Bilancio Davide Caparini che ha evidenziato come "questa gara sia un'occasione unica, sia per le famiglie, sia per gli sportivi che praticano questo sport", e l'assessore Martina Cambiaghi.Le vie interessate dal percorso saranno completamente chiuse al traffico fino alle 13,30 circa. Il percorso della Stramilanina e della Stramilano da dieci chilometri saranno meno impattanti sulla città perché partiranno dal Duomo per arrivare all'Arena, al parco Sempione. L'invito del Comune e degli organizzatori è di collaborare per la buona riuscita dell'evento, organizzandosi in tempo per i propri spostamenti e per l'immagine della città. Anche per questo il prefetto Saccone due giorni fa ha differito lo sciopero dei vigili, per riuscire a gestire al meglio la circolazione. I vigili hanno già rilanciato indicendo un nuovo sciopero per domenica 7 aprile, giorno della Milano City Marathon.Tutte le informazioni sulle linee modificate sono disponibili sul sito e sull'app mobile di Atm. Le linee maggiormente coinvolte saranno i tram 1, 2, 3, 4, 10, 12, 14, 15, 16, 19, 24 e 27 e i bus 43, 48, 50, 54, 57, 58, 60, 61, 65, 67, 68, 73, 78, >>

 Ladispoli, raid antifascista in piazza Almirante: targa distrutta >>
Inserita il 23 Mar, 2019 10:10:40 AM
Inaugurata a Ladispoli da neppure una settimana, piazza Almirante è già stata presa di mira dai vandali che l"hanno mandata in pezzi. Si era trattato di un"inaugurazione sofferta, osteggiata fino alla fine dall"Anpi che quel giorno aveva pure inscenato un "presidio democratico".Alla fine però l"intitolazione si era fatta, con il sindaco della città, Alessandro Grando, determinato a non tornare sui propri passi ("Così come c"è via Enrico Berlinguer, credo che a Ladispoli sia giusto che ci sia via Giorgio Almirante"). Eppure dallo scorso 17 marzo le polemiche non sono mai spente. Qualche sera fa, ad esempio, sotto alla targa dedicata a Giorgio Almirante, politico, è comparso un cartello nel qualche il leader del Movimento Sociale Italiano veniva piuttosto ricordato come "Segretario di redazione della rivista La difesa della razza (1938-1942)".Insomma, questo è il clima in cui si è consumata la devastazione della targa. Il nome di Almirante non si legge più. Chi ha agito, infatti, si è assicurato di spaccare il marmo in modo da cancellare ogni riferimento all"ex parlamentare. "Ce lo aspettavamo", commenta Francesca Lazzeri, assessore alle attività produttive, che stamani è stata la prima a dare l"allarme. "Non passavo di lì per caso - racconta a IlGiornale.it - ma per controllare che la targa fosse ancora integra, d"altronde quello che è accaduto stanotte era già stato abbondantemente preconizzato dalle minacce che abbiamo ricevuto sui social".Sulla questione è intervenuto anche il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, con un post sulla sua pagina Facebook. È un invito alla calma: "Di notte qualche "coraggioso", come fanno i ladri d"appartamento, ha ridotto la lapide così. Ora non inveite, cerchiamo di dare ancora una lezione di stile. La rimetteremo al suo posto in tempo reale e poi ancora e ancora e ancora, finché non si stancheranno. Questa la nostra risposta, la reazione dei giusti. C"è un abisso tra noi e loro".Non sarà semplicissimo risalire all"identità dei vandali visto che il sistema di videosorveglianza dell"area, pensato dall"amministrazione proprio per scoraggiare gesti simili, non è ancora attivo.[[gallery 1667522]] >>

 Spice Girls e quel bacio di Geri Halliwell al Principe Carlo che è passato alla storia >>
Inserita il 23 Mar, 2019 10:01:13 AM
Sono state le donne della musica pop che hanno segnato gli anni "90. Le Spice Girls non sono state un fenomeno passeggero, anche se hanno all"attivo solo tre album di studio, dal 1996 fino agli inizi degli anni 2000, hanno apprestato il girl power nel mondo. Questa estate, ma senza Victoria Beckham, tornano insieme per un min-tour che tocca alcune città inglesi. Ed è già tutto esaurito.Recentemente al sito Pop Sugar UK, è stata intervistata la celebre Karin Darnell, truccatrice delle Spice Girls. La donna ha ricordato alcuni aneddoti del periodo d"oro della band. Nel 1997, all"apice del successo, le Spice Girls hanno frequentato molto spesso gli ambienti altolocati della borghesia britannica, hanno persino incontrato i reali inglesi. "Erano diventate di casa a Buckingham Palace, tanto da potersi concedere alcune libertà" rivela la truccatrice. Leggendario è il bacio al principe Carlo stampato da Geri Halliwel in persona, gesto che alla Regina non è piaciuto poi così tanto. La Spice Girls, durante una serata di gala, stuzzicata dalle colleghe, la Ginger Spice, decise di andare ben oltre la consueta stretta di mano, strappando un bacio rosso fuoco sulla guancia del principe. "Geri è sempre stata la più folle del gruppo. Il rosso era diventata la sua caratteristica. Quella sera indossava un rossetto rosso MAC con un bel po" di lucidalabbra, ma questo non era un impedimento per lei" ricorda la Darnell.Le Spice Girls però non furono bandite da palazzo, anzi quel bacio è stato un evento unico e raro che ha segnato un"epoca. E in quel periodo non esistevano ancora i social network. >>

 Bologna, violenza sessuale su ragazza: ghanese arrestato in aeroporto >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:57:48 AM
È finita all"aeroporto Marconi di Bologna la fuga di un ghanese di 42 anni, arrestato lo scorso 21 febbraio e sottoposto ad obbligo di firma, non rispettato, per un grave episodio di violenza sessuale su una ragazza avvenuta nei pressi dell"Unipol Arena di Casalecchio di Reno.Lo straniero è stato fermato giovedì dagli agenti della Polaria che hanno notato l"uomo aggirarsi con fare sospetto fra gli esercizi commerciali dello scalo.I poliziotti dell"Ufficio di frontiera si sono avvicinati all"immigrato per sottoporlo ad identificazione. Un"operazione di routine ma che ha fatto innervosire l"extracomunitario. Quest"ultimo, infatti, fin da subito ha manifestato una certa agitazione e non ha saputo fornire giustificazioni riguardo la sua presenza in aeroporto. L"uomo, inoltre, non aveva con sé documenti di riconoscimento.Constatata la situazione, gli agenti hanno deciso di effettuare accertamenti più approfonditi dai quali è emerso che a carico della persona fermata gravava un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Bologna per violenza sessuale su una giovane in fila per entrare nell"Unipol Arena per assistere ad un concerto.I fatti si erano svolti la sera del 21 febbraio quando l"uomo si era avvicinato alla vittima rivolgendole frasi volgari e alludendo a prestazioni sessuali. Dalle parole, l"africano era passato subito ai fatti attuando un insistente ed invadente contatto fisico.La ragazza, a quel punto, aveva iniziato ad urlare riuscendo ad attirare l"attenzione dei carabinieri che, giunti sul posto, avevano bloccato il 42enne. L"immigrato era stato arrestato con obbligo di firma. Obbligo non rispettato e, per questo, divenuto custodia cautelare in carcere.Il ghanese, così, è stato fermato in esecuzione della carcerazione disposta dal giudice e denunciato per il reato di mancata esibizione dei documenti d"identità. Lo straniero è stato condotto presso la casa circondariale della città felsinea a disposizione dell'Autorità giudiziaria. >>

 Isola dei Famosi, Stefano dichiara guerra a Kaspar: "Tu chiacchieri, io faccio" >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:57:26 AM
Nessuno poteva immaginare che tra i due amici e fedeli compagni di avventura, a L'Isola Che non c'è, potesse abbattersi una nuova tempesta. I due maschi alpha de L'Isola Stefano Bettarini e Kaspar Capparoni hanno litigato ancora, e questa volta sembra essersi sfiorata una rissa tra i due nemici amatissimi. Stefano e Kaspar avevano recentemente litigato per via di un coltello perso dall'ex-calcatore, una perdita che aveva mandato su tutte le furie Kaspar. E adesso a insorgere per primo è Stefano.Stefano Bettarini vs. Kaspar CapparoniSembrava essere tornato il sereno tra i due, dopo che i due naufraghi in questione erano riusciti a salvarsi dalla nomination che li aveva visti scontrarsi al televoto insieme a Paolo Brosio. E invece nel nuovo daytime settimanale Stefano e Kaspar Capparoni sono tornati a dichiararsi guerra, e ad essersi spazientito per primo è stato l'ex-marito di Simona Ventura, che ha accusato Kaspar Capparoni di non volerlo aiutare nelle mansioni in cui viene richiesto uno sforzo di resistenza fisica, come la raccolta della legna, e al contempo di recitare il ruolo di leader solo a chiacchiere e non nei fatti, accuse quelle mosse da Stefano Bettarini che Capparoni non ha proprio mandato giù.I due hanno alzato i toni, fino a giungere ad un'accesissima lite. "Tu blateri, io faccio", ha sentenziato Stefano scagliandosi contro Kaspar, quasi come a voler rinfacciare all'attore le sue ultime fatiche compiute in Honduras, ma Kaspar è sembrato intento a bypassare gli attacchi del suo compagno di viaggio, anche se l'attore non è riuscito a contenere la rabbia per quanto siluratogli da Stefano. Stefano sostiene di fare di più rispetto a Kaspar, e a Kaspar sembrerebbe interessare relativamente il confronto con l'ex-calciatore, tuttavia l'attore romano ha sempre asserito nei confessionali di aver preso la decisione di partecipare a L'Isola per confrontarsi con se stesso e i propri limiti. Capparoni ha inoltre ammesso di essere stanco e debilitato e di non riuscire più a dare il contributo che era riuscito a dare a l"Isola inizialmente. Voi da che parte vi schierate? >>

 Reddito di cittadinanza: la fila degli ambulanti per ottenere i 780 euro >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:55:42 AM
Da giorni il Caf dell"Unione inquilini di Napoli è preso d"assalto dai venditori ambulanti, che chiedono di compilare i moduli per accedere al beneficio del reddito di cittadinanza. Lunghe attese e file interminabili per i commercianti precari che vivono nella città partenopea, convinti di poter migliorare le proprie condizioni di vita.A darne notizia è Il Mattino di Napoli, che fa due conti in tasca agli ambulanti. Le bancarelle di Scampia, di Secondigliano o di Miano non arrivano ad incassare 100 euro al giorno che, moltiplicati per 26, fanno 780 euro. Ecco perché fatti due calcoli, per i precari del commercio conviene il reddito di cittadinanza.Chiaramente hanno tutte le carte in regola per ottenere il beneficio, dato che la loro attività è totalmente in nero. Molti di loro già percepiscono il reddito di inclusione, che sperano di trasformare nel più redditizio reddito di cittadinanza.L"unica preoccupazione per i precari è quella di essere chiamati a lavorare, come prevede la norma e loro non hanno alcuna intenzione di abbandonare le bancarelle. Ecco perché quando arriva la chiamata per un"occupazione rinunciano al reddito di cittadinanza. Si tratta di espedienti, come quello messo in pratica qualche tempo fa: la corsa al cambio di residenza per ottenere il reddito. Il furbo escamotage dei napoletani serve per sfoltire gli stati di famiglia e accaparrarsi i fatidici 780 euro mensili >>

 Uomini e Donne, Irene e il messaggio per Luigi e spegne tutte le critiche >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:55:20 AM
La giovane coppia del dating show "Uomini e Donne" composta da Luigi Mastroianni e Irene Capuano sono una delle tante coppie degli ultimi troni classici, e che si sono scelti nel corso dell"ultimo speciale serale "Uomini e Donne la Scelta".La scelta di Luigi e Irene a differenza delle altre coppie, ha sollevato alcune polemiche, infatti, nel corso della consueta puntata pomeridiana di 'Uomini e Donne' andata in onda ieri, i due si sono messi in discussione con l"opinionista Gianni Sperti, perché non gli è per nulla piaciuto che l"ex tronista abbia affermato di non essere ancora innamorato di Irene.Da come si può dedurre, la puntata andata in onda ieri pomeriggio, è stata registrata qualche tempo fa, e molto probabilmente nei giorni a seguire, le cose sono andate diversamente. La giovane Irene ha immediatamente - stando a quanto riporta sologossip.it,- messo a tacere chi critica la relazione tra lei e Luigi Mastroianni, attraverso delle Instagram Stories pubblicate sul suo profilo.Nelle sue storie, infatti, compare una coperta con le foto di loro due, un regalo fatto dall"ex tronista alla sua giovane fidanzata, scegliendo come sottofondo della stories la canzone di Eros Ramazzotti "Per me per sempre". Infine, non sono mancate le parole di Irene che ripercorrono le fasi della loro love story.Di seguito ecco cosa ha scritto ancora Irene: Non c"è fretta per i sentimenti veri, perché si costruiscono ogni giorno, tassello dopo tassello tenendosi sempre per mano e delle volte certi sguardi, certi abbracci, certi baci valgono più di mille "ti amo". Sei la parte migliore di me". >>

 Stati Uniti, si era salvata dalla strage a scuola, si uccide a 19 anni >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:52:06 AM
Sydney Aiello non ha retto al senso di colpa di essere sopravvissuta alla strage di Parkland (Stati Uniti) dell'anno scorso, ha quindi deciso di uccidersi all'età di 19 anni. Il Miami Herald riferisce che c'erano stati sentori di un cedimento psicologico della ragazza già dalla settimana dopo il suo diploma, infatti la ragazza aveva condiviso uno strano post sulla sua bacheca Facebook in cui diceva che "Chiedere aiuto alle persone più forti non vuol dire essere deboli". Purtroppo però, Sydney nella strage aveva perso anche la sua migliore amica, Meadow Pollack e non ha retto a quel senso di colpa scegliendo invece di suicidarsi.Il padre di Sydney ha commentato così:"È terribile quanto è accaduto. Meadow e Sydney sono state amiche per tanti anni. Uccidersi non è la risposta giusta", esortando tanti giovani che sono nella condizione della figlia a non scegliere questa strada. Proprio la sparatoria di Parkland, avvenuta il 14 febbraio dell'anno scorso, ha fatto sì che negli Stati Uniti nascesse un movimento di studenti che chiedono al presidente Donald Trump una maggiore stretta sulle armi e maggiori controlli sulla vendita. Nello stesso movimento ci sono molti studenti che sono sopravvissuti alle stragi. >>

 La "modesta adunata" di rivoluzionari che lanciò Mussolini >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:37:01 AM
Non si sa neppure, in realtà, quanti e chi fossero stati i "sansepolcristi" cioè coloro che presero parte alla riunione dalla quale in quella domenica, primaverile ma piovosa, del 23 marzo 1919 prese vita il movimento fascista. La cifra più alta, a parte quanto si legge in alcuni rapporti di polizia che parlano di 300 persone, è quella indicata da Margherita Sarfatti nella biografia apologetica Dux pubblicata nel 1926. La storica amante e collaboratrice di Mussolini parla di una "modesta adunata" di 155 persone "riunite in una mediocre sala presa in affitto da un'associazione di piccoli commercianti, in un palazzo fuori mano della vecchia Milano, nella malinconica piazza del Santo Sepolcro: simbolico nome di catacomba". Dal canto suo Giorgio Alberto Chiurco in una minuziosa e cronachistica Storia della rivoluzione fascista elenca 119 nominativi. La cifra più bassa è, paradossalmente, di Mussolini che parla di sole 54 persone riferendosi, però, a coloro che "presero solenne impegno ad essere fedeli ai principi fondamentali del movimento".Quale che sia il numero esatto dei partecipanti rimane il fatto che Mussolini dovette scegliere quella sala come ripiego. Nelle sue intenzioni, infatti, la convocazione di interventisti e combattenti lanciata dal Popolo d'Italia già da metà marzo, avrebbe dovuto avere luogo presso il teatro Dal Verme, uno dei maggiori di Milano con una capienza di circa duemila persone. All'ultimo momento, però, visto il numero esiguo delle adesioni e lo scarso interesse per l'avvenimento da parte di personalità di rilievo, Mussolini si mise alla ricerca di un locale più idoneo alle dimensioni dell'assemblea. Lo trovò grazie a Cesare Goldmann, presidente del Circolo degli Interessi Industriali e Commerciali, un entusiasta interventista triestino di idee democratico-radicali, che mise a disposizione una sala.Fu così che un originale ed eterogeneo manipolo di individui che rivendicavano l'eredità dell'esperienza bellica, contestavano il sistema istituzionale e demonizzavano le scelte economico-sociali del dopoguerra si ritrovò in una sala non troppo grande, stipata, rumorosa, calda di fiati per discutere del futuro del Paese e dare vita a un nuovo movimento politico. L'avvenimento dovette apparire insolito e strano ai soci e frequentatori del circolo ospitante tant'è che, a quanto si racconta, molti di essi si affacciarono incuriositi, spesso per pochi minuti, sulla porta della stanza. Accadde anche che un negoziante di calzature, fermatosi sulla soglia ad ascoltare l'intervento di Mussolini, venisse scambiato per un personaggio illustre, il senatore Luigi Mangiagalli, il cui nome venne inserito tra i sansepolcristi. Cosa che, in seguito, salito il fascismo al potere, il celebre clinico, ormai fascista, si guardò bene dallo smentire.Presiedette la riunione un personaggio singolare, il capitano degli Arditi, Ferruccio Vecchi, un combattente pluridecorato, futurista e compagno inseparabile di Filippo Tommaso Marinetti. Di lui si raccontavano cose incredibili. Per il fisico asciutto e snello, il volto triangolare e scavato con baffetti e pizzetto, assomigliava a uno dei moschettieri creati dalla fervida penna di Alexandre Dumas. Quel giorno, di sera, mentre gli altri congressisti se ne erano andati, si attardò nella saletta e, insieme con alcuni amici arditi, estratto un pugnale e conficcatolo >>

 "Nuova Via della Seta? L'incontro fra civiltà è sempre positivo. Ma senza sopraffazioni" >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:26:29 AM
Il direttore Riccardo Muti è appena rientrato dagli Stati Uniti. Ieri era a Ravenna per un pit stop. Ma ha già pronte le valigie per Tokyo dove fa debuttare l'Italian Opera Academy. È il master per direttori d'orchestra che tiene ogni luglio a Ravenna con l'Orchestra Cherubini, la "soddisfazione di questi miei anni", confessa. Non conosce sosta Muti, 77 anni, di cui 19 spesi alla Scala, 34 in America fra Chicago e Philadelphia, ospite fisso dei maggiori complessi d'Europa, dai Berliner (torna a dirigerli in aprile) ai Wiener Philharmoniker, in cima al suo portfolio da 49 anni.Parte per l'Oriente in giorni in cui è vivo il dibattito sulla nuova Via della Seta. Cosa pensa dell'apertura al colosso cinese?"Io non sono politico, quindi non entro nel merito. Credo però che l'Oriente sia un mondo che non possiamo ignorare, anzi dovremmo mantenere rapporti profondi. È fondamentale un'intesa culturale che tra l'altro trascina con sé anche altri aspetti, compreso quello economico".Da decenni viaggia in Oriente. Cosa la intriga di questo mondo?"Con la Filarmonica di Chicago sono appena stato in Cina, Giappone, Corea e Taiwan. Sono Paesi all'avanguardia, in fibrillazione, hanno sale da concerto meravigliose che tra l'altro vedo decuplicare. Vogliono conoscere la nostra cultura. Sanno che l'integrazione, termine che preferisco a globalizzazione, è inevitabile: il futuro va in questa direzione".E i cinesi l'hanno capito benissimo..."Sanno che per entrare nel mondo occidentale, per avviare un dialogo, bisogna passare attraverso la nostra cultura".E come l'avvicinano?"Con sapienza e rispetto. Un tempo, il pubblico seguiva i concerti con timore reverenziale. Ora non teme di dimostrare entusiasmo, però è sempre rispettoso".Quindi nessuna paura di sopraffazioni?"Lì si vede un crescendo d'entusiasmo, da noi è come se ci si cullasse sugli allori, c'è una situazione d'abbandono. È questo il pericolo, ed un peccato. Peccato perché noi, Grecia, Egitto siamo considerati in Cina i popoli millenari e per questo affini alla loro civiltà millenaria".Anche il mondo arabo è intrigato dalla vecchia Europa."Il Qatar da anni ha la sua Orchestra sinfonica. Sono stato negli Emirati e in Oman dove c'è un sultano appassionato di organo e che ha voluto un teatro d'opera. Attraverso la musica si raggiungono risultati più felicemente e facilmente che percorrendo vie diplomatiche. La musica è un veicolo formidabile".Quindi come ha letto il "gran rifiuto" della Scala a una collaborazione con l'Arabia Saudita?"Sono appena rientrato da Chicago. Oltre oceano questa notizia non ha avuto rilievo. Cosa che mi dispiace, perché vedo che le questioni dell'Orchestra di Chicago in sciopero appaiono su tutti i giornali del mondo, mentre le nostre no. Un brutto segnale dunque. Un aspetto che mi ferisce".Però tramite testate italiane che idea si è fatto della faccenda?"Il mondo deve comunicare attraverso la cultura. Solo l'incontro delle culture porta alla comprensione e quindi alla pacificazione. Basta che non ci mettiamo nelle condizioni di esserne poi schiavi".La prossima settimana sarà a Tokyo. In un Paese dove ha ricevuto il Premio Imperiale, dove c'è pure una "Camerata Muti"..."... e mi aspettano sempre con una bandiera italiana lunghissima e ogni volta >>

 L'autista interrogato: "Sentivo le voci dei bimbi annegati nel mare" >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:26:18 AM
Milano - Ha dato chiari segni di squilibrio. No, sta recitando una parte per evitare le conseguenze penali peggiori. Nel giorno dell'interrogatorio di garanzia di Ousseynou Sy il suo legale, l'avvocato Davide Lacchini, insiste sulla necessità di una perizia psichiatrica per l'uomo nato in Senegal con cittadinanza italiana che mercoledì a San Donato ha dirottato un autobus con a bordo 51 ragazzini delle medie. Mentre gli inquirenti pensano che il 46enne sapesse bene cosa faceva. "Non mi è sembrato", risponde il gip Tommaso Perna all'uscita dal carcere di San Vittore a chi gli chiede se Sy abbia davvero manifestato sintomi di uno squilibrio mentale.L'interrogatorio davanti al giudice, fissato per le 15.30, dura poco più di un'ora. L'uomo, arrestato con le accuse di strage, sequestro di persona, incendio e resistenza finalizzati al terrorismo, ha risposto alle domande del capo del pool anti terrorismo della Procura di Milano Alberto Nobili e del pm Luca Poniz. Sy ha spiegato di aver agito dopo aver sentito "le voci dei bambini che stavano morendo nel Mediterraneo" che gli chiedevano di fare "qualcosa di clamoroso affinché questo non accada più". L'indagato è apparso "più o meno tranquillo". Si trova nel reparto protetti del carcere milanese, quello riservato tra gli altri a sex offender e pentiti. È stato trasferito dopo la prima notte in cui gli altri detenuti hanno bersagliato la sua cella con uova e arance. "Ha dato seri segni di squilibrio - ha ribadito il difensore -. Ma non ha perso alcun parente in mare. E non ha mai detto che rifarebbe cento volte ciò che ha fatto. Ha ripetuto che non era sua intenzione fare del male ai ragazzi". Nel rispondere alle domande il 46enne aveva un tono "animoso, non aggressivo". Ha ribadito di aver girato un video di rivendicazione con il telefonino e di averlo inviato ad alcuni amici, ma gli inquirenti non l'hanno trovato.Aggiunge l'avvocato Lacchini: "Voleva che la sua azione avesse il massimo impatto internazionale. Il suo messaggio era che gli africani non devono più venire in Europa. L'elemento nuovo rispetto alle dichiarazioni delle prime ore è che oggi ha lodato il governo italiano per la politica sui migranti. Perché, dice, l'Italia è l'unico Paese dell'Unione europea che si impegna e spende denaro per salvare vite in mare". Ma allora perché ha colpito qui? "Non posso certo attribuire al mio assistito una linearità di comportamento", risponde il legale. Non ha comunque mai fatto riferimento a motivazioni religiose, ha solo detto di voler reagire allo sfruttamento dell'Africa da parte dell'Europa. Nel chiedere al gip la custodia cautelare in carcere per l'attentatore, i pm hanno sottolineato che Sy potrebbe fare altre azioni simili. C'è in sostanza il pericolo di reiterazione del reato. I pm sono anche convinti che sia stato l'indagato a dare fuoco all'autobus, mentre lui continua a sostenere di aver sparso benzina per scoraggiare l'intervento delle forze dell'ordine e che le fiamme sono divampate accidentalmente. Il senegalese ha di nuovo negato di avere avuto una pistola, che in effetti non è >>

 I codici etici senza il buonsenso >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:23:33 AM
Il fallito attentato di Ousseynou Sy ai danni di 51 bambini ha innescato una lunga serie di polemiche politiche. Solo pochi giorni prima, in Olanda, le autorità, per evitare discussioni, hanno, per lunghissime ore, negato che i tre morti su un tram di Utrecht fossero caduti per colpa di un fondamentalista islamico. Hanno contribuito ad alimentare la fake news che si trattasse di una questione familiare. Insomma, chi più chi meno sa che la materia dell'immigrazione e della religione sta diventando incandescente. Siamo arrivati dunque al ridicolo. Nei Paesi nordici si fa finta di nulla. Da noi ci si aggrappa al certificato di cittadinanza ottenuto grazie al matrimonio e si utilizzano i bambini eroi (di origine non italiana) per chiudere la vicenda migratoria con un "pari e patta".Ma in questa rubrica vogliamo affrontare un'altra ipocrisia. E cioè che a Sy non avrebbero dovuto consegnare quell'autobus anche se fosse stato un ateo albino.Mi spiego meglio. Siamo sommersi da regole e procedure. I bilanci delle nostre società sono compilati da milioni di esperti. Le policy (così si dice) aziendali sono sottoposte al vaglio di decine di enti e certificatori. Abbiamo corsi di aggiornamento anche per i custodi dei condomini per saper usare gli estintori. Firmiamo carte sulla privacy dal dentista. I social media ci conoscono meglio della nostra famiglia. Insomma, siamo in un reticolo diffuso di conoscenza, procedure e controlli talmente fitto che uno si chiede come sia possibile che un signore condannato per molestie sessuali e la cui patente è stata ritirata per ubriachezza possa condurre un autobus di bambini. Poi, certo, il signore era anche un terrorista. Il che rende tutto drammaticamente più grave. Ma viene da chiedersi: come possiamo controllare le infiltrazioni terroristiche, o malavitose, se non ci accorgiamo neanche della fedina penale del nostro dipendente?Voi affidereste vostro figlio a una baby sitter che puzza di alcol? Forse non ne conoscete i precedenti penali, forse ve li ha occultati: ma avete l'occhio. Avete i sensi, l'intuitus personae: in poche parole non siete un algoritmo, ma un essere umano senziente.La norma, la legge ci ha reso tutti stupidi. Ci stiamo "algoritmizzando". In fondo un'azienda con mille dipendenti e una storia secolare come quella che aveva assunto il terrorista senegalese (ops italiano, sì certo) avrà rispettato tutte le procedure, forse tutte le leggi. Ma non ha pensato. Come tutte le imprese, troppo occupate a redigere scartoffie: più preoccupate della compliance (rispetto) di milioni di regole che dell'effettiva bontà di ciò che sta facendo. E, dunque, viene da ridere delle baggianate "politicamente corrette" che ci tocca leggere in tutti i siti delle aziende che si rispettano. Tra codici etici, che sono lì apposta per essere smentiti, e fuffa sulla sostenibilità. Sentite le boiate che scrivono i signori di Autoguidovie, vi regalo solo qualche perla: "Per Autoguidovie la sostenibilità è importante. Rappresenta una leva fondamentale per creare valore nel lungo periodo; rinforzare la nostra cultura d'impresa per mettere al centro la qualità delle relazioni con gli stakeholder; sviluppare i sistemi gestionali e di >>

 L'Italia buonista esulta: la cittadinanza a Sy non va revocata subito >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:10:48 AM
In un Paese dove prevalesse la logica e non il paradosso, un tizio che ha sequestrato decine di scolari minacciando di dar loro fuoco, deve stare in galera. Cosa che è accaduta: Ousseynou Sy, il dirottatore senegalese di San Donato milanese, si trova infatti a San Vittore. Peccato che la "logica" si esaurisca tutta qui, perché all'autista senegalese - cui con troppa rapidità è stata concessa la cittadinanza italiana - lo status di "italiano" potrà essere revocato solo dopo che la sua (per ora solo ipotetica) condanna passerà in giudicato: cioè quando la Cassazione (e nel frattempo trascorreranno svariati anni) metterà la parola fine a un processo in cui non è escluso che Sy possa perfino cavarsela a buonissimo mercato grazie al riconoscimento della seminfermità mentale (ieri Ousseynou si è già portato avanti, dichiarando di "sentire le voci dei bambini morti nel Mediterraneo" ndr), attenuante che nei nostri tribunali non si nega quasi mai. È quanto prevede la legge; per l'esultanza dell'esercito dei buonisti che esulta confondendo, strumentalmente, garantismo e stato di diritto con le follie legislative. Ricapitolando: nel "pieno rispetto delle norme vigenti" il nostro è un Paese che si precipita a dare la cittadinanza a un senegalese con precedenti penali, lo assume come autista, ma ora deve aspettare la fine di un processo infinito per revocargli (ma solo in caso di condanna) la cittadinanza, nonostante questo signore abbia provato, lucidamente, a compiere una strage di bambini: circostanza sotto gli occhi di tutti, senza bisogno del verdetto di un giudice. Come sia stato possibile che a un criminale che in passato aveva molestato una bambina e con la patente sospesa per uso di alcol e stupefacenti sia stato consentito di guidare uno scuolabus zeppo di bambini, resta uno degli aspetti più sconcertanti di una vicenda che solo la bravura dei carabinieri e la prontezza dei ragazzi non ha trasformato in una sciagura terrificante.Intanto il "dibattito politico" va avanti, con Di Maio giustamente d'accordo sul dare la cittadinanza italiana a Rami, il ragazzo egiziano nato a Milano che ha salvato i compagni del bus dirottato. Ma il vicepremier tiene a precisare come lo ius soli (la legge sulla cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia) "non è nel contratto né nell'agenda di governo, perché questi temi vanno affrontati a livello di cittadinanza europea". E visto che in Italia le cose serie finiscono puntualmente a braccetto con quelle ridicole, ecco spuntare anche il parroco di Di Maio che raccomanda a "Luigi" di non allinearsi alla "linea Salvini" e di riconsiderare l'opportunità di "aprire" allo ius soli, "estendendolo ulteriormente". Amen. Peccato sia una bestemmia.La procedura per la cittadinanza italiana a Rami è stata avviata ieri dalla prefettura di Cremona, che ha chiesto al Comune di Crema il certificato di nascita del ragazzo, come spiegato dal sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, che ha però posto l'accento su come sia stato "corale" il comportamento degli alunni: "C'era chi distraeva l'attentatore, chi contribuiva a nasconde i telefoni". Non a caso anche la mamma straniero >>

 Si smonta il giallo su Fadil. Pure il legale fa dietrofront >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:09:56 AM
E adesso anche l'avvocato dei Fadil si tira indietro. A ventidue giorni dalla morte della supertestimone del caso Ruby, a teorizzare la morte per avvelenamento - più o meno radioattivo - sono rimasti praticamente da soli i familiari della ragazza, che però ora dovranno trovarsi un altro avocato, perché Paolo Sevesi, il legale che difendeva Imane nei processi per le cene di Arcore, spiega ieri che "non è il momento per fare la caccia alle streghe e non ce ne sono neanche i presupposti". D'altronde, aggiunge, "non ci sono moventi possibili" per pensare che la povera Imane sia stata ammazzata.Ieri Sevesi si reca in Procura per annunciare la sua decisione a Tiziana Siciliano, il procuratore aggiunto che coordina le indagini. Uscendo spiega la svolta parlando di linee inconciliabili: da una parte la sua, che dubita fortemente di una morte per avvelenamento; dall'altra quella che l'avvocato indica sinteticamente come "la linea del Fatto", ovvero la tesi di un possibile omicidio. Pista che un cognato di Imane aveva indicato esplicitamente in un'intervista al quotidiano diretto da Marco Travaglio, e che il giornale aveva in parte fatto propria. Su questa linea, spiega Sevesi, insistono ancora i fratelli e la madre di Imane, nonché l'uomo che viveva con lei, e che si era costituito anch'egli come parte offesa.A un delitto, l'avvocato Sevesi dice di non aver creduto neanche prima che i "carotaggi" sul corpo della modella escludessero la presenza di campi radioattivi. Non c'erano moventi per ucciderla, dice il legale: e lei stessa non aveva preoccupazioni di sorta. "Se avesse avuto dei timori me li avrebbe sicuramente manifestati - aggiunge Sevesi - perché mi diceva sempre tutto, mi chiamava anche se sull'autobus qualcuno la guardava in un modo strano".Imane stava male, questo sì: e lo disse al suo avvocato prima ancora dell'udienza in cui venne respinta la sua costituzione di parte civile contro Silvio Berlusconi. "L'11 gennaio Imane mi scrisse sulla nostra chat dicendo di non stare bene. Il 14 ci vedemmo in tribunale per l'udienza e mi raccontò che non aveva dormito e aveva sudato tantissimo". Quindici giorni dopo, la modella marocchina venne ricoverata nell'ospedale da cui non sarebbe più uscita.Se la pista dell'avvelenamento sta progressivamente svanendo, resta la necessità di capire cosa abbia stroncato così rapidamente una giovane donna che fino all'inizio dell'anno appariva nel pieno delle sue forze. L'autopsia che doveva essere effettuata oggi è slittata all'inizio della prossima settimana, in attesa della controprova sull'assenza di radioattività nei resti affidata all'Enea. Certo, rimane da chiedersi come mai la procedura decisa nei giorni scorsi - test radioattivo precauzionale, poi esame medico legale classico - non sia stata messa in atto già a partire dall'1 marzo, subito dopo la morte di Imane, comunicata in diretta dall'ospedale alla Procura.La sensazione è che in tutta questa vicenda vi sia un "non detto" che prima o poi andrà chiarito, e che magari spiegherà come l'ipotesi di un assassinio a raggi X sia stata portata alla ribalta planetaria e poi affossata. Di certo c'è quando il caso >>

 "Occhio alle elezioni Ue: può uscire il cigno nero" >>
Inserita il 23 Mar, 2019 9:05:19 AM
A Lugano Paradiso, sede della Swan Asset Management, hanno preso a prestito il mantra del capo della Fed, Jerome Powell: "prudenza, prudenza, prudenza". A dispetto di indici di Borsa in ascesa e di spread sostanzialmente silenti, Alessandro Parravicini, strategic advisor della società di gestione svizzera, è sul chi vive. Subito, una premessa che equivale a un caveat: "Ci troviamo in una situazione più pericolosa rispetto a fine 2018: le Borse sono salite del 15% dai minimi pur in un contesto economico ancora perturbato".Il motivo di questa discrasia?"Le banche centrali. Il rimbalzo dei mercati da inizio anno è la controreazione alle paure scatenate lo scorso autunno da due fattori: dal rallentamento globale superiore alle attese e dalla Fed e Bce in modalità restrittiva".Mentre poi Powell e Draghi sono andati in direzione esattamente opposta."Certo. La Fed ha deciso di non alzare i tassi per tutto il 2019, dopo essersi spaventata davanti a un crollo del 15% dell'indice S&P 500. Powell si è arreso a Trump e a Wall Street. E Francoforte, di fronte al deterioramento della congiuntura nell'eurozona, non aumenterà il costo del denaro prima del 2020".Eppure, non vi fidate. Perché?"Perché il rimbalzo dell'equity non è stato accompagnato da un comportamento coerente dell'obbligazionario. Al contrario assistiamo ancora a un appiattimento della curva fra tassi a breve e tassi a lungo".E un'inversione è in genere preludio a una recessione. C'è questo rischio, magari a causa della guerra commerciale Usa-Cina o di una hard Brexit?"I dazi sono una componente una tantum, ma un accordo alla fine si troverà. E anche il divorzio fra Londra e Bruxelles sembra che non sarà traumatico. Piuttosto, mi preoccupa altro".Cigno nero in arrivo?"Il cigno nero è per sua natura imprevedibile, ma il voto europeo potrebbe esserne l'innesco".In che modo?"Se dalle urne esce un parlamento europeo frazionato, più allineato al sentire della gente su questioni come per esempio i migranti ma meno accondiscendente sulle politiche fiscali. Un giro di vite sulla gestione delle finanze pubbliche sarebbe indigeribile per l'Italia, costretta a quel punto a varare una manovra correttiva, magari insufficiente a evitare la tagliola delle clausole di salvaguardia, tra spread e debito alle stelle. Non vorrei dover rimpiangere Angela Merkel e Wolfgang Schaeuble".Mario Draghi potrebbe venire in soccorso dell'Italia, magari facendo ripartire la giostra del quantitative easing?"Difficile. La Bce ha appena rivisto al ribasso le stime di crescita, e in base al suo modus operandi servirebbe un ulteriore peggioramento. Non credo che si verifichi prima dell'estate. Inoltre, Draghi è quasi a fine mandato e si congederà senza poter dichiarare missione compiuta col rialzo dei tassi".Swan come è esposta verso l'Italia?"Siamo sottopesati. Preferiamo titoli poco sensibili al ciclo economico, oppure espressione di aziende che generano i ricavi soprattutto oltre confine e quindi non esposti alla congiuntura locale. Non abbiamo esposizione verso il debito pubblico italiano". >>

 Se "Topolino" è troppo colto per i nostri politici >>
Inserita il 23 Mar, 2019 8:54:51 AM
Sono tutti i giorni in televisione a discutere per slogan banali come se fossero usciti dal Grande Fratello, e se la prendono con Topolino. Come se i fumetti fossero una cosa da deficienti, il simbolo dell'ignoranza. Tipo Massimo Cacciari, dall'alto della sua cattedra: "Se la gente avesse letto qualche libro in più oltre a Topolino". Poi Nicola Zingaretti, che parla della flat tax come "una bufala da Paperon de' Paperoni". Poi Carlo Calenda per insinuare che forse Matteo Salvini ha letto solo Topolino. E anche Matteo Salvini, per sentenziare che "i numeri dei giornali hanno l'attendibilità di Topolino".Ma cosa gli ha fatto di male Topolino? Sono stati stuprati da piccoli dalla banda Bassotti? Anzitutto su Topolino si sono formate generazioni e generazioni, e Walt Disney ha creato un immaginario che i suddetti se lo sognano. Non per altro un semiologo come Umberto Eco nel lontano 1964 analizzò il fumetto come una forma d'arte.Tanto per dire, già nel 1936 Topolino includeva personaggi come il professor Enigm, ispirato a Albert Einstein, e uno poteva imparare un po' di teoria della relatività. In un racconto del 1949 di Arthur C. Clarck dei venusiani arrivano sulla Terra e trovano pochi resti della civiltà umana, tra cui una scatola di latta della "Walt Disney Production". Se accadesse davvero, degli alieni potrebbero dedurre che siamo stati una specie intelligente, mentre dubito arriverebbero alle stesse conclusioni se trovassero la trascrizione di un dibattito tra i nostri politici.Inoltre Topolino spopola ancora tra i nostri figli, e anche tra gli adulti, soprattutto quelli con una certa cultura. Come d'altra parte tutto il mondo dei fumetti. Ci sono fumetti di Frank Miller, grande disegnatore e sceneggiatore di Batman, per esempio, molto più complessi dei libri di Massimo Cacciari; Dario Bressanini, un chimico e tra i nostri più brillanti divulgatori scientifici, ha la casa piena di fumetti; e Stan Lee, recentemente scomparso, è acclamato come un genio. La fumetteria è anche il negozio più frequentato dagli scienziati protagonisti di una delle serie tv più intelligenti e erudite degli ultimi anni, The Big Bang Theory. Insomma, chi denigra Topolino, dubito abbia sul comodino l'Ulisse di Joyce o la Recherche di Proust. E dovrebbero proprio loro ricominciare a studiare, ma Topolino è già troppo difficile, consiglierei al massimo Peppa Pig, dove in ogni caso si usano i congiuntivi meglio di quanto faccia Di Maio. >>

 "Io, psicanalista, offeso e processato per aver difeso la mamma e il papà" >>
Inserita il 23 Mar, 2019 8:52:47 AM
Il padre è la madre di tutti i problemi dei figli, pensava Sigmund Freud, padre a sua volta della psicanalisi moderna che ha partorito il "complesso di Edipo". La trama è nota: il padre da uomo saggio e modello perfetto per un figlio via via diventa un nemico, da cui distaccarsi per crescere, un ostacolo che si frappone tra il figlio e la madre . A furia di considerarlo un "nemico", il padre oggi è praticamente sparito, ucciso a colpi di '68 e di femminismo . Una volta i figli si sforzavano di essere come i padri, oggi no. I genitori moderni anziché farsi "odiare" dai figli li accontentano. Sono loro a sforzarsi di essere come li vogliono i figli. E si vede.Il problema è che di padre e madre non si può più parlare. Nemmeno in tv. E nemmeno tra gli psicoanalisti. Chi lo fa rischia di essere radiato. È la "maledizione" che da qualche anno colpisce Giancarlo Ricci, 50 anni di studi alle spalle e tre libri sul tema (Il tempo della postlibertà, Il padre dov'era, Sessualità e politica, Sugarco editore), finito alla sbarra davanti all'Ordine per aver detto su Rete4 tre anni fa una frase evidentemente gravissima: "La funzione del padre e della madre è essenziale e costitutiva del percorso di crescita". Come? Avete capito bene. "Sono stato in ballo per tre anni - dice Ricci al Giornale - è assurdo dover dimostrare che per educare un figlio serve un padre e una madre ". Anche la psicanalisi si deve piegare al politicamente corretto? Evidentemente sì, visto che secondo gli accusatori di Ricci l'affermazione sarebbe "discriminatoria nei confronti delle famiglie arcobaleno " e di chi ha perso la mamma o il papà. D'altronde quando è stata pronunciata, nel gennaio del 2016, si era in pieno delirio da legge Cirinnà sulle unioni civili ("È stato un fatto gravissimo mettere il voto di fiducia su un tema etico", sottolinea lo psicologo), e quindi è stato facile per l'Ordine mettere Ricci sotto processo. Ci sono voluti tre anni, perché d'altronde il tema era veramente complesso, Freud mica ci ha messo poco a inventare la psicanalisi, ma alla fine Ricci è stato assolto per "insufficienza di prove": 7 a 7 e favor rei. Con una serie di voli pindarici il consiglio dell'Ordine ha stabilito infatti che a essere processato non era tanto cosa aveva detto ma "come". Duecento secondi di parlato in una segmento da 40 minuti. Nel dispositivo infatti si legge: "Le sue affermazioni non erano riferibili a un proprio orientamento ma erano riportate in maniera da poter essere intese come la rappresentazione di un sapere condiviso all'interno della comunità professionale". "Servono mamma e papà ? Questo lo dice lei..." . detto in non psicanalese.Nei tre anni di istruttoria non sono mancati i colpi di scena, due consiglieri sono stati ricusati (inutilmente) perché considerati i fautori della linea che vuole sostenere il pensiero Lgbt, un teste d'accusa più o meno "reticente", una camera di consiglio durata due mesi, dal 17 >>

 Panda bond, porti, arance di Sicilia e partite di serie A: ecco gli accordi siglati con il Dragone rosso >>
Inserita il 23 Mar, 2019 8:48:31 AM
Roma Finanza, infrastrutture, turismo e beni culturali. E anche arance e calcio di Serie A. Il business forum tra Italia e Cina è stato l'occasione per siglare una decina di intese commerciali. Significativo, però, il "cambio della guardia" al timone italiano del bilaterale: dalla privata Pirelli si è passati alla pubblica Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) con il presidente del gruppo degli pneumatici, Marco Tronchetti Provera, avvicendato dall'ad dell'istituto pubblico, fabrizio Palermo. Proprio la Cassa, infatti, è la capofila delle serie di partnership.I PANDA BONDCdp potrà emettere obbligazioni sul mercato cinese, i cosiddetti "panda bond". La conferma è arrivata oggi a margine della visita in Italia del presidente Xi Jinping. Dopo la Polonia e le Filippine, l'Italia sarà il terzo Paese a emettere questi titoli "speciali". I particolari tecnici, tra cui la durata, saranno concordati e resi noti nei prossimi giorni, ma la struttura è già confezionata. Sarà contenuta nell'accordo sottoscritto dalla Cassa e dalla Bank of China. In base all'intesa firmata da Palermo toccherà alla Cdp emettere obbligazioni in renminbi, la valuta locale cinese. A sottoscriverle saranno gli investitori istituzionali del Dragone. La raccolta finirà alle imprese italiane che operano in Cina.OIL & GAS"Stiamo discutendo con Eni nuove possibilità di collaborazione sia in Cina che in mercati terzi". Lo ha detto il vice direttore generale di China National Offshore Oil Corporation (Cnooc), Lyu Yongfeng nel corso di una tavola rotonda durante il business forum Italia-Cina. "Speriamo - ha aggiunto- che la società italiana, con la sua competenza, ci aiuti a entrare in Europa". Bank of China, inoltre, "metterà a disposizione le sue filiali per promuovere la collaborazione tra Italia e Cina" nelle economie in via di sviluppo e nei Paesi emergenti, con particolare riferimento agli accordi siglati tra Enel e China Export in Brasile e tra Eni e China Petroleum in Mozambico, Kashagan ed Emirati Arabi.INDUSTRIAAnsaldo Energia stringerà due partnership: una collaborazione per sviluppare turbine a gas con Ugtc e una fornitura di una turbina a Shanghai Electric (che è anche suo azionista) e Benxi Steel. Il gruppo Danieli, invece, firmerà un contratto con China Camc Engineering per l'installazione di un complesso siderurgico in Azerbaijan, progetto noto ma fermo da tempo. "Stiamo collaborando anche con Cdp, Snam e Atlantia per cercare nuovi sbocchi di collaborazione in Paesi terzi; speriamo in risultati win win", ha aggiunto il presidente del Silk Road Fund, Wang Yanzhi.ARANCE VIA AEREOIl colosso cinese del web Alibaba, con il supporto del ministero delle Politiche agricole e del Distretto Agrumi di Sicilia, sarà la prima piattaforma globale a portare le arance rosse in Cina. L'agrume siculo sarà posizionato in una fascia di mercato premium e distribuita a partire dalle prossime settimane, inizialmente tramite Mr Fresh di Tmall, una dei marketplace online del gruppo che conta 637 milioni di consumatori cinesi attivi, e Freshippo, catena di supermercati del gruppo Alibaba. Analoghe intese riguarderanno anche la carne suina e il seme bovino.PORTIÈ uno dei capitoli più discussi. L'asse principale è rappresentato dalla Silk Road Economic Belt, la "via della >>

 "Niente cugini". Diktat Raggi alle agenzie >>
Inserita il 23 Mar, 2019 8:42:57 AM
Roma - Mentre intorno a lei cadono come birilli assessori e consiglieri inseguiti dalle inchieste, Virginia Raggi ha partorito un'altra ideona delle sue. Le principali agenzie di stampa italiane, che attendevano il consueto rinnovo del contratto del Comune con gli organi di informazione che seguono l'attività amministrativa e la vita della Capitale, si sono viste recapitare una letterina dal Campidoglio. Con una richiesta surreale: quella di fornire agli uffici della Raggi "l'organigramma aggiornato di tutti i dipendenti, redatto sotto forma di elenco" e contenente per ognuno tutti i dati anagrafici, codice fiscale incluso. Ma non basta: viene anche richiesta una "dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà concernente l'assenza di situazione di conflitto di interessi, ovvero la dichiarazione dell'esistenza o meno di eventuali rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado" tra dirigenti e dipendenti dell'agenzia di stampa e quelli del Comune. La follia della richiesta è facilmente intuibile: i dipendenti (dal fattorino al direttore) delle varie agenzie di stampa interessate sono alcune decine di migliaia: già solo mettere insieme l'elenco e le singole dichiarazioni giurate sul proprio albero genealogico sarebbe un'impresa titanica. Se poi uno qualsiasi di loro risultasse cugino di un vigile urbano o di un altro dei 25mila stipendiati dal Campidoglio, il Comune riterrebbe di dover annullare l'abbonamento per "conflitto di interessi"? E soprattutto, sulla base di quale legge dello Stato o diktat del Grande Fratello?Senza contare alcuni particolari esilaranti: nell'elencare le parentele, gli astuti collaboratori della Raggi si sono scordati di mariti e mogli, che come sa qualunque studentello di Legge alle prime armi non sono considerati dal Codice parenti né affini, ma legati dal "rapporto di coniugio" che nella missiva non viene citato. Peraltro, che l'idea di schedare i congiunti dei giornalisti venga proprio ai Cinque Stelle, impelagati in una delle più vaste Parentopoli della storia, fa già ridere da sola: la moglie di De Vito (ora agli arresti) che fa l'assessore circoscrizionale, come la fidanzata del consigliere comunale romano Stefano; la Lezzi che assume la figlia del compagno; le coppie genitore-figlio elette in svariati organismi; gli amici assunti in vari posti pubblici: l'elenco non finirebbe mai.L'assurda richiesta del Comune attira subito l'attenzione politica, e c'è chi già annuncia interrogazioni al governo per capire come sia stata partorita una simile idea. "In base a quale legge il Campidoglio ha posto questa condizione per il rinnovo degli abbonamenti con le agenzie di stampa?", chiede il Pd Michele Anzaldi. "È evidente spiega che non solo non esiste alcuna norma che giustifichi una richiesta del genere ma che essa si configura come una grave violazione della privacy. Si fa fatica a comprenderne la logica. Quale conflitto di interessi potrà mai esserci se la moglie di un giornalista di un'agenzia, per esempio, fosse impiegata nell'ufficio anagrafe del Campidoglio?". La questione, aggiunge, finirà sul tavolo di Agcom e Garante della Privacy. >>

 La rivolta anti Di Maio. Stop ai versamenti al M5s >>
Inserita il 23 Mar, 2019 8:42:02 AM
Un nuovo caso Sarti scuote il Movimento. Però non c'entrano nulla video hot e ricatti. Ma il tentativo di non rispettare la regola, ferrea, introdotta dai grillini, che prevede la restituzione di una parte dell'indennità di parlamentare. Tra i furbetti spunterebbe anche il nome di Vittorio Ferraresi, deputato alla seconda legislatura, promosso sottosegretario alla Giustizia nel governo Conte.L'ingresso nell'esecutivo è stato un premio meritato, conquistato grazie alla fedeltà al capo politico Luigi di Maio. Ferraresi sarebbe ora finito nell'elenco dei deputati non in regola con le restituzioni: una furbata che ha scatenato malumori e mugugni nel gruppo dei Cinque stelle. Tant'è che, ieri pomeriggio, il sottosegretario avrebbe cominciato a caricare i bonifici (sul sito Tirendoconto) della quota di stipendio restituita. Però non sarebbe ancora del tutto in regola: è fermo, con le restituzioni, al mese di ottobre. Evidentemente i malumori dei colleghi parlamentari sono arrivati fino a via Arenula: spingendo il sottosegretario alla corsa in banca per regolarizzare la sua posizione. Evitando così di alzare un nuovo polverone. Che non fosse in regola, fino a ieri pomeriggio, lo dimostra una la foto in possesso de il Giornale. Ferraresi è il nome che fa rumore. E che arriva fino all'esecutivo. Ma è in buona compagnia. Non è il solo che non vuole restituire, come promesso in campagna elettorale, lo stipendio. Soprattutto dopo la decisione del ministro del Lavoro di attivare un conto privato sul quale finiscono i soldi dei deputati e senatori M5s.Il record della morosità spetta alla parlamentare Frate Flora: dal 4 marzo ad oggi non ha sborsato un euro dell'indennità. Intascandola interamente. Tra i furbetti c'è anche Nicola Acunzo, parlamentare salernitano con un passato da attore: l'ultima restituzione risale al mese di agosto. Non mancano parlamentari puntuali come un orologio svizzero: Francesco D'Uva, uno dei volti televisivi del Movimento, non ha saltato un mese. Ma la grana delle restituzioni rischia di prendere la piega di una rivolta contro il capo Di Maio: Roberto Rossini ha confessato ai colleghi di essere già pronto a disobbedire alla regola dei Cinque stelle. E i segnali di una rottura vicina sono arrivati dopo l'arresto del presidente del Consiglio comunale di Roma Marcello De Vito: dal profilo Facebook Rossini si è schierato contro la decisione di cacciarlo dal M5s. C'è chi maligna sia solo l'anticamera dell'addio al Movimento. Con il risultato di non dover rispettare la regola sulle restituzioni: norma modificata quest'anno e che prevede un rimborso forfettario che varia da 2mila a 2500 euro al mese. Ma ora il timore ai piani alti dei pentastellati è che la schiera di furbetti possa crescere. Mettendo a rischio i conti di Di Maio e Casaleggio.Il tutto mentre il capo politico è alle prese con il caso Raggi: in Campidoglio le inchieste della magistratura stanno decapitando l'amministrazione grillina che dice di "aver scelto la strada della legalità", ma si ritrova piena di indagati. Di Maio, per ora, sembra intenzionato a blindare la sindaca Virginia Raggi: "La giunta deve andare avanti". Niente dimissioni. Niente passi di lato. >>

 Salvini stanco di Conte: "Il premier fa il fenomeno" >>
Inserita il 23 Mar, 2019 8:22:52 AM
C'è tensione nel governo. Le europee si avvicinano, M5S e Lega si allontanano. È normale, è il gioco delle parti di due movimenti che condividono la posizione di governo ma poi si candidano su su fronti opposti al Parlamento Ue. I temi a dividere gli alleati sono numerosi: la Tav, gli F35, il Congresso mondiale delle Famiglie. È proprio su questo punto che, secondo quanto scrive il Corriere, il ministro dell'Interno Matteo Salvini si sarebbe irritato non poco con Giuseppe Conte. "Conte ha compiuto un atto violento contro il ministro Fontana e si è messo a fare il fenomeno in Consiglio dei ministri", avrebbe detto il leader della Lega. Senza contare quel "tentativo confuso e velleitario di Di Maio" di commissariargli di fatto il Viminale.Ieri il grillino infatti ha detto chiaramente che "Siamo al governo insieme e lavoriamo per fare cose giuste". L'idea del vicepremier pentastellato è questa: la sicurezza nazionale non è prerogativa solo del ministero dell'Interno. "Credo che anche l"Italia debba iniziare a dotarsi di una National Security Strategy sul modello Usa - ha detto - Ci sta lavorando il ministro Trenta, dietro la guida di Palazzo Chigi. Si tratta in sostanza di un documento di strategia di sicurezza nazionale". Fonti leghiste alla Stampa la definiscono una "reazione disperata". "Salvini ha un peso nel governo, è chiaro. Forse più di Di Maio e Conte stessi. A dirlo un po' sono anche i sondaggi che danno la Lega in costante crescita a fronte di un crollo vertiginoso del Movimento Cinque Stelle. Dopo le europee il titolare del Viminale si troverà di fronte ad un dilemma di non poco conto: continuare l'esperienza di governo oppure far saltare tutto? Di fronte alle telecamere Salvini assicura che l'esecutivo "durerà altri cinque anni". Ma ai fedelissimi non nasconderebbe una certa irritazione. Salvini si dice "sorpreso, stupito, ma anche comprensivo" per l'invasione di campo di Di Maio. "Certo, comprensivo - sussurra - fino a un certo punto".Il sentimento è peraltro condiviso anche da altri nel suo partito. Sempre secondo il Corriere, dopo l'ennesimo scontro in Consiglio dei Ministri, Giulia Bongiorno sarebbe andata da Salvini a dirgli: "Ma che ci stiamo a fare ancora qui?".Ora non c'è più neppure lo scoglio del voto sull'autorizzazione a procedere sul caso Diciotti. Salvini non andrà a processo, il M5S è stato leale. Dunque ha le mani libere. Dopo le europee, se tutto dovesse andare come dicono i sondaggi, potrebbe mettere fine all'alleanza gialloverde. A quel punto la "crisi" (parola che Salvini non vuol sentire pronunciare) potrebbe davvero diventare realtà. >>

 Russiagate, si chiude l'inchiesta. Mueller consegna il dossier >>
Inserita il 22 Mar, 2019 11:05:03 PM
Il dipartimento di Giustizia Usa ha ricevuto il rapporto dello speciale procuratore Robert Mueller sul Russiagate. È questa la novità che emerge in queste ore dagli Stati Uniti e che scuote la politica Usa.Dopo due anni, dunque, si chiude l'inchiesta sulle presunte interferenze da parte del Cremlino sulle elezioni presidenziali Usa del 2016, quelle che hanno portato alla vittoria di Donald Trump e alla sua elezione alla Casa Bianca. Il procuratore Mueller indagava su possibili rapporti tra la campagna dell'attuale presidente e Mosca. Nella lettera inviata ai leader del Congresso sulla fine dell'indagine, Barr si impegna "a garantire la massima trasparenza possibile" affermando che potrebbe rendere note "le principali conclusioni" già nel fine settimana. "Sto rivedendo il rapporto e anticipo che potrei trovarmi nella posizione di comunicarvi le principali conclusioni dello speciale procuratore già nel weekend - ha detto il ministro - Separatamente intendo consultarmi con il vice ministro e con lo speciale procuratore Mueller per determinare quali informazioni del rapporto possono essere comunicate al Congresso e al pubblico secondo la Legge".Intanto i Democratici annunciano battaglia e chiedono che il dossier venga reso subito noto. "Siamo ansiosi di ottenere il rapporto completo", ha dichiarato via Twitter il democratico Jerry Nadler, presidente della commissione Giustizia della Camera. Dello stesso tono le esternazioni di altri parlamentari del partito dell'Asinello, compresi i candidati alla presidenza Cory Booker ed Elizabeth Warren.Dalla Casa Bianca, intanto, la portavoce ha affermato che "i prossimi passi dipendono dal procuratore generale" William Barr "e aspettiamo con ansia che il processo segua il suo corso". Comunque, un funzionario del dipartimento di Giustizia ha reso noto che non sono previsti ulteriori rinvii a giudizio nell'ambito dell'inchiesta dello speciale procuratore sul Russiagate. >>

 Marica Pellegrinelli, la moglie di Eros senza filtri: lo scatto sorprende i fan >>
Inserita il 22 Mar, 2019 10:17:40 PM
Marica Pellegrinelli ha pubblicato su Instagram un selfie acqua e sapone e, all"improvviso, il pubblico social si è accorto di quanto sia affascinante la seconda moglie di Eros Ramazzotti.Nello scatto in questione, la modella poco più che trentenne scopre i dettagli del suo volto che solitamente vengono coperti dal trucco. Capelli sciolti e leggermente mossi, grandi occhi verdi e lentiggini in bella vista: la Pellegrinelli appare in primo piano e dà tutta l"impressione di essersi appena svegliata con il suo fascino 100% al naturale. Chi non vorrebbe svegliarsi così?[[fotonocrop 1667371]]La storia con Eros RamazzottiMarica conosce Eros quando aveva poco più di 20 anni mentre Eros ne aveva ben 46, più del doppio di quella che sarebbe diventata la sua seconda moglie. A seguito della nascita della loro primogenita, Maria, la coppia ufficializza la loro relazione con le nozze in gran segreto. Nel frattempo, non le manca anche la volontà di costruire un rapporto con la solare e amatissima Aurora Ramazzotti. Una prova difficile che Marica supera alla grande. Del resto, Aurora ha solo otto anni in meno della moglie di suo padre e, così, questa vicinanza anagrafica lascia lentamenente spazio a una vera e propria complicità tutta al femminile. A ulteriore conferma del carattere forte di Marica, il fatto di non aver mai mollato davanti al confronto con la Hunziker che, nonostante gli 11 anni di differenza, è da tutti ancora considerata una delle donne più belle - oltre che divertenti - della Tv italiana.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? >>

 "Darei due calci in c...". Poi è scontro tv tra Mussolini e il senegalese >>
Inserita il 22 Mar, 2019 10:13:25 PM
Lo scontro va in onda durante l'ultima puntata di Dritto e Rovescio, il nuovo programma di approfondimento condotto da Paolo del Debbio su Rete 4. A trovarsi faccia a faccia sono Alessandra Mussolini, in collegamento, e Modu Ghei, mediatore culturale senegalese.Al centro del dibattito, ovviamente, quanto realizzato da Sy nel Milanese dove ha sequestrato e minacciato 51 ragazzini delle medie sul bus che guidava. "Si può dare la cittadinanza a uno così - ha detto la Mussolini in diretta - Uno che ha precedenti per abuso?". In studio era presente anche il mediatore culturale senegalese, che si è scagliato contro l'eurodeputata. "Prima di tutto voglio dire che tutti i senegalesi d'Italia e del mondo si sono allontanati da questa persona e l'anno condannata - ha detto - Però non mi piace il fatto che lei accusi i senegalesi. Siamo tantissimi in questo Paese che lavoriamo".Lo scontro tra i due va avanti per qualche minuto. Poi la Mussolini domanda: "Lei condanna o no?". E la risposta di Modu Ghei è chiara: "Certo, anzi: darei due calci in culo a quel senegalese lì e lo manderei in galera".(guarda qui il video) >>

 "L'Ue lavora per rendere il Global compact obbligatorio" >>
Inserita il 22 Mar, 2019 9:07:47 PM
Quello che è uscito dalla porta, rischia di rientrare dalla finestra. Parliamo del Global Compact per le migrazioni, l'accordo non vincolante dell'Onu per il "diritto a migrare". Nei mesi scorsi l'Italia - e altre nazioni - si è sfilata dalla firma del patto di Marrakech sponsorizzato dalla Merkel. Il caso fece traballare la maggioranza di governo, spaccata sull'opportunità o meno di partecipare all'evento delle Nazioni Unite. Conte e il M5S da una parte, la Lega e Salvini dall'altra.Dopo qualche mese gli sforzi per bloccare il Global Compact potrebbero diventare vani. Le mozioni votate in Parlamento e l'assenza della delegazione italiana a Marrakech potrebbero diventare un nulla di fatto se, come rivela oggi Giorgia Meloni, l'Ue decidesse davvero di rendere obbligatorio il patto Onu: "Clamoroso - scrive su Facebook la leader di Fdi - La Commissione Europea sta tentando di rendere obbligatorio il Global Compact per l'immigrazione per tutti gli Stati membri, anche quelli che si sono dichiarati contrari".A lanciare l'allarme è anche il gruppo dell'Europa delle Nazioni e delle Libertà (Enf) nel Parlamento Europeo, l'area politica in cui siede anche la Lega. Secondo l'Enf, la Commissione Ue starebbe lavorando in modo "surretizio" per rendere il patto Onu "legalmente vincolante". Durante la discussione sul documento, infatti, agli eurodeputati era stato detto che l'accordo non sarebbe stato vincolante (cosa menzionata anche nel testo), ma una nota del Servizio giuridico della Commissione del primo febbraio 2019 - dice l'Enf - dichiarerebbe "l'esatto opposto". In particolare, il Servizio giuridico della Commissione "fa riferimento ad alcuni articoli del Trattato sul Funzionamento dell'Ue per garantire al Global Compact un carattere vincolante, come l'articolo 208 comma 2: 'L'Unione e gli Stati membri devono rispettare gli impegni e tenere conto degli obiettivi che sono stati approvati nel contesto delle Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionaliCosa dice il testo? Al paragrafo 46 della nota si legge: "Deve concludersi che il Global Compact ha effetti giuridici, dato che può influenzare in modo decisivo il contenuto della legislazione adottata dalla legislazione Ue". Secondo l'Enf, se la Commissione appoggiasse questa nota, "porterebbe al risultato inaccettabile che il Compact sarebbe vincolante per gli Stati membri dell'Ue, e non per gli altri Stati". In sostanza, dice il gruppo al Parlamento Ue, "la Commissione sta lavorando surrettiziamente per renderlo legalmente vincolante nel lungo periodo. Ciò vorrebbe dire che gli Stati membri hanno ancora meno possibilità di condurre le loro politiche riguardanti l'immigrazion">La Meloni promette battaglia. "Iburocrati pro-invasione - attacca - hanno subdolamente predisposto un documento che rende vincolante il Patto Onu che vuole dichiarare l'immigrazione un diritto fondamentale dell'essere umano. Niente scherzi!">" Il tutto, peraltro, arriverebbe a poche settimane dalle elezioni europee che - per ora - prospettano un boom dei sovranisti e di chi si oppone all'immigrazione senza regole. "Fratelli d'Italia - assicura la leader - nel prossimo Parlamento Europeo, chiederà esattamente l'opposto e cioè che l'intera Unione Europea si tiri fuori dal Global Compact che favorisce l'immigrazione senza limiti. Il 26 maggio alle elezioni europee si voterà anche per questo".Intanto, però, c'è chi >>

 Nina Moric ammette: "Sono rifatta" >>
Inserita il 22 Mar, 2019 8:15:11 PM
In un lungo sfogo rilasciato sul suo profilo ufficiale Instagram, la fascinosa modella croata ed ex moglie di Fabrizio Corona, Nina Moric, ha inaspettatamente dichiarato di essersi "rifatta", rispondendo ad alcuni quesiti posti online dai suoi followers attraverso il noto social-network.Nina Moric e le mille veritàNessuno si apettava che la modella ed ex-special guest-star del Grande Fratello Vip, Nina Moric, potesse confidare delle importanti verità sulla sua vita privata e sul conto del suo aspetto fisico, attraverso delle Instagram stories. Ebbene, sul suo profilo Instagram ufficiale, la modella croata si è concessa ad alcune domande poste dai followers, rispondendo senza peli sulla lingua e rilasciando alcune battute al vetriolo contro la stragrande maggioranza dei vip che sono soliti cercare l'attenzione mediatica. "La mia vita privata è privata. Questa è la prova che le copertine e il gossip, se non li vuoi, li tieni abbastanza alla larga", ha detto la modella, chiudendo rapidamente la conversazione online apertasi circa la sua relazione con Luigi Favoloso.[[fotonocrop 1667319]]Che Nina abbia dei pentimenti sul passato? "Non sono il tipo che si pente. Qualche errore lo facciamo tutti, ma servono per diventare ciò che siamo", ha chiosato la Moric su Instagram, decidendo di non sbilanciarsi sul conto della sua relazione con Luigi Favoloso. Nina ha ammesso che se potesse tornerebbe al tempo in cui conduceva una vita normale, e non da "Very important people". Poi, con i suoi seguaci si è giunti a parlare circa il delicato tema della medicina estetica. Un fan ha invitato Nina a rifarsi il naso e la Moric ha controbattuto con una risposta piuttosto sorprendente: "Non basta quello che ho combinato con le labbra?".Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it su Facebook? >>

 Pensioni, la circolare dell'Inps. Ad aprile i tagli sugli assegni >>
Inserita il 22 Mar, 2019 7:34:48 PM
Scatta l'ora x per i pensionati. Arrivano i tagli. Dopo il blocco alle rivalutazioni voluto dal governo con la legge di Bilancio approvata a fine dicembre 2018, l'Inps non ha immediatamente ricalcolato gli importi. Il tutto per avere il tempo di adeguare le cifre degli assegni al nuovo provvedimento voluto dall'esecutivo. Così per le mensilità di gennaio, febbraio e marzo, i pensionati hanno ricevuto una rivalutazione piena. Adesso scatta il conguaglio con la mensilità di aprile. E in tanti dovranno fare i conti con un'amara sorpresa sul rateo. Ad annunciare la sforbiciata è lo stesso istituto di previdenza sociale con la circolare n.44 del 22 marzo.Le parole usate sono molto chiare: "Dal prossimo mese di aprile sono in pagamento le pensioni ricalcolate coi criteri di rivalutazione annuale previsti dalla Legge di bilancio per il 2019. Come riporta l'Adnkronos, l'operazione di ricalcolo effettuata dall'Istituto ha riguardato i trattamenti di importo complessivo lordo superiore a tre volte il trattamento minimo. Per importo complessivo lordo s'intende la somma di tutte le pensioni di cui un soggetto è titolare, erogate sia dall'Inps che dagli altri Enti presenti nel Casellario centrale, assoggettabili al regime della perequazione cumulata. Le posizioni interessate dal ricalcolo sono circa 5,6 milioni. Con le sforbiciate volute dal governo per le pensioni superiori a 3 volte il minimo e inferiori a 4 la rivalutazione sarà del 97%, del 77% per gli importi tra 4 e 5 volte il minimo, del 52% tra 5 volte e 6 volte il minimo, del 47% oltre 6 volte, del 45 oltre 8 volte e solo del 40% oltre 9 volte il minimo. Ma le amare sorprese non finiscono qui per i pensionati. Subito dopo le Europee infatti scatteranno i tagli alle pensioni d'oro. Un altro schiaffo sul volto dei pensionati. E la categoria adesso si prepara a scendere in piazza con una grande manifestazione il prossimo 1 giugno. >>

 Mare Jonio, indagato Casarini: "Favoreggiamento immigrazione clandestina" >>
Inserita il 22 Mar, 2019 6:47:39 PM
Anche Luca Casarini, l'ex no global che dopo le proteste al G8 ora si dedica al soccorso dei migranti in mare, è indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla Mare Jonio.La nave di Mediterranea Saving Humans, la piattaforma di associazioni italiana, è ancora ferma al porto di Lampedusa dopo lo sbarco di 49 migranti recuperati al largo della Libia. Il sequestro preventivo, disposto dalla Guardia di Finanza dopo il blitz a bordo, è statoconfermato dai magistrati. Nei giorni scorsi nel registro degli indagati era finito il comandante della Mare Jonio, Pietro Marrone. E ora tocca a Cesarini.Il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, e il pubblico ministero Cecilia Baravelli stavano interrogando Casarini come persona informata sui fatti ma il colloquio è stato interrotto per iscrivere anche il capo missione della Ong ner registro degli indagati. Casarini è accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e di aver disatteso l'ordine di spegnere i motori della nave. Si tratta degli stessi reati contestati anche a Marrone, che non si è pentito di quanto fatto. La prossima settimana, ad Agrigento, il capo missione di Mediterranea verrà nuovamente ascoltato, in presenza del legale.I fatti sono noti. Sabato scorso la Mare Jonio salpa dal porto di Palermo per una nuova missione nel Mediterraneo. La nave, finanziata grazie ad un prestito e alle garanzie messe a disposizione da alcuni parlamentari, due giorni dopo annuncia di aver "incrociato" e recuperato 49 migranti da un barcone. La Marina libica accusa l'Ong di aver messo a segno un salvataggio "pretestuoso", visto che la guardia costiera di Tripoli si trovava "a cinque miglia dal gommone in panne ed era in grado di recuperare in sicurezza tutte le persone a bordo". Insomma, un intervento "non necessario" che ha fatto sì che alla fine i migranti venissero trasportati in Italia (e non riportati indietro in Libia). "Non comprendiamo perché abbiano voluto prendere loro i migranti a ogni costo, pur essendo in acque libiche - ha detto il portavoce libico, l'ammiraglio Ayoub Qassem - Alla nostra richiesta di chiarimenti hanno spiegato che i migranti si trovavano in una situazione di pericolo ma questo non è vero, non si è trattato di un naufragio ma solo di un guasto al motore".Dopo il recupero, comunque, la Mare Jonio fa rotta verso Lampedusa dove il governo italiano autorizza l'approdo e lo sbarco, non prima di aver diffuso una direttiva per impedire ulteriori "azioni illegali" da parte delle Ong. All'arrivo in Italia, la nave viene posta sotto sequestro e la procura apre subito un fascicolo. Che ora vede Casarini tra gli indagati. >>

 Priyanka Chopra, ecco la verità sul rapporto con Meghan Markle >>
Inserita il 22 Mar, 2019 6:08:57 PM
Dopo mesi di speculazioni, finalmente una delle due interessate si è fatta senitre, chiudendo definitivamente la questione. Stiamo parlando del rumor che gira da diverso tempo, secondo cui Priyanka Chopra e Meghan Markle si sarebbero allontanate a causa dell"assenza della duchessa al matrimonio di Priyanka con il cantante Nick Jonas. I sospetti sono in seguito cresciuti quando la star di Bollywood non ha partecipato al famigerato baby shower che le amiche di Lady Markle avevano organizzato a New York per festeggiare l"imminente nascita del piccolo di casa di Windsor, alimentando così le voci di una rottura della loro amicizia. Dopo la grande assenza di Priyanka, i tabloid non parlavano altro che di un presunto litigio tra le due amiche, imputando il fatto alla mancata partecipazione di Meghan al matrimonio, che avrebbe offeso l'amica indiana. Me le cose stanno davvero così?La risposta arriva direttamente da Priyanka che ospite allo show "Watch What Happens Live", ha messo a tacere ogni rumor sull"accaduto quando un ascoltatore le ha chiesto: "È vero che ti sei offesa perché Meghan Markle non è venuta al tuo matrimonio?". Al conduttore che ha poi proseguito dicendole che"si dice che tu non sia andata al baby shower perché sei offesa con lei!", Priyanka alzando gli occhi al cielo ha risposto: " Oh Dio no, non è vero", ponendo fine alla questione una volta per tutte. I motivi delle rispettive defezioni non sono noti, sebbene sia facile pensare che gli impegni delle due le abbiano momentaneamente allontanate e d'altronde, come potrebbe essere diversamente quando dalla vita patinata tra le palme di Hollywood, si entra a far parte della Royal Family britannica? >>

 Perché le seconde case pagano così tanto ?la bolletta elettrica? >>
Inserita il 22 Mar, 2019 4:04:36 PM
Un consumo di energia di soli 12 euro, che sulla bolletta si trasforma in oltre 68 euro da dover pagare. Perché l'energia nella seconda caso costa così tanto?A denunciare la situazione è stata la conduttrice Rita Dalla Chiesa, che su Twitter ha postato la foto di una bolletta bimestrale, mostrando i sovraccosti e prendendosela con il Servizio elettrico nazionale, cui è legata. Dalla foto si capisce chiaramente che il consumo pesa per meno della metà sull'intero importo da pagare. Tuttavia, le aziende non sono responsabili delle bollette, che vengono emesse secondo regole decise dall'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, come spiega il Sole24ore.La bolletta elettrica per la prima casa di una famiglia è formata dai chilowattaora consumati, dalla spesa del trasporto e degli oneri di sistema e dalle imposte. Ma le voci cambiano se la fornitura di energia riguarda una seconda casa, in cui non si risiede. Gli oneri, infatti, sono più elevati, perché i costi fissi sono maggiori per un'utenza di un non residente, in particolare quelli di sistema (destinati ad incentivare le fonti rinnovabili) e quelli che gli operatori devono sostenere indipendentemente dal consumo, come la rete di trasporto e la gestione del contatore.Inoltre, dal 2016, è stato stabilito un riequilibrio del contributo pagato dal cliente, in base alla categoria: per questo chi possiede seconde case ha visto un aumento delle quote fisse. >>

 "Ora prendila, cretino...". Toninelli insultato in Aula >>
Inserita il 22 Mar, 2019 3:42:54 PM
"Prendilo, cretino". Un urlo dai banchi del Pd contro il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli. A segnalare l'insulto rivolto al titolare dei Trasporti è stato proprio il dem Andrea Marcucci pubblicando un video sui social del suo scontro con Toninelli. Nella clip si vede Marcucci che consegna un elenco con le opere che il governo sta bloccando al ministro. E accompagnado il video Marcucci aggiunge una didascalia: "Ho consegnato al ministro Toninelli dei documenti che conterrebbero "l'elenco delle oltre 600 opere che sta bloccando". Poi arriva l'affondo: "Un ministro che sa dire solo no, un ministro che è diventato quasi un genere letterario, insomma un disastro per l'Italia. Mi riferisco a Toninelli. Alla fine del mio intervento in aula, gli ho consegnato la lunga lista delle oltre 600 opere che sta bloccando. Se avrà un minimo di dignità, farà una cosa giusta per tutti: si dimetterà".Parole durissime che di fatto hanno acceso lo scontro tra i dem e i Cinque Stelle proprio sulle opere bloccate dall'esecutivo. Ma di certo la giornata di ieri per Toninelli non è stata facile. In Aula ci sono stati diversi momenti di tensione. Il ministro è rimasto al suo posto. E quella reazione che qualcuno attendeva non c'è stata. Toninelli preferisce quanto più possibile restare vicino alla poltrona.[[video 1667236]] >>

 Andrea Iannone ai titoli di coda con Audrey Bouetté >>
Inserita il 22 Mar, 2019 11:27:03 AM
Non c'è pace per Andrea Iannone o, perlomeno, lui non riesce a crearsela, dopo la sua rottura con Belen Rodriguez. Qualche giorno fa, infatti, sul web e sui giornali di gossip era spopolata la notizia del suo nuovo fidanzamento con la modella Audrey Bouetté, conosciuta sulle piste di MotoGp in quanto ex ombrellina. La giovane modella francese era stata protagonista di un calendario andato a ruba e sembrava aver conquistato il cuore del bell'Andrea.Le cose sono, però, andate diversamente da come lei se le aspettava. Oggi, infatti, Audrey ha pubblicato una storia sul suo account Instagram in cui fa capire chiaramente che la favola d'amore non ha avuto un lieto fine. Davanti ad una loro immagine mano nella mano si legge: "Andrea Iannone è un bravo ragazzo che però secondo me deve ritrovarsi, gli auguro il meglio, ora non cerco questo tipo di storie". Una chiusura netta e definitiva che non lascia spazio ad altre interpretazioni.Lascia, semmai, qualche dubbio il riferimento al fatto che Andrea debba ritrovarsi. Il giovane motociclista è, forse, ancora troppo preso dalla sua storia passata con la showgirl argentina e non riesce a sanare le sue ferite? Questo non è dato sapersi, ma sicuramente questa frase sibillina lascia aperti diversi spiragli d'indagine. Staremo a vedere.[[fotonocrop 1667018]] >>

 "Ora vi svelo chi è il papà di mio figlio". Eleonora Arosio si rivela dopo la gaffe all?Eredità >>
Inserita il 22 Mar, 2019 10:55:18 AM
Per giorni e giorni la gaffe di Eleonora Arosio, una delle professoresse de l"Eredità, è stata una tra le più commentate sui social. "Chi è il padre?", aveva chiesto Flavio Insinna su Rai Uno durante lo show del pre-serale. La Arosio aveva risposto con un semplice "Boh". Ora intercettata dal Corriere, intervista che è stata poi ripresa dal settimanale Oggi, la professoressa scioglie i nodi della questione: "Non sapevo cosa rispondere."34 anni, originario di Lecco, ma trapiantata a Roma, prima dell"Eredità, ha lavoro anche in molte fiction come Don Matteo e un Medico in Famiglia. "Sono una persona a cui piacer scherzare", rivela, "ho risposto in quel modo ironico perché è il primo che mi è venuto in mente." E poi afferma: "In realtà il padre di mio figlio è un imprenditore, siamo sposati e sulla nostra storia siamo molto riservati."Da due anni mezzo è in trasmissione ed Eleonora Arosio ricorda che sono "tutti grandissimi professionisti, ma Fabrizio Frizzi era speciale. Il mio sogno? Il Festival di Sanremo. Mio padre è nato lì". >>

 Orlando Bloom mette in vendita la villa di Beverly Hills per 9 milioni di dollari >>
Inserita il 22 Mar, 2019 10:02:22 AM
Orlando Bloom e Katy Perry sono tornati insieme. E questo era già assodato. Oggi però il divo di Hollywood ha fatto l"ennesimo passo in avanti nella loro relazione, in vista di un imminente matrimonio. Ha deciso infatti di lasciare la lussuosa villa di Beverly Hills dove ha trascorso gli ultimi due anni da single e metterla in vendita.A dare la notizia è stata l"agenzia immobiliare che si sta occupando della vendita, The Oppenheim Group, la stessa che nel 2017 trattò con Orlando Bloom l"acquisizione del prestigioso immobile. La villa, situata nell"esclusiva Hillcrest Road, occupa una superficie di circa quattro mila metri quadrati, con 4 camere da letto e altrettanti bagni e gode di una spettacolare vista sulla città e sull"oceano. La tenuta, costruita in stile contemporaneo e minimalista, comprende anche un parco e una suggestiva piscina a sfioro.Nel corso dei due anni in cui Orlando Bloom ha vissuto qui da "scapolo d"oro" la casa ha vissuto una trasformazione. L"attore ha voluto, infatti, ristrutturare alcuni ambienti della villa aumentandone il valore. Oggi la proprietà viene venduta sul mercato a 9 milioni di euro e l"agente che segue la compravendita, Jason Oppenheim, ha chiaro il motivo. "La casa è stata ristrutturata con un design e una qualità eccezionali come lui desiderava, però Orlando Bloom si è fidanzato di recente e mi ha chiesto di vendere la casa", ha spiegato in un"intervista al Los Angeles Time.Appare ormai chiaro che, salvo ripensamenti, la coppia si trasferirà insieme in una nuova abitazione. Orlando Bloom e Katy Perry hanno annunciato il fidanzamento ufficiale lo scorso 14 febbraio, in occasione di San Valentino. Sul profilo Instagram dei due personaggi era comparsa una foto che immortalava la coppia e lo scintillante anello al dito di Katy.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? Visualizza questo post su Instagram Just Listed - 1106 N. Hillcrest Rd. - $8,999,000 4 Beds 4 Baths 4,011 Sq. Ft. - Located on the most sought-after street in Los Angeles, "Billionaire"s Row," this spectacularly crafted contemporary estate offers city and ocean views and exudes quality and refinement. A stunning zero-edge pool, substantial Ipe outdoor decking, bespoke Poliform fixtures and finishes, subtle indoor LED lighting, and lush and tranquil landscaping complete this impressive single story estate. With an open floor plan and floor-to-ceiling glass doors, the home boasts exceptional indoor-outdoor living. Secure and private, this is a unique opportunity for the most discerning owner.Un post condiviso da Jason Oppenheim (@jasonoppenheim) in data: Mar 20, 2019 at 11:35 PDT >>

 Uomini e Donne, Barbara De Santi rischia l'espulsione >>
Inserita il 21 Mar, 2019 3:28:32 PM
Il programma di Maria De Filippi, Uomini e Donne, è di nuovo al centro del gossip. La dama Barbara De Santi potrebbe infatti essere cacciata. La donna si sarebbe, infatti, lasciata andare a gesti poco consoni davanti le telecamere.La De Santi non è una novellina della televisione. Ha, infatti, già partecipato al programma di incontri di Canale 5. Dopo la fine della storia con Davide Garcia, Barbara ha deciso di lasciare il programma. Nonostante abbia deciso di cercare l'amore fuori, si è sempre informata sulle novità della trasmissione. A tal proposito ha più volte manifestato la propria antipatia nei confronti di Gemma Galgani. Spesso e volentieri le due dame hanno litigato tra loro. Questo perché l'insegnante pensa che la torinese non sia lì per trovare l'amore ma per mera visibilità.Barbara De Santi perchè rischia di essere cacciata?Dopo la puntata del 20 marzo i fan del dating show ne sono certi. Nell'appuntamento del trono over, la De Santi e Roberto hanno dato spettacolo. Mentre Barbara ha cominciato a raccontare ciò che è successo in settimana, Roberto l'ha bruscamente interrotta. A quel punto la dama gli ha tirato un calcio provocando così la reazione di di Gianni Sperti che l'ha aspramente rimproverata. È intervenuta anche Gemma che ovviamente non ha mancato di andare contro la rivale.Non è ancora dato sapere per certo se la De Santi verrà cacciata dalla trasmissione. Di certo sarà redarguita dalla redazione per via del suo atteggiamento scorretto nei confronti del cavaliere Roberto. Va comunque detto che, screzi e litigi a parte, gli ascolti di Uomini e Donne continuano a essere decisamente alti, rinnovando il successo di un programma che viene trasmesso in televisione da ormai oltre due decenni. >>

 Uomini e Donne, Mastroianni: "Non sono innamorato" >>
Inserita il 21 Mar, 2019 2:53:57 PM
Fra poco su Canale 5 andrà in onda la prima puntata della settimana dedicata al trono classico di Uomini e donne ove avremo modo di vedere come ospiti in studio una neo coppia.Le anticipazioni rivelano che la puntata fa riferimento a quanto avvenuto nella registrazione dello scorso 3 marzo. In studio da Maria De Filippi saranno ospiti Luigi Mastroianni e Irene Capuano che riferiranno con dovizia di particolari di come stia procedendo il loro rapporto dopo la scelta fatta al Castello. Si inizierà con una sorta di contraddittorio tra l'ex tronista e la "ripudiata" Valentina Galli che pretenderà di ottenere precise spiegazioni da Mastroianni e vertenti alcune frasi pronunciate dal ragazzo durante la sera dalla scelta.Svariate affermazioni da parte di Luigi lasceranno di stucco sia opinionisti che pubblico. Sorprendentemente Luigi affermerà di non essere innamorato di Irene ma anche di non esserle neppure completamente indifferente. Ciò che prova sarebbero delle "forti sensazioni" che però non è in grado ancora di comprendere e di definire. Non solo. Il ragazzo ha riferito di avere intenzione di vivere la sua esperienza al di fuori dei riflettori, lontano dalle telecamere, il tutto per farsi una idea più precisa circa i suoi sentimenti per la Capuano.Parole semplici che non sono per nulla piaciute agli opinionisti che hanno fatto scoppiare la polemica. Gianni Sperti, per esempio, ha preteso di sapere se Luigi, per caso, avesse scelto Irene solo per una mera questione di opportunità. Dopo lo spazio riservato a Irene e Luigi, si parlerà del trono di Giulia Cavaglià che è uscita in esterna con Giulio e Manuel. Con Giulio sembra ci sia grande affinità. È notevole l"attrazione fisica tra i due.Di ritorno in studio, la bella piemontese confermerà di essere decisamente affascinata dal suo corteggiatore. >>

 Salta il matrimonio fra Justin Bieber e Hailey Baldwin? >>
Inserita il 21 Mar, 2019 11:08:29 AM
Lo scorso settembre Justin Bieber e la modella Hailey Baldwin si erano sposati in gran segreto nel tribunale di New York con festeggiamenti in grande stile. Il loro matrimonio è provato da diverse foto, dove i due uscivano mano nella mano dal tribunale americano. In seguito è arrivata la conferma ufficiale della popstar.Justin soffre di depressioneLe nozze settembrine erano private, ora i due invece ci tenevano a festeggiare pubblicamente in grande stile. La lussuosa cerimonia però pare essere saltata. Il motivo parrebbe abbastanza serio ed importante: Justin Bieber soffre di depressione nell'ultimo periodo sta combattendo per venirne a capo.La rivelazione è stata fatta dal magazine americano People, su sui si leggeva che il cantante era entusiasta e felicissimo di organizzare il suo matrimonio. Questo evento non potrà però celebrarsi in questi giorni a causa dei suoi tormenti interiori e bisognerà attendere una sua ripresa. La notizia della depressione ha lasciato ovviamente tutti senza parole. La vicinanza è stata esplicitata da tutti, fan ed ovviamente da sua moglie Hailey. Questa sua problematica non è però nuova. Bieber ha infatti confessato di averne già sofferto durante il Purpose Tour 2017.Intanto Hailey oltre ad essere il suo principale punto di forza rassicura tutti, è fiduciosa Justin si riprenderà a breve, le cure stanno procedendo davvero bene. >>

 Simone Cristicchi: "Da bambino mi sentivo diverso dagli altri" >>
Inserita il 20 Mar, 2019 12:17:41 PM
Si è classificato quinto al Festival di Sanremo 2019 e con il brano "Abbi cura di me", Simone Cristicchi ha vinto il premio Sergio Endrigo.Cantautore, attore teatrale e scrittore, Cristicchi è una delle personalità più eclettiche del panorama italiano e, proprio questo sua aspetto, lo ha portato a sentirsi considerato "diverso" dagli altri fin da quando era piccolo. Prima di approdare sul palcoscenico di Sanremo e vincere l"edizione del 2007, Simone Cristicchi ha sperimentato varie strade, tentando anche quella di disegnatore."Avevo un talento spropositato per il disegno, quindi mi sentivo diverso dagli altri miei compagni - ha raccontato durante la trasmissione radiofonica I Lunatici - . La maestra mi spinse a continuare, a portare avanti questa mia passione". Un suggerimento valido e che lui decise di seguire, tanto da diventare un fumettista di successo: "A sedici anni avevo già ricevuto una proposta di lavoro importante - ha svelato, spiegando come abbia preferito poi il mondo della musica - .Il bivio che mi ha portato a scegliere tra diventare un fumettista e un cantautore è arrivato nel 2005, con "Vorrei cantare come Biagio"".Un tormentone di quelli anni che Cristicchi ha svelato essere stata una "canzone nata da un momento di disperazione": "Non riuscivo ad emergere nel mondo della musica, è venuto fuori questo brano che alla fine mi ha lanciato. Un tormentone per caso che fu molto equivocato", ha spiegato.Poi, dopo il disegno e la musica, è nata anche la passione per il teatro, trasformatasi ben presto in un lavoro: "E' nato per sfidare me stesso - ha detto - . Io già nei miei concerti usavo fare delle piccole prefazioni alle mie canzoni, raccontando delle piccole storie. Nel 2010 ho iniziato a fare dei piccoli esperimenti, poi il pubblico mi ha spinto a continuare con il teatro. Ero già lanciato nel mondo della musica, ma l'amore per il teatro dura ormai da tanti anni". >>

 Ecco come Bella Thorne usa la birra >>
Inserita il 20 Mar, 2019 11:43:18 AM
L'attrice americana Bella Thorne ha trovato un metodo fai da te molto particolare per schiarire la sua folta chioma rossa. Anziché sottoporsi ai trattamenti costosi dei saloni di bellezza, ha optato per qualcosa di più economico e di facile reperibilità: la birra.La Thorne, 21 anni, ha postato sul proprio account Instagram un breve video in cui, in bikini rosso, inginocchiata a terra nei pressi di una piscina, la si vede mentre un'amica versa un intero bicchiere di birra sui suoi lunghi capelli. La scena è accompagnata dalle risate dell'uomo dietro l'obbiettivo che definisce tutto: "Incredibile".A corredo del video, l'attrice ha aggiunto una didascalia in cui precisa: "Per tutti quelli che mi stanno tormentando, sì, è birra. Schiarisce naturalmente i vostri capelli e dicono che faccia bene. Nel mio prossimo film i miei capelli devono essere biondo miele, quindi mi risparmio un viaggio dalla parrucchiera. Nel mio libro parlo di tutti i consigli e i trucchi, e i momenti migliori e peggiori e quelli proprio terribili. Ordinatelo adesso e magari vi consegno di persona una cassa di birra".Il riferimento è al suo libro da poco pubblicato The Life of a Wannabe Mogul, una sorta di autobiografia che alterna ricordi personali, riflessioni su temi differenti e componimenti poetici. Il film che la vedrà a breve impegnata è il crime movie Southland che mostrerà una coppia criminale raggiungere la fama postando le proprie scorribande sui social media. Visualizza questo post su Instagram For everyone harassing yes it"s beer. It naturally lightens ur hair and people say it"s good for u my next film my hair has to be hunny blonde, saving me a trip to the salon in my book I talk about the tips and tricks the ups and downs and the very low lows. Order the book right now and I might hand deliver u a case of beer #thelifeofawannabemogulUn post condiviso da BELLA (@bellathorne) in data: Mar 18, 2019 at 2:12 PDTSegui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? >>

 Miley Cyrus nuda su Instagram e i followers si infiammano >>
Inserita il 20 Mar, 2019 9:45:58 AM
Miley Cyrus ritorna, in versione hot, su Instagram. Dopo un lungo periodo di assenza di foto bollenti, la cantante e attrice statunitense torna a far parlare di sé pubblicando l"ennesimo scatto sexy. Complice l"arrivo dell"estate Miley Cyrus ha postato sul suo account Instagram una foto che la ritrae completamente nuda, con le mani a coprire il seno e mezzo sedere in primo piano.A scattare la fotografia, l"amica Alice Moitie con la quale si trovava, in un momento di relax, nel suo ranch nel Tennessee. "La stagione dei festival è qui, sono pronta a far festa!" esclama la cantante nel suo post. E i suoi followers non hanno mancato di apprezzare il nuovo post, inondandola di commenti entusiasti sul suo fisico mozzafiato.Uno scatto che, al di là del nudo, nasconde una notizia ben più gustosa per i seguaci dell'eccentrica Miley Cyrus. La cantante, infatti, farà parte del cast di due importanti festival estivi: il Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts (dal 26 al 30 giugno in Inghilterra) e il 50esimo del Woodstock, l"evento celebrativo del mitico festival del rock che si svolge ad agosto a Bethel, nello stato di New York. A comunicarlo è stata lei stessa, sempre via social, pubblicando uno scatto curioso che la vede seduta sopra un gallo.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? Visualizza questo post su Instagram Festival season is here , I"m queer , and ready to party! lets go summer 2019!Un post condiviso da Miley Cyrus (@mileycyrus) in data: Mar 19, 2019 at 12:31 PDT >>

 Cranberries, la canzone inedita con Dolores O'Riordan >>
Inserita il 19 Mar, 2019 6:22:17 PM
I Cranberries hanno pubblicato online la loro ultima canzone, fino ad oggi inedita, con Dolores O'Riordan alla voce. La cantante, morta per un"intossicazione alcolica e conseguente annegamento nella vasca da bagno lo scorso 18 gennaio, aveva registrato il brano poco prima della scomparsa, il 15 gennaio. La traccia si intitola "Wake Me When It"s Over" e finirà su "In the End", ultimo disco della band irlandese in uscita il 26 aprile."Questa è una canzone alla quale Dolores ha lavorato per un po" di tempo, si sente moltissimo il suo stile, con una strofa tranquilla e un ritornello importante", ha dichiarato in una nota il chitarrista del gruppo, Noel Hogan. "Wake Me When It"s Over - ha aggiunto - è una canzone divertente da suonare, solare e allegra".Il testo, in realtà, racconta i demoni contro cui O'Riordan stava combattendo: "Combattere non è la risposta / Combattere non è la cura / Ti sta mangiando come un cancro / Ti sta uccidendo di sicuro / Svegliami quando è finita", recita il ritornello.Cranberries: la canzone inedita con Dolores O'RiordanDopo "All Over Now" (già diffuso a partire dallo scorso 6 marzo) e "The Pressure", "Wake Me When It"s Over" è il terzo inedito che i Cranberries hanno anticipato ai fan. Il batterista Fergal Lawler ha raccontato che "è difficile spiegare in che modo una melodia di Dolores diventi un motivo dei Cranberries: è solo la magia che c"era quando suonavamo insieme. Ci capivamo molto bene. È sempre stato così".Un contributo decisivo alle registrazioni di "In the End" è arrivato da Stephen Street, storico produttore del gruppo: è stato lui a spronare la band a tornare in studio e ultimare i brani. L"album rappresenterà comunque il loro addio: non ci sarà un"altra cantante né un ologramma a sostituire Dolores."Non credo che la gente che dice questo ci capisca appieno. Forse pensano di essere gentili o qualcosa del genere. È qualcosa che non potremmo mai fare. Penso che la band abbia fatto molto, e penso che ci congederemo con questo album", ha rivelato Hogan in un"intervista al magazine Rolling Stone.[[youtube 9NbtYF1L8CA]] >>

 Lutto per Elena Santarelli: "Eri, sei e sarai una bimba piena di Luce" >>
Inserita il 19 Mar, 2019 4:51:16 PM
Grave lutto per Elena Santarelli, che nelle ultime ore ha voluto condividere sui social il dolore per la scomparsa di una persona a lei molto cara.Tutti conoscono il dramma familiare della showgirl italiana e di suo marito, l'ex calciatore Bernardo Corradi. Il loro piccolo Giacomo sta combattendo da ormai diversi anni una lunga battaglia contro un male insidioso, che ha permesso a Elena di entrare in contatto con una realtà cruda e terribile come quella dei reparti oncologici pediatrici. Sono molte le mamme, i papà, i nonni e i familiari che Elena Santarelli ha incrociato nei corridoi e nelle stanze degli ospedali, solo in apparenza allegre e colorate per cercare di dare un sollievo al dolore indescrivibile che si respira in questi reparti. La solidarietà e la consapevolezza di essere tutti dalla stessa parte, quella più sbagliata e incomprensibile fatta di sofferenze e di preghiere, è un fortissimo collante che crea un grande senso di solidarietà tra sconosciuti, che imparano a riconoscersi solo con uno sguardo. Più volte la showgirl ha raccontato la sua esperienza e l'ha sempre fatto con il sorriso sulle labbra e con l'ottimismo che solo una madre che lotta con suo figlio sa avere. Elena Santarelli è diventata un simbolo per tanti genitori che combattono la sua stessa battaglia senza avere la sua visibilità e ha portato sui social, sui giornali e in Tv la sua e la loro testimonianza diretta.Marzia era una bambina conosciuta durante uno dei tanti ricoveri del piccolo Giacomo, una bimba speciale che era entrata nel cuore di Elena Santarelli assieme ai suoi genitori. Era una bambina per la quale Elena e altri genitori hanno pregato e sperato in un miracolo, che purtroppo non c'è stato. Marzia non ce l'ha fatta, la malattia ha avuto la meglio strappandola ai suoi genitori e affetti più cari. È a loro che Elena Santarelli si rivolge nel lungo e straziante post pubblicato su Instagram: "Diventare genitori vuol dire anche questo,vuol dire essere come Valeria ,la mamma di Marzia ,un esemplare più che raro di forza interiore capace di " sorridere " nonostante tutto e di indossare la maschera del " va tutto bene " anche quando sai che nulla sta andando bene. Valeria te e tua figlia siete un esempio per me e sono stata fortunata a conoscervi in questo cammino maledetto ,abbiamo riso pianto e ancora riso ma le lacrime che scendono oggi dal tuo viso non avrei mai voluto asciugartele." Elena ha voluto lasciare un pensiero anche per la piccolina:"Marzia sarai sempre nel mio cuore,e quello che posso promettere a te e alla tua famiglia che mi batterò finché avrò forze per aiutare la ricerca e stare vicino alla tua bellissima mamma. Eri,sei e sarai una bimba piena di Luce." Conclude con un augurio, una speranza e un consiglio per tutti i genitori: "a tutte le mamme che possono sentire il profumo dei propri figli ..sentitevi enormemente grate per questa fortuna." >>

 Brian Austin Green: "Ho scritto un sms a Luke Perry dopo la sua morte" >>
Inserita il 19 Mar, 2019 4:20:02 PM
Brian Austin Green ha deciso di rompere il silenzio in cui si era chiuso per tentare di metabolizzare il lutto dopo la scomparsa di Luke Perry, un vero amico e non solo un collega di lavoro. I due si sono conosciuti ai tempi di "Beverly Hills 90210", telefilm cult che ha influenzato più di una generazione di teenagers. Un"amicizia fondata sulla stima reciproca e durata fino alla tragica morte di Luke Perry, lo scorso 4 marzo, a causa di un ictus. Una morte che ha spiazzato tutti, amici e fan, avvenuta in modo rapido e inaspettato. Il cast di "Beverly Hills" si è stretto attorno a Luke Perry nei momenti in cui vi era ancora una flebile speranza, espressa, per esempio, dal post di Shannen Doherty pubblicato su Instagram il 28 febbraio.Dopo appena pochi giorni, però, la speranza si è spenta per sempre e le stelle di Hollywood hanno tributato l"ultimo omaggio a Perry, anche attraverso i social, pubblicando toccanti foto del passato, come quella apparsa sul profilo Instagram del collega Ian Ziering il 4 marzo, oppure il post sull"account di Shannen Doherty, datato 5 marzo. Quasi tutti hanno ricordato Luke Perry come un uomo buono, pacifico e dedito al lavoro. Solo Brian Austin Green e Jennie Garth non sono riusciti, in quei tristi momenti, a tradurre in parole il dolore che sentivano e, per questo, sono stati aspramente criticati dai fans sui social. Lo hanno fatto alcuni giorni dopo, in un altro modo, seguendo il cuore e l"istinto.L"8 marzo, su Instagram, Jennie Garth ha rotto il silenzio, ma con una foto che la ritrae con le figlie. Il web, a quel punto, è esploso con accuse e invettive a cui l"attrice ha risposto su People: Ho scelto di postare una foto delle mie ragazze. Perché loro sono la mia vita. Ci ho pensato su e so che anche il mio caro amico avrebbe voluto così. I suoi figli erano la sua vita. Chi lo conosceva lo sa bene e sa che non gliene fregava nulla dei social media. Quindi non fate illazioni, non giudicate e non fate commenti maleducati..."Il gesto con cui Brian Austin Green ha cercato di ricordare e, nello stesso tempo, tenere vivo il rapporto con Luke Perry, invece, è stato straziante. Il magazine "Just Jared" riporta le dichiarazioni che Brian ha fatto attraverso un suo podcast, "With Brian Austin Green and Derek": "Luke era un ragazzo speciale, sono ancora in lutto, quindi c"è una parte di me che è sconvolta mentre parlo di lui in questi termini. Sapevamo tutti che a un certo punto avremmo dovuto affrontare la perdita dei membri del cast...ma non così presto. Non a 52 anni. Non in un modo così brusco. Dopo che è morto gli ho scritto un sms, ovviamente sapevo che non mi avrebbe risposto. Ma spero, in qualche modo, che lui mi risponda, che sia lì fuori da qualche parte. So che è così. So che ci guarda dall"alto e sorride...lui era eccezionale...era una roccia" .Adesso i fans >>

 Georgette Polizzi parla della malattia >>
Inserita il 19 Mar, 2019 12:57:36 PM
Georgette Polizzi e Davide Tresse, diventati famosi nel 2016 dopo aver partecipato a Temptation Island 4, sono pronti a compiere il grande passo: si sposeranno il 15 settembre con rito civile. Georgette, la scorsa primavera, ha scoperto di essere affetta da sclerosi multipla, una diagnosi terribile per una donna di 36 anni ma l'ex concorrente del reality di Canale5 non si è persa d'animo e grazie alla sua forza, alle cure e alla vicinanza del fidanzato, ora sta molto meglio come ha confessato in un'intervista rilasciata al settimanale Nuovo Tv in edicola oggi.Dice Georgette Polizzi: "I medici mi hanno somministrato una nuova cura per la sclerosi che aiuterà molto i malati. Grazie al farmaco che sto usando riesco a condurre una vita abbastanza normale. In questa situazione cerco di trovare il lato positivo: mi impegno al massimo nel lavoro, faccio attività fisica e viaggio. Ho imparato a godermi ogni piccolo momento della vita. E Davide mi supporta con tutto l'amore possibile". Davide Tresse e Georgette Polizzi stanno insieme dal 2015. Dopo aver scoperto di essere malata, Georgette avrebbe voluto lasciare il fidanzato, non voleva diventare un peso per lui ma Davide ha rilanciato facendole la proposta di matrimonio. Il giorno del Sì è imminente e Georgette è già immersa nei preparativi. Ha svelato che, essendo lei una donna anticonformista, il matrimonio sarà particolare. Ha già fatto la lista degli invitati che saranno circa 200 e ha scelto delle bomboniere molto strane. Per quanto riguarda l'abito da sposa, Georgette Polizzi rivela: "Posso solo dire che è meraviglioso e lontano dal mio stile. Vedrete, vi stupirò". L' amore supera tutti gli ostacoli e Georgette Polizzi e Davide Tresse ne sono la dimostrazione. >>

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