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Notizie Milano 24 ore

 Il reddito di cittadinanza di Di Maio? Ci costa 5,5 miliardi l'anno >>
Inserita il 20 Nov, 2019 12:00:26 PM
Il reddito di cittadinanza è un flop o un successo? Dipende dai punti di vista. Per Luigi Di Maio, il vero artefice della misura introdotta nel marzo 2019 dal governo gialloverde, si tratta di uno strumento fondamentale per la lotta alla povertà (che si è vantato di avere sconfitto per sempre).Non per la Lega, che nelle ultime ore - attraverso il capogruppo in Senato, Massimiliano Romeo - l'ha definito "una misura che dati alla mano non produce lavoro, anzi in alcuni casi penalizza dei settori. Nella raccolta dell'agricoltura ad esempio ci sono alcune persone prima andavano a dare una mano e oggi invece sono a casa perché preferiscono percepire il reddito di cittadinanza". Senza contare i costi, che ammontano ormai a una cifra enorme: 470 milioni di euro al mese, compresa la cosiddetta pensione di cittadinanza.La stima è dell'istituto YouTrend, che per la sua analisi si è basata sui dati Inps pubblicati il 6 novembre.Il primo numero che salta all'occhio è quello relativo alle richieste accolte. Superata la quota di un milione. Per la precisione, sono 1.027.412 le richieste accolte su 1.558.898 presentate, con un tasso di approvazione del 65,9%. Come previsto, le regioni del Sud sono ai primi posti per richieste accolte: Campania (RdC 177.194, PdC 17.731), Sicilia (RdC 158.675, PdC 17.997) e Puglia (RdC 84.315, PdC 9.474). Guardando invece alle città, Napoli è in testa a quota 162.519. Seguono Roma (97.698), Palermo (70.492), Milano (59.637), Catania (57.063), Torino (53.994) e Caserta (47.895). Le città meno "assistite", invece, sono Gorizia (2.873), Verbano-Cusio-Ossola (2.214), Isernia (2.027), Aosta (2.018), Sondrio (1.657), Belluno (1.520) e Bolzano (appena 795).Importante anche il dato sull'importo medio del reddito di cittadinanza, 519,12 euro mensili. Al di sopra di questo valore troviamo esclusivamente province del Sud, e in particolare della Sicilia (8 province su 9 sopra la media, con Ragusa subito sotto), della Campania (3 su 5) e della Puglia (4 su 6), con l'unica eccezione di Imperia (525,06). Il primato assoluto va a Palermo (613,06) e Napoli (610,00), a seguire Caserta (570,41) e Catania (565,69).Discorso simile per la pensione di cittadinanza. Sono sopra la media tutte le province di Puglia, Campania e Calabria. E le province del Sud sono anche quelle dove viene percepita la PdC media mensile più alta, in primis Lecce (258,45) e Napoli (257,85), con più indietro Cosenza (239,72) e Isernia (235,14). Ma ci sono anche città del Nord come Genova (226,13), Perugia (218,22), Imperia (218,18), Massa Carrara (217,89) e Reggio Emilia (217,58). Vicina alla testa della classifica anche Roma, con oltre 232 euro.Il costo complessivo di RdC e PdCLa domanda finale di YouTrend non può che essere questa: quanto valgono complessivamente reddito e pensione di cittadinanza? Avere la cifra esatta è complicata, ma si può avere un'idea del costo sostenuto dallo Stato moltiplicando il numero di richieste accolte per l'importo medio in ogni provincia. La PdC costa relativamente poco, 26,1 milioni di euro al mese. La vera mazzata è il RdC: 444,3 milioni di euro mensili. In tutto fanno circa 470 milioni, >>

 Andrea Damante ha una nuova fiamma: beccato a cena con Viviana Vizzini >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:56:26 AM
Dopo il gossip riguardante il presunto flirt di Andrea Damante con Belen Rodriguez e la chiacchieratissima storia con Giulia De Lellis, sembra che il dj veronese abbia ritrovato l'amore.Solo qualche mese fa, Damante raccontava a Silvia Toffanin di essere ancora single e di non aver voluto legarsi a nessun altra donna dopo la De Lellis perché si sentiva ancora sentimentalmente coinvolto dalla sua ex. "Non me la sentivo di iniziare una storia, ero ancora attaccato a lei", diceva lui ai microfoni di Verissimo. A distanza di qualche tempo da quelle dichiarazioni, sembra che il cuore di Andrea sia tornato a battere per una nuova ragazza la cui identità corrisponde a quella di Viviana Vizzini. A rivelare il nuovo flirt dell'ex tronista e noto dj veronese è il settimanale Chi, che ha paparazzato Damante e la nuova fidanzata durante una romantica cena insieme e, il giorno dopo, ad un evento cui erano presenti anche gli amici Jeremias Rodriguez e Ignazio Moser."Chi ha sorpreso il dj insieme alla bionda e bellissima ragazza. Prima a cena in un noto ristorante di sushi milanese, dove il ragazzo apprezzava le extension di Viviana; il giorno successivo insieme a un evento (elegantissimi, ma distaccati) con Jeremias Rodriguez e Ignazio Moser - si legge sul settimanale diretto da Alfonso Signorini - .E la nuova vita di Andrea si ricompone". Secondo quanto riportato dal gossip, inoltre, pare che Damante, salito in macchina con la nuova fidanzata a conclusione della serata romantica, le abbia consigliato di coprirsi il volto dal flash dei fotografi. L'identità di Viviana, però, è stata ben presto svelata.La Vizzini, infatti, non è un volto del tutto sconosciuto al mondo dello spettacolo. Il pubblico di Uomini e Donne ha ricordato la partecipazione della ragazza al dating show di Canale 5, dove è approdata mesi fa nei panni di corteggiatrice di Lorenzo Riccardi e Luigi Mastroianni. Di origine siciliana, ma attualmente stabile a Milano dove si è trasferita per motivi di lavoro, Viviana decise di abbandonare la poltroncina di Uomini e Donne perchè poco valorizzata e compresa dai tronisti. In compenso, riuscì ad instaurare un forte rapporto di amicizia con la ex tronista Mara Fasone. Dimenticata dal pubblico per un breve periodo, oggi Viviana Vizzini torna alla ribalta per la liaison con Andrea Damante, uno dei single più ambiti e ricercati degli ultimi tempi. A lui, infatti, sono stati attribuiti numerosi flirt con donne più o meno note dello spettacolo, ma ogni relazione è durata un battito di ciglia o non è mai iniziata. Solo Viviana, dunque, sembra essere riuscita nell'impresa di far capitolare il bel Damante. >>

 Brad Pitt non è più single? >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:51:17 AM
Dopo il doloroso divorzio dall'ex moglie Angelina Jolie e il difficile rapporto con il figlio maggiore adottato dalla coppia e attualmente a Seoul per studio, Brad Pitt potrebbe aver trovato di nuovo un po' di serenità.Questo grazie alla vicina di Alia Shawkat, attrice statunitense di trent'anni, con cui l'attore cinquantacinquenne è stato visto più volte passare il proprio tempo libero nel corso degli ultimi mesi. Come raccontato da Just Jared, i due sono stati visti insieme all'apertura di una mostra d'arte a Los Angeles, California. Tuttavia non si trattava neanche lontanamente della prima volta che i due attori di Hollywood passassero una serata insieme davanti all'occhio attento delle macchine fotografiche dei giornalisti.La prima volta che Brad Pitt e la sua accompagnatrice sono stati fotografati insieme è stato il 21 settembre scorso, sempre a Los Angeles, in occasione dell'apertura dello spettacolo A Play is a Poem. I due sono stati immortalati dalle macchine fotografiche mentre lasciavano insieme l'edificio che ospitava la serata.Il 24 ottobre, ancora, i due sono andati a vedere insieme The New One, spettacolo da one man show del comico Mike Birbiglia: l'artista, alla fine dello spettacolo, si è anche scattato un selfie con loro nel backstage, come ha testimoniato sul suo account Instagram. Visualizza questo post su Instagram These lucky audience members got to take a photo with me. Anything can happen in Los Angeles! 38 more shows!Un post condiviso da Mike Birbiglia (@birbigs) in data: 23 Ott 2019 alle ore 10:12 PDTOra Brad Pitt e Alia Shawkat sono stati immortalati anche mentre condividevano la cena dopo la loro serata alla mostra d'arte, dando prova che forse i due sono più vicini di quanto si pensasse.Alia Shawkat è diventata nota al grande pubblico per aver preso parte negli ultimi due anni alla serie Transparent, dove interpretava il personaggio di Lila. Ma nella sua carriera ha preso parte anche a film come Three Kings di David O' Russell, Mi piace tuo padre e Whip it!Dopo la separazione da Angelina Jolie, Brad Pitt ha passato un periodo molto difficile: i suoi amici raccontarono che non usciva più di casa. È in questo periodo che l'attore si è avvicinato al mondo dell'arte, realizzando sculture che gli permettessero di non pensare alla fine del suo matrimonio. Anni più tardi Brad Pitt ha ammesso le sue responsabilità nel naufragio del rapporto con l'ex moglie e si è rimesso in forma, come ha dimostrato nell'ultimo film di Quentin Tarantino, C'era una volta a... Hollywood. Segui già la nuova pagina di Gossip de ilGiornale.it? >>

 Escape room, paura vera alla Casa Maledetta: il pavimento crolla e precipita una concorrente >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:48:53 AM
Era nel bel mezzo del gioco quando, all'improvviso, sotto di lei il pavimento ha ceduto e lei è precipitata di sotto. La "concorrente" è una donna di 31 anni e, nonostante un volo di circa tre metri, non sarebbe in pericolo di vita. È accaduto ieri sera, a Milano, poco prima delle 23, in una sala di un'escape room. Secondo quanto riportato da La Stampa, dal buco al terzo piano, la 31enne è finita al primo ed è stata poi trasportata all'ospedale Sacco in codice giallo, con contusioni a gamba, spalla e collo. La sua situazione è parsa abbastanza grave, ma la donna non sarebbe in pericolo di vita.La dinamica dell'incidenteSecondo quanto ricostruito, il fatto è accaduto a "La Casa Maledetta", di via Angelo Brunelletti, al civico 14, in zona Certosa. Durante il volo di sotto, nel buio del gioco e della sala, gli altri giovani presenti, circa una decina in tutto, avrebbero sentito la ragazza urlare. Tutti avevano pagato regolarmente il biglietto nella casa alla periferia di Milano. L'abitazione, adibita a escape room, è gestita da un'associazione che ha preso in affitto una vecchia villetta liberty in condizioni strutturali fatiscenti e che, effettivamente, sembra uscita da un film dell'orrore. Proprio per questa ragione, "La Casa Maledetta" è molto frequentata dagli appassionati. Le indagini sulle condizioni strutturaliIn base a quanto ricostruito, adesso sono proprio le condizioni della casa a essere al vaglio dei carabinieri della compagnia Porta Magenta, che stanno conducendo le indagini per capire le origini del crollo e per ipotizzare o meno l'accusa di lesioni colpose. Ora, infatti, è necessario comprendere se si siano registrate eventuali irregolarità nella gestione e nelle autorizzazioni richieste per adibire l'abitazione a gioco. Dopo l'intervento e gli accertamenti condotti dai vigili del Fuoco, i carabinieri hanno posto sotto sequestro la villetta in periferia. Gli altri incidentiQuello avvenuto ieri sera in via Brunelletti non è l'unico episodio di cedimento strutturale in una circostanza molto simile. Il 21 ottobre scorso, infatti, sempre nel capoluogo lombardo, la procura aveva deciso di mettere i sigilli a un'intera palazzina dismessa in zona Rogoredo che avrebbe dovuto ospitare l'evento horror più grande d'Italia, una tre giorni "Dentro l'abisso". In quel caso, l'intervento delle forze dell'ordine ha evitato un possibile incidente, anche se il gioco aveva registrato un record di iscritti e di prenotazioni. Che cos'è l'escape roomIl gioco dell'escape room, che ha avuto una diffusione importante negli ultimi anni, prevede che i partecipanti, rinchiusi in una sala, risolvano una serie di enigmi, rompicapo, coidici e indovinelli per riuscire a trovare la via di fuga e, di fatto, uscire dal gioco di logica. Le stanze, di solito, sono allestite a tema. Per poter completare con successo il gioco, i partecipanti devono organizzare l'evasione entro un limite di tempo prestabilito, che solitamente corrisponde a 60 minuti. L'obiettivo dell'escape room è quello di stimolare la mente di chi sta giocando, il suo intuito, la logica e il team building, visto che la collaborazione tra tutti i partecipante rappresenta un fattore indispensabil per >>

 Augias fa la lezioncina: "Essere di destra è facile" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:45:23 AM
"Essere di destra è facile, perché essere di destra vuol dire andare incontro a quelle che sono le spinte istintive che tutti, o quasi, hanno...". Così Corrado Augias pontifica in televisione parlando di destra e di sinistra. Ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, il giornalista (con un passato al Parlamento Europea da indipendente del Partito Democratico della Sinistra) dice la sua sul dibattito sullo ius soli e ius culturae, che in questi giorni sta tenendo banco.Al suo fianco, nello studio del talk show di La7, siede Pier Luigi Bersani in qualità di esponente della sinistra italiana. Lo scrittore, dunque, spiega quella che secondo lui sarebbe la differenza tra essere di destra ed essere di sinistra: "Quelle spinte istintive vengono invece moderate te e indirizzate magari meglio dal ragionamento e dalla conoscenza degli argomenti e da un senso nobile di altruismo, tipico della sinistra". Insomma, la solita doppia morale e presunta superiorità della sinistra rispetto alla destra. L'84enne ex storico volto di Rai Tre veste i panni del professorone pontificando su concetti che appassionano più i salotti radical chic che il Paese reale.Dunque Augias, non pago, prosegue nella sua filippica: "Essere di sinistra è più difficile, perché gioca su un terreno in cui la conoscenza degli argomenti è fondamentale. Quello di destra dice 'a me gli immigrati fanno schifo' e il suo discorso finisce lì...". E aggiunge: "E dico proprio questo perché noi viviamo ancora il trauma del 2016 e del 2017, quando arrivarono 36mila persone in un'estate, tutti profughi. Quello fu un trauma collettivo sottovalutato dalla sinistra: allora, solo l'ex ministro Marco Minniti ci pensò. E noi, oggi, viviamo ancora sull'onda di quel trauma lì...".È qui che imbeccato dal conduttore, prende parole l'ex segretario del Partito Democratico, che dà la sua chiave di lettura: "Destra e sinistra esistono da sempre, da duemila anni e così sarà anche in futuro. Il punto, semmai, è un altro: ora come ora non si trovano più in giro quelli di destra e di sinistra". E poi fa un esempio quanto mai azzeccato per spiegare il fallimento della sinistra italiana: "Oggi c'è gente che si ritiene di sinistra e vota Salvini...". Infine, Bersani chiosa così: "Allora, quello che conta è il progetto, cioè l'idea di un Paese che possa tirare un po' da tutte le parti. Io credo più a questo, quindi destra e sinistra ci sono, ma nessuna persona la do mai per persa...". >>

 Lecce, urina sull'altare di una chiesa: denunciato >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:32:46 AM
Ha 30 anni ed è di Gagliano del Capo, un Comune in provincia di Lecce, il responsabile del furto e degli atti sacrileghi che si sono verificati nella chiesa di Santa Domenica a Scorrano, un paese sempre nel Leccese, che conta circa 7mila abitanti. Il 30enne è stato individuato e denunciato a piede libero dai carabinieri di Maglie e di Gagliano del Capo dopo la segnalazione da parte del parroco di una delle chiese più importanti del Salento.Il fatto è accaduto lo scorso 11 novembre, ma l'uomo è stato individuato dai militari dell'arma solo oggi. Le indagini, portate avanti dagli investigatori, si sono avvalse delle immagini prese dalle telecamere di videosorveglianza del luogo di culto. A riconoscere l'uomo i carabinieri di Tricase che hanno collaborato alle ricerche del responsabile.Dopo aver forzato il portone di ingresso della chiesa, il 30enne leccese ha sottratto circa 150 euro in contanti lasciati dai fedeli nella cassetta delle offerte e ha rubato una catenina di oro con l'immagine della Madonna. La stessa viene utilizzata, ogni anno, per adornare la statua di santa Domenica, patrona di Scorrano, durante i festeggiamenti che si tengono tra la fine di giugno e la prima settimana di luglio. Ma non è finita, il ladro, prima di andar via dalla chiesa ha voluto urinare sull'altare principale.[[gallery 1787385]]L'uomo è una vecchia conoscenza delle forze di polizia. Come scrivono i militari dell'Arma, "è ben noto alla stazione locale dei carabinieri". Si tratta, infatti, di un pregiudicato per reati contro il patrimonio. Nel corso del fine settimana sono state effettuate alcune perquisizioni nella zona che hanno consentito di ritrovare la maggior parte della refurtiva. È stata rinvenuta anche la collana di oro che il 30enne aveva già impegnato presso un negozio di 'Compro Oro' della zona, oltre agli indumenti utilizzati per compiere il furto: una tuta, un paio di scarpe da tennis ed uno zainetto. I monili, del valore di circa 500 euro, sono stati restituiti al parroco della chiesa madre di Scorrano.La comunità è rimasta sconvolta dal doppio gesto sacrilego. Il fatto ha suscitato clamore in una cittadina che intorno alla chiesa di Santa Domenica e ai suoi festeggiamenti annuali ha creato anche una vera e propria attrattiva turistica. Ogni anno, infatti, tanti i visitatori che si riversano nel Comune leccese per ammirare le luminarie, uniche in tutta Italia, accese in occasione della festa patronale. Scorrano è stata definita, infatti, la capitale delle luminarie. Rubare la collana utilizzata nella processione ed urinare sull'altare principale è stato visto da tutti come un gesto di offesa per i sentimenti religiosi dell'intera comunità. >>

 Vaccino anti-influenzale: possibili tracce di lattice nelle componenti delle siringhe >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:29:41 AM
Massima attenzione per chi si sottopone al vaccino anti-influenzale. Le confezioni, infatti, potrebbero contenere tracce di lattice.È quanto reso noto dall'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, che ha condotto un lavoro di approfondimento con le aziende titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio dei vaccini per la stagione 2019-20. La possibile presenza di tracce di lattice, latex o gomma naturale, però, non riguarda il vaccino bensì le componenti esterne delle siringhe pre-riempite , come il cilindro, il pistone, il cappuccio protettivo copri ago, il copri punta e altre parti, o degli applicatori nasali.L'Agenzia afferma che questa è una informazione di estrema importanza per i soggetti allergici al lattice che necessitano della copertura vaccinale, i quali in caso di presenza di tale materiale, anche in tracce,"sarebbero esposti al rischio di reazioni allergiche". Per evitare gravi problemi di salute, la stessa Aifa raccomanda a tali pazienti di rivolgersi al più presto al proprio medico."L'avviso pubblicato da Aifa riguarda solo il confezionamento dei vaccini antinfluenzali a tutela di coloro che presentano allergie a tale sostanza. Ciò per consentire anche ai soggetti allergici una adeguata vaccinazione informandoli sui prodotti latex-free. Nessuna contaminazione dunque nei vaccini antinfluenzali", precisa in una nota l'Aifa. Sulla base delle informazioni fornite dalle stesse aziende produttrici del vaccino, emerge che i vaccini interessati sono diversi.Vi è quello dell'azienda Mylan IRE HEALTHCARE LIMITED con il vaccino "Influvac S tetra" che "non contiene lattice ma non si può escludere la possibilità che, durante il processo produttivo, il medicinale sia venuto a contatto con strumenti che contengono lattice. Poi vi è l'Azienda Mylan Italia S.r.l. con il vaccino 'Influvac S*'. Azienda Seqirus srl con i vaccini Agrippal S1, Fluad, Influpozzi subunità, Innoflu*, Flucelvax tetra. Per questi ultimi vaccini "non si può escludere che i cappucci copri ago e i cappucci protettivi delle siringhe non contengano lattice". In tutti i casi si consiglia ai pazienti sensibili al lattice di consultare il medico prima della somministrazione del vaccino.La linee guida della Commissione Europea sugli eccipienti nell'etichettatura e nel foglio illustrativo dei medicinali prevedono l'inserimento di un'avvertenza nel foglio illustrativo nel caso in cui sia presente qualsiasi quantità di lattice. In caso di assenza di tale emulsione non è richiesto l'inserimento di specifiche dichiarazioni.L'Aifa, però, ha contattato tutte le aziende titolari dell'Aic dei vaccini anti-influenzali autorizzati in Italia, chiedendo di certificare, laddove non specificato la presenza di lattice nelle componenti dei confezionamenti primari. Allo steso tempo, L'Agenzia fornisce informazioni di riepilogo per l'uso sicuro dei vaccini anti-influenzali "anche nei soggetti con storia di reazioni allergiche severe al lattice". >>

 Malta, arrestato mandante dell'omicidio di Daphne >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:27:13 AM
È stato arrestato il mandante dell'omicidio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista d'inchiesta uccisa nell'ottobre 2017 a Malta da una bomba che fece saltare in aria la sua auto mentre lei si trovava a bordo del mezzo.Si tratta di uno degli uomini d'affari più importanti dell'isola, ed è stato catturato dalla polizia maltese mentre stava fuggendo a bordo del suo yatch extra lusso "Gio". Stava per lasciare la Marina di Protomaso, a cinque miglia a nord di La Valletta, poche ore prima dell'alba. Il suo nome è Yorgen Fenech, ed è l'amministratore delegato del Tumas Group, nonché direttore generale della centrale elettrica a gas di Malta, la stessa sulla quale stava indagando Daphne per un giro di tangenti, e proprietario di 17 Black, una società di Dubai usata per corrompere gli esponenti del governo laburista di Malta.Per capire la potenza di quest'uomo è bene ricordare che il Tumas Group è la holding che controlla i casinò più esclusivi del Paese. 17 Black è invece il veicolo finanziario che Daphne aveva individuato essere il tramite attraverso il quale Fenech elargiva pagamenti di tangenti a due membri laburisti del governo di Malta, Keith Schembri, capo del gabinetto, e il ministro Konrad Mizzi. Entrambi sono ancora in carica e hanno dichiarato di non essere a conoscenza di alcun collegamento tra Fenech e la 17 Black.L'arresto di Yorgen FenechFenech stava scappando dopo che giovedì scorso le autorità maltesi avevano arrestato Melvin Theuma, l'uomo che aveva ricoperto il ruolo di intermediario con i killer di Daphne, ovvero Vincent Muscat e i fratelli George e Alfred De Giorgio. È stato proprio Theuma a fare il nome di Yorgen Fenech, anche grazie alla mossa del premier di Malta, Joseph Muscat. Quest'ultimo aveva infatti promesso di concedere la grazia al mediatore dell'omicidio della giornalista in cambio di informazioni relative all'identità del mandante dell'azione killer. L'offerta ha ingolosito Theuma, che ha parlato rivelando il nome dell'imprenditore. Gli avvocati dell'intermediario avevano fatto sapere che il loro assistito avrebbe parlato solo di fronte a un condono totale dei suoi reati. Muscat ha alla fine concesso la grazia presidenziale.Ricordiamo che Daphne Caruana Galizia è stata uccisa a Bidnija, a Malta, il 16 ottobre 2017. La giornalista d'inchiesta, che stava indagando sulla corruzione presente nell'isola e collegata ad alcuni nomi noti nel campo della politica e dell'imprenditoria, si era appena messa alla guida della sua Peugeot 108, quando è morta sul colpo in seguito a una forte esplosione. Un attentato in piena regola avvenuto a pochi passi dall'abitazione della donna, che ha lasciato il marito e tre figli. Adesso, a distanza di due anni, il caso sta per essere risolto. >>

 La verità sull'affitto della casa: "Ecco quanto pagava la Trenta" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:23:41 AM
Ieri Elisabetta Trenta si è arresa e ha confermato che lei e il marito traslocheranno dall'appartamento di servizio. A convincerla sono state le pressioni esercitate dai vertici del Movimento 5 Stelle, che si erano da subito dichiarati estranei alla vicenda e l'avevano invitata a lasciare la casa, assegnatale in qualità di ministro della Difesa, durante il primo governo Conte.E non sono bastate le spiegazioni della Trenta a convincere politici e opinione pubblica. L'ex ministro, infatti, sosteneva di essere rimasta nell'appartamento perché il marito, ufficiale dell'Esercito, aveva fatto richiesta per ottenerne uno dello stesso livello e gli era stato riassegnato quello. "È tutto regolare", sostenva la Trenta, che ha ribadito il concetto anche ieri, dopo aver informato sull'istanza di rinuncia all'alloggio, presentata dal marito.Ma ora, nella relazione preparata al Ministero della Difesa, per rispondere alle interrogazioni dei parlamentari, spunta un'altra incongruenza, legata al prezzo dell'affitto. La Trenta, infatti, aveva dichiarato che l'alloggio di servizio costava a lei e al marito 540 euro al mese che, le aveva fatto notare la giornalista durante l'intervista, a Roma è il prezzo di una stanza per studenti. Ma il prezzo, che già era sembrato basso, sarebbe ulteriormente inferiore. Secondo la relazione della Difesa, riportata dal Corriere della Sera, la cifra sarebbe in realtà pari a 141,76 euro: "il canone mensile è di 141,76 euro mentre vengono versati 173,19 euro per l'utilizzo del mobilio".Ora spetterà alle indagini, una amministrativa avviata dallo Stato maggiore e quella penale della procura, stabilire se la procedura seguita dai coniugi sia stata corretta. Infatti, sarebbero bastate pochi giorni per la riassegnazione dell'alloggio al maggiore dell'Esercito, dopo le dimissioni del governo Conte e la conseguente uscita della Trenta dal Ministero. La pratica, infatti, sarebbe stata chiusa ai primi di ottobre.Il caso passa quindi ai magistrati, ma le frizioni nel Movimento 5 Stelle non sono passate inosservate: "Non sono stata trattata bene- ha dichiarato la Trenta- ma nei valori del M5S ci credo, non ho nessuna intenzione di lasciare il Movimento. Mi è dispiaciuto che, prima di parlare e giudicare, nessuno mi abbia chiamata per chiedermi come stanno le cose. La mia faccia è pulita, non smetterò di fare politica e di essere del Movimento. Ma forse una pausa di riflessione me la prendo, non ho deciso nulla". >>

 Segre, il sindaco di Biella: "Ha subito quello che ha subito 70 anni fa..." >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:21:09 AM
Non si placano le polemiche sul caso Ezio Greggio, che ha rifiutato la cittadinanza onoraria - concessa dalla giunta comunale di Biella - per rispetto nei confronti di Liliana Segre. Il conduttore televisivo ha così spiegato la sua scelta: "Il mio rispetto nei confronti della senatrice a vita per tutto ciò che rappresenta, per la storia, i ricordi e il valore della memoria, mi spingono a fare un passo indietro e non poter accettare questa onorificenza che il Comune di Biella aveva pensato per me". Ma anche verso suo padre "che ha trascorso diversi anni nei campi di concentramento". E ha tenuto a precisare: "Non è una scelta contro nessuno, ma una scelta a favore di qualcuno, anche per coerenza e rispetto a quelli che sono i miei valori".Tra le motivazioni della scelta del Comune soprattutto quella del profondo legame dell'attore con la città natale, Cossato: "Si conferisce a Ezio Greggio il titolo di cittadino onorario per la popolarità televisiva come conduttore, giornalista, attore e regista; per il suo costante impegno attraverso l'associazione 'Ezio Greggio per i bambini prematuri'; per aver contribuito a diffondere in Italia e nel mondo il nome di Biella"."Segre strumentalizzata"Il sindaco della città piemontese ha commentato il rifiuto da parte del giornalista: "Non mi ha fatto piacere. È meglio che non parli con Greggio, ha mandato un comunicato ai giornali, io avrei preferito una condivisione. Ma ha fatto quello che era giusto fare, io stesso sarei stato per un rinvio". Claudio Corradino è poi duramente intervenuto su Liliana Segre: "Voglio dire che si tira fuori la signora adesso, evidentemente, perché c'è un tentativo di minare la libertà di espressione. Ma la signora ha subito quello che ha subito 70 anni fa...". E ha fatto riferimento alla commissione Segre: "Il fatto di voler censurare alcune espressioni a me fa pensare al peggior maccartismo"."Tutto l'impianto che c'è dietro la signora non mi piace. C'è gente che vuole approfittare delle sofferenze che la signora ha subito", ha aggiunto. Il primo cittadino di Biella, ai microfoni di Radio Capital, è tornato infine sulla questione: "Sono state messe insieme due cose che non c'entravano niente tra loro. È stato un mio errore di comunicazione. La cittadinanza si dà se c'è un riferimento alla città". >>

 Salerno, arrestata dai carabinieri pericolosa latitante romena in fuga da 12 anni >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:15:03 AM
La sua fuga è durata dodici anni, ma alla fine è stata arrestata a Scafati, nel Salernitano, dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli. È finita la latitanza di Anca Maria Murg, 30enne di origine romena, ricercata per omicidio volontario aggravato in concorso e inserita tra i latitanti più pericolosi in ambito europeo. La donna era stata condannata a venti anni di reclusione in via definitiva dal Tribunale di Hunedoara in Romania. La vicenda risale al lontano 2007, quando in una discoteca di Tampa, zona romena dei Carpazi, insieme ad altre due persone, la Murg aggredì un ragazzo di 18 anni durante una lite. Il giovane fu colpito con calci e pugni, poi con una mazza da baseball e anche con un masso. Il colpo fatale gli fu inferto col tacco di una scarpa.Il giovane morì due giorni dopo in ospedale. La donna è stata trovata in provincia di Salerno dai carabinieri dopo una lunga attività investigativa, in collaborazione col servizio di cooperazione internazionale e ora si trova in carcere in attesa dell'estradizione. Per l'omicidio di dodici anni fa sono ricercati altri due giovani romeni, scomparsi anche loro subito dopo l'aggressione. Sono stati condannati dal tribunale nel 2013. Secondo la ricostruzione degli inquirenti i due avevano partecipato a una rissa tra gruppi nella discoteca, anche se il 18enne, massacrato a calci e pugni, era stato ucciso dalla donna arrestata. Non si esclude che anche gli altri due ricercati si siano nascosti in Italia.Non è superfluo ricordare che i romeni costituiscono il nerbo principale dei quasi 2,5 milioni di lavoratori stranieri in Italia e gestiscono quasi 50mila imprese. I romeni sono di gran lunga la comunità straniera più nutrita in Italia. Per avere un'idea, al primo gennaio 2018 su 5.144.440 stranieri (regolari) residenti in Italia ben 1.190.091 erano romeni, quindi parliamo del 23,13%, a fronte dell'8,56% di albanesi, che sono secondi e staccatissimi, e del 5,65% di cinesi che sono terzi. Il fenomeno parte da lontano e ha avuto tre tappe fondamentali: il 1989, quando crollò il regime di Ceausescu; il 2002, quando in Romania ci fu la liberalizzazione dei visti turistici; il 2007 quando Bucarest fu ammessa nell'Unione Europea. E questo è un dettaglio che gonfia ancora le cifre, perché non solo i romeni in Italia da allora sono il doppio, ma anche perché nel conteggio ufficiale non ci sono i naturalizzati.Segui già la pagina di Napoli de ilGiornale.it? >>

 Caso Biloslavo, i deputati leghisti: "Via i violenti dall'Università di Trento" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:08:14 AM
Via i "violenti" dall'università di Trento. Lo chiedono i deputati trentini della Lega a seguito delle contestazioni dei collettivi contro la presenza del cronista del Giornale Fausto Biloslavo a un incontro organizzato presso la Facoltà di Sociologia a fine ottobre. In un comunicato, i parlamentari leghisti annunciano un'interrogazione rivolta al Ministro dell'Istruzione "in merito alle condotte violente e illegali da parte di alcuni studenti avvenute negli atenei italiani ed in particolare presso la facoltà di sociologia di Trento". Infatti, spiegano Diego Binelli, Vanessa Cattoi, Martina Loss e Mauro Sutto, "l'Università di Trento ha raggiunto l'attenzione della stampa nazionale per un grave episodio di intolleranza e violenza accaduto alla fine dello scorso mese di ottobre quando un gruppo di studenti ha inscenato una protesta in occasione della conferenza del giornalista Biloslavo, che ha impedito il regolare svolgimento dell'evento, anche con atti violenti contro le strutture della Facoltà di Sociologia e delle persone presenti".Dal dicembre 2018, sottolineano, "la Facoltà di Sociologia di Trento ha messo nuovamente a disposizione di un gruppo di studenti uno spazio per attività autogestite, nonostante in passato lo stesso spazio fosse diventato la sede riservata di gruppi di impronta anarchica, sede organizzativa da dove sono partite diverse azioni di protesta svoltesi nella città di Trento, mostrando così il fallimento di politiche troppo permissive degli atenei". A inizio novembre, proseguono, "la stampa ha inoltre riportato la notizia di come i Rettori delle Università di Roma, Milano, Firenze si siano ribellati alla moda dei 'rave' illegali organizzati all'interno dei loro atenei con la complicità il più delle volte dei collettivi e centri sociali. Non si può dimenticare come le università abbiano tra i valori principali alla base della loro attività proprio l'educazione delle future generazioni, attraverso l'insegnamento di principi quali il rispetto della res publica e la capacità delle nuove generazioni di partecipazione attiva e consapevole alla vita civile e al mondo del lavoro".I deputati della Lega chiedono al governo, dunque, quali iniziative, anche di carattere normativo, intende adottare per "contrastare le azioni violente e illegali di gruppi di studenti come quelle di cui in premessa", pur nel rispetto della "libertà di pensiero e di espressione degli studenti medesimi", al fine di garantire "una maggior sicurezza pubblica e al contempo salvaguardare quella funzione educativa di crescita sociale e culturale delle università, propedeutica alla formazione dei giovani". Come raccontato da il Giornale.it, il 30 ottobre scorso, sono state ore di tensione quelle vissute nella facoltà di Sociologia dell'Università di Trento, dove i collettivi di sinistra radicale hanno tentato di impedire al giornalista Fausto Biloslavo di parlare in aula. Come raccontato, alcuni gruppi di studenti hanno cercato in tutti i modi di non far parlare il reporter, mentre fuori ci sono stati dei veri e propri episodi di violenza da parte di gruppi di estrema sinistra e di estrema destra. Una situazione incandescente che ha colpito soprattutto quei ragazzi (la maggior parte) che voleva ascoltare il racconto del giornalista. Il 17 ottobre, la conferenza sulla Libia a cui il giornalista era stato >>

 La sinistra schiera le "sardine"? Salvini risponde con i "gattini" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 11:04:10 AM
Mentre continuano a esserci parecchi dubbi sulla spontaneità delle "sardine", il movimento anti-Lega nato dal basso - almeno in apparenza, visto che sembra essere telecomandato (o quantomeno influenzato) dal Pd - Matteo Salvini non sta a guardare.Dopo avere annunciato di essere disposto a "scendere in piazza con loro", il leader del Carroccio ha avviato una campagna social all'insegna dei "gattini per Salvini". Un modo ironico per ridimensionare la portata del movimento "sardiniano", pronto ad allargare il suo raggio dall'Emilia-Romagna - sede il 26 gennaio delle elezioni regionali che vedranno la sfida tra il dem Stefano Bonaccini e la leghista Lucia Borgonzoni - a tutta l'Italia."Cosa c'è di più dolce e bello dei gattini? P.s. Ai vostri bambini felini piacciono sardine e pesciolini? Mettete la foto nei commenti! Miao!", il commento apparso martedì sera sui canali social dell'ex ministro dell'Interno, con tanto di simbolo della Lega "rivisitato" per l'occasione. Come? Con la scritta "Gattini con Salvini" e la silhouette di un felino che tiene con la zampa una sardina. Con il chiaro obiettivo di mangiarsela, come la Lega vuol fare con il movimento messo su da alcuni giovani elettori di sinistra.Ancora più eloquente la foto pubblicata sul web, dove si vede un gattino intento a divorare una sardina. Una palese dichiarazione di guerra all'omonimo movimento.L'iniziativa lanciata da Salvini ha riscosso grande successo: quasi 5mila condivisioni e più di 10mila commenti al post, molti dei quali con allegata l'immagine di un gatto o di un animale domestico. Una vera e propria armata di padroni e "pelosetti" contro l'odio di una certa sinistra.Numeri importanti che hanno convinto Salvini a proseguire la sua campagna contro le "sardine". E infatti, mercoledì mattina, sui profili social del leader leghista è apparsa la foto di un altro gatto, seduto a tavola davanti a un piatto a base di... indovinato, sardine. Per la precisione, un pesciolino già tagliato e pronto per essere mangiato. Come Salvini vuol fare con le "finte" sardine. >>

 Germania, niente "HH" nelle targhe: "Alludono al saluto nazista, Heil Hitler" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:59:05 AM
Vietato utilizzare "HH" nelle targhe in Germania. Il motivo? La possibile allusione al saluto nazista "Heil Hitler". Anche se sembra impossibile, è accaduto veramente. Secondo quanto riportato da Italia Oggi, nei giorni scorsi, il tribunale di Münster, in Westfalia, in Germania, ha deciso di proibire l'utilizzo della doppia lettera "HH" nelle targhe delle automobili. Forse per un eccesso di politicamente corretto, fatto sta che il proprietario della macchina in questione ha fatto appello al tribunale, ma ha perso.Tutti i divieti tedeschiCon il diffondersi del populismo e dei movimenti di destra, soprattutto in Germania, l'attenzione al politicamente corretto si è fatta più serrata. Quindi non solo "HH" (che rievoca lo slogan del terzo Reich con cui si salutava il Fuhrer) non si può utilizzare, ma è proibito scegliere anche "HJ", che potrebbe stare per "Hitler Jugend", la gioventù nazista. Oppure, ancora, il numero 88, che rievoca per due volte l'ottava lettera dell'alfabeto, che è proprio "H". Sulla stessa scia, non è possibile scegliere nemmeno il 18, perché entrambi i numeri porterebbero a indicare la prima e l'ottava lettera, ovvero "A" e "H", le iniziali di Adolf Hitler. E niente 84, per la stessa ragione: contando le lettere si costituirebbero le iniziali di "Heil Deutschland". Non si usa nemmeno 444, che sta per "DDD", sigla potenzialmente amata dai razzisti, che significherebbe appunto "Deutschland den Deutschen", la "Germania ai tedeschi". Ma le motorizzazioni in Germania (non tutte) non prestano attenzione soltanto alle iniziali degli slogan tedeschi, ma anche a quelle inglesi. Meglio non scegliere il 192, che significa "Adolf is back". Niente "SA" e, ovviamente, niente "SS". Ma neanche "OP", che sta per "Ost Preussen", la Prussia Orientale (ora diventata polacca), che stuzzica chi sogna quella riconquista.I divieti non sono ovunqueMa le interdizioni non sono tutte uguali. Perché se è vero che è proibito utilizzare la doppia "H" a Münster, è invece lecito sceglierla ad Amburgo. Il tutto perché la città anseatica ha rinunciato alla sola "H" (la sola lettera a cui hanno diritto le metropoli) per usare "Hanseatic Hamburg". Ma se le iniziali dei cittadini dovessero coincidere a dei riferimenti nazisti, le regole parlano chiaro: niente permesso. Non vanno bene nemmeno le allusioni esoteriche, sataniche o che possano ricordare il terrorismo. Quindi nemmeno "IS", la sigla dello Stato islamico.Come funzionano le targhe tedescheA differenza dell'Italia, dove qualche anno fa tutti i cittadini furono costretti a cambiare le targhe, non più con le sigle delle città di provenienza, ma con le lettere dell'alfabeto, in Germania le località che hanno diritto a una dicitura erano circa 490. La pratica del cambio di targa, oggi, là risulta più semplice ed economica e, secondo quanto riportato dal quotidiano, è possibile scegliere una sigla personale, purché non sia già occupata. Vanno bene date di matrimoni, anniversari, iniziali di persone o di figli, date di nascita o avvenimenti importanti. >>

 Scintille sui social tra Salvini e Suso: "Corri di più", "Tu governa" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:44:06 AM
Suso compie gli anni, il Milan gli fa gli auguri e Matteo Salvini lo punzecchia sui social, provocando la risposta del diretto interessato. E così, dopo i "botta e risposta" della stagione passata con Gennaro Gattuso, ora il leader della Lega indispettisce lo spagnolo.Tutto ha inizio dal messaggio di auguri della società rossonera a Jesús Joaquín Fernández Sáenz, che ieri - martedì 19 novembre - ha compiuto ventisei anni. Il "Diavolo", quindi, gli dedica un post su Instagram con fotografia in campo e gli auguri in lingua spagnola: "Feliz cumpleaños, Suso! #SempreMilan".L'attaccante rossonero ringrazia. Poi, però, arriva quel commento inaspettato a firma di Matteo Salvini, che come noto è tifoso milanista. Ecco, il capo politico del Carroccio, però, tira una bella frecciatina al giocatore. Ecco, infatti, i suoi particolari auguri di compleanno: "Auguri! Nella speranza che Babbo Natale ti porti un po' di velocità, di grinta e di voglia di giocare". Il tutto condito da una "faccina".Ecco, Suso non l'ha presa benissimo e a stretto giro ha replicato all'ex ministro dell'Interno. Taggandolo nel suo post di risposta, il neo 26enne scrive: "Grazie. Nella speranza che Babbo Natale ti porti un po' di velocità, di grinta di voglia di amministrare meglio, molto meglio, un Paese che amo". Insomma, il calciatore fa il verso a Salvini e lo sprona a governare meglio, anche se non è più all'esecutivo. E, infatti, più di un utente glielo fa notare... Visualizza questo post su Instagram Feliz cumpleaños #SempreMilanUn post condiviso da AC Milan (@acmilan) in data: 19 Nov 2019 alle ore 6:00 PST Il precedente Salvini vs GattusoCome detto, non è la prima volta che il Matteo Salvini in versione tifoso critica il rendimento della squadra, di un calciatore o dell'allenatore. Lo scorso anno sulla panchina del Milan sedeva Rino Gattuso e in più occasioni il leader leghista espresse perplessità per i cambi del mister o il modo di giocare poco spumeggiante della squadra. Peraltro, era proprio novembre, quando andò in scena il primo battibecco tra i due, al termine di Lazio-Milan, terminata 1-1. Alle critiche di Salvini sulla gestione del match, "Ringhio" rispose così in sala stampa: "Io non parlo di politica perché non capisco nulla. A Salvini dico di pensare alla politica, abbiamo problemi molto grandi in Italia. Se ha tempo di pensare anche al calcio vuol dire che siamo messi male".[[video 1607065]] >>

 "Un ciclista è stato investito". Ma sta solo dormendo >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:43:07 AM
"Incidente mortale sull'Appia, è stato investito un ciclista". Ma in realtà, si trattava di un falso allarme: l'uomo stava solo dormendo.Un cadavere disteso accanto ad una bicicletta. Così, un passante ha pensato che si trattasse di un'incidente stradale, l'ennesimo sull'Appia pontina (lato Monte San Biagio), nel comune di Fondi, zona dove sovente si registrano episodi di incidenti stradali mortali ad opera di pirati della strada. Fortuna però, che fosse solo un bluff - non intenzionale, chiariamolo - risolto nel giro di pochi minuti. Con buona pace di tutti.Difficile immaginare lo sgomento che ha colpito lo sconosciuto quando si è imbattuto nel corpo esanime di un ciclista, riverso sul praticciolo dismesso e in prossimità della carreggiata a scorrimento veloce. Una scena delittuosa, il sospetto di un tragico incidente stradale. È così che deve essere andata. Dunque, ha allertato immediatamente le forze dell'Ordine e il pronto intervento sanitario: "Incidente mortale sull'Appia, è stato investito un ciclista", questo il contenuto della segnalazione. Un'ambulanza si è precipitata sul posto e, poco dopo, anche i militari dell'Arma hanno raggiunto il tratto stradale indicato. Tutti pronti ad intervenire ma...Si trattava solo di una clamorosa svista.Il rider disteso accanto alla due ruote, era uno straniero che stava semplicemente dormendo. Proprio così. Il ragazzo, di nazionalità egiziana, aveva deciso di schiacciare un pisolino dopo una estenuante pedalata. Pertanto, si era accomodato all'ombra di un pino con addosso una coperta per ripararsi dal freddo. Sopraffatto dalla stanchezza, era poi sprofondato in un sonno greve da cui neanche il viavai di macchine era riuscito a scuoterlo. Alla vista dei carabinieri e del personale paramedico, l'egiziano sarebbe rimasto letteralmente esterrefatto, ignaro dell'intero retroscena.Secondo quanto riferisce il Messaggero, l'uomo è stato trasportato in ospedale perché in stato confusionale (complice il brusco risveglio). Dagli accertamenti eseguiti dalle autorità, pare si trattasse di un ragazzo senza fissa dimora, in cerca di un riparo dalla pioggia ininterrotta di questi giorni che sta flagellando l'Italia intera. E la sua storia ha finito per commuovere tutti. >>

 Gabriel Garko: "Avevo 17 anni quando un uomo sposato cercò di abusare di me" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:38:50 AM
Da qualche tempo, Gabriel Garko è tornato a imperversare in tv. Sono diverse le interviste che il bellissimo attore dagli occhi di ghiaccio sta rilasciando nei salotti più importanti della televisione italiana. Non mancano nemmeno le interviste ai principali rotocalchi di gossip, come quella rilasciata al settimanale Chi, dove racconta alcuni spaccati inimmaginabili della sua vita.È in uscita con il suo primo libro "Andata e ritorno", un vero viaggio di scoperta nella sua vita, raccontata senza filtri. Durante la chiacchierata con il giornalista di Chi, l'attore spiega di aver sentito il bisogno di scrivere questo volume, che non è altro che un'autobiografia che spalanca le porte della sua vita, soprattutto negli aspetti più intimi e privati. È proprio tra le pagine di questo volume, che Garko svela un episodio oscuro della sua esistenza, accaduto quando non era che un adolescente.Nel libro racconta di quando un uomo sposato e con figli tentò di abusare di lui. Gabriel Garko aveva 17 anni e questa persona era molto più grande di lui. "Da quella sera iniziai a fumare. Provai schifo, ma non ne parlai con nessuno, tanto meno con i miei", rivela adesso l'uomo, che ha inserito questo episodio nel suo libro in una sorta di flusso di coscienza involontario. Per tanti anni, infatti, Garko ha come rimosso quest'accaduto, che è tornato prepotentemente a galla mentre si apriva ad altri ricordi. "Marco era un uomo 'normale' agli occhi della società. Eppure, come vede, anche nelle famiglie più canoniche può succedere di tutto", dice Gabriel al giornalista.Non è l'unico episodio che l'attore racconta nel suo libro dove, tra le altre cose, trovano spazio anche la morte del suo cane Bacco e l'incidente che lo vide, suo malgrado protagonista a Sanremo. Era il 2016 e l'attore era co-conduttore con Carlo Conti e alloggiava in una villetta della città ligure, quando a causa di una fuga di gas ci fu un'esplosione. Gabriel Garko riportò solo alcune ferite, per fortuna non lievi, ma in quell'incendio morì la donna che occupava il piano inferiore. "Ci sono capitoli che, oggi, non riesco nemmeno a leggere", dice l'attore riferendosi a quelli dedicati a questi due accadimenti che non è ancora riuscito a metabolizzare nonostante l'analisi.Gabriel Garko ha voluto scrivere questo libro per trasmettere il senso di senso di libertà che, con fatica, è riuscito a raggiungere: "Per molto tempo ho dipinto la mia vita con colori che non ho mai gradito - spiega Garko - La violenza più grande è stata quella di averlo fatto consapevolmente. Oggi non lo voglio più fare." >>

 Bonaccini si vergogna del Pd: eliminato il simbolo dei dem dai poster >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:33:44 AM
Negli ultimi giorni Stefano Bonaccini sembra un avversario del Partito democratico. Pare voglia disconoscere i dem, il cui logo è praticamente scomparso dai profili social del governatore dell'Emilia-Romagna: tra centinaia di foto postate su Facebook, Instagram e Twitter ne compare solo una con il simbolo del Pd. E, come fa notare l'edizione odierna di Libero, sembrerebbe che non sia stata scattata nemmeno da un membro del suo staff. Da considerare che è datata 20 ottobre 2019 in occasione della Festa dell'Unità di Bagnolo, nel Reggiano: praticamente impossibile non essere immortalati tra le bandiere del partito di via Sant'Andrea delle Fratte.Bibbiano, plastic tax e ius culturaeMa a sorprendere è anche la presa di posizione in alcune questioni chiave. A partire dal caso Bibbiano, che Giuliano Limonte aveva definito un semplice raffreddore: "Se qualcuno ha sbagliato, e solo la magistratura può accertarlo, deve pagare senza sconti: non può avere una seconda possibilità chi commette reati contro un bambino e la sua famiglia". Il candidato ha però comunque precisato: "Sotto inchiesta ci sono persone che hanno un nome e un cognome e fatti, gravissimi se confermati, molto circostanziati, non la Regione. Che, anzi, si costituirà parte civile per la tutela di tutti i minori". E ha colto l'occasione per ribadire: "Nessuno deve essere allontanato ingiustamente, ma nemmeno uno lasciato in una famiglia che non se ne prende cura o, peggio, lo maltratta, come purtroppo vediamo quotidianamente dai fatti di cronaca".Bonaccini già in passato si era opposto alla plastic tax temendo gravi effetti controproducenti in termini elettorali per la propria regione, che rappresenta il principale distretto dell'imballaggio in Italia: "La tassa sulla plastica, se non si mettono alcuni correttivi e incentivi, la paghiamo qui, non altrove". Ma anche sul tema auto aziendali era stato molto preciso: "La questione auto aziendali, gestita come peggio si potesse, qui dove cresciamo più di tutti e con la disoccupazione al 5%, rischia di farci pagare un prezzo alto. Sono bombardato dai nostri elettori, non dagli altri".Infine il governatore della Regione Emilia-Romagna ha toccato la questione dello ius soli rilanciata da Nicola Zingaretti: "Le due priorità in questo momento sono un grande piano di prevenzione contro il dissesto idrogeologico e cambiare la plastic tax. Secondo me servivano toni per mettere al centro altre questioni oltre allo ius soli". Anche sullo ius culturae, nel corso del confronto con Lucia Borgonzoni a Cartabianca su Rai3, è stato diretto: "Un bambino che nasce e studia in italia deve essere italiano come gli altri. Ma il messaggio comunicativo non deve diventare che quella è una priorità del Paese". >>

 Fabio Volo: "Molestie? Quando facevo il cantante un produttore gay si fece avanti" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:21:38 AM
Autore, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo, Fabio Volo si è prestato per una intervista de Le Iene, programma di cui è stato volto storico e al quale ha rimproverato il fatto di non averlo mai "cag..o tanto"."Sono Fabio Volo, conduco un programma alla radio, scrivo libri, sceneggiature...faccio tutto, tranne che lavorare", ha esordito lui, invitato dall'inviato in giacca e cravatta a presentarsi prima di sottoporsi alle sue irriverenti domande. Ammettendo che vent'anni fa non si vedeva come è oggi, lo scrittore ha ricordato i suoi venticinque anni quando "dormiva poco, si faceva le canne e non pensava alle conseguenze delle cose". Oggi, invece, quel modo di essere è completamente svanito e Volo ha ammesso di essere cambiato: "Sono più attento a tutto, mi spaventano più cose".Lui, che da piccolo voleva fare il panettiere, che ha frequentato la scuola fino alla terza media e che non ha mai ambito all'università, è autore di dieci libri, l'ultimo uscito poche settimane fa. "Il mio ultimo libro, 'Una gran voglia di vivere', dovrebbe essere letto perché vi aiuta a vivere meglio - ha detto lui, che ha spiegato cosa lo spinge a scrivere - . Scrivo libri non per rispondere, ma per chiedere". Felice per essere riuscito a vendere 8 milioni di copie con i suoi libri, è certo che un tale successo dipenda dal fatto che "scrivo per la gente, non ho le seghe mentali che può avere un intellettuale che deve piacere al suo amico così gli dà il premio". Proprio questo riscontro di pubblico, però, ha reso Fabio Volo uno degli autori meno amati dai colleghi. "C'è qualcuno che mi odia, anche se poi mi saluta - ha raccontato lui - . Baricco una volta mi ha detto: 'Vendo abbastanza per non odiarti'. Di solito, quelli che non mi odiano tanto, sono quelli che vivono di scrittura".Dopo aver passato in rassegna i suoi difetti fisici e commentato il gossip da cui è spesso assente perché "lui che spinge i figli sull'altalena è troppo noioso", Fabio Volo si è prestato per le domande Le Iene "che imbarazzano tutti". "Ho avuto un centinaio di donne, quasi tutte perché sono famoso, tranne quelle all'estero - ha iniziato a rivelare - . Non ho mai ricevuto lavoro in cambio di sesso, non mi è mai capitato ma, in tal caso, avrei accettato". Volo, inoltre, ha confessato di essere stato molestato all'inizio della sua carriera: "Mi è successo una volta, quando facevo il cantante. Un produttore gay mi chiese 'se ce n'era'...ma ho rifiutato".Oggi legato a Johanna Hauksdottir e padre di due figli, Fabio Volo ha ammesso che "per quello che spende, potrebbe anche non lavorare". "I lussi che mi concedo sono l'analista e il personal trainer - ha spiegato, ricordando di aver buttato i soldi solo in un'occasione - . Una sera, non so perché, ho preso una birra analcolica. Forse quelli sono i soldi spesi peggio". >>

 Orrore nel centro commerciale: marocchino accoltella la moglie >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:04:25 AM
Una terribile tragedia familiare si è consumata ieri pomeriggio a Castenaso, piccolo comune in provincia di Bologna. Un marocchino di 29 anni ha aggredito la moglie con un coltello da cucina all'interno di un centro commerciale e poi, preso dalla disperazione, si è tolto la vita gettandosi sotto un treno.Secondo una prima ricostruzione dei drammatici fatti, lo straniero avrebbe incontrato la consorte, una 32enne italiana con la quale però non conviveva più, intorno alle 17. Non si sa se quello tra i due fosse un appuntamento concordato. Fatto sta che i coniugi iniziano una accesa discussione che culmina in un violento litigio.All'improvviso l'uomo estrae dalla tasca un grosso coltello da cucina e si avventa contro la giovane. Forse solo la fortuna ha salvato la vita alla donna. La lama, infatti, ha raggiunto un orecchio provocando alla vittima solo una ferita superficiale. Dopo l'aggressione, il nordafricano si è dato alla fuga.Subito è scattato l'allarme con i carabinieri della locale stazione che sono arrivati sul luogo della violenza. Mentre la 32enne veniva soccorsa, gli uomini dell'Arma hanno dato inizio alla ricerca dell'aggressore nell'intera zona. Quest'ultimo, sentendosi braccato dalle forze dell'ordine e forse preso dalla disperazione e dal rimorso per la follia appena compiuta, decide di farla finita.L'immigrato arriva nei pressi della stazione ferroviaria di Castenaso e si butta sotto un treno in corsa che viaggiava lungo la linea Portomaggiore-Bologna. L'impatto con il convoglio è violentissimo e non lascia via di scampo al 29enne marocchino che muore sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer che hanno eseguito tutto i rilievi del caso. Non sono note al momento le motivazioni che hanno spinto l'uomo a tentare di uccidere la moglie poi a farla finita.La tragedia arriva proprio poco dopo la diffusione dei dati sui femminicidi compiuti in Italia nel 2018. Lo scorso anno sono state ben 142 le donne uccise, il numero più alto mai censito da quando si effettuano le rilevazioni di questo tipo. A fornire l'agghiacciante dato è stata l'Eures. Le vittime, se si considera il 2018, non solo hanno superato di una unità in termini assoluti le 141 del 2017 ma, in termini relativi, hanno raggiunto il valore più alto mai censito in Italia, attestandosi sul 40,3% a fronte del 35,6% dell'anno precedente e di una media del 29,8% nel periodo compreso tra il 2000 e il 2018. Numeri terribili su cui riflettere. >>

 L'uomo senza memoria che vive da un anno in un ospedale di Roma >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:04:04 AM
C'è un uomo senza memoria che da un anno vive in un pronto soccorso di Roma. La vicenda al Policlinico Casilino, estrema periferia Est della Capitale. Qui, da dodici mesi, si aggira un uomo - tra i cinquanta e i sessant'anni - che dice di chiamarsi Igor Kozlov e nulla più.Dodici mesi fa circa, il signore era stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale da alcuni agenti di polizia, che lo avevano trovato riverso per strada, colpito da una crisi epilettica. Una volta arrivato al nosocomio, il personale medico-sanitario lo riconobbe, visto che si era già presentato in passato per ricevere alcune cure. Dal 22 agosto 2018 a oggi quell'uomo è ancora lì: di fatto, il pronto soccorso è diventata la sua casa.La sua assurda storia è stata raccontata dal Corriere della Sera, che spiega come Kozlov abbia un letto in una delle sale del dipartimento di emergenza. E come, come gli altri pazienti ricoverati, ricevete i pasti e le cure di medici e infermieri. In questo anno e passa è diventata una sorta di amico del reparto del Policlinico, che se lo è preso a cuore.Nulla si sa sulla sua vita e anche quel nome, con ogni probabilità, non corrisponde a quelle che sono le sue vere generalità. Cosa che, peraltro, rende impossibile l'intervento di qualche associazione che se ne possa occupare.Già, perché non avendo un'identità e alcun documento che attesti le sue origini, l'uomo non è trasferibile in nessuna struttura. Inoltre, il problema della lingua. Infatti, come spiega il quotidiano, lo "smemorato" non parla la nostra lingua e apparentemente nessun altro idioma, visto che si esprime solamente emettendo suoni gutturali.Adolfo Pagnoncelli, direttore del dipartimento, ne parla così: "Ci fa tenerezza perché non è niente e nessuno. È un pulcino abbandonato". Il nosocomio, in questi quindici mesi le ha provate tutte e una sua fotografia era stata fatta passare in televisione durante la messa in onda della trasmissione Chi l'ha visto?, ma di risposte non ne sono mai arrivate. E, forse, non ne arriveranno mai.Perdita della memoria e amnesiaSolitamente, con il termine "amnesia" si va a indicare quel disturbo della memoria a lungo termine in maniera episodica. In sostanza, la persona affetta da amnesia può essere incapace di ricordare eventi della sua vita recente, o in casi gravi anche eventi remoti, e può non riuscire ad acquisire stabilmente nuovi ricordi, mentre in genere è preservata la capacità di imparare nuove azioni. L'uomo senza memoria del Policlinico di Roma potrebbe soffrire di un'amnesia progressiva, usualmente tipica delle malattie neurodegenerative, che provocano una progressiva mancanza (e perdita) della memoria. >>

 Ecco la favela degli irregolari nella Milano dei dem buonisti >>
Inserita il 20 Nov, 2019 10:00:34 AM
Sono stesi sul marciapiede uno dopo l'altro, avvolti in una distesa di cartoni e coperte. Qualcuno tiene vicino a sé borse con dentro cibo e vestiti, altri sono semplicemente buttati per terra. Sono più di una decina gli immigrati che hanno trovato riparo nei sottopassi della Stazione Centrale di Milano, trasformati così in veri e propri dormitori. Vengono dal Bangaldesh, dal Marocco, dall'Egitto, dall'Afghanistan. La maggior parte di loro è irregolare (guarda il video)."Dormo qui dalla scorsa notte", ci racconta Ouail che tre anni fa ha lasciato il Marocco per raggiungere l'Italia. "Sono arrivato dalla Libia, a bordo di un barcone, e dopo aver cambiato diverse città, ora sono a Milano", spiega. Per lui, quella appena passata, è stata la prima notte trascorsa nel tunnel di via Lunigiana. "Vivo così, dove capita. Certe notti dormo nel parco, altre da amici". Qui, alla porta d'ingresso della città, di storie come quella di Ouail ce n'è una ogni sacco a pelo. "Vengo dal Bangladesh e dopo due mesi alla Caritas di Milano, ora dormo su questo cartone", racconta Hussein indicando un giaciglio e qualche coperta. "Arrivo dall'Egitto, sono qui da un anno", gli fa eco, tremando, Kamal. Solo una piccola trapunta lo scalda dal freddo e ad ogni parola batte forte i denti.[[video 1787110]]Ma non sono solo questi particolari ad accomunare Ouail, Hussein, Kamal e molti altri giovani che si riparano dalla pioggia nei sottopassi della stazione. Tutti loro sono anche irregolari sul suolo italiano. "Il governo italiano non dà i documenti a noi marocchini - spiega Ouail -. In Marocco non ci sono guerra, non c'è la fame e quindi non ci danno alcun documento". Ma lui è qui. Come Hussein che racconta, sorridendo, di non avere alcuna carta di identità. "Me l'ha rubata la polizia, non so perché. E ora sono senza documenti. Non posso fare niente, cercare un lavoro, niente".E così, ogni notte, una moltitudine di irregolari si accampa tra le corsie del sottopasso Mortirolo e di quello che collega viale Lunigiana a viale Brianza. "Ho fatto fare un intervento ieri (lunedì 18 novembre, ndr) alla polizia locale e oggi la situazione è rimasta tale e quale. Questa è l'accoglienza del Comune di Milano", tuona Samuele Piscina, presidente del Municipio 2. "Nessuno mi ha comunicato della presenza di irregolari - continua - e questo è sintomo di una mancanza di controlli evidente da parte delle forze dell'ordine. Qui senza documenti non puoi starci e questa mancanza di attenzione sicuramente provoca un problema ancora più grande dal punto di vista della sicurezza".I senzatettoAccanto agli immigrati, anche numerosi senzatetto italiani e non. Alcuni di loro hanno costruito delle vere e proprie case tra le colonne con sedie, materassi, taniche di acqua e scatole di cibo. L'aria nel tunnel è davvero irrespirabile, ma loro, avvolti nelle coperte, sembrano averci fatto l'abitudine. "Sono quasi due anni che vivo all'aperto. Mi sposto in diverse zone della città e ora mi sono femato in questa galleria", ci racconta un signore sulla cinquantina. "Passano per darci >>

 Incidente sul set per Halle Berry: film sospeso >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:57:48 AM
Halle Berry è stata vittima di un infortunio sul set del suo ultimo lavoro cinematografico, nel quale è sia attrice protagonista che regista. L'attrice 53enne stava girando una scena di "Bruised" all'interno di una nella palestra di Newark, in New Jersey, quando è avvenuto l'incidente. A riportare la notizia per primo è stato il portale NJ.com, che ha raccolto la dichiarazione del produttore esecutivo, Brian Pitt, sull'accaduto.Halle Berry, premio Oscar per "Monster's Ball" nel 2002, stava girando una scena di "Bruised" dove interpreta Jackie, una lottatrice di arti marziali miste caduta in disgrazia. Proprio durante una scena di combattimento, l'attrice si è lievemente infortunata. Nell'incidente la Berry non avrebbe riportato particolari conseguenze ma i medici le hanno comunque imposto uno stop per consentirle di riprendersi a pieno. "Halle si è leggermente ferita durante una scena di lotta - ha dichiarato il produttore esecutivo Brian Pitt a NJ Advance Media - Niente di grave. È stanca. Aveva bisogno di una pausa".Le riprese del film, che segna ufficialmente il suo debutto alla regia, sono state così posticipate per consentire all'attrice di riprendersi al meglio dall'infortunio. Lo sforzo fisico da sostenere nella pellicola è grande e Halle Berry dovrà riprendersi completamente prima di poter tornare sul set. Il produttore esecutivo non ha approfondito la natura dell'incidente che ha coinvolto la 53enne, ma ha confermato che le riprese del film sono state momentaneamente sospese. Il programma delle scene e dei set, che dovranno essere ripresi da capo, è stato stravolto e il film verrà girato in un'altra palestra del New Jersey. L'infortunio di Halle Berry, vista la natura del film, potrebbe non essere l'unico, ha spiegato Pitt: "Di tanto in tanto potrà accadere che un attore si ferisca leggermente e questo ci porterà a modificare un po' la programmazione del film".Il grande lavoro di preparazione fisica, compiuto dall'attrice nell'ultimo periodo, non le ha impedito di infortunarsi sul set. Per interpretare al meglio il ruolo di "Justice", Halle Berry si è sottoposta a otto mesi di dura preparazione atletica al fianco di lottatori professinisti e personal trainer. Sui social network l'attrice ha pubblicato, nel corso dell'ultimo anno, numerosi scatti che la immortalano in palestra, mentre si allena duramente per il film. Secondo quanto riferito dal produttore a NJ.com la Berry dovrebbe tornare sul set per proseguire le riprese già nel prossimo fine settimana. >>

 Costanza Caracciolo e Bobo Vieri festeggiano Stella: "Non è stata una passeggiatina" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:55:51 AM
Mentre si continua a vociferare che la coppia sia in attesa del secondogenito, Costanza Caracciolo e Bobo Vieri hanno festeggiato il primo compleanno della piccola Stella. Con un party in grande stile, tra amici e parenti, l'ex velina e il calciatore hanno celebrato il primo anno della loro bambina. Quella che inizialmente doveva essere una festa in famiglia e privata, si è trasformata a poco a poco in un vero e proprio party con allestimenti, location da sogno e prelibatezze. "Una festa da ricordare", ha spiegato Costanza Caracciolo sui social.Attraverso un lungo post Instagram, pubblicato sulla sua pagina personale, l'ex velina siciliana ha infatti confessato: "È stato importante festeggiare con le persone che le vogliono bene, che la vedono crescere e soprattutto in questo giorno le hanno fatto sentire il calore e l'affetto. Quando sarà più grande potrà rivivere quel momento guardando le foto, e tutto ciò che le sto preparando per farle rivivere quei momenti". Un modo per Costanza Caracciolo e Christian Vieri per festeggiare il piccolo traguardo raggiunto come genitori, un anno ricco di amore e immensa gioia che l'arrivo della loro primogenita Stella gli ha regalato. Una gioia che i due sperano di ripetere quanto prima, visto che negli studi di Verissimo hanno confessato di essere "a lavoro" per dare un fratellino o una sorellina alla piccola.Nel lungo post Instagram la Caracciolo ha però svelato di non aver vissuto sempre momenti di gioia e felicità in questi dodici mesi da mamma, ricordando le fatiche, uguali per tutti, dell'esser genitore: "Questo tempo è proprio volato, ma come tutti i neo genitori sanno, non è stata proprio una passeggiatina e non lo è neanche tutt'ora, ma va celebrato perché in effetti da un anno la nostra vita è cambiata in meglio grazie al suo arrivo". La soubrette ha scherzato sulle notti in bianco e sulle classiche paure da neomamma: "Certo, qualche ora di sonno in meno, un po' di inesperienza, un po' di stanchezza soprattutto adesso che vuole camminare, la condivisione del dolore dei dentini che devono nascere ma poi la continua scoperta di ogni cosa, i sorrisoni dolcissimi, lo stupore dei sui occhietti, il continuo progresso, insomma continuo ossigeno per noi". Fino alla confessione finale: "Lei è cresciuta tanto e noi come genitori con lei". Visualizza questo post su Instagram All'inizio volevamo festeggiare stellina tra di noi, ma poi ho pensato che questo primo anno doveva essere assolutamente celebrato È stato importante festeggiare con le persone che le vogliono bene, che la vedono crescere e soprattutto in questo giorno le hanno fatto sentire il calore e l'affetto. Quando sarà più grande potrà rivivere quel momento guardando le foto, e tutto ciò che le sto preparando per farle rivivere quei momenti. Il primo anno va festeggiato, perché è un bel piccolo traguardo per noi genitori; è una piccola parte di tempo che però racchiude un grande amore e immensa gioia che ha portato e da cui è circondata. >>

 Robert De Niro: "Trump è uno sbruffone molto pericoloso" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:52:27 AM
È uno fra gli attori più rappresentativi di una Hollywood che, oramai, non esiste più da tempo. Robert De Niro è celebre non solo per le sue interpretazioni e per le sue attività umanitarie e filantropiche, ma anche e soprattutto, per le sue invettive verso la politica americana. Infatti non passano inosservate le ultime dichiarazioni nei riguardi del Presidente Donald Trump. Intervistato da Vanity Fair in vista dell'uscita su Netflix di Irishman, il nuovo film di Martin Scorsese, De Niro rivela senza nessun pelo sulla lingua, tutto il dissenso verso un presidente che definisce uno "pericoloso sbruffone".Per l'occasione il settimanale dedica a Robert De Niro la copertina e una lunga cover story che, sicuramente, farà discutere. "Mi è stato detto che dovevo dare a Trump il beneficio del dubbio, ma è stato peggio di quanto potessi immaginare - esordisce l'attore -. Viviamo in tempi strani e l'imbecille qui in America non aiuta di certo. Io non preferisco neanche chiamarlo Presidente. Se verrà rieletto sarà davvero molto pericoloso. È totalmente amorale, non possiede la bilancia dell'etica".Durante l'intervista, l'attore paragona l'indole di Trump a quella di un altro newyorkese, tale Bernie Madoff, che De Niro ha interpretato in un altro film di grande successo. "New York è una splendida città che vanta persone di grande spessore culturale, ma Trump e Madoff sono la nostra illusione - afferma -. Un vero cittadino di New York li trova imbarazzanti, rappresentano il lato peggiore della Grande Mela. Sono orribili, solo che Trump ora è diventato anche Presidente - e aggiunge -. E' diventato così grazie a quello stupido reality show, The Apprentice. Credevo che quel programma avesse potuto avere un peso sulla gente, invece non è stato così. E' aria fritta e chiunque ha un po' di buon senso dovrebbe avere un po' di vergogna".L'invettiva di Robert De Niro non si ferma di certo qui, dato che ha parole infuocate anche per la gente del Midwest che considera Trump un "un tipo a posto", quando invece: "Lui è un cretino. Non ho mai avuto interesse a incontrarlo. A lui non interessa il bene del nostro Paese. Vuole solo vincere". Anche al Saturday Night Live non ha tenuto a bada il suo odio verso il Presidente e: "Mi spaventa il fatto che Trump ha empatia verso il popolo. Chissà cosa resterà di lui fra due o tre generazioni".Nel film che è stato presentato al Festival del Cinema di Roma, Robert De Niro interpreta Frank Sheeran, un uomo veramente esistito, che fa il lavoro sporco per il capomafia Russell Bufalino. Il lungometraggio di Scorsese racconta con forza e coraggio una lunga pagina della storia americana recente. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Vanity Fair Italia (@vanityfairitalia) in data: 19 Nov 2019 alle ore 6:45 PST >>

 Rachele Montella ha un malore a Vieni da me. Caterina Balivo: "Ma è incinta?" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:45:08 AM
Caterina Balivo ha generato uno scoop inatteso nel corso della scorsa puntata di Vieni da me. La diretta interessata e destinataria delle congetture profuse dalla conduttrice altri non è che l'opinionista interna al programma, Rachele Di Fiore. La commentatrice televisiva, attuale moglie dell'allenatore ed ex calciatore Vincenzo Montella, è stata tacciata di mantenere il riserbo riguardo la notizia di una sua gravidanza in corso. Ma passiamo in rassegna le fasi dell'ultima puntata del talk show pomeridiano che racconta le emozioni dal vivo. Il dramma in diretta è scattato nel momento in cui l'opinionista della Balivo si è eclissata, scomparendo dalla scena. In quel frangente l'azione impulsiva attuata dalla Di Fiore è passata inosservata tra le fila del pubblico spettatore. L'opinionista dopo aver assistito partecipe alle varie interviste di rito espletate dalla conduttrice, da Antonia Liskova a Niccolò Pagani a Fabio Canino, giunto il turno della nuova ospite, Irene Ferri, ha abbandonato, d'emblée, la sua postazione canonica.Lo scoop inedito inscenato da Caterina BalivoLa Balivo stava rivolgendo la sua sfilza di domande alla Ferri, con la sua particolare destrezza nel riuscire a far raccontare di sé ed emozionare i personaggi vip, quando si è accorta all'improvviso dell'assenza della sua compagna di viaggio. Dopo la presa d'atto di tale inconveniente verificatosi nel corso della diretta tv, la Balivo, in preda alla preoccupazione e all'ansia, si è voluta subito sincerare delle sorti della sua opinionista. Approfittando dell'apparizione in scena della signora Rossella, un'altra presenza stabile dello staff diVieni da me nel ruolo di portavoce delle istanze del pubblico, le ha chiesto accorata: "Rachele... non la vedo più. Tutto bene? Sta bene?". La signora Rossella accostatasi alla Balivo e all'ospite per serive il caffè, con l'estemporaneità che la contraddistingue, ha informato la conduttrice e tutti presenti, oltre che i telespettatori, che Rachele Di Fiore a causa di un calo improvviso di pressione aveva dovuto abbandonare lo studio televisivo. "Mi ha lasciato in eredità i suoi anelli", ha riferito ironicamente la signora Rossella. Quest'ultima, per acquietare gli animi del pubblico, ha puntualizzato altresì che la sua collega Rachele Montella si era già ripresa dal malore e stava lentamente rinsavendo. La padrona di casa, insospettitasi per il mancamento improvviso avvenuto alla sua opinionista, ha iniziato a formulare delle ipotesi sul conto della moglie del noto allenatore. Dando sfogo alla sua curiosità e con una spiccata intuitività, caratteristiche altamente femminili, la Balivo ha lanciato il suo scoop personale. La conduttrice ha così esernato i suoi sospetti intimi facendo partecipe il pubblico in studio e I'ospite presente, Irene Ferri. "Scusa ma non è che è incinta? Non è che aspettano il quarto figlio", ha detto Caterina Balivo continuando a rivolgersi alla signora Rossella. La notizia ha disorientato le platea in studio, e gli spettatori, colti alla sprovvista, hanno manifestato tutto il loro stupore.La signora Rossella, a suo agio nel gioco al rimpallo intrapreso con Caterina Balivo, ha replicato a tono: "Potrebbe essere, ha il pancino sospetto? Mi vado a informare?". Dopodiché la signora è uscita di scena. La puntata >>

 Tapiro a Taylor Mega per il collegamento da brilla con Live!: "4 shottini sono niente" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:37:05 AM
Le immagini del collegamento di Taylor Mega con Live! in diretta dall'Egitto hanno fatto discutere e sorridere. La influencer, infatti, è apparsa in video visibilmente su di giri e, solo in un secondo momento, ha confermato i dubbi degli spettatori e dei presenti in studio: era brilla a causa di qualche shottino di troppo.Schernita dal web, dagli ospiti della puntata di Live! e dalla stessa conduttrice, Taylor Mega ha continuato a ridere di quanto successo e ha gradito il cocktail offertole dalla d'Urso durante l'appuntamento in prima serata di lunedì 18 novembre scorso. Il siparietto esilarante venutosi a creare su Canale 5, però, ha permesso alla influencer di guadagnarsi anche un tapiro d'oro di Striscia la notizia, consegnatole direttamente dall'inviato Valerio Staffelli.È stata proprio Striscia a confermare i dubbi del pubblico in studio e di quello da casa, che ha continuato a chiedersi dopo la diretta se la Mega avesse realmente bevuto troppo o avesse recitato una parte. Nel fuori onda trasmesso dal tg satirico, infatti, si vedeva la influencer che canticchiava biascicando, parlava con gli occhi chiusi e, dopo essersi svuotato velocemente un bicchiere, commentava il suo stato alterato con un tecnico: "Non posso fare l'ubriaca. Sono brilla, Ti rendi conto che quando vado in onda sono peggio?". È bastato questo, dunque, per organizzare la consegna dell'ambito premio satirico alla influencer più gettonata degli ultimi tempi."Siamo venuti a portarle il Tapiro d'oro!", ha esordito lo storico tapiroforo del tg satirico di Canale 5, cogliendo di sorpresa la Mega. "Me lo aspettavo sinceramente, ma non a Rovigo - ha ribattuto lei, che ha iniziato a spiegare cosa accaduto in diretta con Live! e come mai si fosse presentata brilla - .Allora ragazzi, è successo che io sono friulana e tengo il bere. però, purtroppo, è successo che il vino e la vodka egiziani fanno schifo, è benzina, è veleno!"."Ma lei mi va in onda con quattro vodke? - ha commentato ancora ironico Staffelli - . Più che il bello della diretta mi sembrava il "brillo" della diretta". Ma Taylor ha continuato a ripetere che "quattro shottini non sono niente", pur tenendo a precisare che non voleva in alcun modo fare la figura dell'ubriaca. Dopo una brevissima battuta sulla sua ex fiamma, Sfera Ebbasta, la Mega ha giustificato ancora con il sorriso sulle labbra quanto accaduto a Live!. "Possiamo dire che è andata bene, ho 26 anni e chi è che a questa età non beve? - ha aggiunto ancora lei, invitata poi da Staffelli a lanciare un messaggio ai giovani che la seguono - .Ragazzi, bevete moderatamente ma, soprattutto, non bevete se dovete andare in diretta dalla d'Urso". >>

 Chiara Ferragni: "Gli hater? Li ho dalla prima foto. Rispondo con ironia" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:35:24 AM
Il documentario Chiara Ferragni - Unposted è considerato uno degli eventi cinematografici del 2019. La pellicola che vede protagonista la più importante influencer italiana nel mondo ha sbaragliato numerosi record ed è recentemente approdata anche negli Stati Uniti. Nei giorni scorsi, infatti, la Ferragni ha partecipato alla presentazione a New York del documentario, dove ha ricevuto l'ennesimo bagno di folla.Ieri, martedì 19 novembre, Chiara Ferragni si trovava a Roma per l'ultima presentazione e anche qui non è mancato il consueto tributo da parte dei suoi tantissimi fan, accorsi nella Città Eterna per un saluto. Mano nella mano con suo marito Fedez, Chiara Ferragni ha percorso il pink carpet per raggiungere l'Auditorium Conciliazione tra due ali di folla acclamante. Immancabile il bacio in favore di camera prima di entrare all'auditorium per l'incontro con la stampa prima della proiezione del lungometraggio.Qui, Chiara Ferragni ha avuto un breve incontro con i giornalisti, con i quali ha parlato del film ma non solo. L'immagine della moglie di Fedez è strettamente legata ai social. È lì che l'influencer ha conosciuto fama e popolarità prima di diventare imprenditrice di successo. Il film è il racconto della genesi del mito di Chiara Ferragni, che fin dagli albori della sua carriera ha dovuto fare i conti con gli hater, persone che trascorrono il loro tempo a criticare, se non a insultare, il personaggio famoso di turno. "Ho avuto hater sin dalla mia prima foto che ho fatto in vita mia. Cosa faccio? Cerco di rispondere in modo ironico e trasformare il loro odio nei miei confronti facendogli capire che si può ridere insieme", ha detto la Ferragni, che proprio nei giorni scorsi ha proposto l'introduzione del riconoscimento mediante documento di identità. Secondo l'influencer questo potrebbe essere un modo per scoraggiare la creazione di account finti e, quindi, debellare il fenomeno dei profili fake che si nascondono dietro false identità pensando di poter sfuggire alle regole.Chiara Ferragni ha sempre ignorato le opinioni degli hater e non si è mai fatta influenzare dalle loro considerazioni ed è questo il suggerimento che dà a chi le chiede spesso consigli: "L'importante è pensare a realizzare i propri obiettivi, e non si può dare importanza alle persone che cercano di mettersi sul tuo cammino." Non manca nemmeno la critica al sistema dei social media, dove si tende a mostrare una realtà che non esiste, patinata e artefatta. "Nei social media c'è un'ostentazione della parte più bella della propria vita. Penso invece che sia molto importante far vedere anche le piccole difficoltà, che sono quelle che fanno maturare, ed è quello che ho fatto io", ha detto la ragazza, emozionata per il progetto del documentario. "Per me è stato pazzesco vederlo al cinema, e sapere che più di 170mila persone sono andare a vederlo. La cosa più bella è che smuova qualcosa nelle persone", ha raccontato Chiara Ferragni, prima di entrare in sala per la visione. >>

 Di Maio avvisa Zingaretti: "Lo ius soli non entrerà nel programma" >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:21:33 AM
Dopo il battibecco a distanza di pochi giorni fa con Nicola Zingaretti, Luigi Di Maio insiste ancora sul no allo ius soli: "È un tema che non è mai entrato nel programma di governo, né entrerà ora". E si è giustificato rivelando quali siano le altre vere priorità: "Per le strade la gente non mi ferma per chiedermi lo ius soli. Mi chiede lavoro, meno tasse, liste di attesa negli ospedali più veloci. L'Italia non è un prodotto da campagna elettorale. Milioni di famiglie aspettano risposte". Nel corso dell'intervista rilasciata al Corriere della Sera è stato toccato anche il tema delle eventuali alleanze con il Partito democratico in occasione delle elezioni Regionali: "Stiamo valutando insieme ai territori. È una riflessione complessiva del Movimento che ovviamente interessa anche me e Grillo. Ma va inquadrata in un ambito più ampio, in un momento complesso per il Movimento".Governo e IlvaIl ministro degli Esteri ha risposto al segretario del Pd che nella giornata di ieri ha esplicitato la necessità di trovare un'anima all'interno dell'esecutivo per evitare una disfatta: "Per il Movimento, dare un'anima a questo governo significa dare tutto per gli italiani. Se ci sono delle difficoltà è normale perché siamo nati in poche settimane, ma vedo un clima positivo: non roviniamolo con slogan per il nostro elettorato". Sul Mes, il fondo europeo salva stati, ha precisato: "Conte non ha firmato nulla e questo non è un vertice contro di lui, anzi lo sosteniamo. Ma è giusto fare il punto. Una riforma del Mes che stritola l'Italia non è fattibile". Ma ha comunque ribadito: "Ho chiesto la convocazione del vertice. In Europa siamo stati abituati a colpi bassi in passato, che non abbiamo più intenzione di subire".Sulla questione dell'ex Ilva ha dichiarato: "Qui il problema non è scudo sì o scudo no. Il punto è che gli indiani di Mittal non possono pensare di venire nel nostro Paese a dettar legge". Il capo politico ha poi nuovamente sviato la domanda relativa allo scudo penale: "In questo momento non conosciamo neanche le loro richieste. Ho piena fiducia nell'operato di Conte e del ministro Patuanelli. Ma soprattutto ho visto una grande reazione del sistema Paese". E su Mittal ha avvertito: "Intanto deve risiedersi al tavolo. Ripartiamo da qui".La manovraL'ex vicepremier ha respinto la dicitura di manovra delle tasse: "Ma queste sono le false accuse di Salvini e la Meloni. Fratelli d'Italia fino a qualche anno fa tirava la carretta a Monti votando la riforma Fornero, ora hanno il coraggio di contestare una legge di bilancio che fa più deficit - quindi è più espansiva - di quella fatta quando eravamo al governo con i sedicenti sovranisti. Io non so dove trovino la faccia". E ha rivendicato il matrimonio anti-Lega: "Se non fosse stato per noi oggi le famiglie si sarebbero ritrovate l'aumento dell'Iva e 600 euro in più da pagare. Non scherziamo". Ma c'è un dato ben preciso: quasi 1600 emendamenti presentati in totale da dem, grillini e renziani. "Ad ogni modo non deve spaventare il >>

 Occhiali? Un superpotere Gara per consolare Olivia (con l'orgoglio dei miopi) >>
Inserita il 20 Nov, 2019 9:12:47 AM
Occhiali ed apparecchio per i denti? Niente complessi sono accessori cool.La tua bambina ti guarda con gli occhi pieni di lacrime attraverso le lenti del suo nuovo paio di occhiali. Ha 6 anni ed ha appena scoperto che, ebbene sì, è miope e dovrà portarli per tutta la vita. O almeno fino a quando non potrà usare le lenti a contatto. E vai nel panico. A lei quest'idea non piace affatto, ha paura di essere presa in giro dai compagni di scuola ma soprattutto quando si guarda allo specchio vede qualcuno che non conosce, non sa più a chi appartiene quell'immagine riflessa, non sa come gestire questa nuova identità. Però quegli occhiali li deve proprio mettere e tu devi obbligarla a fare una cosa che non le piace, vorresti poterla fare tu al suo posto ma sai che è impossibile. In qualche modo è quello che è accaduto ad una tenerissima bimba americana, Olivia che però per fortuna ha uno zio pieno di risorse. Suo zio, Stephen Black, ha postato su Twitter la foto del suo faccino avvilito: i sottili capelli biondi raccolti in una coda e gli occhi rossi di lacrime, ingranditi dalle lenti da miope. Lo zio intenerito vuole aiutarla e attraverso il social chiede al popolo degli "occhialuti" di consolare la piccola.Impossibile resistere. In poche ore Olivia raccoglie oltre 100mila like, migliaia di retweet e soprattutto una lunghissima coda di messaggi per dimostrare che gli occhiali non sono un difetto ma invece una sorta di superpotere, una specie di bacchetta magica che apre le porte di un mondo meravigliosamente chiaro e nitido per chi fino a poco prima si trovava immerso in un foto sfocata. C'è chi le ricorda che Wonder Woman e Supergirl li indossano senza problemi così come le bellissime Beyonce e Rihanna.E poi il mito negativo delle ragazze con gli occhiali destinate allo "zitellaggio" - ritratto dalla acuta penna di Dorothy Parker: "Difficilmente un uomo invita una ragazza con gli occhiali", era già stato demolito da Marilyn Monroe, splendente miope in Come sposare un milionario. Nella gara per consolare Olivia c'è chi osserva che con gli occhiali si riesce a distinguere il vero dal falso e a disegnare fantastici tatuaggi.Ma è vero che per bambini e adolescenti anche dover indossare un paio di occhiali può diventare un problema, un complesso. Oltretutto per un popolazione sempre più numerosa visto che sono circa 15 milioni le persone miopi in Italia e la miopia è in aumento tra i giovanissimi due ragazzi su 10, già a 15 anni, ne sono colpiti.E non ci sono soltanto gli occhiali a complicare il già spinosissimo passaggio dall'infanzia all'età adulta. Tra gli incubi di chi tutte le mattine deve affrontare l'arena dell'esistenza mettendosi in gioco in classe e nella scuola in un mondo che ancora va tutto scoperto gli occhiali non sono che un fattore.Da adulti sappiamo che poi quel periodo si supera, che la scuola media non è una condanna a vita e che quel compagno che si diverte a >>

 Guardia giurata si spara: credeva di aver ucciso un motociclista in un incidente >>
Inserita il 20 Nov, 2019 8:49:53 AM
Una guardia giurata si è puntata la pistola alla testa e ha premuto il grilletto, devastata all'idea di aver investito e ucciso un motociclista. Il centauro, a bordo di una moto Yamaha Fazer, non era però morto, ma gravemente ferito. Steso sull'asfalto, non dava segni di vita. Forse è stato proprio questo a far pensare che fosse deceduto. Gravissimo incidente stradale questa mattina alle prime luci dell'alba in corso XXII Marzo a Milano, all'incrocio con piazza Emilia.La dinamicaErano circa le 4 di mercoledì 20 novembre quando un automobilista, passato probabilmente con il semaforo rosso, ha preso in pieno un motociclista di 65 anni sbalzandolo a terra. Il 26enne è subito sceso dalla vettura per soccorrere il ferito ma, quando è arrivato, l'uomo non dava alcun segno di vita, era riverso sull'asfalto, immobile. Preso probabilmente dal panico e dalla disperazione per quella vita, secondo lui, spezzata, il giovane, una guardia giurata, è ritornato alla sua automobile e si è seduto sul sedile. Quasi in trance deve aver estratto la pistola d'ordinanza e ha fatto fuoco sparandosi alla testa, con la chiara intenzione di suicidarsi.Guardia giurata e motociclista in arresto cardiacoQuando i soccorritori dell'Azienda regionale emergenza urgenza sono arrivati a bordo di due ambulanze e due automediche, si sono trovati davanti una scena terribile. I due uomini erano entrambi in gravissime condizioni e in arresto cardiaco. Il personale sanitario, dopo aver cercato di rianimare sul posto e stabilizzare le condizioni dei feriti, ha deciso di trasportare entrambi in codice rosso al pronto soccorso. Il 65enne è stato portato all'ospedale Niguarda, mentre il 26enne al Policlinico. Secondo quanto riferito da Milanotoday, il 26enne è stato dichiarato morto poco dopo le 5. Il centauro è invece spirato qualche ora dopo, una volta arrivato in ospedale.Sul posto sono giunte diverse macchine dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e pattuglie della polizia locale. Alle 9 sono ancora presenti sul luogo della tragedia. Agenti e militari si stanno occupando dei rilevamenti sull'asfalto, mentre i colleghi sono impegnati a deviare il traffico, abbastanza sostenuto, essendo adesso l'ora di punta.[[gallery 1787321]]Susseguirsi di incroci pericolosiLa scena è apparsa subito comprensibile ai loro occhi. Il centauro era a riverso sull'asfalto, a poca distanza dalla sua moto. La guardia giurata, un dipendente della società Axitea, era invece a bordo della sua auto, senza segni di vita, con la pistola accanto. Nella zona vi sono molte telecamere di sicurezza, proprio per la presenza diversi incroci molto pericolosi, dove avvengono spesso incidenti. Corso XXII Marzo è l'arteria principale che collega il centro città all'aeroporto di Linate. Importanti saranno i filmati che potranno chiarire esattamente la dinamica dell'incidente. Pochissimi i passanti che possono aver visto quanto avvenuto ed essere quindi tenuti in considerazione come testimoni.Segui già la pagina di Milano de ilGiornale.it? >>

 José Mourinho nuovo allenatore del Tottenham >>
Inserita il 20 Nov, 2019 8:42:19 AM
José Mourinho è il nuovo allenatore del Tottenham in Premier League. A poche ore dall'esonero di Mauricio Pochettino, che solo qualche mese fa aveva trascinato gli Spurs alla finale di Champions (poi perduta) contro il Liverpool, arriva il nome del suo successore.Le indiscrezioni erano già nell'aria ma questa mattina è stato diffuso l'annuncio ufficiale in una nota apparsa sul sito ufficiale del club londinese. L'ex tecnico di Porto, Inter, Real Madrid, Chelsea e Manchester United s'è legato alla società del Tottenham con un contratto che scadrà nel 2023."Siamo felici di annunciare la nomina di Mourinho. Jose è uno dei tecnici più vincenti, avendo conquistato venticinque trofei maggiori - spiega la società -. Ha vinto i campionati nazionali in quattro Paesi diversi (Portogallo, Inghilterra, Italia e Spagna) ed è uno dei tre allenatori ad aver vinto due volte la Champions con altrettanti club, il Porto nel 2004 e l'Inter nel 2010. Inoltre ha già vinto tre volte la Premier con il Chelsea (2005,2006 e 2015)".Raggiante il presidente degli Spurs, Daniel Levy che ha fatto notare che "Mourinho è uno dei tecnici di maggior successo nel mondo del calcio. Ha tantissima esperienza e può ispirare la squadra e conosce le tattiche del calcio. Ovunque sia andato ha ricevuto riconoscimenti. Crediamo che uno come lui possa infondere coraggio ed energia allo spogliatoio".E ne ha bisogno davvero, il Tottenham di coraggio e di energia. La squadra, dopo dodici giornate in cui ha conquistato appena 14 punti, latita al quattordicesimo posto, lontanissima dalle prime piazze della Premier, dove il Liverpool scatenato di Jurgen Klopp ha messo in riga tutti (ultima vittima il City di Guardiola battuto 3-1 con tanto di polemica finale) conquistando finora undici vittorie e un solo pareggio. E sabato c'è il derby, sentitissimo, coi rivali storici del West Ham. Che, però, non se la passano tanto meglio dato che sono immediatamente sotto in classifica agli Spurs con un punto in meno. Ma ciò non può consolare gli aficionadosi del nuovo White Heart Lane che solo cinque mesi fa sognavano il trono calcistico europeo della Champions e adesso si ritrovano pericolosamente a ridosso delle zone caldissime del campionato.Intanto Mourinho si presenta con tanta voglia di fare bene in una squadra piena di qualità: "Sono eccitato di approdare in un club di grande tradizione e sostenuto da tifosi appassionati. Mi ha attratto la possibilità di lavorare con una rosa di grande qualità".Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? >>

 L'ideona grillina riportare il paese nella preistoria >>
Inserita il 20 Nov, 2019 8:27:33 AM
Sostenevano di essere il movimento del futuro, della rivoluzione digitale e invece si sono rivelati gli archeologi del recente passato. Abbiamo avuto a che fare coi progressisti, adesso ci toccano i regressisti. La manovra del governo giallorosso sembra la Delorean di "Ritorno al futuro", ma in marcia verso il passato. C'è chi le chiama "proposte nostalgia", chi parla di "decrescita felice", ma gli emendamenti grillini sono un concentrato di tutte le ossessioni pentastellate. Nulla di nuovo sotto al sole, ma che finché i deliri passatisti rimanevano chiusi nei libri, lisergici e distopici, di Gianroberto Casaleggio tutto poteva essere derubricato come una fantasia naive. Ora che rischiano di diventare legge dello Stato, dobbiamo preoccuparci. Il principale nemico del Movimento 5 Stelle è la plastica. Avrebbero voluto colpirla in modo più pesante, ma l'argine di Pd e Italia Viva ha impedito loro di affossare un settore nel quale l'Italia primeggia in Europa. Meglio dimenticare le bottigliette d'acqua. Si torna alla borraccia e alla canna del rubinetto, incentivando per legge i filtri. Come se quello delle acque minerali non fosse un businnes da 2,8 miliardi l'anno, ma solo un nemico da abbattere nel nome della sostenibilità. La plastica è il demonio. Dimenticando che, al momento, è il prodotto che conserva meglio ogni genere di alimento. A ruota seguono i detersivi: bisogna usare quelli ricaricabili alla spina, sia per l'igiene personale che per quello della casa. Buttando nella pattumiera (ovviamente osservando meticolosamente in dettami della differenziata) decenni di progresso e comodità. L'ordine di scuderia è riportare indietro le lancette dell'orologio. Dopo aver sgasato l'acqua e svuotato i flaconi di sapone, tocca ai pannolini. Anche loro inquinano troppo: così il governo decide di incentivare l'utilizzo di quelli lavabili. Si torna negli anni '50, ma senza boom economico e la vita più che dolce sembra agra. >>

 L'amarezza e l'ironia di Toninelli: "Da ministro stavo in un tugurio..." >>
Inserita il 20 Nov, 2019 8:19:41 AM
Delle due l'una: o Danilo Toninelli non ha una florida vita sociale oppure è un grillino che vale poco. Meno di Trenta, diciamo. Tertium non datur. Perché la foto che l'ex ministro ci ha gentilmente e simbolicamente inviato in risposta ai dubbi espressi dal direttore del Giornale Alessandro Sallusti sarà anche la prova di un privilegio mollato, ma è anche la certificazione che ci sono grillini di differente classe energetica. Nella classifica virtuale, l'ex titolare del dicastero delle Infrastrutture si autoposiziona all'ultimo posto, persino dietro al meno conosciuto compagno di partito, il senatore Emanuele Dessì, il quale ha dichiarato di abitare in 50 metri quadri. Non c'è più religione: l'ascetico Toninelli come l'ultimo piccolo indiano. Non ci stupiremmo se quel soggiorno-cucina dalle pareti gialle con affaccio su grate e marciapiede allertasse l'intervento delle autorità per controllare le condizioni igienico-sanitarie. Non sia mai che un eventuale tasso di umidità eccessiva arrecasse danno alla salute dell'ex ministro. Già costretto, peraltro, a vivere in un piano terra (che in realtà sembra più un seminterrato) di 30 (guarda caso) metri quadri alla "modica" cifra di circa mille euro al mese. Una "reggia" l'ha definita l'ex inquilino, al quale va riconosciuta la dote dell'ironia. E della sdrammatizzazione. L'umiltà di Toninelli rasenta livelli altissimi se si pensa che la sua ex collega della Difesa vive - ormai per poco visto che trasloca - in 180 metri quadri in zona San Giovanni, qui sì alla modica cifra di 540 euro al mese. Pentastellata di altissimo livello, verrebbe da dire. In realtà si sa che in Italia le pubbliche relazioni valgono più di tutto. Ecco, diciamo che il nostro augurio è che la rete sociale di Toninelli possa allargarsi. Perché immaginarlo seduto a quel tavolo da solo, a studiare atti parlamentari, metterebbe tristezza anche al suo peggior nemico. >>

 Assange, la Svezia archivia le indagini per stupro >>
Inserita il 20 Nov, 2019 8:17:23 AM
I magistrati svedesi hanno in questi giorni archiviato il fascicolo aperto nel 2010 a carico di Julian Assange, in cui egli risultava indagato per stupro.In tale anno, il fondatore di WikiLeaks era stato incriminato dalle autorità giudiziarie del Paese scandinavo per avere molestato sessualmente due donne al termine di una conferenza svoltasi a Stoccolma. Il blogger australiano, da allora, si era sempre difeso affermando che i rapporti intimi consumati sarebbero stati assolutamente consensuali e bollando le accuse a suo carico come un pretesto ideato dal governo svedese per estradarlo negli Usa. Il fascicolo penale in cui era implicato l'attivista era stato già accantonato nel 2017, salvo poi essere riaperto d'urgenza all'inizio di quest'anno, in seguito all'espulsione del padre di WikiLeaks dall'ambasciata ecuadoriana a Londra.La decisione della magistratura del Paese nordico di abbandonare le indagini nei riguardi di Assange, attualmente detenuto nella prigione londinese di Belmarsh in attesa di essere consegnato al governo americano, è stata giustificata da Stoccolma facendo riferimento al "troppo tempo trascorso" dal verificarsi del presunto stupro.La Procura nazionale svedese ha infatti dichiarato, riporta la Bbc, che il passare degli anni avrebbe ormai depotenziato il materiale probatorio a carico del fondatore di WikiLeaks: "Il motivo di questa scelta è il fatto che le prove raccolte si sono ormai deteriorate per colpa del tanto tempo passato da quando il reato è stato commesso".Eva-Marie Persson, vice-direttore dell'istituzione inquirente, ha quindi affermato, ai microfoni dell'emittente britannica, di essere stata lei in persona a firmare l'archiviazione del caso pendente dal 2010, precisando poi: "Mi preme sottolineare che le presunte vittime hanno fornito un'attendibile e coerente ricostruzione dei fatti. Le loro testimonianze sono assolutamente credibili, lineari e dettagliate. Tuttavia, ho dovuto constatare che il materiale probatorio si è deteriorato a un punto tale che non c'è più alcuna ragione per proseguire le indagini".Dallo staff dell'attivista australiano non è ancora filtrato alcun commento sulla fine della vicenda giudiziaria svedese, mentre soddisfazione è stata subito espressa dai vertici di WikiLeaks. Kristinn Hrafnsson, attuale responsabile del sito web investigativo, ha accolto con queste parole, citate dalla Bbc, la notizia dell'archiviazione disposta dalla magistratura di Stoccolma: "Ora finalmente ci si può concentrare sulla minaccia che Assange sta denunciando da anni: il brutale procedimento penale montato dagli Usa contro di lui, palese violazione del primo emendamento". >>

 "La polizia sta dormendo". Firenze ostaggio degli immigrati spacciatori >>
Inserita il 20 Nov, 2019 8:00:39 AM
Nel buio della notte, ai lati della strada illuminata dal via vai continuo delle macchine, decine e decine di immigrati spacciatori si appostano sul ciglio in cerca di clientela. Sono quasi sempre in due. Oltre al pusher, un palo. Basta questo per tenere la situazione sotto controllo e assicurarsi che nessuno veda il gioco illecito. Il meccanismo è ben oliato e niente e nessuno sembra poter ostacolare o anche solo infastidire i venditori di droga, tutti stranieri, operativi 24 ore su 24 e in ogni giorno dell'anno. Ottenere droga, qualunque tipo di droga, al Parco delle Cascine di Firenze, è facilissimo. Basta avvicinarsi agli stranieri, imbastire una trattativa, accordarsi sul prezzo, consegnare i soldi e la dose è già in tasca. Fumo, cocaina e eroina: non manca niente nell'elenco delle droghe vendute dagli africani.Alla Fortezza da Basso, nei pressi del centro storico, proprio sotto l'ingresso principale dell'edificio che ospita eventi e convegni, c'è un altro luogo chiave dello spaccio fiorentino. La chiamano "stanza del buco" ed è uno spazio oscuro delimitato da un cancello di ferro. Al di là delle grate i pusher preparano le dosi da vendere ai clienti, i quali non devono far altro che scavalcare una piccola siepe e scendere atrraverso un sentiero nel luogo dove avviene lo scambio. Basta poco per accorgersenere. Intorno decine di aghi e siringhe usate per una dose, in mezzo a bottiglie di alcol.[[video 1787058]]Gli immigrati riescono a procurarsi dai fornitori cocaina, eroina e hashish. E se un cliente ha bisogno di grandi quantità non c'è nessun problema, basta saperlo prima. Magari con una chiamata. I pusher non si fanno probelmi, "la polizia dorme", dicono. Sono sicuri che nessuno li fermerà. Il rischio è minimo, il profitto alto. Molto alto. La maggior parte di loro non ha identità, sono invisibili. Entrati in Italia illegalmente con i barconi. Non hanno residenza, né domicilio. Impossibile rintracciarli. Quasi impossibile beccarli, soprattutto di notte. Sanno bene come aggirare i controlli e fregare le forze dell'ordine.E così gli affari vanno a gonfie vele. La qualità della merce, assicurano gli immigrati, è ottima. Il ritornello che recitano è sempre il solito: la cocaina è pura, l'eroina è pura, il taglio è ridotto al minimo e il prezzo è trattabile. Ma senza esagerare. E così le mafie ingrassano, grazie alla manovalanza nera.È emergenza droga in Toscana. Il consumo di sostanze stupefacenti ha raggiunto vette altissime e lasciato per strada diversi morti per overdose. Nella sola provincia di Firenze, da gennaio ad oggi, sono 13 i morti. Un numero altissimo. Gli immigrati spacciatori non si fanno scrupoli. Vendono la roba anche ai minorenni. L'ultimo decesso per overdose da eroina risale allo scorso 2 novembre, il cadavere di un trentottenne è stato trovato nei pressi della stazione centrale. A pochi passi dal maestoso Duomo di Firenze. E proprio l'eroina, è la droga che ha provocato più morti nel capoluogo toscano.Dietro le sue bellezze da cartolina, i musei e le opere d'arte, Firenze nasconde un'altra dimensione: quella di piazza di spaccio a >>

 Spuntano i quaderni dell'orrore del chirurgo-orco che abusò di 250 bimbe >>
Inserita il 20 Nov, 2019 7:57:29 AM
Annotava i nomi delle sue vittime, bambine in tenera età di cui abusava con ossessione manicale, su un quaderno. Questo l'ennesimo, inquietante dettaglio emerso sul caso Joël Le Scouarnec, il 68enne chirurgo francese accusato di pedofilia nei confronti di 250 minorenni. Potrebbe essere il peggior pedofilo della storia di Francia.Una storia dai numeri impressionanti e di atrocità rabbrividenti. Appena ieri, il quotidiano francese Le Parisien aveva raccontato la lunga serie di violenze commesse dallo "specialista in appendiciti" - dettaglio non trascurabile emerso in un approfondimento del Corriere della sera - ma, all'indomani della drammatica rivelazione, ulteriori macabri descrizioni arricchiscono la trama della narrazione con un intreccio degno di una vera e propria horror story. A tinte scure, proprio lo scenario che si sta profilando attorno alla lungimirante carriera del "chirurgo pedofilo".Gli abusi si sarebbero consumati a partire dal 1985 - 1986 fino al 2017: trent'anni esatti. In questo lungo periodo di tempo, tre infinite decadi, Joël Le Scouarnec ha potuto continuare a violare le sue giovani vittime indisturbato, sebbene una condanna emessa nel 2005 avesse fatto emergere la turpe depravazione del chirurgo per "detenzione di materiale pedopornografico". Una falla del sistema giudiziario francese che difficilmente potrà essere colmata, una piaga sociale senza alcun dubbio insanabile.Il medico era uno specialista di appendiciti. Ed è proprio mediante l'esercizio della professione che è riuscito ad avvicinare centinaglia di bambine delle quali, già 184 avrebbero sporto denuncia. Lo ha confermato il procuratore di La Rochelle, Laurent Zuchowic: "181 erano minorenni all'epoca dei fatti", riferisce.Nel corso dell'udienza preliminare, il sospetto pedofilo ha spiegato di aver cominciato a sviluppare e assecondare l'attrazione per le bimbe in tenera età verso la metà degli anni Ottanta, quando è naufragrato il matrimonio con la moglie, unica donna della sua vita. Le prime "sperimentazioni" sarebbero avvenute sulla nipotina di soli 3 anni. Lo ha dichiarato lo stesso imputato al giudice: "veniva a sedersi sulle mie ginocchia, dopo la crisi della mia relazione ho trasferito tutta la mia sessualità su di lei". Ma non è tutto.Nella sua casa a Jonzac (Charente Maritime), gli investigatori hanno rinvenuto una pila di quaderni nei quali il medico appuntava il nome delle vittime e le atrocità a cui le aveva costrette. Senza eludere il minimo dettaglio. All'interno dell'abitazione, c'erano anche giocattoli erotici, parrucche e una ventina di bambole sadomaso. "Serviva a soddisfare la mia fantasia senza dover ricorrere ad una bambina vera", ha dichiarato. Le ammissioni del dottore sono molto gravi e perseveranti: "La mia attrazione sessuale si dirige soprattutto verso le bambine di 9-10 anni, a quella età sono più facili da sedurre. A 12 anni, c'è lo svolgimento della pubertà, e le cose del sesso possono fare più violenza", ha asserito.Da una prima perizia psichiatrica, risulterebbe che Le Scuoarnec "manca totalmente di empatia e si compiace del potere che esercita sulle vittime". Ma, in molteplici circostanze, il chirurgo è sembrato consapevole del male che facesse tanto da oscurare artatamente la condanna per pedofilia del 2005 e chiedere, più volte, all'ordine dei medici di >>

 Bologna, gli eroi a 4 zampe lasciati al freddo nel canile >>
Inserita il 20 Nov, 2019 7:53:00 AM
Le temperature scendono sempre più velocemente e si va incontro al freddo invernale, che in queste settimane inizia a farsi sentire su tutta la Penisola. E loro sono costretti a scaldarsi a vicenda e soffrire i disagi di un canile "gelido e scivoloso". Sono gli agenti a quattro zampe, che hanno scavato tra le macerie e sotto la neve e che ogni giorno individuano ogni tipo di droga nei parchi e negli aeroporti.A denunciare le condizioni in cui vivono i 9 cani in servizio nella caserma Prudentino di Bologna è stato il segretario del Siulp, che ha definito "imperdonabili" i disagi che gli animali sono costretti a subire. Vivono, infatti, in una struttura alla periferia a Nord della città. "Sarebbe criminale lasciare lì i nostri colleghi a quattro zampe, che stanno manifestando i primi sintomi di malessere", ha detto il segretario.In una lettera di denuncia indirizzata al questore di Bologna, il sindacato ha descritto le condizioni in cui si trovano i cani poliziotto: "Con le basse temperature e l'umidità i box dei cani ci mettono ore e ore ad asciugarsi, poiché sprovvisti di riscaldameno, di un apposito impianto antigelo e persino di acqua calda". Ma il problema non è legato solamente al freddo e al bagnato. Il Siulp, infatti, evidenzia anche le pessime condizioni dell'area verde, situata di fronte alla struttura, che si è trasformata in "una palude di fango non praticabile"."Una situazione che segnaliamo già da diversi anni", ha raccontato il segretario del sindacato a Libero - In parte è anche colpa della burocrazia. Il canile che dovrebbe essere ristrutturato ha già un preventivo di 135mila euro approvato, che prevede la costruzione di casette mobili, un ambulatorio, una sala adibita al lavaggio degli animali e un'altra attrezzata per la preparazione delle loro pappe. Ma i tempi si stanno allungando sempre di più. E chissà quando cominceranno i lavori, non c'è ancora stata nemmeno la gara d'appalto".Nel frattempo è stata organizzata una raccolta fondi, per sostenere i cani poliziotto, rimasti al freddo, nel canile umido e bagnato e circondato da pozze fangose. Sette Labrador antiesplosivo e tre Pastori tedeschi antidroga lasciati in condinzioni pietose, che avrebbero bisogno di una struttura più attrezzata e adeguata, che garantisca "la salute di questi animali che tanto fanno per la sicurezza del Paese". >>

 Madonna: "Fa bene bere urina dopo un bagno nel ghiaccio" >>
Inserita il 19 Nov, 2019 5:10:41 PM
Madonna non è nuova a scandalizzare il pubblico mondiale con curiose trovate. Ma forse stavolta potrebbe aver calcato troppo la mano e molti sperano si tratti soltanto di una provocazione o di una battuta ironica.Già qualche settimane fa, l'artista aveva fatto discutere pubblicando un video con un particolare allenamento per la voce: poco prima di entrare in scena per un concerto, si era fatta filmare mentre si massaggiava il seno. Secondo Madonna questa particolare manipolazione aiuterebbe le corde vocali. Stavolta, però, la cantante si è spinta oltre provocando la reazione disgustata anche di molti suoi fan.La regina del pop ha pubblicato un video per illustrare la sua routine post-concerto. Sono le 3 di notte e vediamo la donna, 61 anni, insieme al suo coreografo Ahlamalik Williams, 24 anni. Prima i due si allenano fingendo alcune mosse di pugilato. L'adrenalina dello show deve essere ancora alta e Madonna salta continuamente senza lasciar trasparire segni di stanchezza. Successivamente l'artista si immerge in una vasca piena di ghiaccio. Nella didascalia ci informa che questa terapia prevede che la "ice bath" (il bagno col ghiaccio) segni sul termometro 41 gradi Fahrenheit, corrispondenti a 5 gradi Celsius.Madonna si immerge titubante e tremante nella vasca e poi, per scaricare la tensione, continua a scherzare col coreografo e al momento dell'uscita dal ghiaccio le gambe della cantante appaiono fortemente arrossate. Per quanto questa terapia possa sembrare bizzarra, in realtà la crioterapia è una pratica collaudata da molti sportivi: il ghiaccio aiuta a ridurre gli infortuni e dona elasticità alla pelle. Questo trattamento è ormai usuale anche per molte star che spesso, sui social, lo documentano mostrando la loro entrata in appositi macchinari.La vera sorpresa, però, arriva in coda al video. Dopo essere uscita dal ghiaccio, Madonna si riscalda coprendosi con un candido accappatoio e subito dopo la vediamo sorseggiare una bevanda di colore giallo. L'impressione è che si tratti di tè caldo, ma la scandalosa cantante non si smentisce e spiazza tutti con una rivelazione: "Fa molto bene bere l'urina dopo un bagno nel ghiaccio". Una nuova provocazione o semplice ironia?La faccia della cantante mostra un sorriso beffardo che lascia pensare che si tratti solo di una battuta. Madonna, però, nel corso della sua lunga carriera ci ha abituato sia a stravaganti colpi di testa che ai suoi passeggeri innamoramenti per teorie new age e l'urinoterapia rientra tra quelle terapie - prive di fondamenti scientifici - ma molto in voga in alcuni settori delle medicine alternative.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it su Facebook? Visualizza questo post su Instagram therapy for Madame !! Shall we start an ICE bath challenge?? 41 degrees Best treatment for injuries!! #icebath #madamex @ahla_malikUn post condiviso da Madonna (@madonna) in data: 17 Nov 2019 alle ore 3:07 PST >>

 Aurora Ramazzotti si domanda: "Sarò mica asiatica?" >>
Inserita il 18 Nov, 2019 5:16:30 PM
Aurora Ramazzotti ha postato una sua foto su Instagram e con autoironia ha scritto in coda: "Sono sempre più convinta di avere provenienze asiatiche".Lo scatto mostra un primo piano della ventitreenne figlia di Eros Ramazzotti e di Michelle Hunziker che mette in evidenza i suoi tratti somatici "orientaleggianti": gli occhi a mandorla, gli zigomi non pronunciati e le guance piene. La mossa potrebbe essere una ironica risposta ai cosiddetti hater del web che più volte hanno rinfacciato con disprezzo alla giovane di aver i lineamenti del viso tipici delle popolazioni asiatiche.Il post è stato immediatamente commentato dalla madre Michelle stupita: "Ehhhhh..." . Aurora ha quindi replicato sceivendo: "Riflettevo ieri se in questa foto emergesse maggiormente l'influenza dell'antenato svizzero oppure di quello coreano... secondo te?". Era stata la stessa Hunziker a scherzare sulle fattezze della figlia. In un video postato su Instagram tempo fa infatti aveva dichiarato: "Ma come? Non sapevi di essere figlia di un asiatico?".L'autoironia della giovane è stata apprezzata anche dai tanti follower che la seguono. In molti hanno scritto parole di elogio sia per il suo aspetto sia per la capacità di prendersi in giro. La ragazza ha più volte dovuto fronteggiare pesanti attacchi personali sui social in merito al suo fisico e alle sue doti professionali. Inoltre è di continuo sottoposta al paragone con la madre Michelle. Questo per lei è fonte di dispiacere come ha dichiarato in una intervista al settimanale F raccontando un episodio che la ha vista protagonista in un negozio: "La commessa mi fa un complimento e un uomo dietro: 'Meglio la madre'. L'ha detto tre volte. Voleva proprio che sentissi che lui pensava facessi schifo in confronto a lei. Questa non è neanche cattiveria, è ignoranza. Ma fa male lo stesso".Nella stessa intervista Aurora ha chiarito come il suo fidanzato Goffredo Cerza sia stato un valido aiuto a superare le insicurezze nate da questi continui paragoni. Visualizza questo post su Instagram Sono sempre più convinta di avere provenienze asiatiche.Un post condiviso da Aurora Ramazzotti (@therealauroragram) in data: 17 Nov 2019 alle ore 11:07 PSTSegui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? >>

 Le ultime ore di Freddie Mercury prima di morire >>
Inserita il 18 Nov, 2019 4:04:16 PM
Quando Freddie Mercury morì, il 24 novembre 1991, i temi legati al terribile virus dell'HIV erano ancora un tabù. Oggi l'ostacolo del silenzio è stato superato, si parla ampiamente di prevenzione, sono stati fatti dei passi avanti nella cura dell'AIDS (tanti ne rimangono da fare). Ogni giorno si cerca di migliorare le condizioni di vita dei malati. La morte di Freddie Mercury fu uno degli eventi tragici che accesero i riflettori su questo male devastante. Come spiega il magazine Elle, Peter Freestone era l'assistente personale del cantante e gli rimase vicino nelle ultime ore di vita. I due si conoscevano da 12 anni durante i quali la loro amicizia era diventata man mano più stretta. A distanza di circa 30 anni Freestone ha voluto rievocare quei dolorosi momenti che portarono alla scomparsa di una delle più belle voci di sempre.Nelle sue parole toccanti c'è la sofferenza e la malinconia per un passato che non più tornare, per un'amicizia spezzata dalla morte. Freestone racconta a Vice che Freddie "aveva deciso di morire dopo che il 10 novembre 1991 aveva smesso di assumere le medicine che lo stavano mantenendo in vita. L'AIDS aveva cancellato ogni autonomia di Freddie, è stato il suo modo di riprendere il controllo della sua esistenza". Mercury scoprì di avere l'AIDS nel 1989, ma scelse di non rivelare pubblicamente la notizia. La sua salute, minata giorno per giorno dalla malattia, lo costrinse a diradare gli impegni e le apparizioni.Solo quando si rese conto che il tempo a sua disposizione stava finendo, Freddie Mercury decise di rilasciare una dichiarazione sulla sua condizione, invitando il mondo intero a lottare contro l'AIDS. Era il 23 novembre 1991 (il testo della dichiarazione, però, era stato redatto il giorno precedente). A tal proposito Freestone ricorda: "Da quel momento Freddie è cambiato totalmente. All'inizio della settimana era teso, poi invece è cambiato. In tutti quegli anni non avevo mai visto Freddie così rilassato. Non c'erano più segreti, non si nascondeva più. Sapeva che avrebbe dovuto rilasciare la dichiarazione, altrimenti qualcuno avrebbe potuto pensare che lui considerasse l'AIDS come qualcosa di sporco, da nascondere sotto il tappeto".Gli amici più cari si radunarono attorno a Freddie Mercury. Freestone gli tenne la mano, rievocando il passato. Di quei momenti l'assistente ha un ricordo vivido e prosegue: "Dopo la dichiarazione, alle 8 di venerdì 22 novembre sono iniziate le mie 12 ore con lui. E poi sono arrivate le 8 di domenica mattina. Stavo per andarmene quando Freddie mi ha preso la mano e ci siamo guardati negli occhi. Mi ha detto: 'Grazie'. Non so se avesse deciso che era l'ora di andarsene e volesse ringraziarmi per i 12 anni passati insieme, o se invece mi stesse solo dicendo grazie per le ultime 12 ore. Non lo saprò mai, ma è stata l'ultima volta che abbiamo parlato". A quanto sembra Freestone è stato tra quelli che si sono opposti alla possibilità di mostrare la morte di Freddie Mercury nel film "Bohemian Rhapsody" (2018) di cui è stato >>

 Rihanna: ?Scusatemi, ho bisogno di staccare? >>
Inserita il 17 Nov, 2019 2:32:16 PM
Rihanna è una delle popstar più famose del mondo. Su Instagram, ad esempio, la cantante barbadiana conta oltre 76 milioni di follower. Ma non è tutto. Secondo Forbes, infatti, Rihanna è anche l'artista donna più ricca del mondo con guadagni pari a circa 600 milioni di dollari - superando così persino Madonna, Céline Dion e Beyoncé, mentre la rivista statunitense Glam'mag l'ha premiata come la cantante più sexy del mondo per il periodo 2018-2019.Insomma, Rihanna vanta oggi una carriera di successo che spazia dalla musica al cinema, passando per la cosmetica con il suo marchio di make-up Fenty, la sua linea di lingerie e tante altre collaborazioni nel mondo della moda. Insomma, il 2019 è stato un anno davvero intenso per Rihanna. Per questo motivo, Il 13 novembre la popstar ha pubblicato un messaggio su Instagram in cui afferma di aver vissuto un periodo duro e dichiara la necessità di staccare. "Per tutti i miei amici, familiari e colleghi a cui non ho più fatto sapere nulla di me negli ultimi mesi... Per favore, perdonatemi. Quest'anno è stato abbastanza impegnativo e, in questo momento, sto lavorando su di me per cercare un nuovo equilibrio", ha scritto Rihanna su Instagram. Poi, l'aggiunta dell'hashtag #brb, intepretabile come un "Be right back", ossia "Tornerò presto". Visualizza questo post su Instagram to all my friends/family/coworkers who I have yet to get back to in the past months...please forgive me. this year has been quite an overwhelming one, and I'm working on that ish called Balance. brb.Un post condiviso da badgalriri (@badgalriri) in data: 13 Nov 2019 alle ore 12:32 PST Le parole di Rihanna hanno raccolto messaggi contrastanti. Tuttavia, la maggior parte dei fan ha risposto con messaggi positivi riguardo il suo allontanamento dalla scena pubblica e musicale. "Prenditi il tempo che ti serve. Saremo sempre qui per te", ha scritto un utente. Sulla stessa lunghezza d'onda un altro: "Ci hai regalato la migliore musica per anni. Meriti una pausa". Non pochi fan, però, hanno espresso anche la loro delusione: "Oh no! E il tuo nuovo album? Non doveva uscire a dicembre?". La cantante aveva infatti annunciato che il suo nono album sarebbe uscito prima della fine dell'anno ma, a quanto pare, i fan dovranno aspettare ancora un po'.Non manca, infine, chi ha ipotizzato che Rihanna stia organizzando in gran segreto il matrimonio con il fidanzato miliardario Hassan Jameel, al quale è legata da più di due anni. Infatti, durante una recente intervista con l'iconica Anna Wintour in una puntata della serie Go Ask Anna di Vogue US, alla domanda con chi avrebbe in mente di progettare il suo abito da sposa, Rihanna avrebbe risposto senza esitazioni: "Con John Galliano, ovviamente, in collaborazione con me". Insomma, che la pausa abbia a che fare con i preparativi di un matrimonio imminente? Staremo a vedere.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? >>

 Sarà Taylor Mega la protagonista del prossimo cinepanettone di Natale >>
Inserita il 16 Nov, 2019 9:12:59 PM
La notizia era supersegreta, ma oggi durante una presentazione in un centro commerciale è venuta fuori in maniera inattesa. Ma per capire bene di chi e di cosa stiamo parlando è bene fare un passo indietro. Taylor Mega è richiestissima ovunque e dopo aver passato una breve vacanza a Sharm el Sheikh, è tornata in Italia per festeggiare il compleanno di un grande centro commerciale. Non era però sola con lei ospite c'era anche Massimo Soldi.Dopo il bagno di folla, gli autografi e gli immancabili selfie, i due sono saliti sul palco per ringraziare tutti i presenti ed è li che è uscita la notizia. "E' vera questa cosa?" ha chiesto la presentatrice?" e Mega rivolgendosi verso Boldi ha detto: "Ci divertiremo un sacco faremo una cosa pazzesca". Così è intervenuto che ha confermato che Mega sarà la prossima interprete del cinepanettone di Natale, una notizia che ha provocato un grande applauso da parte del pubblico presente.Tante sono state poi le domande che sono state fatte ai due, prima tra tutte come si chiamerà questo film e Taylor ha ipotizzato: "Mega Natale?" facendo sorridere tutti i presenti. Le registrazioni della pellicola che è ancora top secret inizieranno probabilmente in tarda primavera ed avverranno da indiscrezioni in un luogo esotico.Boldi si è detto poi felicissimo di questa scelta e secondo noi non sarà neanche l'unico. Chissà inoltre di cosa parlerà di sicuro Mega avrà un ruolo dove mostrerà la sua bellezza e chissà se da questo film non deciderà di intraprendere una nuova carriera nel cinema per la gioia di tutti i suoi fan.[[video 1785543]] >>

 Lady Martinez manda in delirio i follower: il suo ultimo scatto è da urlo >>
Inserita il 16 Nov, 2019 10:01:12 AM
Lautaro Martinez è uno degli uomini del momento in casa Inter ma anche nella nazionale argentina visto che pare sia il "prediletto" della Pulce Lionel Messi. Il 22enne di Bahia Blanca si sta imponendo in nerazzurro grazie ad Antonio Conte che gli sta dando fiducia schierandolo da titolare e dandogli un ruolo centrale all'interno della squadra. Lautaro ha già segnato otto reti tra campionato e Champions League, in sedici presenze, mentre nella passata stagione giocando pochi spezzoni e solo da marzo a maggio da titolare ha messo insieme 9 reti in 35 presenze totali.I numeri di Lautaro sono molto buoni anche con la nazionale argentina con 16 presenze e nove reti al suo attivo. Il classe '97 ex Racing ha anche giocato l'ultima amichevole vinta dall'Albiceleste contro i rivali storici del Brasile e vinta dagli argentini per 1-0 grazie al gol di Messi. Lautaro si gode il momento: è diventato lui l'argentino di riferimento all'Inter dopo l'addio del suo grande amico Mauro Icardi finito al Psg sul finire del calciomercato.Il talentuso attaccante argentino ha tutte le potenzialità per diventare un grande campione dato che non gli manca nulla in campo: forza fisica, dribbling, destro, sinistro, colpo di testa, acrobazia e intelligenza calcistica fuori dal comune. Ad impreziosire il tutto c'è anche un aspetto da non sottovalutare: la sua tranquillità nella vita privata. Lautaro è un ragazzo schivo e riservato che vive la sua quotidianità con la sexy fidanzata, la modella argentina Agustina Gandolfo.Agustina è una delle wag nerazzurre più amate e seguite dai tifosi e non solo dell'Inter. Nel giro di un anno e mezzo la sua popolarità sui social è schizzata alle stelle e attualmente vanta oltre 435.000 follower su Instagram. I suoi scatti sexy, provocanti ma non volgari hanno rapito il suo pubblico maschile che non perde tempo per riempire di commenti la sua bacheca e di like le sue istantanee.Mentre Lautaro è in ritiro con la nazionale argentina, la Gandolfo ha trovato il tempo per andare al mare e il suo ultimo scatto in costume da bagno ha raggiunto in poche ore quasi 100.000 mi piace e oltre 600 commenti di ogni genere. Recentemente il Barcellona ha mostrato il suo interesse per Martinez ma Javier Zanetti, il vice Presidente dell'Inter, ha blindato il gioiello di casa nerazzurra. I tanti tifosi nerazzurri si augurano che il club resisterà agli attacchi dei blaugrana: veder partire Lautaro significherebbe dire addio anche ad Agustina che non calcherebbe più gli spalti del Meazza ma quelli del Camp Nou.[[gallery 1785200]]Segui già la pagina di curiosità de ilGiornale.it? >>

 Giorgia Palmas e Filippo Magnini, intesa perfetta ai Caraibi >>
Inserita il 16 Nov, 2019 8:41:56 AM
Fuga romantica ai Caraibi per Giorgia Palmas e Filippo Magnini. L'ex velina di Striscia la Notizia e il campione di nuoto sono trasvolati nel paridiasiaco scenario dell'arcipelago del mare caraibico per trascorrere una vacanza romantica in assoluta intimità. Durante le precedenti vacanze, infatti, la coppia si è sempre recata nelle mete vacanziere insieme alla presenza amorevole della figlia di lei, Sofia. Mentre in questa occasione i due sono completamente soli e innamorati. La coppia ha voluto concedersi una meritata pausa dalla routine quotidiana e dagli impegni professionali di entrambi. La Palmas e Magnini, conosciutisi nella primavera del 2018, si dichiarano ancora molto innamorati l'uno dell'altro. Tra i due intercorre un rapporto simbiotico caratterizzato da un feeling eccezionale, palesabile agli occhi di chi li osserva. La coppia immersa felicemente nell'azzurro mare della magnifica isola di Guadaloupe, si è concessa numerosi scatti per immortalare tali suggestivi momenti.La dolce intesa della coppia ai CaraibiGiorgia Palmas e il bel nuotatore, Filippo Magnini, si mostrano nelle foto e nel video da essi condivisi su Instagram in preda all'euforia e alla loro speciale intesa amorosa. E' evidente che i due sono catturati reciprocamente e i loro sguardi d'intesa, i baci affettuosi, i sorrisi languidi e le parole dolci sono frutto di un sentimento profondo. La showgirl e lo sportivo si godono in tranquillità le distese di sabbia e il mare cristallino allettando le loro voglie intime. D'altronde Magnini è perfettamente a suo agio nel suo ambiente naturale, l'acqua, e puo lasciarsi andare al ritmo delle onde e farsi trasportare dalla sua passione di vita, il nuoto.La coppia vip sui social è molto popolare e amata. I commenti postati dai fan ai loro scatti vacanzieri dimostrano il forte seguito che i due riscontrano. Del resto possedendo dei fisici scultorei e allenati come potrebbe sessere altrimenti? Giorgia Palmas appare in diverse pose sexy in costume da bagno sfoggiando un corpo suadente. E in egual modo Filippo Magnini, certo, non sfigura al suo fianco. La coppia ha comunicato sui loro rispettivi profili social le loro impressioni e sensazioni in merito alla meravigliosa vacanza caraibica. "I 'Palmini' alla conquista di Guadaloupe!! ?Ai confini... e poi oltre, e ancora oltre", hanno annunciato felici ai loro fan a corredo dei loro scatti. Entrambi adorano il mare: lei, una sarda doc, è cresciuta circondata dal mare, lui, nuotatore di professione, ama il contatto costante con l'acqua. Niente di piu congeniale che godersi questa vacanza in quel dei Caraibi. Nuotate, passeggiate romantiche, effusioni sulla spiaggia, giochi di coppia, aperitivi al tramonto contrassegnano tale esperienza vacanziera. Dal suo pensiero materializzato in un messaggio, la Palmas ha scritto: "Nella mia idea di paradiso il mare c'è sicuramente", a corredo di uno scatto in cui appare distesa in bikini sulla sabbia del mar dei Caraibi. "Bella la mia Palmina spiaggiata", gli fa da eco Magnini postando anch'egli immagini che lo ritraggono nello scenario di Guadaloupe. L'interscambio social tra i due è molto intenso, in un botta e risposta all'insegna di frasi e dediche d'amore. I propositi amorosi >>

 Tutte le superstar senza cellulare >>
Inserita il 13 Nov, 2019 4:59:20 PM
Ospite del talk show "Back of the Net", Robbie Williams ha lasciato tutti di stucco quando ha ammesso di non possedere un telefono cellulare dal 2006 e di non sentirne minimamente il bisogno: "Non possiedo un telefono mobile dal 2006. Sono sempre sul mio computer, ho sempre il Wi-Fi, ma niente cellulari. Me ne sono liberato perché semplicemente non mi servono". In pratica l'ex Take That non ha mai preso in mano uno smartphone, nonostante sia molto attivo sui social, ma a quanto pare per lui esiste una netta differenza tra l'interagire con i suoi follower dal pc rispetto a farlo da un cellulare. Ma anche sul pc ci sarebbe da ridire dato che lo usa solo per se stesso e non per i social: "Per carità, li guardo appena e non me ne importa un c**o. I miei social sono gestiti da altre persone, io non ne ho né la voglia né il tempo e francamente nemmeno l'interesse per farlo".Come riporta Metro UK, dei suoi account Instagram e Twitter ufficiali dice di "non conoscere nemmeno la password per accedervi e forse è meglio così, altrimenti chissà cosa scriverei... sono un impulsivo. Così scrivo per email al mio team per indicargli in generale cosa scrivere sui social e il tutto procede così, in modo molto tranquillo", ha aggiunto, mentre conduttore e pubblico lo guardavano sorpresi. Come da lui ammesso, è rimasto "all'epoca d'oro del Nokia 3310" per poi lasciar perdere del tutto. "Se devo chiamare qualcuno ho il mio telefono fisso a casa, altrimenti mando mail e considero tutti i fissati con i social dei poveri sociopatici impegnati a vivere una vita virtuale. Io preferisco la realtà", ha concluso la popstar che, però, non è il solo a disdegnare del tutto l'uso del cellulare, anzi è in buona compagnia.Il cantante Kanye West, nonché marito di una delle regine dei social e selfie addicted, Kim Kardashian, per anni ha utilizzato per comunicare con famigliari e amici un telefono vintage degli anni '40. Alla fine ha ceduto e si è procurato uno smartphone, per poi sbarazzarsene di nuovo nel 2018 quando twittò: "Per chiunque abbia provato a mandarmi messaggi o chiamate nelle ultime 2 settimane: mi sono sbarazzato di quel coso per potermi concentrare sulla mia musica".Inoltre, l'anno scorso, Sir Elton John ammise di odiare i telefoni cellulari perché "ledono il mio diritto alla privacy. E così la pensano tanti miei amici dello spettacolo. Odio essere spiato da applicazioni che sembrano innocue e invece mi rubano dati personali e sbirciano tra foto e video. Il mio l'ho buttato. Chi vuole contattarmi sa come farlo. Per non parlare poi di tutte quelle tremende persone che si sono all'improvviso tutte trasformate in paparazzi solo perchè hanno in mano uno di quei cosi. Per me uscire di casa è diventato un incubo!", ha concluso il baronetto del rock, ribadendo che a casa sua ogni cellulare è assolutamente bandito e fino all'adolescenza nessuno dei suoi due figli ne avrà mai uno.Segui già la nuova pagina di >>

 Miss Italia 2019 ha una nuova fiamma (e non è Eros) >>
Inserita il 13 Nov, 2019 4:34:43 PM
Dopo essersi aggiudicata la vittoria di Miss Italia 2019, la neo eletta "più bella d'Italia" dagli occhi verde mare fa di nuovo parlare di sé. A riportare Carolina Stramare al centro del gossip è uno scoop lanciato da Chi, il magazine diretto da Alfonso Signorini, che ha reso note delle indiscrezioni sul presunto nuovo flirt della modella.I paparazzi di Chi hanno beccato la trionfatrice dell'ottantesima edizione di Miss Italia, mentre quest'ultima era in dolce compagnia con un ex volto del dating-show di Maria De Filippi. "Altro che Eros Ramazzotti! -si legge in un post di @gossipetv, che ha ripreso la notizia lanciata dall'ultimo numero di Chi -. Il nuovo fidanzato di Carolina Stramare è l'ex tronista di Uomini e donne, Mattia Marciano. Carolina ha lasciato di recente il fidanzato Alessio". La modella Stramare (classe 1999), che, ancor prima di vincere l'ultima edizione di Miss Italia condotta da Alessandro Greco, era già Miss Lombardia, ha recentemente detto addio al suo ex, dopo 8 mesi di unione. E l'ex protagonista di Uomini e donne nonché dentista napoletano, Marciano (classe 1991), è stato lasciato pochi mesi fa da Viktorija Mihajlovic, figlia dell'allenatore di calcio Sinisa. "I due stanno insieme da circa un mese e non fanno nulla per nascondere il loro amore" si legge, ancora, tra le indiscrezioni che Chi magazine ha riportato a corredo di una foto, in cui Carolina Stramare appare in atteggiamenti complici con Mattia Marciano.E sulla notizia in questione, che vede Carolina fare coppia con Mattia, non mancano i commenti del web."Non era Eros Ramazzotti? Boh, sempre che si devono avvicinare al mondo di Uomini e donne, boh", ha scritto con tono polemico un utente. "Subito si amano, subito si lasciano e subito si sostituiscono" è il messaggio al vetriolo riportato da un altro utente. Per i due ragazzi, oltre ai commenti critici, si leggono tuttavia anche parole di supporto:"Belli insieme, mi piacciono". Insomma, alla luce dei primi commenti spesi sul gossip del momento, la presunta neo coppia vip sembra dividere l'opinione del web.Carolina Stramare regina di gossip, dopo Miss Italia 2019In una recente intervista concessa a Diva e donna, dopo la vittoria conseguita a Miss Italia, Carolina Stramare aveva confidato di volersi dedicare solo a se stessa per un po' e non si era risparmiata neanche sul conto dell'ex fidanzato storico, Alessio: "Ora devo un attimo pensare a me e basta. Ora ci sono io e se lui durante questa nostra pausa se ne trovasse un'altra lo capirei, perché evidentemente non ero io ciò che cercava".Da parte della Stramare, è giunta inoltre, tra le sue ultime Instagram story, la smentita del rumor che la vedeva protagonista di un flirt con Eros Ramazzotti."Volevo evitare di trattare questo argomento -ha fatto sapere ai follower, Miss Italia 2019-, perché credevo non fosse necessario, ma ora ho letto un articolo che diceva che nessuno ha smentito e 'quindi chi lo sa'. Lo so io e ve lo dico io, se vi va (sorride, ndr) [...] Eros mi scrisse il giorno successivo alla >>

 La svolta di "Playboy": in copertina arriva Sabrina Sidoti, la pornostar finita in prigione >>
Inserita il 13 Nov, 2019 10:20:11 AM
Deve rinnovarsi anche il magazine maschile (ed erotico) per eccellenza. Playboy decide una svolta epocale che, in un certo senso, rompe gli equilibri con il passato. Sul numero di novembre di Playboy Nuova Zelanda, in copertina appare Sabrina Sidoti. La donna ha un curriculum di tutto rispetto: oltre che pornodiva, per 121 mesi è stata in galera con l'accusa di associazione a delinquere legata allo spaccio di stupefacenti.Formosa, procace, labbra carnose, lunghi capelli neri e fisico mozzafiato. Sabrina Sidoti è una vera bomba di sensualità. Le sue forme parlano chiaro. Non è la classica coniglietta di Playboy, anzi è una donna che mette in mostra la sua femminilità e tutti i suoi muscoli. E gli scatti bollenti che appaiono sul suo profilo instagram parlano molto chiaro. Perché si parla di una svolta per il magazine hot più amato dal pubblico maschile? Perché per la prima volta non mette in copertina una donna dalla bellezza statuaria ma fine a se stessa, si punta a stupire, si punta a qualcosa che sia al passo con i tempo. E la scelta di immortalare le forme ad alto tasso di erotismo di Sabrina Sidoti, sembra essere una mossa molto vincente.L'ex porno diva, una volta che ha ricevuto l'onore di essere la nuova coniglietta di Playboy, affida ai social un lungo post di ringraziamento che condivide con i suoi follower. "Grazie per aver realizzato un mio sogno, grazie per avermi messo in copertina e avermi fatto apparire così incredibilmente bella - scrive Sabrina-. Sono una grande fan di Playboy da molti anni ed è incredibile e anche un po' folle vedermi in copertina. Sono sbalordita - e aggiunge -. Adoro l'idea di migliorarmi. La mia più grande missione è ispirare gli altri a lavorare sodo, modellarsi grazie alla disciplina e distruggere i propri obbiettivi. Se sono qui, in prima pagina, vuol dire che ho combattuto molto bene. Ora sono felice".Nella vita Sabrina Sidoti è un'istruttrice di fitness e una modella che è cresciuta nel sud della Florida. Negli anni '90 trova il suo momento di gloria quando appare allo Howard Stern Show. Dopo un'intervista che ha rilasciato a New Rave Magazine, che ha descritto la donna come un personaggio da tenere d'occhio, Playboy ha deciso di contattarla per la copertina del mese di Novembre. Nel 2001 è stata una porno attrice per la Jill Kelly Productions e nel 2005 è stata persino in prigione, ma è tornata a lavorare nel 2015 una volta che ha scontato la sua pena. Visualizza questo post su Instagram Playmate Sabrina Sidoti @sabrina_sidoti features on our November Cover. She is not just gorgeous with piercing eyes, she is also a survivor. . . Photographer Jeston Brandon @perfectlyflawlessphoto . . #playboy #magazine #playmate #blonde #beautifulgirls #beauty #dropdeadgorgeous #stunning #seductive #exquisite #photo #photography #magazine #onsale #november #newissueUn post condiviso da Playboy New Zealand (@playboymag_nz) in data: 1 Nov 2019 alle ore 10:17 PDT >>

 Justine Mattera seducente in lingerie di pizzo nero >>
Inserita il 12 Nov, 2019 2:37:03 PM
Justine Mattera è più sexy che mai e non perde occasione di mostrarlo e dimostralo ai suoi follower, condividendo fotografie hot sul suo profilo Instagram. Una delle ultime che ha pubblicato ha raccolto un successo straordinario di like e di commenti, che hanno premiato la femminilità e l'eleganza della showgirl.Gli scatti prediletti di Justine Mattera sono quelli in bianco e nero, nei quali l'americana riesce a esprimere al meglio la sua sensualità. Spesso la showgirl e atleta ama condividere immagini di nudi integrali, fotografie nelle quali si esalta la sua fisicità minuta ma esplosiva. Da qualche anno, infatti, l'ex musa di Paolo Limiti ha iniziato con assiduità a praticare il ciclismo nelle sue diverse forme, il che ha inevitabilmente modellato il suo corpo. Muscolatura tornita e potente sono da sempre opposti ai comuni canoni di bellezza femminile nell'immaginario collettivo e uno degli obiettivi di Justine Mattera è proprio quello di dimostrare il contrario.Con indosso un completo di intimo in pizzo nero, emblema della femminilità nella sua forma più elevata, Justine Mattera ha incantato i suoi follower con uno scatto artistico di rara bellezza. C'è della poesia nell'immagine postata su Instagram dalla showgirl americana, che ha un vago richiamo vintage. Quello che non c'è in questo scatto è la volgarità, mai presente nelle fotografie di Justine Mattera, anche in quelle più hot rispetto a questa.Nei social ha trovato la massima libertà di espressione della sua natura e utilizza lo strumento come mezzo per comunicare con chi la segue, spingendosi oltre certi paletti fissi e inviolabili nei dettami televisivi. Si è mostrata con le ferite di una caduta in bicicletta, sensuale come quando si lascia fotografare senza veli, in un inno al corpo femminile che nasce dalla piena accettazione e dall'amore verso il proprio corpo. Visualizza questo post su Instagram "MIRROR, MIRROR ON THE WALL..." (Cit. De La Soul) @justineelizabethmattera #mirrored #girlinthemirror #bnw_daily #bnwportrait #bnw_portrait #bnw_italia #portrait_societyUn post condiviso da Justine Mattera (@justineelizabethmattera) in data: 11 Nov 2019 alle ore 11:26 PST >>

 Alessia Marcuzzi compie 47 anni: party divertente con le amiche >>
Inserita il 12 Nov, 2019 3:06:47 AM
Anche per la bellissima Alessia Marcuzzi scorrono gli anni, nonostante la sua bellezza sembri immutata. Ed è giunta finalmente la data del suo anniversario di compleanno. La vitale conduttrice ha compiuto 47 anni in perfetta forma fisica. Non potevano mancare in suo onore i festeggiamenti per la lieta ricorrenza. La showgirl romana ha ricevuto un originale, quanto sofisticato, regalo a sorpesa ideato con affetto dalle sue fedelissime amiche. La giornata di festa è iniziata con una visita speciale alla galleria d'arte di Palazzo Colonna a Roma, il palazzo nobiliare più maestoso della capitale, dove le 6 amiche si sono riunite per celebrare la loro amica e poter ammirare insieme le meravigliose opere d'arte affisse. La soubrette ha apprezzato moltissimo il regalo esclusivo dichiarandosi lusingata di aver avuto il privilegio di essere stata immersa in tale atmosfera raffinata e aristocratica. Ma i festeggiamenti per la simpatica Marcuzzi non sono terminati. Dopo il regalo d'arte, per la conduttrice de Le Iene si è profilata una serata, quella del giorno del suo compleanno, all'insegna di un party privato goliardico.Le emozioni vissute da Alessia Marcuzzi nel party per il suo compleannoDopo le forti emozioni che le collezioni d'arte del Caracci o del Bronzino hanno saputo suscitare nell'animo della Marcuzzi, alla cena la presentatrice ha potuto scatenarsi tra risate, abbracci e un succulento bouffet. La festeggiata ha sfoggiato per l'occasione una figura splendida e glamour: look sexy, indossando con eleganza un abito beige, capelli più corti biondissimi e cuissard color cuoio. La Matcuzzi ha organizzato una rimpatriata nella sua casa invitando alcuni parenti e amici intimi. Tra gli ospiti era presente anche l'attule moglie di Simone Inzaghi, Gaia Lucariello, con la qiuale la conduttrice ha instaurato un buon rapporto. Alla cena, però, c'erano dei grandi assenti: il marito della soubrette Paolo Calabresi Marconi e il figlio primogenito Tommaso Inzaghi, concepito dalla relazione passata con il suo ex compagno, l'allenatore Simone Inzaghi. Nessuna delle due figure, molto care alla Marcuzzi, sono state notate al party della festeggiata, probabilmente impediti da cause legate a impegni lavorativi.Sulla scadere della allegra festa è giunto il momento attessisimo della torta e del relativo soffio sulle candeline. La Marcuzzi ha condiviso con tenerezza tale istante con la sua amata figlia Mia, di 8 anni, la secondogenita della soubrette generata con il suo ex Francesco Facchinetti. Madre e figlia all'unisono hanno soffiato con gioia sull'unica candelica apposta sulla torta, esprimendo il loro intimo desiderio.Gli auguri social rivolti alla conduttrice de Le IeneAlessia Marcuzzi, esultante grazie alle forti emozioni scaturite dalla memorable giornata di compleanno trascorsa, ha voluto condividere tali momenti indimenticabili con i suoi numerosi fan. La showgirl ha postato alcuni scatti raffiguranti scorci di tale giorno festoso da lei vissuto. "Che regalo pazzesco mi avete fatto amiche mie, mi avete proprio spiazzato. Una visita esclusiva a Palazzo Colonna. È stato davvero emozionante scoprire le meravigliose opere d'arte di questo Palazzo. È davvero una delle più belle collezioni private che io abbia mai visto nella mia vita! Potrete riconoscere "Il Mangiafagioli" del >>

 Placche in gola, i rimedi naturali per combatterle >>
Inserita il 11 Nov, 2019 4:12:11 PM
Di colore bianco-giallastro, le placche in gola sono un segno clinico tipico di processi (nella maggior parte dei casi infettivi e più raramente di altra natura) che interessano il rivestimento mucoso della parte terminale della bocca. Generalmente possono risiedere nella parte posteriore della gola, sulle tonsille, sul palato molle o sull'ugola. Molto spesso questo disturbo è il risultato di quelle infezioni batteriche, virali o fungine che causano tonsillite, faringite, faringotonsillite, raffreddore, influenza e sindromi parainfluenzali. Più raramente possono derivare da condizioni di tipo neoplastico, come ad esempio il tumore alla gola. Le placche compaiono in soggetti di qualsiasi età, anche se presentano una particolare predilezione per i bambini. Fattori di rischio, dunque, sono sia la giovanissima età, sia la presenza di immunodepressione. Diverse sono le circostanze che possono determinarla, per esempio terapie a base di chemioterapici, l'assunzione di farmaci immunosoppressori e l'anzianità.Alle placche si associano altri sintomi, tra cui: difficoltà e dolore a deglutire, tonsille gonfie o arrossate, tosse, alitosi, arrossamento della mucosa faringea e delle aree circostanti, ingrossamento dei linfonodi del collo, raucedine, dolore all'orecchio. La diagnosi si basa su un semplice esame obiettivo. Il ricorso a test più approfonditi avviene nel momento in cui il medico sospetta l'esistenza di cause particolari. Gli esami diagnostici sono numerosi e la loro scelta dipende da una serie di fattori quali i sintomi, l'anamnesi e l'età del paziente. Si ricordino l'emocromo completo, la misura della creatinina, il tampone faringeo, la laringoscopia e la biopsia tissutale. Il trattamento varia a seconda dei fattori scatenanti. Se le placche hanno un'origine virale la terapia consiste in riposo assoluto e nel ricorso a farmaci sintomatici (paracetamolo, antinfiammatori). Esistono, tuttavia, alcuni rimedi naturali di comprovata efficacia:- Gargarismi con ingredienti organici ad azione disinfettante. Un pizzico di sale o un cucchiaino di aceto di mele o del succo di limone in un bicchiere di acqua tiepida. La miscela va utilizzata 2-3 volte al giorno;- Salvia e timo sono due piante aromatiche dalle virtù balsamiche e antisettiche, ottime per decotti;- Un vero toccasana è anche la radice fresca di zenzero da utilizzare, ad esempio, in una tisana aromatizzata al succo di limone. In alternativa è possibile tenere in bocca la fettina e masticarla per qualche minuto. Ciò è utile non solo per prevenire la formazione delle placche, ma anche per alleviare il dolore. In questo caso basta aggiungere al limone un cucchiaino di miele. >>

 Le Spice Girls non vogliono Adele nella loro band >>
Inserita il 11 Nov, 2019 1:13:34 PM
La popstar Adele, vincitrice di un Oscar e innumerevoli Grammy, si è sentita declinare la sua offerta di essere il nuovo quinto membro della band delle Spice Girls dopo che Posh Spice, alias Victoria Beckham, ha annunciato che non intende più cantare, preferendo concentrarsi sulla sua carriera di stilista. Si sarebbe quindi liberato un posto nella mitica band anni Novanta di cui Adele è una fan sfegatata. Sul suo Instagram ha postato foto di lei bambina che dichiara amore eterno davanti a un poster delle sue beniamine e al concerto al Wembley Stadium con la didascalia : "Oiii! L'ultima volta che ho visto le Spice Girls a Wembley è stato 21 anni fa! Stasera nel rivederle ho pianto, riso, ballato e sentito pulsare in me fortissimo lo stesso amore che avevo per loro quando avevo solo 10 anni. Niente è cambiato! Vi amo!"Come ricordo di quella magica serata Adele è riuscita a ottenere un selfie con Ginger Spice, la sua preferita, come fosse una fan adorante qualsiasi. Ma a quanto pare tanto entusiasmo non è bastato perché la sua spontanea candidatura a prendere il posto della Beckham venisse presa in considerazione da Mel B, Mel C, Geri ed Emma Bunton. Intervistata in proposito, Mel C ha dichiarato al Sun che per tutte loro avere Adele nella band sarebbe "un onore immenso" ma che "non intendono assolutamente accettare".Alla domanda sul motivo del rifiuto, Mel C ha scherzato, ma non troppo, spiegando che "stare sullo stesso palco con Adele sarebbe tremendo per noi. Ma ve lo immaginate? Lei con la sua estensione vocale pazzesca e noi che facciamo del nostro meglio per prendere bene qualche nota... ci eclisserebbe! Non se ne parla proprio!". A quanto pare Adele è "troppo qualificata" per essere una Spice Girls e, per colpa della sua voce che l'ha consacrata come una delle cantanti più dotate di sempre, dovrà rinunciare al suo sogno di bambina.In effetti, insieme a Duffy e alla scomparsa Amy Winehouse, è considerata una delle esponenti della nuova generazione del soul bianco e la rivista Time l'ha diverse volte incoronata come una delle donne più influenti del mondo. Adele finora ha venduto in tutto il mondo circa 60 milioni di album e oltre 70 milioni di singoli. Alla cerimonia dei Premi Oscar 2013 si è aggiudicata la statuetta per la migliore canzone con "Skyfall", tratta dall'omonimo film di 007 con Daniel Craig e Javier Bardem. Per i successi ottenuti in carriera, nello stesso anno è stata insignita dell'onorificenza di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico. Forse davvero un po' troppo per essere anche una Spice Girls?Ricordiamo comunque, perché Adele non appaia come l'irrinunciabile pezzo mancante per il successo della band, che le Spice sono il gruppo femminile di maggior successo di tutti i tempi, con oltre 85 milioni di dischi venduti. Far parte di questa leggenda della musica col suo intramontabile inno al "Girl Power" sarebbe grandioso per chiunque, a patto di un avere, come nel caso di Adele, una voce così iconica e potente da coprire >>

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