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Notizie Milano 24 ore

 "Che si mangino i rifiuti", "Non c'entra una ceppa". Scontro Salvini-Di Maio >>
Inserita il 15 Nov, 2018 3:38:28 PM
Lo scontro a distanza tra Salvini e Di Maio si colora d'un lunguaggio non proprio istituzionale. A creare scintille tra i due vicepremier questa volta è la visita del ministro dell'Interno nella Campania "terra" natale di Luigino.La frase del leghista finita nella bufera è quella sui rifiuti, antico problema del capoluogo campano. Secondo Salvini "bisogna capire che serve un termovalorizzatore per ogni provincia". Termovalorizzatore può essere più o meno tradotto anche in "inceneritore", parola stonata all'orecchio di un grillino.L'uscita del leader della Lega ha costretto il capo politico del Movimento Cinque Stelle a intervenire. "Quando si viene in Campania e si parla di terra dei fuochi si dovrebbero tener presenti la storia e le difficoltà di questo popolo - scrive su Facebook visibilmente irritato il vicepremier - La terra dei fuochi è un disastro legato ai rifiuti industriali (provenienti da tutta Italia) non a quelli domestici". E quindi, è il succo del discorso, "gli inceneritori non c'entrano una beneamata ceppa e tra l'altro non sono nel contratto di Governo".Le posizioni tra Salvini e Di Maio sono distanti. E di molto. "A metà gennaio va in manutenzione l'unico termovalorizzatore di tutta la regione, che andrà a un terzo del regime - ragiona il leghista - Su questo problema c'è un'incapacità folle che risale a tempi andati, dall'emergenza del 2008 non è cambiato niente in meglio". Quanto a Comune di Napoli e Regione, "se non vogliono gli impianti - dice - che mangino i rifiuti. Le responsabilità sono di tutti. Ma siccome i rifiuti non si possono mangiare, allora vanno valorizzati. Le nuove tecnologie dicono che non c'è alcun impatto sulla salute della popolazione".Sulla questione si è espresso anche il ministro dell'Ambiente, il grillino Sergio Costa. Il quale arriva a parlare di politici (ogni riferimento a fatti o persone è puramente voluto) che vivono "un'altra epoca". "Stiamo completamente ribaltando il paradigma economico, come anche prescritto nel contratto di governo - spiega Costa - È l'impegno quotidiano del ministero dell'Ambiente. Riduzione, riuso, recupero, riciclo, sono le quattro R che devono diventare un mantra per tutti. Come tantissimi imprenditori del settore hanno sottolineato, questa gestione virtuosa dei rifiuti è il futuro. Quando arriva il termovalorizzatore, il ciclo dei rifiuti è fallito".Discorso chiuso? Forse. Difficile non immagine che Salvini sapesse di sollevare una qualche polemica suggerendo la nascita di inceneritori in Campania. Uscita che Di Maio stoppa subito il solito mantra del "non è nel contratto. "Lotta alla contraffazione, contrasto alle organizzazioni criminali, video-sorveglianza del territorio, bonifiche ed economia circolare - fa la lista della spesa il grillino - Tutte cose che sono nel contratto e che stiamo affrontando con il Ministero dell'Ambiente di questo Governo" >>

 Crollato nei sondaggi, ora Macron fa mea culpa: "Ho fallito" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 3:32:43 PM
Emmanuel Macron fa "mea culpa". Ed è già una notizia per un presidente come quello francese che non è mai stato particolarmente propenso ad accettare critiche né a fare autocritica. In una lunga intervista all'emittente Tf1 all'interno della portaerei Charles De Gaulle, il presidente francese ha concluso dicendo: "Non sono riuscito a riconciliare il popolo francese con i suoi dirigenti".Per Macron si tratta di un cambio di comunicazione che è probabilmente frutto del suo crollo di popolarità. Arrivato al picco più basso con un 27% di gradimento, è arrivato il momento di riconoscere i propri errori. Non è proprio la prima volta, visto che lo ha già fatto con il rimpasto di governo e con il suo viaggio nelle Antille. Ma questa volta sembra che l'autocritica sia più profonda.Il capo dell'Eliseo ha dichiarato di voler dirigere il Paese "in un modo diverso". "Oggi i nostri concittadini vogliono tre cose: essere presi in considerazione, essere protetti e trovare delle soluzioni. Soluzioni non dichiarazioni. Forse di considerazione non ne hanno avuto abbastanza. Considerazione significa ascoltare la gente lamentarsi e rispettare", ha detto Macron. E viste le ultime uscite del presidente, si tratta di un vero e proprio me culpa.Attenzione anche per quanto riguarda la ultime proteste dei "gilet gialli". "Questa rabbia la condivido con voi, poiché c'è una cosa che non sono riuscito a fare: riconciliare il popolo francese con i suoi dirigenti", ha detto Macron. Il presidente si è impegnato a "riconciliare la base col vertice", assicurando di "battersi al livello mondiale per far abbassare il prezzo del petrolio, responsabile dei tre quarti dell'aumento". E si è detto "impaziente" di ottenere buoni risultati su più fronti.E sul fronte dei rapporti tra Francia e Stati Uniti dopo lo scontro con Donald Trump, il presidente apre a una fase di distensione. "Ad ogni grande momento della nostra storia siamo stati alleati e tra alleati ci dobbiamo il rispetto. Credo che quello che i francesi si aspettino da me non sono risposte con tweet ma di continuare a portare avanti questa storia importante". E Macron lancia un monito: "Gli Stati Uniti continueranno ad essere un alleato storico, con il quale prendiamo rischi, svolgiamo operazioni complesse, ma essere alleato non significa essere vassallo. Non dobbiamo dipendere da loro". >>

 Se un membro della Cei attacca la Messa in latino di Ratzinger >>
Inserita il 15 Nov, 2018 3:26:34 PM
Negli ambienti tradizionalisti, da qualche giorno, circola una voce: un membro dell'Assemblea generale della Cei avrebbe messo in discussione il motu proprio Summorum Pontificium, cioè la lettera apostolica con cui Benedetto XVI, nell'estate del 2007, ha disposto sulle modalità attraverso cui è necessario celebrare la cosiddetta "messa in latino". Quella, per intenderci, basata sul Messale Romano.L'atto formale firmato da Ratzinger venne interpretato come un ripristino della centralità di quella tipologia di celebrazione. Il fronte tradizionalista, a cui non piace essere definito così, ritiene la "messa in latino" fondamentale per il futuro del cristianesimo. Durante l'organizzazione dell'ultimo Sinodo dei vescovi, quello relativo alle giovani generazioni, è stata sollevata una polemica per via della presunta assenza nel documento presinodale di una richiesta proveniente da più di qualche ragazzo interpellato dalla Santa Sede sulle priorità dottrinali: ridare valore alla "messa tridentina", che rappresenterebbe quel "qualcosa in più" in grado di avvicinare le persone alla confessione religiosa.Adesso, durante lo svolgimento dei lavori della Cei, un vescovo italiano avrebbe eccepito la nullità del motu proprio del teologo tedesco. Ma si tratta, come anticipato, di voci di corridoio filtrate attraverso contesti mediatici non troppo favorevoli al pontefice regnante, che è stato spesso tirato in ballo per via di uno svilimento dottrinale a cui la messa sarebbe sottoposta di questi tempi. A parlare del "rumor" è stato il blog Messainlatino.it. Qualcuno si ricorderà dell'ipotesi riguardante la "messa ecumenica", quella valida tanto per i protestanti quanto per i cattolici. La stessa a cui starebbe lavorando, in gran segreto, il cardinale Kasper. Bene, non sembra che il Vaticano stia davvero lavorando a un rito di questa tipologia.Vale la pena evidenziare pure le complicazioni sempre incontrate da chiunque abbia provato a impugnare un motu proprio papale, proponendo una qualsivoglia modifica. Difficile se non impossibile, insomma, sostenere che il Summorum Pontificium sia destinato a scomparire dalla storia della Chiesa cattolica.Non si conosce, poi, il nominativo dell'ecclesiastico che avrebbe attaccato il provvedimento del "mite professore" di Tubinga. Ma dalle parti dei cattolici conservatori si continua a sostenere la veridicità di questa presa di posizione. >>

 Firenze, giornalista afroamericana del Nyt denuncia la città di razzismo >>
Inserita il 15 Nov, 2018 3:07:12 PM
Denuncia di una giornalista del New York Times, che punta il dito su una Firenze razzista. A parlare è Nicole Phillip, una giovane afroamericana che cinque anni fa, quando era ancora una studentessa della New York University, ha trascorso circa sei mesi nella città gigliata.Un perido di tempo di cui la donna, a quanto pare, conserva ricordi tremendi e sul quale ha addirittura scritto un lungo articolo, così da mettere bene in piazza la sua accusa. "My very personal taste of racism abroad", si intitola il pezzo. Ovvero: "Il mio personalissimo assaggio di razzismo all"estero".Eccoci dunque presentata una Firenze chiusa ed intollerante, un luogo dove una ragazza di colore non può neppure avvicinarsi a qualcuno per chiedere un"informazione senza il rischio di venire scambiata per una mendicante.Nicole racconta infatti di avere domando un"indicazione ad una coppia di fidanzati, sperando che potessero indicarle il locale che stava cercando. "Lui si è messo davanti alla compagna, come a volerla difendere da me, come se rappresentassi un pericolo." dichiara, come riportato da "La Nazione". Ma non è finita qui. La giornalista ricorda anche del suo breve viaggio alle Cinque Terre, dove un uomo incontrato in spiaggia avrebbe gettato su di lei ed un"altra donna di colore della birra. Nicole ricorda che a quel punto ha incrociato lo sguardo con un venditore ambulante, i cui occhi erano colmi di compassione.[[video 1602481]]"La gente per le strade di Firenze mi chiamava Michelle Obama, Rihanna o Beyoncé e i venditori di piazza Duomo mi gridavano dietro "cioccolata"".La giovane è un fiume in piena, e non si risparmia accuse pesanti. Rammenta di essere partita per l"Italia con tante belle speranze "divertimento, cibo, una storia d"amore europea" ed invece ha trovato solo crudeltà ed intolleranza. "I miei coinquilini durante il mio secondo anno avevano entrambi studiato in Italia ed erano entusiasti del loro tempo trascorso. Ero così presa dal mio entusiasmo che trascuravo una differenza cruciale tra me ed i miei coinquilini. Erano bianchi. Io, d"altra parte, sono una donna afroamericana con la pelle color cioccolato scuro e labbra carnose".Il ricordo le procura così tanto dolore ancora adesso che, giunto il momento di prendere nuovamente un aereo per il Bel Paese, non riesce a non provare inquietudine. "Ora devo tornare a Lamezia Terme per il matrimonio di amici. Cinque anni dopo sarò costretta a tornare in quel Paese che ha lasciato una cicatrice così profonda nel mio cuore".Un duro colpo per il sindaco Dario Nardella, che tanto si adopera affinché la sua città si mostri sempre pronta all"integrazione ed alla tolleranza. La risposta del primo cittadino, tuttavia, è pronta."Firenze non è stata non è non sarà mai una città razzista", dice con fermezza, tornado ad insistere sul tema del rispetto da insegnare ai figli e sull"importanza dell"educazione civica. "Gli episodi di cui parla la ragazza statunitense non riguardano solo Firenze ma anche altre parti d"Italia e comunque sono fatti isolati, che però con altrettanta chiarezza voglio dire che non vanno affatto sottovalutati". >>

 La Cei modifica il "Padre nostro", ecco la nuova versione >>
Inserita il 15 Nov, 2018 2:54:20 PM
Non è ancora del tutto ufficiale, ma la preghiera del "Padre nostro" sembra destinata a subire una modifica parziale. Il cambiamento in questione è discusso da tempo all'interno degli ambienti ecclesiastici.La novità di oggi è rappresentata dall'approvazione da parte dell'Assemblea generale della Cei di una rinnovata edizione del Messale Romano, la terza in ordine di tempo, che prevede la modifica di una discussa espressione contenuta nella formulazione. Non più "non indurci in tentazione", come sostenuto pure da Papa Francesco, ma "non abbandonarci alla tentazione". Dio, per Bergoglio, non è un tentatore. Quello semmai è Satana. Vale la pena sottolineare che anche Benedetto XVI, ai tempi del suo pontificato, pareva concorde sulla necessità di una correzione. Joseph Ratzinger aveva interpretato quel passaggio, sostenendo che il Padre Eterno, al limite, dà in qualche modo al demonio la possibilità di tentare l'uomo.A riportare la notizia è stata pure AciStampa, che ha evidenziato come la ratifica dipenda adesso dalla Santa Sede. Dovrebbe cambiare anche il principo del Gloria, che diventerebbe così: "Pace in terra agli uomini, amati dal Signore". Ma la riunione dell'episcopato italiano era chiamata a discutere anche di lotta agli abusi ai danni di minori e di adulti vulnerabili. Verrà costituito il "Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili".I vescovi del Belpaese, insomma, vogliono dare continuità alla linea della "tolleranza zero", quella promossa tanto dal teologo tedesco quanto dall'ex arcivescovo argentino. Solo qualche giorno fa, il pontefice ha nominato monsignor Charles Scicluna come segretario aggiunto della Congregazione della Dottrina della Fede. L'arcivescovo era stato scelto da Ratzinger per combattere la piaga degli abusi. Francesco, poi, lo ha inviato due volte in Cile, chiedendogli di stilare dei dossier in grado di chiarire quanto avvenuto in molte diocesi di quella Chiesa sudamericana. Adesso lavorerà dal Vaticano.Il cardinal Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha dichiarato che quello degli abusi è un problema che "la Chiesa italiana vuole risolvere radicalmente". >>

 Pensioni, scontro Salvini-Boeri: "Niente risorse per quota 100", "Ora basta, si candidi col Pd" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 2:41:13 PM
Per quota 100 sulle pensioni "mancano risorse per il 2020 e il 2021". Così il presidente dell'Inps, Tito Boeri, a margine di un evento organizzato dalla Fondazione Umberto Veronesi all'Università Bocconi di Milano. "Secondo tutte le nostre simulazioni - spiega Boeri-, costa in alcuni casi un terzo in più e in altri casi addirittura due volte in più rispetto al primo anno". Il presidente dell'Inps evidenzia che "eppure, nella legge di bilancio, è previsto che la dotazione del fondo che paga quelle pensioni è praticamente la stessa e vari di poche centinaia di milioni: 6,7 miliardi nel 2019 e 7 miliardi nel 2020 e 2021".E ancora. Boeri afferma che "è doveroso dare le giuste informazioni a tutti gli italiani: se noi permettiamo di andare in pensione prima, come ad esempio con un requisito di 38 più 62, e non parliamo di quota 100 perché può essere fuorviante, e il primo anno prevediamo delle finestre che di fatto ritardano l'uscita verso la pensione, inevitabilmente il secondo anno in cui questa misura è in vigore costerà di più che nel primo". Quindi, continua il capo dell'Inps, "c'è un forte incremento della spesa, passando dal primo anno al secondo anno in cui quella misura è in vigore". "Io mi chiedo - conclude l'economista - come sia possibile e cosa abbia in mente il governo per far fronte al fatto che inevitabilmente il secondo anno la misura costerà molto di più".Un attacco, l'ennesimo, che non è andato giù al ministro dell'Interno Matteo Salvini. Che ha dichiarato: "Il presidente dell'Inps è in perenne campagna elettorale: ha stufato. Si dimetta, si candidi col Pd alle Europee e la smetta di diffondere ignoranza e pregiudizio". >>

 Paura in metropolitana: alcuni passeggeri feriti a causa di una brusca frenata >>
Inserita il 15 Nov, 2018 2:18:55 PM
Una ragazza a piedi al buio nella galleria della metropolitana di Milano, probabilmente con intenti suicidi: è questo che ha provocato questa mattina l'incidente che si è verificato attorno alle 8, quando un convoglio affollato di passeggeri ha frenato bruscamente provocando il ferimento di 13 persone. Gli accertamenti sono in corso, ma secondo una prima ricostruzione la causa indiretta dell'incidente sarebbe questa donna che entrando in galleria ha fatto scattare l'allarme. Le procedure di sicurezza, rilevando una presenza non autorizzata, hanno imposto di togliere la tensione elettrica su tutta la linea rossa della metropolitana milanese, per una ventina di minuti, finché la giovane non è stata individuata dagli uomini della sicurezza Atm, a Loreto, e portata in salvo.Una volta ripresa la circolazione, il sistema di sicurezza di un treno proveniente da Bonola ha rilevato un'anomalia dovuta al calo di tensione che ha mandato il treno stesso in frenata d'emergenza. Un automatismo che però è stato piuttosto brusco, e ha provocato la caduta di alcuni passeggeri: 13 di questi sono risultati lievemente contusi, ma sono stati portati comunque in ospedale per precauzione (tra questi anche 2 bambini), solo uno invece è stato valutato in codice giallo, per una probabile frattura alla gamba. Quasi tutti lamentano lievi dolori, chi al capo, chi al torace, chi agli arti. >>

 Torino, Berlusconi: "FI in piazza per difendere la Tav" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 2:09:38 PM
Sabato prossimo ci sarà anche Silvio Berlusconi in piazza a a Torino per chiedere che i lavori per la Tav Torino-Lione non vengano fermati."Forza Italia, da sempre a favore della realizzazione della Tav, ha deciso di raccogliere la protesta dei torinesi e trasformarla in 'Proposta', scendendo in piazza sabato prossimo davanti al Municipio di Torino con i nostri amministratori, i nostri militanti, i nostri simpatizzanti", spiega il Cavaliere che ieri sera ha ricevuto a Palazzo Grazioli gli eletti di Forza Italia in Piemonte, "Saremo a Torino per esprimere con forza il nostro impegno a difendere e promuovere non solo l'Alta Velocità, ma le infrastrutture del Paese, che costituiscono un fondamentale motore di sviluppo economico per il Piemonte e per l'Italia. Daremo una risposta concreta ai cittadini disorientati e preoccupati dalle indecisioni e dalle contraddizioni dei Cinque Stelle al governo, ai tanti torinesi che sabato scorso hanno dato vita a una grande manifestazione civica di fermo dissenso nei confronti della decisione No Tav dell'amministrazione grillina del Comune di Torino. Come primo atto, i nostri sindaci della Regione Piemonte faranno immediatamente proprio l'ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale il 13 novembre su proposta di Forza Italia che chiede di trasferire alla Regione la competenza sulla realizzazione della Tav". >>

 Trapani, il treno passa e prende in pieno l'auto ferma sui binari >>
Inserita il 15 Nov, 2018 2:00:54 PM
Il treno passa e prende in pieno un'automobile bloccata sui binari. Succede a Petrosino, in provincia di Trapani, per fortuna nessun ferito ma quello che è successo deve far riflettere sulle condizioni delle ferrovie siciliane.Il treno regionale n. 26629, partito da Mazara del Vallo alle 8 del mattino ha investito un"auto che era rimasta bloccata sui binari, subito dopo la chiusura delle sbarre. L"impatto violento, come si vede dalle immagini realizzate da un automobilista in attesa, è avvenuto in pieno giorno.[[video 1602455]]L"uomo alla guida dell'auto è riuscito a mettersi in salvo e ha cercato di segnalare al macchinista la presenza del veicolo sulle rotaie. Ma non c'è stato nulla da fare, il treno non è riuscito a fermare la sua corsa e ha preso violentamente il retro dell'auto. Sul posto sono intervenute le forze dell"ordine per i rilevamenti del caso e per capire se alla base dell'incidente ci sia stato un malfunzionamento delle sbarre, oppure un semplice guasto all'auto. Ma non è il primo caso legato al passaggio dei treni in condizioni di poca sicurezza. Nella vicina Marsala, gli automobilisti più di una volta hanno segnalato il passaggio del treno con le sbarre alzate. >>

 Schumacher, spuntano nuove ipotesi e interrogativi senza risposta >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:58:20 PM
Le parole della moglie Corinna, dopo anni di silenzio, hanno riacceso il dibattito sulle condizioni di Michael Schumacher.È sempre vivo il ricordo di quel tragico 29 dicembre 2013, il giorno dell'incidente sulle nevi di Meribel, dopo di cui sono rimasti soltanto i ricordi delle fantastiche imprese sulle quattro ruote di Michael Schumacher. La versione ufficiale parla di un sasso che avrebbe ostacolato la discesa di Michael poi caduto rovinosamente. Versioni diverse si sono sempre rincorse da Zurigo, in ultima quella di un ictus che prima della caduta avrebbe colpito il campione tedesco. Schumy aveva il caschetto ma sarebbe stata la telecamerina a spaccare l'elmetto penetrando e provocando danni al cervello ma dinanzi a queste ipotesi l'azienda smentì tutto e la famiglia ha sempre confermato la versione ufficiale, scegliendo la linea del silenzio.Tutto si è risvegliato qualche giorno fa, quando viene rese nota la risposta di Corinna a Sascha Herchenbach, il musicita tedesco che gli ha dedicato la canzone ''Born to Flight''. Piene di speranze le parole della moglie ''Michael non si arrenderà'' ma in realtà erano state pronunciate quattro anni fa.Si ha solo un bollettino ufficiale con parole che non lasciano alcun dubbio, lesioni cerebrali sparse dopo di che solo supposizioni,ipotesi e nessuna conferma da parte della famiglia che ha scelto la privacy assoluta per proteggere Michael. Intanto i suoi figli crescono sulla scia del grande nome che portano, Mick si è appena laureato campione di F3 mentre la primogenita Gina Maria, un titolo iridato in equitazione scrive la frase che vale piu di tante spiegazioni: ''C'è una sola felicità nella vita, amati ed essere amati'', come accompagnare l'amato padre in questo impervio cammino.Non manca mai l'appoggio di Jean Todt, amico e artefice di tanti successi in Ferrari, uno dei pochi insieme a Ross Brawn, Luca Badoer a cui sono consentite le visite. Ma il sostegno è arrivato anche da Lewis Hamilton, che gli dedicò queste parole: ''Eguagliare in Belgio il numero delle tue pole è stato un onore, continuo a pregare per te e la tua famiglia'' nel ricordo di un grande campione che manca sempre di più a tutto il mondo della Formula Uno. >>

 Lele Spedicato è diventato papà, oggi è nato Ianko >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:57:04 PM
È arrivato a una decina di giorni di distanza da Stella Sangiorgi, la prima figlia di Giuliano Sangiorgi, nata i primi di novembre. E così, grazie a Ianko, la famiglia musicale dei Negramaro si sta allargando. Perché, proprio nelle ultime ore, è venuto al mondo anche Ianko Spedicato, figlio di Lele Spedicato, celebre e amatissimo chitarrista della band salentina. Che, il 17 settembre, improvvisamente, era stato colpito da un'emorragia cerebrale. Oggi, il musicista si sta riprendendo e più volte avrebbe espresso l'impazienza di tornare a suonare con la sua chitarra.[[foto 1602470]]Come riportato da Tgcom 24, a dare il benvenuto al piccolo Clio Evans, moglie dell'artista. "Benvenuto Ianko Spedicato. Finalmente sei arrivato. Primo maschietto in casa Negramaro", ha scritto la neomamma su Facebook. Insieme al messaggio, anche una foto delle mani che si sfiorano. Di tutte e tre. >>

 Chi l'ha visto? la telefonata choc alla mamma : "Tua figlia è morta", poi il ritrovamento >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:46:01 PM
"Tua figlia è morta". Sono queste le parole choc di Tarek, un tunisino clandestino, che hanno allarmato la madre di Angelica, la 17enne di Vicenza che è fuggita un mese fa insieme a lui.La ragazza è stata, poi, ritrovata alla stazione di Vicenza dopo l'appello che la madre Samantha aveva lanciato a Chi l'ha Visto? . Nel corso della trasmissione la donna ha spiegato che da giorni non riusciva a parlare con la figlia perché al telefono rispondeva sempre Tarek, il tunisino di cui la 17enne si era innomarata. "Mi fa schifo parlare con te, non c'è un uomo con te? Da noi non esiste la donna che parla, da noi è l'uomo che parla. Tu piangerai sangue, lo sai?", le ha detto Tarek in una conversazione che, poi, è stata mandata in onda dalla trasmissione. Secondo la madre il tunisino, che era stato arrestato per droga e poi espulso, voleva portare la ragazza nel suo Paese non appena lei sarebbe diventata maggiorenne. L'uomo, infatti, circola ancora in Italia dato che, al momento dell'espulsione, l'aereo che lo avrebbe dovuro riportare in Tunisia si è guastato e, così, lui è riuscito a farla franca e a scappare con Angelica. Ai microfoni di Rai Tre la madre ha detto: "Magari mi sono arrabbiata, non ho usato la parola giusta, ma non posso immaginare cosa lui le possa fare". A fine trasmissione, però, è arrivata una telefonata anonima: "Angelica è stata lasciata alla stazione di Vicenza". Evidentemente, stavolta, anche il rude e pregiudicato Tarek si deve essere commosso. >>

 Giappone, il ministro per la sicurezza informatica non ha mai usato un computer >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:44:25 PM
Se vi occupate della sicurezza informatica del vostro Paese ma non sapete neanche cosa sia una chiavetta Usb e non avete mai utilizzato un computer, capirete subito che esiste un problema. Il Giappone ha questo tipo di problema con il ministro Yoshitaka Sakurada. Sessantotto anni, è il vice capo dell'unità di strategia di sicurezza informatica del governo e anche ministro per i Giochi olimpici e paraolimpici, che Tokyo sta organizzando nel 2020.Durante una sessione della commissione parlamentare il membro del governo ha riconosciuto la sua mancanza: "Io non uso il computer perché da quando ho 25 anni sono stato in posizioni di autorità dove segretari e impiegati si sono occupati di quelle cose per me", ha spiegato Sakurada, che è sembrato anche un po' spaesato quando gli è stato chiesto se le chiavette USB siano utilizzate nelle centrali nucleari."È incredibile che qualcuno che non abbia mai toccato un computer sia responsabile delle politiche di sicurezza informatica", ha detto uno dei politici di opposizione, Masato Imai. E quando l'esponente democratico Takeshi Saiki ha chiesto come il governo intenda proteggere le centrali nucleari dai possibili attacchi via web, il ministro ha risposto in questo modo: "Non sono esattamente informato dei dettagli". Ma, ha assicurato Sakurada, "ogni misura sarà decisa coinvolgendo diversi esponenti del governo". Nominato ministro poco più di un mese fa dopo l'ultimo rimpasto deciso dal primo ministro Shinzo Abe, Sakurada ha scatenato pesanti critiche sul proprio conto, anche sui social network. "Se un hacker prende di mira questo ministro - scherza un utente - non potrà rubare alcuna informazione. Potrebbe essere la migliore sicurezza". Non è la prima volta che il ministro incorre in gaffe. In particolare nel 2016, definì le "donne di conforto", costrette a fornire servizi sessuali alle truppe del Giappone imperiale nei territori occupati, "prostitute professioniste". Il commento scatenò la rabbia di Seul, e Sakurada in seguito si scusò. La scorsa settimana, invece, durante un dibattito della commissione bilancio della Camera bassa del Parlamento sulle prossime Olimpiadi, Sakurada ha detto che le spese previste erano di 1.500 yen (circa 13 dollari), cifra ben al di sotto dei 150 miliardi di yen stimati, e non ha saputo dire se i nordcoreani parteciperanno. >>

 Michelle Hunziker: "Il quarto figlio non arriva. Tra un po' chiudo i battenti" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:41:28 PM
Michelle Hunziker è sicuramente una delle donne più belle del mondo dello spettacolo e se la sua bellezza non fosse abbastanza, la svizzera ha pure la simpatia dalla sua.La showgirl, madre di tre figlie, è da anni nel cuore di gran parte degli italiani. Michelle Hunziker, negli anni, non ha nemmeno mai fatto mistero di volere un altro figlio. Dopo Aurora avuta con Eros Ramazzotti e Sole e Celeste avute con il marito Tomaso Trussardi, Michelle si dice pronta al quarto.Intervistata a Mattino Cinque da Federica Panicucci, la Hunziker ha così raccontato a cuore aperto il rapporto con le figlie. "Quando le ho tutte e tre insieme, e purtroppo non capita spessissimo, ma nei weekend è possibile, mi si apre il cuore - spiega -. È quello il momento in cui dico: 'Se c'è qualcosa che ho fatto di bene nella vita, è stato certamente aver prodotto questi esseri stupendi'".E tra una battuta e l'altra, e il rapporto con una figlia e l'altra, Michelle rivela che il quarto figlio, il terzo con Tomaso Trusardi, non arriva. "Eh, a furia di dirlo mi sa che non arriva più - dice -. Lo diciamo sempre: noi abbiamo ancora il desiderio di un altro bebè ma lasciamo fare alla natura. Se poi non arriva a un certo punto chiudo, perché ho 41 anni e bisogna chiudere i battenti. Ne ho già tre, sono fortunatissima e non insisto".Non resta che fare un grande in bocca al lupo alla nostra Michelle... >>

 Chieti, somalo violenta un'anziana in spiaggia. Era entrato da clandestino in Italia >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:38:34 PM
Quando alcuni commercianti della Marina di San Vito Chietino lo hanno visto denudarsi e masturbarsi per strada, noncurante della presenza dei passanti, hanno immediatamente avvisato i carabinieri. All'arrivo dei militari un 20enne di origine somala, da un anno in Italia con lo status di protezione sussidiaria e senza fissa dimora, si era già allontanato in direzione della spiaggia Cintoni di Ripari, nel vicino comune di Ortona; un tratto di arenile che costeggia l'ex tracciato ferroviario. Il 20enne, approfittando del luogo isolato e dell'assenza di testimoni, ha avvicinato un'anziana pensionata di Ortona, in spiaggia per l'ultimo sole della stagione.Dopo averla bloccata con violenza sulla sabbia, tanto da farle sbattere la testa su alcune pietre, ha costretto la donna a subire atti sessuali. La vittima, riuscita per un attimo a divincolarsi, è fuggita in mare, dove è stata raggiunta dai carabinieri che, avendo notato da lontano parte della scena, hanno bloccato l'uomo, poi arrestandolo per violenza sessuale. La donna, trasportata all'ospedale di Lanciano, è stata ricoverata con numerose escoriazioni ed ecchimosi e un trauma cranico.Il giovane è stato trasferito in carcere a Chieti. Per lui è scattata anche la denuncia per atti osceni in luogo pubblico e falsa attestazione sulla sua identità, avendo fornito ai militari generalità inventate. Solo la comparazione delle sue impronte con quelle già presenti nel casellario del ministero dell'Interno ha consentito di risalire alla sua identità e di stabilire che, dopo essere entrato clandestinamente in Italia quasi un anno fa durante uno sbarco sulle coste siciliane, il mese scorso aveva ottenuto lo status di protezione sussidiaria. >>

 L'ordinanza del gip su Desirée: "Il branco decise di sacrificarla" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:29:23 PM
Sono arrivate anche le fotografie della polizia scientifica del palazzo degli orrori di San Lorenzo, dove Desirée Mariottini è stata drogata e lasciata morire dal branco, dopo il mix letale di droghe e farmaci e lo stupro. Così come scritto dal giudice per le indagini preliminari Maria Paola Tomaselli nell'ordinanza a carico del quarto componente del gruppo di extracomunitari, che ha "lucidamente deciso di sacrificare la sua giovane vita".Negli scatti della scientifica, realizzati in occasioni di un sopralluogo, tutto il degrado dello stabile abbandonato di via dei Lucani, a Roma. Sporcizia, muri a pezzi e sudici materassi gettati qua e là come giacigli improvvisati per drogarsi e dormire di notte. Gli assassini di Desirée - come scrive Il Messaggero - "l'hanno lasciata morire in quella che i tossicodipendenti di via dei Lucani chiamavano la 'stanza del crack': un capannone fatiscente, senza porte e con le imposte divelte, dove drogarsi e passare la notte per smaltire lo stordimento".Una palazzina con tanto di stanze ad hoc, come quella degli africani e il cosiddetto "container", dove venivano tenuti gli psicofarmaci. Ed è esattamente lì che secondo la procura la 16enne è stata stuprata a turno da Yusif Salia, Mamadou Gara, Brian Minteh e Chima Alinno e poi lasciata al suo destino. >>

 "Questo pene è il suo?". Quella domanda del pm all'imputato in Tribunale >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:22:15 PM
Di "identikit" del genere non ne capitano tutti i giorni. Soprattutto in un tribunale della Repubblica. Eppure ad Agrigento il pm non ha potuto far altro che chiedere all'imputato "Scusi, riconosce questo pene come il suo?". Il motivo è presto detto: l'uomo è accusato di molestie sul web ai danni di una donna ed era necessario "certificare" che quel membro inviato per fotografia sul cellulare fosse davvero il suo.Come riporta LaSicilia.it, infatti, nell'udienza che risale ad alcune settimane fa all'imputato di Porto Empedocle è stata mostrata una delle mail che una donna avrebbe ricevuto nella sua casella di posta. Le mail risalgono al periodo che va tra il 2012 e il 2013, giorni in cui la signora decise di denunciare tutto alla polizia postale.Il fatto è che quando la fotografia è stata mostrata in Aula, l'uomo non ha riconosciuto il fallo come il proprio. E di fronte a giudice e pm avrebbe pure spiegato il motivo: le dimensioni, asseriva, erano inferiori rispetto a quelle di cui può vantarsi.La posizione del pm, pene o meno, non è però cambiata. Il magistrato ha infatti chiesto la condanna a tre mesi di carcere per quelle molestie virtuali. L'avvocato difensore è però riuscito a convincere il giudice che, di questi tempi, sia facile hackerare un account e-mail. In sostanza, sebbene la mail provenisse dalla casella dell'imputato e anche il router utilizzato fosse quello dell'uomo, qualcuno avrebbe potuto hackerare gli account dell'uomo e inviare le fotografie alla donna. E così è stato assolto per insufficienza di prove. >>

 Cinema, Ennio Fantastichini ricoverato a Napoli per una polmonite >>
Inserita il 15 Nov, 2018 1:18:21 PM
Una brutta polmonite. Sarebbe ricoverato al reparto di rianimazione dell'Ospedale Federico II di Napoli per questo. Da ieri sera. E a preoccupare, in queste ore, sono le condizioni di salute di Ennio Fantastichini, celebre attore dalla lunga carriera cinematografica e televisiva. Che, però, secondo quanto riportato da Leggo, respirerebbe autonomamente, sarebbe cosciente, non intubato e non sarebbe in pericolo di vita. L'attore sarebbe sottoposto a cure intensive, somministrate dall'équipe del professor Giuseppe Servillo che, però, non ha voluto rilasciare dichiarazioni sulla prognosi dell'artista.Fantastichini, 63 anni compiuti a febbraio e figlio di un maresciallo dei Carabinieri, iniziò la sua carriera frequentando, a Roma, l'Accademia nazionale d'arte drammatica, esordendo a teatro a 15 anni, in un'opera di Samuel Beckett. Tra i film più celebri, "Porte Aperte", di Gianni Amelio, dove, nel 1989, Fantastichini recitò a fianco di Gian Maria Volonté, che ha sempre considerato il suo maestro. Nel 1991 vinse diversi risconoscimenti, tra cui il premio "Ciak d'oro", il Nastro d'argento e il premio Felix. Nel 1996 ottenne una nomina per il David di Donatello in "Ferie d'agosto". Lo vinse, come miglior attore non protagonista, anni dopo, per "Mine Vaganti", di Ferzan Ozpetek. Famose anche le sue interpretazioni in importanti serie televisive come La Piovra, Sacco e Vanzetti, Squadra Antimafia e l'ultima, Fabrizio De Andrè-principe libero. >>

 Antagonisti contestano Salvini, tensioni e scontro con polizia >>
Inserita il 15 Nov, 2018 12:57:22 PM
Qualche tensione a Napoli, dove i centri sociali hanno organizzato un sit in nella Galleria Umberto I per protestare contro la presenza in città di Matteo Salvini.Una ventina di antagonisti hanno tentato di sfondare il cordone della polizia e avvicinarsi alla prefettura dove il vicepremier e ministro dell'Interno era impegnato in un vertice del Comitato provinciale e la sicurezza pubblica. Gli agenti in assetto antisommossa li hanno respinti e ne sono nati dei tafferugli in cui un ragazzo del centro sociale Insurgencia è rimasto lievemente ferito al sopracciglio.[[video 1602447]]Il ragazzo ha urtato lo scudo di un poliziotto durante l'azione di contenimento in cui gli agenti - per sedare la rivolta - avevano iniziato a battere i manganelli contro gli scudi dall'interno. Pare che alcuni dei manifestanti hanno deciso di impossessarsi di un manganello e hanno cercato il contatto con gli agenti. Contuso anche un poliziotto. >>

 Reddito di cittadinanza? I conti non tornano: può andare anche a chi guadagna 21mila euro l'anno >>
Inserita il 15 Nov, 2018 12:54:39 PM
Per il momento sul reddito di cittadinanza continua ad aleggiare un alone di mistero e confusione. Poche e contraddittorie sono le informazioni a disposizione sia sui modi, sia sulle tempistiche della misura.Ma quello che è sempre stato sbandierato come un imprescindibile strumento di lotta alla povertà assoluta, in realtà, potrebbe andare anche a chi guadagna 21mila euro l'anno. Ovviamente, una cifra modesta, ma comunque non affiancabile al concetto di povertà assoluta. Già, perché sempre per il momento si sa che il reddito di cittadinanza spetterebbe alla famiglie italiane con un Isee (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 9.360 euro.Il caso, per esempio - come sottolinea La Repubblica - di una famiglia con un figlio solo, "reddito di 21 mila euro, 5 mila euro in banca, un affitto da 7 mila euro all'anno o una casa in proprietà e mutuo residuo da pagare da 50 mila euro o superiore".Reddito di cittadinanza: quello che non tornaInsomma, il rischio è quello di andare a confondere la soglia di povertà con, appunto, la soglia Isee del medesimo importo. Ma reddito e Isee sono due cose differenti e nell'Isee, oltre la busta paga, a fare la differenza è soprattutto la presenza o meno di un immobile di proprietà, di un mutuo acceso o di un affitto in essere.Nei giorni scorsi Maurizio Franzini, presidente Istat, ha ricordato che il 40% delle famiglie sotto la soglia di povertà vive in case di propria appartenenza.Il quotidiano ha commissionato a Svimez una simulazione per calcolare in modo serio il numero degli aventi diritto del reddito di cittadinanza e vi rientrerebbero circa due milioni e mezzo di nuclei familiari con Isee fino a 9.360 euro: ecco, per aiutarle tutte occorrerebbero ben 17 miliardi di euro, non gli 8 messi a disposizione del governo. Oltretutto con il rischio concreto per molte famiglie di non essere raggiunte dal provvedimento perché proprietarie di un immobile.Insomma, con quegli 8 miliardi l'esecutivo può pensare a un reddito di cittadinanza solo mignon - con assegni compresi tra i 178 e i 490 euro, ben lontani dunque dai 780 promessi in campagna elettorale - a una platea di 2,3 milioni di famiglie. >>

 Gf Vip, Signorini: "Silvia Provvedi è ancora un po' innamorata di Corona" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 12:48:15 PM
Argomento centrale a 'Casa Signorini' sono le esperienze che i concorrenti del Grande Fratello Vip stanno vivendo: tema di rilievo resta il rapporto tra Silvia Provvedi e Fabrizio Corona, soprattutto dopo il confronto che i due hanno avuto nel giardino della casa più spiata d'Italia. Tutti gli ospiti della trasmissione web del direttore di Chi. Se i più si sono tenuto neutrali, Alfonso non ha dubbi: la gemella del duo Le Donatella prova ancora qualcosa nei confronti dell'ex re dei paparazzi."Silvia è ancora un po' innamorata di Fabrizio Corona", ha dichiarato senza il ben che minimo dubbio Signorini, il quale sono una settimana fa, entrando nella casa, aveva fatto sapere a Silvia che Fabrizio si è ben presto consolato tra le braccia di Asia Argento. La Provvedi in quella occasione ha risposto seccamente "Che se lo tenga", ma evidentemente Alfonso ha avvertito qualcosa di diverso visto la sua recente ammissione.Gli altri ospiti di Casa Signorni, invece sono stati più possibilisti, cercando di mantenersi più distaccati, visto che l'argomento appare alquanto delicato. Elia Fongaro, anche lui discusso ex concorrente del reality per via della relazione intrecciata con Jane Alexander, ha detto "Io non so se Silvia sia innamorata di Corona, sicuramente un po" tormentata. Ma penso sia inevitabile". Colui che ritiene che ci sia ancora un trasporto di fondo da parte di Silvia verso Fabrizio è stato l'ex naufrago dell'Isola dei Famosi Marco Ferri: "Io negli occhi di Silvia vedo più orgoglio che ancora innamoramento".[[video 1602391]]Pare che nonostante la recente relazione di Corona con la Argento, il rapporto con la Provvedi non sia completamente risolto: il loro confronto, uno dei più seguiti della terza edizione del Grande Fratello Vip, ha destato ancora più curiosità, se questo fosse possibile, nei confronti del legame che ha visto per più di due anni Silvia unita a Fabrizio. Tra critiche e frasi di supporto per la Provvedi, Silvia pare intenzionata a venirne completamente fuori, anche attraverso il reality che la sta facendo conoscere meglio come persona: solo una volta fuori dalla casa, la giovane potrà stabilire se Corona è davvero un capitolo chiuso. >>

 Stefano De Martino: "Dopo Belen non ho più amato nessuna" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 12:31:33 PM
Stefano De Martino non ha mai nascosto di nutrire un profondo affetto nei confronti di Belen Rodriguez, nonostante un travagliato addio.La separazione ha inevitabilmente segnto drammaticmente entrambi. Tanto è che dopo la fine del matrimonio, Stefano De Martino aveva registrato una diretta Facebook nella quale confermava di amare ancora la showgirl argentina. Ora, di tempo e di acqua sotto i ponti ne è passata. Ma il sentimento non sembra essere mutato poi così tanto.Intervistato da Novella 2000, infatti, il ballerino di Amici ha fatto una serie di confessioni piuttosto romantiche. De Martino ha spiegato di non aver più amato nessuna donna dopo la fine del matrimonio con la argentina. "Il matrimonio e? la consacrazione di un amore - ha rccontato - Belen e? stata la storia d"amore piu? bella che ho avuto. Per Belen ci sono e ci saro? sempre. L'ultima donna che ho amato è Belen".Nonostante la separazione, l'affetto è ancora tanto da parte di entrambi. Ma il ritorno di fiamma non è nei piani. "Noi ci conosciamo troppo bene per ritornare insieme - ha continuato Stefano -. Per me i ritorni di fiamma non servono a niente, abbiamo trovato un equilibrio da separati, siamo comunque una famiglia bellissima, riusciamo ad andare d"accordo spesso. È vero, a volte discutiamo, ma poi facciamo pace come tutte le coppie, quindi, perché turbare tutto questo sistema che abbiamo costruito?".Solo il tempo potrà dare una risposta... >>

 "Mettiamo i funghi e la panna nel ragù?". E lo chef italiano impreca nel programma di cucina inglese >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:54:37 AM
Cosa c"è di peggio per un cuoco italiano di sentirsi dire che nel ragù alla bolognese ci starebbero bene i funghi e anche un po" di panna acida? Ecco, è quanto si è sentito dire in televisione il nostro Pino D'Acampo, popolare chef italiano (originario di Torre del Greco), trasferitosi da anni a vivere e a lavorare in Inghilterra.Qui, infatti, ha scritto libri di cucina, aperto ristoranti e dopo aver partecipato a numerose esperienze sul piccolo schermo, è uno dei volti di punti del programma "This Morning" di Itv.D"Acampo stava preparando con amore un classico ragù alla bolognese, rispettando alla lettera la ricetta originale di sua nonna. Ecco, all"improvviso l"ospite della puntata, la cantante Rochelle, gli dice che lei solitamente ci mette anche i funghi e la panna acida.Un affronto in piena regola, che fa allargare le braccia e allontanare dai fornelli il cuoco tricolore, che protesta perdendo la pazienza. E la sua reazione è tutta da ridere: "Che schifo, che schifo! Cioè tu hai preso una ricetta che mia nonna ha fatto trent"anni fa e ci vai a mettere ste cose sopra. Questo è che quello che non funziona in questo Paese...". >>

 Dl Genova, il pugno di Toninelli fa scoppiare la bufera in Aula >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:48:49 AM
Il decreto per Genova è legge. Il Senato ha approvato il testo con 167 voti a favore, 49 contrari e 53 astenuti. Oltre a Lega e Movimento 5 Stelle, hanno sostenuto il testo anche Fratelli d'Italia e Autonomie. Contrari Pd e Liberi e uguali, mentre Forza Italia si è astenuta.[[video 1602396]]Il testo contiene disposizioni sull'emergenza di Genova dopo il crollo del ponte Morandi avvenuto lo scorso 14 agosto. Inoltre ci sono provvedimenti per la sicurezza delle infrastrutture e misure urgenti legate ai terremoti di Ischia e del centro Italia. Tra queste anche il condono per le case abusive nell'isola campana, che era stato bocciato in commissione dopo il voto contrario di alcuni dissidenti 5 Stelle ma è stato reintrodotto in aula.LA SCHEDA - Dai soldi per il ponte al condono di Ischia: cosa c'è nel decreto Genova[[video 1602385]]Polemiche delle opposizioni dopo l'approvazione del decreto. In aula si è scatenato il caos quando il ministro dei Trasporti, il grillino Danilo Toninelli, ha esultato con il pugno chiuso. Secondo la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, si è trattato di una reazione "non molto commendevole". La stessa Casellati ha detto al termine del voto: "Avrei immaginato che oggi fosse davvero una giornata diversa, che ci fosse un'aula diversa perchè pesano su tutti i 43 morti, su tutte le coscienze". In un tweet del democratico Matteo Richetti si vede il gesto del ministro.#Toninelli esulta per l"approvazione del #condono per gli abusivi e lo sversamento di fanghi nocivi. Anche se non se non si capisce perché, questo è un ministro. #nocondonodimaio #15novembre pic.twitter.com/HTd8Oibc2I- Matteo Richetti (@MatteoRichetti) 15 novembre 2018[[video 1602382]]La capogruppo di FI, Anna Maria Bernini, ha accusato i 5 stelle: "Li abbiamo visti sbeffeggiarci. Noi non gli chiediamo di condividere quello che diciamo, ma almeno di ascoltare - ha detto facendo riferimento al fatto che il ministro Toninelli avesse 'giocato con il cellularè mentre erano in corso le dichiarazioni di voto - noi non accettiamo lezioni". La Bernini ha contestato l'esponente del governo per "aver sollevato il pugno durante la votazione, parlato al telefonino e masticato la gomma americana durante le dichiarazioni di voto. Non le permetteremo più di venire in quest'aula agitando i pugni". >>

 La sfortuna in amore può essere colpa di mamma >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:41:49 AM
La sfortuna in amore non sarebbe completamente colpa nostra, ma di mammà. Non riuscite ad avere una storia felice e duratura? Tranquilli, non sentitevi in colpa, voi non c"entrate praticamente nulla. Secondo lo studio della Ohio State University, i figli di madri che nella loro vita hanno avuto più di un partner, nella maggior parte dei casi sono portati ad avere la stessa vita amorosa. La ricerca è stata pubblicata su Plos One e assicura che le mamme possono trasmettere alla prole le proprie caratteristiche relazionali e alcuni tratti della loro personalità. I ricercatori hanno studiato i dati relativi a 7152 soggetti che hanno partecipato a due sondaggi, il National Longitudinal Survey of Youth 1979 e Longitudinal Survey of Youth Child and Young Adult. Entrambi gli studi sono durati 24 anni, nei quali sono state osservate le vite amorose dei partecipanti.Tutti i soggetti del secondo sondaggio erano i figli naturali delle donne del primo. In questo modo gli studiosi hanno avuto tra le mani i dati relativi alle relazioni interpersonali di due generazioni al completo. Da quanto emerso sia i numeri di matrimoni che di convivenze avuti dalle madri erano molto simili a quelli avuti poi dai figli. Soprattutto i figli maggiori sembra abbiano la propensione a ereditare questa caratteristica. Claire Kamp Dush, autrice dello studio, ha spiegato ciò a cui la ricerca è giunta "le madri possono trasmettere le loro caratteristiche e le loro abilità relazionali ai figli, nel bene e nel male". Ha poi aggiunto "potrebbe essere che le madri che hanno più partner non abbiano grandi capacità relazionali, o non affrontino bene i conflitti. Ognuna di queste cose può indebolire le relazioni e portare all"instabilità" . Queste caratteristiche trasmesse quindi alla prole, possono rendere i rapporti con i vari partner meno stabili. >>

 Essere fisionomisti è difficile. Lo dimostra la scienza >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:38:20 AM
Essere fisionomisti è più difficile di ricordare i nomi delle persone.Lo dimostra una recente ricerca statunitense condotta dall"Università di New York la quale ha sottoposto i partecipanti ad un test di comparazione mettendo i nomi contro i volti in condizioni di parità,Ai partecipanti è stato concesso un periodo determinato per memorizzare il volto e il nome degli sconosciuti prima di dare avvio al test preliminare. L"esperimento è stato poi ripetuto rendendolo più complicato rispetto a quello della fase preliminare. Nella fase successiva, infatti, venivano mostrate immagini diverse delle stesse facce e nomi in caratteri tipografici diversi. Il test è stato reso più difficile proprio per renderlo più realistico. Nella realtà i volti delle persone possono subire delle variazioni in base all"illuminazione e l"acconciatura che inevitabilmente possono mutare e incidere in questo processo di riconoscimento.I partecipanti della ricerca sono stati capaci di riconoscere il 73% dei visi quando è stata mostrata loro la stessa foto e il 64% quando l"immagine era diversa. Per quanto riguarda il riconoscimento dei nomi, i partecipanti sono stati in grado di ricordare correttamente l"85% dei nomi nella fase preliminare del test e l"83% nella fase più complicata. L"essere fisionomisti dipende dai nostri sistemi sensoriali visivi.La valutazione dei visi è di competenza del nostro sistema neurale integrato che coinvolge la capacità sensoriale, il sistema limbico e lo striato. Questa capacità si sviluppa sin dalla nascita. Ciò che rende fisionomista una persona rispetto a un"altra dipende, dal punto di vista fisiologo, dalla densità di un"area responsabile di questa competenza, l"Area Fusiforme Facciale. I soggetti che hanno la corteccia dell"Area Fusiforme Facciale più sottile sono quelli che risultano più abili nel riconoscimento della fisionomia di un soggetto. Al contrario lo spessore maggiore della corteccia dell"Area Fusiforme Facciale impedisce alle persone di essere fisionomiste.I fisionomisti agiscono istintivamente. Sono persone empatiche e più inclini ad interagire con gli altri e a tessere relazioni sociali significative. >>

 Pakistano con permesso di soggiorno umanitario prova a molestare una 14 enne a Firenze >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:32:19 AM
Siamo a Firenze, nella zona delle Piagge, periferia della città, quasi un mese fa, il 19 ottobre scorso una ragazzina di quattordici anni è stata molestata da un pakistano di 31 anni con permesso di soggiorno per protezione internazionale umanitaria mentre tornava da scuola. Da allora, c'erano stati diversi avvistamenti dell'uomo nel quartiere e le mamme erano tutte in allerta dopo la denuncia del fatto accaduto, tanto che molte si erano organizzate per non lasciare andare o tornare i figli da soli nel tragitto da casa a scuola.I fatti del mese scorso, come riporta il giornale on line Nove da Firenze, raccontano che l'uomo aveva cercato l'approccio con la ragazza in un sottopassagio ferroviario offrendole una birra e delle sigarette, poi l'ha presa per mano e condotta nei giardini di Via Lazio, proprio adiacenti alla stazione,e avrebbe tentato di baciarla. La ragazza ovviamente si è opposta all'approccio ed è riuscita a mandare di nascosto un messaggio alla madre, riuscendo a tornare a casa sana e salva.Da qua è scattata la denuncia ai Carabinieri di Peretola che hanno immediatamente iniziato le indagini e grazie anche alla descrizione dettagliata del soggetto fatta dalla vittima, sono riusciti ad identificare il pakistano che con loro sorpresa era regolare in Italia e addirittura con permesso di soggiorno umanitario.I militari hanno subito attivato dei servizi di controllo del territorio al fine di identificare il soggetto perlustrando l"area di interesse fino a ieri e nella mattinata sono riusciti a fermarlo in via de" Cattani. Adesso il trentunenne è accusato di tentata violenza sessuale e fortunatamente le mamme del quartiere possono dormire sonni tranquilli. >>

 Cristina D?Avena: "So di essere il sogno erotico di molti uomini" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:32:04 AM
A 54 anni Cristina D"Avena resta una vera icona. Sexy come non mai e ancora sulla cresta dell"onda, a breve uscirà il nuovo album dal titolo "Duets 2", recentemente si è rivelata in un"intervista che ha rilasciato a "Il Messaggero". Ha snocciolato la sua vita da donna e da artista e ha rivelato che, nonostante l"età, non è spaventata dall"essere identificata come icona di sensualità."So perfettamente di essere il sogno erotico di molti uomini. Me lo scrivano spesso sui social" afferma. "Sono scioccata ma lusingata. Fa piacere sentirselo dire." Questa estate infatti la sua foto su Instagram in cui è apparsa in bikini, ha fatto letteralmente impazzire il web tanto è vero che, sotto a quel post, sono fioccati molti commenti. "E pensare che canti i Puffi" scrive un follower. E durante l"intervista la D"Avena afferma: "Durante i concerti i mie fan urlano "escile" e più spesso trovo questo hashtag sotto i miei post. Ma non mi intimorisco" continua. "Quello che vedete è tutta roba mia. Mia madre non mi ha donato l"altezza ma le forme al posto giusto."Esplosa negli anni "80 cantando le sigle dei cartoni animati, la D"Avena non ha perso l"affetto del pubblico, diventando un mito di ben tre generazioni di fan. I concerti sono affollatissimi e le canzoni sono ancora tra le più ascoltate sui social e Spotify. Quale sarà il suo segreto? Visualizza questo post su Instagram Ultimi giorni di sole... Me lo godo tutto pensandovi e mandandovi un grosso bacio! Vi amoooo! Un post condiviso da Cristina D'Avena (@cristinadavenaofficial) in data: Ago 26, 2018 at 10:36 PDT >>

 L'allarme di Coldiretti: "L'Onu torna ad attaccare il parmigiano" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:31:51 AM
Le Nazioni Unite tornerebbero ancora una volta a minacciare la sopravvivenza di uno dei prodotti gastronomici italiani più famosi nel mondo: il formaggio parmigiano-reggiano.A denunciarlo è la Coldiretti Emilia-Romagna, che spiega come i produttori potrebbero essere posti di fronte a "un nuovo attacco che punta a colpire gli alimenti che contengono zuccheri, grassi e sale chiedendo di predisporre apposite etichette nutrizionali e di riformulare le ricette, sulla base di un modello artificiale di alimentazione ispirato dalle multinazionali che mette di fatto in pericolo il futuro di prodotti Made in Italy."Dietro questa mossa, che Coldiretti teme possa tradursi in una risoluzione da presentare di fronte all'Assemblea generale dell'Onu, ci sarebbero Paesi come Brasile, Francia, Indonesia, Norvegia, Senegal, Sudafrica e Thailandia. Lunedì 13 novembre questi sette Paesi hanno presentato alla seconda commissione dell'Assemblea generale a New York una bozza di risoluzione per "esortare gli Stati membri ad adottare politiche fiscali e regolatorie che dissuadano dal consumo di cibi insalubri."Detto in parole povere: più tasse su cibi tipici come il parmigiano o il prosciutto di Parma, più etichette allarmistiche che potrebbero scoraggiarne il consumo. Già nei mesi scorsi l'Oms aveva ventilato la possibilità di introdurre restrizioni al commercio di parmigiano, definito "dannoso come il fumo".Se ora dovesse tornare il "bollino nero", avverte Coldiretti, per il comparto si può profilare un danno da ben 41, 3 miliardi di euro per quanto riguarda le esportazioni. >>

 "Al governo Salvini conta di più'. Il sondaggio che preoccupa Di Maio >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:28:14 AM
Governo a guida Cinque Stelle o leghista? Difficile dirlo con esattezza, ma per gli italiani - secondo l'ultimo sondaggio Emg per Agorà - è Matteo Salvini l'esponente dell'esecutivo a contare di più. La rilevazione, infatti, certifica che il 60% degli intervistati ritiene che sia lui il più potente all'interno del Cdm. A seguire ci sono Conte (14%), Di Maio (13%), Tria (2%) e Savona (1%). Quello che sorprende davvero, però, è che mentre per gli elettori leghisti è evidente che il loro "capitano" sia in cima all'esecutivo (lo indica il 70% dell'elettorato), lo stesso non si può dire per i pentastellati. Che si dividono a metà e indicano Di Maio al 39% come leader con più peso, Salvini al 35%, Conte al 17%. Sembra dunque confermata l'ipotesi di un contagio di Salvini nei confronti dell'elettorato pentastellato.Nel sondaggio presentato durante il programma condotto da Serena Bortone su Raitre, la Lega fa bottino pieno anche come parito partito: se si votasse oggi avrebbe il 31,2% dei voti mentre il M5S si fermerebbe al 27,3%, percentuale in calo dell'1,5% rispetto al 22 ottobre. In totale le intenzioni di voto dei partiti di governo raggiungono il 58,5%. Stabili le opposizioni di centrodestra: Forza Italia 8%, Fratelli d'Italia 3,9%, Noi con l'Italia 0,8%A favorire Salvini è anche il modo in cui si pone nei confronti dell'Europa. Secondo il 46% degli italiani, infatti, è giusto ingaggiare il muro contro muro contro Bruxelles, mentre il 45% è contrario perché ritiene vengano messi a rischio i risparmi. Fra gli elettori, i più favorevoli al muro contro muro sono quelli della Lega (83%), percentuale che cala al 60% per gli elettori del M5S. Non solo. Il 53% degli italiani ha anche poco o per nulla fiducia nell'Unione Europea: in particolare gli elettori M5S non si fidano dell'Ue nel 63% dei casi, mentre i leghisti nel 74% dei casi. >>

 Fabrizio Corona senza filtri: "Sesso con Lele Mora? Fossi bisessuale ne sceglierei uno più carino" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 11:22:51 AM
Ovunque vada, Fabrizio Corona trova il modo di far parlare di sé, delle persone che lo circondano e di ciò che fa.Ospite di Piero Chiambretti a CR4 La Repubblica delle donne, l'ex re dei paparazzi ha affrontato diversi temi. Dalla fine della storia d'amore con Silvia Provvedi alle scuse a Ilary Blasi. Passando per Lele Mora per finire su Alessandro Cecchi Paone. Corona, infatti, ha voluto mettere i puntini sulle "i" su un presunto flirt rivendicato da Mora. "Sesso fra noi c'è stato eccome", aveva detto in un'intervista a La Zanzara Lele.E ora arriva la replica di Corona: "Ma ogni giorno lui ne dice una, ogni mese ne tira fuori una diversa. Detto questo, io gli voglio comunque molto bene. Non c"è stato mai nulla tra me e lui. Io bisessuale? Ma se lo fossi stato sarei andato un uomo più carino". E chiarito il "nodo" Lele Mora, Corona passa oltre. E comepoteva non parlare di Asia Argento?"Non capita spesso di conoscere qualcuno e di non uscire di casa per fare l'amore per due giorni", ha spiegato lasciando tutti di sasso. E proprio mentre si parla della regista, Corona commenta due foto arrivate ad Alfonso Signorini. Negli scatti si vede Asia baciare un uomo misterioso. Fabrizio si infastidisce, ma poi Chiambretti rivela che è tutto un grande scherzo.Ma l'intervista di Fabrizio Corona è bella lunga e si finisce anche di parlare di Gf Vip. L'ex re dei paparazzi non ha per niente apprezzato l'attacco di Alessandro Cecchi Paone nei confronti di Silvia Provvedi. E ora lo massacra: "Ho sempre detto che Cecchi Paone ha strumentalizzato la sua omosessualità perché la sua carriera era in declino. Lui predica la moralità ma poi nel privato si comporta in maniera molto diversa, soprattutto la notte. Silvia è stata con me, è venuta a trovarmi tante volte in carcere, non ha mai chiesto niente in cambio e non ha mai avuto copertine. Cecchi Paone dice che non sono un esempio per i giovani? Si sbaglia, io sono un esempio per i giovani. Perché sono stato in galera e ogni volta che sono uscito mi sono risollevato".Ma cosa avrà voluto dire Corona con quella frecciatina della notte? >>

 Il viaggio è un'odissea: 264 passeggeri bloccati per tre giorni in Siberia >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:44:20 AM
Erano partiti da Parigi la scorsa domenica, a bordo di un volo Air France, diretti a Shanghai, in Cina. Ma per 264 passeggeri, il viaggio si è trasformato in un'odissea. Infatti, a causa di un principio di incendio, l'aereo ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a Irkutsk, in Siberia. I 264 passeggeri e i 18 membri dell'equipaggio sono stati trasferiti in un hotel di Irkutsk, dove le temperature hanno raggiunto anche i meno 15 gradi. Sono rimasti bloccati lì per tre giorni, nel gelo siberiano, senza mai poter uscire, dato che non possedevano il visto russo.Martedì, la compagnia aveva inviato un aereo di scorta, per recuperare i passeggeri ma, una volta saliti a bordo, il velivolo non è riuscito a decollare, per un problema tecnico al sistema idraulico, secondo quanto riporta la Pravda. Alla fine, però, un terzo aereo sostitutivo è riuscito a portare i viaggiatori a Shanghai.Air France ha giustificato l'evento come una "situazione straordinaria e sfortunata" e ha garantito che provvederà a risarcire i passeggeri protagonisti dell'odissea. >>

 Al Bano e la Lecciso di nuovo insieme dopo l'addio. I due si sfiorano come ai vecchi tempi >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:42:22 AM
Al Bano Carrisi e Loredana Lecciso - ormai - rientrano nella categoria degli ex. Il cantante di Cellino San Marco, dopo un presunto ritorno di fiamma con la ex moglie Romina Power, sembra aver ritrovato il sereno da solo. In totale solitudine. Al Bano sta bene, canta, è in tour ed è circondato da persone che gli vogliono bene.E Loredana Lecciso? Loredana è soltanto un bel ricordo per il cantante. I due ex, infatti, sono stati pizzicatai insieme dal settimanale Diva e Donna. Al Bano e Loredana non solo si sono seduti vicini al teatro Apollo di Lecce in occasione di un importante evento, ma hanno anche parlato fitto fitto in totale armonia. E le immagini della rivista lo dimostrano chiaramente.La showgirl - svela Diva e Donna - prima di sedersi appoggia la sua mano sulla spalla del cantante e a fine spettacolo i due si dirigono insieme verso l'auto della Lecciso. Insomma, dichiarazioni al vetriolo e litigi plateali fanno parte del passato, ora tra Al Bano e Loredana regna il sereno.Ma c'è di più. Secondo il settimanale, il cantante quando non è in trasferta all'estero va spesso a Lecce dove vive la Lecciso e lei è stata vista più volte nella tenuta di Cellino San Marco dove invece vive il cantante. >>

 Ha dolori allo stomaco: in pancia le trovano 1,5 kg di chiodi, spille e collane >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:39:06 AM
Vi è mai capitato di concludere un pasto e sentirvi un peso sullo stomaco che neppure se aveste ingerito un sasso? Beh, c'è chi c'è andato vicino. O forse anche oltre. Ad Ahmedabad, in India, una signora era solito ingurgitare oggetti che noi di solito teniamo in cassetti sudici in garage o in cassaforte. Vale a fire spille, bulloni, chiodi e braccialetti. Non proprio due spaghetti aglio e olio.Non è che abbia letto un libro su una fantomatica "dieta del meccanico", potrebbe infatti esserci una spiegazione se - quando si è presentata in ospedale - i medici le abbiano trovato uin pancia qualcosa come un chilo e mezzo di oggetti metallici. Un chilo e mezzo, mica due grammi. I dottori pensano che possa essere affetta da una malattia molto particolare, la "acuphagia", disturbo che spinge le persone a mangiare metalli.La situazione clinica della donna era grave quando alcune persone l'hanno vista vagare senza meta in città. Portata all'ospedale, ha evidenziato dolori allo stomaco. Gli esami, tra cui la lastra, ha permesso ai dottori di trovarle nello stomaco i tanti oggetti metallici che avevano danneggiato polmoni e parte della pancia. Operata d'urgenza, ora è sotto osservazione. >>

 Oliver Stone, regista in tv per la "Dolce Vita". Ma non chiamatelo remake >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:30:28 AM
La notizia arriva direttamente dall"autorevole Entertainment Weekly e, secondo le ultime indiscrezioni, Oliver Stone sarebbe stato coinvolto come regista per un nuovo progetto televisivo. Prodotto da Ententainment One, Mediaset Group e De Laurentis Company, la serie tv in lingua inglese, si intitolerà la Dolce Vita e sarà ambientata a Roma negli anni"50.Non sarà però un remake del celebre film di Federino Fellini, si tratterà di un adattamento di un libro, pubblicato nel 2011, intitolato "The Dark Side of Rome in the 1950s". Oliver Stone è stato chiamato a dirigere alcuni episodi mente, al timone del progetto, ci sarà Tom Fontana. Il creatore di "OZ" il dramma carcerario che ha fatto scalpore in tv negli anni "90, e il fautore de "I Borgia", torna a raccontare la società contemporanea con questa nuova e promettente produzione. Al centro della vicenda ci sarà il caso della ventunenne Wilma Montesi, la cui morte è avvenuta in circostante poco chiare nel 1953. La serie come il libro ricostruirà il caso, tra corruzione, sesso e la Dolce Vita romana di quel periodo.Quello di Wilma Montesi è da molti considerato il primo caso di omicidio che ha interessato i giornali e l"opinione pubblica del periodo. Nell"aprile del "53 la giovane viene trovata morta sulle spiagge di Torvaianica. Prima si pensava al suicidio poi le indagini hanno scoperto una vita che la donna cercava inutilmente di nascondere. Solo in un secondo momento si scopre che aveva partecipato ad un festino a base di droga e sesso a casa di Piero Piccioni, esponente della Democrazia Cristiana. Ancora oggi è uno dei grandi misteri della Repubblica italiana. >>

 Caduta Libera, Gerry Scotti nella bufera: "Suggerisce ai concorrenti" >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:18:44 AM
Caduta Libera di Gerry Scotti è da sempre uno dei programmi più seguiti della pre-serata. Il quiz, ogni sera, tiene incollati alla televisione milioni di telespettatori. Però, qualcosa sembra essere andato storto nella puntata andata in onda mercoledì 14 novembre. O almeno, qualcosa non ha convinto il grande pubblico.Andiamo per ordine. Mercoledì sera, era la grande notte di Nicolò Scalfi, il campione dei record che ha già portato a casa 206mila euro e che ha battuto il record di puntate consecutive in cui si è imposto. Nicolò, infatti, è arrivato a 19 puntate da campione nella serata di mercoledì 14 novembre. Ma qualcuno sente puzza di bruciato. Il motivo? I telespettatori hanno segnalato sui social che le domande preparate per lui dagli autori erano piuttosto facili."Nicolò viene favorito", tuona qualcuno su Twitter. "Gerry Scotti lo aiuta ogni sera. Cosa che non ha fatto con molti dei campioni di questa e delle precedenti edizioni. Gli suggerisce", scrive un altro. Insomma, sui social si scatena una vera e propria guerra. E nel mirino ci finisce proprio Gerry Scotti e il tanto amato programma. Quanto suggerisce Scotti? Che vergogna #cadutalibera- XaViEr (@SaverioRosati) 14 novembre 2018 >>

 Scuola, addio al certificato medico >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:00:58 AM
Roma - Anche il Lazio dice addio al certificato medico per la riammissione a scuola. A distanza di quindici anni dalla Lombardia e quattro dalla Liguria altre regioni si adeguano al processo di semplificazione che cancella un obbligo introdotto nel 1967 allo scopo di arginare la diffusione delle malattie infettive: l'alunno doveva rientrare a scuola completamente guarito. Attenzione però il certificato resta obbligatorio nel caso in cui sia richiesta "la certificazione per misure di profilassi previste a livello nazionale e internazionale per esigenze di sanità pubblica". Insomma nel caso di malattie infettive contagiose. Oltretutto quanto un bambino in età scolare contrae una malattia infettiva i genitori dovrebbero comunque comunicarlo tempestivamente alla Asl di competenza o quanto meno alla scuola in modo da evitare la diffusione del virus. L'abolizione del certificato medico dopo cinque giorni di assenza è una scelta dettata sostanzialmente da motivi pratici ed economici ma non del tutto condivisa dai pediatri che già quando l'obbligo fu abolito in molte regioni del Nord sollevarono il dubbio che il mancato controllo medico potesse favorire la diffusione delle malattie nel caso in cui l'alunno fosse rientrato a scuola non completamente guarito. Anche la Federazione italiana medici pediatri in passato aveva espresso perplessità sull'abolizione dell'obbligo di presentazione del certificato medico. In alcuni istituti scolastici i pediatri avevano riscontrato "trascuratezza" nel segnalare casi di tubercolosi con "ritardi e omissioni" che avevano indirettamente favorito la diffusione del contagio. Nel 2014 ci fu anche un ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione di abolire il certificato da parte della Liguria. Ma i giudici ritennero "legittima" l'abolizione. Quindi niente certificato per Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Liguria. Nel centro Italia oltre al Lazio, ha abolito l'obbligo anche l'Umbria mentre il Veneto lo mantiene. Nelle regioni in cui l'obbligo è stato abolito dunque basterà un'autocertificazione da parte dei genitori. Quali sono i vantaggi? Non c'è dubbio che nel corso degli anni quello del certificato medico per il rientro a scuola è diventato un po' una farsa. Intanto molto spesso viene rilasciato senza una visita del bambino che si era ammalato. Non solo. Dato che comunque per un'assenza superiore a cinque giorni veniva richiesto i genitori dovevano produrlo anche quando l'assenza del figlio era dovuta alla partenza per la settimana bianca.Per il Lazio l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato aveva sottolineato l'importanza di una "semplificazione che porta meno burocrazia per le famiglie e gli istituti scolastici" ma che allo stesso tempo non "abbassa i livelli della prevenzione in una Regione come il Lazio che è leader in Italia per quanto riguarda le coperture vaccinali". >>

 Sgombero Baobab a Roma, espulsi 24 migranti >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:00:30 AM
Sono 24 gli stranieri del centro Baobab che saranno espulsi. La notizia arriva direttamente dalla questura di Roma che ha provveduto a identificare i 132 migranti sgomberati dll'insediamento abusivo della cosiddetta 'piazza Maslax', situata vicino alla stazione Tiburtina.I 132 migranti del Baobab identificati sono tutti uomini e provengono dall'Africa: Mali, Niger, Gambia, Senegal, Sudan, Libia, Tunisia, Egitto, Somalia, Eritrea e Costa D'avorio. Di questi 108 sono stati rilasciati poichè in possesso di regolare permesso di soggiorno. Gli altri 24 sono stati raggiunti dal decreto di espulsione e per 4 di loro è stato predisposto l'accompagnamento nei Centri di Permanenza e Rimpatrio di Trapani e Potenza dal momento che risultavano essere già muniti di tale decreto. Al termine delle operazioni di sgombero, l'area alle spalle della stazione Tiburtina è stata riconsegnata alla Rete Ferroviaria Italiana per la bonifica. Stamattina, intanto l'associazione Baobab traccerà, nei locali del Centro Congressi Frentani, un bilancio della sua attività dal 2015 a oggi e spiegherà come intenda portare avanti la sua attività d'accoglienza dei migranti. >>

 Usa, la mossa di Melania Trump: fa cacciare la vice di Bolton >>
Inserita il 15 Nov, 2018 10:00:24 AM
Melania Trump ha un peso importante nella Casa Bianca. E l'ha capito soprattutto Mira Ricardel, vice-consigliere alla Sicurezza nazionale, che è stata costretta a lasciare l'incarico proprio per essere finita nel mirino della First Lady. Ad annunciarlo, la portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders.Melania Trump non era mai stata così esplicita nei confronti di una persona dell'amministrazione guidata dal marito, Donald. La First Lady ha accusato Ricardel dicendo: "non merita più l"onore di servire in questa Casa Bianca". Una mossa inconsueta per Melania, tanto che adesso i media si sono scatenati per capire cosa ci sia dietro questa decisione. E che ha lasciato di stucco anche lo stesso presidente, infuriato con la moglie per questa uscita pubblica.Secondo Il Corriere della Sera, "il motivo dell"insofferenza nei confronti della numero due della sicurezza nazionale sarebbe una lite avvenuta durante il volo per l"Africa, a proposito dei posti a sedere sull'aereo". Ma la Ricardel è finita sotto assedio da parte di molti altri membri dello staff presidenziale. Mal tollerata dal capo di gabinetto John Kelly e dal capo del Pentagono Jim Mattis, è stata accusata più volte di aver diffuso notizie senza alcun fondamento sul viaggio in Africa di Melania (missione a cui non ha partecipato la vice di Bolton) e di aver fatto trapelare indiscrezioni sull'uscita di scena del segretario alla Difesa, Mattis. >>

 Francia e Germania contro la manovra italiana >>
Inserita il 15 Nov, 2018 9:53:52 AM
Gli attacchi e le critiche alla manovra del governo gialloverde ormai sono all'ordine del giorno. Ieri ci hanno pensato Bce, Bundesbank, Ue, Austria e Olanda. Oggi è la volta della Germania e della Francia."Mi rammarico che l'Italia non abbia accolto la mano tesa dalla Commissione europea. La Commissione europea aveva detto 'discutiamo, dialoghiamo, proviamo a migliorare questo bilancio', e l'Italia ha rifiutato questo dialogo", ha dichiarato il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire invitando l'Italia a "dare prova di responsabilità" e "lucidità" su questo dossier. Le Maire, parlando alla trasmissione 'Les 4 vérités' su France 2, ha detto che "ora sta alla Commissione europea prendere la sua decisione".E ancora: "Le regole europee non sono delle regole imposte da Bruxelles, sono delle regole di tutti, che ci proteggono, che rafforzano la nostra zona euro e che abbiamo tutti scelto liberamente, quando le rispettiamo tutti, ci rafforzano tutti, davanti alla Cina, davanti agli Stati Uniti. Quando ognuno fa ciò che vuole, questo indebolisce tutti". Poi il ministro francese ha concluso: "La zona euro oggi non sarebbe in grado di affrontare in buone condizioni una nuova crisi finanziaria di grandi dimensioni o una crisi economica. Dunque il futuro, gli anni a venire, i prossimi mesi, devono essere consacrati al rafforzamento della zona euro".Anche dalla Germania è arrivata una critica al governo italiano. A esternarla è stato Markus Ferber, europarlamentare tedesco della Csu e membro della commissione Affari economici e monetari. Che, in una intervista al Corriere della Sera, ha dichiarato: "Sono molto deluso dalla risposta italiana, nessun politico può andare contro il mercato perché lo spread salirà". Ferber ha poi avvertito che sul fatto che se il governo non cederà alla Ue "scatterà la procedura d'infrazione". E "se non lo facesse, Bruxelles perderebbe credibilità".Ma non è tutto. Per Feber nella bozza della manovra italiana "ci sono errori tecnici e ipotesi sbagliate sui tassi di crescita, che si scostano dalle stime di tutte le istituzioni internazionali; sulle entrate fiscali; sul numero dei disoccupati. Le riforme sociali previste producono soltanto nuova spesa, non creeranno nuovi posti di lavoro. Il governo deve essere consapevole che le sue decisioni hanno conseguenze anche sugli altri Stati dell'Unione. Roma non può ignorare gli impegni verso i partner europei. Stiamo sorvegliando lo spread tra Btp e Bund, il rendimento dei titoli di Stato italiani è il più alto dell'eurozona, Grecia a parte. La questione è seria". >>

 La nuova fidanzata di Saviano (con un passato da kompagna) >>
Inserita il 15 Nov, 2018 9:12:36 AM
La cantante Maria Di Donna è la nuova fidanzata di Roberto Saviano, l'ex cantante del gruppo raggamuffin napoletano che iniziò ad infuocare le scene della protesta italiana negli anni '90.La retorica portata avanti dal gruppo napoletano dei 99 Posse è sempre stata quella di combattere uno stato che, secondo loro, non ha mai tutelato i cittadini. Si sono ben inseriti all'interno di un contesto di protesta che filava liscio nella sottocultura degli anni '90 con il loro album d'esordio Curre Curre Guagliò. Meg entra nel gruppo nel 1994 partecipando alla realizzazione dell'Incredibile opposizione tour 94 in cui i 99 Posse percorrono con i Bisca tutta l'Italia per diffondere la loro idea di rivoluzione e di lotta allo stato. Il tour ha toccato circa 60 città di tutta Italia, e successivamente a questo album i loro concerti sono diventati sempre più problematici a causa della violenza dei loro testi e della ferocia con cui la band cercava di diffondere la propria morale. A Palermo, ma anche in altre città d'Italia spesso le loro date sono state annullate per "problemi di sicurezza" vista la loro posizione spiccatamente anarchica insurrezionalista. Inoltre, la band è da sempre stata attraversata da un filo invisibile che ha unito la maggior parte dei membri: la droga. Il batterista finisce arrestato per possesso di eroina mentre il leader, Luca Persico in arte O'Zulù ha speso quattro anni della sua vita dentro una comunità.Qualche anno fa la band torna a far parlare di sé per una canzone contro Matteo Salvini e la Lega. E forse, è proprio questo astio nei confronti del ministro ministro degli interni che ha unito Meg e Saviano.Maria Di Donna nasce nel 1972 a Napoli, precisamente a Torre Del Greco dove inizia fin da piccola ad infarinarsi di vari generi musicali che cercherà di coltivare per tutta la vita. Il jazz, sua passione che tenterà di mischiare insieme ad altri generi musicali come il raggamuffin. Il periodo universitario lo trascorre a Londra, per poi tornare in Italia per poter partecipare ad alcuni fuocherelli di proteste studentesche che la porteranno a conoscere i 99 Posse. La band si sviluppa all'interno del centro sociale autogestito chiamato Officina 99 sito a Poggioreale di Napoli.La sua voce la porta a collaborare con altre band che calcano la scena musicale italiana come Almamegretta e Mad Professor. Il salto verso la musica internazionale lo compie però intorno agli inizi degli anni 2000, quando collabora con i Chemical Brothers e soprattutto con Snoop Dogg. Viene presto notata, grazie alle sue collaborazioni fuori dall'Italia, dal regista Spike Lee che la inserisce all'interno del suo documentario Tree'r us con la collaborazione anche di Luca Curto.Il settimanale Panorama sostiene che i due abbiano iniziato la loro convivenza dentro una caserma dietro il Parlamento, mentre altre voci riferiscono che stiano cercando una vita tranquilla dentro l'appartamento che Saviano ha a New York o a casa di lei a Roma. >>

 Il fustigatore del Papa ha truffato il fratello per due milioni di euro >>
Inserita il 15 Nov, 2018 8:32:16 AM
Voleva moralizzare la Chiesa, ma si era dimenticato di vigilare sui propri conti. Ora Carlo Maria Viganò, il potente arcivescovo che nei mesi scorsi aveva chiesto addirittura le dimissioni di papa Bergoglio, viene sconfessato dalla magistratura di Milano. Nessun passo avanti, ma anzi una scivolata molto imbarazzante: il tribunale civile del capoluogo lombardo gli ordina infatti di restituire al fratello Lorenzo, pure sacerdote, una cifra che sfiora i 2 milioni di euro. Per l'uomo che voleva rinnovare il Vaticano una pagina nera, l'epilogo inglorioso di una guerra fratricida sullo sfondo di proclami altisonanti.Nel 1961, alla morte del padre, un imprenditore dell'alta borghesia lombarda, i due sacerdoti avevano mantenuto la cointestazione dei beni e formato una comunione ereditaria. In pratica Carlo Maria amministrava anche le proprietà di Lorenzo, completamente assorbito dallo studio delle Sacre Scritture.Cosi per decenni, poi qualcosa si è rotto. Lorenzo si era accorto che i conti non tornavano e aveva chiesto spiegazioni al fratello, intanto arrivato ai piani alti del Governatorato del Vaticano. E a un passo dal cardinalato. Ma il rendiconto non è mai arrivato e Lorenzo ha preso la strada della carta bollata per far valere i propri diritti.L'arcivescovo aveva risposto con una mossa degna di una tenebrosa saga rinascimentale: aveva controdenunciato la sorella Rosanna, accusandola, nientemeno, di circonvenzione d'incapace. In pratica avrebbe manipolato l'innocuo Lorenzo, colpito da un grave ictus, per screditare l'altro fratello e le sue fiammeggianti battaglie per lavare i panni sporchi della Chiesa. Cosi, in un clima surreale, Lorenzo era stato costretto a lasciare i suoi amati testi sulle lingue dell'antichità e a presentarsi a Palazzo di giustizia per dimostrare di essere ancora presente a se stesso. Umiliazioni e intrighi familiari, nella cornice di Watileaks, dei corvi e di un vorticoso movimento di denari.La comunione fra i Viganò comprendeva al 30 settembre 2010, secondo le stime di Lorenzo, beni immobili per circa 20 milioni di euro, più quasi 7 milioni di euro parcheggiati sui conti correnti. Un patrimonio ingente che Carlo Maria avrebbe gestito senza trasparenza e, anzi, senza rispettare gli interessi del fratello.Eppure, in questa situazione di scontro violentissimo, con la famiglia dilaniata da una mortificante faida, Carlo Maria aveva strattonato papa Ratzinger: il 7 luglio 2011 infatti aveva scritto a Benedetto spiegandogli con un certo ardimento di non poter accettare l'incarico, peraltro strategico, di nunzio negli Usa per rimanere vicino al fratello infermo. Che ancora una volta aveva smentito e protestato, mentre Rosanna, in una telefonata registrata, svelata dal Giornale nei mesi scorsi, aveva definito Carlo Maria un "farabutto", abilissimo come un prestigiatore nell'ingannarla e portarle via una casa in Svizzera.Ora Lorenzo e Rosanna, assistiti in tutti questi tortuosi anni dagli avvocati Francesco e Biagio Giancola, vedono finalmente riconosciute le proprie ragioni. L'ammanco c'è stato, come sostenuto con tenacia dai due legali: Carlo Maria deve restituire a Lorenzo 1,8 milioni di euro. Più di due milioni con gli interessi. Probabile che, come in tutte le dinasty che si rispettano, ci sia un secondo round in corte d'appello. Per ora però >>

 Per i 70 anni di Carlo, foto di famiglia coi nipotini >>
Inserita il 14 Nov, 2018 11:18:07 PM
Il principe Carlo compie 70 anni e la famiglia reale lo festeggia con due foto (guarda) scattate nel giardino di Clarence House a settembre.Dopo l'intervista in cui ha cominciato a parlare di come sarà da sovrano ("Non sarò un re ingerente"), il principe del Galles si è fatto fotografare con la moglie Camilla, i principi William ed Harry e le rispettive famiglie: uno sguardo al futuro, dunque, come se si sentisse appagato a fare il nonno, aspettando però il trono.I due scatti mostrano il principe Carlo sorridente con il nipote George sulle ginocchia. Al fianco, l'altrettanto sorridente Camilla, seduta sulla panchina e accanto la piccola Charlotte, tre anni. In piedi alle loro spalle, William e la moglie Kate, che ha in braccio l'ultimo nato, Louis, mentre dall'altro lato ci sono Harry e la neosposa Meghan, che il mese scorso hanno annunciato di aspettare il loro primo figlio.La prima delle immagini è più posata, mentre la seconda più rilassata, con Camilla che indica alla nipotina il fotografo e Meghan che si piega sorridente su loro due.[[gallery 1602179]] >>

 Bridget Malcolm: "Fate esercizio per divertirvi? >>
Inserita il 14 Nov, 2018 4:05:12 PM
Bridget Malcolm contro l"ossessione dell"esercizio fisico a tutti i costi.La modella, che qualche mese fa aveva criticato Victoria"s Secret - azienda per la quale ha posato e sfilato - per gli standard cui le modelle sono sottoposte, ha raccontato cosa le sia accaduto sul suo blog, in risposta agli interrogativi posti da una fan. Malcolm ha invitato a praticare attività fisica non come un"ossessione, ma come uno svago. "Fate esercizio per vivere una lunga vita che potete godervi - ha scritto - libera dalle malattie più a lungo possibile. Fate esercizio per divertirvi. Non esercitatevi per trovare il senso del vostro valore".Malcolm ha spiegato infatti che l"attività fisica aveva preso il sopravvento nella sua vita, dato che praticava fino a 3-4 volte al giorno con un allenamento tanto intenso da impedirle poi di muoversi dal divano. Questa ossessione è durata sei mesi: in questo periodo si è fatta male alla schiena, ora ha dolore al ginocchio sinistro quando scende le scale, soffriva di insonnia e d"ansia nel caso avesse saltato un allenamento. Al momento presenta ferite e problemi ormonali a causa dell"intenso esercizio.La modella camminava infatti dappertutto, negli aeroporti in attesa del suo volo, in città se avesse dovuto recarsi in qualche luogo, invece di prendere la metropolitana. "Ironicamente, pensavo di essere così in forma - ha aggiunto la donna - Ma mentalmente ero un disastro. Ero in un ambiente di lavoro in cui l'allenamento regolare veniva considerato un segno di evidente salute. [...] Anche se ci sono sempre delle eccezioni, questa mentalità stabilisce degli standard assolutamente irrealistici e dannosi".Ora la modella, che ha 26 anni, preferisce lo jogging lento, le passeggiate all"aria aperta, qualche nuotata e il pilates un paio di volte alla settimana - senza drammi nel caso qualche volta dovesse saltare la lezione.[[gallery 1601816]] >>

 Mia Khalifa, curiosità sulla star del porno e commentatrice sportiva >>
Inserita il 14 Nov, 2018 3:15:01 PM
È stata - e lo è tutt'ora, almeno in base a un suo recente ritorno sulle scene - una delle grandi dive del porno della contemporaneità: Mia Khalifa, però, è oggi anche una commentatrice sportiva.La pornostar americana di origine libanese, dalla scorsa estate, è infatti la co-conduttrice della trasmissione SportsBall su Rooster Teeth accanto a Tyler Coe. Ma non è la sua sola attività, dato che da tempo si occupa anche di videogiochi.Naturalmente nel 2018, per i fan che la seguono dalla prima ora, la più grande novità nella sua carriera è il ritorno al porno, dato che ha girato un video per Bang Bros. La sua attività nella pornografia era partita nel 2014 - quando aveva 21 anni ed era cameriera in un fast food - diventando ben presto una delle pornoattrici più seguite. Solo due anni dopo lo stop: niente più porno per Mia Khalifa, in molti ritengono per via delle minacce subite addirittura dall"Isis.Una delle curiosità sull'artista riguarda il suo prosperoso seno. Nei mesi scorsi, durante una partita di hockey, Khalifa è stata colpita al seno sinistro dal dischetto. Il colpo è stato tanto potente che ha causato lo sgonfiamento della protesi mammaria.L"attrice ha girato in tutta la sua carriera 28 film - alcuni con degli pseudonimi, ossia Mia Callista o Mia Khalifia. In passato è stata al centro di molte critiche per i suoi lavori erotici, dato che in un caso ha indossato un hijab, e negli altri ha mostrato i suoi tatuaggi. Uno dei suoi tattoo infatti riprende un motto dell"inno nazionale libanese e, in un altro, il simbolo del partito cristiano-conservatore della sua nazione d"origine.[[gallery 1601780]] >>

 Meghan Markle, l?insegnante: ?Questa è la sua migliore interpretazione? >>
Inserita il 14 Nov, 2018 10:03:17 AM
Meghan Markle è oggi la duchessa di Sussex, un membro in vista della Royal Family impegnato nella beneficenza e naturalmente la moglie del Principe Harry.Ma fino al suo fidanzamento è stata un"attrice apprezzata - è celebre soprattutto la sua interpretazione nella serie televisiva "Suits". Ma com"era quando appunto era "solo" un"artista? Lo svela Chi oggi in edicola, con l"intervista esclusiva a Gigi Perreau. La donna ha insegnato recitazione a Meghan ed è un"ex attrice che ha lavorato con mostri sacri del calibro di Bette Davis e Katharine Hepburn. Classe 1941, l"artista è stata un"attrice bambina, avendo lavorato moltissimo per il grande schermo dai 2 agli 11 anni.La duchessa di Sussex ha avuto quindi un"ottima docente, la quale dal canto suo racconta quanto Meghan sia stata un"ottima discente. "Meghan eccelle per buone maniere - si legge nell"intervista su Chi - le ho insegnato la fiducia in se stessa, a catalizzare l'attenzione del pubblico e lei ha recepito tutto benissimo". Ne emerge quindi un quadro lusinghiero, sebbene non ce ne sia bisogno: la duchessa è entrata da subito nel cuore dei sudditi britannici.La donna si è pronunciata su uno degli interrogativi che hanno investito le cronache rosa fin dal fidanzamento tra Harry e Meghan: questa coppia durerà oppure lei non riuscirà ad adeguarsi alla rigida etichetta di corte? Una risposta viene appunto da Gigi Perreau, che conosce molto bene l"ex attrice americana. "Se c'è qualcuno in grado di far parte di una famiglia reale, quella è Meghan - ha chiosato - La gente mi chiede: "Pensi che le mancherà la recitazione?" Stiamo scherzando? Questa è la migliore interpretazione della sua vita!".[[gallery 1601734]] >>

 Christopher Lambert sposa l'ex tronista di Uomini e Donne Camilla >>
Inserita il 13 Nov, 2018 5:47:41 PM
Camilla Ferranti e Christopher Lambert erano già stati pizzicati insieme, ma non sembrava che la coppia fosse pronta a fare sul serio.E invece... c'è aria di matrimonio. Stando a quanto rivelano i media transalpini: Christopher Lambert è pronto a sposare Camilla Ferranti. Di lui - ovviamente - si sa tutto o quasi, ha 61 anni, e il suo terzo e ultimo matrimonio è stato con l"attrice Sophie Marceau. Ma ha anche avuto una relazione piuttosto intensa con Alba Parietti.Di Camilla Ferranti, invece, si sa qualcosa in meno. Quello che è certo è che ha 22 anni in meno di lui e ha conosciuto Christopher sul set de La dottoressa Giò. Di professione attrice, soprattutto di fiction, ma il grande pubblico la ricorderà per la sua partecipzione a Uomini e Donne come tronista. Era il 2006 e Camilla, allora biondissima, scelse un corteggiatore che la rifiutò.Ora ha notevolmente cambiato pagina e sembra essere pronta per un importante sì. Stando ad alcune indiscrezioni, Camilla e Christopher si sposeranno il 25 maggio 2019 ad Aix en Provence. Pare anche che lui avrà come testimoni nientemeno che Robert De Niro e Al Pacino. >>

 L?immunoterapia per sconfiggere il cancro >>
Inserita il 13 Nov, 2018 12:16:18 PM
Oggi si apre una nuova era per la lotta contro i tumori, quella dell"immunoterapia. Essa è entrata a far parte delle strategie utilizzate nei centri oncologici italiani.L"immunoterapia si basa sul concetto di utilizzare il sistema immunitario del paziente per poter difendersi dagli agenti esterni che scatenano la malattia. Il sistema immunitario svolge un ruolo importantissimo nel nostro organismo difendendoci dall"attacco dei batteri e delle cellule cancerogene.Attraverso l"immunoterapia questa nostra difesa viene potenziata consentendo ai linfociti T di combattere efficacemente contro tutti quegli agenti dannosi capaci di alimentare il cancro. Con l"immunoterapia è possibile tenere a bada un tumore o agire su esso prima che si scateni ferocemente. Grazie all"immunoterapia, che fa uso di farmaci a base di anticorpi monoclonali, si attivano i checkpoint immunologici che sono capaci di rimuovere tutti quei freni che ostacolano la lotta contro le cellule neoplastiche.Inibire la regolazione negativa del nostro sistema immunitario è l"obiettivo principale dell"immunoterapia. Negli ultimi anni essa ha raggiunto risultati sorprendenti soprattutto per il trattamento del tumore al polmone e il melanoma. Il 1° Ottobre il Premio Nobel della Medicina è Stato assegnato a due importanti ricercatori considerati i pionieri dell"immunoterapia, James. P. Allison e Tasuko Honjo. Essi hanno individuato le proteine che nel nostro organismo sono in grado di frenare l"azione dei linfociti T.Il primo farmaco immunologico per la lotta contro il cancro è stato l"ipilimumab, entrato in commercio nel 2011 e utilizzato per il trattamento del melanoma avanzato. Sulla base del principio dell"immunoterapia è stata progettata un"avanzatissima strategia chiamata CAR-T (Chimeric Antigen Receptor). È considerata la strategia più personalizzata per il trattamento del cancro. Attraverso un prelievo di sangue del paziente le cellule T vengono prelevate e modificate geneticamente per essere potenziate e reinserite di nuovo nel paziente in questione. >>

 Bambini, cinque pasti al giorno per stare bene >>
Inserita il 12 Nov, 2018 3:41:59 PM
Quante volte al giorno devono mangiare i bambini per stare bene? E che cosa devono mangiare?La dieta, secondo gli esperti dell"ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, è molto precisa ma al tempo stesso variegata: servono cinque pasti al giorno affinché i piccoli siano in salute e devono prevedere delle regole ben precise. Oltre ai tre pasti principali - colazione, pranzo e cena - ci sono anche una merenda tra colazione e pranzo e uno spuntino tra pranzo e cena.Naturalmente sono vietate le merendine confezionate e si deve optare per cibi nutrienti ma non grassi. Attenzione però a non esagerare: un po" di grassi "buoni" ci devono essere a pranzo e cena, come magari un po" d"olio extravergine d"oliva crudo che aiuta i più piccoli ad andare di corpo regolarmente. E fa meno male dell'olio utilizzato in cottura.La colazione è il pasto più importante della giornata: ottimi latte, yogurt e frutta, ma anche cereali e pane e marmellata, miele e creme spalmabili alla nocciola o al cioccolato. Non sempre è facile farla, non solo per motivi di tempo, ma anche perché non tutti i bimbi hanno fame appena svegli: il 33% dei piccoli italiani non fa colazione in maniera adeguata, mentre l"8% la salta del tutto.La merenda di metà mattina non deve essere troppo pesante, o i bimbi non avranno fame per pranzo che, invece, deve essere un pasto sostanzioso con carboidrati, proteine, grassi, vitamine, fibre e sali minerali. In altre parole, pastasciutta e fettina di carne sono sempre l"ideale. Ma è bene anche cambiare un po" - anche se non a tutti i bambini piacciono le verdure. Lo spuntino, ad almeno tre ore dal pranzo, può prevedere frutta fresca e yogurt per esempio. A cena invece meglio restare leggeri per non rendere difficoltosa la digestione. Bene per esempio formaggi magri, carne e riso. Anche la pasta può essere una soluzione, ma non in grande quantità. E naturalmente anche verdure. >>

 La regina Elisabetta nega la tiara a Meghan Markle: "Non può avere tutto? >>
Inserita il 12 Nov, 2018 3:40:21 PM
Emerge dopo molti mesi dal Royal Wedding un dettaglio organizzativo che vede protagoniste la Regina Elisabetta II e la sposa Meghan Markle.Al centro della questione, una tiara che l"ex attrice avrebbe voluto indossare nel suo grande giorno ma non le è stata concessa. Il monile in questione è un"antica tiara con smeraldi, le cui pietre potrebbero provenire dalla Russia - una nazione con cui il Regno Unito preferirebbe evitare attriti, dati i rapporti tesi a seguito della vicenda dell"ex agente segreto Sergej Skripal".Tuttavia, nonostante la sua prima scelta non sia stata approvata, Meghan ha dichiarato appena un mese fa di sentirsi fortunata per aver potuto scegliere la tiara della Regina Mary con diamanti e una fascia di platino. Si tratta di un gioiello importante, perché fa parte della collezione privata di Elisabetta - la Regina Mary è stata infatti sua nonna, la madre del papà dell"attuale sovrana Re Giorgio VI.Quando però l"attuale duchessa di Sussex si espresse a favore della tiara Russa, la Regina disse al Principe Harry, riferendosi alla sua sposa: "Avrà la tiara che le darò". Secondo i critici, si tratta di una questione che interessa il carattere della duchessa e le difficoltà per abituarsi alle consuetudini della Royal Family. In effetti, a Elisabetta fu riportato che il nipote avesse detto: "Quello che Meghan vuole, lo avrà", da qui la sua reazione.La Regina pare non fosse neppure troppo d"accordo che Meghan indossasse il velo per il Royal Wedding, essendo una donna divorziata. Eppure in molti ritengono che il rapporto tra le due donne sia da sempre idilliaco. Basti pensare che la duchessa di Sussex ieri, nella giornata dedicata ai caduti della Grande Guerra, non ha presenziato al balcone con la sovrana - accompagnata invece dalla duchessa di Cornovaglia Camilla Parker Bowles e la duchessa di Cambridge Kate Middleton. La ragione: Meghan ha intrattenuto Elke Budenbender, moglie del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, un compito diplomatico di grande fiducia.[[gallery 1600663]] >>

 Cos'è la sindrome della morte psicogena >>
Inserita il 12 Nov, 2018 1:04:59 PM
L"apatia fatale è uno stato psicologico caratterizzato dalla solitudine e dall"isolamento. Scatena la sindrome della morte psicogena.A confermarlo è lo studio condotto dalla Portsmouth University e diretto dal ricercatore britannico John Leach. Il fenomeno colpisce molte persone nel mondo anche se è poco conosciuto e studiato. I soggetti più a rischio sono i prigionieri di guerra o i superstiti ai naufragi e agli incidenti di aereo.La morte psicogena causa il decesso in circa tre settimane dalla comparsa dei primi segnali d"allarme. Le persone colpite da questa sindrome si spengono lentamente. Il dottor Leach spiega che la morte psicogena non è un suicidio o una normale forma di depressione. Nel suo interessante e dettagliato articolo pubblicato sulla rivista scientifica Mental Hypotheses egli sostiene che la morte psicogena è un vero e proprio atto di arresa, di rinuncia a vivere. È tipico di chi ha vissuto un evento traumatico dal quale non riesce proprio a risollevarsi per ricominciare a vivere.La morte psicogena viene vista come un modo per sfuggire al dolore e alla sofferenza, una forma di difesa. Il primo campanello d"allarme della morte psicogena è la volontà di isolarsi, di rinunciare a qualsiasi forma di interazione sociale perché la si ritiene inutile e priva di interesse. Chi ne soffre si rifugia nel proprio mondo caratterizzato dalla solitudine e dall"apatia. Si diventa persino incapaci di prendere qualsiasi tipo di decisione e iniziativa perché ci si sente demotivati e privi di energia.L"apatia fatale che è alla base della morte psicogena è pericolosa perché conduce alla "disintegrazione della persona". Nulla diventa degno di attenzione e interesse. Si diventa incapaci di provare emozioni. È come se si diventasse improvvisamente anestetizzati. Non si prova alcuna forma di gioia o sofferenza. È questo il livello della patologica considerato più preoccupante e devastante.Il ricercatore John Leach sostiene che dalla sindrome della morte psicogena si può guarire. Necessaria è un"assistenza psicologica con la quale intraprendere un valido percorso terapeutico. Il processo dell"apatia fatale è considerato fortunatamente reversibile. >>

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