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Notizie Milano 24 ore

 Corinne Cléry armata in studio: "Non voglio uccidere, ma mi difendo con la pistola" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:59:06 AM
Il tema della sicurezza tocca tutti. Chi più chi meno. Dal "normale" cittadino al personaggio famoso. Così Corinne Cléry, ospite a Piazzapulita su La7, ha parlato della sua sicurezza, di come si difende e della legittima difesa. "Quando non lavoro abito in campagna e nonostante io abbia grate e telecamere di sicurezza, mi voglio difendere - spiega l'attrice a Piazzpulita -. Per questo sono andata in una armeria in Francia e mi sono comprata una pistola al peperoncino"."Ce l'ha qui?", domanda Corrado Formigli. "Certo", risponde Corrine. E dalla sua borsetta tira fuori una pistola gigante. "Ma è un bazooka", esclama Parenzo vedendo la pisola molto importante. Ma la Cléry è convinitssima della sua decisione: "Io voglio poter difendermi prima che qualcuno mi metta le mani addosso. Questa è la più efficace, arriva fino a sette metri. Io mi voglio difendere senza uccidere. Quando sono in giro ne ho un'altra da borsetta, più piccola che arriva a tre metri con due cartucce".Il "bazooka" di Corinne ha suscitato l'ilarità e le battute in studio. Quello che è certo è che la celebre attrice è pronta a difendersi... >>

 Rubano gregge a pastori: famiglia resta senza soldi per curare il figlio malato >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:52:40 AM
Quando quella famiglia di pastori del palermitano ha scoperto che qualcuno aveva rubato il loro gregge di centoventi pecore, è finita nello sconforto più cupo. Perché con quegli animali ci campavano e, soprattutto, ci pagavano le cure per il figlioletto gravemente malato. Dopo il furto, la coppia sicula si è trovata senza soldi in tasca per i viaggi, vitali, al Gaslini di Genova.Ma la vita toglie e la vita dà. E ad aiutare e ad adottare la famiglia Montablano, come scrive La Stampa, ci hanno pensato gli abitanti di Bogliasco, che hanno lanciato anche una colletta per provvedere a coprire economicamente le spese mediche del piccolo Montalbano, affetto dalla sindrome di Prader Willi, una rara malattia genetica.Comunità locale, Protezione Civile e la Società di San Tarcisio - riporta sempre il quotidiano - hanno organizzato una mobilitazione raccogliere fondi per ricomprare anche parte delle pecore sottratte alla coppia di pastoriNel mentre, il piccolo sembra stare meglio, come rivela proprio la madre: "Siamo nelle mani di medici fantastici [...] Adesso sappiamo che nostro figlio può essere curato. Ci vorrà tempo, dovrà ricevere iniezioni quotidiane di ormoni e probabilmente, per molti anni, continueremo a prendere l'aereo per venire a Genova almeno ogni sei mesi. Ma potrà avere una vita normale e la speranza di una guarigione". Insomma, tanti auguri alla famiglia Montalbano. E chissà se quei loschi figuri che hanno rubato le loro pecore non si mettano una mano sulla coscienza e le restituiscano... >>

 Lo scrittore anti-islam attacca: "Papa Francesco sta sbagliando tutto" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:48:35 AM
Boualem Sansal non ha alcun dubbio: Papa Francesco, dialogando con l'islam senza tenere conto delle distorsioni fondamentaliste, rischia di contribuire alla scomparsa della civiltà occidentale. A riportare la riflessione dell'autore di "2084" è stato il quotidiano La Verità.In queste prime fasi del 2019, Bergoglio è stato accusato da più parti: i cattolici conservatori sostengono che il Vaticano non stia affrontando il dramma della pedofila come dovrebbe. Almeno tre porporati hanno contraddetto il papa sulla radice degli abusi: il Santo Padre ha individuato nel "clericalismo" la causa principale degli scandali emersi. Per il cardinale Mueller, l'ex prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, volendo citare un caso, le due questioni non sono correlate, mentre per una parte di associazionismo laico le responsabilità vanno ricercate nella selezione dei futuri consacrati all'interno dei seminari. Ma è stato il viaggio in Marocco, quello che si terrà alla fine di marzo, ad alimentare a sua volta la polemica attorno all'operato del vescovo di Roma, più che la dialettica, e riguardo al dialogo interreligioso che il pontefice della Chiesa cattolica sta promuovendo con la religione musulmana.Il simbolo scelto per la visita apostolica nella nazione africana ha sollevato qualche critica. Si tratta di una croce cristiana innestata all'interno di una mezzaluna islamica. I conservatori ritengono che la Santa Sede non debba lanciare alcun messaggio di subordinazione nei confronti di una confessione religiosa che - è una tesi che conosciamo - rimane molto distante da quella del Vecchio Continente. E della stessa opinione sembra Boualem Sansal quando scrive che il pontefice sembra avallare: "l' idea che un'alternanza religiosa in seno alla società sia una cosa possibile, dopo tutto, persino auspicabile, perché no? In politica - aggiunge lo scrittore - , l' alternanza al potere è un progresso democratico, perché non può essere lo stesso nella religione? Cambiare presidente o cambiare dio, che differenza fa?".La pastorale del pontefice della Chiesa cattolica, insomma, alla stregua di un democraticismo esasperato, dove la fraternità religiosa assume un valore preponderante. Sembra averlo notato pure la massoneria spagnola, che ha ringraziato il Santo Padre via Twitter. Sansal, dal canto suo, pensa che l'ex arcivescovo di Buenos Aires stia facendo lo stesso errore delle cancellerie europee: "Non si può fare a meno di vedere - aggiunge lo scrittore nell'articolo pubblicato per Revue des Deux Monde - che il suo discorso è un 'copia e incolla' del discorso dei dirigenti occidentali, che parlano tutti dell' islam com' è conveniente parlarne, con deferenza, emozione e convinzione. Talvolta, egli va più lontano, come quando cita la violenza cattolica o persino quella coniugale per relativizzare la violenza islamica e in qualche modo scusarla...". Il Papa, in sintesi, avrebbe assunto l'atteggiamento di un leader buonista, ignaro dei pericoli comportati dal giustificazionismo. >>

 Napoli, esplode la stufa in casa: bambina gravemente ustionata >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:44:34 AM
Una bambina di 12 anni di Palma Campania, nel Napoletano, ha rischiato di morire in seguito all"esplosione di una stufa all"interno della sua abitazione. Sfiorata la tragedia ieri sera per un incidente domestico che poteva avere conseguenze molto più gravi.Secondo una prima ricostruzione dell"accaduto la bambina sarebbe stata investita in pieno dalla deflagrazione del termo-camino ed è rimasta ustionata in più parti del corpo. Le cause dell"esplosione sono ancora in fase di accertamento, probabile che la stufa fosse difettosa.La bambina, soccorsa prontamente dalla madre, che le ha salvato la vita, è stata immediatamente trasportata al pronto soccorso dell"ospedale Santa Maria della Pietà di Nola dove i medici le hanno riscontrato ustioni di secondo e terzo grado sul 60% del corpo.L'incidente di ieri pone l'attenzione sulla sicurezza nelle abitazioni per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento. Molto probabile che il termo-camino che ha ferito la bambina di 12 anni a Palma Campania non fosse a norma. I proprietari quasi sicuramente hanno evitato di procedere alla manutenzione ordinaria annuale. >>

 Russia, scontro fra caccia sul Mar del Giappone: salvi i due piloti >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:38:23 AM
Due caccia russi Su-34 si sono scontrati mentre sorvolavano il Mar del Giappone a 35 chilometri dalla costa per un volo di addestramento. I piloti sono riusciti a lanciarsi dagli aerei. A dare notizia dell'incidente, il ministero della Difesa della Federazione russa citato dall'agenzia Interfax.Il ministero di Mosca ha poi informato che i piloti sono stati ritrovati vivi. La Difesa russa ha detto che il primo pilota è stato individuato nelle acque del Mar del Giappone mentre inviava segnali luminosi. A quel punto, sono partite immediatamente le operazioni di recupero. E il pilota del caccia è stato tratto in salvo. "Un elicottero Mi-8 del Distretto militare orientale ha preso a bordo un pilota individuato su una scialuppa di salvataggio. In base alle informazioni da lì, le sue condizioni sono soddisfacenti", hanno detto fonti dell'aeronautica russa.Il secondo pilota è stato recuperato subito dopo dallo stesso elicottero in buone condizioni. Lo ha riprotato sempre l'agenzia Interfax. >>

 Cybersecurity, rubati 773 milioni di account. "Il più grande furto di sempre" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:29:58 AM
Un furto di identità digitali enorme. Sono 773 milioni gli indirizzi web e 22 milioni le password uniche rubati da hacker. La denuncia arriva dal ricercatore informatico Troy Hunt ed è stata diffusa in Italia dall'esperto di cybersecurity Odisseus.È stato chiamato Collection #1: un nome che fa pensare ci siano altri archivi di dati acquisiti dai pirati del web. Come riporta l'agenzia Agi, una prima analisi delle email suggerisce che l'enorme archivio sia il frutto di successive violazioni ai danni di singoli privati, siti e organizzazioni commerciali. Molti dei domini coinvolti finiscono con il .com e altrettanti sono quelli legati a siti porno, social network, portafogli bitcoin.Le password associate sono state rese disponibili sia in formato crittografico che nella loro versione in chiaro. Molte email risultano presenti in altri archivi di dati violati, ma Troy Hunt sostiene che "ci sono 140 milioni di email che non erano mai state caricate prima" e lo stesso vale per la metà delle password, 10 milioni circa di password "nuove".Troy Hunt raccoglie in un sito le email violate: per verificare se si ha subito un attacco è possibile collegarsi al suo sito Have I been pwned (Letteralmente "Sono stato bucato"?) e digitare l'indirizzo del proprio account. >>

 Simpatizzante del Pd crea un finto sito erotico per screditare l'avversaria M5S >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:29:39 AM
In politica, ormai, vale tutto (?) o quasi. E l'ultima trovata di un militante veneto del Partito Democratico lascia sgomenti per cattiveria e, soprattutto, "fantasia". Già perché stando a quanto riporta La Verità, un simpatizzante dem avrebbe creato da zero un sito internet a luci rosse - insomma, di incontri e a sfondo erotico - per screditare la sua antagonista politica del Movimento 5 Stelle.Da quanto si legge, l'uomo avrebbe pubblicato anche il numero di cellulare della rivale. Rivale che, per altro, pensate un po', è una sua vecchia amica d'infanzia. Ecco, un bel colpo basso. E la donna si è così trovata a essere bombardata di strane chiamate di uomini che le chiedevano una prestazione sessuale.Come è andata a finire? L'ideatore della trovata è stata individuato dalla polizia postale, indagato dalla procura e processato in Tribunale, a Verona. I giudici gli hanno concesso la messa alla prova: il militante Pd dovrà ora rendersi utile alla collettività, svolgendo servizi sociali. >>

 Russiagate, nuove accuse contro Trump: "Obbligò l'avvocato a mentire" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:23:01 AM
Novità importanti sul fronte Russiagate. Donald Trump chiese a Michael Cohen, all'epoca suo avvocato, di mentire al Congresso sulle trattative per costruire una Trump Tower a Mosca. A darne notizia, è il sito americano BuzzFeed che cita due funzionari del governo americano che conoscono a fondo la vicenda.Secondo le testimonianze, Trump sostenne anche l'idea di Cohen di andare in Russia e di incontrare Vladimir Putin. Tutto durante la campagna elettorale e tutto per dare impulso alle trattative per edificare questa Trump Tower. Una notizia che scuote la difesa del presidnte Usa, che ha sempre assicurato pubblicamente di non essere mai stato in affari con la Russia. Eppure, secondo le fonti di BuzzFeed, Cohen aggiornava contrinuamente Ivanka, Donald Junior e lo stesso presidente.Come rivelano le fonti, l'ex legale di Trump ha anche rivelato a Robert Mueller, procuratore speciale per il Russiagate, che dopo le elezioni il tycoon ha chiesto direttamente a Cohen di mentire al Congresso dicendo che le trattative per la Trump Tower si erano concluse molti mesi prima, in modo da nascondere il coinvolgimento del presidente.Come riporta Repubblica, "Trump ha più volte liquidato l'inchiesta Mueller - che dovrebbe appurare le sospette ingerenze di Mosca nella campagna elettorale per le presidenziali americane del 2016 - come una 'caccia alle streghe' e ha più volte smentito l'esistenza di alcuna collusione personale con la Russia. Riguardo al suo ex avvocato, il presidente ha usato parole dure, accusandolo di mentire per poter ottenere un alleggerimento della sentenza nel procedimento giudiziario a suo carico. Cohen, dal canto suo, ha scritto su Twitter di essersi "pentito di aver prestato lealtà cieca a un uomo che non la meritava". >>

 Milano, scappa di casa a 13 anni e viene ritrovata in un hotel insieme a due pusher di shaboo >>
Inserita il 18 Jan, 2019 10:02:20 AM
Scappata di casa da una settimana, una 13enne di Milano è stata ritrovata in una stanza d'albergo in compagnia di due pusher di shaboo. A seguito della denuncia di scomparsa dei genitori, le forze dell'ordine si sono messe all'opera per riportarla a casa e l"hanno rintracciata seguendo le tracce di due giovani spacciatori, bloccati nei pressi del cimitero Monumentale mentre vendevano una dose di quella devastante droga a un passante-consumatore.Come riporta l'edizione meneghina del Corriere della Sera, i poliziotti hanno chiesto ai ragazzi dove vivevano, per svolgere ulteriori controlli e condurre una perquisizione. Fatta irruzione in un hotel di via Piero della Francesca e aperta la pota della loro stanza - che usavano come base d'appoggio per i loro loschi traffici - i ghisa si sono trovati di fronte proprio quella ragazzina scomparsa, senza documenti e con molti lividi sul corpo, pare autoinflitti.La giovane è stata dunque ricoverata alla clinica Mangiagalli per tutti gli accertamenti del caso, mentre la procura ha aperto un fascicolo per valutare la sua situazione familiare. I due baby pusher, invece, trovati in possesso di denaro e ben 370 dosi di metanfetamine, sono stati arrestati. >>

 Berlusconi lancia la corsa per le europee: "La libertà è in pericolo" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:59:48 AM
Oggi come ieri, Silvio Berlusconi torna in campo. E se quando lasciò "la mia attività di imprenditore per dare vita a Forza Italia" lo fece per "scongiurare il rischio che il nostro Paese cadesse in mano ad una sinistra comunista, giustizialista e profondamente illiberale", oggi la stessa sfida si ripropone contro i "rischi del sovranismo, del pauperismo, dello statalismo, del giustizialismo"."Nuove forme", dice il Cav, ma "ancor più pericolose del passato". In una lettera al Corriere della Sera, l'ex presidente del Consiglio spiega i motivi per cui ieri ha annunciato la sua decisione di candidarsi alle elezioni europee del prossimo maggio. Una sfida all'esecutivo gialloverde, al modello di Stato e alle politiche messe in campo in questi mesi di governo. "Sono passati esattamente 100 anni da quel 18 gennaio 1919, quando don Luigi Sturzo diffuse il celebre appello ai 'liberi e fortì che segnò la nascita della partecipazione attiva dei cattolici alla politica italiana - scrive il Cav - Un appello che, riletto oggi, suona di sorprendente attualità, perché delinea un modello di stato, di società, di partecipazione politica ispirato ai valori cristiani e profondamente liberale nel metodo e nelle proposte. È il modello al quale mi sono ispirato quando ho lasciato la mia attività di imprenditore per dare vita a Forza Italia, per scongiurare il rischio che il nostro Paese cadesse in mano ad una sinistra comunista, giustizialista e profondamente illiberale".Berlusconi disegna l'idea di Europa e di Italia che intende portare avanti. Una visione, appunto, vicina a quella di don Sturzo. Una visione che riconosce gli ordinamento sovranazionali ma anche le autonomie locali. Che si basa sulla "sussidiarietà e sul "rispetto del singolo, delle comunità locali e dei corpi intermedi". Il Cav respinge il "sovranismo" così come il super-Stato centralizzatore. "Come l'Italia di cento anni fa - scrive il leader di Forza Italias - così oggi la nostra Patria, dopo un secolo, vive ancora una volta un momento confuso, di incertezza e anche di pericolo per la libertà". Il Cav si rivolge all'"Altra Italia", quella che "chiede serietà e sobrietà, competenza e onestà, coerenza ed esperienza". Ed è per questo che ha deciso di "scendere in campo" per combattere "sovranismo, del pauperismo, dello statalismo, del giustizialismo". E lo fa "prima che sia troppo tardi", prima che queste forme negative di politica - "che si ripropongono in forme nuove ma ancor più pericolose del passato" - prendano il sopravvento."Oggi come allora - conclude il Cav nella sua lettera al Corsera - di fronte a grandi sfide e a grandi pericoli, per tornare a costruire un futuro di responsabilità, di crescita e soprattutto di libertà è indispensabile un'alta risposta civile e morale della parte migliore dell'Italia. Io ci sono, Forza Italia c'è". >>

 "Non serve uscire dall'euro". Le mosse della Le Pen per cambiare l'Ue dall'interno >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:55:55 AM
La corsa alle elezioni europee è iniziata. E dalla Francia Marine Le Pen lancia la staffetta delle forze sovraniste per provare a contare qualcosa a Bruxelles dopo il voto di maggio. La leader del Raggruppamento Nazionale francese ha annunciato, dalle pagine del Corriere della Sera, un grande comizio con Matteo Salvini. Si terrà tra qualche settimana (probabilmente a febbraio), in Italia (forse a Milano). L'asse tra i due, dunque, si rafforza. Anche se cambiano le battaglie. "Eravamo per l'uscita dall'euro e dall'Unione europea quando l'unica alternativa era tra la totale sottomissione a Bruxelles e l'abbandono della Ue - spiega - ora, invece, possiamo cambiare l'Europa dall'interno"."In primavera i popoli potranno esprimersi e chiedere il tipo di Europa che desiderano, e sono certa che chiederanno di recuperare il controllo nazionale delle frontiere e della politica economica". Le elezioni di maggio saranno il vero banco di prova delle forze sovraniste. Ieri tre eurodeputati britannici del partito euroscettico e anti-immigrazione Ukip, fra cui il suo capo Gerard Batten, si sono uniti nell'Europarlamento al gruppo politico guidato dal partito della Le Pen. "Questo passaggio - spiega l'eurodeputato francese Nicolas Bay - conferma la dinamica e l'attrattiva del nostro gruppo e del nostro progetto che mira a modificare profondamente gli orientamenti politici dell'Unione europea per difendere finalmente gli interessi dei nostri popoli e la sovranità delle nostre nazioni". Del gruppo, oltre alla Lega e all'ex Front National, fanno parte l'estrema destra austriaca del Fpoe, il Pvv olandese di Gert Wilders, il Vlaams belang fiammingo e i polacchi del Knp. I loro obiettivi sono cambiati rispetto a quando predicavano l'uscita dall'Unione europea e dalla moneta unica. "All"epoca - spiega la Le Pen - l"unica scelta che era riservata ai francesi era la sottomissione o il tentativo di uscire. Oggi non è più così, c'è una situazione totalmente nuova della quale tenere conto. Non è più necessario uscire perché finalmente i popoli possono influire sulla politica europea. Quando il presidente della Commissione sarà espressione di idee come le mie o di Salvini, le cose cambieranno".Nella chiacchierata con il Corriere della Sera, la Le Pen spiega chiaramente che "uscire e adottare una nuova moneta non sono più le priorità". "I trattati sono interpretabili a piacere, basti guardare cosa ha fatto la Bce con il quantitative easing - continua - quando il presidente della Commissione non sarà più Juncker ma una personalità espressione delle idee mie e di Salvini, la vita dei cittadini migliorerà". >>

 I fan ricoprono d'insulti la Ferragni: "Vergognati, spingi pure i bimbi". E lei si giustifica >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:54:46 AM
Manca poco alla giornata di benessere con Chiara Ferragni. Tutto è pronto, i fan sono super eccitati all'idea di poter incontrare la loro beniamina, ma qualcosa sembra non andare per il verso giusto. La moglie di Fedez che non si accontenta mai di nulla, in questi giorni si trova in Calabria, "è la mia prima volta". Qui, alla scoperta del bergamotto, ha avuto modo di incontrare i suoi seguaci. Peccato, però, che qualcuno non abbia gradito il suo atteggiamento e glielo ha fatto notare. Dove? Sotto una sua foto. I commentatori si sono sbizzarriti con gli insulti e la fashion blogger non ha potuto fare altro che replicare."Devo dire che sei una vergogna - scrive un utente -. Eravamo in 20 persone, venti, e non hai avuto la decenza di farti una foto. Neanche con i più piccoli. Vorrei ricordarti che se hai questo lavoro, se sei a questi livelli e solo grazie ai tuoi fan che ti seguono. Oltre agli assistenti che cacciavano i bambini spingendoli... Vergogna, sei una vergogna. Non dovevi fare la foto con tutti ma con un minimo di umiltà nel salutare i tuoi fan che hanno atteso per ore sotto la pioggia per un tuo saluto. Vergogna. Preferisco non seguirti più, tanto hai followers più importanti dei calabresi".Le parole dell'utente sono piuttosto forti. Nude e crude. E la Ferragni non ha potuto fare altro che replicare. Ecco la sua risposta. "Eravate in oltre cento persone e dopo il ristorante nonostante stessi lavorando e il gruppo stesse apettando me per procedere la visita sono venuta a salutarvi. Ho cominciato a fare foto e subito dopo sono stata spintonata dalla frenesia generale. In queste situazioni in cui ci sono troppe persone che si spingono è un attimo che qualcuno si faccia male. Non c'era sicurezza ed era una situazione pericolsa per tutti. Sono così stata caricata in macchina verso il campo che era una location privata in cui dovevamo fare una visita di lavoro. Anche lì si sono raccolti in pochi minuti centinaia di persone. Pioveva, stavo lavorando, e non potevo venire a fare foto con oltre cento persone in una situazione pericolosa quanto la precedente. Ho più volte salutato e mi spiace non aver potuto fare di più. Chiunque mi abbia mai vista in giro sa benissimo che mi fermo super volentieri con chiunque voglia una foto o salutarmi, ma questa era una situazione in le persone erano troppe e mi era impossibile accontentare tutti senza rischiare di creare il caos".Chiara Ferragni, quindi, si giustifica parlando di mancata sicurezza e di troppe persone. Come succede sempre in questi casi, anche qui ci sono due facce della stessa medaglia. Visualizza questo post su Instagram Discovering the land of bergamotto in CalabriaUn post condiviso da Chiara Ferragni (@chiaraferragni) in data: Gen 17, 2019 at 7:29 PST >>

 Il primo post su Instagram di Michelle Pfeiffer è già cult >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:53:44 AM
Meglio tardi che mai. Michelle Pfeiffer, splendida 60enne, ha fatto il suo debutto su Instagram lo scorso 16 gennaio e, il primo post, è già diventato un cult. L"attrice che negli anni "90 è stata apprezzatissima per essere stata Catwoman nel film di Batman - il ritorno diretto da Tim Burton, ha salutato così i suoi fan che da tempo richiedevo il suo debutto sui social, con un video unico nel suo genere."Miao, Instagram." Scrive la Pfeiffer al video che ha condiviso sui social, in cui appare con tuta di lattice e sguardo seducente nella prima scena di Catwoman. Un"entrata in scena in grande stile che conferma l"indole fuori dagli schemi della celebre e talentuosa attrice. Sta di fatto che Michelle Pfeiffer, come ha dichiarato recentemente a Vanity Fair, è sempre stata riluttante nel condividere la sua vita sui social, soprattutto su Instagram. "Ho passato una vita a cercare di mantenere un profilo basso, sono stata ossessionata dai social media col timore che potessi fare o dire la cosa sbagliata. E poi ho sempre pensato che il mio feed non potesse essere così irreverente."Alcuni amici avrebbero però convinto l"attrice a fare il grande passo. "Mi sono resa conto di essere una donna molto curiosa, e ho notato che i miei amici si divertivano molto su Instagram e mi è venuto in mente che potesse essere un modo perfetto per interagire con la gente e i miei fan"Presto sarà al cinema in Maleficent 2 e in Avengers: endgame. Visualizza questo post su Instagram MEOW Instagram.Un post condiviso da Michelle Pfeiffer (@michellepfeifferofficial) in data: Gen 16, 2019 at 11:47 PST >>

 Instagram, foto hot in cambio di follower: "Seguimi e avrai una sorpresa" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:45:29 AM
Minorenni che mettono in mostra il proprio fisico per una manciata di follower su Instagram inseguendo il sogno di un futuro da influencer come Chiara Ferragni.I social network sono un'arma a doppio taglio e la vera utilità dipende dall'uso che ognuno di noi ne fa. Se da un lato aiutano le persone a restare in contatto da una parte all'altra del mondo dall'altro lato emergono fatti sconcertanti come il boom che Il Messaggero definisce "Baby Squillo 2.0". Ragazzine di 13, 14 o 15 anni che mettono in mostra il proprio corpo per una manciata di follower. Per raggiungere quel traguardo che possa permettere loro di diventare (a loro dire) influencer non capendo che in realtà non è proprio così.Tra il miliardo di utenti che ogni giorno popolano il social network fotografico più famoso al mondo c'è il profilo di Sofia, una 14enne che gioca con i propri follower (circa 6.565) e che per raggiungere quota 7mila ha postato nelle sue "stories" la scritta:"Una sorpresa a chiunque mi segua fino a 7mila follower". E la sorpresa, neanche a dirlo, è una foto del suo corpo messo in mostra (a soli 14 anni) in tanga oppure con un reggiseno nero della serie "vedo, non vedo". Oppure, sempre tra gli utenti del social, è possibile incontrare Giada di Monterotondo che ogni giorno posta foto su Instagram di lei in vasca con il lato b in mostra chiedendo sempre a chiunque visualizzi di iniziare a seguirla. Foto che spesso, anche grazie ai "cuoricini" messi dagli utenti possono finire nella home di ognuno di noi proprio grazie alle reaction degli utenti.Sara, 16enne romana invece ci va ancora più pesante. All'interno delle sue stories è possibile infatti trovare una sorta di "sottocategoria" intitolata "Ops", dentro è possibile trovare foto di lei che fa sesso con altre persone. Alcune mostrano anche aspetti sadomaso dei suoi rapporti, un utente ci prova e le chiede:"Vendi le tue foto?" ma lei, come una filosofa del following risponde:"No, mi basta che mi seguano".Ragazzine che sarebbero disposte a tutto pur di avere un bacino di utenze non capendo che, in realtà la Ferragni e Fedez non sono pagati soltanto perché entrambi contano quasi 30 mln di follower ma per il coinvolgimento attivo degli utenti che viene chiamato engagement. Qualche tempo fa è infatti esplosa quella che viene chiamata la "Bolla dei finti follower", profili con moltissimi follower passivi che hanno cercato di truffare i brand che proponevano contratti per distribuire il proprio marchio.Le ragazzine, oltre a postare foto e a provocare giocano anche con i propri follower e li mettono alla gogna se cercano di andare troppo oltre; come Marta, una 15enne studente di liceo scientifico di Bravetta che prima posta foto di lei seminuda e successivamente avverte i propri utenti dicendo:"Che schifo, mi ha appena contattato un pedofilo. Quanto vuoi per fare sesso?".Il fenomeno però non riguarda soltanto il sesso femminile, molti nuovi profili di 15enni che sbarbati e senza peli mostrano i propri addominali che si scolpiscono giorno dopo giorno >>

 Lecco, un immigrato fa la pipì tra i mezzi dei pompieri. E poi picchia i poliziotti >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:33:51 AM
Stranieri bivaccano nell"area dove sorgerà la nuova caserma dei pompieri e fanno, come nulla fosse, i propri bisogni sui mezzi dismessi dei pompieri. Uno, poi, diventa violento e aggredisce i poliziotti intervenuti per effettuare un controllo.La violenza si è verificata a Lecco nel pomeriggio di mercoledì. Dopo alcune segnalazioni sulla presenza di sbandati che dormivano e utilizzavano come bagni le vetture in un"area demaniale, agenti della Squadra volanti della Questura cittadina hanno raggiunto il sito di via Don Giovanni Ticozzi.All"apparenza, il luogo indicato sembrava deserto e con il cancello chiuso. Ma i poliziotti hanno voluto effettuare una più accurata ispezione. Così, insieme ai Vigili del fuoco, sono penetrati nell"area ed hanno iniziato ad ispezionare con cura sia il piazzale che i veicoli presenti.All"interno di uno di questi è stato notato uno straniero intento a dormire. L"uomo, un 29enne di origini nigeriane regolare sul territorio nazionale, non ha creato intralcio all"operazione di polizia.Contemporaneamente, gli agenti hanno visto un"altra persona intenta a scavalcare la recinzione per entrare nell'area privata. Fermato, l"immigrato è stato trovato privo di documenti d"identità e, per questo, accompagnato in Questura per accertamenti.La vicenda sembrava avviarsi alla conclusione ed, invece, la tensione è salita alle stelle quando il personale dei Vigili del Fuoco ha segnalato l"arrivo di un terzo uomo nell"area che, nonostante la presenza delle forze dell"ordine, si è diretto tra i veicoli rifiutandosi più volte di esibire un documento d"identità.Con atteggiamento arrogante, l'uomo ha raggiunto un mezzo dei pompieri per prendere i suoi effetti personali allontanandosi, poi, di corsa.Una volta raggiunto dai poliziotti, lo straniero è diventavo violento e, nel tentativo di fuggire, li ha spintonati colpendone uno al volto con una valigia rigida.Dopo una violenta colluttazione, con l"aiuto di una volante giunta in supporto, l"aggressore è stato immobilizzato, ammanettato e condotto in Questura.L"immigrato, un nigeriano di 25 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato con l'accusa di violenza e resistenza a Pubblico ufficiale. Dopo il processo per direttissima, al giovane è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere in attesa di giudizio.L"altro soggetto precedentemente fermato, 26enne anch"egli nigeriano, è stato invece denunciato all"Autorità giudiziaria per il reato di ingresso e soggiorno illegale in Italia. >>

 Lele Mora derubato al campo rom: "Io rapinato perché ingenuo, ora lavoro per la tv albanese" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:28:03 AM
"Nei momenti di crisi, non lavori e fai di tutto per tirare fuori qualcosina. Con lo champagne dovevo guadagnare 10mila euro". Lele Mora torna al centro delle cronache dopo essere stato derubato nel campo nomadi di Chiesa Rossa, nella periferia di Milano. Era andato lì con 40mila euro in contanti per acquistare una partita di champagne, Dom Perignon e Cristal. Dall'affare borderline, che risale a maggio, è nata un'indagine per estorsione e sono anche scattate delle manette. A fornirgli i soldi sarebbe stato un pregiudicato che, dopo l'aggressione dei nomadi, ha iniziato a tormentare l'agente dei vip per riavere indietro i soldi. "Non chiedo la fedina penale alle persone, non lo sapevo...", si difende lui ai microfoni della Zanzara."Avevo in mano una valigetta con 40mila euro in contanti - racconta a Radio24 - non ho più nulla, non sono ricco come Corona, campo solo grazie a mio figlio". Nove mesi dopo, la vicenda, dai contorni fumosi, gli è costata la sospensione temporanea dall'incarico di direttore editoriale Retewebitalia. Mora, che non ha mai denunciato alcuna rapina o estorsione ai suoi danni, ha raccontato al Corriere della Sera di aver "mostrato i soldi, un uomo allora ci ha condotti all'interno della sua roulotte, ha finto di prendere delle bottiglie di champagne e mi ha strappato dalle mani il borsello con il denaro. Subito hanno fatto irruzione tante donne, all'improvviso urlavano: 'Via, via c'è la polizia', udivamo colpi di arma da fuoco, sono intervenuti altri uomini di corsa. Ci hanno malmenato e poi tutti insieme, a spintoni, ci hanno cacciato via dal campo". Ma le famiglie residenti in Chiesa Rossa respingono ogni accusa di coinvolgimento. Anzi, per il rappresentante della Consulta rom e sinti, Toni Deragna, che abita nel campo, l'episodio non sarebbe nemmeno avvenuto: "È una menzogna. Mora è un personaggio in ascesa, prendersela con gli zingari va di moda, è un modo per avere notorietà, magari un posto fisso nei salotti tv. Chissà chi e come si è mangiato quei soldi". A riprova di ciò emergerebbero discrepanze nella descrizione del campo fornita da Mora: "In Chiesa Rossa viviamo tutti in villette, non ci sono roulotte", spiega Deragna all'agenzia LaPresse.Ora Mora dice che non sapeva che i soldi venivano da un delinquente. Non solo. Assicura di aver già lavorato in passato con la persona che lo ha portato nel campo rom. "Avevo fatto altri affari, altre cosette, degli stock - spiega - mi ha detto che c'era una bella opportunità e sono andato a vedere...". Puntava a guadagnare 10mila euro e ne ha persi 40mila. "In momenti di crisi quando uno non lavora, sta anche attento a guadagnare qualcosina - dice - non navigo nell'oro, non sono in un bel momento...". Alla fine è stato il figlio a corrergli in aiuto e a prestargli il denaro da restituire al pregiudicato che lo minacciava. Chiuse le sue precedenti vicende giudiziarie, oggi l'ex agente dei vip racconta in una intervista al Corriere della Sera di essere "sereno e felice". "Faccio ciò che mi piace >>

 Freccero non taglia Magalli. Ma fa fuori solo un pezzo del suo programma >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:23:51 AM
Dopo tante trattative, alla fine I Fatti Vostri il programma condotto da Magalli, non viene cancellato dal palinsesto di Rai due dell"era Freccero, ma non rimane comunque immune da cambiamenti. Come promesso infatti dal nuovo direttore di Rai Due, la rete avrà molta informazione, tg e approfondimenti, e proprio uno di questi, per l"esattezza il tg sport, farà capolino alle 11,00 di mattina proprio durante Il programma di Magalli che vedrà quindi la sua trasmissione decurtata di almeno 15 minuti.Non una vera e propria cancellazione quindi, ma di sicuro un bel taglio netto. Ma così sarà, o almeno così si mormora, nel frattempo da lunedì prossimo partirà un"altra finestra d"informazione alle ore 18,00 che andrà a scontrarsi con Pomeriggio Cinque condotto dalla D"Urso su Canale 5. >>

 L'assessore pasdaran marcia con i migranti fino alla Centrale >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:21:30 AM
Dopo il corteo "senza muri" del 20 maggio 2017 e la tavolata antirazzista al parco Sempione lo scorso 23 giugno, l'assessore dem al Welfare Pierfrancesco Majorino torna a fare da regista a una grande marcia pro immigrati (e anti Salvini). Appuntamento fissato per il 2 marzo, vigilia delle primarie per il segretario del Pd (e dato che l'assessore sostiene ufficialmente Nicola Zingaretti, Maurizio Martina rischierà di fare la parte dell'"imbucato"). Il corteo, che giocando sullo slogan salviniano "prima gli italiani" si intitola "People, prima le persone" sfilerà da Palestro alla stazione Centrale, porta d'accesso alla città per i migranti su cui tante polemiche (anche da parte dei residenti) si sono accese negli ultimi anni. I promotori attendono il via libera della questura per lanciare orario e percorso definitivo ma l'arrivo in Centrale viene definito "altamente simbolico". "Alla faccia dei razzisti della porta accanto - ha commentato su Twitter Majorino - ci vediamo a Milano il 2 marzo. Una grande manifestazione per sconfiggere l'odio e dire che vengono prima le persone. Che poi vuol dire più politiche per il sociale, zero tagli ai servizi per i disabili, zero leggi dell'odio". A margine della conferenza stampa per il lancio (l'assessore non è salito sul palchetto) ha ribadito che la marcia "sarà l'occasione per dire che da una parte l'odio che si respira non ha senso e non ci porta da nessuna parte e dall'altra che abbiamo bisogno di politiche che mettano al centro il primato della persona. I provvedimenti del governo Lega-M5S sul tema immigrazione fanno solo danni". Milano "è ancora una volta in prima linea e credo debba essere la città nella quale in maniera molto netta si offre una grande occasione per mettere al centro i principi che questo tempo sembra trascurare". Il 20 maggio sfilarono 100mila persone, Pap Khouma che è tra i coordinatori si lancia a ipotizzare "il doppio o il triplo delle presenze, Milano offre la piazza ma speriamo che arrivino da tutta Italia per dire no alla politica della paura". Le associazioni promotrici sono per ora 25, da Acli a Anpi, Actionaid, i Sentinelli, Mamme per la pelle che raduna i genitori con figli adottivi di origine straniera ("le segnalazioni di casi di razzismo nei confronti dei nostri figli sono decuplicate nell'ultimo periodo" sostiene la presidente Gabriella Nobile), Arci, Emergency, Cgil, Cisl e Uil. Il corteo sarà preceduto da incontri nelle scuole ed altri eventi diffusi. C'è stato l'appello ad evitare bandiere di partito. Ma "è una nuova chiamata alle armi per la sinistra - contesta Silvia Sardone (gruppo misto) - capitanata come sempre da Majorino. Gli unici discriminati a causa delle folli politiche da loro appoggiate sono gli italiani". Per l'assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato (Fdi) "l'emergenza sono i 112mila clandestini in Lombardia". E il capogruppo di Forza Italia Fabrizio De Pasquale puntualizza che "in una città con tanti anziani soli e giovani affetti da dipendenze l'assessore non fa che organizzare marce pro migranti inseguendo la leadership della sinistra no global".Polemico anche il >>

 Il primo passo di Morgan a Rai2 >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:18:00 AM
Dopo la dichiarazione di Carlo Freccero in una intervista di voler Morgan e l"ex compagna Asia Argento a The Voice of Italy, ecco che esce la notizia del primo passo del cantante a Rai Due.Morgan presenterà infatti uno speciale su Freddie Mercury sull"onda del grandissimo successo del film vincitore di Golden Globe "Bohemian Rhapsody". Il programma "Freddie - Speciale Freddie Mercury" andrà in onda su Rai 2 il 24 gennaio alle 21,20 e c"è grande curiosità su come verrà presentato dall"istrionico cantante ex giudice di X Factor.Per lui un ritorno dopo tanto tempo alla Rai, dopo l"esclusione al Festival di Sanremo nel 2010 per le sue dichiarazioni sull"uso di crack. Poi solo una breve apparizione a "Ballando con le Stelle" che lo aveva recuperato dopo il suo addio improvviso come giudice ad "Amici".Nel 2017 la lettera indirizzata all"allora Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai Roberto Fico, dove lamentava la poca attenzione dedicata a varie proposte di suoi programmi anche a costo zero, mai presi in considerazione, e invece alla concessione grandi quantità di denaro a presentatori come Fabio Fazio o Massimo Giletti.Con l"arrivo di Freccero il suo desiderio si è esaudito e come riportato dall"agenzia Agi lo speciale sarà dedicato al leggendario concerto del 1981 al Forum di Montreal che diventò poi un doppio album e un dvd dal titolo: "Queen rock Montreal".La presenza di Morgan avrà una doppia valenza e una grande importanza, inaugurerà infatti il nuovo corso del palinsesto di Rai Due rivoluzionato da Carlo Freccero, e in caso di buoni ascolti metterà le fondamenta per la presenza ad Aprile di Morgan e dell"ex moglie Asia Argento come coach di "The Voice of Italy". >>

 Nel nostro corpo abitano almeno 5mila specie diverse di batteri >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:13:04 AM
Nel nostro corpo umano abiterebbero almeno 5mila specie diverse di batteri e virus. E noi fino a poco tempo fa ne conoscevamo solo il 23%, all'incirca 1,500. Alcune però sono distribuite a seconda dei Paesi, più o meno industrializzati. Il dato ultimo è stato reso possibile grazie a una ricerca italiana condotta dal gruppo di bioinformatica dell"Università di Trento, e pubblicata sulla rivista Cell. Coautori e coordinatori dello studio sono Nicola Segata ed Edoardo Pasolli. Sono stati presi in considerazione circa 10mila campioni di batteri provenienti dai vari continenti e custoditi in banche dati pubbliche. In questo modo gli esperti sono quindi riusciti a catalogare più di 150mila genomi batterici.Così facendo, il team di ricerca ha notato che alcune specie batteriche esistono prevalentemente in Paesi come quelli africani e sudamericani. Risulterebbero invece quasi inesistenti in popolazioni maggiormente industrializzate e sviluppate economicamente. Gli studiosi non escludono che questo possa avvenire in base ai diversi stili di vita adottati, alle diete certo non simili e all"uso o meno di antibiotici. In seguito si potrà anche cercare di capire come mai certe malattie, come quelle autoimmuni, il diabete o le patologie oncologiche stiano aumentando. La ricerca interessa lo studio del microbioma umano, la totalità cioè dei batteri presenti nell'organismo, ed è quindi molto importante per la nostra salute. Ancor più interessante sarà prendere in considerazione tutti quei batteri che abitano il nostro intestino e che rafforzano il sistema immunitario, creando una specie di barriera che blocca i microrganismi nocivi per il nostro corpo. >>

 Musulmani Usa contro Trump: "Ha nominato funzionario islamofobo" >>
Inserita il 18 Jan, 2019 9:12:22 AM
Negli Stati Uniti si è acceso di recente un duro scontro tra la Casa Bianca e la comunità musulmana in seguito alla nomina, effettuata da Donald Trump, di Charles M. Kupperman a vice-segretario per la Sicurezza nazionale. Costui è stato infatti accusato dalla minoranza religiosa in questione e dai democratici di essere "islamofobo".Il nuovo vice di John Bolton, con alle spalle una lunga carriera nel gruppo Lockheed e nella Boeing nonché un"esperienza di consulente per l"amministrazione Reagan, sarebbe infatti membro del Center for Security Policy (Csp). Quest"ultimo è un think tank conservatore con sede a Washington caratterizzatosi negli ultimi anni per avere promosso la tesi delle "infiltrazioni islamiche nelle istituzioni americane". In base a tale narrazione, propugnata dal direttore del Csp, Frank Gaffney Jr, i musulmani, aiutati da "politici traditori" quali Barack Obama e Hillary Clinton, si starebbero "impadronendo delle leve del potere" con l"obiettivo di "sostituire la Costituzione e le leggi con i dettami della sharia".La tesi di Gaffney Jr sarebbe, a detta dei vertici islamici e dei liberal, "pienamente condivisa" da Kupperman, il quale sarebbe attualmente uno "stretto collaboratore" del direttore del think tank. Sempre secondo i detrattori del nuovo vice-segretario per la Sicurezza nazionale, costui avrebbe recentemente "suggerito" proprio a Gaffney Jr di sollecitare le autorità affinché venga istituito un "ufficio per il monitoraggio dei musulmani presenti in America". Tale organo dovrebbe, nelle intenzioni dei vertici del Csp, "schedare" i maomettani residenti nel Paese ed emettere "con rapidità" provvedimenti di espulsione ai danni di quelli "sospettati di minacciare le istituzioni".Le critiche della minoranza islamica e dell"opposizione democratica, dirette a denunciare una presunta volontà di Trump di trasformare la Casa Bianca in un "covo di fautori dell"odio", sono state immediatamente rigettate sia dal tycoon sia da John Bolton. Il presidente Usa, durante la conferenza stampa organizzata subito dopo l"annuncio della nomina di Kupperman a vice-segretario, ha infatti presentato quest"ultimo come "più che adeguato" a ricoprire tale incarico governativo, evidenziandone la "più che quarantennale esperienza" nel campo della difesa.Bolton, superiore gerarchico di Kupperman, ha elogiato, al pari di Trump, la "straordinaria competenza" del nuovo funzionario federale e ha quindi sottolineato la natura "faziosa e preconcetta" delle accuse avanzate finora dalla comunità maomettana e dai democratici. >>

 La scoperta delle élite: abbiamo sbagliato. Da Letta a De Benedetti la gara dei mea culpa >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:54:26 AM
Le élite hanno finalmente scoperto di che è la colpa: delle élite. Finalmente un'autocritica, anche se in clamoroso ritardo? Non proprio, perché le élite sono sempre gli altri. Eppure da giorni, con un sincronismo perfetto, fior di scrittori, illustri professori, fini politologi, influenti capitani d'industria, ex premier, ex editori di giornali, insomma i massimi rappresentanti della classe dirigente italiana che con le élite sotto processo ha avuto grande confidenza, essendo loro stessi quella élite, fanno invece a gara a dolersi perché l'élite non ne hanno azzeccata una. Che sia questo, l'antielitarismo finora considerato sinonimo di populismo destrorso alla Trump, il nuovo vezzo da esibire per essere ammessi nell'élite? Persino il capo dello commissione Ue Juncker si è pentito della durezza dell'austerity ("Abbiamo insultato i greci, l'austerità fu avventata"). L'ex premier Pd Enrico Letta, sempre caro alle élite italiane, fa sapere nel suo nuovo libro scritto dall'"esilio" dorato di Parigi che i sovranisti hanno vinto per colpa degli errori delle élite, colpevoli di "un mix tossico di autoconservazione e machiavellismo politico". Qualcuno potrebbe obiettare al direttore della scuola di Affari internazionali di "Sciences Po" che il rimprovero poteva farlo direttamente alle élite (banchieri, manager di Stato, lobbisti, grande industria, classe dirigente varia) accorse in passato al suo think tank Vedrò. Ma sarebbe un accanimento ingiusto verso l'ex premier scelto (e poi scaricato) da Napolitano, perché Letta si ritrova in numerosa compagnia e tutta di livello.In effetti il mea culpa delle élite sulle élite era partito sulle colonne del Corriere della Sera a firma di Ernesto Galli della Loggia. L'editorialista è tormentato da tempo, tanto da aver votato Virginia Raggi nel 2016, e in ben due articoli nel giro di pochi giorni ha spiegato il perché: "Se l'ondata nazionalista-identitaria si va tanto rafforzando in Europa ciò accade in buona misura per una ragione ovvia quanto spesso ignorata: e cioè per il fallimento delle élite tradizionali del continente", specie quella italiana caratterizzata da "conformismo, ostilità a ogni cambiamento e provenienza ideologica di centrosinistra". Il cruccio è condiviso, su Repubblica, dallo scrittore Alessandro Baricco, già simpatizzante renziano in quota Eataly, ora pentito di averlo "scambiato per uno che non c'entrava con le élites", mentre il dramma qui è che "è andato in pezzi un certo patto tra le élites e la gente" e bisogna iniziare ad "accorgersi del casino che abbiamo combinato", noi élite. Ad (auto)accusare la classe dirigente c'è anche Carlo De Benedetti: "Quanto alle élite europee, credo che sia necessaria un'autocritica - dice l'ex editore di Repubblica al Sole24Ore - Negli ultimi 20 anni siamo stati tutti troppo innamorati della globalizzazione e delle nuove tecnologie. Tenendo in scarsa considerazione i danni che questa combinazione di fattori avrebbe avuto sui lavoratori. Politicamente, la responsabilità di questa accettazione acritica della globalizzazione è da attribuire a Blair e al blairismo che ha contagiato la sinistra europea". Proprio Blair un tempo campione della terza via riformista, ora simbolo del fallimento elitario della sinistra. >>

 La missione di Mattarella per provare a ricucire con gli alleati europei >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:52:39 AM
Con quelle facce un po' così, quelle dei populisti, sovranisti e in fondo anti-Ue che ora governano l'Italia, non sarà per niente facile riagganciare il "gruppo di testa". Il duo Germania-Francia pedala in solitaria, tra qualche giorno ad Aquisgrana firmerà un nuovo trattato bilaterale di cooperazione e integrazione, quindi ecco che scende in campo il volto eurorassicurante di Sergio Mattarella nel tentativo di ridurre le distanze e rimuovere le ruggini che si sono depositate dopo la manovra, le scelte sull'immigrazione e qualche altra polemica. Roma è isolata e considerata poco affidabile: serve tutta la diplomazia del presidente per recuperare terreno.Due giorni a Berlino, per la seconda volta da quando è al Quirinale. Una serie di appuntamenti, tra cui una mostra su Sandro Botticelli, che culmineranno con il faccia a faccia con Angela Merkel, una missione per certi versi "patriottica" e per altri impossibile. Si apre un anno difficile dal punto di vista economico, l'Italia, come ha detto Tria, è in stagnazione, i mercati sempre in agguato. Il capo dello Stato vuole aprire un ombrello di protezione sul Paese e tenere uniti i fili con i nostri principali alleati, offrendo una sponda di dialogo senza sconfessare troppo le azioni del governo. La "strada è in salita", dicono sul Colle, anche perché tra qualche mese si vota, la campagna elettorale è partita e Lega e Cinque stelle hanno già avviato la loro corsa per ribaltare gli equilibri politici dell'attuale Commissione e dare voce a una impostazione più eurocritica e sovranista. Per non parlare della Brexit, della guerra dei dazi con gli Usa e delle spinte centrifughe dei Paesi dell'Est.In questo quadro piuttosto fosco, Mattarella insisterà sulla sua linea: ridare "impulso" all'Unione, evitare "paralisi" e "vuoti di potere e di iniziativa", confermare la collocazione dell'Italia nel gruppo di testa. Sono i principali obiettivi della visita ufficiale del capo dello Stato. Il primo incontro in serata, la cena con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, conferma gli ottimi rapporti tra i due principali Paesi manifatturieri della Ue. Centoventi miliardi di interscambio fanno di Berlino il nostro primo partner commerciale. Oggi i colloqui con frau Merkel e il presidente del parlamento federale Wolfgang Schauble riguarderanno pure aspetti politici e istituzionali. L'Italia non vede certo con favore il nuovo patto di ferro tra Berlino e Parigi e, a pochi giorni dal vertice di Aquisgrana, Mattarella spiegherà alla cancelliera che l'Europa deve rilanciarsi, non accontentarsi di "iniziative limitate".Dunque, no all'asse Berlino-Parigi, che riducendo l'Europa all'idea francese di una costruzione a cerchi concentrici, rischia di portare davvero alla paralisi, tanto più che Merkel e Macron non hanno più la forza propulsiva di un paio di anni fa. Nessuno può pensare di affrontare da solo "le sfide di oggi", questo il pensiero di Mattarella, però anche le istituzioni devono cambiare e riavvicinarsi ai cittadini, come era il progetto originario dei padri fondatori. Meno burocrazia e più ascolto, questo serve per evitare che tutto crolli come un castello di carte. >>

 Colombo (figlio) fallì la rotta per la sua biblioteca perfetta >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:47:44 AM
Il 12 ottobre 1492, approssimativamente a 24 gradi e 6 primi nord e 74 gradi e 29 primi ovest, la storia dell'umanità cambiava per sempre. Cristoforo Colombo era giunto all'isola di San Salvador. Non importa davvero discutere se le rotte navali per le Americhe fossero state percorse in precedenza oppure no (probabilmente sì). Da quel momento quelle rotte sarebbero rimaste sempre aperte, collegando il mondo nuovo a quello vecchio.E il mondo nuovo costringeva gli abitanti di quello vecchio a ripensare tutto. La catalogazione del sapere ne veniva stravolta: nuovi popoli, nuove lingue, nuove piante, nuove rotte, nuovi equilibri di geopolitica tutti da creare. Di questi equilibri e di questa riorganizzazione del sapere Cristoforo Colombo (1451-1506) introiettò ben poco. Anzi si sentì profondamente "tradito" dalla sua stessa scoperta. Rivolte di indigeni e di coloni, ammutinamenti, i contrasti con i monarchi di Castiglia e di Aragona che pure lo avevano finanziato, il suo ben poco sensato rifiuto di ammettere di non essere mai arrivato al Catai. Senza contare che difronte alla enormità del cambiamento, da lui stesso innescato, Colombo, stremato dai viaggi, si appoggiò a idee millenaristiche e a profezie di fine dei tempi che l'ammiraglio scrisse nel suo Liber prophetiarum.Eppure mentre Cristoforo Colombo si perdeva nelle rotte del sapere che lui stesso aveva tracciato un altro Colombo, Fernando, suo figlio (seppur illegittimo), di questo enorme cambiamento provava a tenere le fila. Le vicende di Fernando sono narrate da Edward Wilson-Lee, storico della letteratura transitato sia da Oxford sia da Cambridge, in un saggio che si legge quasi come un romanzo ed è intitolato Il catalogo dei libri naufragati (Bollati Boringhieri, pagg. 340, euro 30). Di Fernando Colombo (1488-1539) si è sempre parlato come di un estroso personaggio, un bibliofilo maniacale e un matematico di una certa bravura che si applicò al complesso - per l'epoca - calcolo della longitudine. Wilson-Lee, con un'analisi certosina di quel che resta dei quindicimila libri che componevano la Biblioteca Colombina voluta da Fernando - un investimento enorme di denaro che nessuno aveva osato prima - ripercorre le rotte intellettuali di quest'uomo, cresciuto nel culto e nell'adorazione del padre, che a partire dalla sua permanenza alla raffinata corte spagnola e passando per le esplorazioni che condusse col genitore (nel quarto viaggio nelle Americhe) intuì che era necessario un sistema nuovo per catalogare il sapere.Fernando pensò di superare il canone librario pensato da Tommaso Parentucelli, ovvero Papa Niccolò V. Allargò la sua biblioteca ben oltre lo spazio dei testi classici od ecclesiastici. Divenne a esempio uno dei più grandi collezionisti di stampe. Inventò nuovi sistemi di catalogazione e di disposizione dei libri. Mentre lavorava a questo ambiziosissimo progetto prese contatto con un enorme numero di intellettuali e viaggiatori, dal grande umanista Pietro Martire sino ad Amerigo Vespucci, passando dai più rinomati cartografi che strappò al Portogallo per metterli al servizio della corona spagnola (fu un lavoro a metà tra l'intelligence spionistica, la corruzione e il corteggiamento culturale). Questo senza contare la sua costante corrispondenza con Albrecht Dürer, Erasmo >>

 Quota100.net e Salvini lancia un tutor per calcolare la pensione >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:39:11 AM
Dedicato alla Fornero ed a Monti e Salvini crea il sito quota100.net ma non è chiaro chi editi questa pagina online per sapere e calcolare la propria pensione. Un vero tutorial per fruire dell"iniziativa governativa voluta dal leghista. Una pagina di informazione ma vera finestra elettorale perché, invocando un"Italia in ricambio generazionale, alla base della frase un faccione sorridente di Salvini, in una cornice di popolo, ed uno slogan più volte ascoltato: dalle parole ai fatti e parole intervallate da video del ministro all"interno. Che sia un sito è certo che possa esser edito dal suo ministero certamente no ma che prenda per mano chi spera di poter andar in pensione dopo a dispetto della Fornero, si!La domanda è chiara e diretta: hai almeno 62 anni e 38 di contributi? Allora è fatta e puoi usufruire di quota 100 ed affianco alla possibilità dell"anticipo pensione, il simbolo della Lega. È certamente vero che sia stata una battaglia di Salvini ma è anche altrettanto vero che la delega non sia di sua competenza ma del collega gigino come lo fu della Fornero che era al posto di Di Maio, quando il Premier si chiamava Monti.Segue, nella home, tutto il decalogo con la differenziazione tra dipendente pubblico e privato e poi, udite udite, la possibilità di calcolare la pensione, con tanto di logo Inps e con buona pace del traballante Boeri. >>

 Nina non aver paura di "uccidere" Stalin >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:38:05 AM
Il legal thriller più bello? Il caso Kravcenko di Nina Berberova. Direte voi: è un documento storico, non un legal thriller. Vero. Però gli elementi ci sono tutti: abbiamo un assassino (Stalin), un eroe (il dissidente Kravcenko), una sfilata di testimoni, avvocati battaglieri, un saggio presidente del tribunale, un pubblico delle grandi occasioni (Aragon, Sartre e tanti altri scrittori). Poi c'è lei. Nina Berberova, nata a San Pietroburgo nel 1901 in una famiglia di altissimi dignitari dello zar, nel 1922 fugge a Berlino e nel 1925 approda Parigi dove vivrà fino al 1950. Dopo questa data, Nina sceglie come patria adottiva gli Stati Uniti. Morirà nel 1993.Autrice di una biografia di Cajkovskij in cui per la prima volta si parlava della omosessualità del compositore (Il ragazzo di vetro. Cajkovskij, Guanda), la Berberova si è cimentata nel romanzo e nella poesia. La nuova edizione de Il caso Kravcenko (introduzione di Marco Belpoliti, Guanda, pagg. 296, euro 18,50) spiega il motivo per cui Nina è considerata una delle grandi autrici del XX secolo. Il resoconto del processo, pubblicato prima su rivista e poi in volume, è strabiliante per concisione, precisione e finezza nel cogliere i dettagli (una risata soffocata, una voce dal pubblico, un gesto del procuratore).La lettura è elettrizzante. Ma chi era Viktor Kravcenko? È stato uno dei primissimi dissidenti. Durante la guerra viene assegnato alla ricerca di risorse militari. In altre parole: viene inviato negli Usa col compito di procurare materiale da spedire nell'Unione sovietica (i due Paesi erano alleati). Nel 1944 però diserta e chiede asilo politico agli Stati Uniti. Nel 1946 pubblica le sue memorie, che usciranno in Italia due anni dopo col titolo Ho scelto la libertà (Longanesi). Il contenuto è esplosivo. Kravcenko racconta le conseguenze tragiche della collettivizzazione dei campi in Ucraina, ricostruisce il clima di terrore provocato dalle purghe staliniane, mostra un Paese precipitato nella miseria materiale e morale.I comunisti europei iniziano una campagna di diffamazione contro Kravcenko. Si distingue, tra gli altri, il settimanale politico-letterario Les Lettres françaises con una serie di articoli firmati con uno pseudonimo. Tra le accuse rivolte al dissidente, c'è anche quella di non aver scritto il libro e di essere espressione dei menscevichi fuggiti nel continente americano.A questo punto, Kravcenko fa partire una querela per diffamazione che culmina col processo celebrato a Parigi tra gennaio e marzo 1949. Il processo è scioccante. I testimoni della difesa si scoprono, uno a uno, come mentitori imboccati direttamente da Mosca. I testimoni dell'accusa raccontano storie raccapriccianti di morte e povertà. Il momento clou è la deposizione allucinante di Margarete Buber-Neumann. Sposata con Heinz Neumann, membro del Politbüro e parlamentare del Reichstag, rimane vedova al termine della fuga in Russia per evitare le persecuzioni di Hitler. A Mosca Neumann viene arrestato e fucilato come elemento sospetto. Margarete è spedita in un Gulag kazako. Nel 1940, in seguito agli accordi tra Hitler e Stalin, viene restituita alla Germania. Ma essendo comunista finisce subito nel lager di Ravensbrück. In seguito, proprio nel 1949, pubblicherà le >>

 Trump lascia gli aerei a terra: nessuno potrà andare a Davos >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:36:23 AM
Donald Trump lo aveva promesso: non sarebbe andato al vertice economico di Davos, in Svizzera, pur di tenere monitorato lo shutdown. E così è stato. Ma non solo. Il presidente americano ha infatti deciso di non concedere il volo alla speaker della Camera, Nancy Pelosi, che avrebbe dovuto fare un viaggio prima in Afghanistan e poi a Bruxelles. Tutto fermo, dunque. Tutto congelato, fino a quando non verrà trovata la quadra sulla legge di bilancio e non si troveranno i quattrini per far costruire la barriera con il Messico. Il presidente americano ha quindi cancellato la partecipazione americana al vertice di Davos. Nessuno ci andrà. Per Trump è un segnale forte: il muro, questo il messaggio dietro le mosse del tycoon, si deve fare, in un modo o nell'altro. Lo shutdown, arrivato al suo 28esimo giorno, è il più lungo della storia Usa e riguarda 800mila lavoratori rimasti a casa o costretti a lavorare senza stipendio, agenti dell'Fbi compresi. >>

 Paragone a processo per istigazione >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:28:56 AM
A conti fatti avrebbe fatto meglio a fare il giornalista e basta. Ma si sa, cambiare casacca paga, e Gianluigi Paragone (nel tondo) lo sa bene. Ha sempre saputo intercettare i carri dei vincitori per poi salirci al volo, per cui non gli è parso il vero, lui ex leghista convinto, di buttarsi tra le braccia dei Cinque stelle. E da quando i grillini lo hanno piazzato al Senato vola a mezzo metro da terra, libero di dire e fare quello che gli pare. Un atteggiamento che il giornalista varesino ha sempre tenuto, ma che adesso gli costa un processo per una performance degna del suo sconfinato ego.Un video che Paragone e Gilberto Penza di Radio 105 pubblicarono su Youtube il 18 luglio 2016 e nel quale esprimevano, pur senza far nomi, giudizi su una vicenda ben nota alle cronache di quel periodo. Un episodio per il quale i due giornalisti auspicavano che fossero i detenuti delle carceri sarde a fare giustizia: "Questa è gente di m..., non si può parlare di bullismo, devono finire in carcere e stare sette anni. E quando sono dentro in carcere devono fare la mamma di qualcuno, per chi capisce il gergo".L'episodio in questione è quello di un ventinovenne di Sassari condannato per lesioni e diffamazione nei riguardi di un 37enne con problemi psichici aggredito a San Teodoro-Olbia Tempio, al termine di una festa, nel luglio 2016. Il ragazzo, che ai tempi dei fatti aveva 27 anni, venne arrestato dai carabinieri e sottoposto a due mesi di custodia cautelare in carcere eseguita in isolamento, secondo il suo legale, "per i pericoli rappresentati dagli altri carcerati aizzati da un clima d'odio mediatico". Compreso quello istigato da Paragone e il suo amichetto della radio. Il giovane passò un mese all'interno del carcere di massima sicurezza Badu 'e Carros, e un mese, sempre in isolamento a Uta, la casa circondariale Ettore Scalas di Cagliari.Una vicenda che arrivò sulle cronache nazionali, soprattutto per il video che vedeva l'aggressore, con un braccio al collo, colpire la vittima affetta da disturbi mentali. I giornali locali si occuparono del caso dopo l'arresto del giovane. Il caso arrivò poi su Facebook e su di esso intervenne anche l'allora ministro Maria Elena Boschi.Adesso, il giudice monocratico di Varese, ha mandato a processo i due geni dell'informazione per "istigazione a delinquere". Le espressioni usate da Paragone avrebbero influito a generare un clima di forte intimidazione all'interno delle carceri, nonostante l'isolamento. "Aggressioni per fortuna non ne ho subite, ma mi sono sentito più volte in pericolo per quello che gli altri detenuti mi dicevano", ha raccontato ieri il ragazzo in aula a Varese. Il difensore di Paragone ovviamente minimizza: "Ma quale istigazione, si tratta di un commento, magari anche con toni forti, come Paragone ci ha abituati col suo piglio da polemista, e inserito in un contesto di profonda indignazione". Chissà cosa direbbe allora Paragone circa l'arresto di Cesare Battisti. >>

 Ma la cucina italiana è la migliore che c'è? Il mondo risponde di sì >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:28:26 AM
Noi ce lo diciamo sempre, con un pizzico di fastidiosa supponenza: come si mangia in Italia non si mangia da nessun'altra parte del mondo.Ma sarà vero?Non c'è un modo per saperlo con esattezza. I gusti sono gusti. Poi c'è il campanilismo. Le abitudini. I pregiudizi. Eccetera. Ma noi siamo tipi ostinati. E pensiamo che spanna dopo spanna ci si avvicini alla varità. Allora abbiamo fatto così: abbiamo preso dieci classifiche online che mettono in fila le cucine di tutto il mondo e abbiamo dato un punteggio alle prime dieci nazioni con questo criterio: 10 punti alla prima, 9 alla seconda, 8 alla terza e così via fino a 1 punto alla decima. Sono classifiche pubblicate da siti di tutto il mondo, frutto del pensiero di superesperti o di sondaggi online e compaiono tra le prime su Google digitando "best cuisines world". Più facile di così.Cnn Travel. 1. Italia; 2. Cina; 3. Francia; 4. Spagna; 5. Giappone; 6. India; 7. Grecia; 8. Tailandia; 9. Messico; 10. Usa.Rough Guide. 1. Italia; 2. Tailandia; 3. India; 4. Giappone; 5. Vietnam; 6. Cina; 7. Francia; 8. Indonesia; 9. Messico; 10. Singapore.Ranker. 1. Italia; 2. Francia; 3. Spagna; 4. India; 5. Grecia; 6. Messico; 7. Giappone; 8. Cina; 9. Germania; 10. Tailandia.Listamaze. 1. Francia; 2. Italia; 3. Messico; 4. Spagna; 5. Turchia; 6. India; 7. Giappone; 8. Tailandia; 9. Cina; 10. Usa.Perception. 1. Italia; 2. Spagna; 3. Francia; 4. Messico; 5. Grecia; 6. Tailandia; 7. Portogallo; 8. India; 9. Argentina; 10. Turchia.The Top Tens. 1. Italia; 2. Francia; 3. Messico; 4. Giappone; 5. India; 6. Cina; 7. Usa; 8. Tailandia; 9. Spagna; 10. Grecia.Le Matin (Marocco): 1. Francia; 2. Marocco; 3. Italia; 4. Giappone; 5. India; 6. Spagna; 7. Cina; 8. Messico; 9. Turchia; 10. Libano.World Travel Awards. 1. Perù; 2. Francia; 3. Cina; 4. Giappone; 5. India; 6. Tailandia; 7. Italia; 8. Spagna; 9. Malaysia; 10. Usa.Travel Report. 1. Spagna; 2. Francia; 3. Cina; 4. India; 5. Italia; 6. Perù; 7. Giappone; 8. Vietnam; 9. Messico; 10. Libano.National Geographic (migliore destinazione gourmet) 1. Italia; 2. Gracia; 3. Spagna; 4. Messico; 5. Francia; 6. Perù; 7. Tailandia; 8. Copenaghen ( Danimarca); 9. New York (Usa); 10. Giappone.Ed ecco quindi in ordine i primi dieci Paesi in classifica.Italia (87 punti). Ebbene sì, siamo alla fine i migliori. Della nostra cucina piace la varietà regionale, la semplicità, la nettezza dei sapori, la ricchezza degli ingredienti. Molti dei nostri piatti sono tra i più copiati al mondo. Unici limiti, il modo in cui le nostre tradizioni frenano una new cuisine contemporanea; e l'assenza di una codificazione nazionale che potrebbe anche arginare le goffe scopiazzature. Piatto bandiera: la pizza.Francia (82 punti). Quella dei cugini d'Oltralpe non è da anni la cucina up-to-date. Ma loro hanno inventato la cucina mondiale, gli standard, il rispetto delle regole, il vocabolario, la codificazione. Non ci sarebbe gastronomia senza i Francesi. La baguette.Spagna (59 punti). Concludono il podio latino i cugini spagnoli, Che hanno una cucina simile alla nostra per ingredienti e ricchezza regionale >>

 Di Maio, Salvini e Conte si marcano a uomo per nascondere i guai >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:27:16 AM
Sorrisi a 64 denti, affettuosità e pacche sulle spalle: dal breve consiglio dei ministri che (parola di Gigino) "in 20 minuti ha fondato il nuovo Welfare State" (il povero Lord Beveridge si rivoltava nella tomba) Conte, Salvini e Di Maio escono decisi a dare l'impressione di un governo in piena luna di miele.Ma già a metà conferenza stampa, mentre il grillino Di Maio si sbrodola da un quarto d'ora buono sulle bellezze del suo reddito di cittadinanza, illustrate dalla slide preparate dal suo consulente del Mississippi, il leghista Salvini dà visibili segni di impazienza e lancia occhiate scocciatissime al collega. Finalmente quello tace, e Salvini può prendersi la scena per illustrare le mirabilie delle sue pensioni anticipate, e lanciare un po' di insulti alla "signora piangente", ossia la ex ministro Fornero, colei che il sistema previdenziale lo ha riformato sul serio. "Si prepari a piangere ancora", è il minaccioso avvertimento del vicepremier del Carroccio.La scena è stata accuratamente preparata per solennizzare il momento che loro definiscono "storico": tre palchetti per i tre protagonisti, il premier Conte in mezzo col ruolo del bravo presentatore che dà la parola ora all'uno ora all'altro dei suoi sgomitanti vice. A lui tocca però la fastidiosissima domanda sulla manovra correttiva prossima ventura, quella che tutti sanno arriverà presto tra capo e collo agli allegri governanti, per rimettere mano ai conti già impazziti. Lui cerca di svicolare con piglio forlaniano: "Siamo solo ai primi di gennaio, c'è un tempo per tutto e non è questo il tempo di parlare di manovre correttive", flauta, ora è il momento di celebrare i grandi successi dell'esecutivo. Certo, ammette, "vediamo anche noi che si profila congiuntura non favorevolissima, ma siamo ottimisti". La manovra correttiva, insomma, si farà e non sarà una passeggiata di salute. Proprio per questo occorreva stringere i tempi e trovare urgentemente l'accordo, per raschiare il fondo del barile e dividersi equamente quel che resta per lanciare le rispettive bandiere da campagna elettorale, in vista delle elezioni europee. Un tot a Salvini su Quota 100, un tot a Di Maio sul reddito di cittadinanza, nella speranza che gli elettori non guardino troppo per il sottile sul funzionamento concreto delle misure, di qui a maggio. Così, dopo settimane di tensioni e litigi su tutto, leghisti e grillini blindano l'intesa in un vertice ieri mattina, mentre i tecnici lavorano disperatamente alla definizione delle famose coperture, e poi un Consiglio dei ministri pro-forma, con i presenti chiamati a dare via libera all'accordo dei capi politici.Per tornare a scontrarsi c'è tutto il tempo, anzi di qui a maggio i litigi (anche in funzione elettorale) sono destinati a moltiplicarsi. Senza però far saltare il patto di potere che tiene insieme al governo i giallo-verdi: "In sette mesi abbiamo realizzato le misure più importanti: è la prova che tutti i punti del contratto si possono realizzare", esulta Di Maio (che in sette mesi di lavoro ha subito perso i capelli, come si notava ieri dalle vaste stempiature). Salvini gli fa eco: "Più di così >>

 Lorella e Claudio, due pesi e due misure >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:24:23 AM
Dopotutto in Italia la libertà di pensiero esiste solo se fa comodo. Altrimenti ciao. Prendiamo due casi degli ultimi giorni: Baglioni e Cuccarini.Sono speculari.Il "dirottatore artistico" del Festival di Sanremo ha espresso la propria posizione sui migranti, ha accusato i governi presente e passati, ha parlato di farsa e di paese incattivito. Una posizione espressa da uno dei primi grandi artisti italiani a essersi concretamente impegnato su quel fronte. Organizzando per tanti anni l'evento O' Scià a Lampedusa (poi frenato anche per il disinteresse della politica) è stato sulla frontiera più selvaggia dell'immigrazione e ha incontrato o fatto incontrare esperti e tecnici in materia (come Laura Boldrini, ad esempio). Insomma, ha visto, conosciuto, imparato. E a Sanremo ha espresso, "mutatis mutandis", le stesse opinioni che esprime sempre e che, comunque, sono vestite di buon senso.Ovviamente dalla sinistra e da molti grillini è scattata una immediata standing ovation. Salvini ha twittato consigliando a Baglioni di pensare solo a cantare ma, in tempo reale, è stato accusato di non rispettare il libero pensiero altrui. Mitragliate su Twitter. Volgarità a tappeto sui social. Fascista, razzista, eccetera.Appena finito di scrivere a tutela della libertà di pensiero, molti hanno iniziato a massacrare Lorella Cuccarini per aver espresso il proprio libero pensiero in un'intervista con il settimanale Oggi. Gli highlights più insultati sono stati tre: "Sono la più sovranista degli italiani", "bloccare l'immigrazione è sacrosanto", "Papa Francesco non deve esprimersi solo sui migranti". Apriti cielo.La Cuccarini è stata crivellata sui social da una tale massa di parolacce, volgarità e offese da lasciare a bocca aperta. Anche la sua nemica amatissima Heather Parisi ha twittato che da oggi ci sono anche le ballerine sovraniste "o forse no, solo sovraniste". Poi la Parietti ("Il carro dei vincitori è sempre molto pieno") e via andare. Il blogger del Fatto Quotidiano Dario Accolla ha riassunto "Lorella torna a far danni". Praticamente come il colesterolo o il cambiamento climatico. Ma è solo un esempio a caso.In pratica, è andata in scena l'intolleranza dei presunti tolleranti che ti tollerano soltanto se la pensi come loro. Altrimenti ti seppelliscono di volgarità. >>

 Arriva il reddito per chi resta a casa. Ma non si sa ancora per quanto durerà >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:24:22 AM
Roma "Non è una misura di assistenzialismo, è il più grande investimento in capitale umano della storia d'Italia". Il vicepremier Luigi Di Maio ha presentato così il reddito di cittadinanza nella conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri. Poiché la misura non ha subito grandi variazioni rispetto a quanto già reso noto (circa 5 milioni di beneficiari in maggioranza al Sud), restano tutti i dubbi sull'effettiva possibilità di aiutare disoccupati e svantaggiati senza incentivare lavoro nero e nullafacenza. Poiché le modifiche sono state minime si registra la sconfitta della Lega su fondi per i disabili e per le famiglie numerose. La platea resta invariata (254mila persone) così come il tetto massimo (1.330 euro al mese). Vediamo, in sintesi, i fondamentali.AVVIO ED ENTITÀIl reddito di cittadinanza (Rdc) e le pensioni di cittadinanza (per le famiglie composte da uno o più componenti di età pari o superiore a 65 anni) scatta da aprile 2019 e decorre dal mese successivo a quello della richiesta. Il beneficio è di 500 euro (6.000 euro l'anno) moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza (0,4 per il coniuge e gli adulti, 0,2 per i minori con un tetto a 2,1) e 280 euro al mese (3.360 euro l'anno) per il sostegno all'affitto. Con il mutuo il sostegno casa è di 150 euro (1.800 l'anno). Si va quindi da 780 euro per un nucleo con un solo componente a 1.330 euro per una famiglia di 3 adulti e 2 minorenni. La pensione di cittadinanza è di 630 euro al mese (7.560 l'anno) più 150 euro al mese (1.800 l'anno) per il sostegno all'affitto. Con due over 67 in affitto si arriva a 1.032 al mese. I beneficiari hanno agevolazioni tariffarie.BENEFICIARISono i cittadini italiani o europei o di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo. Nel nucleo familiare si considerano i coniugi anche separati o divorziati se risiedono nella stessa abitazione; fa parte del nucleo familiare il figlio non convivente fino a 26 anni di età, non sposato e senza figli, a carico dei genitori. Occorre avere un valore Isee inferiore a 9.360 euro e un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui moltiplicati per il parametro della scala di equivalenza. Per la pensione di cittadinanza la soglia è di 7.560 euro. Esclusi coloro che hanno acquistato un'auto di cilindrata superiore a 1600 cc o moto più potenti di 250 cc e i titolari di imbarcazioni da diporto. Esclusi detenuti, lungodegenti e coloro che si sono licenziati dal lavoro negli ultimi 12 mesi.IL PATTO PER IL LAVOROI componenti della famiglia maggiorenni (disoccupati e che non frequentano un corso di studi) devono essere disponibili ad accettare un lavoro, a fare attività al servizio della comunità (fino a 8 ore settimanali) e a seguire un percorso di riqualificazione professionale. A occuparsi di questo percorso saranno i navigator che saranno assunti dai Centri per l'impiego.Esonerati da questi obblighi chi ha carichi di cura, cioè >>

 Pensione a 62 anni per un milione. Ma occhio a tempi e paletti >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:21:01 AM
Roma - Alla fine aveva ragione chi, come il presidente uscente dell'Inps, diceva che Quota 100 rischia di costare molto più del previsto. A rallentare l'approvazione del decreto con i due provvedimenti bandiera del governo è stato il nodo coperture. Alla fine una delle soluzioni è stata quella di introdurre anche per il capitolo pensioni un monitoraggio della spesa e, in caso di sforamento dei fonti stanziati dalla Legge di Bilancio, una clausola di salvaguardia. Oltre al fondo raffredda deficit da due miliardi, il ministero dell'Economia si è premurato di prevedere dei tagli alla spesa automatici nel caso la spesa sia oltre i 4 miliardi. E, se non dovessero bastare, anche dei restringimenti della platea degli interessati. Per il resto la riforma cara alla Lega Nord è intatta.I REQUISITIIl decreto prevede che in via sperimentale, dal 2019 al 2021, gli iscritti a tutte le gestioni Inps, possano avere il diritto alla pensione anticipata con 62 anni di età e un anzianità contributiva minima di 38. Il requisito dell'età anagrafica secondo le ultime bozze è adeguato agli incrementi legati alla speranza di vita, all'incirca di 2-3 mesi ogni due anni. Il prossimo dovrebbe scattare nel 2021. Per il resto non ci sarà nessuna penalizzazione, ha sottolineato Salvini alla conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.CONTRIBUTI CUMULABILIChi ha svolto più lavori potrà cumulare i contributi versati in tutte le gestioni. Il governo prevede che nel triennio un milione di persone andranno in pensione con Quota 100.NIENTE CUMULOLa pensione ottenuta con Quota 100 non sarà cumulabile con redditi da lavoro dipendente o autonomo, tranne quelli che derivano da prestazioni occasionali fino a 5.000 euro all'anno. Paletto che vale per tutti i redditi, ma ha una durata limitata. Quando il lavoratore avrà maturato il diritto alla pensione di vecchiaia, potrà tornare a lavorare.I TEMPI DEI LAVORATORI PRIVATIChi ha maturato i requisiti di Quota 100 entro il 31 dicembre 2018 avrà diritto all'assegno dal primo aprile del 2019. Chi maturerà il diritto a Quota 100 dal primo gennaio in poi avrà diritto all'assegno dopo tre mesi dalla maturazione dei requisiti.E QUELLI DEI DIPENDENTI PUBBLICITempi completamente diversi per gli statali. La ragione è la "specificità" dell'impiego pubblico e il "buon andamento dell'azione amministrativa". Chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre del 2018 potrà incassare l'assegno dal primo agosto 2019. Dal primo gennaio in poi, l'assegno si potrà incassare l'assegno sei mesi dopo la maturazione del diritto. In ogni caso dovranno dare un preavviso di sei mesi alla propria amministrazione. Un regime a parte per la scuola. Insegnanti e personale Afam potranno andare in pensione dal primo settembre successivo alla maturazione dei requisiti, in modo da non compromettere l'anno scolastico.IL TFS DEGLI STATALIPer tutti i pensionati pubblici, non solo quelli che usufruiranno di quota 100, la possibilità di avere subito parte del Trattamento di fine servizio, il Tfr dei pubblici. Il tetto massimo è di 30 mila euro.LA PACE CONTRIBUTIVATra il 2019 e il 2021 sarà possibile riscattare su richiesta periodi di buco contributivo >>

 Higuain-Piatek, un Diavolo di crocevia >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:21:01 AM
Il divorzio da Higuain e il matrimonio con Piatek. Il destino dei due attaccanti è sempre più legato a doppio filo, con la giornata odierna che potrebbe essere quella decisiva per sbrogliare una matassa totalmente a tinte rossonere. Ma i due giocatori hanno vissuto giornate particolarmente strane, quasi paradossali; il Pipita si è trovato nella situazione di dover preparare una partita, quella che avrebbe assegnato poi alla Juventus la Supercoppa italiana, consapevole del fatto che voleva cambiare aria per riunirsi al suo vate, quel Sarri che oggi lo attende a Londra per abbracciarlo e provare a rilanciarlo. Una sfida, quella di Gedda, dove Higuain si è trovato a dover giocare contro la sua Juventus (i bianconeri, a tutti gli effetti, sono ancora titolari del suo cartellino e lo saranno almeno per altri 18 mesi), che oltretutto tirava le fila della trattativa con il Chelsea tra abbozzi, strette di mano, sorrisi e mugugni.E che dire di Piatek: lunedì il beffardo calendario della Serie A ha previsto proprio la sfida tra il suo Genoa e il suo Milan, match nel quale non ci sarà in quanto squalificato. Di certo, anche per lui sarebbe stato quasi surreale provare a preparare una sfida contro quella che sarà la sua prossima squadra. Forse, a questo punto, rimane da chiedersi per quale delle due formazioni farà il tifo nella tribuna di MarassiIntanto Higuain è sempre più vicino al Chelsea. Il fratello Nicolas è da due giorni a Londra per parlare con la dirigenza Blues e chiudere l'accordo economico per il suo trasferimento. La formula con la Juventus è quella già nota, un prestito di sei mesi eventualmente estendibile ad altri dodici; il Pipita, che prima deve ottenere il via libera da parte del Milan il quale deve comunicare alla Juventus la volontà di interrompere il prestito, non perderà nemmeno un euro, visto che a Londra andrà a guadagnare gli stessi soldi che percepiva in rossonero. Con l'unica differenza di dodici mensilità sicure in piùHiguain potrebbe sbarcare a Londra già oggi ma ieri è stata una giornata clou: a Casa Milan Leonardo, Maldini e Moncada lavoravano al dossier (con Scaroni a Londra) mentre l'agente di Piatek, Gabriele Giuffrida, era a Pegli con Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa. Tutto pronto, rimane da convincere il Genoa ad accettare la proposta del Milan. Che sarà di un prestito molto oneroso (10 milioni) con diritto di riscatto per altri 28. Anche se liberare Higuain, oltre che un investimento sbagliato, rappresenterà un risparmio importante. L'operazione Pipita, per sei mesi, è costata a Elliott 17 milioni di euro, tra gli otto lordi di ingaggio (perché il Milan ha pagato per metà stagione) e i 9 di prestito (gli altri 9 li verserà il Chelsea).E mentre tutto tace sul fronte Icardi, con l'incontro tra Marotta e Wanda Nara che potrebbe addirittura slittare a febbraio, in casa Inter si ragiona invece sul rinnovo di Skriniar. >>

 A Natale il piano per la rissa di San Siro >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:19:53 AM
Arrivano due nuovi arresti per gli scontri fra tifosi a Milano la sera del 26 dicembre, poco prima di Inter-Napoli. Ieri sono finiti in carcere Nino Ciccarelli, uno dei capi storici della Curva Nord dell'Inter e fondatore dei "Viking", e Alessandro Martinoli, ultra del Varese e membro dei "Blood & Honour". A quest'ultimo gruppo apparteneva anche Daniele Belardinelli, il 39enne investito e ucciso durante gli scontri di via Novara.I due ultra, 49 e 48 anni, sono accusati di rissa aggravata, lesioni e lancio di oggetti pericolosi. Il solo Ciccarelli, condannato in passato a 12 anni di carcere per tentato omicidio, rissa, furto, lesioni e altro, anche di violazione del Daspo. Il suo nome era già tra gli indagati per la guerriglia di Santo Stefano, cui avrebbero partecipato un centinaio di nerazzurri e tifosi gemellati del Varese e del Nizza e un'ottantina di napoletani. Assistito dagli avvocati Mirko Perlino e Omar Gafaar, era stato convocato in Questura il 30 dicembre. Aveva ammesso di aver partecipato agli scontri, ma dopo essersi trovato "per caso" in via Novara. Sia Ciccarelli sia Martinoli compaiono nei video della battaglia.Gli indagati per la morte di "Dede" Belardinelli sono 27, tra nerazzurri e napoletani. Ieri è cominciata l'autopsia sul corpo della vittima, disposta dal procuratore aggiunto Letizia Mannella. Dalla nuova ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Guido Salvini emerge che il giorno di Natale a casa di Belardinelli si è svolto un vertice per preparare l'agguato ai tifosi avversari. La vedova dell'ultra ucciso, sentita come testimone, ha dichiarato che Martinoli la sera del 25 ha dormito a casa di Dede, "si è accordato con Belardinelli e altri ultra per recarsi a Milano in occasione della partita Inter-Napoli, ha partecipato alla rissa e ivi si è procurato le ferite emerse agli atti". Da qui la deduzione del giudice che Marco Piovella, altro capo della Curva arrestato, "non ha riferito e quindi ha cercato di mantenere il silenzio in merito alla presenza di un gruppo di persone appartenenti all'area ultra di Varese, almeno quattro, con lui il giorno di Natale in casa Belardinelli, un incontro che è stato certamente propedeutico all'organizzazione" del blitz. Secondo le ricostruzioni, Martinoli "armato verosimilmente di coltelli si scaglia contro i napoletani cercando di colpirli" e ne colpisce uno. Anche lui ha precedenti penali per furto, droga, scommesse clandestine. Ne viene sottolineato "l'atteggiamento menzognero e la mancanza di collaborazione per individuare i responsabili della morte del compagno". Conclude il gip: i fatti di Santo Stefano sono "tra i più gravi che si possano immaginare all'interno di tale reato (rissa, ndr) perché i suoi organizzatori, tra cui si annoverano i due, hanno coinvolto in gran numero anche dei giovanissimi e anche perché episodi simili possono essere l'anticamera di altre violenze e rappresaglie". >>

 Effetto Fornero: non si finisce mai di lavorare >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:15:40 AM
Roma - L'effetto della parità uomo-donna fa crollare il numero dei nuovi pensionamenti. Nel 2018 si è concluso il percorso, avviato con la legge Fornero, di adeguamento dell'età pensionabile delle donne, salita a 66 anni e sette mesi, stesso livello degli uomini. Con i nuovi requisiti anagrafici, gli assegni liquidati sono calati di oltre il 20 per cento, passando dai 607.525 del 2017 ai 483.309 dello scorso anno.L'Inps prevede un recupero per quest'anno, ma al momento il calo appare davvero brusco e capita proprio nel giorno in cui il governo presenta un meccanismo che dovrebbe portare a un massiccio aumento dei pensionamenti anticipati, attraverso Quota 100.A fronte del calo dei pensionamenti nel 2018, va segnalato anche l'aumento dell'importo medio degli assegni che sono passati dai 989 euro del 2017 ai 1.103 euro dell'anno scorso.Ancora più vistosa è stata la frenata del numero degli assegni sociali, colpiti anche loro dall'innalzamento dei requisiti per poterne usufruire, saliti di un anno, da 65 anni e sette mesi a 66 e sette mesi. Qui il tonfo ha sfiorato l'80 per cento e il numero degli assegni sociali è scivolato dai quasi 80 mila del 2017 a poco più di 16 mila lo scorso anno. Anche in questo caso sono però leggermente aumentati gli importi corrisposti, saliti dai 399 euro medi del 2017 ai 409 euro del 2018.Se per gli assegni di vecchiaia il 2018 è stato quindi un anno di svolta, per quelle anticipate lo scorso anno non si sono registrate novità significative per la generalità dei lavoratori ma è entrata stabilmente a regime la possibilità di pensionamento anticipato con soli 41 anni di contributi, per i cosiddetti lavoratori precoci che devono avere 12 mesi di contributi maturati entro il compimento dei 19 anni di età.L'Inps nel rapporto analizza anche altri indicatori e mette in luce che, alla luce delle novità introdotte, cresce in misura rilevante il peso delle pensioni di anzianità su quelle di vecchiaia proprio perché i requisiti richiesti per quest'ultimo tipo di trattamento si sono innalzati per le donne, mentre quelli relativi alle pensioni di anzianità sono rimasti uguali Nel 2018 il 54% delle pensioni è stato liquidato al Nord. Nel 2017 erano il 50%. >>

 E ora per il bomber c'è la maledizione del n°9 da sfatare >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:15:31 AM
Etichette, paragoni, aspettative, pressioni. Non ha paura di nulla Krzysztof Piatek. Pochi fronzoli, pochissime parole e tanti, tantissimi gol. E chissà se cambierà qualcosa percorrendo la A7 da Genova a Milano. Di sicuro a lui il cambiamento non fa paura. Dal rossoblù al rossonero fame e voglia rimangono le stesse. D'altra parte bisogna essere onesti. Chi in Italia lo conosceva sei mesi fa? Probabilmente nessuno. E ora è il bomber più ricercato.Arrivato dal Cracovia per 4 milioni di euro con l'etichetta di potenziale buon attaccante, si è presentato all'Italia in una calda serata di metà estate: 4 gol in 37 minuti. Un caso? Una botta di fortuna? Una notte da leoni? No, da lì Piatek, che si pronuncia Piontek, non si è più fermato. 13 gol in 19 partite di campionato, 19 in 21 se si considera anche la coppa Italia. Un cecchino, un bomber di razza. Un attaccante di quelli che fanno gol e fanno reparto, tanto da attirare le attenzioni di tantissimi club europei, su tutti Real Madrid e West Ham, con gli occhi di Preziosi sempre più brillanti. Un affare per lui. Compra un giocatore visto solo in video a 4 milioni, lo rivende a 40 o giù di lì dopo soli 6 mesi. Un premio al fiuto del patron rossoblù. Un affare per Piatek che vede il suo ingaggio passare da 400mila euro a quasi 2 milioni. Un affare per il Milan? Tutto da vedere. Perché anche se lui, il polacco dagli occhi di ghiaccio, sembra impermeabile ad ogni forma di pressione, un conto è giocare nel Genoa con tutta la squadra a disposizione, un altro è farlo nel Milan, a San Siro, con l'obiettivo di conquistare il quarto posto e la necessità di trascinare i tuoi compagni. Non esattamente la stessa cosa.E chissà che questo polacco freddo e spietato in area di rigore non sia l'uomo giusto per sfatare la maledizione del 9 rossonero. Dopo Pippo Inzaghi, chiunque abbia indossato la maglia numero 9 del Milan ha fatto flop. Pato, Matri, Torres, Destro, Luiz Adriano, Lapadula, Andrè Silva. Non uno che sia rimasto nei ricordi dei tifosi. Anche Higuain, lui che si pensava troppo superiore per sottostare alle cabale, ha fallito. Ora tocca a Piatek raccoglierne l'eredità. Lui che non ha paura di nulla, figurarsi delle maledizioni. >>

 Club, idee e Ronaldo. Ecco lo strapotere Juve >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:13:34 AM
Il successo di una Signora diabolica contro il Diavolo. Non c'è solo una risposta, ma tanti perché. Ha vinto perché ha Cristiano Ronaldo e come dice Massimiliano Allegri: "L'abbiamo preso per questo". E CR7 ha subito indicato la strada: "Passo dopo passo, noi vogliamo tutto". La fame del marziano si sposa alla perfezione con una Juventus cannibale. Allegri negli anni scorsi ha più volte spiegato nelle campagne europee che se "hai Messi o Ronaldo sei destinato a vincere".La Signora vince perché ha una squadra e una società superiori. Ma a Gedda si è respirato anche qualcosa di diverso. Perché nella vittoria c'è anche qualcosa di diabolico se tratti la cessione del miglior giocatore avversario, Gonzalo Higuain, a poche ore dalla partita. Perché praticamente nella notte di Gedda per il Pipita, prestato l'estate scorsa al Milan, subito dopo la fine della supercoppa italiana sarebbe stato raggiunto l'accordo tra Juve e Chelsea. Poi una febbre provvidenziale ha evitato ricostruzioni antipatiche, ma resta il fatto che l'aria in casa rossonera non era l'ideale per preparare una finale.Di fatto è come aver disarmato il Diavolo. Che da due stagioni insegue una rinascita e la fonda su un ex giocatore della Juventus. Prima è toccato a Leonardo Bonucci imboccare la Milano-Torino destinazione Duomo. Poi a Gonzalo Higuain. Spinti da motivi diversi: per scelta il difensore; perché scaricato l'attaccante. Il finale non cambia di molto: Bonucci è tornato a Torino un anno dopo, Higuain lascia Milano dopo nemmeno cinque mesi. Entrambi figli di una crisi innescata sempre dalla Signora: Bonucci dal gol inutile all'Allianz Stadium al poker nella finale di coppa Italia; Higuain dallo sclero in campionato di San Siro alla frustrazione araba.L'illusione diabolica di aver preso i migliori dalla rivale storica per poi scoprire che questi scappano appena possibile. Un giochino riuscito invece alla Signora prima con Andrea Pirlo e poi con Massimiliano Allegri.Lo strapotere della Juventus è anche in questo. Anche se l'allenatore in Arabia Saudita ha festeggiato la sua stella bianconera, dieci trofei vinti a Torino, ma anche certificato che il vizio della sua Juve di non chiudere le gare è un problema: "Nelle sfide secche voglio più gol". Perché poi nel finale i bianconeri si complicano la vita, come insegna la storia europea: dal Bayern al Real Madrid fino al Manchester United. Var o non Var un lusso che non ti puoi permettere nemmeno se hai Cristiano Ronaldo e vuoi vincere la Champions. >>

 Appeal, errori e società. Povero Milan oltre i torti >>
Inserita il 18 Jan, 2019 8:12:50 AM
Per rispondere al quesito del giorno -perché il Milan non sa più vincere?- bisogna partire dalla denuncia di Alessio Romagnoli che con qualche espressione colorita ma efficace ha dipinto uno scenario allarmante per i suoi tifosi. Riferito al doppio comportamento degli assistenti di Banti sul fuorigioco ha testualmente segnalato: "Perché quando c'era un fuorigioco evidente degli attaccanti juventini lasciavano finire l'azione facendoci cagare sotto e quando toccava a noi fischiavano prima?". Come si può ben capire non si è trattato di una banale protesta ma dell'applicazione di un diverso metodo nelle due metácampo. Romagnoli ha aggiunto un secondo argomento, forse ancora più decisivo. "C'è anche una questione di rispetto da sollevare: quando mi avvicino io per chiedere spiegazioni, da capitano, partono subito le ammonizioni".Attenzione però: sarebbe un clamoroso errore immaginare che la sconfitta del Milan a Gedda sia da attribuire a Banti tacendo dei limiti, delle sfortune sfacciate, dei tradimenti (Kessié e Higuain) subiti dal club che è rimasto ancora una volta silente dinanzi a qualche fischio ostile e al pasticciaccio brutto di Higuain lasciando a Gattuso la responsabilità di gestire per intero la comunicazione con evidenti contraddizioni nei diversi passaggi (prima sicuro al 90% poi la febbre infine la scelta tecnica).La conseguenza è stata anche la seguente: per qualche parolina di troppo, pronuncista a fine gara, Rino é stato squalificato per un turno e sarà assente a Genova insieme con tre esponenti di primissima fila (Romagnoli, Kessie e Calabria). Piuttosto, sul piano calcistico, c'è da aggiungere che il Milan di Cutrone è apparso molto più autorevole e pericoloso di quello di Higuain.Anche su questo tema, piuttosto che inseguire fantasmi e complotti, bisognerebbe chiedersi perché mai due esponenti di spicco della grande Juve invincibile, Bonucci e Gonzalo, hanno scelto in estate il trasferimento a Milanello sicuri di "spostare gli equilibri" e dopo pochi mesi hanno cambiato destino e squadra rivoluzionando i piani tecnici. Al netto dei limiti strutturali dell'attuale gruppo, delle disattenzioni arbitrali e dello scarso appeal dei rossoneri c'è da ribadire un concetto cardine del calcio di ogni tempo: una squadra nasce prima di tutto in societá. >>

 Alba Parietti: "La Cuccarini è salita sul carro di Salvini" >>
Inserita il 17 Jan, 2019 10:54:57 PM
Le parole di Lorella Cuccarini che in un'intervista a Oggi ha dichiarato di apprezzare il governo gialloverde hanno fatto discutere parecchio nel mondo dello spettacolo. Dopo la reazione di Heather Parisi è arrivata anche quella di Alba Parietti che ai microfoni de I Lunatici di Radio 2 ha mandato un messaggio chiaro alla showgirl: "Ha detto che questo Governo ha fatto più cose di sinistra degli altri governi? Non sapevo che Lorella si occupasse di politica...Interessante questo suo spunto sociologico e politico. Quindi dopo Gramsci e Berlinguer c'è Salvini. E' veramente una teoria molto molto interessante che mi fa capire quanto sia attenta alla politica e alla storia...Mi sembra evidente che il pensiero di Lorella sia ben allineato con Salvini".Poi arriva l'affondo e la Parietti commenta anche le recenti polemiche per le parole di Claudio Baglioni sull'emergenza migranti: "Il paradosso è che i fans di Salvini sono molto più salviniani di Salvini stesso. Salvini è più aperto al dialogo rispetto ai suoi fans [...] Sono dalla parte di Baglioni, sarò sempre sul carro che viaggia in direzione contraria al potere. Le opinioni a favore della maggioranza mi fanno quasi ridere". Infine un'altra stoccata alla Cuccarini: "Salvini in questo momento è vincitore a tutti gli effetti, definirlo addirittura più di sinistra di quelli di sinistra mi pare veramente azzardato...". >>

 La figlia di Michael Jackson ricoverata in un ospedale psichiatrico? Lei smentisce >>
Inserita il 17 Jan, 2019 10:02:00 PM
Una bufala, quella pubblicata dai giornali di mezzo mondo che volevano la figlia maggiore di Michael Jackson, Paris, ricoverata in una clinica di riabilitazione. La notizia partita dal giornale inglese Metro, ha immediatamente fatto il giro del mondo mettendo in allarma i fan di mezzo mondo.Ma è stata proprio Paris a smentire e lo ha fatto dal suo profilo Instagram parlando di esagerazione da parte della stampa. "Ho preso una pausa dal lavoro, dai social media e anche dal telefono perché a volte la pressione è eccessiva e ogni persona merita una paura, sono comunque felice, in forma e mi sento benissimo"L"indiscrezione era nata proprio per l"assenza della cantante dai social e per i continui attacchi di panico di cui la figlia del Re del Pop soffrirebbe da qui l"indiscrezione del suo ricovero necessario per ritrovare la serenità. Ma la smentita di Paris zittisce tutti anche se nell"immagine postata non mostra la faccia ma solo una parte si sé seduta su un divano con accanto il suo cagnolino. Ci fidiamo sulla parola? >>

 Un romeno dietro al post choc "Che bello uno sbirro in meno" >>
Inserita il 17 Jan, 2019 7:08:12 PM
Un post su Facebook ha indignato e non poco il web e anche chi lavora tutti i giorni indossando una divisa. Un commento sui social sulla morte di un poliziotto in servizio presso la stradale di Giardini Naxos che è morto nel corso di un incidente in autostrada ha di fatto infangato la scomparsa di questo agente che svolgeva semplicemente il suo lavoro. Su facebook è apparsa infatti questa scritta: "Che bello, uno sbirro in meno".Come sottolinea l'Adnkronos sono scattate immediatamente le indagini per rintracciare l'autore del post choc. Dopo una serie di ricerche e di verifiche sui profili social, sarebbe stato identificato un uomo di origine romena di 32 anni. L'uomo adesso è stato denunciato e dovrà rispondere di quelle parole così offensive sulla morte di un agente che si trovava impegnato a svolgere il suo lavoro come tanti suoi colleghi nel comparto sicurezza sulle strade italiane. >>

 Migranti, De Corato: "I clochard italiani dormono per strada per paura dei tanti stranieri nei centri di ricovero" >>
Inserita il 17 Jan, 2019 6:46:13 PM
"Ci sono molti italiani che dormono all'aperto piuttosto che andare nei centri di accoglienza del Comune di Milano perché c'è un'elevata presenza di stranieri negli storici centri che ospitavano i clochard. Alcuni muoiono fuori di freddo perché hanno paura di essere derubati". La denuncia è di Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione, intervistato dall'Agi. Secondo l'ex vicesindaco meneghino "i senzatetto italiani sono in aumento, non c'è dubbio. Del resto basta andare in giro per Milano di notte e vedere sotto i portici che cosa c'è".E proprio qualche settimana fa ilGiornale.it era andato a fare un giro sotto i portici di via Vittori Pisani, tra Piazza della Repubblica e la Stazione Centrale, trovando numerosi senzatetto italiani accampati e avvolti da coperte per affrontare l'ennesima notte al freddo.Le persone che avevamo avvicinato ci avevano parlato proprio delle difficoltà quotidiane nel vivere e dormire al gelo, raccontandoci però di sentirsi proprio scavalcati dagli extracomunitari. "La situazione è drammatica, perché le temperature incominciano a calare e c"è tanto freddo. Abbiamo fatto alcune domande per un ricovero al coperto, ma purtroppo essendo italiani siamo presi in considerazione un po' diversamente...", ci avevano spiegato.E ancora: "Quando sono andato a chiedere aiuto, ho detto che sono di Venezia e mi hanno risposto: 'Perché non ritorni a casa?'. Su questo versante loro (gli stranieri, ndr) ci passano davanti, hanno una sorta di corsia preferenziale".[[video 1617701]] >>

 "A Babbo Natale chiedo 4mila disoccupati". Così i migranti vengono obbligati a iscriversi ai sindacati >>
Inserita il 17 Jan, 2019 3:30:22 PM
"A Babbo Natale ho chiesto... 4.000 disoccupazioni e un gatto...". È quanto scrive in un messaggio, inviato durante le festività natalizie, il segretario generale provinciale della Fai Cisl Marco Vaccaro a un altro segretario dello stesso sindacato. L'operazione contro il caporalato condotta a Latina è un vero e proprio terremoto. L'inchiesta ha infatti messo a nudo il modo in cui gli immigrati (sfruttati) venivano costretti a iscriversi al sindacato. Così facendo il sindacato percepiva, non solo le quote di iscrizione ma anche ulteriori introiti economici connessi alla trattazione delle pratiche finalizzate a ottenere le indennità di disoccupazione.Gli immigrati venivano portati nei campi su pulmini sovraffollati. A bordo non c'era il benché minimo sistema di sicurezza. Una volta arrivati sul posto di lavoro, erano costretti ad andare avanti per dodici ore. Il tutto in cambio di un salario da fame. Gli agenti della Squadra mobile di Latina e del Servizio centrale operativo hanno scoperto e disarticolato una rete di caporali che, grazie a un sistema di protezione e collusione, favoriva lo sfruttamento di centinaia di centrafricani e romeni. In manette sono finite sei persone, compresi un sindacalista di Latina e un ispettore del lavoro, ritenuti responsabili di "associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro, all'estorsione, all'autoriciclaggio, alla corruzione e ai reati tributari". Gli arrestati usavano una cooperativa con sede a Sezze per distribuire illecitamente la manodopera a centinaia di azienda agricole committenti. "Erano arrivati a monopolizzare il settore nelle provincie di Latina, Roma, Frosinone e Viterbo", fanno sapere gli inquirenti che, al termine delle indagini hanno messo sotto indagine una cinquantina di persone tra imprenditori agricoli, commercialisti, funzionari e sindacalisti che ora sono accusati di non aver vigilato sulla legalità e tutelato i lavoratori.Gli immigrati erano costretti a sottostare a "regole disumane", senza che fosse garantito loro alcun diritto. Non solo. Venivano anche obbligati a iscriversi al sindacato dietro la minaccia del licenziamento. "In questo modo - spiegano gli investigatori - l'organizzazione percepiva non solo le quote di iscrizione, ma anche gli introiti connessi alle pratiche per ottenere le indennità di disoccupazione". I controlli, avviati alla fine del 2017 dopo l'operazione "Freedom", hanno portato alla luce "folti gruppi di stranieri" in attesa dei mezzi per essere trasportati nei campi (guarda il video). I lavoratori provenivano anche dai centri di accoglienza straordinaria ed erano in attesa del riconoscimento della protezione internazionale.[[video 1630108]] >>

 Disidrosi, cos'è questo eczema e come si cura >>
Inserita il 17 Jan, 2019 2:55:05 PM
La disidrosi, conosciuta anche come eczema disidrotico o pompholix, è una malattia infiammatoria della pelle caratterizzata dalla comparsa di piccole vesciche sul palmo delle mani, ai lati delle dita e talvolta anche sulla pianta dei piedi. Oltre all'eczema disidrotico, ne esistono anche altri:- Eczema atopico o dermatite atopica, infiammazione cutanea alla cui origine vi è sia una componente genetica, sia una ambientale;- Eczema da contatto o dermatite da contatto, infiammazione della pelle che insorge dopo il contatto con alcune sostanze dall'organismo ritenute pericolose;- Eczema xerotico, tipico dell'età avanzata, si manifesta con indurimento e secchezza estrema della cute;- Eczema nummulare, dermatite che causa macchie ovali o circolari rosso-brunastre a livello di tronco, mani, piedi, avambracci e gambe;- Eczema varicoso, infiammazione della pelle tipica di coloro che soffrono di vene varicose.La disidrosi, poiché compare in associazione ad altri disturbi del derma e vieni quindi sottodiagnosticata, presenta una incidenza ignota. Secondo alcuni recenti studi il suo è un andamento stagionale con picchi a cavallo tra primavera ed estate e ne sono maggiormente colpite le persone di età compresa fra i 30 e i 40 anni. Le cause al momento rimangono ignote. Solitamente la malattia è associata ad una reazione allergica o all'eczema atopico. Esistono tuttavia fattori di rischio, quali:1. StressIn pazienti affetti da disidrosi cronica/ricorrente, è stato dimostrato che nuovi episodi sono frequenti nei momenti di maggiore tensione fisica e psichica.2. Esposizione a particolari metalliGli esiti di alcune prove di laboratorio incriminano alcuni metalli come cromo, cobalto e nichel.3. Contatto con sostanze irritantiAlcuni soggetti con pelle particolarmente sensibile e reattiva, a contatto con sostanze irritanti, sviluppano le classiche vesciche della disidrosi.Manifestazione tipica di questa patologia sono le piccole vesciche (1-2 millimetri di diametro) piene di liquido e a stretto contatto tra di loro, tanto che sembrano formare una grande vescica unica. Esse possono provocare dolore e prurito e impiegano circa 3-4 settimane per seccarsi in maniera spontanea. La scelta terapeutica deve essere effettuata tenendo conto della gravità dei sintomi. Generalmente si ricorre a farmaci corticosteroidei sia orali che topici, ma talvolta vengono sostituiti da immunosoppressori o dalla terapia fotodinamica. Esistono, tuttavia, anche dei rimedi naturali in grado di alleviare i sintomi. I più comuni sono:- Amido di riso o bicarbonato di sodio;- Aloe vera;- Camomilla;- Perilla. >>

 Meghan e Kate, rivalità e gelosie anche per il parto? >>
Inserita il 17 Jan, 2019 2:01:27 PM
Il parto e la maternità di Meghan Markle saranno molto diversi da quelli di Kate Middleton. Ne parla l"Express in un articolo, spiegando come la duchessa di Sussex abbia deciso già dove far nascere il suo primogenito. L"ospedale in questione sarebbe il Frimley Park, mentre Kate ha partorito nell"ala Lindo del St. Mary"s Hospital, l"ultima volta poco meno di un anno fa per il terzogenito Louis. Una fonte anonima ha rivelato infatti che Meghan "non vuole fare nulla che abbia fatto Kate Middleton".La ragione non è però nei presunti contrasti tra le cognate, dei quali si parla ormai da mesi. La ragione è nel fatto che l"ex attrice e il Principe Harry pare vogliano dare al loro figlio un"esistenza quanto più normale possibile, lontana dai riflettori che la Royal Family comporta. Per questa ragione hanno scelto di vivere nel Frogmore Cottage - oltre al fatto che, tecnicamente, a Kensington Palace il posto scarseggia - e nei giorni scorsi si è anche parlato della volontà di Harry a rinunciare a un titolo reale per il primogenito.Al momento, Meghan dovrebbe essere incinta di sei mesi - come pare abbia rivelato ai fan. Si tratta di una notizia molto particolare, dato che sui Royal Baby c"è sempre il più stretto riserbo. In ogni caso, il figlio di Meghan e Harry non può essere paragonato alla prole dei duchi di Cambridge. Un giorno il Principe William sarà infatti re - dopo suo padre Carlo - e successivamente il Principe George, il suo primogenito, potrebbe dover diventare sovrano.Fu Lady Diana la prima appartenente alla Royal Family a partorire in ospedale, mentre la Regina Elisabetta II ha dato alla luce tutti e quattro i suoi figli in una nursery allestita in casa.[[gallery 1630233]] >>

 Elia Fongaro ha tradito Jane Alexander? La testimonianza di Elisa Scheffler >>
Inserita il 17 Jan, 2019 1:05:09 PM
Mentre Elia Fongaro e Jane Alexander vivono la loro storia d'amore tra dediche social e una convivenza che pare avvicinarsi sempre di più, un dubbio si insinua tra i telespettatori di Canale 5: l'ex velino ha tradito l'attrice? A far sorgere questa domanda sono stati gli ospiti della puntata del 16 gennaio di Pomeriggio 5: ai microfoni di Barbara D'Urso, Elisa Scheffler, che aveva già parlato a Domenica Live insinuando che il comportamento di Elia non era stato per nulla corretto nei suoi confronti, ha fatto una dichiarazione destinata a far discutere: "Quando lui è stato eliminato e lei era ancora dentro ci siamo rivisti e ci siamo baciati".Queste le parole dell'ex tentatrice di Temptation Island, che ha detto senza mezzi termini che Elia ha tradito la sua Jane mentre lei si trovava ancora all'interno della casa del Grande Fratello Vip. Fongaro aveva già negato ogni rapporto con la modella, indicandola come una donna desiderosa solo di visibilità, ma cosa replicherà di fronte a queste pesanti accuse? E soprattutto, come la prenderà la Alexander? Per di più, a rincarare la dose ci ha pensato Biagio D'Anelli, anche lui tra gli ospiti della D'Urso."Elisa dice la verità. Abbiamo un amico in comune che mi ha raccontato tutto. Ci sono anche delle foto che lo provano", ha confermato D'Anelli. Sembra già abbastanza per far scoppiare una lite all'interno della coppia formata da Jane e Elia? C'è anche di più! Infatti, Roger Garth ha aggiunto alcune frasi a cui di certo l'attrice di Elisa di Rivombrosa non potrà non dare un peso:"Elisa non è l"unica. Tra Elia e Jane c"è un cesto di lumache. A Natale Elia era a Verona dove c"è una mia conoscente che è una sua amica intima e quando può la va a trovare".A questo punto Jane farà finta di nulla, fidandosi solo del suo giovane amore oppure andrà fino in fondo alla questione e indagherà per scoprire se quanto detto a Pomeriggio 5 è la pura verità? Di certo c'è che le insinuazioni fatte nel salotti pomeridiano della rete Ammiraglia Mediaset hanno portato scompiglio: adesso ad avere l'ago della bilancia è Jane, solo il suo cuore saprà scovare la verità. >>

 Miley Cyrus non è incinta >>
Inserita il 17 Jan, 2019 12:25:57 PM
Miley Cyrus non aspetta un figlio: a negare le voci di corridoio è proprio la cantante, da poco moglie dell'attore Liam Hemsworth. È bastata una foto con una piega in più sull'abito per far rimbalzare la notizia di una probabile gravidanza, tanto da spingere la rivista australiana Now To Love ad annunciare la dolce attesa. Arricchendo la news di dettagli, specificando anche il sesso femminile del possibile nascituro. Ma la star americana, raggiunta dai maggiori media mondiali per un commento, ha specificato di non essere incinta, ma che per il momento si gode la recente condizione di moglie.I due fanno coppia fissa dal 2009, da quando si sono conosciuti sul set del film "The Last Song", ma la loro storia ha subito vari contraccolpi tra separazioni e riconciliazioni, fino al matrimonio avvenuto a pochi giorni dal Natale. Nessuna celebrazione sfarzosa ma una cerimonia casalinga, celebrata nel salotto di casa con i parenti e gli amici più stretti, poi resa pubblica attraverso una foto pubblicata via Instagram.La coppia sta vivendo un momento felice e, come anticipato in passato dalla popstar, un giorno allargherà sicuramente la famiglia. Per il momento nessuna gravidanza è in atto, come specificato ironicamente dalla cantante attraverso un tweet con tanto di foto e uovo sul ventre. Ma la giovane ha poi deciso di rimuovere il tutto per non confondere follower e stampa, per non far circolare altre inesattezze.[[gallery 1630209]] >>

 Il tè più salutare è preparato con acqua in bottiglia >>
Inserita il 16 Jan, 2019 6:35:54 PM
La scelta dell"acqua è fondamentale per poter preparare un tè buono e allo stesso tempo benefico. Se decidiamo di seguire il modo classico, quello cioè di adoperare acqua del rubinetto di casa, andremo a ottenere un ottimo tè, almeno per quanto riguarda il gusto. Ma, ahimè, non sarà lo stesso per le sostanze benefiche che la nostra tazza ambrata racchiuderà. Secondo uno studio condotto dalla Cornell University e pubblicato sulla rivista Nutrients, vi è una notevole differenza tra i due tè preparati. La ricerca ha interessato 100 volontari che hanno assaggiato le due preparazioni. L"unica differenza tra le due tazze era appunto data dall"acqua usata. Secondo i degustatori il tè verde creato con l"acqua di bottiglia appariva al gusto maggiormente amaro rispetto all"altro. Analizzando i due contenuti è però emersa una differenza sostanziale.L"epigallocatechina gallato, una sostanza antiossidante che protegge il nostro corpo dai raggi Uv, risultava dimezzata nel tè preparato con acqua di rubinetto. Robin Dando, coautore dello studio ha spiegato che questo risultato doveva probabilmente dipendere dalla minore quantità di calcio, sodio, ferro, rame e magnesio. Dando ha poi precisato "Un"acqua filtrata riesce a estrarre meglio la sostanza. Più pura è l"acqua migliori sono quindi i benefici per la salute". Senza tralasciare il fatto che in molte zone del nostro Paese l"acqua che scorre dai rubinetti è spesso troppo calcarea. L"acqua minerale naturale è ideale soprattutto se ha un basso residuo fisso, meglio sotto i 50 mg/l, e un ph neutro, 7. Se poi vogliamo fare un tè perfetto ricordiamoci di non far bollire l"acqua, basterà che sia calda. Il rito delle 17 può finalmente iniziare. >>

 Christopher Lambert: "Ho trovato l?amore grazie a Barbara D?Urso" >>
Inserita il 16 Jan, 2019 4:53:14 PM
Nell"intervista pubblicata sul settimanale Oggi, Christopher Lambert parla di amore, matrimonio e della sua carriera d"attore. Su Canale 5 è co-protagonista nella fiction "La Dottoressa Giò", l"attore francese rivela: "Ho trovato l"amore grazie a Barbara D"Urso"Fidanzato da quattro mesi con Camilla Ferranti, conosciuta proprio sul set della serie tv Mediaset, l"attore afferma: "è una delle persone più interessanti e intelligenti che abbia mai conosciuto. È profonda, contiene molte donne e molte età." E sul suo passato amoroso: "Diane Lane è l"unica tra le mie ex che sarebbe stata una buona madre. Lei non mi ha voluto cambiare. Tutte lo hanno fatto ma io sono felice per come sono e Camilla non farà questo errore."Inoltre aggiunge:"Voi vi fissate con i simboli. Ho presentato Camilla a mia figlia e ha passato l"esame. È la cosa più importante." Sulla compagna ha solo grandi parole:"è genuina, pura, è un"attrice meravigliosa. E poi siamo dello stesso segno."L"intervista si conclude parlando dell"incidente avvenuto sul set: "Dovevamo lottare, e io non lecito, divento il personaggio che interpreto. Mi è fuggito un cazzotto, ma in ospedale è un po" assurdo. Barbara non avrebbe mai potuto girare Highlander, io sono ancora pieno di cicatrici." >>

 I mirtilli, alleati preziosi per contrastare la carie >>
Inserita il 16 Jan, 2019 12:59:08 PM
I mirtilli, sia rossi che neri, proteggono i denti contrastando la carie.Questi piccoli frutti sono in grado di bloccare le comunicazioni tra i batteri che resistono più a lungo. Secondo uno studio canadese, i mirtilli rossi contengono delle preziose sostanze che appartengono alla stessa famiglia dei polifenoli. Queste sostanze miracolose sono capaci di bloccare efficacemente la diffusione delle infezioni croniche.Il team di ricerca della McGill University di Montréal e dell"Inrs- Institut Arman- Frappier di Laval ha somministrato l"estratto di succo di mirtilli ai moscerini della frutta. Ne è conseguita una maggiore longevità di questi moscerini (più utilizzati nei casi di studio delle infezioni umane) e livelli di infezione minore. I mirtilli sono capaci grazie ai polifenoli di salvaguardare la salute dei nostri denti riuscendo a ridurre del 45% l"insorgenza della carie. La carie è provocata da batteri che si nascondono all"interno della placca. Essi producono un acido che rovina lo smalto dei denti. I mirtilli rossi sono in grado di inibire gli enzimi necessari ai batteri per produrre i glucani, le molecole della placca.Secondo Nigel Carter, il direttore dell" Oral Health Foundation, una delle organizzazioni più prestigiose e importanti che si occupa di salute e igiene orale, i mirtilli grazie ai polifenoli sono importanti per il nostro benessere. Ci aiutano a salvaguardare la nostra igiene orale perché i polifenoli rimangono a lungo nella nostra saliva anche dopo aver ingerito questi succosi frutti. Carter raccomanda la gente a integrare la propria alimentazione con la frutta e suggerisce di utilizzare i mirtilli anche in bevande salutari. I mirtilli, sia rossi che neri, potrebbero essere utilizzati nei dentifrici e nei collutori in via di sperimentazione.La ricerca è interessata all"utilizzazione di questi frutti succosi e privi di zucchero e si sta attivando nella progettazione di nuove e innovative applicazioni. Non dobbiamo dimenticare che oltre a combattere la carie i mirtilli consentono di contrastare le infezioni del tratto urinario fastidiose come le comuni cistiti. >>

 Matteo Silvestri: ?Ho vinto il male con la mia arte? >>
Inserita il 16 Jan, 2019 12:51:42 PM
"Lotto con gente comune, perché purtroppo la cronaca non mente: in Italia i casi di malasanità sono tanti, così come lo sono gli infortuni sul lavoro o gli incidenti stradali". C"è chi davanti a eventi del genere come Matteo Silvestri le tenta tutte, pur nella difficoltà di scontrarsi contro dei titani, c"è chi si rassegna al destino e chi, invece, fa della propria esperienza un caposaldo su cui fondare tutti gli sforzi della vita. Ennesima vittima di malasanità tanto da sacrificare e accantonare per un periodo la carriera di attore Matteo ha però iniziato il nuovo anno con tanti desideri il primo gia' realizzato, un film per il cinema " Summer dew " prodotto dalla Stemo production, prossimamente nella sale di tutta Italia.Matteo che momento della tua vita stai attraversando?"Credo sia il più bel periodo della mia vita. Probabilmente anche il più impegnativo anche se sono convinto che le due cose vadano quasi sempre di pari passo. Ho avuto una vita ricca di imprevisti, difficoltà e grandi montagne da scalare, talvolta sembrava quasi impossibile farcela, ma penso l'esistenza di noi tutti sia accomunata da grandi salite, seguite per fortuna da magnifiche discese. Dobbiamo trovare la forza di non mollare quando è buio, perchè il sole sorge sempre un'altra volta. Perlomeno io ho vissuto pensando sempre così. In questi anni, mi sono preso anche tante soddisfazioni, ma la cosa forse più bella mi viene in mente, pensando alla tua domanda. In qualsiasi momento me l'avessi fatta, ti avrei risposto : "Il momento migliore è oggi, e domani sarà meglio"".Hai fatto tante cose, teatro, cinema o televisione "Non troppa televisione in realtà, è un territorio che dovrei approfondire prossimamente almeno me lo auguro. Tra teatro e cinema, invece, non posso scegliere, sono due amori talmente diversi e talmente profondi, se ci fosse permesso di vivere due vite, contemporaneamente le vivrei entrambi a pieno. Nel Teatro la magia dell'istante è irripetibile, in questo senso è un'emozione imbattibile. Ma il Cinema non ha confini, è qualcosa che avverti già quando lo stai realizzando: regia, tecnici, attori, fotografia. Un gruppo di anime sospese, danno e si danno tutto, per un imprecisato periodo di tempo non esiste un limite emotivo, poi il film nascerà, e tutto quel che è stato, lo sarà per sempre".Nel film che stai girando "Summer Dew" quale sarà il tuo ruolo?"Interpreto Matteo, un ragazzo brillante e sicuro di sé, un manager in carriera che vive felicemente a Sarajevo, ma non tutto è sempre ed esattamente come appare. "Summer Dew " è una grande storia d'amore e di ideali smarriti. Uno spaccato di follia, valori, ambizioni del nostro tempo, nella multiculturalità che rappresenta".In che modo sei riuscito a riprendere la tua vita , dopo il brutto periodo legato alla malasanità? "Non c'è mai stato un momento nel quale abbia pensato di non farcela. Due volte ho rischiato di morire, la prima sono stato colpito dal batterio killer della legionella. La seconda ho subito un intervento aortico polmonare di quasi dieci ore, a causa >>

 Amici 18, battaglia tra gli inediti di Alessandro Casillo e Mameli >>
Inserita il 16 Jan, 2019 12:31:19 PM
Si fa sempre più incandescente la gara dentro la scuola più famosa d'Italia. Ad Amici 18 si apre la lotta tra gli inediti dei cantanti. Si inizia proprio questa settimana. Infatti dalla mezzanotte di oggi - sulla piattaforma digitale TimMusic - c'è la possibilità di ascoltare: "Perché non amici" di Alessandro Casillo e "Ci vogliamo bene" di Mameli. Due stili differenti, due talenti da tenere d'occhio. Ma non è tutto. Il brano più ascoltato conquisterà un punto importante che - insieme ad altri punti accumulati - determinerà la canzone vincitrice della sfida a squadre tra Sparta e Atene.L'esito della gara tra gli inediti verrà svelato nello speciale di Canale 5 di sabato 19 gennaio alle 14:10. La gara non si ferma solo sulla piattaforma digitale, perché i due brani verranno trasmessi nel day time di Canale 5 di oggi alle 16.10. Bisognerà attendere giovedì 17 gennaio affinché "Perché non amici" e "Ci vogliamo bene" possano essere disponibili su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica su Radio 105. Intanto ci sono grandi novità anche questa settimana ad Amici 18: nuovo ingresso per la cantante Ahlana. Intanto la commissione dei docenti ha spostato Alessandro Casillo e Gianmarco Galati dalla squadra Atene, capitanata da Giordana Angi, alla squadra Sparta, guidata da Tish. I due sono stati sostituiti nella squadra Atene da Miguel Chavez e la new entry Alvis. Insomma non si può certo stare tranquilli fino all'ultimo, in vista dell'importantissima fase serale. >>

 Il cuoco se ne va, Trump serve McDonald's alla Casa Bianca >>
Inserita il 16 Jan, 2019 12:19:31 PM
Un'occasione importante per la squadra di football universitario dei Clemson Tigers: per la seconda volta, i giocatori hanno varcato la soglia della Casa Bianca, grazie a meriti sportivi. Ad attenderli un ricevimento davvero originale, un banchetto che sicuramente non dimenticheranno, organizzato dall'attuale Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Non certo tartine di caviale, salmone e cibi elaborati, ma un'infilata di prodotti da fast food: hamburger, panini, pizza, patatine croccanti e salse in grande quantità. Non una proposta alternativa nata per assecondare le preferenze alimentare dei giovanissimi atleti, ma una scelta imposta dal government shutdown messo in atto dallo stesso Congresso, per volere del Presidente.Donald Trump, da tempo focalizzato sulla costruzione del muro al confine con il Messico, ha favorito questo stallo del blocco delle attività amministrative e, di conseguenza, dello stanziamento economico che definisce la spesa pubblica. ll risultato effettivo è lo stop dei pagamenti di 800.000 lavoratori a stipendio del governo, compresi quelli a servizio della Casa Bianca, che si sono trovati senza entrate. E in assenza di cuochi e camerieri, il Presidente Usa si è organizzato in questo modo davvero singolare, dopo aver accantonato l'idea di chiedere alla First Lady Melania Trump la preparazione di svariate insalate.Dopo una serie di telefonate a McDonald's, Burger King, Wendy's e una catena di pizzerie, Trump ha pagato di tasca sua un menu davvero sostanzioso. Più di mille gli hamburger serviti in piatti e vassoi d'argento: fast food, ma con stile ed eleganza. Gli ospiti si sono sicuramente divertiti ad assaggiare le tante proposte alimentari scattando foto e selfie della serata, mentre il Presidente elargiva sorrisi e strette di mano, lasciandosi immortalare davanti alle piramidi artistiche di hamburger e prodotti da fast food.[[gallery 1629699]] >>

 Intellettuali contro Marie Kondo, la maga dell'ordine: "Vieta i libri" >>
Inserita il 16 Jan, 2019 11:16:05 AM
Il consiglio sul possesso dei libri, fornito da Marie Kondo ai disordinati, ha scatenato gli appassionati di letteratura sui social network.La regina del riordino - oggi al centro di uno show Netflix, dal titolo "Tidying Up with Marie Kondo" - ha destato grande scalpore per il suo consiglio di sfrondare la propria collezione di libri, tenendo soltanto 30 volumi. Su Twitter, gli utenti si sono scatenati: c"è chi ha chiesto se i 30 libri siano solo quelli da tenere sul comodino, altri hanno domandato se il numero si riferisca alla singola stanza, altri ancora sono partiti in questa operazione di "decluttering" gettando nell'immonzia proprio il volume scritto da Kondo.La scrittrice Anakana Schofield ha invece sottolineato come la letteratura non debba semplicemente dare gioia o esistere per il nostro piacere, ma abbia anche e soprattutto il compito di "sfidarci e sconvolgerci".In realtà, Kondo non ha detto che si possono tenere soltanto 30 libri in casa. Ha sottolineato come quello sia il numero ideale per mantenere l'ordine: lei, personalmente, si orienta verso quella tendenza. In passato, come riporta il Daily Mail, la donna aveva raccontato che durante la prima cernita non sia riuscita a scendere al di sotto dei 100 volumi.La questione si inserisce in un dibattito più ampio. Alcuni designer hanno infatti consigliato di organizzare i propri libri con la costoletta all"interno della libreria, in modo che formino dei blocchi monocromatici con le pagine all"esterno. Come hanno sottolineato in molti su Twitter, questo consiglio però non tiene conto del fatto che qualcuno potrebbe avere l"esigenza di cercare quei libri - e la sistemazione renderebbe arduo trovarli - mentre gran parte delle obiezioni riguarda il fatto che la letteratura non sia un pezzo dell"arredamento. >>

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