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Notizie Milano 24 ore

 Arriva un 6 da capogiro: Superenalotto sbancato >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:49:47 PM
Incredibile vincita a Sassari, dove stasera al Superenalotto è stato centrato un "6" da ben 59.472.355,48 euro. Una cifra da sogno, specie in un periodo di crisi come questa, che farebbe tremare le gambe a chiunque. L'identità del fortunato vincitore rimane ovviamente ignota, tuttavia, secondo quanto riferito da "L'Unione sarda", si sa che la schedina di soli 3 euro è stata giocata presso il punto di vendita Sisal Tabacchi Riv 45, sito in via Luna e Sole 11.Investendo 3 euro, dunque, il giocatore ha intascato quasi 60 milioni di euro. La combinazione vincente è stata 16 - 24 - 29 - 53 - 73 - 88. Come numero jolly, invece, è uscito il 62, mentre come numero Superstar il 50. Si tratta della seconda vincita con 6 dall'inzio del 2020, la prima combinazione con 6 punti, infatti, risale al 28 gennaio 2020, quando un altro fortunato giocatore vinse 67,2 milioni di euro dopo aver giocato una schedina in una tabaccheria di Arcola (La Spezia). Un montepremi che si assesta al 14° posto nella lista delle cifre elargite dal Superenalotto.Dopo oggi il jackpot assegnato alla vincita con il 6 ripartità dalla cifra di 11.800.000 euro, per poi salire. In ogni caso, il record rimane quello dell'agosto 2019, quando un cittadino portò a casa ben 160 milioni di euro. Una cifra da capogiro, ottenuta dopo aver fatto una giocata a Lodi.Lanciato nel dicembre 1997, il Superenalotto ha registrato stasera la sua 124esima vincita con 6 punti.Sino ad ora la Sardegna non è stata una fra le regioni d'Italia più fortunate. Al primo posto per le vincite di prima categoria, ricorda "Leggo.it", si trova infatti la Campania, con 18 sestine fortunate, poi il Lazio, con 16, seguito da Emilia Romagna, Puglia e Toscana. Nessuna vincita, almeno sino ad oggi, per Molise, Valle d'Aosta e Trentino.Grazie alla cosiddetta "tassa sulla fortuna" entrata in vigore nell'ormai lontano gennaio 2012 e poi ritoccata con la nuova legge di bilancio, alle casse dello Stato italiano spettano almeno 11 milioni e 894mila euro, che verranno sottratti al jackpot di 59.472.355,48 euro.Quanto al fortunato giocatore, dovrà recarsi entro 90 giorni all'ufficio premi Sisal di Milano, sito in Via Tocqueville 13, o al centro analogo di Roma, in viale Sacco e Vanzetti 89. Quì potrà ritirare la somma presentando la schedina vincente se questa è stata giocata in una ricevitoria. Nel caso un cui la vincita sia avvenuta online, il giocatore dovrà invece avere con sé un documento identificativo valido, il proprio codice fiscale e naturalmente una copia cartacea della combinazione fortunata.Intanto, nella tabaccheria benedetta dalla "Dea bendata" i titolari si sono lasciati andare a dei festeggiamenti. >>

 La testimonianza choc sul caso della Ragusa "L'ho vista in Liguria..." >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:43:14 PM
"Roberta Ragusa è stata avvistata in Liguria". Sarebbe questa la testimonianza choc che potrebbe scagionare da ogni indizio di colpevolezza Antonio Logli, accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere della moglie 49enne, scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 da San Giuliano Terme, in provincia Pisa.La scomparsaA dare l'allarme della misteriosa sparizione di Roberta Ragusa è il marito Antonio Logli. L'uomo racconta ai carabinieri di essersi coricato poco dopo la mezzanotte e di non aver trovato accanto sé la moglie al risveglio, pressapoco alle ore 7.30 del mattino seguente. Da quel momento cominciano le ricerche della donna, al tempo 49enne, che si rivelano però del tutto inconcludenti. Successivamente, ad indagini già avviate, emergono alcuni dettagli circa una relazione extraconiugale che Antonio avrebbe intrattenuto per otto anni con Sara Calzolaio e della quale Roberta sarebbe venuta a conoscenza proprio la sera della scomparsa. Da quel momento, l'uomo finsce nel mirino degli inquirenti, sospettato di aver ucciso e occultato il cadavere della coniuge.Omicidio volontarioIl 3 dicembre 2014, la Procura di Pisa chiede il rinvio a giudizio del marito di Roberta per omicidio volontario e distruzione di cadavere; il 6 marzo 2015 il Gup Giuseppe Laghezza legge una sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, ma il 18 marzo 2016 la Cassazione annulla il proscioglimento di Logli e rinvia per un nuovo giudizio al Tribunale di Pisa. Ma il 21 dicembre 2016, il Gup Elsa Iadaresta condanna con rito abbreviato Logli a 20 anni di carcere per l'omicidio della moglie. Sentenza confermata anche in secondo grado: il 14 maggio 2018 la corte di Appello di Firenze ribadisce la prima sentenza: Roberta è stata uccisa dal marito dopo averlo sorpreso al telefono con l'amante.L'avvistamentoUna nuova testimonianza potrebbe ribaltare le carte dell'inchiesta che ha condatto per omicidio volontario e occultamento di cadavere Antonio Logli. Roberta sarebbe stata avvistata la scorsa estate in Liguria da due testimoni "mai ascoltati", assicura la difesa. "Sono gli elementi sui quali fondiamo il ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo e l'istanza di revisione del processo per dimostrare l'innocenza di Antonio Logli", ha spiega la criminologa Anna Vagli, consulente del pool difensivo, alle pagine di Leggo.it. "Per ora non possiamo dire di più - continua il perito - se non che riteniamo di avere almeno due nuove piste investigative, mai vagliate prima, che dimostrerebbero una volta per tutte l'estraneità di Logli alla scomparsa della moglie e che la verità, dopo otto anni, debba cercarsi altrove. Posso riferire che i due nuovi testimoni sono toscani e che l'avvistamento invece è avvenuto in Liguria circo un anno fa da parte di una persona che ora ci ha cercato: Roberta sarebbe stata vista da sola". >>

 La Lazio adesso perde la testa: volano pure i morsi in campo >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:24:51 PM
La Lazio di Simone Inzaghi dice con ogni probabilità definitivamente addio al sogno scudetto. I biancocelesti, infatti, non sono riusciti a rialzarsi dopo la batosta subita tra e giorni fa contro il Milan di Stefano Pioli e anzi hanno perso un'altra partita, quella del Via del Mare, per 2-1, contro l'agguerrito Lecce dell'ex Fabio Liverani che almeno per una sera abbandona il terzultimo posto della classifica salendo a quota 28 punti e lasciando il Genoa in acque torbide con sole sette giornate da giocare.La Lazio perde partita e testaLa Lazio non ha solo perso, e male, una partita ha anche perso la testa nel finale di gara con lo spagnolo Patric che al 93' sul risultato di 2-1 in favore dei salentini si è reso protagonista di un gesto antisportivo e molto grave che non ha niente a che vedere con il gioco del calcio. Il difensore della Lazio, infatti, dopo un diverbio con Donati ha pensato bene di sferrargli un morso sul braccio con l'arbitro Maresca che non ha potuto far altro che estrarre il cartellino rosso in direzione dello spagnolo che ora rischia una lunga squalifica.Patric è un animale ma Donati che ha fatto una sceneggiata patetica non è da menoQuanto le odio ste cosepic.twitter.com/3n3Hpq2rvs- Mefisto94 (@mefisto94_) July 7, 2020Addio allo scudettoIn questo momento i punti di vantaggio della Juventus sulla Lazio sono 7 ma bisognerà fare i conti al termine del match dello stadio Giuseppe Meazza tra il Milan di Pioli e i bianconeri di Maurizio Sarri. Se dovesse vincere la Vecchia Signora i punti diventerebbero 10 e con soli 21 punti ancora in palio la situazione sarebbe disperata per i biancocelesti che non solo dovrebbero vincerle tutte, scontro diretto compreso, ma dovrebbero anche sperare che la Juventus perda almeno altre tre partite: difficile che si verifichi questa eventualità anche perché la Juventus ha dimostrato di essere solida e concentrata sull'obiettivo scudetto.Lockdown sfavorevoleLa Lazio era la squadra più in forma del campionato, insieme all'Atalanta di Gian Piero Gasperini, prima del lockdown per il coronavirus ma alla ripresa del campionato se i nerazzurri di Bergamo hanno continuato ad essere una macchina da gol e da punti implacabile, la squadra di Inzaghi si è invece eclissata e squagliata sotto il solo di luglio. Ora la situazione di classifica è compromessa per la Lazio che rischia di essere tallonata da Inter e Atalanta che in caso di vittoria contro il Verona a domicilio e Sampdoria al Gewiss Stadium salirebbero a meno uno e meno due dai biancocelesti rendendo frizzante la lotta per il 2-3-4 posto. Per lo scudetto, invece, ormai sembra tutto scritto con la Juventus che si avvia a vincere il suo nono scudetto consecutivo.Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it? >>

 "Perché è andato a trovarlo...?" Rissa 5S per l'incontro di Conte >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:08:31 PM
L'incontro tra Davide Casaleggio ed il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha lasciato degli strascichi ed un palpabile clima di tensione all'interno del Movimento CinqueStelle.La chiaccherata tra i due è durata per circa tre ore, col premier che ha dedicato ampio spazio al presidente dell'associazione Rousseau subito dopo la fine della conferenza stampa indetta per presentare il decreto legge Semplificazioni e prima del viaggio verso Lisbona, dove incontrerà il primo ministro lusitano Antonio Costa per un confronto sul prossimo consiglio Ue, in programma per il 17 e 18 luglio.Casaleggio, già visto con Alessandro Di Battista, resterà a Roma per incontrare anche Luigi Di Maio e molto probabilmente anche il ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Braccato, forse in modo inatteso, dai giornalisti, Casaleggio ha risposto ad alcune domande, prima fra tutte quella relativa ad eventuali strategie comuni per le prossime regionali. "Abbiamo parlato un po' di tutto", ha cercato di tagliare corto, chiarendo successivamente che il fulcro della chiaccherata è stato principalmente il progetto dell'associazione dedicata al padre, Gianroberto Casaleggio.La riunione ha scatenato subito polemiche tra numerosi grillini che malsopportano le ingerenze del premier e l'evidente pressing per ottenere l'appoggio del movimento alle prossime consultazioni elettorali creando un fronte compatto composto dalle forze di maggioranza del governo. Tra i messaggi scambiati da alcuni pentastellati c'è chi si lamenta del fatto che ufficialmente il presidente del consiglio ribadisca di non volersi intromettere nelle dinamiche dei partiti, mentre in realtà lavori proprio per spingere Pd, M5S, Iv e Leu a presentarsi insieme per sconfiggerre compatti il centrodestra. D'altro canto qualcosa di molto chiaro in merito era emerso anche nella conferenza stampa di presentazione del Dl Semplificazioni: "Questo progetto politico non si realizza con delle forze politiche qualsiasi, intercambiabili", ha detto Conte, come riportato da Agi. "Questo assetto politico è utile per il Paese e confido che tutte le forze politiche nostre compagne di viaggio possano, anche nelle occasioni territoriali, dare continuità". Una scelta non condivisa, pare, dalla maggioranza dei grillini: " Perché una cosa è il governo, un'altra Regioni e Comuni. In fondo", avrebbero aggiunto alcuni, "che cosa abbiamo in comune noi con il Pd e Renzi?"."Se l'avessero fatto i partiti", ha commentato un sottosegretario pentastellato riferendosi all'incontro, come riferisce AdnKronos, "avremmo montato su un casino della M...''.Duro l'attacco su Facebook da parte di Giusy Occhionero (Italia dei Valori). "A che titolo Davide Casaleggio ha incontrato il presidente del Consiglio Conte a palazzo Chigi? Come imprenditore privato proprietario della Casaleggio Associati, come titolare e tesoriere della Piattaforma Rousseau che gestisce il Movimento 5 stelle, come presidente dell'Associazione privata intitolata a suo padre?", attacca la deputata renziana."Durante l'incontro hanno parlato anche di temi sensibili riguardanti gli interessi economici di Casaleggio, le cui attività hanno peraltro in passato ricevuto finanziamenti anche da aziende pubbliche come Poste? Sarebbe stata opportuna maggiore trasparenza", affonda ancora Occhionero,"visto che il presidente del Consiglio ha addirittura negato l'incontro fino a pochi minuti prima che avesse luogo. Di certo questo faccia a faccia, ancorché legittimo, è apparso decisamente inopportuno, visto il >>

 Ufficiale: gli Usa fuori da Oms. Cosa c'è dietro questa mossa >>
Inserita il 07 Jul, 2020 9:25:38 PM
Ora è ufficiale: Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, come riporta l'agenzia Agi, ha ritirato formalmente gli Stati Uniti dall'Organizzazione mondiale della sanità, dando seguito alle minacce all'agenzia dell'Onu per la scarsa risposta al coronavirus. Lo confermano fonti del Partito democratico Usa. "Il Congresso ha ricevuto formale notifica che Potus ha ufficialmente ritirato gli Usa dall'Oms in mezzo alla pandemia", ha scritto su Twitter il senatore Robert Menendez, leader dei democratici presso la Commissione relazioni estere. La fine delle relazioni di Washington con l'agenzia dell'Onu era già stata annunciata a fine maggio dallo stesso tycoon, in relazione alla gestione della pandemia. Gli Stati Uniti hanno ufficialmente informato anche il segretario generale dell'Onu della loro uscita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), secondo quanto reso noto un alto funzionario dell'amministrazione Trump.Nel mese di maggio, l'Oms era stata accusata dalla stampa Usa e da testate come il Wall Street Journal di essere asservita all'influenza di Pechino, che fece sentire il proprio peso geopolitico nell'elezione del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus nel maggio 2017. Come spiegava il Financial Times in un editoriale pubblicato il 6 maggio scorso, l'Oms è "un'istituzione compromessa" perché manca di indipendenza "dai suoi Paesi membri" e "non solo dalla Cina". Le sfide per la salute globale, infatti, "richiedono che l'Oms superi tali interessi parrocchiali" perché "un'istituzione internazionale indipendente e obiettiva" può servire al meglio "anche gli interessi nazionali". Il problema non sono solo i ritardi e la malagestione del Covid-19 ma anche, per esempio, nel 2009, la sua "gestione opaca di H1N1", comunemente noto come influenza suina.Donald Trump ha ragione: l'Oms è un ente politico, non scientifico, influenzato dai Paesi che lo finanziano. Come scrive anche il Financial Times, infatti, sono gli gli interessi geopolitici a "plasmare le sue azioni". Nel 1955, infatti, fu coinvolta nella lotta ideologica occidentale contro l'Unione Sovietica quando l'Assemblea mondiale della sanità, l'organo decisionale dell'Oms, "votò per un programma di eradicazione della malaria promosso dagli Stati Uniti e dai suoi alleati". Il vero problema è che, attualmente, l'80% del bilancio dell'Oms "proviene da contributi volontari". Come Trump ha più volte sottolineato nelle scorse settimane, l'organizzazione ha sbagliato "ripetutamente" difendendo Pechino dalle accuse di scarsa trasparenza all'inizio della diffusione. "Gli errori reiterati da parte sua e della sua organizzazione - ha sottolineato il tycoon -sono stati estremamente gravosi per il mondo": secondo il presidente Usa, "molte vite avrebbero potuto essere salvate" se il direttore "avesse seguito l'esempio" di uno dei suoi predecessori alla guida dell'Oms, la norvegese Harlem Brundtland, che nel 2003 riuscì a bloccare la diffusione della Sars. >>

 Financial Times: bond legati alla 'ndrangheta venduti sui mercati >>
Inserita il 07 Jul, 2020 9:15:52 PM
Un vero e proprio scandalo. Uno scoop che rischia di far perdere il sonno al mondo della finanza. Bond della 'ndrangheta sarebbero stati venduti a investitori internazionali. È quanto rivela il Financial Times che ha avuto accesso a documenti finanziari e legali riservati. In un'occasione, scrive il quotidiano finanziario della City, i titoli, garantiti in parte da aziende di facciata accusate di essere legate alla 'ndrangheta, sarebbero stati acquistati anche dalla Banca Generali, in una transazione nella quale i servizi di consulenza vennero forniti dal gruppo Ernst & Young (già nell'occhio del ciclone per la mancata vigilanza sui conti della tedesca Wirecard).Banca Generali si dice totalmente all'oscuro della natura dei bond e pronta a collaborare. EY non commenta. La società non ha comunque partecipato alla creazione dei titoli sotto accusa, né era stata incaricata di scrutinarne l'architettura. Secondo il Financial Times, ammontano a circa un miliardo di euro le obbligazioni vendute agli investitori internazionali tra il 2015 e il 2019. Alcune delle obbligazioni erano legate ad asset che in seguito si sono rivelati riconducibili aziende legate alla 'ndrangheta.Il quotidiano inglese spiega che la banca d'investimento di Ginevra CFE avrebbe dato vita alcuni anni fa ad una cosiddetta società veicolo che tra il 2015 e il 2019 avrebbe emesso e collocato titoli obbligazionari con rendimenti particolarmente appetibili, soprattutto in questa fase di tassi a zero. I dividendi di questi titoli, come scrive anche il Fatto Quotidiano, erano finanziati grazie ai proventi di diverse società, alcune delle quali si sono poi rivelate legate alla criminalità organizzata calabrese.In particolare, società che fornivano servizi alle sanità pubblica. Poiché il frequente ritardo nel pagamento fa scattare, in base alle normative europee, interessi garantiti e vantaggiosi, le fatture emesse diventano fonti di profitto particolarmente allettanti. Sono state quindi impacchettate insieme ad altri prodotti perfettamente legali, per costruire titoli obbligazionari. Un po' lo stesso schema utilizzato nelle cartolarizzazioni dei mutui subprime.Tra le aziende accusati di essere vicino alla 'ndrangheta ci sarebbe anche un campo profughi in Calabria che si è scoperto poi essere controllato ed amministrato dalla malavita. La struttura avrebbe ricevuto decine di milioni di fondi dall'Unione europea. CFE (banca d'investimento svizzera) comunica di non essere mai stata a conoscenza di aver acquistato asset legati alla criminalità ed è pronta a fornire tutte le indicazioni utili. Citando dati Europol il quotidiano londinese ricorda come il giro d'affari della 'ndrangheta sia stimabile in 44 miliardi di euro l'anno, provenienti principalmente dai traffici di cocaina ed armi e dal riciclaggio di denaro sporco. >>

 Ritorna l'inferno del Fisco: ecco tutti i nuovi controlli >>
Inserita il 07 Jul, 2020 9:06:04 PM
Il coronavirus e il conseguente lockdown hanno rallentato la macchina pubblica delle tasse. Ecco allora che l'Agenzia delle entrate detta il nuovo calendario per i suoi dipendenti: ok agli accertamenti, ma solo se redditizi. Si tratta di contestazioni di frodi fiscali, indebite compensazioni di crediti d'imposta inesistenti conseguenti a condotte fraudolente, recuperi di imposta a carico di contribuenti assoggettati a procedure concorsuali, atti contenenti rilievi di natura penale tributaria oppure quelli conseguenti l'applicazione dei provvedimenti cautelari anche relativi ad annualità non in decadenza.Un occhio è dato anche ai piani di budget 2020 che, dopo l'emergenza Covid-19, andranno rimodulati. La notizia è che, secondo quanto scritto da Italia Oggi, ripartono i questionari e le lettere fiscali. Stop agli accessi esterni e via alla notifica degli atti indifferibili e urgenti, il cui requisito dovrà essere evidenziato nell'atto stesso. Poi è prevista un'attività di verifica, per quanto possibile da condurre a distanza, attraverso trasmissione degli atti in digitale o con sola consegna agli uffici.Queste sono solo alcune delle indicazioni che arrivano da diverse direzioni provinciali delle Entrate, in attesa che il direttore, Ernesto Maria Ruffini, emani il provvedimento con le specifiche normative sulla nozione di atto emesso dopo la ripartenza, secondo il calendario fissato nei mesi precedenti dai decreti Cura Italia, decreto Liquidità e decreto Rilancio. Proprio quest'ultimo ha stabilito, infatti, che gli atti di accertamento, di contestazione, quelli che prevedono sanzioni, di recupero dei crediti di imposta di liquidazione e di rettifica e liquidazione (per i quali i termini di decadenza scadono tra l'8 marzo e il 31 maggio 2020), siano emessi entro il 31 dicembre 2020 e siano notificati nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2021, salvo i casi, tra gli altri, di indifferibilità e urgenza.In una nota rivolta agli uffici del centro Italia, spiega sempre Italia Oggi, è evidenziato "che emerge la presenza di un certo numero di posizioni, relative in particolare a imprese di piccole dimensioni, derivanti da percorsi selettivi basati su scostamenti dei dati contabili rispetto ad analisi di settore (ad esempio bassa redditività, non congruita alle risultanze degli studi di settore) o comunque su generici indizi di evasione, senza l'individuazione di specifiche ipotesi di violazioni fiscali". È quindi necessario indirizzare le attività di controllo verso le forme più insidiose di evasione, e, soprattutto, di privilegiare i controlli degli anni d'imposta più recenti, per favorire ricostruzioni della capacità contributiva più aderenti alle realtà riscontrate durante l'attività istruttoria.Insomma, la macchina pubblica della riscossione tributaria si prepara a ripartire. L'esattore delle tasse (dipendente dell'Agenzia delle entrate) dovrà svolgere valutazioni sulla sostenibilità del pagamento delle imposte e solvibilità delle stesse. Tutti elementi mutati con la pandemia. >>

 Covid, quest'anno niente mare per i bambini di Chernobyl >>
Inserita il 07 Jul, 2020 8:48:55 PM
Quest'anno niente Italia per i bambini dell'Ucraina e della Bielorussia che ogni estate vengono nel nostro Paese per disintossicarsi dalle scorie radioattive dovute al disastro nucleare del 1986 di Chernobyl. I programmi di accoglienza sono sospesi a causa delle misure anti-Covid adottate dall'Italia.A lanciare l'allarme è un gruppo di "famiglie accoglienti" che ha pubblicato un appello sui social per sensibilizzare le istituzioni visto e considerato che lo scorso aprile si è sviluppato un importante incendio proprio nell'area coinvolta dall'esplosione della centrale nucleare. Incendio che, come ricorda il Corriere della Sera, ha liberato nell'aria ulteriori quantità di particelle radioattive. Nonostante l'evidente stato di necessità, i viaggi per i bambini bielorussi non rientrano tra le attività che possono godere di una deroga. Eppure, almeno fino a oggi, ai cittadini del Bangladesh è stato consentito di arrivare nel nostro Paese senza i dovuti controlli, provocando così la nascita di focolai importanti nella Capitale. Nessuna prescrizione neppure verso chi arriva dalla Cina, nonostante si tratti dell'epicentro della pandemia.Queste disparità di trattamento non alleviano certamente il dolore delle "famiglie accoglienti" che d'estate e sotto Natale aspettano con impazienza l'arrivo dei bambini orfani della Bielorussia "che nel nostro Paese intraprendono un percorso di risanamento fisico e psicologico", si legge nel post. "A causa della diffusione del Covid - 19 nel territorio italiano, lo scorso 26 febbraio le autorità della Repubblica di Belarus hanno sospeso momentaneamente i progetti di accoglienza", si spiega nell'appello in cui si precisa che, a seguito del miglioramento dei dati del contagio in Italia "una parte delle Associazioni organizzatrici hanno lavorato incessantemente insieme alle principali autorità italiane proponendo anche dei protocolli di sicurezza".Il 25 giugno scorso i tecnici dei dicasteri della Salute, del Lavoro e degli Affari Esteri, hanno dato parere favorevole alla ripresa dei progetti di accoglienza, ma dato che la Bielorussia non è rientrata nella lista dei Paesi extra Schengen che possono far circolare i propri cittadini nell'Ue, tutto si è fermato. Una decisione che lascia perplesse le "famiglie accoglienti" dato che "il Consiglio Europeo ha previsto che, in situazioni di particolare importanza e valore sociale, si possa fare comunque ingresso in un Paese dell'Unione Europea". Il Comitato dei Minori, infatti, si è opposto all'arrivo dei bambini nel mese di agosto. "Questa decisione, inoltre, non è coerente con l'ingresso in Italia, senza controlli e senza tutele, di persone provenienti da altri Paesi che sono poi risultate positive al coronavirus", fanno notare le famiglie accoglienti dei bambini bielorussi che chiedono l'apertura di un tavolo tecnico affinché tale decisione venga rivista. "È un grande dispiacere che i bambini, al momento, non riescano a venire in Italia come tutti gli anni. Ogni giorno chiedono quando potranno tornare e quando potremo riabbracciarci. Noi non sappiamo cosa rispondere e ci troviamo in difficoltà davanti a queste loro richieste. Vorrebbero andare al mare, rivedere al più presto i loro amici e tutti gli affetti che hanno qui. Per loro siamo dei punti di riferimento molto importanti", ha detto a ilGiornale.it Michela, una delle 'mamme' legata al gruppo >>

 FI smonta il decreto di Conte "Il testo non c'è, inesistente" >>
Inserita il 07 Jul, 2020 7:48:09 PM
Sotto il vestito, niente. Il governo vara nella tarda notte di ieri il dl Semplificazioni. Sembra una vittoria, eppure la maggioranza al suo interno litiga su tutto. Dentro un documento di oltre cento pagine c'è solo assistenzialismo e confusione. "Settimane di faticosa gestazione, un Consiglio dei ministri notturno durato oltre sei ore, al termine del quale il tanto sbandierato decreto viene approvato con la ridicola formula del salvo intese", queste le parole dell'azzurra Mariastella Gelmini che etichetta così la misura.Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia un grande successo. Ma i numeri dell'economia fanno impallidire in quanto a miseria. Si prevede, infatti, che quest'anno l'area euro perderà in media l'8,7% e l'Europa nel suo complesso l'8,3%, dato reso leggermente migliore dal minore calo di Paesi non appartenenti alla moneta unica come Ungheria e Polonia. Fanalino di coda è destinata ad essere l'Italia che potrebbe perdere fino all'11,2% di Pil rispetto al 2019. Il dato è in netto peggioramento rispetto al -9,5% pronosticato sempre da Bruxelles a fine aprile. Dati da leggere in combinazione con le altrettanto fosche previsioni dell'Ocse, secondo cui la disoccupazione in Italia dovrebbe raggiungere il 12,4% a fine 2020.Sul tema interviene puntuto il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa in Senato. Il centrodestra è pronto a smascherare il bluff di Conte e compagni: "Oggi il governo ha presentato il decreto Semplificazioni con una clausola che dimostra che non c'è ancora accordo definitivo. Il testo può essere ancora modificato. Siamo favorevoli alla semplificazione, ma non bastano i titoli dei capitoli per dire che ciò che propone il governo va bene. Spesso sotto le buone intenzioni non c'è alcunché. Vogliamo che il dl Semplificazioni sia effettivamente a sostegno del rilancio della nostra economia", spiega Tajani."Prima di votare lo scostamento di bilancio, vogliamo sapere come il governo intende spendere i soldi e per fare cosa. Non possiamo accettare di votare a scatola chiusa", aggiunge. "Se si vuole veramente rilanciare questo Paese servono scelte condivise. Il governo continua a presentare delle decisioni che prende al termine di scontri nella sua maggioranza, pretendendo che tutti siano d'accordo. Con la propaganda non si può affrontare l'emergenza economica. Serve una strategia che il governo non ha, servono i contenuti, e nel dl Semplificazioni ci sono cose che destano preoccupazione"."Noi vogliamo che il decreto sia effettivamente a sostegno della ripartenza", prosegue. "Non può essere uno strumento destinato a nascondere i ritardi nella Cig, i ritardi nell'implementazione del decreto Liquidità, il ritardo nel decreto Rilancio ancora in discussione alla Camera che verrà approvato con ennesima fiducia. Serve una visione complessiva che il governo non ha, serve una strategia. Se leggiamo il testo del decreto nei contenuti ci sono cose che destano una certa preoccupazione. Il pericolo vero è che risponde a un progetto politico di una sempre maggiore presenza dello stato in economia. Un progetto che a noi non va bene".Critica anche Anna Maria Bernini: "Oltre al gravissimo ritardo con cui Conte ha presentato il decreto Semplificazioni e il Piano >>

 Il M5S rilancia l'eurotassa sulla carne. La Lega: "Schiaffo agli allevatori" >>
Inserita il 07 Jul, 2020 6:21:38 PM
Riportare in Europa il dibattito sulla "animal welfare tax". È quanto si aspetta l'eurodeputata del M5S, Eleonora Evi, dalla ministra dell'Ambiente di Berlino, Svenja Schulze, durante il semestre di presidenza tedesco, iniziato lo scorso 1 luglio. La rappresentante del M5S ha parlato della "necessità di innalzare il prezzo della carne, che è considerato molto basso", al fine di "includere quello che è l'impatto gravissimo sulla sofferenza di milioni di animali e considerare finalmente quello che è l'impatto devastante sull'ambiente".Parole, quelle pronunciate dall'europarlamentare grillina in commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare, che fanno discutere. A sollevare il caso è il collega leghista Vincenzo Sofo che in una nota inviata ai giornalisti parla di richiesta "sconcertante" da parte del M5S e di "schiaffo" agli allevatori italiani. "Con la scusa dell'ambiente, i grillini chiedono l'introduzione di una tassa europea sulla carne, ennesimo balzello che servirebbe soltanto a colpire un settore che in Italia vale oltre 30 miliardi di euro l'anno e le cui filiere contribuiscono a circa il 15% del risultato economico dell'industria alimentare italiana", attacca Sofo."Una follia - commenta il parlamentare europeo della Lega - l'Italia è in crisi e il M5s propone nuove tasse per affondare ulteriormente il Paese". "Se davvero vogliamo proteggere l'ambiente, i nostri produttori locali dovrebbero essere difesi e sostenuti - è la controproposta dell'eurodeputato - proteggendoli dalle importazioni extraeuropee e favorendo il chilometro zero".Di una "tassa etica" sulla carne si era già parlato a Bruxelles alla vigilia dell'emergenza Covid. La proposta, come riportava Italia Oggi, era stata avanzata da alcuni deputati del gruppo Socialisti e Democratici e dei Verdi, con l'obiettivo di salvaguardare l'ambiente nell'ambito del programma Farm to fork, letteralmente "dalla fattoria alla forchetta", lanciato dalla Commissione Ue all'interno del Green Deal europeo, il piano per rendere sostenibile l'economia dell'Unione ed azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050.Anche Germania e Paesi Bassi avevano lanciato l'idea di tassare la carne. Secondo i sostenitori del balzello in questo modo i Paesi membri dell'Ue potrebbero arrivare ad incassare oltre 32 miliardi di euro l'anno entro il 2030. Non solo. Così, secondo le associazioni che premono per l'introduzione della tassa, il consumo di carne diminuirebbe significativamente a beneficio di una dieta più ricca di alimenti di origine vegetale.La proposta dei deputati olandesi e polacchi prevedeva un'imposta del 25 per cento che avrebbe fatto lievitare di quasi 50 centesimi il prezzo di un etto di carne di bovino. All'epoca a contestare l'idea erano stati i senatori leghisti, tra cui l'ex ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, che assieme ai colleghi aveva interessato della questione la ministra Teresa Bellanova, per chiederle di "scongiurare l'introduzione di nuovi balzelli a carico del settore". >>

 La Lega e la sede a Roma: sede in via delle Botteghe Oscure >>
Inserita il 07 Jul, 2020 6:17:13 PM
La Lega di Matteo Salvini prepara l'"assalto" al Campidoglio in vista delle elezioni del primo cittadino di Roma in previsione per il prossimo anno, e, anche in funzione di tale obiettivo, dovrebbe essere in via di definizione la nuova sede del Carroccio.Inizialmente, ed in realtà almeno fino a qualche mese fa, si dava ormai quasi per conclusa la trattativa per la gestione di uno spazio in via della Panetteria, nelle immediate vicinanze della celebre Fontana di Trevi. Un progetto successivamente accantonato, sia per questioni legate agli spazi ridotti a disposizione che per i costi reputati eccessivi (secondo quanto riportato da AdnKronos il canone mensile di locazione si sarebbe aggirato intorno ai 6mila euro).Stando sempre a quanto riportato dall'agenzia di stampa, a finire nel mirino del Carroccio sarebbe ora invece un edificio sito in via delle Botteghe Oscure, al numero civico 54. Un indirizzo di certo non nuovo alla politica italiana, dato che proprio in via delle Botteghe Oscure, ma al numero 4, per anni aveva trovato spazio la sede del Partito comunista italiano (Pci), trasformatosi poi in Partito democratico della sinistra (Pds) ed in Democratici di sinistra (Ds). È proprio durante questa fase transitoria (precisamente nell'autunno del 2000), che l'allora segretario Ds Walter Veltroni prese la decisione di abbandonare l'edificio, ufficialmente per un risparmio per le casse del partito, in realtà più per tagliare i ponti col passato e dare, almeno in apparenza, un segnale di rinnovamento.Proprio nello stabile di fronte alla ex sede storica del Pci, nel quale sono tra l'altro collocati gli uffici del sindacato Ugl ed in cui opera lo staff social del segretario del Carroccio diretto da Luca Morisi, troverà spazio anche il punto di riferimento di "Lega Salvini premier". I nuovi spazi saranno sfruttati anche dalla segreteria federale, che comunque rimane in via Bellerio a Milano.La sede di via delle Botteghe Oscure sarà anche un fondamentale punto di riferimento per organizzare la campagna elettorale che precederà il voto per decretare il nuovo sindaco di Roma, con l'ex vicepremier intenzionato a sostituire l'attuale primo cittadino Virginia Raggi con un "manager romano". "In questo momento le città hanno bisogno di manager", aveva dichiarato il leader della Lega durante una breve intervista concessa al Tg2. "Comunque come centrodestra siamo una squadra, ragioniamo da squadra e vinciamo da squadra. Mi piacerebbe candidare persone anche senza tessera in tasca". >>

 Dopo il disastro mascherine ?ora Arcuri si prende la scuola >>
Inserita il 07 Jul, 2020 5:49:12 PM
Nella bozza del decreto legge Semplificazioni torna ancora una volta il nome di Domenico Arcuri, a cui Giuseppe Conte trova uno specifico ruolo addirittura in ambito scolastico.L'attuale Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 si occuperà infatti di garantire il regolare inizio dell'anno scolastico 2020-2021, almeno fino alla "scadenza del predetto stato di emergenza", si legge nella bozza, come riportato da "AdnKronos".Ma quali saranno i compiti specifici che il governo giallorosso ha deciso di affidare alle cure dell'amministratore delegato di Invitalia? "Nell'ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma", si legge ancora nel testo, Arcuri dovrà procedere"all'acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l'eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali".Concretamente, dunque, il commissario straordinario si occuperà di garantire la fornitura di tutti i dispositivi di protezione individuale come mascherine e guanti, laddove necessari, e di gel igienizzanti. L'esperienza pregressa, in questo ambito specifico, non aveva tuttavia portato Arcuri ad ottenere dei risultati particolarmente brillanti: basti pensare al flop seguito al roboante annuncio della vendita di mascherine al prezzo calmierato di 0,50 centesimi l'una."Per l'attuazione di quanto previsto dal precedente periodo", si legge ancora nella bozza del decreto Semplificazioni, il commissario straordinario "provvede nel limite delle risorse assegnate allo scopo con Delibera del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo emergenze nazionali di cui all'articolo 44 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1: le risorse sono versate sull'apposita contabilità speciale intestata al Commissario". Quindi sarà compito dello stesso Arcuri quello di gestire i fondi per avviare le procedure di appalto e rifornire gli edifici scolastici dei dispositivi di protezione individuale e degli arredi necessari per l'avvio dell'A.S. 2020-2021.Finito di recente al centro dell'attenzione della Corte dei conti per i compensi fuori quota da manager di Invitalia (si parla di 396mila euro nel 2016), Arcuri si prepara dunque a gestire questo nuovo incarico, a partire da subito, senza dover attendere la disponibilità effettiva del denaro. "Le procedure di affidamento dei contratti pubblici potranno essere avviate dal Commissario anche precedentemente al trasferimento alla contabilità speciale delle suddette risorse".Per quanto riguarda le forniture degli arredi, Lucia Azzolina, in visita allo Zen di Palermo, si è detta fiduciosa. "Mancanza di banchi e arredi? Stiamo lavorando molto bene con il commissario Arcuri. Stiamo investendo dei soldi per acquistare banchi singoli che possano essere moderni e durare nel tempo. Sono investimenti strutturali che si fanno per le nostre scuole. Questo poi permetterà anche forme di apprendimento nuove, diverse, didattiche innovative", conclude il ministro, come riportato da AdnKronos.Duro il commento di Matteo Salvini una volta nota la scelta di Arcuri: "Ha fallito sulle mascherine (che molti stanno ancora aspettando) e per premio il governo lo manda ad occuparsi delle scuole dei nostri figli: ma basta". In merito alla notizia, è intervenuto anche il vice presidente del >>

 Bolsonaro è positivo al Covid: "Ma non ho già più la febbre..." >>
Inserita il 07 Jul, 2020 5:43:21 PM
Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è positivo al coronavirus. L'annuncio è arrivato dallo stesso leader. In una nota, la presidenza brasiliana aveva dichiarato che il risultato del test sarebbe stato noto nella giornata di oggi. Il presidente non ha confermato, all'inizio, le voci che parlavano di sintomi da coronavirus.I risultati del test in giornataBolsonaro, che da sempre ha minimizzato sui rischi eventuali del Covid, ha affermato davanti ai suoi sostenitori, accorsi fuori dalla residenza presidenziale nella capitale Brasilia di sentirsi bene. Dopo l'incontro di marzo con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Bolsonaro si era sottoposto a tre test, poi pubblicati a maggio dalla Corte suprema brasiliana, risultati tutti negativi. Da quel momento il leader brasiliano non si sarebbe sottoposto a ulteriori esami, non contando l'ultimo di cui si stanno aspettando i risultati in giornata. Ieri intanto è stato posto il veto sull'obbligatorietà dell'utilizzo delle mascherine nelle carceri brasiliane, nelle quali si contano circa 700 mila detenuti.Radiografia ai polmoni e tamponePoco dopo, i dubbi sollevati da Cnn e Estado de Sao Paulo, secondo i quali il presidente mostrerebbe diversi sintomi riconducibili al coronavirus. Febbre alta, si parla addirittura di 38 gradi e tasso di ossigenazione del sangue al 96%. Inoltre avrebbe anche assunto dosi di idrossiclorochina. Il leader politico sarebbe stato sottoposto al tampone nell'ospedale militare di Brasilia.Nel pomeriggio di ieri, durante il consueto incontro con i suoi sostenitori nel giardino del Palácio da Alvorada, sua residenza ufficiale, ha confermato di essersi sottoposto sia alla radiografia ai polmoni che al test per accertare o meno l'eventuale positività. La risonanza magnetica polmonare non avrebbe comunque evidenziato nulla di preoccupante, il polmone è pulito. Tutti gli impegni di governo sono stati per il momento annullati. Il presidente aveva poi detto ai giornalisti di sentirsi molto meglio e di non avere più febbre né sintomi. In Brasile sono già diversi giorni che l'uso delle mascherine nei luoghi pubblici è stato abolito, anche se la situazione nel Paese sembra tutt'altro che sotto controllo. Il Paese ha raggiunto ieri, lunedì 6 luglio, 1.623.284 casi confermati di Covid-19. In base ai dati del Consiglio nazionale dei segretari sanitari (Conass), nelle ultime 24 ore ci sono stati ulteriori 20.229 contagi e 620 decessi. Il totale delle vittime dall'inizio della pandemia è così tragicamente salito a 65.487. Tutta l'America latina è in una situazione preoccupante che non sembra volersi arrestare. >>

 Sospeso medico per presunti insulti in sala operatoria >>
Inserita il 07 Jul, 2020 5:29:51 PM
Un primario di un ospedale dell'Asst Sette Laghi nel varesotto avrebbe insultato un paziente a causa della sua sessualità.La notizia è stata riferita dal TGR Lombardia: i fatti risalirebbero allo scorso 25 marzo allorchè, in piena pandemia da Covid-19, un medico, in sala operatoria, avrebbe rivolto insulti omofobi al malato che, sedato, era davanti a lui bisognoso di cure."Ma guardate se io devo operare questo frocio di merda (....) Non è giusto che in questo periodo di emergenza debba perdere tempo per operare questi froci" sarebbero state le parole del sanitario.Far finta di niente non era possibile: così una persona presente all'intervento chirurgico ha deciso di intervenire e ha segnalato l'accaduto, tra gli altri, anche al tribunale per i diritti del malato. Lo conferma Daniele Bonsembiante, coordinatore dell'assemblea territoriale di Varese e provincia di Cittadinanzattiva. "Sappiamo che il primario è stato sospeso - afferma quest'ultimo - e, per quanto ci riguarda, in qualità di rappresentanti dei diritti dei cittadini, stiamo monitorando la situazione da un punto di vista civico".Interpellata, l'Asst Sette Laghi non ha rilasciato dichiarazioni.L'Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Varese precisa che è in corso l'istruttoria per verificare le dinamiche dell'avvenimento e le eventuali responsabilità personali.Sull'episodio è intervenuto anche Arcigay Varese. "Vogliamo ringraziare chi ha effettuato l'esposto e non è rimasto indifferente davanti all'ennesimo intollerabile atto di omofobia, - ha dichiarato il presidente Giovanni Boschini - al paziente coinvolto va tutta la nostra solidarietà"."Oltre alle sanzioni - ha aggiunto il numero uno di Arcigay Varese - sarebbe utile anche avviare un percorso formativo e per questo ci rendiamo disponibili a collaborare con l'azienda ospedaliera per percorsi di educazione alle diversità, affinché a nessun altro paziente possa capitare nuovamente una disavventura simile. Nel frattempo, rimaniamo piacevolmente stupiti dal senso civico delle persone che hanno assistito all'episodio e non hanno esitato a effettuare l'esposto." >>

 La grande ira della Gismondo: "Italia madre ingrata" >>
Inserita il 07 Jul, 2020 5:27:03 PM
"Nessun grazie alla mia squadra che ha lavorato giorno e notte tra ricerca e 70mila tamponi processati". Parole amare, intrise di un percettibile risentimento, quelle che esprime la virologa Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di Microbiologia clinica, Virologia e Diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano, nel corso di una intervista all'Adnkronos.Il coronavirus sembrerebbe una pratica archiviata per alcuni virologi, tanto che adesso si cominciano a tirare le somme, a fare il bilancio di questi lunghi ed estenuanti mesi di pandemia. Lo sa bene l'esperta Gismondo, impegnata sul fronte della ricerca da quando il virus ha cominciato a dilagare nel Belpaese, che oggi reclama a gran voce un riconoscimento per il suo operato. Nel mirino della virologa ci finisce soprattutto la Regione Lombardia: "Sono stati - dice - giorni, mesi molto pesanti in termini lavorativi, ma anche di grande soddisfazione per i riconoscimenti avuti dall'estero e che mi danno la misura di quanto abbiamo lavorato. Dall'Italia non mi aspetto niente da tanto tempo e non mi interessa a livello personale. Ma per i miei ragazzi sì", assicura. "Abbiamo ricevuto per esempio zero ringraziamenti dalla Regione Lombardia. La squadra del mio laboratorio ha lavorato 24 ore su 24 a sfornare analisi di tamponi, ne abbiamo processati circa 70 mila, e avremmo dovuto averli i ringraziamenti, sia a livello governativo che regionale. Come è successo ad altri, ma siamo stati ignorati, e questo è molto triste".Da giovedì 9 luglio, Rita Gismondo sarà nelle librerie con 'Ombre allo specchio. Bioterrorismo, infodemia e il futuro dopo la crisi' (editore La nave di Teseo) - con prefazione del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri - in cui traccia un quadro della pandemia, dagli antefatti fino all'eredità lasciata da questa esperienza. "Se avessi dovuto scrivere oggi questo libro avrei raccontato di un'altra soddisfazione appena vissuta: quella di essere stata invitata a Berlino, unica virologa, per parlare di coronavirus in occasione di un dibattito in ambito governativo. Per fortuna ci sono le altre nazioni, l'Italia è una madre ingrata". Nel libro ci sono anche sprazzi della vita nel laboratorio, mentre l'ondata di malati Covid travolgeva gli ospedali. Protagonisti i suoi collaboratori che la microbiologa celebra e ringrazia. Come Davide, ragazzo precario, che ha mandato compagna e figlio in Toscana dai nonni per potersi dedicare interamente al lavoro e quando ha isolato il virus, scrive Gismondo, "non è stato chiamato per nessuna conferenza stampa, non ha ricevuto le congratulazioni del ministro Speranza né, tantomeno, l'assunzione. C'è chi è diventato cavaliere, i miei ragazzi sono rimasti precari. Succede perché noi lavoriamo a testa bassa".Evidentemente amaraggiata, la virologa non le manda di certo a dire e, senza fare sconti a nessuno, tira una stoccata a destra e l'altra a manca. "Non esiste meritocrazia in questo Paese, - conclude - paga di più l'appoggio politico o farsi valere a livello d'immagine". >>

 Linus investito mentre era in bicicletta >>
Inserita il 07 Jul, 2020 5:20:36 PM
Per fortuna non è successo nulla di grave e Linus, il popolare conduttore e direttore artistico di Radio Dj sta bene e può raccontare, come ha fatto sul suo profilo Instagram, la brutta avventura che poteva invece, come per il campione Alex Zanardi, che lotta in terapia intensiva tra la vita e la morte ormai da due settimane trasformarsi in qualcosa di molto più grave.Come dicevamo è stato lui stesso a raccontarlo sul suo profilo Instagram in un post che ha fatto molto riflettere dove ha ricordando anche l'amica Roberta Agosti morta sabato scorso nel bresciano dopo essere stata investita da un camion mentre si allenava in bicicletta."Ieri mattina, un attimo prima di fermarmi per il classico caffè di metà giro, un furgone davanti a me ha messo la freccia per girare a sinistra e invece ha fatto un'inversione completa. Sono riuscito a frenare e sterzare ma mi sono comunque trovato sul suo cofano e poi a terra.Lui era più spaventato di me e alla fine ci siamo salutati e abbracciati. Le strade sono pericolose, le bici sono pericolose, le macchine sono pericolose. È la storia di Scarponi, di Nicky Hayden, di Zanardi, di Roberta e di tanti altri. Dobbiamo stare attenti, più attenti. Ciao Marco". Un post che oltre ad aver spaventato tutti i seguaci del conduttore ha riaperto il discorso sulla sicurezza sulle strade e quanto un attimo di distrazione possa in qualche modo creare vere tragedie. Commovente anche il saluto finale che Linus ha voluto fare a Marco Velo compagno della ciclista scomparsa.In Italia secondo i dati dell'Etsc (European Transport Safety Council - Consiglio Europeo della Sicurezza dei Trasporti) elaborati dall'ACI, un morto su quattro è un pedone o un ciclista. Sempre secondo questo rapporto, di cui però si attendono i dati aggiornati, il crescente uso della bicicletta nei centri urbani, impone a Governi, Autorità locali e produttori di autoveicoli di investire maggiormente nelle misure di protezione degli utenti vulnerabili.Il rapporto suggerisce inoltre, che la pianificazione urbana, soprattutto nei centri medio-piccoli, privilegi la possibilità di muoversi a piedi, in bicicletta e con mezzi di trasporto pubblico piuttosto che con auto private, e consiglia l'istituzione di 'Zone 30' (un'area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 30 chilometri orari invece dei consueti 50 nelle aree altamente frequentate da pedoni e ciclisti. >>

 Maxi operazione anticamorra: arrestato fratello della Cirinnà >>
Inserita il 07 Jul, 2020 4:06:11 PM
Da tempo la Dda di Roma indaga sugli affari immobiliari di Michele Senese, boss della Camorra. Questa mattina l'indagine si è conclusa con l'esecuzione di 28 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Roma. Tra loro c'è anche Claudio Cirinnà, fratello 54enne della senatrice in forza al Partito Democratico, Monica Cirinnà, completamente estranea ai fatti. Già in passato l'uomo era stato attenzionato dagli inquirenti per traffico di carburante.La maxioperazione Affari di famiglia si è svolta questa mattina all'alba e ha visto impegnati circa 200 uomini delle forze di polizia. L'indagine è stata condotta mettendo nel mirino le attività della famiglia Senese a Roma, che fin dagli anni Ottanta è attivo nella capitale e nel nord Italia, con un'ampia penetrazione nel tessuto economico. Le accuse per le 28 persone vanno dall'estorsione all'usura, passando per il "trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di proventi illeciti", come sottolineato dal Corriere della Sera. Per tutti questi reati ci sarebbe l'aggravante del metodo mafioso.I sequestri effettuati dalla Polizia e dalla Guardia di finanza hanno un valore di circa 15 milioni di euro e comprendono aziende, famosi ristoranti, immobili, auto e barche. Le perquisizioni sono state effettuate tra le province di Roma, Napoli, Verona, Frosinone e L'Aquila. "Michele Senese è uno dei fattori degli equilibri della criminalità romana, forte anche dei suoi legami con il potente clan camorristico Moccia di Afragola per il quale era inserito nella cosiddetta squadretta della morte", ha spiegato il capo della Dda romana, Ilaria Calò, che ha definito strategica l'operazione che si è conclusa questa mattina.Tra i 28 raggiunti dall'ordinanza di custodia cautelare, come detto, anche Claudio Cirinnà, attualmente detenuto ai domiciliari. L'uomo, come è emerso dalle indagini, non ha alcun legame diretto con la famiglia Senese, con la quale aveva però una vittima in comune. Le indagini hanno evidenziato un'attività di reinvestimento da parte sua di capitali del clan derivanti da attività illecite. Per Claudio Cirinnà l'accusa è di usura, estorsione e autoriciclaggio. L'uomo risulta proprietario di un bed and breakfast in viale Giulio Cesare a Roma, nel centralissimo quartiere Prati a due passi dal Vaticano."Apprendo con amarezza e dolore che mio fratello sarebbe coinvolto in un'inchiesta giudiziaria. So pochissimo della sua vita travagliata, benché abbia sempre cercato di aiutarlo a mettere sulla giusta via la sua esistenza", ha scritto sul suo sito Monica Cirinnà una volta raggiunta dalla notizia. "Mi auguro che la sua posizione venga chiarita al più presto. Per quanto mi riguarda considero la responsabilità penale personale, così come personale è il dolore che provo in questo momento. Chiedo pertanto che venga rispettato assieme all'intimità della mia famiglia", ha concluso la senatrice del Partito Democratico. >>

 La trovata: vuoi auto elettrica? Devi dichiararti antifascista >>
Inserita il 07 Jul, 2020 4:00:27 PM
Uno dei requisiti stabiliti dal comune di Milano per ottenere gli incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici è quello di presentare una dichiarazione nella quale si dice di essere un antifascista.Si tratta di un presupposto inserito dal Palazzo Marino circa due anni fa: nell'aprile del 2018, infatti, la giunta di Beppe Sala firmò una delibera nella quale stabiliva che chi non sottoscrive una dichiarazione di rispetto dei valori della Costituzione repubblicana e antifascista non può ottenere l'utilizzo di luoghi pubblici, sale e spazi di proprietà Comune di Milano, né patrocini o contributi di alcuna tipologia. E all'epoca non mancarono le polemiche per la forzatura della giunta di centrosinistra, dal momento che sotto questo aspetto la Costituzione italiana è già abbastanza chiara.Ora la dichiarazione è conditio sine qua non per avere le agevolazioni fiscali per l'acquisto dei veicoli green. E così andando sul sito del comune meneghino, nel "Bando per la concessione di contributi, destinati ai residenti a Milano maggiorenni per l'acquisto di veicoli a minore impatto ambientale e mezzi di mobilità non alimentati con motore endotermico", nel paragrafo dedicato alla platea di potenziali beneficiari e per l'esattezza a quei soggetti che non possono presentare la domanda per il bonus, si legge: "I beneficiari con riferimento ad erogazioni di contributi devono aver presentato, in conformità a quanto richiesto dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 651 del 13/4/2018, la dichiarazione di rispetto dei principi, delle norme e dei valori della Costituzione italiana, repubblicana e antifascista". Qualche pagina più sotto - relativamente alle modalità e ai termini per l'ottenimento del contributo - il concetto viene ribadito: "Dichiarazione in conformità a quanto richiesto dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 651 del 13.4.2018, di rispettare i principi, le norme e i valori della Costituzione italiana, repubblicana e antifascista". Repetita iuvant, appunto. Senza dichiarazione, insomma, la domanda decade e si può dire addio all'agevolazione."Chi vuole ricevere un contributo da parte del Comune per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale deve compilare e presentare l'apposita dichiarazione antifascista introdotta dalla giunta due anni fa", l'affondo congiunto di Silvia Sardone e Gianmarco Senna, rispettivamente europarlamentare e consigliere regionale della Lega, che puntano il dito contro la forzatura ideologica: "Non solo i compagni fanno la guerra alle classiche automobili mossi dal finto-ambientalismo, ma addirittura ci infilano una forzatura ideologica che non fa altro che ripetere quanto già previsto dalla nostra costituzione, solo per strizzare l'occhio a quella galassia di antifascismo militante che comprende l'ala più dura e oltranzista della sinistra, vedi i violenti centri sociali e dei collettivi"."Ricordiamo al sindaco Sala che di recente il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione che condanna i crimini e le violazioni dei diritti umani di tutti i regimi totalitari, compreso il comunismo a cui qualche esponente della giunta e della maggioranza milanese guarda ancora con favore nonostante i milioni di morti sulla coscienza", proseguono i due esponenti del Carroccio, che poi sfidano Sala e la sua giunta: "Perché all'interno del modulo da compilare non si aggiunge il rifiuto ai 'valori' del comunismo >>

 Ecco la rivoluzione del Fisco: ?"Ci sarà il prelievo mese per mese" >>
Inserita il 07 Jul, 2020 3:44:17 PM
L'idea va attribuita ad Ernesto Maria Ruffini, direttore dell'Agenzia delle Entrate. Il Fisco potrebbe dire addio al sistema di acconti e saldi annuali che caratterizzano i mesi delle dichiarazioni dei redditi. E così anche le partite Iva potrebbero pagare le tasse "mese per mese" con un "sistema di prelievi mensili". Magari con l'addebito diretto dal conto corrente del contribuente a quello del Fisco.Nell'intervista odierna rilasciata Repubblica, Ruffini parla del tema al centro del dibattito pubblico (tagliare l'Iva o l'Irpef) e spiega che per far ripartire il Paese occorre rimettere in moto la "locomotiva", cioè le imprese. Per farlo, il direttore del Fisco vede due possibilità: da una parte la classica riduzione del cuneo fiscale; dall'altra un'azione diretta alle piccole e piccolissime imprese, "che sono la grande maggioranza delle partite Iva". "A loro - dice Ruffini - dovrebbe essere esteso il sistema di tassazione per cassa consentendo l'immediata deducibilità degli investimenti, invece di diluirla nel tempo con gli ammortamenti. Questa sorta di cash flow tax potrebbe essere un buon strumento per far ripartire gli investimenti e quindi la produzione".La vera novità della via Ruffini alla rivoluzione del Fisco riguarda però la burocrazia fiscale. Lui che in passato ha gestito la dichiarazione dei redditi precompilata, propone innanzitutto di "estendere tale modello anche a buona parte delle partite Iva". Mentre per il secondo capitolo della riforma fiscale invita i decisori a ripensare "il tema delle scadenze". "C'è un modo per uscire da questo labirinto una volta per tutte - dice Ruffini - Primo: la fatturazione elettronica ci fornisce già gran parte dei dati necessari per la dichiarazione Iva: potrebbe essere precompilata; nella stessa direzione andranno gli scontrini. Secondo: la tassazione per cassa, la cash flow tax cui ho accennato prima; se pienamente applicata, potrebbe cancellare alcune voci meramente contabili, come ammortamenti, rimanenze, accantonamenti, rendendo possibile una precompilata Irpef anche per i titolari di partita Iva. Terzo: una volta che il fisco può precompilare le dichiarazioni annuali Irpef delle partite Iva, potrebbe farlo anche calcolando mese per mese quanto deve incassare o restituire e quindi potrà introdurre un sistema di prelievi, compensazioni e rimborsi infrannuali, invece dei saldi e acconti annuali che creano spesso problemi di liquidità. Le dichiarazioni annuali diventerebbero dei meri documenti riepilogativi e di conguaglio finale".In sostanza, i contribuenti non dovrebbero più arrabattarsi tra acconti e saldi annuali. l sistema, spiega il direttore dell'Agenzia delle Entrate, in questo modo verrebbe infatti "soppresso, insieme alla ritenuta d'acconto dei professionisti". "Si potrebbe costruire un sistema di liquidazione periodica mensile delle imposte sui redditi agganciato all'andamento della cassa delle imprese, con l'addebito delle somme dovute sul conto corrente del contribuente, ovviamente, previa sua autorizzazione o la compensazione delle perdite nel primo periodo successivo utile - spiega - L'Agenzia potrebbe anche calcolare mese per mese quanto deve incassare e quindi potrà introdurre un sistema di prelievi mensili, invece dei saldi e acconti annuali che, come le dicevo, producono spesso problemi di liquidità".La rivoluzione sarebbe non da poco, trasformando di fatto le imprese e le partite >>

 Madonna in topless a 61 anni (e con le stampelle) >>
Inserita il 07 Jul, 2020 2:58:45 PM
Ad agosto compirà 62 anni, ma è proprio il caso di dire che Madonna "barcolla ma non molla" per usare un vecchio adagio che in questo caso è perfettamente aderente sia al personaggio sia al momento che sta vivendo. "Everyone has a Crutch" (Tutti hanno una stampella), ha scritto sul suo profilo Istagram fotografandosi in topless con appunto una stampella con cui si sorregge dopo l'intervento al ginocchio.Un'operazione necessaria dopo una serie di lesioni che la popstar mondiale si era procurata durante i suoi innumerevoli tour sold out, tanto da dover cancellare, e non con poche polemiche, parecchie date del suo ultimo concerto "Madame X Tour". Ma lei, giusto per legarci alla frase con cui abbiamo aperto, "non molla" ed invece di nascondersi al pubblico per passare una tranquilla convalescenza, come ci ha abituato, ha fatto l'esatto contrario. Si è fatta un selfie in bagno in cui non soltanto ha mostrato la stampella ma anche il suo generoso topless che ha mandato in visibilio i fan e che in pochissime ore ha fatto il pieno di like e di commenti da parte di tanti dei suoi seguaci.Di certo non è una stampella che può fermare questo vulcano di donna che a 61 anni mostra un fisico invidiabile. Un vulcano che non ha fermato neanche il Covid. Anzi, è ancora presente il suo post in cui scrisse di essere risultata positiva agli anticorpi del Covid e di aver deciso di "fare un lungo viaggio per respirare l'aria COVID-19".Subito dopo erano state pubblicate sui social delle foto che documentavamo come avesse interrotto l'isolamento partecipando alla festa del fotografo, Stephen Klein, abbracciandolo e regalandogli una torta "COVID". Tutto questo però aveva creato molto scalpore tanto che la cantante dovette scrivere poco dopo un lungo post per chiarire la sua posizione: "Quando risultate positivi agli anticorpi, significa che avete avuto il virus, che io chiaramente ho fatto mentre ero malata alla fine del mio tour a Parigi oltre 7 settimane fa insieme a molti altri artisti del mio spettacolo, ma all'epoca pensavamo tutti di avere un'influenza molto forte". Visualizza questo post su Instagram Everyone has a Crutch................ Un post condiviso da Madonna (@madonna) in data: 6 Lug 2020 alle ore 7:10 PDT >>

 Spuntano le foto del principe Andrea al party "Prostitute e protettori". Con lui c'è Ghislaine Maxwell >>
Inserita il 07 Jul, 2020 2:47:36 PM
L'arresto dell'adescatrice di minorenni Ghislaine Maxwell sta facendo tremare il principe Andrea. Alcune vecchie foto riscoperte dal settimanale Chi, in edicola da domani, metterebbero in luce il rapporto tra il duca di York e la complice di Jeffrey Epstein, che per anni ha aiutato e coperto il pedofilo ad abusare di decine di minorenni.Correva l'anno 2000 e all'esclusivo party di Halloween organizzato da Heidi Klum, vengono immortalati il terzogenito della regina Elisabetta con la ricca ereditiera, figlia dell'editore Robert Maxwell. Il tema del party è "Prostitute e Protettori", non esattamente il genere di festa alla quale ci si aspetterebbe di trovare un principe reale. All'elegante Hudson Hotel di New York sono presenti parecchi vip, persino l'allora milionario Donald Trump con la moglie Melania. Nelle foto il principe, che indossa una semplice giacca blu, è rittatto sorridente tra la Klum e la Maxwell, con parrucca a caschetto bionda e mise leopardata. I due sembrano divertirsi un mondo e soprattutto, gli altri invitati alla festa concordano sul fatto che la coppia è arrivata ed è andata via dal party insieme.L'amicizia tra la Maxwell e Andrea risale ai tempi del college. Entrambi di nazionalità britannica, i due vengono immortalati spesso insieme sui rotocalchi e in diverse occasione, con loro c'è anche Jeffrey Epstein. La diabolica coppia Epstein-Maxwell appare ad eventi prestigiosi organizzati dall'amico Andrea, nelle splendide tenute di Windsor Castle e Sandringham. Nonostante il principe abbia negato di essere a conoscenza del giro di prostituzione minorile del milionario, Virginia Giuffre, una delle "schiave sessuali" del magnate pedofilo, lo ha pubblicamente accusato di aver intrattenuto rapporti sessuali con lei quando aveva solo 17 anni, nel 2001.A fare da tramite tra i due sarebbe stata proprio Ghislaine Maxwell, che avrebbe "svenduto" la giovane al duca, dopo una serata passata al Tramp club di Londra. Le foto del party newyorkese confermerebbero inoltre, che all'epoca dei rapporti con la Giuffre, Andrea e Ghislaine frequentavano insieme feste ed eventi mondani. Le infamanti accuse della Giuffre hanno costretto il duca a ritirarsi dalla vita pubblica. Ma ora l'arresto della Maxwell potrebbe riportare a galla indiscrezioni che getterebbero ulteriore fango sulla posizione già compromessa del principe. >>

 Covid, troppi positivi da Dacca: sospesi tutti i voli dal Bangladesh >>
Inserita il 07 Jul, 2020 2:30:19 PM
Roma si sveglia, e sospende i voli dal Bangladesh, il Paese più colpito dal Covid-19 dopo Brasile e Stati Uniti. Lo ha stabilito con un'ordinanza il ministro della Salute Roberto Speranza, in accordo con il suo omologo agli Esteri Luigi Di Maio. La misura rimarrà in vigore per una settimana. Il tempo necessario per lavorare "a nuove misure cautelative per gli arrivi extra Schengen ed extra Ue", precisa il ministro della Salute.La richiesta di sospendere i voli dal Bangladesh è arrivata questa mattina dall'Unità di Crisi della Regione Lazio, dopo che sono cominciati a trapelare i primi risultati degli screening effettuati sui 225 passeggeri bengalesi sbarcati ieri a Fiumicino su un volo speciale della compagnia di bandiera Biman."Non sono ancora terminate le operazioni dei test, ma sono già saliti a 21 i passeggeri del volo speciale autorizzato dall'Enac atterrato ieri a Fiumicino risultati positivi al tampone", si legge sull'account "Salute Lazio" che parla di "una vera e propria bomba virale"."È la conferma che non ci sono le condizioni di sicurezza da quella provenienza e che i voli vanno sospesi, se non avessimo messo in piedi una imponente macchina dei controlli, molti probabilmente, questi passeggeri sarebbero stati a loro volta un vettore di trasmissione del virus presso le loro comunità", si legge ancora.La necessità di stringere le maglie dei controlli sui passeggeri bengalesi in arrivo nella Capitale, sottoponendoli al test sierologico e, in caso, al tampone faringeo, era stata oggetto di un'ordinanza della Regione Lazio emanata ieri. Fino a poche ore fa, infatti, a chi proveniva dal Paese asiatico veniva sottoposto un questionario, misurata la temperatura e raccomandato l'isolamento fiduciario di due settimane.Un protocollo troppo blando per un Paese a rischio, come dimostrano i diversi focolai di Covid-19 correlabili ai voli internazionali che sono esplosi nelle scorse settimane. Il problema dei "contagi di ritorno", infatti, era già noto. Nella città di Fiumicino, ad esempio, il virus è arrivato il 20 giugno assieme ad una famiglia del Bangladesh. I tre, padre, madre ed un bimbo di un anno, hanno infettato i due connazionali con cui condividevano l'appartamento. Uno dei due, che lavorava come lavapiatti nel locale Indispensa, ha traghettato il virus all'interno del ristorante dando il via a nuove catene di trasmissione.Un focolaio di importazione, quindi, collegato a quello che ha colpito la comunità bengalese di Cesena. Sullo stesso volo su cui hanno viaggiato i casi Covid di Fiumicino, infatti, c'erano altri passeggeri infetti. Tra questi anche una famiglia bengalese di cinque persone residente a Cesena. La denuncia è partita da un commerciante del Bangladesh. È stato lui a denunciare alle autorità sanitarie il mancato rispetto dell'isolamento da parte dei suoi connazionali, facendo scattare gli screening.Se le misure di oggi pongono un argine ai nuovi contagi, adesso le preoccupazioni si concentrano sui passeggeri rientrati in Italia prima dello stop agli arrivi. Stando a quello che racconta Il Corriere della Sera, infatti, si è acceso un faro su cinque voli atterrati a Fiumicino: un totale di 1.300 persone che sono già nel nostro >>

 Come perdere chili con la dieta del bebè >>
Inserita il 07 Jul, 2020 2:23:43 PM
La dieta chiamata "Baby Food Diet" è attualmente il regime alimentare più amato tra le star di Hollywood.È infatti la dieta preferita di Angelina Jolie. È un regime alimentare alimentare abbastanza strano e insolito. Di fatti tende a sostituire i pasti canonici con gli omogeneizzati utilizzati solitamente per l'alimentazione dei neonati. In Italia è stata battezzata come "la dieta del bebè". Con essa si arriva addirittura a perdere circa 9 chili in sole 6 settimane.Il segreto sta nel mangiare piccoli ma più pasti durante l'arco della giornata. Durante le 24 ore infatti si arriva persino a consumare un numero di massimo 14 omogeneizzati. Questi prodotti confezionati e indicati per la prima infanzia vanno a sostituire completamente i pasti ordinari e gli spuntini. Ideata dalla personal trainer Tracy Anderson che negli Stati Uniti è ritenuta un vero e proprio guru del fitness, questa dieta è stata progettata proprio per chi desidera perdere i chili di troppo in maniera restrittiva, rigida ed estrema. Questo tipo di alimentazione presenta come vantaggio la possibilità di tenere sotto controllo il numero di calorie apportate quotidianamente al proprio organismo. Infatti il valore di ogni vasetto di omogeneizzato si aggira intorno ai 100-150 kcal. Se assunto in maniera costante nell'arco della giornata permette di gestire al meglio il senso della fame.Essendo ideati proprio per i neonati, gli omogeneizzati sono estremamente leggeri, quindi ideali per perdere peso. Consumando delle porzioni già pronte e confezionate, infatti, si può tenere sotto controllo sia la quantità che la qualità dei singoli ingredienti. Secondo i nutrizionisti un altro vantaggio nel consumare gli omogeneizzati è la loro qualità. Di fatti questi prodotti essendo prepararti e creati proprio per i bambini piccoli hanno alla base degli ingredienti altamente selezionati, freschi e genuini. Grazie alla sua struttura, la Baby Food Diet tiene lontano dalle tentazioni degli spuntini calorici e ricchi di conservanti e grassi idrogenati.La dieta del bebè però ha suscitato in tutto il mondo numerose critiche perché secondo molti esperti di nutrizione e benessere risulta diseducativa. Non permette di insegnare alle nuove generazioni come nutrirsi con consapevolezza e come perdere peso in maniera corretta e sana senza restrizioni e regole ferree. In realtà questo regime alimentare comporta dei rischi non indifferenti per l'organismo. Nonostante la quantità e la qualità degli omogeneizzati siano equilibrati, il loro apporto calorico è troppo ridotto. Qualsiasi adulto, infatti, deve raggiungere un fabbisogno energetico ben più sostanzioso. >>

 L'economia dell'Italia affonda e Conte vara un decreto vuoto >>
Inserita il 07 Jul, 2020 1:09:51 PM
"La madre di tutte le riforme", "Trampolino di lancio per la ripartenza del Paese". Così Giuseppe Conte, in conferenza stampa da Palazzo Chigi, loda il decreto Semplificazioni varato dalla sua maggioranza giallorossa, non senza intoppi e problemi. E liti. Nonostante le centinaia di pagine, condite da innumerevoli tecnicismi, un testo vuoto di contenuti che non può certo fare da impulso all'arrancante economia tricolore.Ecco, a tal proposito, in mattinata è arrivata la doccia fredda, anzi gelata, delle stime della Commissione Ue sulla crescita dell'Eurozona. Per l'Italia si parla sostanzialmente decrescita, dal momento che il crollo del Pil nel 2020 è stato stimato nell'ordine dell'11,2%. Nell'outlook dell'Ocse i dati negativi non sono finiti e, anzi, tornerà a impennarsi la disoccupazione: secondo l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, il tasso schizzerà al 12,4%.Come se non bastasse, è arrivato il carico da novanta anche da parte dell'Istat: quasi il 40% delle imprese del Belpaese - il 38% per l'esattezza - è a rischio sopravvivenza, rischia il fallimento. Nel mentre l'inquilino di Palazzo Chigi loda il decreto e l'operato del governo, come se questi numeri non esistessero. Come se il dl Semplificazioni fosse una risposta a questi numeri drammatici...Nella notte, attorno alle quattro, dopo ore passate a litigare, è arrivato il via libera del consiglio dei ministri - "salvo intese" - al dl che andrà a regolare gli appalti per le opere pubbliche e quelli che sono i rapporti tra la Pubblica Amministrazione e il cittadino. Il premier aveva annunciato la conferenza stampa di presentazione del decreto via social (non una novità...) fissandola per mezzogiorno; il sedicente avvocato del popolo si è presentato con una mezzora di ritardo per spiegare, con tanto di slide, il provvedimento. Tanto fumo e poco arrosto, si può dire."Oggi è una giornata importante. Nella settimana di confronto agli Stati generali è stato corale l'appello a far correre il Paese. Questa riforma è un trampolino di lancio di cui l'Italia ha bisogno per il rilancio del Paese", dice il presidente del Consiglio che poi annuncia di aver individuato, insieme al Mit, 130 grandi opere strategiche per le quali si possono sbloccare i cantieri. "Questo provvedimento rappresenta la base per il nostro Recovery Plan, il nostro piano per la ripresa, per il rilancio. Questo pomeriggio partirò per un tour europeo, per elaborare una strategia in vista del prossimo consiglio europeo", ha aggiunto ancora Conte. Una delle novità principali a livello buracratico riguarda gli appalti "veloci": d'ora in avanti non sarà più prevista la gara d'appalto per le commesse sotto i 150mila euro; in questo caso i lavori saranno affidati direttamente alle ditte.Una novità anche sullo snodo del reato di abuso d'ufficio: "Andiamo a colpire chi non fa, e non più il dirigente che si assume la responsabilità di firmare per sbloccare un'opera. Su questo, c'è stata larghissima convergenza; interveniamo per modificare e circoscriverne la portata ma non lo aboliamo affatto", ha puntualizzato il premier, che ha poi sottolineato: "Prevediamo una violazione di specifiche regole di condotta perché possa scattare la >>

 Ecco il bacio: Belen esce allo scoperto con Gianmaria Antinolfi >>
Inserita il 07 Jul, 2020 12:02:42 PM
Il bacio che tutti aspettavano è finalmente arrivato: in copertina sul numero in edicola da domani del settimanale Chi ecco le immagini di Belen Rodriguez appassionatamente stretta al suo ben Gianmaria Antinolfi, professione manager. Dopo l'addio, stavolta forse definitivo a Stefano De Martino, la showgirl argentina è stata paparazzata in barca con l'aitante napoletano di cui Dagospia già nei giorni scorsi ha dato notizia.La settimana scorsa, Belen Rodriguez è volata a Napoli insieme alla sua folta comitiva di amici e qui ha soggiornato per diversi giorni. Pare che l'argentina sia arrivata nella città partenopea per festeggiare il compleanno di Antinolfi, che si è tenuto in uno dei circoli più esclusivi di Napoli. Belen è arrivata fasciata da un lungo abito bianco molto seducente ed è stata, inevitabilmente, la stella della serata. In quell'occasione è stata ripresa mentre si lasciava andare a balli sensuali proprio in compagnia dell'imprenditore. Nei giorni successivi, la coppia e gli amici si sono divertiti in barca nel Golfo di Napoli, con qualche sosta nella mondanissima Capri. Sono stati beccati nella storia taverna Anima e Core ed è qui che l'argentina ha finalmente fatto pace con Nina Moric, con la quale tra un abbraccio e qualche bacio si è anche fatta trasportare da un divertente e rumoroso karaoke.Insieme a Belen Rodriguz c'era anche suo fratello Jeremias, che probabilmente è stato il primo della famiglia a conoscere la nuova fiamma della sorella. Con loro, immancabile, anche Mattia Ferrari, che per un periodo è stato addirittura scambiato per il nuovo fidanzato della showgirl, visto il grande feeling tra i due. È stata Belen a smontare questo gossip, mettendo finalmente a tacere qualsiasi voce su un loro coinvolgimento sentimentale che andasse oltre l'amicizia. Ma Mattia Ferrari ha svolto il ruolo di cupido per Belen e per Antinolfi, essendo stato probabilmente lui a presentarli.Gianmaria Antinolfi ha 35 anni e lavora nell'ambito dell'alta moda di lusso, lo stesso di Mattia Ferrari. Pare sia sales director fashion in due grandi aziende facenti parte del gruppo Kering, legato ad alcuni dei brand di maggior successo del fashion luxury mondiale. Alto, moro, fisico atletico e occhi chiari, Gianmaria Antinolfi sembra abbia fatto breccia nel cuore di Belen Rodriguez con i suoi modi eleganti e galanti, che hanno fatto dimenticare all'argentina i tumulti del cuore dopo la separarazione da Stefano De Martino. Il bacio immortalato dal settimanale Chi è la conferma che tutti aspettavano, che mette un punto definitivo al matrimonio con De Martino.Tutto questo mentre in rete è divampata la notizia della presunta liaison tra l'ex ballerino e Alessia Marcuzzi, che pare sia all'origine dell'allontanamento dell'argentina dal conduttore di Made in Sud. Intanto, sempre dalla copertina di Chi, si dà notizia di una nuova amicizia per Stefano De Martino. Un'altra Rodriguez pare sia entrata nella sua vita ma non c'è nessuna parentela con Belen, perché si tratterebbe di Mariana, modella nota alle cronache rosa. >>

 Lecco, prendono il sole nudi sulla spiaggia del lago: 3.300 euro di multa a testa >>
Inserita il 07 Jul, 2020 11:19:19 AM
Il lago di Lecco se la deve vedere con un gruppo di nudisti. Forse il caldo, o la paura del coronavirus, questa estate particolare fa fare cose ben strane. E le conseguenze si devono pagare, anche salate: 3.300 euro le sanzioni che sono piovute ieri in due spiagge della Lombardia. Precisamente, una a Pradello e l'altra poco lontana della centrale elettrica ad Abbadia Lariana.Sei nudisti multatiUn gruppo di sei uomini, di età compresa tra i 43 e i 68 anni, è stato infatti sanzionato per aver preso il sole completamente nudo. Senza neanche la mascherina obbligatoria per l'emergenza coronavirus. Anche se, completamente nudi con la mascherina avrebbe fatto ancora più ridere. I baldanzosi nudisti sono stati avvistati dalle forze dell'ordine durante un normale giro di controllo sul lago di Lecco.Tantissimi i turisti che lo scorso fine settimana hanno deciso di raggiungere i lidi lecchesi per un po' di refrigerio. Tra questi anche i sei uomini multati perché trovati dai carabinieri senza veli, distesi a prendere il sole. Secondo quanto riportato dal Corriere, si tratta di lecchesi, comaschi e varesini. I sei sirenetti si sono visti arrivare una bella multa ciascuno di 3.300 euro. Forse un po' salato come primo sole. Ma questo è ciò che prevede l'articolo 726 del codice penale. Il totale delle sanzioni si aggira alla fine intorno a circa 20mila euro.I controlli dei carabinieri sul lago di LeccoMolti i controlli che hanno dovuto effettuare i militari durante l'ultimo week-end per tenere d'occhio tutti i lidi presi d'assalto. I carabinieri hanno pattugliato il Lario direttamente dal lago, a bordo di una motovedetta. Circa una settantina i soggetti che sono stati identificati. Obiettivo principale dei carabinieri era quello di far rispettare a tutti le norme in vigore, ossia il distanziamento fisico e l'utilizzo delle mascherine dove necessario. Certo non si sarebbero mai aspettati di incorrere anche in uomini che hanno pensato di abbronzarsi integralmente. Tra l'altro in posti molto frequentati da genitori e famiglie con bambini anche piccoli. Le zone maggiormente pattugliate sono state quelle di Onno e Vassera di Oliveto Lario, del Moregallo, di Mandello del Lario sulla sponda occidentale del paese, e Pradello di Abbadia. Problemi già all'inizio del fine settimana con treni presi letteralmente d'assalto. Alcuni convogli sono anche stati bloccati dagli agenti della Polfer che hanno fatto scendere i passeggeri in eccesso e farli poi salire su vagoni meno affollati. >>

 Amputazione della gamba inutile: l'attore Nick Cordero muore dopo 3 mesi di agonia >>
Inserita il 07 Jul, 2020 11:05:06 AM
Lottava ormai da mesi contro una grave infezione provocata dal Covid-19, ed alla fine l'attore canadese Nick Cordero si è spento la scorsa domenica in un letto dell'ospedale Cedars-Sinai di Los Angeles (California).Nicholas Eduardo Alberto Cordero, 41 anni, era conoscito soprattutto come interprete di musical a Broadway. Pallottole sopra Broadway, Waitress e A Bronx Tale sono solo alcuni dei suoi spettacoli più apprezzati. Sposato da circa tre anni con la ballerina Amanda Kloots, l'attore aveva avuto con lei un figlio lo scorso anno. Secondo quanto riferito dal "NewYorkTimes", che ha dato per primo la notizia, l'artista aveva cominciato ad accusare i primi sintomi del Coronavirus a marzo, ma inizialmente la sua malattia era stata scambiata per una più comune polmonite. Il quadro clinico, tuttavia, si era presto aggravato, costringendo il 41enne a recarsi in ospedale lo scorso 30 marzo.Con serie complicazioni, Cordero era stato subito sottoposto a coma farmacologico a causa della gravissima infezione in atto. Dopo oltre un mese di sonno indotto, l'attore aveva ripreso conoscenza lo scorso 13 maggio, ma la situazione era ben presto nuovamente degenerata. A preccupare i medici, una serie di mini-ictus e diversi coaguli nel sangue. Inutili i disperati tentativi dei sanitari del Cedars-Sinai di salvargli la vita. Dopo l'inserimento di un pacemaker temporaneo, Cordero era stato anche sottoposto ad un intervento chirurgico d'urgenza nel corso del quale i medici avevano provveduto ad amputargli la gamba destra. Ormai del tutto incapace di respirare autonomamente, il 41enne aveva inoltre subito una tracheotomia ed era attaccato ad un respiratore meccanico.I medici stavano ormai considerando l'ipotesi di procedere con un doppio trapianto di polmoni, quando è sopraggiunta la morte, arrivata dopo oltre 90 giorni di agonia. Distrutta dal dolore la moglie Amanda, rimasta con lui fino alla fine, anche se a distanza. "Dio ha un altro angelo in paradiso ora. Nick era una luce così brillante. Era amico di tutti, amava ascoltare, aiutare e soprattutto parlare. Era un attore e musicista incredibile. Amava la sua famiglia e adorava essere padre e marito", ha scritto sul proprio account Instagram.A stringersi attorno alla famiglia, oltre ai fan, anche i colleghi di Cordero. "Il mio cuore è con tutti voi", ha dichiarato l'attrice Viola Davis, come riportato dal "Corriere". "Ho il cuore spezzato per la sua famiglia, e profondamente rattristato dalla perdita di questo talentuoso e amatissimo attore", ha commentanto anche Kate Shindle, presidente della Actors' Equity Association. >>

 I 4 errori sul 730 da evitare (subito) >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:57:10 AM
Da alcuni anni, oramai, gli italiani hanno la possibilità di fare la propria dichiarazione dei redditi attraverso la dichiarazione reddituale con il modello 730 precompilato il quale,grazie alle informazioni prese dall'Agenzia delle entrate, dovrebbe essere il più possibile veritiero in termini di detrazioni e deduzioni. Per il contribuente, però, in alcuni casi è necessario apportare delle modifica, ma in questo caso si deve fare attenzione a non commettere i classici errori del Fai da Te che potrebbero causare, successivamente, inutili lungaggini burocratiche di controlli e conguagli. Inoltre, il calendario degli adempimenti fiscali è diventato così fitto che anche se la scadenza prevista per l'invio della dichiarazione 730 precompilata è fissata al 30 settembre, ci sono delle scadenze intermedie da non dimenticarsi.Ma andiamo per ordine; l'errore classico da non commettere è quello relativo agli importi dichiarati, con omissioni di dati e di importi relativi alle spese sostenute non riportate nel 730 precompilato. Tra questi dati ci sono, solitamente, i farmaci e le spese sanitarie varie, le spese veterinarie, i lavori condominiali e i contributi versati per i collaboratori domestici. Soprattutto per la dichiarazione di queste ultime spese si hanno spesso degli errori di calcolo ma la differenza tra quanto riportato in dichiarazione e quanto effettivamente versato potrebbe dipendere dal fatto che in alcuni casi vengono conteggiate anche le spese relative ai contributi di competenza del lavoratore domestico che, però, non possono essere portate in deduzione nella propria dichiarazione.Altro errore tipico del Fai da Te sulla dichiarazione 730 è quello di gettare via fatture e scontrini una volta trasmesso il modello precompilato all'Agenzia delle Entrate. Difatti, secono i regolamenti vigenti, se si modifica il modello si può essere soggetti ai controlli delle Entrate in cui sarà necessario fornire gli originali della documentazione fiscale portate a detrazione. I documenti del modello 730/2019 dovranno esser conservati entro il 31 dicembre 2025.Come abbiamo ricordato su IlGiornale.It qualche settimana fa, il fisco potrà effettuare due tipologie di controlli soprattutto se dai controlli preventivi il 730 produca un credito superiore a 4.000 euro o presenti elementi di incoerenza. I controlli potranno essere automatizzati o formali.Altro errore da non commettere non riguarda il contenuto di quanto dichiarato ma i tempi, perché con l'ingorgo fiscale che si è creato negli ultimi tempi è davvero facile perdersi qualche scadenza. Come sappiamo la dichiarazione precompilata è stata posticipata al 30 settembre per il modello 730 e al 30 novembre per il modello Redditi, ma non sono cambiate le scadenze dei versamenti di saldo e primo acconto che dovrà essere versato dai contribuenti che non faranno riscorso al sostituto d'imposta. Per loro la data di scadenza era il 30 giugno scorso e c'è tempo sino al 30 luglio con la maggiorazione dello 0,4% del dovuto, salvo per i soggetti ISA (Indici sintetici di affidabilità) i quali hanno tempo sino al 20 luglio.Sempre riguardo al tempo, come riportato da IlGiornale.It per coloro i quali abbiano un credito nei confronti del fisco un errore da non commettere è quello di far passare troppo tempo >>

 La moglie di Bonolis preoccupa i fan >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:53:28 AM
Sonia Bruganelli spiazza i follower con uno scatto social diverso dal solito. Fan e hater si dividono sulle reazioni dimostrate di fronte a questa fotografia.La moglie di Paolo Bonolis ha infatti pubblicato su Instagram una foto che ritrae la pagina di un libro con solo la scritta "Fine", seguita da un punto. Gli hater polemici di Sonia Bruganelli non si sono fatti attendere. "Se questa è la fine delle volgari e poco eleganti ostentazioni, significa che hai capito che una vera signora è sempre sinonimo di discrezione", ha scritto un utente. Il follower si riferisce alle tantissime critiche che Bruganelli ha ricevuto in questi anni, accusata da alcuni di ostentazione di ricchezza sui social. "La fine - ha aggiunto un altro follower - sarebbe il caso di postare foto che dimostrano la tua ricchezza smisurata, non di certo frutto del duro lavoro e/o sudore della fronte". Ma c'è anche qualche fan che difende l'imprenditrice. "È pieno Instagram di ostentazione - incalza un fan nei confronti di uno di questi hater - se ti disturba non guardare i suoi post".Non si conosce al momento il significato di questo aggiornamento social. Tanto che non mancano i fan preoccupati per Sonia Bruganelli. "Sonia, ci fai preoccupare", scrive infatti un'utente. Ma qualche altra follower è più positiva e aggiunge: "Dopo una fine c'è sempre un nuovo inizio, da persona ottimista la penso così". Gli ammiratori della moglie di Bonolis sembrano volerle esprimere tutta la vicinanza possibile, tanto che qualcuno scrive ancora: "Meriti di stare bene e di essere circondata solo da persone belle interiormente".Alcuni follower credono che la questione che ha portato Sonia Bruganelli a pubblicare quell'immagine sia il fatto di essere moglie di un personaggio televisivo di primo piano come Bonolis. "Ti capisco nel mio piccolo - le confessa una fan tra i commenti - Anche io ho avuto un compagno ingombrante (ma anche deficiente, non colto come Paolo), ma tutti mi rompevano le scatole... siamo sempre il riflesso di qualcuno, perché non scindono dal personaggio all'uomo... vai avanti per la tua strada, come abbandonata con due figli e senza lavoro sto facendo io... il mio famoso compagno a 67 anni si è "innamorato" di una di 20 e io sto crescendo a fatica i miei figli di 4 e 13 anni... tutti i suoi fan mi odiano, ma me ne frego. Non capiranno mai che se due persone stanno insieme eh perché si amano, ma non per questo devono essere la stessa persona. Ti stimo vai avanti". Tuttavia non sembra essere questa la ragione dietro all'aggiornamento sibillino: la coppia non sembra in crisi e i due coniugi Bonolis non sembrano essere l'uno in contrasto per il successo dell'altro.C'è anche chi prova a indovinare le intenzioni di Sonia Bruganelli ed essere ugualmente rassicurante. Ma senza successo almeno per quanto riguarda le intenzioni. "Che è successo? - scrive un'altra fan - Mi dispiace! posso solo dirti che la cosa migliore è che ora hai chiara tutta la situazione. Questa è la cosa importante. Poi, >>

 Loredana Bertè, gaffe clamorosa su Morricone: "Voglio ricordare un grandissimo..." >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:45:08 AM
Nel giorno del ricordo e dell'omaggio a Ennio Morricone, scomparso all'età di 91 anni, capita anche qualcuno faccia un clamoroso sbaglio nel dargli l'ultimo addio. Protagonista della gaffe la cantante Loredana Bertè che, sul suo profilo Facebook, ha voluto ricordare il grande compositore italiano sbagliando, però, completamente citazione. Un erroraccio che non ha lasciato indifferente il popolo del web che, dopo i numerosi commenti di protesta, l'ha costretta a cancellare il post di commiato.La notizia della scomparsa del compositore e musicista Ennio Morricone ha commosso il mondo intero, scatenando una serie infinita di messaggi, ricordi e addii che hanno invaso i social network. Tra i tanti omaggi, però, ce n'è stato qualcuno "surreale", come quello dell'ex magistrato e politico Luigi De Magistris che, nel ricordare la grandezza di Morricone, ha sbagliato completamente terminologia, definendo i suoi brani "immemorabili", di cui si è persa, cioè, la memoria. Un errore - poi rettificato - che però ha scatenato i fan del maestro sul web e che, purtroppo, non è rimasto isolato. A fargli eco, a distanza di poche ore, è stata la cantante Loredana Berté che, sempre sui social network, è caduta in una gaffe clamorosa, innescando una vera e propria polemica sulle piattaforme social.La Bertè ha affidato il suo ultimo saluto al maestro con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, peccato che la citazione fosse completamente sbagliata. "Voglio ricordare il grandissimo Maestro Ennio Morricone con il "suo" The Godfather (Il Padrino, ndr)", ha scritto sul suo profilo allegando la locandina del celebre film del 1972. Un richiamo completamente errato visto che la colonna sonora de "Il Padrino" - film cult di Francis Ford Coppola - non porta la firma di Ennio Morricone ma quella di un altro grande maestro italiano, Nino Rota. Una svista? Tutta colpa (forse) del web, dove lo scambio di "paternità" della colonna sonora del celebre film è oggetto di gaffe (e dibattito) da anni. La citazione sbagliata di Loredana Bertè non ha lasciato indifferenti i suoi fan e quelli di Morricone che l'hanno duramente criticata. Su Facebook e Twitter gli internauti non hanno perdonato la cantante, che si è vista costretta a rimuovere il post dalla sua pagina per la proteste e glissare sull'accaduto. E sull'episodio è intervenuto anche il suo legale, l'avvocato Renato Moraschi che ha precisato: "Il post da Voi citato è stato pubblicato pochissimi minuti solo su facebook per un mero errore dei gestori dei social e canali web riconducibili all'Artista. Non vi è chi non veda come l'Artista abbia una cultura musicale e cinematografica sconfinata che esclude che la medesima potesse incorrere in un errore così grottesco". Il premio Minchiata dell'anno va incontrovertibilmente a Loredana Bertè. La colonna sonora del Padrino è di Nino Rota. pic.twitter.com/sjwXTCEFSZ- Stefano Tamburini (@s_tamburini) July 6, 2020 >>

 Presa a sassate da clandestino mentre guida: Alice perde un occhio >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:36:40 AM
Una sterzata brusca, la macchina che impatta violentemente contro il marciapiedi e poi, il viso insanguinato. Non ricorda altro Alice Tarquini, 32enne romana, della tragedia occorsale lunedì sera, quando un clandestino ha scagliato sassi contro la sua auto finendo per colpirla a pieno volto. "Ho perso un occhio", racconta ancora sotto choc dal letto di ospedale.Il drammaL'occhio sinistro perduto e una frattura facciale gravissima. Non si dà pace Alice per quanto le è accaduto: un indiano le ha tirato contro un grosso sasso senza alcun ragionevole motivo. Lunedì sera, la 32enne stava rincasando a bordo della propria vettura quando, all'incrocio tra la Casilina e via della Primavera, è stata aggredita dallo straniero. "Ero quasi arrivata a casa - racconta alle pagine del quotidiano Leggo - Non mi sono resa conto di essere stata colpita da un sasso ma il mio viso è diventato improvvisamente una maschera di sangue. Il dolore che ha preceduto l'emorragia è stato lancinante. Ricordo solo di aver visto qualche istante prima la sagoma di una persona sul marciapiedi che inveiva verso le vetture in strada. Non ho capito perché, cosa fosse accaduto". La follia di quella sagoma scura, il sangue e l'auto che finisce fuori dalla carreggiata: tutto in una manciata di secondi al cardiopalma. "Ho pensato di morire - continua la ragazza - E' stato provvidenziale il passaggio di un'ambulanza con un medico a bordo che si è fermato per i primi soccorsi", altrimenti chissà come sarebbe andata.L'aggressoreSi chiama Balbir Cumar, anni 42, di nazionalità indiana. Senza fissa dimora, senza lavoro e senza nemmeno il permesso di soggiorno. Un clandestino con alle spalle un curriculum di alto profilo criminale e una storia di illeciti reiterati. Non ha avuto timore neanche dei carabinieri tanto che, quando è stato placcato durante il tentativo di fuga, si è scagliato con brutalità contro le Forze dell'Ordine. Sull'asfalto, ai suoi piedi, pietre acuminate e grossi massi raccolti lungo la massicciata dove un tempo correva il treno per il centro della Capitale dalla Casilina. Lo straniero è stato colto in flagranza mentre si dilettava a colpire altre vetture: così, quasi per gioco. Dopo l'arresto, il pm Mauro Masnaghetti ha chiesto il che finisse subito dietro le sbarre. "E' già accaduto altre volte", ha spiegato il giudice Maria Gasparri che ha convalidato prontamente l'arresto.Storia di ''ordinaria follia'' al CasilinoLa tragedia che ha travolto Alice non è altro che l'ultimo episodio di una saga criminosa vantante l'ingloriosa regia di molti stranieri, clandestini e senza fissa dimora. Stando alle testimonianze dei residenti, e delle numerose segnalazioni da parte di automobilisti scampati per un soffio alle sassaiole, il quartiere a Sud di Roma sarebbe sovente teatro di aggressioni da parte di stranieri. Una storia di ordinaria follia che si ripete ad ogni ora del giorno lungo la via Casilina mettendo a repentaglio la vita dei molti malcapitati in zona. "Ogni giorno è sempre peggio", spiegano gli abitanti del Casilino. Video e testimonianze giornalistiche provano i loro racconti: "Immigrati che indisturbati fanno pipì sui corrimano delle >>

 Anti-Salvini e fan delle sardine: si candida l'avvocato di Carola Rackete >>
Inserita il 07 Jul, 2020 10:33:03 AM
La ricordiamo al fianco di Monica Cirinnà con la scritta "Frociaria di Stato" e il font della polizia stampato sulla maglietta. La ricordiamo mostrare orgogliosa la t-shirt "meglio frocio che fascista". Ma anche per le sue battaglie da attivista Lgbt, per gli affondi social contro Matteo Salvini, per la difesa da avvocato di Carola Rackete e gli elogi alle sardine. Presto, però, potremmo vedere Cathy La Torre sotto un'altra luce: quella che illumina la sedia più importante di Palazzo D'Accursio, storica sede comunale di Bologna.Come già anticipato a febbraio dal Giornale, Cathy vuole realizzare il suo "sogno". E così ha deciso di fare il passo che tanti le domandavano e che, dice lei, le chiede anche "una voce dentro": candidarsi per diventare sindaco di Bologna. Lo slogan pare sia "Tutta tua la città", presto dovrebbe iniziare a girare la "Vecchia Signora" (copyright Guccini) per raccogliere i suggerimenti dei cittadini. "La vera sfida - ha detto a Repubblica - per me è conoscere quello che mi è lontano. Per esempio sono curiosa di sapere perché tanta gente a Bologna ha votato Lega o Fratelli d'Italia".Nata a Trapani nel 1980, La Torre il Palazzo bolognese lo conosce già, visto che dal 2011 al 2016 è stata consigliere comunale per Sinistra Ecologia e Libertà. Fondatrice di Gaylex.it, recentemente ha ammesso di aver pensato di cambiare sesso ma "non ero convinta di voler essere uomo, però non mi sento totalmente una donna". A lei si deve la nascita della campagna "Odiare ti costa" contro gli insulti che volano ogni giorni sui social. E ha fatto parlare di sé anche per le dure polemiche contro il leader della Lega: basti pensare alla giustificazione della ragazza che sull'aereo si scattò una foto con il leghista addormentato e il dito medio bene in vista; oppure alla difesa del 17enne tunisino che al Pilatro ricevette la telefonata del leader del Carroccio; o ancora alla diffida recapitata dopo che la "Bestia" mostrò il video della sardina Sergio Echamanov che si ingarbugliava con le parole sul palco di San Pietro in Casale. Senza dimenticare, ovviamente, che durante lo scontro tra Salvini e le Ong, Cathy ricevette da Sea Watch il mandato di tutelare civilmente il capitano Rackete che con la sua nave carica di migranti forzò il blocco imposto dall'allora ministro leghista.La sfida lanciata da Cathy - va detto - è tutta in salita. Da ex vendoliana si candida alla guida della città da outsider della sinistra, un po' sulla scia del successo conquistato da Elly Schlein alle ultime regionali ("siamo amiche da una vita"). Ma ci sono da superare le resistenze del Pd. Le carte in regola per raccogliere consensi lei le avrebbe tutte: da attivista Lgtb metterebbe d'accordo un voto di opinione che a Bologna conta mica poco; il pedigree anti-leghista è di tutto rispetto, quanto basta per apparire come l'argine perfetto alle mire del centrodestra sulla città; sono inoltre note le sue posizioni in difesa dei migranti; ed è ormai vicina alle sardine, altro probabile catalizzatore di >>

 Sondaggio: Lega allunga sul Pd, risale Forza Italia. Male Renzi >>
Inserita il 07 Jul, 2020 9:09:43 AM
Mentre l'estate avanza e il governo giallorosso continua a bisticciare - e la tornata elettorale delle Regionali e delle Amministrative incombe (l'appuntamento è fissato al 20 e 21 settembre) - gli istituti demoscopici continuano a sondare gli orientamenti di voto della popolazione italiana. L'ultimo sondaggio pubblicato è quello realizzato da Swg per il telegiornale di La7 di Enrico Mentana.L'analisi realizzata conferma il primato elettorale della Lega, che riesce ad allungare sul Partito Democratico. In questa fase sono sostanzialmente in stallo (per l'esattezza in lieve calo) sia il Movimento 5 Stelle sia Fratelli d'Italia, mentre risale la china Forza Italia. Ancora male invece Italia Viva di Renzi, che viene scavalcata da Azione di Carlo Calenda.Entrando nello specifico, il Carroccio di Matteo Salvini viene fotografato dal sondaggio al 26,6% delle indicazioni di voto, che è lo stesso volume registrato la scorsa settimana. Cala invece di tre decimi di punto il Pd del segretario Nicola Zingaretti: la compagine cede scende dal 20,3% al 20% tondo-tondo.Non ci sono sorrisi in casa pentastellata, dal momento che il M5s cede lo 0,3% e torna a scendere sotto la soglia del 16%: ora come ora, almeno secondo questo sondaggio, i grillini non valgono più del 15,7% delle preferenze. Un dato assai preoccupante per Beppe Grillo & Co.Scende, seppur di poco, Fratelli d'Italia: la formazione di Giorgia Meloni viene rilevato in discesa dello 0,2% e attualmente al 14% spaccato dei favori. Il gap tra meloniani e grillini non è certo incolmabile, anzi.Nel centrodestra buona performance di Forza Italia, visto che gli azzurri di Silvio Berlusconi crescono dello 0,3% e si portano al 5,9% dei consensi.Venendo ai partiti minori, segno "più" anche per Sinistra Italiana e Articolo Uno: con il +0,3% in sette giorni, la formazione "rossa" arriva al 3,8%.Il "derby" tra Matteo Renzi e Carlo Calenda lo vince il secondo, dal momento che il sondaggio Swg assegna il 3,2% ad Azione e appena il 2,9% a Italia Viva.Va malino anche Più Europa di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova: il partito cede mezzo punto percentuale e crolla al 2%. All'1,8% ecco i Verdi, mentre all'1,3% (in salita di un decimo di punto) il governatore della regione Liguria Giovanni Toti con il suo Cambiamo!Tutte le altre liste sommate mettono assieme il 2,8% dei voti, mentre torna a sfondare la soglia del 40% il preoccupante dato relativo a chi non si esprime, andando così a ingrossare le fila dell'astensione, attualmente al 41%.Ultimo ma non per importanza, il discorso relativo alle coalizioni: un centrodestra a quattro, fatto da Lega, FdI, FI e Cambiamo!, intercetterebbe il 47,8%, contro il risicato 42,9% dell'attuale maggioranza giallorossa di centrosinistra. >>

 L'indiscrezione: "La regina ha minato l?equilibrio di Meghan Markle" >>
Inserita il 07 Jul, 2020 8:09:36 AM
Spunta un nuovo retroscena nella storia del principe Harry e Meghan Markle, che ormai somiglia sempre più a un feuilleton contemporaneo con tanto di protagonista che attraversa varie peripezie per conquistare la felicità (e l'indipendenza economica). Lo scorso ottobre, durante il royal tour in Africa, i duchi di Sussex diffusero un comunicato stampa con cui annunciavano di voler far causa al gruppo editoriale britannico Associated Newspapers. Il principe Harry, stanco delle critiche e degli attacchi a sfondo razzista rivolti a Meghan Markle, prese una decisione che non ha precedenti nella storia reale inglese. In particolare i Sussex dichiararono guerra al Mail On Sunday e il Mail Online per i loro frequenti e fin troppo espliciti attacchi.Ricorderete che il comunicato stampa si concludeva paragonando la situazione di Meghan a quella di Lady Diana. Il duca di Sussex, infatti, scrisse: "La mia paura più grande è che la storia si ripeta. Ho visto cosa succede quando qualcuno che ami arriva a non essere trattato più neanche come una persona. Ho perso mia madre e ora guardo mia moglie diventare vittima dello stesso meccanismo". Quello fu il periodo dell'ormai celebre frase della duchessa, "esisto, ma non vivo", dei tentativi per arginare i pettegolezzi e trovare un modo per convivere con le pressioni dei tabloid. A quanto pare il principe Harry e Meghan Markle non sarebbero riusciti nell'impresa.Dalla ferma volontà di liberarsi dei doveri e delle luci dei riflettori costantemente puntate addosso sarebbe scaturita la Megxit (anche se, a dire il vero, i duchi non sono ancora riusciti a smarcarsi dai paparazzi). Harry e Meghan, ma soprattutto quest'ultima, si sarebbero sentiti prigionieri del protocollo, dei commenti al vetriolo espressi da alcuni giornali e non solo. Vi sarebbe anche un altro motivo che li avrebbe spinti a partire il più in fretta possibile. Il più lontano possibile. La BBC ha riportato il contenuto dei documenti depositati in tribunale per la causa contro i suddetti tabloid, affermando che Meghan Markle si sarebbe sentita "non protetta dalla royal family mentre era incinta e molto provata dal punto di vista del benessere emotivo e mentale". Una versione dei fatti triste e sconvolgente, soprattutto perché la duchessa si sarebbe trovata sola contro tutti proprio in un momento delicato come quello della gravidanza.È possibile che il principe Harry abbia tremato di fronte all'eventualità di rivivere con la moglie ciò che aveva già passato con la madre. Per questo avrebbe preferito lasciarsi dietro le spalle la vita da royal. Come riporta Cosmopolitan, gli amici di Harry e Meghan si sarebbero preoccupati per l'equilibrio fisico e psicologico della duchessa, poiché "non l'avevano mai vista in quello stato. Erano giustamente preoccupati per il suo benessere, soprattutto perché era incinta, non protetta dalle Istituzioni e le era stato proibito di difendersi". Quest'ultimo punto è molto importante e sarebbe uno dei nodi dell'intera faccenda oltre al presunto abbandono da parte della Corona. Meghan Markle avrebbe voluto difendersi, ma non le sarebbe stato permesso. I membri della famiglia reale non potrebbero ribattere ai pettegolezzi, poiché sarebbe >>

 Lautaro, i cambi, il rigore. La "limousine" di Conte è già finita in testacoda >>
Inserita il 07 Jul, 2020 8:07:03 AM
Un anno fa, il 7 luglio come oggi, cominciava ad Appiano Gentile l'era di Antonio Conte, domande contingentate per numero e qualità (quelle sulla Juventus da maneggiare con cura), prime parole da messia, dopo la video-presentazione in limousine per le strade di Milano. Un anno dopo, l'Inter di Conte perde una partita in vantaggio di un uomo e di un gol a mezzo tempo dalla fine e arriva il tempo di pesare e non semplicemente contare i punti fin qui messi insieme dalla sua prima Inter. Che saranno pur sempre il massimo sommato nelle prime 30 giornate dal 2009 in poi, ma al momento fruttano (ormai per un solo punto) una sola posizione in più, di quanto ottenuto dal contestatissimo Spalletti nelle ultime due stagioni.Antonio Conte, 12 milioni di stipendio netto all'anno (ma contratto firmato in 2 e non estorto con la forza), come già più volte in stagione ha alzato la voce. L'avesse fatto in campo, quando Lukaku ha generosamente concesso al gemello Martinez il rigore che doveva chiudere la partita, forse non sarebbe successo nulla. Invece da bordo campo ha battezzato la scelta dei giocatori, salvo a fine partita censurarla come "questione di spogliatoio". Facile, ma sbagliato. Colpa sua. E non è la sola. Che dire degl'infortuni? Sensi è fermo, rientra Brozovic, si rompe Barella: sarà il caso di rivedere qualche programma.Poi c'è il capitolo Martinez. Il Toro è palesemente un giocatore in difficoltà, nervoso, sotto pressione: i buonisti ricordano che le sue statistiche di partecipazione al gioco sono positive, ma per un attaccante l'unico numero che conta è quello dei gol e l'argentino ne ha segnato solo 1 nelle ultime 11 partite. Perché farlo giocare dall'inizio anche contro il Bologna? Perché tenere in panchina fino all'85' l'attaccante più in forma (Sanchez)? Forse l'inconfessabile speranza di Conte è rilanciarlo per poterlo vendere bene e fare un mercato (ancora) più suo. Marotta nega: "L'Inter non vende i giocatori forti, Martinez ha 23 anni, queste continue voci chiaramente lo condizionano".A Dortmund (5 novembre) il primo sfogo di Conte contro la società. Domenica l'ultimo, almeno per ora. In mezzo, frecciate velenose e fastidiose ogni volta che le cose non sono andate come avrebbe voluto. Arbitri, club, giocatori: per Conte è sempre colpa degli altri, meno quando vince 6-0, ché allora pretende di essere lo scudo della squadra, sennò sempre attaccata ("spero che i giocatori abbiano l'1% della mia delusione"). Un buontempone."Ho preso un pacchetto preconfezionato, con tante situazioni che c'erano e su cui stiamo lavorando": ha detto dopo la lezione di calcio subita da Mihajlovic. E per quanto la squadra non sia quella che avrebbe voluto, non può negare che Zhang e Marotta abbiamo fatto (quasi) il massimo possibile per accontentarlo. Il grande rimpianto resta Dzeko, che per 20 milioni sarebbe stato dell'Inter. Il club ha preferito per dire - darne 30 di stipendio a Godin, che invece Conte non gradisce. Scelte. Ma un allenatore pagato tantissimo perché ritenuto bravissimo, deve trovare il modo per andare oltre. Conte non ci sta >>

 Il leader laburista in analisi. "Curo il razzismo inconscio" >>
Inserita il 07 Jul, 2020 7:59:58 AM
Il leader del partito laburista inglese, Keir Starmer, intraprenderà un corso per contrastare i propri pregiudizi razzisti, un unconscious bias che gli impedirebbe di capire a pieno la portata del movimento di protesta Black Lives Matter. Ad annunciarlo è stato lo stesso Starmer su LBC Radio, durante la mezz'ora mensile durante cui dialoga in diretta con gli spettatori. "Credo che tutti dovrebbero intraprendere un corso simile - ha detto al co-presentatore Nick Ferrari - non bisogna credere di essere immuni a un razzismo inconscio di cui non ci si rende conto. Noi come partito laburista offriremo questa opportunità a tutte le persone che lavorano con noi e io intendo dare l'esempio: farò il corso appena sarà possibile prenotarlo". Durata? 2/3 ore.Starmer dal 4 aprile è divenuto il nuovo leader del partito, battendo l'antagonismo dell'ala più radicale che ha sostenuto la corbynista Rebecca Long-Bailey. Dall'insediamento sulla plancia di comando l'azione rinnovatrice di Starmer ha portato al cambiamento dei vertici di partito e a una marcata inversione ideologica verso il centro. Le prime parole da neo-leader sono state per la comunità ebraica, spesso critica verso l'inazione (nel migliore dei casi) della precedente dirigenza nel contrasto alle spinte antisemite interne al partito. Allo scoppio delle proteste successive alla morte di George Floyd Starmer ha tenuto un atteggiamento criticamente favorevole al movimento BLM, attento a non apparire appiattito su posizioni troppo benevole. È stato "completamente sbagliato" tirar giù la statua del commerciante di schiavi Edward Colston e gettarla nel porto di Bristol, dichiarò a inizio giugno sempre ai microfoni di LBC. Meglio seguire un percorso condiviso e riporla poi in un museo. Sulla richiesta del movimento di togliere i fondi alla polizia per punirla di un uso razzista del potere di stop and search, cioè di fermo e perquisizione di una persona per strada sulla base del solo sospetto, Starmer ha parlato di "non senso, nessuno dovrebbe dire alcunché sul de-finanziare la polizia". Ricevendo il plauso anche di Nigel Farage. "Il movimento Black Lives Matter o momento, se preferite a livello internazionale è qualcosa di differente. È riflettere su qualcosa di spaventoso che è successo in America solo poche settimane fa, riconoscendo che è un momento che sta attraversando il mondo". L'uso ripetuto della parola "momento" è stato letto da alcuni sostenitori BLM come un tentativo di sminuirne l'importanza. Avrei dovuto parlare di momento decisivo, ha detto ieri Starmer, è quello che volevo dire e sarebbe stato più chiaro.Il riferimento al corso anti pregiudizi aiuta quindi a riposizionare la figura del leader laburista che non dimentica di avere bisogno anche dell'ala più di sinistra per ricostruire un partito che competa coi conservatori. E giunge proprio mentre nel Regno Unito divampa l'ennesima polemica a sfondo razziale, protagonisti la velocista inglese Bianca Williams, oro nella 4x100 agli Europei di Berlino 2018, e il compagno portoghese primatista dei 400m, Ricardo dos Santos. I due, entrambi di colore, sono stati fermati dalla polizia mentre tornavano dagli allenamenti. "Ci hanno ammanettati e per 45 minuti hanno perquisito l'auto dove >>

 La serie tv sui complotti governativi. Fatti e misfatti di X-Files >>
Inserita il 07 Jul, 2020 7:49:32 AM
Nel corso degli ultimi 20 anni si sono avvicendate molte serie tv che hanno lasciato un'impronta indelebile nel cuore dei fan e che, di conseguenza, hanno rivoluzionato i canoni di narrazione nel piccolo schermo. Oggi, ad esempio, si ricorda ancora il mito di X-Files. La serie tv che miscela l'indagine poliziesca a quella che viene chiamata la "scienza di confine", resta una tra le produzioni per il piccolo schermo più amate di sempre. Ad oggi è la serie tv che ha avuto un impatto maggiore sulla pop culture. Trasmessa in America in un periodo di grande fermento sociale e culturale, X-Files è andato in onda su Fox dal settembre del 1993 al maggio del 2002, per ritornare in tv dal 2016 al 2018.Un successo che non ha caratterizzato solo l'America, dato che le vicende al limite dell'assurdo dell'agente Fox Muder e Dana Scully hanno trovato un enorme bacino di telespettatori anche qui in Italia. La serie, dapprima, è stata trasmessa su Canale 5 nel 1994, per arrivare poi su Italia Uno dove è stato trasmessa fino al suo ultimissimo episodio. Ora, in questa lunga estate caldissima, le 10 stagioni prodotte sono disponibili dal 7 luglio per i clienti di Amazon Prime Video per una intensissima maratona. All'appello, però, mancano i tre film per il grande schermo e la stagione 11, l'ultima, di cui i diritti sono ancora in possesso di Fox Italia. Questa piccola mancanza, però, non impedisce ai fan di poter apprezzare al meglio le vicissitudini dei due celebri agenti dell'FBI.Alieni, governi ombra e segreti sepolti nel tempo: questo è X-FilesDavid Duchovny ha interpretato l'agente Fox Mulder, relegato in un archivio dell'FBI a catalogare tutti i casi irrisolti e apparentemente inspiegabili. L'ossessione si è sviluppata da un trauma che ha segnato l'adolescenza. La sorella di Mulder, a suo dire, sarebbe stata rapita dagli alieni all'età di 12 anni. Questo ha spinto il futuro agente dell'FBI a scoprire la verità, una verità che per troppo tempo è "rimasta là fuori". Mulder non è da solo in questa battaglia contro i mulini al vento. Al suo fianco c'è Dana Scully, medico e scienziato che utilizza i suoi metodi e la sua conoscenza per smontare tutte le teorie più folli del collega. Più passa il tempo, però, e anche la fede di Scully vacilla di fronte a casi inspiegabili e fuori dalla sua portata.Viaggiano in lungo e in largo per tutti gli Stati Uniti tra creature mostruose, esperimenti segreti e virus sconosciuti, fino a quando non comprendono dell'esistenza di un complotto in seno al governo che mira a tenere nascosta un'invasione alinea da parte dei Colonizzatori. Scoprire la verità però ha un caro prezzo e sia Mulder che Scully sono disposti a tutto pur di scoperchiare un pericolosissimo vaso di Pandora, tenuto segreto fin dal primo avvistamento degli Ufo durante lo schianto di Roswell. Ovviamente, cercare di compattare tutte le vicende principali che sono state snocciolate in quei 218 episodi è quasi impossibile. Basti sapere che X-Files ha trovato la forza proprio >>

 Più pericolo razzismo ora che con Salvini. Il sondaggio imbarazza Conte >>
Inserita il 07 Jul, 2020 7:47:09 AM
C'è un dettaglio passato inosservato nell'ultimo sondaggio Demos&Pi pubblicato su Repubblica e commentato da Ilvo Diamanti. E cioè che oggi rispetto al Medioevo del governo Conte I, cioè quando al Viminale sedeva Matteo Salvini, il "problema" razzismo non è diminuito come ci saremmo aspettati. Tutt'altro: è aumentato, almeno nella percezione degli italiani.Gli analisti hanno chiesto a un campione di intervistati di rispondere al seguente quesito: "Secondo alcuni osservatori in Italia c'è un problema relativo al razzismo. Quanto si direbbe d'accordo?". Alla domanda, il 60% degli elettori si è dichiarato molto o abbastanza d'accordo. I più preoccupati sono gli under 29 (84%), poi quelli tra 30 e 44 anni (69%) e via via a scendere fino agli scettici over 65 (solo il 48% vede un problema razzista nel Belpaese). Fin qui, nulla di strano. La ricerca è poco originale, ma ha un senso viste le proteste negli Stati Uniti dei Black Lives Matter. Quello che il grafico dice, ma né il titolo né il pezzo sottolineano a dovere, è che la quota di italiani preoccupati per il razzismo è aumentata del 13 per cento negli ultimi due anni.Ricordate cosa succedeva a settembre del 2018, quando al governo era da poco arrivato quel buzzurro di Salvini? Sui giornali si faceva altro che parlare di uno scenario da Far West, con gli stranieri messi nel mirino di violenti italiani sovranisti e pure un po' fascisti. Sulle cronache nazionali si rincorrevano quotidiane notizie di aggressioni in strada, violenze, oscurantismi da ritorno al Ventennio. Nel calderone finì, per dire, anche il famoso lancio di uova contro l'atleta italiana Daisy Osakue: per giorni non si fece altro che parlare dell'emergenza xenofoba, accusando velatamente i leghisti e le loro politiche, poi però alla fine si scoprì che a lanciarle era stata una banda di ragazzi tra cui il figlio di un esponente del Pd. Ecco, in quel periodo in cui tutto urlava all'emergenza razzismo, era il settembre del 2018, Demos&Pi fece un sondaggio simile a quello pubblicato ieri. A rigor di logica, viste le aggressioni registrate in quei mesi di orrore, gli italiani avrebbero dovuto osservare un enorme "problema xenofobia". Invece no. Due anni fa solo il 47 per cento degli intervistati si diceva preoccupato dal pericolo razzista, molti meno di quanti non lo siano oggi.Osservato da un altro punto di vista, vuol dire che col Conte II gli italiani registrano un maggior problema xenofobo rispetto a quando governava il Conte I. Curioso, no? Visto però che adesso al potere c'è l'avvocato-versione-Pd (e non lo si può certo accusare di odio verso i neri), il dato non viene letto come un aumento del rischio reale fomentato dalle politiche dell'esecutivo, ma solo come un incremento dell'attenzione del popolo alla questione razzismo. La giravolta è magistrale: un esempio perfetto di come rigirare la frittata senza romperla. Perché questo sondaggio, a protagonisti inversi, avrebbe avuto un altro titolo. Ci permettiamo di suggerirlo: "Col Conte II cresce il pericolo razzista". >>

 Olmar, un investimento al 100% italiano >>
Inserita il 06 Jul, 2020 8:01:19 AM
In un momento come quello attuale dove aziende, realtà e imprenditori fanno la scelta precisa di contenere gli investimenti e non avere obiettivi a lungo termine, c'è chi è in piena controtendenza. Rispettando pienamente il termine resilienza, che tanto è stato utilizzato in questa fase di emergenza, Olmar ha deciso di affrontare il momento in modo completamente differente e rivoluzionario.L'azienda veneta, storico marchio Italiano ma con devozione internazionale, status symbol del saper vivere di qualità, nei mesi d'isolamento ha investito per implementare la propria offerta, lanciando una nuova serie di prodotti (BI-OZONE) per combattere gli agenti patogeni (virus, batteri, muffe), di assoluta utilità nel contesto attuale.Olmar nasce come azienda impegnata nel riscaldamento degli ambienti, attraverso brevetti ad alto livello innovativo, come la tecnologia cosiddetta a Raggi Infrarossi Lontani (FIR) e nella purificazione dei luoghi per mezzo del processo di ionizzazione e ozonizzazione. La novità, quindi, è tornare a oltre 60 anni fa, quando iniziò il primo nucleo produttivo a Padova, e investire in Italia, creando un progetto di rete monomarca in franchising. In questo modo la volontà è di far conoscere la Firma in tutta la penisola, offrendo una grande opportunità a chiunque voglia investire e provare a sviluppare un nuovo business di alta gamma.L'idea della divisione sviluppo è creare eleganti e confortevoli spazi monomarca dove si possa vivere e provare in prima persona la dimensione OLMAR. Le modalità per avviare il franchising sono molto semplici e verranno seguite passo dopo passo dal reparto marketing dell'azienda: collegandosi al sito https://www.olmar1957.it/franchising/ ci sarà la possibilità di conoscere tutti i dettagli.La caratteristica di questo percorso è che l'Azienda, attraverso i suoi consulenti professionali, sarà sempre al fianco dell'imprenditore per accompagnarlo nell'investimento e per far sì che tutti gli ambienti siano pressoché identici, lungo tutta la penisola, in termini di professionalità e attenzione al cliente. Il primo passo sarà uno studio di fattibilità da parte del team rete, per valutare l'adeguatezza di un monomarca in una determinata zona. Ricevuto il feedback, l'imprenditore avrà tempo fino ad 8 mesi per trovare un locale adeguato. A quel punto, dopo un attento sopralluogo e studio di progettazione, si procederà alla consegna degli arredi per la realizzazione della boutique. Anche la formazione dei vari addetti sarà seguita direttamente dalla sede centrale, in modo da mantenere gli standard di Famiglia. Queste attività fanno comprendere in maniera molto pragmatica come l'Azienda creda nella Patria che l'ha resa grande oltre confine e come voglia impegnarsi per aiutarla a risollevarsi, facendo squadra.Marco Foscari Widmann Rezzonico, CEO di Olmar, afferma: "Siamo particolarmente orgogliosi di aver intrapreso questa iniziativa perché, in un momento come questo, essere dinamici e creare movimento positivo è davvero importante. Crediamo che sia una scelta rischiosa ma coraggiosa allo stesso tempo, che possa dare un segnale di ripresa e fiducia verso l'esterno. Inoltre, visto il recente trend di numerose aziende, bramose di approdare sul mondo dell'online con piattaforme e-commerce, questo tipo di azione è in totale controtendenza. Noi crediamo fermamente nel contatto umano e nel rapporto tra produttore e >>

 La "grande paura" per la Regina La "dama nera" può rovinare tutto >>
Inserita il 04 Jul, 2020 9:32:48 AM
Nelle ultime ore il caso Epstein ha avuto una svolta sostanziale. È stata arrestata la donna che, secondo l'accusa, si è resa complice di tutte le violenze dell'imprenditore statunitense. Si tratta di Ghislaine Maxwell, soprannominata la "dama nera". E ora che è nelle mani dell'FBI, la migliore amica del manager, ammette di voler collaborare con le autorità e di voler fare "i nomi", promettendo di far luce sulla vicenda. Quanto accaduto, inevitabilmente, getta un'ombra oscura su tutta la casa reale inglese e fa tremare la Regina Elisabetta. Il caso Epstein, infatti, ha scosso nel profondo le mura di Buckingham Palace, e ha messo in serio pericolo il buon nome dei Windsor e del Principe Andrea, accusato di essere complice alle malefatte del manager morto suicida.E ora secondo quanto è accaduto nelle ultime ore, alcuni gossip ancora da confermare riportano di una sovrana provata e molto preoccupata per le sorti di Andrea e del caso. Elisabetta, infatti, teme una pesante ripercussione sulla sua famiglia, già provata dai dissidi interni tra Harry e William e dalla Megxit. Ma non è tutto. La Regina ha paura che il figlio possa essere accusato di pedofilia e di violenza sessuale ai danni di una minore e che, alla fine, possa essere condannato in via definitiva. E le prove sarebbero schiaccianti, o quanto meno, farebbero pensare che il figlio di Elisabetta potrebbe non essere estraneo ai fatti. Oltre alla dama nera, anche Virgina Roberts accusa il Principe di violenze, dato che all'epoca dei fatti era ancora una diciassettenne. Ma la foto che vede Andrea con la giovane è risultata essere un falso. E infatti, sulla questione, il Principe Andrea ha sempre negato tutte le accuse e, soprattutto, ha potuto contare sulla fiducia della sovrana. L'arresto della dama, però, complica di molto le cose.Elisabetta è ancora in confinamento forzato, a causa del coronavirus, e da Palazzo sta leggendo con apprensione le ultime novità sul caso, pregando che Andrea possa essere salvato dalla scure della condanna. La situazione non è affatto semplice e tutto è in divenire. Per ora il principe è lontano da corte e da tutti gli impegni ufficiali e non. E inoltre la sovrana ha consigliato di mantenere un profilo basso ed evitare troppe apparizioni pubbliche. Non solo, ha il supporto della sua ex moglie e di Beatrice le quali difendono l'uomo a spada tratta. Si attendono così i risvolti sul caso. >>

 Quei bebè sono la nostra rinascita >>
Inserita il 30 Jun, 2020 5:27:17 PM
Sotto la mascherina sorridono tutte. Stanche, con le vestaglie legate in vita nonostante il caldo. Ma felici. Si guardano con gli occhi luccicanti e si prestano per una foto di gruppo con i loro pargoletti in culla. Sono le neo mamme della rinascita, quelle che verranno ricordate per un bel pezzo all'intero reparto e finiranno sicuramente incorniciate su qualche parete della sala ostetriche con quella bella immagine che le vede tutte fiere e vittoriose.All'ospedale di Cremona, tra sabato e domenica è accaduto qualcosa di incredibile. Sono nati quindici bambini: dieci femmine e cinque maschi tra cui una coppia di gemelli. Un bimbo è addirittura venuto al mondo in una camera di degenza perché in quel momento tutte le sale parto erano occupate.Bimbi e mamme stanno bene e sono l'immagine con cui la città - una delle più colpite dalla pandemia - sembra dire di aver fretta di ripartire. Dio solo sa quanto c'era bisogno di questa bella infornata di nascite. Dopo tanto dolore, dopo le sirene e i 1.110 morti, all'ospedale tutti hanno voluto celebrare il momento di gioia nel reparto di Ostetricia e ginecologia. "Si tratta di un evento straordinario che non era mai capitato finora" spiega Aldo Riccardi, primario del reparto. È un regalo insperato anche per i medici e gli infermieri che hanno convissuto con un periodo letteralmente infernale e che finalmente vedono le famiglie piangere di gioia e non più di disperazione. Anche le 14 mamme, che hanno affrontato la gravidanza nei mesi più delicati per gli ospedali, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.La notizia arriva proprio quando in Lombardia si conta un solo morto di Covid, dando la netta sensazione che tutto possa tornare alla normalità. E che i fiocchi rosa e azzurri possano prendere il posto delle file di bare. >>

 "Homemade", il lockdown dal punto di vista di registi internazionali >>
Inserita il 30 Jun, 2020 11:28:06 AM
Si apre ufficialmente oggi la stagione di opere nate durante il lockdown e con tema il medesimo. Esce, infatti, su Netflix, "Homemade", una collezione di 17 cortometraggi, diretti da registi importanti (non tutti, c'è perfino Kristen Stewart), la cui gestazione e realizzazione ha avuto luogo nella quarantena imposta per l'emergenza Covid-19.Come suggerisce il titolo, i corti sono stati girati senza troupe e senza budget, sfruttando solo le risorse e le attrezzature che i cineasti avevano a disposizione nella propria casa. Si tratta di opere che raccontano la quotidianità del confinamento sociale nei modi più vari e fantasiosi: alcuni come collage di frammenti d'intimità, altri come brevi storie di finzione.Attraversando molteplici generi e avendo per sfondo ambientazioni casalinghe a latitudini e longitudini diversissime tra loro, "Homemade" rappresenta un ritorno a una purezza creativa che suona quanto mai democratica: si celebrano la maestria e l'artigianalità cinematografica al netto delle sue costose sovrastrutture. I registi coinvolti hanno potuto modellare il proprio elaborato audiovisivo grazie a capacità immaginativa, competenza ed esperienza senz'altro non comuni, ma il fatto che si siano potuti affidare "soltanto" a genio, estro e ingegnosità resta un'occasione unica per vedere emergere il talento, quando è presente, in modo cristallino.Dimostrare che, anche rinchiusi tra le proprie quattro mura, si può realizzare qualcosa di livello, racchiude un potente messaggio sulla resilienza del processo creativo. E' anche in situazioni di necessità che l'arte trova strade inedite per raggiungere la propria espressione. Il fatto, poi, che questa capacità di esplorare sentieri mai battuti sia comune a così lontani luoghi nel mondo, rivela l'universalità del cinema e la coesione esistente tra chi gli ha consacrato la propria esistenza.Tra le tante storie, personali e non, che prese assieme catturano in "Handmade" un'esperienza collettiva senza precedenti, alcune spiccano, per motivi diversi.Più del drone usato nella periferia parigina da Ladj Ly (già regista de "I Miserabili") nel primo corto, colpisce il finto-gioco d'infanzia imbastito da Paolo Sorrentino che nella sua casa romana ambienta la quarantena forzata di due simboli: la Regina Elisabetta e Papa Francesco. Divertente e a tratti dalla tenerezza malinconica, il dialogo tra le due icone mischia sacro e profano come piace al regista, ma diventa anche una riflessione sull'isolamento.Sono imperdibili, sebbene dai toni antitetici tra loro, anche il terzo e il quarto corto. Quello di Rachel Morrison (famosa per "Black Panther"), girato fuori Los Angeles, è una toccante lettera all'infanzia in cui si definisce come spetti all'adulto preservare l'incanto dei bambini. Quello del cileno Pablo Larraín (autore di "Jackie") è invece in assoluto il più divertente, audace e illuminante sulla natura di certe persone, in questo caso un anziano serial-lover, fedeli solo alla propria costituzionale e ridicola meschinità. Una risata sull'eventuale utilità del Covid.A seguire, ci sono il "cazzeggio" via whatsapp come evasione di una coppia separata in casa (il simpatico quinto corto), l'alienazione autoironica di chi, da solo in quarantena, convive con le proprie sub-personalità (il settimo), il "one-woman-show" (corto n.11) della figlioletta di Nadine Labaki (suo "Caramel") e, dal profondo Messico, una commovente video-lettera >>

 L'Inter senza Conte va. Bastano le due torri per ribaltare il Parma >>
Inserita il 29 Jun, 2020 8:04:07 AM
L'Inter più brutta dopo la ripartenza, vince la partita più incredibile possibile, più pazza ancora della già folle sfida pareggiata col Sassuolo. Prima un giìuizzo di De Vrij, poi il colpo vincente di Bastoni: 1-2 e Parma battuto. La banda D'Aversa finisce in ginocchio, piegata nel fisico e schiacciata nel gioco. Dai e ridai, la sterile pressione nerazzurra diventa all'improvviso letale e cancella in due giocate la fin lì netta supremazia della squadra di casa.Decidono i cambi di Conte (squalifica ed esiliato in tribuna)-Stellini: tre insieme a metà tempo. Fuori il disastroso Eriksen per Sanchez, un'altra volta bravo entrando dalla panchina, e dentro due nuovi pistoni per le fasce. Se il sogno rincorsa era bruscamente svanito contro il Sassuolo, qui l'Inter evita l'incubo e tiene l'Atalanta a distanza.Difesa un'altra volta stravolta rispetto alla partita precedente (D'Ambrosio-De Vrij-Godin al posto di Skriniar-Ranocchia-Bastoni visti contro il Sassuolo), ma la sostanza non cambia. L'Inter post pandemia è squadra distratta davanti ad Handanovic: rischia troppo e solo per l'imprecisione altrui riesce a restare in partita fino all'uno-due finale. Subisce gol da Gervinho (15' giocata regale su traversone di Kucka: Candreva seduto, D'Ambrosio aggirato, Handanovic impallinato) e prima e dopo si salva per gli errori dello stesso Gervinho e almeno 2 volte di Cornelius. Per i nerazzurri, nel primo tempo solo l'emozione di un quasi-rigore al Var, ma il fuorigioco di Godin cancella il tocco col braccio di Kucka, per l'incredulità di Conte.Difesa distratta, ma in verità è tutta l'Inter che per 80 minuti abbondanti fa un altro passo indietro rispetto al già non brillante pareggio col Sassuolo. Il centrocampo è lento, poco ispirato. L'assenza di Brozovic è pesante, non sufficientemente compensata dall'inserimento di Eriksen. Per quanto in campo alle spalle degli attaccanti, il danese zoppica calcio anziché ricamarlo: poco incisivo in appoggio, quasi nullo quando ripiega. Senza Brozovic e col modesto Gagliardini accanto, anche Barella pare meno frizzante, per quanto reduce dal turno infrasettimanale di riposo. Corre Candreva, a tratti vola, ma le accelerazioni d Gervinho fanno male anche a lui.Dall'altra parte, Biraghi (in partenza preferito a Young) è schiacciato da un calciatore in potenza eccezionale: rispetto alla sfida di andata, dove già aveva messo in difficoltà mezza Inter, Dejan Kulusevski è ulteriormente cresciuto. Corre come nessun altro, con un controllo di palla raffinato: appoggia il centravanti Cornelius e nell'azione successiva difende accanto a Dermaku. È la classe, sommata alla forza dei vent'anni appena compiuti. In potenza, la Juventus ha acquistato un fenomeno. La mossa della disperazione di Stellini-Conte è quella che regala 3 punti quanto mai importanti, perché tengono lontana non solo l'Atalanta, ma soprattutto un'altra valanga di polemiche. >>

 In "365 giorni" ci sono solo noia e sesso grottesco >>
Inserita il 28 Jun, 2020 8:38:55 AM
Deve essere capitato qualcosa di strano dopo il lockdown, nella mente degli italiani. Qualcosa di imperscrutabile e masochistico, se è vero che al numero uno del palinsesto di Netflix risulta il film 365 giorni, decisamente il più brutto che mi sia capitato di recensire da quando esiste questa rubrica e forse anche da prima. Una produzione italo-polacca che vorrebbe inserirsi nel filone erotico post Cinquanta sfumature di grigio, ma, quel che è peggio, complica l'esibizione più o meno trattenuta di atti sessuali con una storia vagamente di suspense che al meglio di sé fa ridere.La storia è già poco credibile: un giovane e aitante mafioso, ovviamente italiano, si innamora di una misteriosa ragazza dell'Est. La rapisce e, abituato a prendersi tutto ciò che vuole senza discutere, le concede un anno intero per innamorarsi di lui. Aria truce, vestito sempre di nero, molto somigliante a un noto paparazzo con problemi giudiziari o a un camorrista sfuggito per distrazione a ZeroZeroZero, Massimo (così si chiama) ha i suoi metodi che certo non faranno piacere alle sostenitrici del #metoo. Greve e animalesco, criminale senza scrupoli, scivola inevitabilmente nella trappola del sentimento nei confronti di Laura (la bella), vittima di una fin troppo letteraria sindrome di Stoccolma. Dopo un'ora di film, poco più della metà, lei gli concede le sue grazie. Finita? Neanche per sogno, ma non anticipiamo nulla per non penalizzare gli amanti dell'orrido, avvertendo però che di sesso se ne vede poco. Promette e non mantiene, insomma.Alcune perle, tra dialoghi e ambientazioni, andrebbero riportate nei manuali su come (non) si fa cinema. Esterno notte, i due sono a una festa in Sicilia, mezzi nudi, bagno in piscina, evidentemente è estate. Poi raggiungono l'hotel di lusso dove il camino è acceso. Sarà scesa di colpo la temperatura. Altra sequenza, finalmente lei accetta l'invito a cena del boss, ma vorrebbe mangiare qualcosa di normale e semplice, i pirogi. I pirogi, con tutto il ben di Dio della cucina siciliana! Il commento è superfluo. E ancora, Laura non ha un abito lungo per una soirée e Massimo le recapita due stilisti gay che sembrano le zie di Cristiano Malgioglio.I polacchi sono rappresentati come volgari e cafoni, gli italiani sono mafia e mozzarella. Gli uomini sono tutti stronzi e le donne tutte mignotte, complimenti. Segniamoci i loro nomi: Barbara Bialowas e Tomasz Mandes, registi del film; Blanka Lipinska, autrice del romanzo. Ripromettendoci di non guardare mai più un film né leggere un libro che porti il loro nome. Sperando che i 365 giorni siano sufficienti e non gli venga in mente alcun tipo di sequel. Eppure agli italiani abbonati a Netflix piace, nonostante le stroncature unanimi. O forse proprio per questo. E allora c'è da chiedersi se le ragioni del successo stiano ancora una volta nella promessa di sesso bollente, visivamente deludente. Altro non si riesce a immaginare. >>

 Da gagliardo a Gagliard...ini. Quando l'attimo ti cambia la vita >>
Inserita il 26 Jun, 2020 8:00:03 AM
Ma chi credeva di essere? Neymar? Povero Roberto Gagliardini, crocifisso sui social per quella clamorosa traversa a porta vuota che avrebbe potuto tenere l'Inter in corsa per lo scudetto Già, perché il popolo nerazzurro ha trovato il suo capro espiatorio: se anche quest'anno il tricolore finirà sulle casacche della Juve, la colpa sarà dell'ex atalantino, il mediano che si è trovato sui piedi la palla che avrebbe potuto chiudere la sfida con il Sassuolo e l'ha spedita clamorosamente sulla traversa senza avere davanti nemmeno il portiere. Un errore da mediano, appunto, passato in quattro anni dagli altari alla polvere nelle graduatorie del tifo nerazzurro: dopo una buona stagione d'esordio, il centrocampista non ha saputo più confermarsi, perdendosi lentamente per strada, fino allo svarione fantozziano di mercoledì sera.Però adesso non facciamo pesare tutta la croce nerazzurra sulle spalle di Gagliardini, perché forse i suoi errori l'altra sera sono stati più tattici che tecnici. E comunque, come lui, sono stati disastrosi Ranocchia e Bastoni, Moses e Young, per non parlare di Eriksen. Quanto all'ex Gagliardo, un errore così l'aveva fatto proprio Neymar qualche anno fa in un'amichevole tra Brasile ed Ecuador, tanto bravo da centrare la traversa a due passi dalla porta spalancata. D'altra parte la carrellata degli strafalcioni firmati da bomber indiscutibili è infinita: senza scomodare Calloni e Darko Pancev, si citano a caso Eto'o e Ronaldinho, Suarez e Cristiano Ronaldo o, per restare in casa Inter, il grande Bobone Vieri di cui si ricorda uno svarione colossale di una ventina d'anni fa contro la Juve, oppure Icardi in un derby molto recente. E Bobo sbagliò clamorosamente a porta vuota anche contro la Corea ai mondiali maledetti del 2002. Ma tutti si ricordano solo di Byron Moreno. Mentre Gagliardini non può nascondersi nemmeno dietro l'arbitro. >>

 Lo smart working (alla moda) della Leotta non piace: "Quelle ciabatte costano come il mio appartamento" >>
Inserita il 25 Jun, 2020 1:12:20 PM
Sappiamo fin troppo bene che la pandemia ha costretto tutti a cambiare le nostre abitudini. Ovviamente anche il mondo del lavoro si è dovuto adeguare alle regole del distanziamento sociale, facendo in modo dove fosse possibile di continuare a svolgere le proprie mansioni direttamente dal salotto di casa. Il lockdown è finito, questo è pur vero, ma in alcuni campi lo smart working è ancora una pratica consigliata. E lo sa bene anche Diletta Leotta. La bella conduttrice è tornata a lavoro e a pieno regime ora che è stato archiviato il confinamento forzato, ma in alcune occasioni lo smart working è consigliato, soprattutto nella città di Milano in cui i contagi non si fermano.Già nel mese di marzo una foto pubblicata sul profilo Instagram di Diletta Leotta ha fatto scalpore, ricomprendo la giovane conduttrice di critiche ma anche di tanti complimenti. Non è da meno quella che è apparsa sui social qualche ora fa. Nel suo appartamento di Milano, la Leotta si fa fotografare (molto probabilmente dal forzuto fidanzato) mentre lavora al computer nel salotto del suo appartamento. Diletta appare sempre in tiro, sorridente, super sexy, con i capelli perfetti e un vestito che mette in mostra le sue forme giunoniche. Un particolare però non sfugge a nessuno. Ai piedi Diletta Leotta sfoggia con fierezza un paio di ciabatte in tessuto della nuova collezione di Gucci che, secondo il catalogo, dovrebbero costare tra i 290 e i 350 euro al paio."La felicità di lavorare in ciabatte", scrive la Leotta su Instagram. E nonostante molti fan apprezzino la mise della Leotta, ricoprendo la conduttrice di commenti molto hot, sono tanti invece i commenti negativi che riceve. Diletta ancora una volta viene criticata perché ostenta la sua ricchezza. "Quelle ciabatte costano quanto il mio appartamento", scrive un utente. "Quello che fai tu è offensivo per chi lavora veramente", commenta un altro fan. "Io non ti fare proprio lavorare", aggiunge un altro follower. "Volevi proprio mostrare la marca delle tue ciabatte, vero?" E poi: "Ma stai comoda? Quella posizione è un po' strana per una che lavora al computer".Nonostante le critiche pungenti, la foto di Diletta Leotta totalizza più di 300mila like, confermando l'appeal che la sua immagine ha nei riguardi della comunità dei social. Visualizza questo post su Instagram La felicità di lavorare in ciabatte Un post condiviso da Diletta Leotta (@dilettaleotta) in data: 23 Giu 2020 alle ore 1:18 PDT >>

 È nata Anna, la figlia della principessa e della fotografa >>
Inserita il 23 Jun, 2020 9:02:41 AM
Se siete appassionati di vicende storiche e attuali riguardanti le famiglie aristocratiche, di principi e di principesse, il nome di Alessandra Borghese non può esservi sconosciuto. Parliamo di una principessa, una giornalista e una scrittrice di talento. Figlia del principe Alessandro Romano Borghese, Alessandra è la discendente di una delle più antiche e potenti famiglie romane, la cui storia è rimasta impressa tra i vicoli e gli antichi palazzi della capitale. La famiglia Borghese ha origini senesi, ma in epoca rinascimentale la sua influenza si estese fino a Roma e non si limitò all'ambito politico, ma riuscì ad arrivare fino al soglio pontificio (Papa Paolo V nacque Camillo Borghese, 1552-1621).Il ramo romano di questa dinastia abitò in due dei palazzi più famosi di Roma, ovvero Palazzo Borghese e Villa Borghese Pinciana (all'interno di questa villa ha sede la celebre Galleria Borghese, dove sono esposte le inestimabili opere d'arte che in passato facevano parte della collezione di Palazzo Borghese). Alessandra Borghese ha collaborato con giornali molto importanti, tra cui Il Tempo, Panorama e Gente e le sue opere sono state tradotte in diverse lingue. È una donna riservata e forse gli amanti dei romanzi storici si ricordano di lei per un libro in particolare "La Padrona", in cui la Borghese fa rivivere la Roma del Seicento e perfino un suo antenato, il già citato Camillo Borghese.Per quel che riguarda il gossip possiamo ricordare che Alessandra Borghese è stata la moglie del miliardario Costantino Niarchos, il primo greco a scalare l'Everest, erede dell'armatore greco Stavros Niarchos (il più agguerrito rivale di Aristotele Onassis, per intenderci), morto nel 1999 a causa di un'overdose di cocaina. I due si sposarono in segreto nel 1987, ma il matrimonio durò poco, 14 mesi. Il divorzio arrivò nel 1990 e pare che Alessandra Borghese abbia chiesto come "liquidazione" 23 miliardi all'ex marito, ma abbia ricevuto solo 150 milioni. Nel 1991 la principessa querelò Vanity Fair, che avrebbe pubblicato una notizia ritenuta falsa, attribuendo alla Borghese una storia d'amore con l'attrice Florinda Bolkan.Quei tempi ormai sembrano molto lontani. Alessandra Borghese avrebbe ritrovato la felicità accanto alla fotografa Alessandra D'Urso (nipote del politico Mario D'Urso, aristocratico per parte di madre, poiché discendente della dinastia dei Serra di Cassano). Come racconta Dagospia le due Alessandra avrebbero avuto da pochi mesi una bambina, Anna. Per la verità ci sono stati diversi indizi della gravidanza e della nascita sul profilo Instagram di Alessandra D'Urso. In un post del 30 luglio 2019 vediamo la foto di una silhouette femminile con il ventre inequivocabilmente arrotondato. L'immagine più chiara, però, arriva il 12 ottobre dello stesso anno, quando la fotografa pubblica lo scatto del piedino di un neonato.Nella didascalia possiamo leggere: "10/10/2019 benvenuta piccola Anna, la prima volta che ti ho tenuto tra le mie braccia è stato il momento migliore di tutta la mia vita". Il 24 dicembre 2019 Alessandra D'Urso diffonde un'altra fotografia, stavolta di una bambina che dovrebbe essere proprio Anna e scrive: "Questo Natale sono così grata. Così grata per te >>

 Valentina Nappi minaccia: ?Rischiate di farmi entrare in politica? >>
Inserita il 21 Jun, 2020 5:26:46 PM
Valentina Nappi, la reginetta del porno italiano potrebbe presto scendere in politica. E se già lo ha fatto in passato Cicciolina, perché lei non dovrebbe replicare nel 2020? Per il momento la sua sembra essere solo una minaccia nei confronti di Matteo Salvini e dei leghisti in genere. Loro infatti la proposta di un parental control che solo il consumatore titolare del contratto di accesso alla rete potrà disattivare. Così da poter bloccare il porno online e tutelare i minori.La proposta del senatore PillonIl senatore della Lega Simone Pillon ha infatti proposto un filtro automatico al porno su internet che solo il consumatore titolare del contratto di accesso alla rete, obbligatoriamente maggiorenne, potrà decidere di disattivare, rivolgendosi al proprio operatore telefonico e facendone richiesta esplicita. Tentativi simili erano già stati fatti all'Estero ma non erano andati a buon fine, si erano scontrati infatti con molti problemi, tra i quali il grosso rischio di favorire solo la censura di internet. Oltre al fatto che sembra non si possa bloccare un contenuto vietato ai minori, senza impedire l'accesso anche a contenuti che sono invece leciti. Come era avvenuto in America nel 1976. A Valentina Nappi comunque interessano i contenuti illeciti.La minaccia di Valentina NappiE quando ha letto la notizia l'ha subito commentata con una specie di minaccia per Salvini & C.: "State rischiando di farmi entrare in politica". Il rischio a questo punto c'è davvero, anche perché il testo adesso si trova nelle mani della commissione competente alla Camera, per poi arrivare in Aula. E sembra non ci sia il tempo materiale per effettuare modifiche, visto che tutto deve necessariamente essere chiuso il 29 giugno, giorno in cui scadono i termini della conversione della legge. Insomma, il porno online potrebbe venire bloccato in automatico e solo il titolare del contratto potrà disattivare il filtro di controllo.Simone Pillon ha spiegato che la proposta è nata dal fatto che anche lui, da padre, vuole salvaguardare i propri bambini da contenuti violenti, pornografici o comunque non adeguati a un pubblico di minori. Una specie di regalo che la Lega fa a tutti i genitori. Forse anche Valentina Pillon sta forse pensando di fare un regalo a tutta l'Italia e decidere di scendere in politica. Per il momento sembra essere stata solo una minaccia, ma chissà che non si trasformi in realtà. La ragazza certo non è nuova a iniziative particolari, qualche anno fa voleva portare i film porno agli Oscar, perchè "di genere". >>

 Altro duro colpo per Meghan Markle. Il suo brand viene bocciato >>
Inserita il 18 Jun, 2020 1:25:32 PM
La vita di Meghan Markle lontano dalla famiglia reale inglese stenta a decollare. Sono tanti i problemi che la ex duchessa di Sussex deve affrontare nella speranza di poter finalmente concretizzare i suoi obbiettivi. Sappiamo però che la pandemia, causa forza maggiore, ha messo a dura prova tutti i suoi desideri più grandi. A piccoli passi, però, Meghan ha cercato di mantenere alta la guardia in modo tale da non farsi trovare impreparata. I problemi non mancano e, secondo le prime indiscrezioni che sono trapelate sul The Sun, la Markle si troverebbe di nuovo nei guai. Le preoccupazioni questa volta non sarebbero legate ai dissidi con Kate, William e la Corona, ma bensì al suo brand legato all'associazione no profit che i duchi hanno fondato lo scorso mese di marzo.Si chiama Archewell, della parola greca archè che significa "azione" e di quella inglese "well" la charity che Meghan ha idealizzato per continuare il suo lavoro da benefattrice e donna filantropica. Un'associazione nata per "fare qualcosa di significativo e fare qualcosa che conta". Gli obiettivi e la mission della sua fondazione però non avrebbero convinto l'ufficio Brevetti degli Stati Uniti. La ex duchessa infatti, proprio come fanno sapere le fonti vicine al suo entourage, avrebbe ricevuto un avviso di irregolarità dall'esaminatore dei brevetti, il quale avrebbe chiesto di ricontrollare la domanda di applicazione. Secondo quando è stato scritto nella comunicazione, l'ufficio proposto crede che lo scopo della fondazione è "troppo vago e che i contenuti sono poco significativi e incisivi". Archewell ha diversi obiettivi da portare avanti, come raccolte fondi, eventi di gala, opportunità di volontariato e altro ancora. L'ufficio dei brevetti, però, ammette che la mission è "indefinita e troppo ampia e per questo motivo deve essere chiarita per spiegare meglio il contenuto fornito". Duro colpo per Meghan Markle che stava già organizzato diversi eventi per lanciare la sua fondazione. Ora, di nuovo, è tutto messo in stand-by e questa volta, il blocco forzato imposto dalle misure di contenimento del virus è solo la punta dell'iceberg.La charity è stata lanciata in tutta fretta poco prima che gli accordi della Megxit venissero ratificati e soprattutto dopo che la sovrana aveva imposto il veto di non usare il brand "Sussex Royal" perché la coppia, oramai, aveva rinunciato a tutti i diritti della corona. Il virus poi ha creato ulteriori danni. Ora la risposta dell'ufficio brevetti costringe Meghan a riconsiderare tutti i suoi piani. >>

 Dopo la candela al profumo di vagina Gwyneth Paltrow consiglia quella all'orgasmo >>
Inserita il 17 Jun, 2020 7:07:05 PM
Le candele profumate delle celebrità sono ormai l'oggetto dei desideri per molte persone affette da shopping compulsivo. Lo sa bene Gwyneth Paltrow: dopo il boom della candela alla vagina, quella che ha messo in commercio per "colpa" dei funghi allucinogeni che aveva preso, l'attrice classe 1972 lancia un'altra fragranza: la candela all'odore di orgasmo.Paltrow è stata ospite del Tonight Show di Jimmy Fallon e in collegamento con il conduttore ha annunciato questa curiosa novità. Il prodotto si chiamerà "Smells Like My Orgasm", ovvero "Profuma come il mio orgasmo", e sarà venduta dal sito dell'attrice, l'ormai celebre Goop. La candela è già disponibile in pre-ordine sul portale e sarà spedita a partire dal 25 giugno 2020: il costo è di 75 dollari.L'aroma di questa candela - si legge su Goop - è "una miscela di pompelmo, neroli e bacche di cassis mature, unite a tè verde ed essenza di rosa turca per un profumo sensuale, sorprendente e tremendamente coinvolgente"."Annusa il mio orgasmo": Gwyneth Paltrow ci ricascaPaltrow ha mostrato anche la confezione a Fallon: una scatola elegante sulla quale sono riprodotti degli eloquenti fuochi d'artificio. "Potrebbero essere più adatta a te - ha rivelato l'attrice al conduttore - potresti regalarla a tua moglie". "In un modo o nell'altro - ha replicato Fallon - sei sempre nei notiziari, e l'unica cosa che ho visto eri tu che reggevi questa candela con quel nome... Ed è andata esaurita subito. Lo trovo davvero uno spasso!".Quando la sua prima candela alla vagina è stata lanciata sul mercato e in effetti è andata a ruba in poche ore, l'oggetto ha infiammato i social e scatenato non poche polemiche per il prezzo eccessivo e le assurde liste d'attesa per richiederla. In quell'occasione, l'attrice ha precisato che la "vagina candle" è un accessorio con un intento tutt'altro che superficiale."Volevo creare una sorta di manifesto rock-punk femminista - ha spiegato Paltrow - perché le ragazze quando crescono si sentono in imbarazzo riguardo a questa parte del corpo. Ho pensato che sarebbe stato bello se qualcuno avesse avuto il fegato di fare una candela che 'profuma come la mia vagina'".All'epoca, il tweet più divertente è stato quello del comico Ricky Gervais: "Candela in vendita, leggermente usata". La linea di candele non è l'unica stranezza presente su Goop: sul negozio online si trovano pure vibratori e giocattoli erotici per adulti, bizzarri clisteri e uova vaginali "anti-depressive", integratori per combattere i sintomi della menopausa e la vulva maglietta dell'attrice. Jimmy & @GwynethPaltrow talk about her bestselling "This Smells Like My Vagina" candle and then Gwyneth reveals the newest scent "This Smells Like My Orgasm" https://t.co/vWp5WYlIZe #FallonAtHome pic.twitter.com/QsQWkQeijI- The Tonight Show (@FallonTonight) June 17, 2020 >>

 "Hai 50 anni, ripigliati", lo scatto hot di Antonella Mosetti non piace >>
Inserita il 15 Jun, 2020 11:31:12 PM
Antonella Mosetti una volta di più sotto l'attacco degli hater che, come sempre, affollano il suo seguitissimo profilo Instagram. La conduttrice posa provocante in topless coprendo il seno con il braccio, mentre i pantaloni fitness fasciano le sue curve magre e toniche. La Mosetti ammicca divertita verso l'obiettivo coperta solo da un paio di occhiali dalla forma curiosa.Ma gli hater non lasciano passare in sordina lo scatto e accorrono in massa per commentare la posa fin troppo audace, calcando come sempre la mano. "Ti posso assicurare che non sei un bel vedere", scrive ferocemente un follower, seguito da una serie di parole a sostegno della sua affermazione. "Volgarissima e di pessimo gusto, non riesco a comprendere questa donna", ribatte piccata un'altra hater.Ma i fan sono pronti ad accorrere in aiuto della loro amata, sicuri dell'invidia provata dagli hater nei confronti del fisico perfetto della Mosetti. Rispedendo al mittente le critiche velenose ed elogiando la bellezza della ex concorrente del Grande Fratello VIP. Ma le polemiche non sembrano comunque trovare pace e spunta un'altra critica tra i like e gli apprezzamenti affettuosi."Ma hai 50 anni ripigliati", digita nervoso un altro denigratore di passaggio, scivolando poi nel volgare. Antonella non sembra comunque curarsi della valanga di critiche che spesso affollano i commenti sotto alle sue foto, certa di catturare l'attenzione. Ma anche sicura della sua bellezza e dell'incredibile fisicità che sfoggia con decisione.La Mosetti può contare su un seguito corposo di estimatori che ne apprezzano la bellezza sfrontata e senza regole, compresi i look e le pose osè. Non a caso sono tanti quelli che la invitano a togliere il braccio così da mostrare il seno nudo. "Tu mi turbi", ribadisce uno dei suoi fan estasiato dalla visione della sua amata, seguito da "Queen che dire hai messo un'altra foto Bomba".Antonella può tranquillamente dimenticarsi della presenza degli hater grazie alle continue conferme di affetto che riceve quotidianamente, non solo apprezzamenti ma vere e proprie dichiarazioni di amore. La sua è una fisicità che non passa di certo inosservata. "Follemente e perdutamente innamorato della donna più bella del mondo. Sei uno schianto Antonella", scrive uno dei suoi ammiratori, in una continua sequenza di complimenti per il seno e le forme della stessa modella.Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it? >>

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