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Notizie Milano 24 ore

 Sisma, nonna Peppina ricoverata in ospedale >>
Inserita il 22 Jul, 2018 11:24:44 PM
Nonna Peppina è stata ricoverata. La terremotata, diventata (suo malgrado) famosa per l'assurda vicenda burocratico-giudiziaria che l'ha travolta, è stata rivocevata per accertamenti a Camerino. Lo riporta Tgcom24, secondo cui sono stati gli stessi familiari a chiamare il 118 per permetterle di raggiungere il pronto soccorso più vicino. La 95enne da quanche tempo vive a Polverina, assistita - scrive Tgcom24 - da una amica. La sua casetta di legno, quella che i figli le avevano regalato per permetterle di vivere gli ultimi giorni nella terra in cui è nata, non è ancora stata dissequestrata dopo l'ordinanza del giudice. Giuseppeina Fattori era stata sfrattata, provocando l'ira dei familiari e lo sdegno di una parte della politica. Anche Matteo Salvini era andato a trovarla nella sua sistemazione. Nonna Peppina, intervistata dai quotidiani, aveva definito come "bestie" le persone che le avevano impedito di continuare a vivere nella sua casetta di legno dopo il sisma che aveva distrutto la sua casa. >>

 Il manager nel destino della famiglia >>
Inserita il 22 Jul, 2018 11:15:11 PM
Ci sono parole mille e altrettante storie, per descrivere Sergio Marchionne. Per tutte, potrebbe bastare la sua risposta a Gian Carlo Avenati Bassi, pubblico ministero nel processo, era il duemila e cinque, che vide alla sbarra, per aggiotaggio informativo, Gian Luigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Virgilio Marrone. L'equity swap di Fiat era al centro della causa, il piemme provocò l'ad: "Possibile che in tutti questi mesi, mentre la sua squadra progettava nuovi modelli, lei non si interessasse delle manovre per sventare il pericolo della conquista del potere da parte degli istituti di credito? Come poteva lavorare sapendo che, forse, tutto quello sforzo sarebbe potuto essere vano?". Marchionne non mutò né espressione del viso, né tono della voce e replicò: "Benvenuto nel mio mondo, signor pubblico ministero. Effettivamente mi capita spesso di lavorare correndo questi rischi. Se non ci fossero gli Agnelli me ne sarei già andato". Questo il mondo di Sergio Marchionne, un altro mondo rispetto all'atlante di cerimonie e riverenze al quale erano abituati i fiattini, tutti, prima che, a Torino, si appalesasse il sannita-croato, figlio del carabiniere maresciallo Concezio e della profuga istriana Maria Zuccon.Erano tempi grigi, come il colore di molte auto della casa, anonima la tinta e anonime le vetture. Marchionne ha avuto la fortuna, direi il privilegio, di essere il primo manager a non aver "conosciuto" e lavorato con Gianni Agnelli, per lui figura affascinante ma estranea. Il dato non è marginale, anzi è decisivo per l'ultima storia della Fabbrica Italiana Automobili Torino. La prima automobile di Marchionne fu una 500, bianca, acquistata dal maresciallo Concezio presso la concessionaria Fiat di Chieti, va da sé che l'aneddoto porta a facili voli di fantasia, così come la 124, sempre bianca, la Lancia HF, tutta roba griffata dalla real casa. Marchionne ha saputo crescere a fianco degli Agnelli, in quanto gruppo, comunità araldica, famiglia, storia e leggenda, ma è riuscito nella mission impossible di far rinascere gli Agnelli stessi e la fabbrica assieme, risvegliandoli da un quasi rassegnato torpore piemontardo, dovuto al tramonto doloroso e anche tragico di Gianni&Umberto, in un quadro ancora drammatico con la morte violenta del loro padre Edoardo; con la scomparsa per precoce malattia di Giovanni Alberto, figlio di Umberto; con il suicidio, tenuto questo quasi nascosto, prima di Giorgio, fratello di Gianni e di Umberto, quindi di Edoardo, figlio di donna Marella e dell'Avvocato. Ora il maligno ha aggredito non un membro della famiglia ma chi questa famiglia ha riportato nel circuito mondiale, dell'impresa, non certo del jet set.C'è stato anche il tempo nel quale qualcuno azzardò l'ipotesi che Marchionne potesse comprarsi tutto il carro, per trasferirlo negli Stati Uniti, la sua terra di studio, di crescita, di affermazione. Non è stato così, Elkann, come gli altri componenti la famiglia Agnelli, gli devono molto, la nuova luce imprenditoriale ha preso il posto dei lumini che servivano a celebrare ed onorare il prestigio e/o la fama che, però, non fanno business e Marchionne a questo ha badato, a costo, come ha fatto, >>

 Due passaporti agli altoatesini. La Farnesina: "Iniziativa ostile" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 11:04:33 PM
Si preannuncia un fine luglio di fuoco tra Austria e Italia sul caso del doppio passaporto agli altoatesini. Vienna, infatti, non sembra disposta a retrocedere ed ha già in serbo una legge per rendere il tutto operativo.A riportare la notizia della legge era stato, sabato, il quotidiano austriaco Tiroler Tageszeitung. Il disegno di legge verrà presentato in parlamento a settembre dal governo austriaco, già entrato in contrapposizione con il Belpaese per il blocco dei confini al Brennero.In serata, è arrivata la dura replica del ministero degli Esteri italiano. Il Ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, ha infatti dato incarico all'Ambasciatore d'Italia a Vienna, Sergio Barbanti, di domandare chiaramenti ufficiali all'Austria. E lo stesso ha fatto la Farnesina, rivolgendosi però all'ambasciatore austriaco a Roma. Un braccio di ferro che potrebbe durare almeno fino a settembre, quando - eventualmente - Kurz e soci decideranno se portare davvero in Parlamento il disegno di legge."Qualora quanto prospettato dalla stampa risultasse confermato - si legge in una nota della Farnesina - verrebbe considerato un'iniziativa inopportuna e sostanzialmente ostile, tenuto conto in particolare del ruolo di presidenza semestrale dell'Unione Europea attualmente ricoperto dall'Austria".Nel pomeriggio anche Giorgia Meloni si è espressa sulle intenzioni di Vienna. "Inaccettabile la volontà dell'Austria di concedere la cittadinanza austriaca agli italiani di lingua tedesca e ladina, ponendo così le basi della secessione dell'Alto Adige - ha scritto su Facebook la leader di FdI - Non abbiamo ancora sentito parole nette e decise del Governo Conte e di Matteo Salvini contro questa aggressione diplomatica all'Italia. Fratelli d'Italia è pronta alle barricate per difendere l'Italianità di quelle terre. Se l'Austria perseguirà sulla sua strada, chiederemo che non sia riconosciuta la doppia cittadinanza italiana - austriaca: chi vorrà quella di Vienna, perderà quella italiana e il privilegio di 'minoranza linguistica'". >>

 Tennis, Cecchinato batte Pella e vince il torneo di Umago >>
Inserita il 22 Jul, 2018 10:49:56 PM
Giornata storica per il tennis italiano: dopo la splendida vittoria di Fognini, Marco Cecchinato supera Guido Pella e conquista l' Atp 250 di Umago.Positivo il ritorno sul rosso per il tennista siciliano, dopo l'exploit al Roland Garros. Superato qualche rischio di troppo al primo turno contro il ceco Vesely e aver messo agevolmente in fila Djere e Trungelliti, l'azzurro trova in finale l'argentino Guido Pella, mancino numero 72 del ranking. Precedenti che non sorridono all'italiano, due volte sconfitto contro l'argentino. È il terzo anno consecutivo con un italiano in finale a Umago dopo Fognini e Lorenzi, Cecchinato cerca il secondo titolo della carriera mentre Pella non ha ancora vinto un torneo nel circuito maggiore ma ha due finali perse.Comincia il match, primo game infinito con Cecchinato che, un pò in difficoltà sulle traiettorie mancine di Pella, annulla due palle break. Ottimo approccio del tennista azzurro, che con le sue tipiche variazioni conquista il primo break e si porta avanti 4-1. Cecchinato, molto concentrato al servizio, gestisce bene il vantaggio, l'argentino perde ancora la battuta e il primo set si chiude 6-2 per l'italiano. Secondo set più equilibrato: l'azzurro sciupa due break point per andare subito avanti ma è di Pella il primo break, molto abile in risposta, e l'argentino si porta sul 3-2. Pronta reazione di Cecchinato, che recupera lo svantaggio e va 4-4. Si va al tie break, subito in discesa per l'italiano che vola 4-0. Pella poi accorcia 4-3 ma é freddo il tennista italiano a chiudere 7-4. Vince cosi il torneo di Umago, dimostrando di avere maggiori soluzioni di gioco su questa superficie. Si conclude una giornata storica per il tennis italiano con due vittorie in poche ore.Splendido successo per Marco Cecchinato, che dopo Budapest, conquista il secondo titolo della carriera. Raggiunge con questa vittoria la posizione numero 22 in classifica, il suo best ranking. Disputerà da lunedì l'Atp 500 di Amburgo, dove incontrerà al primo turno il francese Gael Monfils. >>

 Arcore, il padrone muore in auto. E il cane veglia su di lui >>
Inserita il 22 Jul, 2018 10:43:48 PM
Una storia che commuove, legata purtroppo ad un incidente automobilistico conclusosi in modo tragico.Siamo ad Arcore, in Monza-Brianza. Il terribile schianto, avvenuto nella mattinata di sabato lungo la via Monte Cervino, è stato fatale per un 74enne che si trovava al volante della sua Multipla. Per ragioni ancora da comprendere, l"uomo ha infatti perso il controllo del veicolo in curva, prima di terminare la corsa contro un albero.Sono state immediate le chiamate ai soccorsi, effettuate da altri automobilisti che avevano assistito alla scena. Nonostante le rapidità con cui il 118 è arrivato sul posto, però, per l"anziano non c"è stato nulla da fare.Accanto a lui, sul veicolo, come riferito da alcuni testimoni, viaggiava anche il suo cane, rimasto incolume nonostante il violento schianto. Il fedele compagno ha vegliato sul suo padrone, ormai senza vita, fino all"arrivo dell"ambulanza. Anche dopo che i vigili del fuoco lo hanno tratto fuori dai resti accartocciati della vettura, la povera bestiola è rimasta immobile ad osservare la trappola di metallo dove ancora si trovava il suo padrone.Ancora in corso le indagini per risalire alla causa dell"incidente, che potrebbe esser stato causato da un malore improvviso o da una semplice distrazione. >>

 Cresce la pressione su Macron: il caso Benalla lo fa traballare >>
Inserita il 22 Jul, 2018 10:32:28 PM
Dalle stelle alle polemiche politiche. La vittoria del Mondiale di calcio per Macron può rivelarsi un incredibile autogol, molto peggio di quello segnato da Mandzukic alla finale di Mosca. A infastidire i sogni notturni del presidente francese c'è infatti il caso Benalla, il collaboratore registrato in un video mentre picchia un manifestante.Oggi Macron, secondo Le Parisien, avrebbe ricevuto ieri all'Eliseo i ministri dell'Interno e della Giustizia Gérard Collomb e Nicole Belloubet per discutere della delicata vicenda. Domani, infatti, il ministro dell'Interno dovrà riferire in parlamento sulla questione. Il collaboratore è stato licenziato ed è agli arresti, ma per gli oppositori di Macron la lettera di licenziamento sarebbe arrivata troppo in ritardo. Quando ormai la polemica era scoppiata. Solo stasera, Le Monde, ha riporato brevi dichiarazioni del presidente affidate ai suoi collaboratori. L'inquilino dell'Eliseo ha riconosciuto che ci sono state "disfunzioni all'Eliseo" nel caso di Alexandre Benalla, definendo il suo comportamento "sorprendente e inaccettabile". Ma non è detto che sarà sufficiente a spegnere le polemiche.Sono tre infatti le indagini aperte sul caso. Una quella del Parlamento, poi quella della magistratura e della polizia. Macron per ora si è trincerato dietro alle indagini reputando "non necessario" dire qualcosa. Ma anche nella sua maggioranza di governo c'è chi pensa che sarebbe necessario "comunicare velocemente e chiaramente per cercare almeno di fermare il caso". "Si cerca di coprire un affare di Stato dietro una procedura di licenziamento molto tardiva", ha detto ieri Laurent Wauquiez dei Repubblicani, assicurando che "Macron dovrà rendere conto ai francesi"La procura di Parigi ha affidato a un giudice istruttore le indagini e per ora il collaboratore di Macron è indagato per le accuse di violenza e interferenze nell'esercizio di funzione pubblica rivolte. Insieme ad Alexandre Benalla, nella bufera è finito anche Vincent Crase (dipendente del partito del presidente La Republique En Marche). Per loro è già stata richiesta l'interdizione dai pubblici uffici. Intanto tre agenti di polizia, quelli che avrebbero trasmesso i filmati di videosorveglianza al Benalla, l'accusa ha chiesto che fosse loro vietato svolgere la funzione per la quale hanno commesso i presunti reati. Per tutti e cinque la Procura di Parigi ha ordinato l'arresto, quando fino a sabato sera erano solo stati fermati e tenuti in custodia di polizia. >>

 Tria frena il governo: "Applicare il programma nei limiti di bilancio" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 10:04:13 PM
Un messaggio per Salvini e Di Maio. Mandato da lontano, ma che - forse - arriverà all'orecchio dei due vicepremier. A spedirlo è Giovanni Tria, a due giorni dal braccio di ferro (che il ministro dell'Economia ha perso) sul nome da mettere al vertice di Cassa depositi e Prestiti. Il ministro Tria era al G20 e parlando con i cronisti, come riporta Tgcom24, cha detto che l'incontro è stata "un'occasione per spiegare le intenzioni del governo italiano, e l'accoglienza è stata sempre molto positiva". Insomma, secondo Tria c'è tutta la buona volontà di mettere in atto il programma di governo così come uscito dal contratto tra Lega e M5s. Ma a una condizione: il mantenersi "ovviamente" in "quei limiti di bilancio necessari per conservare la fiducia dei mercati ed evitare l'instabilità". Oltre a questo, ai colleghi del G20 il titolare di via XX Settembre ha assicurato che in Italia "non si faranno manovre pro-cicliche". Un appunto: nel caso in cui la crescita dovesse rallentarsi - dice Tria - "livello di rafforzamento del bilancio e la velocità di riduzione del rapporto debito-pil sarà valutato anche dalla volontà di contrastare un possibile rallentamento dell'economia". Ma non ci sarà una manovra bis, nonostante Bruxelles chiederebbe entro l'anno una correzione dei conti pubblici di 5 miliardi. >>

 Marocco, storica apertura: il notaio islamico potrà essere donna >>
Inserita il 22 Jul, 2018 9:47:25 PM
Storicamente prerogativa dei soli uomini, per la prima volta in Marocco 299 donne potranno esercitare il ruolo di "adoul", l"equivalente islamico del nostro notaio. Si è svolto infatti il primo concorso pubblico aperto ad entrambi i sessi. Le candidate che lo hanno superato con successo sono state numerose (il 38,37% a fronte del 61,63% rappresentato dagli uomini).Ad annunciarlo il Ministero della giustizia, che ha pubblicato online i risultati dell"esame professionale."Un evento storico", ha spiegato il guardasigilli marocchino, "nel segno della scelta democratica e modernista del regno e soprattutto contro ogni forma di discriminazione di genere".Al concorso, tenutosi nel maggio scorso, hanno partecipato quasi 15 mila candidati, i quali si sono contesi uno dei ruoli più tradizionalisti dell"islam: l"adoul, infatti, ha la mansione di sigillare gli accordi di compravendita, i matrimoni, le transazioni immobiliari, i diritti di successione, certifica le testimonianze nei processi e alleggerisce il lavoro di notai e giudici della giustizia amministrativa, civile e penale, notificando al posto loro ogni tipologia di contratto.È noto come nelle società musulmane lo status delle donne in generale è sempre stato, e lo è tuttora, una delle questioni più problematiche e di più difficile soluzione. Tuttavia questo rappresenta un piccolo passo verso la parità dei sessi, che, nonostante faccia ancora fatica ad imporsi, in Marocco sta raggiungendo dei traguardi considerevoli nel suo percorso di consolidamento. >>

 Marchionne, Berlusconi: "Il nr.1 dei manager italiani" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 9:03:43 PM
"Sergio Marchionne è il numero uno dei manager italiani". Dopo l'annuncio di Fca, Silvio Berlusconi manda i suoi auguri all'ex ad del gruppo automobilistico che ha fatto la storia dell'Italia. "Sono molto colpito dalle notizie sulle gravi condizioni di salute di Sergio Marchionne e del conseguente abbandono delle cariche da lui ricoperte nel gruppo Fca", dice il Cavaliere, "Marchionne è certamente il numero uno dei manager italiani, ha dimostrato di avere intuizione, coraggio, lungimiranza, competenza, ha garantito il futuro ad una grande azienda italiana come Fiat in un momento difficile e l'ha pilotata con coraggio sulla strada difficile dell'internazionalizzazione fino ad arrivare ad occupare una quota importante del mercato di oltreoceano".Non senza affetto, il leader di Forza Italia ed ex premier, ricorda "la bella storia italiana" di Marchionne: "È la storia del figlio di un maresciallo dei carabinieri - da cui eredita il senso del dovere, della disciplina, della serietà - costretto ad emigrare, che ha saputo far onore al suo Paese con lo studio e con il lavoro fino a diventare uno dei simboli del genio italiano nel mondo", conclude, "In questo momento difficile mi stringo a lui e ai suoi familiari con vero affetto". >>

 L'Ong insiste e torna in Libia: "Lo faremo finché necessario" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 9:03:22 PM
Non si arrendono. Anzi, rilanciano. E ripartono alla volta della Libia, o meglio dello spicchio di mare che divide Tripoli dall'Italia. Lì, come hanno fatto fino a questi giorni, proveranno a intercettatre barconi carichi di immigrati per caricarli sulla loro nave. Poi, chissà.La nave "Open Arms" dell'ong spagnola Proactiva Open Arms torna, infatti, ha lasciato il porto di Maiorca intorno alle 17 di oggi per far rotta verso il Sud del Mar Mediterraneo. Nel mare nostrum meridionale, con ogni probabilità, riprenderanno le loro operazioni in zona Sar (Search and rescue) di competenza libicaCon un messaggio su Twitter, dove si vede un breve video della loro imbarcazione che salpa, l'ong ha annunciato che la nave "torna lì dove le vite si perdono senza senso. E ci torneremo tutte le volte che sarà necessario mentre ci sono persone che rischiano di morire". Intanto, però, arriva la notizia che la Marina libica ha salvato e riportato in Libia 40 migranti, tra cui un bambino.La Open Arms era arrivata a Maiorca, dove è approdata ieri, dopo aver recuperato al largo della Libie una donna (Josefa) e i cadaveri di due migranti, tra cui un bambino. Dopo le feroci polemiche e accuse all'Italia e alla Libia, l'Ong aveva deciso di far rotta verso la Spagna perché non considera più il Belpaese un luogo sicuro dove sbarcare. Arrivati nella penisola iberica, il fondatore Oscar Caps e l'equipaggio hanno consegnato nelle mani del procuratore locale una denuncia per omissione di soccorso indirizzata non all'Italia, come si pensava in un primo momento, ma (tra gli altri) al comandante della motovedetta libica che - secondo loro - avrebbe abbandonato in mare Josefa.Dalla Guardia costiera di Tripoli, intanto, sono arrivate le risposte alle "calunnie" della Ong: "È illogico che una pattuglia della guardia costiera libica salvi 165 migranti, lasciando andare alla deriva due donne e un bambino", ha scritto la Marina di Tripoli che ora chiede una indagine neutrale sul caso. >>

 Golf, impresa storica di Molinari: è il primo italiano a vincere un major >>
Inserita il 22 Jul, 2018 8:28:01 PM
Alla fine ce l'ha fatta ed ha vinto. È Francesco Molinari il primo italiano a riuscirci: ha vinto il 147 ° Open Championship disputato a Carnoustie, in Scozia. Un'impresa storica, visto che è il primo italiano a vincere un major di golf.La gara è stata combattuta. Molinari ha chiuso il torneo in 276 colpi. Una vera e propria rimonta. Ieri Francesco Molinari è risalito dal 29° al quinto posto con 207 (70 72 65, -6) colpi. Lo stesso aveva fatto Tiger Woods, risalendo la china dal 29° a settimo con 208 (71 71 66, -5). Protagonisti nella terza giornata del Major, è toccato però all'italiano portare a casa il 147° Open Championship. Oggi, infatti, nelle ultime buche l'azzurro è in testa alla classifica in coabitazione al campione in carica Jordan Spieth e agli altri americani Kevin Chappell e Kevin Kisner. Poi la storica vittoria finale. >>

 Marchionne in terapia intensiva: ?"Le sue condizioni irreversibili" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 7:37:21 PM
Di ufficiale c'è solo quanto scritto nel comunicato stampa redatto da Fca. "Le condizioni di salute di Sergio Marchionne, a seguito di complicazioni inattese durante la convalescenza post operatoria, si sono aggravate ulteriormente nelle ultime ore. Per questi motivi non potrà riprendere la sua attività lavorativa".Per il resto, dall'ospedale di Zurigo dove è ricoverato trapelano pochissime informazioni. Con lui nella stanza dell'UniversitatsSpital c'è la compagna Manuela Battezzato. L'ex ad di Fca, sostituito ieri da Mike Manley dopo la convocazione d'urgenza dei cda del gruppo, era andato a Zurigo a fine giugno per sottoporsi - ufficialmente - a una operazione alla spalla. La degenza post operatoria sarebbe dovuta essere breve, poi però i tempi si sono allungati. Fino a ieri, quando Fca ha comunicato che le sue condizioni si erano "aggravate nelle ultime ore".Secondo quanto scrive Repubblica, "venerdì le condizioni di Sergio Marchionne sono diventate drammatiche: un primo tentativo infruttuoso di attenuare la sedazione senza che il paziente riuscisse però a respirare da solo, quindi l'aggravamento ancora più deciso". Tanto che, stando alle notizie diffuse da Rep, "il paziente non reagiva più". Altre informazioni trapelano anche dalla Stampa: "di sicuro - scrive il quotidiano torinese - c'è solo che il top manager da anni alla guida del gruppo automobilistico, si trova ricoverato in terapia intensiva nella clinica di Rämistrasse in una condizione che viene definita irreversibile".Dall'ospedale non vengono nè confermate né smentite le notizie, tanto che gli uffici della clinica non confermano neppure la presenza nelle sale di Marchionne. Ma la lettera di John Elkann ai dipendenti e la sua nota di ieri parlano di una "situazione impensabile fino a poco fa" che però ha una conseguenza certa: "Sergio non tornerà".[[video 1474165]] >>

 Viareggio, esponente di Fdi aggredita da un immigrato abusivo >>
Inserita il 22 Jul, 2018 7:09:05 PM
Brutta disavventura quella capitata nel pieno centro di Viareggio a Michela Dell"Innocenti, 29 anni, esponente di Fratelli d"Italia. Mentre rientrava verso la sua auto, posteggiata in piazza d"Azeglio, è infatti stata avvicinata da un extracomunitario in cerca di soldi, uno di quei parcheggiatori abusivi di cui ormai ogni parte d"Italia è ben fornita.Dinanzi al rifiuto della donna, lo straniero ha iniziato ad inveire e a strattonarla con forza, nel tentativo di sottrarle la borsetta; la ragazza, che ha un trascorso come volontario di ferma breve nella Folgore, ha mantenuto il sangue freddo ed è riuscita ad entrare in auto. Tale reazione non deve aver fatto piacere allo straniero, che tra calci e sputi indirizzati alla vettura della donna, ha continuato ad urlare insulti di ogni tipo. La 29enne riconosce il vantaggio della formazione ricevuta, che le ha consentito di affrontare al meglio la situazione di pericolo; tuttavia al suo posto ci sarebbe potuto essere chiunque, come riconosce lei stessa sulle pagine de La Nazione. "Pensiamo se fosse accaduto a una persona anziana e indifesa. Ho fatto denuncia, perché si tratta di fatti gravi che vanno segnalati. È ora di farla finita con il "ma poverini... vengono dalla guerra, dalla fame, dalla povertà"...".La ragazza non ci sta neppure all"idea di pensare di dover essere costretta a cedere l""obolo" così da evitare eventuali ripercussioni: "Mi sono sentita dire che è colpa mia perché non gli ho dato un euro, ma siamo al paradosso: non si può certo andare avanti così". Con amarezza riconosce che si sia perso completamente il controllo della situazione, con le forze dell"ordine non in grado di tenere sotto controllo questi fenomeni di degrado. "Ci sono troppi immigrati a bighellonare e chiedere l"elemosina: in Passeggiata, in centro, alla stazione, davanti a bar e pasticcerie. Ci vuole un progetto per impiegarli in lavori, anche socialmente utili, e a Viareggio le occasioni non mancano", conclude la donna.Immediata la solidarietà nei confronti della propria esponente, espresso dal direttivo di Fdi della Versilia, che commenta con amarezza: " Se in pieno giorno, a luglio, una ragazza viene aggredita e minacciata, vuol dire che c"è un problema". >>

 Risarcimento da 2,2 milioni ai Di Matteo: il piccolo Giuseppe sciolto nell?acido dalla mafia >>
Inserita il 22 Jul, 2018 6:39:01 PM
La famiglia del piccolo Giuseppe Di Matteo - il 12enne rapito, tenuto sotto sequestro per oltre due anni e infine sciolto nell'acido dal boss di Cosa Nostra nel 1996 - riceverà un risarcimento di 2,2 milioni di euro. La decisione è stata presa dal tribunale civile di Palermo. Ciò che è stata lesa è la dignità della persona, il diritto del minore ad un ambiente sano, ad una famiglia, ad uno sviluppo armonioso, in linea con le inclinazioni personali, ad un'istruzione. Beni ed interessi di primario rilievo costituzionale che, pertanto, trovano diretta tutela, anche risarcitoria", scrive il giudice della terza sezione del tribunale civile di Palermo, Paolo Criscuoli, secondo quanto riporta Il Giornale di Sicilia.A pagare, se la sentenza diventerà definitiva, dovranno essere cinque mafiosi e un collaboratore di giustizia, già condannati in via definitiva per il rapimento e l'omicidio del tredicenne. Si tratta del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano, di Benedetto Capizzi, Cristoforo Cannella, Francesco Giuliano e Luigi Giacalone, nonché del pentito Gaspare Spatuzza. Però, essendo stati i loro patrimoni sequestrati, sarà in realtà lo speciale fondo dello Stato per le vittime di mafia a versare la somma, sottolinea il quotidiano. Il risarcimento, che, sottratti i 400mila euro già concessi in sede penale a titolo di provvisionale ai parenti della vittima, sarà di circa un milione ed ottocentomila euro, è stato riconosciuto alla madre del ragazzino, Francesca Castellese, e al fratello Nicola.Rapimento e uccisioneIl piccolo Guseppe Di Matteo fu rapito il pomeriggio del 23 novembre 1993 e, dopo due anni, fu ucciso e sciolto in una vasca di acido nitrico. Il sequestro aveva l'obiettivo di far tacere suo padre Santino Di Matteo, collaboratore di giustizia ed ex-mafioso. >>

 I No Tav tornano all'attacco. Petardi contro la polizia a Chiomonte >>
Inserita il 22 Jul, 2018 6:04:25 PM
I No Tav sono tornati all'attacco. Ieri sera circa 100 manifestati si sono diretti verso Chiomonte, in Valsusa, per protestare contro la realizzazione della Torino-Lionee e hanno iniziato a lanciare petardi contro le forze dell'ordine che presidiano l'area. La polizia ha risposto con il lancio di lacrimogeni.Cresce, quindi, la tensione in vista della terza edizione del festival Alta felicità, in programma a Venaus dal 26 al 29 luglio, un appuntamento al quale non dovrebbe partecipare uno dei leader storici del centro sociale Askatasuna nonché organizzatore del festival, Andrea Bonadonna, ancora agli arresti domiciliari per gli scontri avvenuti in centro a Torino il 1 maggio 2017.Su quanto accaduto si è espresso Pietro Di Lorenzo, segretario provinciale Siap. "Da due giorni, ma siamo certi che come ogni estate si ripeterà ancora , continuano gli attacchi virulenti e para militari alle forze di polizia impegnate a difendere il cantiere del Tav", ha affermato. Di Lorenzo denuncia poi il fatto che nessuno, in Parlamento o in Regione, si sia espresso su quanto sta succedendo. "E da due giorni, come è sempre stato e sempre sarà, tutto tace dalle parti di chi è stato eletto in Parlamento ma anche in Regione e al Comune proprio dai Notav e dai violenti dei centri sociali torinesi".Il segretario Siap lancia poi un appello al nuovo governo e chiede misure dirette "affinché questo gioco a Chiomonte del tiro al poliziotto cessi finalmente dopo ben 7 anni". >>

 Roma, "magliette verdi" in piazza contro i radical-chic: "Stiamo con Salvini" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 5:43:30 PM
Al grido di "Roma sta con Salvini", gli irriducibili romani del Ministro dell"Interno scendono in piazza. Sono arrivati da tutti e 15 i municipi della Capitale, portando con sé bandiere, fratini, cappellini e braccialetti, tutto rigorosamente griffato Lega. E ieri mattina si sono dati appuntamento in piazza Re di Roma, a due passi dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, per fare quadrato attorno al loro leader. "Un gesto di vicinanza e sostegno", spiega Andrea Liburdi, dirigente romano del Carroccio, "per rispondere ai vergognosi attacchi di queste settimane". E così, dopo le magliette rosse di don Ciotti, accorse in piazza dell"Immacolata per fermare "l"emorragia di umanità", arrivano quelle verdi. Pronte a difendere "incondizionatamente" l"operato del neoministro dagli "attacchi della sinistra immigrazionista". "Oggi abbiamo messo le magliette della Lega per dare una risposta ai radical-chic, ai vari Saviano e Boldrini, che ogni giorno si scagliano contro il nostro ministro", spiega Andrea, il più giovane del gruppo. Giuditta arriva dal VII municipio ed è infuriata: "Guarda che io dico le cose come stanno, eh?!". Anche lei ha il dente avvelenato con l"autore di Gomorra e con l"ex presidente della Camera. Li invita a farsi "un esame di coscienza". E al popolo delle magliette rosse recapita una provocazione: "Siete bravissimi a parlare, ma quanti di voi hanno accolto a casa propria un extracomunitario o un rom? Quanti di voi? Alle vostre chiacchiere non ci crede più nessuno". Nemmeno gli elettori che, non a caso, hanno sonoramente bastonato i dem nelle urne. Gente come Antonella, ad esempio, ha "votato centrosinistra per tanti anni" e "creduto in Renzi quando diceva di voler fare il rottamatore". Poi è rimasta "delusa" e, oltrepassati i cinquant"anni, ha scoperto di riconoscersi di più nelle idee di Matteo Salvini che in quelle del suo ex partito perchè "lui è il solo a stare dalla nostra parte, dalla parte degli italiani".[[video 1556467]]È quasi mezzogiorno quando il gruppo si compatta per la photo opportunity. Facce sorridenti e cartelli ben in vista, alle loro spalle c"è l"inossidabile Alberto da Giussano, il guerriero di Legnano che è sopravvissuto alle metamorfosi dell"ex Lega Lombarda. Fabio Vittori, coordinatore del VI municipio di Roma, è diventato leghista quando il partito fondato dal Senatùr ancora si chiamava Lega Nord. Racconta di aver "scelto la camicia verde nel 2014" e che "in quegli anni, qui a Roma, mettere la bandiera del Carroccio su un banchetto o su un gazebo era davvero problematico". Oggi però i tempi sono decisamente cambiati e anche a Roma avanza, inarrestabile, la rivoluzione delle camice verdi. Ecco che a spianargli la strada ci si mette anche un"amministrazione, quella grillina, che a più di due anni dal suo insediamento ancora brancola nel buio. E sono sempre di più i romani che guardano alla risolutezza del vicepremier con entusiasmo e speranza. "Roma si sta aprendo alla Lega perché questa amministrazione è inerte", spiega Elisa, "mentre Salvini è l"uomo del fare: in 30 giorni ha fatto quello che il precedente governo non è riuscito a fare in 5 >>

 Tennis, Fognini supera Gasquet e vince il torneo di Bastad >>
Inserita il 22 Jul, 2018 5:22:05 PM
Fabio Fognini supera 6-3 3-6 6-1 il francese Gasquet e vince il torneo Atp 250 di Bastad.Dopo la parentesi poco brillante di Wimbledon, il tennista ligure torna sulla sua amata terra rossa a Bastad, in Svezia. Dopo le insidie del primo match contro lo svedese Ymer, la brillante vittoria contro Del Bonis e la sfida tutta genio e sregolatezza vinta al terzo contro Verdasco, affronta in finale il francese Richard Gasquet, attualmente numero 29 del ranking Atp. Giocatore di grande talento, con uno dei rovesci più eleganti ed efficaci del circuito, best ranking numero 7, il francese ha tuttavia raccolto in carriera meno di quanto l'etichetta di predestinato lasciasse presagire a causa di un atteggiamento troppo spesso pigro e indolente. Precedenti 1-1 ma relativi alle annate 2012 e 2013.Comincia la finale, la seconda dell' anno per Fognini dopo il successo di marzo sulla terra di San Paulo, in Brasile. Parte meglio Gasquet, subito in vantaggio di un break, bravo a disegnare il campo con il suo splendido rovescio. Basta poco all'azzurro per rientrare in partita con l'aggancio sul 2-2. Sale in cattedra Fognini, che prende in mano le redini del gioco, portandosi avanti 4-2. Troppo falloso il francese, Fognini chiude il primo set con grande autorità 6-3. Comincia il secondo e il tennista italiano spreca l'opportunità di un break immediato partendo da 0-40. Sale di livello il match, il francese è piú aggressivo, tre doppi falli consecutivi di Fognini e Gasquet avanza 3-1. Fase convulsa e girandola di break: il transalpino vince il secondo set 6-3, si va al terzo. Avvio del terzo di marca azzurra, Fognini sale 3-0 e gestisce lucidamente la partita. Gasquet sembra non crederci più, altro servizio perso ed è 5-1. Il tennista azzurro chiude 6-1 e vince il torneo di Bastad.Grande vittoria di Fabio Fognini, che conquista il secondo titolo dell' anno e il settimo della carriera. Scenderà di nuovo in campo nella finale di doppio insieme a Simone Bolelli contro gli argentini Peralta e Zeballos, per concludere una settimana perfetta. Raggiunge così la 14 posizione in classifica. Giocherà da lunedì a Gstaad come testa di serie numero 1, dove difenderà il titolo dell' anno scorso. >>

 Piove l'odio su Marchionne: insulti social e titoli choc >>
Inserita il 22 Jul, 2018 4:52:34 PM
"E così Fiat". Un titolo che ad alcuni provoca "disgusto" e che ora fa infiammare la polemica politica sul Manifesto e su chi, sui social e non, sembra scherzare con le condizioni di vita di Sergio Marchionne. Arrivando in alcuni casi anche ad augurargli la morte.Che la figura dell'ex ad di Fca potesse dividere l'opinione pubblica è ovviamente normale. In fondo, è con la sua mano ferma nella relazione con i sindacati (specialmente la Fiom) che in qualche modo ha rotto le relazioni industriali esistenti nel Belpaese fino al 2010. Senza poi parlare della storica uscita da Confindustria, che provocò un terremoto a viale dell'Astronomia.Ieri sui social network alcuni utenti "festeggiavano" per le condizioni di salute dell'ex ad, condizioni che in un comunicato Fca ha definito "in peggioramento". "Tutti a festeggiare. Lurido bastardo hai rovinato migliaia di lavoratori con la complicità dei sindacati - ha scritto qualcuno, come racconta Libero - Non posso fare altro che rallegrarmi insieme a tanti altri". E ancora: "La nostra lotta vive ancora, altre invece...".Ma a infiammare la polemica politica è il titolo scelto oggi dal "quotidiano comunista" il Manifesto. "E così Fiat", si legge in prima pagina. "Svolta improvvisa in Fca. Sergio Marchionne è in fin di vita. Ha tolto diritti ai lavoratori e ha portato il gruppo dell'auto via dal Paese. Gli Agnelli convocano il cda per la successione: tocca al braccio destro Mike Manley".Durissimo il commento di Giorgia Meloni: "Sono disgustata da questa prima pagina del Manifesto - scrive su Facebook - Io stessa ho contestato molte delle scelte di FCA e del suo management ma il rispetto per le persone, soprattutto in un momento delicato come quello che stanno vivendo Sergio Marchionne e la sua famiglia, deve venire prima di tutto. Come è umana la sinistra...". Sulla stessa linea Roberto Calderoli, della Lega: "La sinistra che fa sempre la morale a tutti e si crede moralmente superiore oggi non si vergogna per il titolo del loro quotidiano Il Manifesto - attacca - un titolo rivoltante su Marchionne e le sue gravi condizioni di salute? Che vergogna Kompagni, poi non vi stupite se ormai non vi vota più nessuno...".Sull'improvviso addio di Marchionne a Fca, ieri John Elkann in un comunicato ha riservato parole di affetto per "l'amico" e collega. Al suo posto, come detto, arriverà Mike Manley, fino a ieri a capo della divisione Jeep. In Ferrari, dove Marchionne sarebbe dovuto rimanere anche dopo il 2019, è arrivato invece Louis Camilleri come ad e lo stesso Elkann come presidente.Forte irritazione è trapelata dalle parti del Lingotto anche per la nota scritta ieri dal sindaco di Torino, Chiara Appendino. La grillina, infatti, ha liquidato ad una breve riga il suo pensiero su Marchionne, per poi concentrare l'attenzione sul nuovo ad a cui, "dopo i quattordici anni" dell'italo-canadese augura "di mantenere Fca ai vertici del mercato internazionale dell'auto". Nella nota è forte il richiamo all'azienda al "dovere" di "dare alla città" un contributo e a "guardare con attenzione alla nostra città, perché, oltre allo >>

 F1, gp di Germania: doppietta Mercedes con Hamilton-Bottas. Disastro Vettel >>
Inserita il 22 Jul, 2018 4:48:03 PM
Giornata nerissima per la Ferrari in Germania, nel gp di Hockenheim. La Rossa, in testa con Sebastian Vettel fino al giro 52, ha invece dovuto assistere al trionfo della Mercedes che ha messo insieme una doppietta incredibile. A quindici tornate dalla fine, infatti, il tedesco della Rossa è uscito di scena per via di un incidente: l'ex Red Bull infatti è andato a finire contro il muro e non ha portato a termine la gara che è invece stata vinta da un favoloso Lewis Hamilton che ha compiuto una gara clamorosa visto che partiva dalla quattordicesima posizione in griglia.L'inglese della Mercedes, dunque, vince una gara pazzesca davanti al compagno di squadra Valterri Bottas, terzo Kimi Raikkonen che è stato costretto a rientrare a cambiare le gomme, per via della pioggia, lasciando così campo alle Mercedes che hanno beffato la Ferrari. Quarto posto per Max Verstappen, quinto Hulkenberg, sesto Perez. Ritirato anche Ricciardo per via di un incidente a metà gara circa. Con questo successo Hamilton stacca Vettel in classifica piloti e si porta a quota 188 punti, a più 17 sul tedesco fermo a quota 171. Terzo posto per Raikkonen a 131, quarto Bottas a 122. In classifica generale comanda di poco la Mercedes che ha otto punti di vantaggio sulla Ferrari. Gode la casa anglo-tedesco, piange quella italiana che dopo la giornata di ieri nelle qualifiche sperava di ottenere una doppietta per staccare ancora di più la Mercedes e invece è avvenuto esattamente il contrario. >>

 Gb, attacco con l?acido a Worcester: ustionato un bimbo di tre anni >>
Inserita il 22 Jul, 2018 4:16:44 PM
La polizia inglese ha arrestato un uomo dopo che un bambino di tre anni è stato gravemente ferito in un sospetto attacco con l'acido in Inghilterra, a Worcester. L'agguato ha avuto luogo in un negozio. Il bimbo, con gravi ustioni in viso e al braccio, è stato portato in ospedale. La polizia crede che sia stato deliberatamente preso di mira. Un uomo di 39 anni di Wolverhampton è stato arrestato con l'accusa di cospirazione per aver commesso gravi lesioni personali ed è rimasto in custodia di polizia domenica.Immagini di tre uomini a cui gli investigatori vorrebbero parlare sono stati anche rilasciati dalla polizia della West Mercia. L'incidente è avvenuto all'incirca alle 14.15 in un ramo della catena di negozi di sconto di Home Bargains sul Shrub Hill Retail Park nella zona di Tallow Hill. "Consideriamo questo come un attacco deliberato a un bambino di tre anni", ha riferito in una nota Mark Travis, il capo della polizia della West Mercia. "Per ora il motivo del gesto non è chiaro, la polizia sta lavorando duramente per stabilire esattamente cosa è successo e qual è la sostanza utilizzata", ha aggiunto.Do you recognise these men? We'd like to speak to them after a 3-year-old was injured in a suspected acid attack in Worcester. @CSuptMarkTravis said: "The incident will shock the community. We're carrying out an enquiries to identify those responsible."https://t.co/GfnQAhaIFp pic.twitter.com/CgxvOvekFX- West Mercia Police (@WMerciaPolice) 22 luglio 2018Negli ultimi anni il Regno Unito sta affrontando un aumento degli attacchi con acido, in particolare a Londra. Il ministero dell'Interno ha annunciato qualche mese fa che intende rafforzare la legislazione, rendendo reato la detenzione di sostanze corrosive in luogo pubblico e vietando la vendita di queste sostanze ai minori. >>

 Un altro allarme in volo: decollano due caccia per intercettare velivolo >>
Inserita il 22 Jul, 2018 4:13:47 PM
Si tratta del secondo episodio in due giorni. Altra mattinata di lavoro per i caccia italiani, che si sono alzati in volo per un'altra procedura di scramble. Ieri gli Eurofighter avevano intercettato un velivolo Airbus A320 di Easyjet che aveva momentaneamente perso i contatti radio. Dopo aver controllato che non fosse in emergenza, i due cacciadel IV stormo di Grosseto erano rientrati alla base.Oggi è successo di nuovo. Una coppia di caccia dell'Aeronautica militare, questa volta appartenenti al 51esimo Stormo di Istrana, si sono alzati in volo non appena è stato dato l'ordine di decollo. L'obiettivo, questa volta, era un velivolo Boeing 737 della compagnia Transavia che viaggiava da Kos (Grecia) ad Amsterdam (Olanda). Anche in questo caso, si è trattato di una interruzione delle comunicazioni del Boeing. Una volta affiancato il velivolo, l'areo della Transavia è riuscita a ripristinare il contatto radio con la torre di controllo e, mentre i caccia facevano rientro alla base, il Boeing ha continuato lungo la rotta prestabilita.La procedura scramble, come spiega Gli Occhi della Guerra, si tratta di "un termine militare con il quale si definisce il decollo immediato di un caccia intercettore per identificare un velivolo sconosciuto - noto come "bogey" - in uno spazio aereo nazionale controllato". >>

 L'Ong ora precisa: "Niente denuncia all'Italia". Ma la Marina libica: "Solo bugie" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 3:33:28 PM
Il virgoletatto, battuto dalle agenzie di stampa solo ieri, parlava chiaro. E portava la firma di Oscar Camps, fondatore della Ong spagnola Open Arms: "La procura spagnola indaghi sulla guardia costiera libica e italiana".La nave umanitaria era da poco sbarcata a Maiorca e l'organizzazione, nella conferenza stampa, aveva comunicato l'intenzione di sporgere denuncia alla procura spagnola per quanto successo nel mar Mediterraneo. "Spero che la procura nazionale spagnola faccia indagini per proteggere le vite in mare. Perchè questo è il risultato della politica italiana che chiude i porti e criminalizza le organizzazioni che vanno in mare", diceva Camps. Le sue parole avevano provocato la reazione del Viminale e della Guardia costiera italiana, che in una nota si era tirata fuori dalla vicenda, afferando che le nostre navi militari non erano mai state coinvolte nel soccorso al gommone su cui è stata trovata Josefa e due migranti morti, una donna e un bambino.Oggi, però, arriva la precisazione della Ong. Che sostiene di non aver denunciato direttamente l'Italia o la sua Guardia costiera. Ma che "in relazione ai fatti avvenuti durante l'intervento di salvataggio compiuto il 17 luglio 2018 il direttore e fondatore di Proactiva Open Arms, Oscar Camps, e molti dei volontari presenti a bordo della Open Arms durante l'ultima missione" hanno firmato una denuncia contro tre soggetti: per primo, il "capitano della motovedetta libica 648 "RAS AL-JADAR" MMSI 642124567, membro della Guardia Costiera libica e il comandante di eventuali altre imbarcazioni libiche intervenute in quelle stesse ore, per omissione di soccorso e per aver causato la morte di due persone"; poi, il "capitano del mercantile "TRIADES", IMO n 9350082, battente bandiera panamense, per omissione di soccorso e omicidio colposo"; infine, "chiunque abbia responsabilita dirette o indirette o sia stato coinvolto a qualunque titolo nell'aver determinato gli esiti di quell'evento drammatico".Ora, visto che in una nota Open Arms sostiene che saranno "le autorita giudiziarie spagnole a valutare, in base agli elementi da noi forniti, in che modo dare seguito alla denuncia presentata", sembra chiaro che il loro pensiero vada proprio al Belpaese. Vedremo come si muoverà la procura iberica. E comunque la Ong ci ha tenuto a precisare che "visto quanto riportato oggi su diversi organi di stampa, ci preme precisare che nessuna denuncia e? stata presentata nei confronti del Governo italiano ne? della sua Guardia Costiera".Di certo c'è che le accuse rivolte dalla Ong alla Marina libica hanno fatto infuriare la Guardia costiera di Tripoli. "Le accuse lanciate dalla Ong spagnola Proactive Open Arms contro la guardia costiera libica sono menzogne", scrive su Facebook. "Smentiamo e respingiamo categoricamente le calunnie". Tutto quanto raccontato dalla Ong è "solo una menzogna", ha scritto la Marina, facendo notare che "è illogico che una pattuglia della guardia costiera libica salvi 165 migranti, lasciando andare alla deriva due donne e un bambino". Da qui, la richiesta di una "commissione neutrale per indagare su questo incidente". >>

 Roseto, ruba acqua di mare e si becca 3mila euro di multa >>
Inserita il 22 Jul, 2018 3:31:03 PM
Un imprenditore di Roseto stava prelevando illegalmente dell'acqua di mare utilizzando un'idrovora per riempire alcuni serbatoi all'interno del suo camion quando è stato sorpreso da alcuni militari. È successo a Roseto, protagonista un imprenditore che no ha saputo dare spiegazioni ai militari impegnati nell'operazione "Spiagge Sicure". Per lui, a quel punto, è scattata una sanzione amministrativa di 3mila euro. L'uomo, come riportato dal sito Cityrumors.it, stava "pescando" illegalmente l'acqua di mare dopo aver collegato a un'idrovora un tubo, il tutto a circa 10 metri dalla riva. Ma a cosa gli sarebbe servita l'acqua di mare? Secondo i militari dell'Ufficio circondariale marittimo di Roseto degli Abruzzi, l'imprenditore stava facendo rifornimento per la sua attività di lavorazione del pesce. È probabile, quindi, che l'uomo abbia agito in altre occasioni. >>

 Higuita litiga con un tifoso e gli sferra un pugno in faccia >>
Inserita il 22 Jul, 2018 3:21:01 PM
René Higuita è sempre stato un personaggio particolare e fuori dagli schemi sia in campo che fuori. Il 51enne colombiano, attuale allenatore dei portieri dell'Atletico Nacional de Medellin, è conosciuto per il colpo dello scorpione da lui ideato che consisteva nel lasciare andare la palla fin dietro la sua testa per poi colpirla in tuffo con entrambe le suole delle scarpe. Higuita, però, fuori dal campo si è sempre fatto notare per comportamenti non proprio consoni visto che nel 1993 fu arrestato perché fece da mediatore in un sequestro senza avvsiare la polizia.Nel 2004, infine, fu trovato positivo alla cocaina ad un test antidoping, mentre disputava il campionato colombiano. Come detto Higuita è sempre stato un personaggio estroverso ed estroso ma questa volta ha esagerato visto che a sferrato un pugno in faccia ad un tifoso contestatore dell'America di Cali, avversario del Nacional de Medellin, in una gara amichevole giocata a Houston. Nel video amatoriale si vede Higuita sferrare un pugno in faccia al contestatore che prova a sua volta a reagire ma senza risultato: >>

 Nina Moric hot su Instagram: "Il tramonto dei miei 41 anni" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 3:20:23 PM
Nina Moric, ogni volta che parla sui social network e non, scatena le reazioni dei tanti utenti su Facebook, Instagram e Twitter. La bella modella croata è sempre sul pezzo e non perde tempo per provocare con le sue uscite sempre al veleno nei confronti di personaggi famosi, squadre di calcio e quant'altro. Il corpo della Moric, negli anni, ha subito diversi ritocchi di chirurgia estetica ma nonostante gli anni siano ormai 42 oggi è sempre in gran forma.La Moric, infatti, ieri sera, durante l'ultimo giorno del suo 41esimo anno di età, ha pubblicato uno scatto hot, mostrando il lato B che ha letteralmente mandato in visibilio gli utenti sui social che si sono scatenati in commenti di vario genere, anche se nella maggior parte dei casi, fortunatamente, erano più complimenti che insulti. La sua didascalia citava: "Il tramonto dei miei 41 anni". Il tramonto dei miei 41 anni.Un post condiviso da Nina Moric (@nina__moric) in data: Lug 21, 2018 at 10:20 PDT >>

 Gabbiano gli ruba una patatina, lui lo uccide davanti agli occhi dei bambini >>
Inserita il 22 Jul, 2018 3:01:56 PM
Un pensionato ha ucciso un gabbiano afferrandolo per le zampe e sbattendolo contro un muro dopo che questi gli ha rubato una patatina. L'orribile scena davanti agli occhi increduli dei bambini ha avuto luogo martedì sera sul lungomare di Weston-super-Mare, in Inghilterra. bimbi che si trovavano nel locale hanno dovuto assistere al gesto violento dell'uomo e sono così scoppiati a piangere. Una donna che era presente ha detto di essere stata testimone dell'incidente inquietante, sostenendo che l'uomo si è arrabbiato quando l'uccello ha rubato una patatina dal suo piatto. Inorridita da ciò a cui ha assistito, Rachael ha scattato una foto dell'uccello e poi l'ha postata su sul profilo Facebook. "Ho visto un gabbiano arrivare e prendere qualcosa dal piatto di un uomo. A quel punto lui l'ha afferrato per le zampe e l'ha sbattuto contro un muro", racconta la donna. "Ho sentito tutte le mamme dire, "perché l'hai fatto di fronte a mio figlio?". L'uomo si è poi giustificato definendo il gabbiano "un animale parassita". >>

 Partiti in crisi: entrate sempre più scarse e flop delle donazioni private >>
Inserita il 22 Jul, 2018 2:55:50 PM
I partiti italiani sono in bolletta. I motivi sono sostanzialmente due: da un lato l'abolizione del finanziamento pubblico, che risale a qualche anno fa, dall'altro il clamoroso flop delle donazioni da parte dei cittadini. Il dato emerge dal rapporto Openpolis-Agi dal titolo "Partiti in crisi - Analisi dei bilanci delle forze politiche tra 2013 e 2017".Le riforme degli anni 2012-14 avevano cercato di spingere i partiti a finanziarsi attraverso donazioni private (le cosiddette erogazioni liberali). Per incentivare tali versamenti, da parte di cittadini e imprese, la legge aveva previsto anche delle agevolazioni fiscali. Ma la tendenza negativa negli anni successivi è stata chiara. In particolare tra 2014 e 2016, i contributi da persone fisiche sono calati del 38%, quelli da persone giuridiche del 67%. Nel 2017 c"è stata una prima inversione di tendenza sulle donazioni da persone fisiche (salite a circa 15 milioni di euro), mentre prosegue il trend discendente per i contributi da aziende e altri enti (scese attorno a quota 700 mila euro).Per partiti diventa fondamentale disporre di eletti ai diversi livelli, soprattutto in Parlamento. Buona parte dei finanziamenti privati da persone fisiche, infatti, sono versati dagli stessi parlamentari ed eletti al partito di appartenenza. Si tratta della quota di indennità versata come contributo al partito, spesso prevista anche da statuti e regolamenti interni. I contributi dei parlamentari possono essere portati in detrazione come le altre donazioni per i partiti iscritti nel registro. Si tratta quindi agli effetti di legge di un finanziamento privato, ma non va trascurato che non è una semplice donazione, ma un contributo calcolato rispetto a un"indennità erogata dallo Stato o dalla Regione. Non è quindi irragionevole ipotizzare che indennità e rimborsi vengano mantenuti all"attuale livello anche allo scopo di finanziare partiti e movimenti.Senza il contributo di parlamentari, consiglieri regionali e altri rappresentanti nelle istituzioni, le donazioni da privati sarebbero ancora più esigue di quanto visto in precedenza, e ciò comporterebbe ancora più difficoltà nel far quadrare i bilanci. Nel caso di Sel e della Lega Nord, la quasi totalità delle donazioni da persone fisiche nel 2017 è rappresentata dai contributi degli eletti. A seguire, Scelta civica (83,9%), Fratelli d"Italia (72%), Alternativa popolare (70,7%). Per Partito democratico e Forza Italia la percentuale di incassi dagli eletti si aggira attorno ai due terzi delle donazioni da persone fisiche complessive (rispettivamente 67,3% e 66%). La percentuale di contributi da eletti sul totale è inferiore al 50% nel caso del Partito socialista italiano (42%) e Rifondazione comunista (20,38%).Il tesseramento ormai non conta quasi più nulla. Dai dati di Openpolis circa il 4,5% delle entrate dei partiti nel 2017 deriva dalle quote degli iscritti. Una cifra che però in termini assoluti è diminuita nel tempo.Tra i principali partiti a livello nazionale, solo per pochi le entrate dagli iscritti costituiscono una quota rilevante dei proventi. Tra questi spicca Fratelli d"Italia, che nel 2017 ha raccolto dal tesseramento circa 380 mila euro, pari al 29,5% delle sue entrate caratteristiche. Gli aderenti a Forza Italia hanno contribuito con le loro quote >>

 Sorriso e sguardo furbetto, ?George compie 5 anni >>
Inserita il 22 Jul, 2018 1:59:14 PM
Un sorriso a bocca aperta e il suo solito sguardo furbetto. Per festeggiare i 5 anni del principino George, la famiglia reale inglese ha diffuso una nuova foto del terzo in linea di successione al trono di nonna Elisabetta.Lo scatto riprende il bimbo appoggiato a un muro di mattoni nel giardino di Clarence House - la residenza di Carlo e Camilla - il giorno del battesimo del fratellino Louis. È stato realizzato dal fotografo Matt Porteous che già aveva immortalato la risata del terzogenito di Kate e William in braccio alla madre.George - che, raccontano, non ama i flash e gli obiettivi dei fotografi ai quali regala sempre numerose smorfie - festeggia il compleanno ai Caraibi, dove è in vacanza con tutta la famiglia. Ma in occasione dei suoi 5 anni la Royal Mint, la Zecca Reale inglese, ha deciso di omaggiarlo coniando una speciale moneta da 5 sterline: da una parte c'è il tradizionale volto della regina, dall'altra l'effigie di San Giorgio e il drago con in basso l'anno 2018. >>

 Un vescovo vuole la pena di morte per i trafficanti di droga >>
Inserita il 22 Jul, 2018 1:25:02 PM
Sul tema della pena di morte si continuano a registrare, all"interno della Chiesa Cattolica, posizioni diversificate. Se nei giorni scorsi tre vescovi del Tennessee, Mark Spalding (Nashville), Richard Stika (Knoxville) e Martin Holley (Memphis) hanno scritto al governatore Bill Haslam per chiedergli di fermare una lista di esecuzioni pianificate perchè la pena di morte "piuttosto che servire da via per la giustizia", contribuirebbe alla "crescente mancanza di rispetto per la vita umana", di segno opposto è stato l'intervento del cardinale Malcolm Ranjith, arcivescovo di Colombo.L"alto prelato cingalese, già allievo del cardinale Carlo Maria Martini, ha espresso il suo sostegno, con qualche riserva e poi con un ulteriore chiarimento, alla decisione del governo dello Sri Lanka di introdurre la pena di morte per i trafficanti di droga e i capi delle organizzazioni criminali organizzate."Sosterremo la decisione del presidente dello Sri Lanka Maithripala Sirisena di assoggettare alla condanna a morte coloro che organizzano il crimine mentre sono in carcere, ma sentiamo anche che c'è ancora molto altro da fare" aveva detto Ranjith ai media locali.Il cardinale qualche giorno dopo ha chiarito di avere sostenuto che "per fermare, se possibile, le menti criminali che cercano di distruggere la pace sociale e danneggiare centinaia di altre persone, mettendo in ridicolo la legge e l"ordine e sfidando l'umanità, questi criminali non dovrebbero rimanere impuniti per il loro comportamento criminale, anche dopo essere stati condannati. I nostri giovani sono troppo preziosi per essere sacrificati sull'altare di sofismi e argomenti filosofici. Sarebbe come se Nerone suonasse il violino mentre Roma brucia".Ranjith ha spiegato che il suo sostegno all'annuncio del governo non era una "carta bianca" per la pena di morte. "Il Santo Padre, Papa Francesco, non l'accetta ed è anche la mia posizione invariabilmente. Non sono per un ritorno generalizzato della pena capitale. Dovrebbe essere l'ultima opzione. Infatti, il Catechismo della Chiesa cattolica afferma al n. 2267 che 'l'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani'".Il cardinale cingalese ha dichiarato di "non volere chiudere gli occhi e non fare nulla" davanti ai terribili fenomeni che sta vivendo questa isola del sud est asiatico, che si trova a vivere un aumento del numero dei morti a causa della grande diffusione della droghe, delle violenze che si verificano sulle strade, con la distruzione del fiore della gioventù cingalese, visto che tanti diventano tossicodipendenti in età adolescenziale e sono esposti alle droghe anche nelle loro scuole.Nello Sri Lanka i cartelli della droga spesso sono gestiti all"interno delle prigioni ed era questa, a quanto pare, la preoccupazione e il contesto delle affermazioni di Ranjith. "Centinaia di genitori si sono avvicinati al nostro clero e hanno espresso il loro orrore per quello che è successo ad alcuni dei loro figli. Ci sono stati segnalati diversi casi di suicidio commessi da giovani che consumano droghe. L'arcidiocesi ha organizzato infatti due marce di protesta >>

 Papa Francesco sui migranti: "Dolore per tragedie, comunità agisca" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 1:19:39 PM
Papa Francesco è tornato a parlare di gestione dei fenomeni migratori. Durante l'Angelus di questa mattina, il pontefice argentino ha espresso tutto il suo disappunto e tutta la sua sofferenza per le tragedie avvenute in mare in quest'ultimo periodo.Parole senza fronzoli, quelle dell'ex arcivescovo di Buenos Aires, che ha rivolto un appello alla Comunità internazionale affinché si intervenga subito per scongiurare nuovi possibili episodi drammatici. "Sono giunte in queste ultime settimane - ha esordito Bergoglio - notizie di naufragi di migranti nelle acque del Mediterraneo". "Esprimo il mio dolore per queste tragedie - ha scandito il pontefice - ed assicuro la mia preghiera". Poi l'invito diretto alle istituzioni: "Rivolgo un accorato appello alla Comunità internazionale perchè agisca con decisione e prontezza, per evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi operando con giustizia per assicurare il rispetto dei diritti e la dignità di tutti".In piazza San Pietro erano presenti anche i protagonisti del "digiuno a staffetta": l'iniziativa promossa anche da padre Alex Zanotelli, che si è conclusa nella giornata di ieri con una celebrazione eucaristica tenutasi presso le Grotte Vaticane. Una Messa, all'interno della quale, il sacerdote comboniano ha voluto ringraziare proprio Bergoglio per le sue parole sui migranti. Preti di strada, suore e laici si sono radunati per dieci giorni tra la piazza antistante la basilica di San Pietro e Montecitorio. "Digiunare a staffetta" con il chiaro l'intento di contestare quanto messo in campo dall'esecutivo italiano: la cosiddetta 'linea dura', che non sembra essere condivisa da buona parte dell'episcopato italiano. Il Papa, intanto, ha richiamato la Comunità Internazionale alle sue responsabilità. >>

 Scontrino omofobo, minacce di morte ai proprietari del locale >>
Inserita il 22 Jul, 2018 1:13:31 PM
La direzione della Locanda Rigatoni, al centro delle polemiche per una frase omofoba stampata su uno scontrino, fa sapere attraverso una nota di aver ricevuto diverse minacce di morte. "Ieri è stato un susseguirsi di telefonate violente e volgari e non poche minacce di morte e di danni al locale, che pertanto oggi resterà chiuso. Per non parlare della violenza sui social", scrivono i proprietari. Inoltre, uno striscione di Forza Nuova sarebbe stato trovato d fronte al locale: "Stamattina ci siamo ritrovati uno striscione omofobo e razzista di Forza Nuova di fronte il nostro locale, che è stato poi rimosso da noi stessi". Il responsabile di quanto accaduto sarebbe un cameriere del locale che ora è stato allontanato."La vicenda dello scontrino ci offende come imprenditori, come lavoratori e come cittadini - proseguono i titolari del locale - Le conseguenze di un atto inqualificabile di una persona che è stata prontamente allontanata, stanno coinvolgendo le famiglie nostre e dei nostri lavoratori. Rinnoviamo la nostre scuse alla coppia coinvolta in questa spiacevolissima vicenda e la richiesta di un confronto e di un percorso condiviso con la comunità Lgbt, in modo tale che episodi vergognosi come quello capitato non possano e non debbano più ripetersi".[[foto 1556186]] >>

 Milano, già libero il reclutatore di estremisti islamici >>
Inserita il 22 Jul, 2018 12:56:07 PM
Paura a Milano, è tornato libero Muhamad Majid, 47enne iracheno conosciuto anche come Mullah Fouad. Ha appena finito di scontare la pena di 2anni e 6 mesi per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.Precedentemente era stato condannato a 10 anni per terrorismo internazionale. La sentenza, emessa nel 2006 dalla Corte d'Assise, era diventata irrevocabile nel 2008. Majid, originario di Baghdad, è ritenuto dalla Digos, uno dei più importanti e attivi reclutatori di estremisti islamici.Molto vicino all'imam Abu Omar, era tenuto in gran considerazione nel centro di preghiera di viale Jenner. Digos e Ros dei carabinieri hanno seguito per diverso tempo il loro uomo, scoprendo molto materiale interessante su di lui.Majid era infatti uno dei massimi reclutatori europei di giovani combattenti, per conto dell'organizzazione salafita del nord-est iracheno, Ansar Al Islam. Organizzazione questa, da sempre impegnata a combattere sia il regime di Saddam Hussein che i Curdi. In stretti rapporti sia con l'Isis che con Al Qaeda precedentemente.Compito principale di Muhamad era quello di cercare nuove reclute da indirizzare ai campi di addestramento per far nascere nuovi giovani combattenti. Il sogno era quello di creare un Kurdistan islamico, sotto la legge della Shari'a, ma vede infrangersi nel 2003, quando la Procura di Milano, grazie al lavoro dei pm Armando Spataro e Elio Ramondini, lo accusa di aver reclutato e mandato in Medio Oriente un notevole numero di futuri combattenti.La fuga dell'accusato dura poco, dopo circa un anno viene catturato in Siria nel 2005 e poi estradato a inizio 2006. Questa volta è condannato definitivamente a 10 anni di carcere, proprio in fatto della sua nota pericolosità. Nel 2014 esce di prigione ma ci torna nel 2015, dopo essere stato nuovamente fermato a Bari, su indicazione dei pm pugliesi che erano certi di un suo ritorno alla vecchia vita.Secondo le loro indagini, il 47enne avrebbe riallacciato i rapporti con le conoscenze di un tempo. Condannato infine a soli 2 anni e 6 mesi per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, è tornato in libertà due giorni fa.In teoria sarebbe obbilagato a lasciare l'Italia entro una settimana, intanto ha però fatto richiesta di protezione internazionale. Vedremo alla fine chi sarà realmente protetto, lui o noi? >>

 Marchionne, lettera di Elkann "Non torna, è stato il migliore" >>
Inserita il 22 Jul, 2018 12:36:33 PM
"Questa è senza dubbio la lettera più difficile che abbia mai scritto". Inizia così la lettera - pubblicata da Repubblica - che John Elkann ha scritto ai dipendenti di Fca per avvertirli che le condizioni di Sergio Marchionne erano peggiorate e che non sarebbe più tornato al lavoro.!Negli ultimi 14 anni, prima in Fiat, poi in Chrysler e infine in Fca, Sergio è stato il miglior amministratore delegato che si potesse desiderare e, per me, un vero e proprio mentore, un collega e un caro amico", scrive il presidente di Fca, "Ci siamo conosciuti in uno dei momenti più bui nella storia della Fiat ed è stato grazie al suo intelletto, alla sua perseveranza e alla sua leadership se siamo riusciti a salvare l"azienda".Nella sua missiva Elkan traccia il ritratto di un managar capace e coraggioso, ma anche con una "intelligenza fuori dal comune" e molte "qualità umane". "Qualità che gli ho visto negli occhi, nel modo di fare, nella capacità di capire le persone", scrive, "Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo. Ci ha sempre spinti ad imparare, a crescere e a puntare in alto - spesso andando oltre i nostri stessi limiti - ed è sempre stato il primo a mettersi in gioco. L"eredità che ci lascia parla di ciò che è stato davvero importante per lui: la ricerca dell"eccellenza, l"idea che esiste sempre la possibilità di migliorare. I suoi insegnamenti, l"esortazione a non accettare mai nulla passivamente, a non essere soddisfatto della mera sufficienza sono ormai parte integrante della nostra cultura in Fca: una cultura che ci spinge ad alzare sempre l"asticella e a non accontentarci mai della mediocrità"."La definizione che Sergio ci ha dato della parola leader è valida oggi più che mai", aggiunge Elkann, "Quello che conta davvero è il tipo di cultura che un leader lascia a chi viene dopo di lui. Il miglior modo per giudicarlo è attraverso ciò che l"organizzazione fa dopo di lui. Questo è solo uno dei tanti esempi di quanto Sergio fosse un leader vero e molto raro. Già anni fa, abbiamo iniziato a lavorare ad un piano di successione che avrebbe garantito continuità e preservato quella cultura unica che vive in Fca". >>

 Claudio Santamaria e Francesca Barra sposi a Policoro: e lui le fa la serenata >>
Inserita il 22 Jul, 2018 12:17:50 PM
"Sì" per la seconda volta. E così Claudio Santamaria e Francesca Barra si sono sposati per la seconda volta con una cerimonia in spiaggia a Policoro, in provincia di Matera. La giornalista e l'attore avevano già celebrato il loro matrimonio a Las Vegas qualche mese ma erano riusciti a tenere lontano dai riflettori la cerimonia.[[gallery 1556456]]Ieri Francesca Barra è arrivata sul molo in barca. Il tutto mentre lo sposo, anche lui in bianco, le faceva una serenata. Per Claudio Santamaria si tratta delle prime nozze. Barra, invece, si è già sposata e ha tre figli: Renato, Emma e Greta. In attesa delle loro due seconde nozze, la coppia è si è goduta una mini vacanza a Capri. I coniugi Santamaria FerraroUn post condiviso da Francesca Barra (@francescabarra1) in data: Lug 22, 2018 at 1:20 PDTIl 2 luglio la giornalista ha pubblicato un lungo post in cui ha parlato della relazione con Claudio e delle difficoltà che hanno dovuto affrontare inizialmente. "Un anno fa io e Claudio siamo stati immortalati alla Festa Della Bruna a Matera per la prima volta (pubblicamente) insieme. Da quel giorno ho dovuto ingoiare parole orrende che abbiamo combattuto in un solo luogo: il tribunale. E in un solo modo: con l"amore. E se qualcuno voleva metterci in difficoltà su tempi e altre amenità, ha fallito", ha scritto. E ha aggiunto:"Perché siamo diventati la risposta al cinismo e all"odio, all"ipocrisia. E abbiamo anche fatto molta "pulizia" nelle nostre vite...Posto queste foto perché spero che veniate contagiati dal coraggio e che non dobbiate giustificare le vostre scelte, soprattutto quando sono la declinazione dei vostri sogni. In fondo ci insegnano questo da bambini, no?Contro ogni forma di giudizio e pregiudizio e invidia. E poi- non avendo nulla da nascondere se non il mio disordine cronico dei capelli- volevo ringraziare i paparazzi per la pazienza con cui inseguono i nostri attimi. Queste foto sono sincere e allegre. Lo specchio non solo del mare cristallino di Capri, ma di tutto ciò che abbiamo provato a costruire". Un anno fa io e Claudio siamo stati immortalati alla Festa Della Bruna a Matera per la prima volta (pubblicamente) insieme. Da quel giorno ho dovuto ingoiare parole orrende che abbiamo combattuto in un solo luogo: il tribunale. E in un solo modo: con l"amore. E se qualcuno voleva metterci in difficoltà su tempi e altre amenità, ha fallito. Perché siamo diventati la risposta al cinismo e all"odio, all"ipocrisia. E abbiamo anche fatto molta "pulizia" nelle nostre vite...Posto queste foto perché spero che veniate contagiati dal coraggio e che non dobbiate giustificare le vostre scelte, soprattutto quando sono la declinazione dei vostri sogni. In fondo ci insegnano questo da bambini, no? Contro ogni forma di giudizio e pregiudizio e invidia. E poi- non avendo nulla da nascondere se non il mio disordine cronico dei capelli- volevo ringraziare i paparazzi per la pazienza con cui inseguono i nostri attimi. Queste foto sono sincere e allegre. Lo specchio non solo del mare cristallino di Capri, ma >>

 Roma, nell'"inferno" del campo rom tra roghi tossici e faide interne >>
Inserita il 22 Jul, 2018 12:01:31 PM
Romano Halilovic aveva tre figlie: Elizabeth, Francesca e Angelica. Sono morte arse nell"incendio del camper dove la famiglia si era rifugiata per scampare alla faida etnica che infuria nel campo rom della Barbuta. Ma gli odi che sconquassano la convivenza nell"insediamento di via Appia li hanno raggiunti anche lì, non lasciandogli scampo.È anche per questo che la Barbuta è considerato uno dei campi più pericolosi della Capitale (guarda il video).[[video 1555866]]Da qui lo scorso febbraio è partito il piano capitolino di superamento dei campi rom. L"obiettivo del Campidoglio è di smantellare la baraccopoli entro dicembre 2020. La strategia, però, è la stessa che ha fatto fiasco al River Village di via della Tenuta Piccirilli: cercare di ricollocare i nomadi altrove. Forse proprio per questo motivo la gara in questione è andata semi-deserta: l"unico ente che si è presentato all"asta è stata la Croce Rossa Italiana. Ma Monica Rossi, delegata del sindaco al Piano Rom, è comunque fiduciosa. "Roma Capitale - spiega - spendeva circa 24 milioni di euro per mantenere i campi esattamente come sono, noi queste risorse le abbiamo utilizzate per erogare direttamente il contributo ai rom così da favorire dei processi di autonomia".Anche stavolta, il Campidoglio, è determinato a sborsare circa 800 euro mensili per spronare i rom ad affittare una casa, a trovare ospitalità presso terzi oppure ad avviare una start-up e, perché no, anche ritornare nei Paesi d"origine. Le stesse misure che, al River, a quasi un anno dalla scadenza del termine ultimo per la sua chiusura, si sono tradotte in appena 14 rimpatri volontari. Cosa aspettarsi dal futuro? Sul destino della baraccopoli che svetta a due passi dall"aeroporto di Ciampino aleggia l"incertezza. E fra i diretti interessati non manca lo scetticismo. "I soldi non risolvono nulla, serve una soluzione alloggiativa, perché se ci danno i soldi non ci capiamo più niente e ce li spendiamo", confessa candidamente un inquilino dell"accampamento.A seguire il percorso di inclusione dei nomadi, ancora ai nastri di partenza, c"è la Croce Rossa di Roma che sta prendendo le misure con la popolazione del campo. "Per ora, abbiamo monitorato circa il 90 per cento dei nuclei familiari", spiega Giacomo Iachetta, uno degli operatori. Certo, la strada è in salita perché "molti hanno paura ad uscire da qui". Nel frattempo, per i 450 abitanti della favela, la vita scorre sempre alla stessa maniera: tra faide interne, distese di immondizia e roghi tossici. "Almeno tre al giorno", testimonia uno degli abitanti. L"insediamento è avvolto da una cortina di stress, paura ed omertà. Quando percorriamo lo stradone che conduce alla distesa di container è mezzogiorno e dai cumuli di spazzatura accatastati a bordo strada si levano gli ultimi scampoli di un rogo. L"aria è irrespirabile. Ma se domandi agli abitanti della baraccopoli chi è che appicca il fuoco la risposta è: "Non si può dire". Anche perché qui, le fiamme, sono anche un"arma. E ad ardere non è solo la spazzatura.Anche i container dei Seferovich, la famiglia incriminata per la morte delle sorelline Halilovic, è >>

 Esami di Maturità, Italia spaccata a metà. Al Sud boom di lodi >>
Inserita il 22 Jul, 2018 11:02:59 AM
Come ogni anno si tracciano i bilanci dell'esame di Maturità, che rappresenta un punto di svolta per centinaia di migliaia di ragazzi. Le rilevazioni effettuate dal ministero dell'Istruzione evidenziano un aumentano, sia pure lieve, di diplomati con il massimo dei voti (100 e 100 e lode). Cresce la percentuale dei promossi con una votazione superiore a 70/100: sono il 64,4% rispetto al 62,5% dello scorso anno. Quest'anno all'esame è stato ammesso il 96% dei candidati scrutinati. Nel 2017 gli ammessi erano stati il 96,2%. Il 99,6% dei maturandi è stato promosso, contro il 99,5% di un anno fa. Lieve aumento per le lodi: sono l'1,3%, un anno fa erano l'1,2%. I diplomati con 100 salgono al 5,7%, rispetto al 5,3% dell'anno scorso.Le ragazze e i ragazzi con un voto fra 91 e 99 sono il 9%, nel 2017 erano all'8,5%. Il 19,6% delle studentesse e degli studenti ha conseguito una votazione tra 81 e 90, rispetto al 18,9%dello scorso anno. In leggero aumento i 71-80: salgono al 28,8% dal 28,6% di un anno fa.In calo i punteggi sotto il 70: il 27,8% delle maturande e dei maturandi ha conseguito una votazione tra il 61 e il 70, fascia di voto che nel 2017 era stata conseguita dal 29%. I 60 scendono al 7,8%,rispetto all'8,5% del 2017.Quelle differenze geograficheI numeri che più faranno discutere sono quelli che evidenziano una spaccatura a metà dell'Italia, con la Puglia che svetta e il boom di lodi al Sud. Ma, come ogni anno, arrivano polemiche e recriminazioni: "Al Nord i professori sono più severi". I 100 e lode in Italia sono 6.004. In termini di dati assoluti, le Regioni con il più alto numero di lodi sono Puglia (1.066), Campania (860) e Lazio (574). In Puglia ha conseguito il voto massimo il 3% dei maturandi, in Umbria il 2,2%, nelle Marche il 2,1%. Le votazioni nei licei si confermano mediamente più alte: il 2,2% consegue la lode, l'8% ha avuto 100, l'11,4% tra 91 e 99, il 22,9% tra 81 e 90. Nei Tecnici e nei Professionali aumentano i 100 e lode. Nei Licei, a primeggiare tra le votazioni più alte è, ancora una volta, il Classico. Il ministero sottolinea che gli studenti del Nord si prendono la rivincita all'università. Il dato che lo dimostra è questo: guardando al 2015/2016 il 48% dei diplomati al Sud con il massimo dei voti ha ottenuto il massimo punteggio per il voto di laurea, contro il 54% dei laureati del Nord. >>

 La bella Stintino "spenta" da 20mila mozziconi >>
Inserita il 22 Jul, 2018 10:09:17 AM
Una delle spiagge la cui bellezza è orgoglio italiano, uno dei luoghi balneari più belli del mondo. Ma la spiaggia di Pelosa di Stintino (Sassari) ha contato in questi giorni ben 20mila cicche di sigarette, raccolte in appena un mese. Proprio quest'estate, per preservare l'igiene e lo splendore dell'arenile, sono entrate in vigore regole più stringenti e rigorose. È infatti possibile fumare, alla Pelosa, ma solo nelle aree attrezzate e allestite dal Comune di Stintino: la zona è stata dotata di appositi contenitori per i mozziconi. "Proprio in questi giorni ha detto l'assessora comunale al Turismo, Francesca Demontis è iniziata la pulizia dei raccoglitori di cicche". Dichiarazioni a margine di una conferenza sui cambiamenti climatici dall'assessora regionale dell'Ambiente Donatella Spano. "Sono stati ritirati numerosi sacchetti con oltre 20 mila cicche, a dimostrazione che le regole, accompagnate dai servizi, consentono di ottenere importanti risultati. Se i raccoglitori non ci fossero stati, infatti, abbiamo stimato che almeno l'80% di quelle cicche sarebbe stata buttata nella sabbia della Pelosa". E le nuove norme, approvate dal Consiglio comunale a maggio col regolamento sull'utilizzo dei litorali, prevedono l'uso obbligatorio della stuoia, e il lavaggio di oggetti e piedi all'uscita dalla spiaggia.Non solo. È in corso un progetto di salvaguardia ad ampio raggio, finanziato dalla Regione con 5 milioni di euro, che prevede lo smantellamento della strada asfaltata nel tratto compreso tra il Gabbiano e La Pelosetta. Luoghi noti del turismo in Sardegna, ma anche al centro di polemiche lo scorso inverno, proprio in vista di norme e divieti recenti. Già banditi dalla spiaggia bianca della Pelosa (notizia dello scorso febbraio) asciugamani e borse frigo. Con la preoccupazione, di diversi frequentatori di questa gemma di Sardegna, che si profilasse un numero chiuso per i bagnanti. E sui social si era scatenata la polemica: "Vogliono trasformarla in una spiaggia per ricchi", era stato un commento ricorrente. Secondo le previsioni del progetto, che dovrebbe partire alla fine dell'estate 2019 con il primo lotto da 5 milioni, sarebbe in preventivo la rimozione della strada litoranea e l'installazione di passerelle sopraelevate in legno, e inoltre la riorganizzazione del traffico veicolare, la creazione di aree parcheggi e trasporto pubblico verso la battigia. Un piano puntato a valorizzare un territorio così unico, ma la cui regolarizzazione (a partire dalle 20mila cicche di sigarette raccolte) potrebbero fare da battistrada a tante perle turistiche del Belpaese. >>

 A Hollywood tutti bocciati. In storia, fisica e medicina >>
Inserita il 22 Jul, 2018 9:25:15 AM
Errori&orrori, epic fail e tragici filmoni epici, falsi miti, sviste in cinemascope e scintillanti bugie hollywoodiane... Il cinema non è solo la fabbrica dei sogni. Ma anche una indefessa azienda di fake news. Ciak, (non) si ri-gira. Montata la scena, finisce in sala. E chi s'è visto, s'è visto. Al di là delle leggi della Fisica, della coerenza storica, della balistica e delle scienze naturali. "Tanto è un film...".Mica tanto. È anche un "patto" con lo spettatore, a cui si chiede di sospendere la credulità, ma non di bersi qualsiasi svista, o cantonata, o abbaglio, o... Per raccontare anche solo i più grandi sbagli del cinema, ci vorrebbe un libro. Eccolo. Hollywood fail. Le risposte scientifiche agli errori e agli orrori del cinema e delle serie TV (Salani, pagg. 144. euro 14,90; a cura di Valentina Cambi): un dizionario ragionato delle peggiori falsità delle migliori pellicole (o più ricche) di Hollywood. Leggendo il quale si scopre che:TIPI ENERGICI In linea di principi (fisici), salvare la Terra da un asteroide è buona cosa. Ma il film di Michael Bay Armageddon. Giudizio finale (1998) pecca di eccessivo ottimismo. Meglio declassificare la pellicola (ambientata ai nostri giorni) da genere "catastrofico" o "avventura" a pura "fantascienza". Gli esperti in materia (fisica, non cinema) fanno notare che l'arma nucleare più potente mai creata dall'uomo possiede un centomilionesimo dell'energia utilizzata disinvoltamente da Bruce Willis per sbriciolare un asteroide largo come il Texas. Comunque il pubblico se n'è fregato, e il film fu il maggior incasso dell'anno. Booooooom!!!GIÙ(B)BOTTI Avete presente quelle fracassone sparatorie hollywoodiane in cui c'è sempre qualcuno che riesce (miracolosamente) a sopravvivere alla scarica di un fucile mitragliatore grazie a un giubbotto antiproiettile? Ecco. Il giubbotto antiproiettile più efficace sul mercato ti salva se sei a una distanza superiore ai 10-15 metri. Sotto, la tua vita vale come la credibilità della pellicola. Nulla.ANACRONISMI PERSIANI Nel film 300 di Zack Snyder (2007) l'esercito del re persiano Serse a un certo punto usa delle piccole bombe composte da polvere nera. L'idea è bella. Ma si tratta di armi inventate 14 secoli dopo (comunque la frase "Spartani, fate una ricca colazione e mangiate molto, perché questa notte ceneremo nell'Ade!" fa perdonare tutto).FANTA-GEOGRAFIA Nell'avventuroso, in tutti i sensi, I predatori dell'arca perduta (1981), in una scena in cui sul mappamondo si traccia il viaggio dei nostri eroi, si notano la Giordania e la Thailandia. Sebbene nel 1936, anno in cui si svolge la storia, si chiamano rispettivamente Transgiordania e Siam (e del resto Massimo Decimo Meridio, alias Il gladiatore, alias Russell Crowe, nel 180 d.C. viene chiamato "hispanico", anche se il termine da cui nasce l'appellativo è di là da venire di alcuni secoli..."). Alla faccia dell'orologio portato da un centurione in Scipione l'africano (1937).TUTTI A BORDO Non ditelo a Depp. La serie Pirati dei Caraibi è ambientata nel '700, a Singapore. Città fondata nel 1819.BELLI, MA FALSI Film kolossal, fail colossale. In Troy, filmone (molto) liberamente basato sull'Iliade, il principe Paride alias Orlando Bloom e la splendida Elena >>

 Pausini imperiale al Circo Massimo. "E ora sogno il Colosseo..." >>
Inserita il 22 Jul, 2018 9:04:44 AM
Dopotutto basta vedere come reagisce il pubblico quando lei inizia a cantare quel "e tu cosa aspettavi" del brano iniziale Non è detto. Parte un boato di quelli veri. Quando la Pausini fa la Pausini è difficile da battere e anche qui, al Circo Massimo che per la prima volta da millenni vede una donna sul palcoscenico, si conferma tra le più efficaci popstar del mondo, tanto è capace di coinvolgere il pubblico con canzoni che ormai sono diventate patrimonio nazionale della musica leggera. Per far vedere e ascoltare i nuovi arrangiamenti, Laura Pausini si è concessa il lusso di inaugurare il tour mondiale con un allestimento strepitoso: palco ricamato dai led, 400 metri quadrati di schermi, tutte le canzoni caratterizzate da un colore diverso delle luci, passerella che entra fin dentro il pubblico (tra cui Alessia Marcuzzi, il comico Enrico Brignano e la neo-sposa Noemi). Non bastasse, ci sono cinque coristi, sette musicisti e dodici performer. In più, gli effetti speciali.Quando inizia il secondo brano E.Sta.A.Te, che è uno dei tormentoni di quest'anno, 41 cannoni iniziano a sparare coriandoli dorati, i fuochi d'artificio partono verso il cielo e gli acrobati da palco giocano con il pallone o con le biciclette. In sostanza, è uno spettacolo che a Roma inizia il giro del mondo e che ha già accumulato 330mila biglietti in prevendita a ogni latitudine. Sono numeri importanti, specialmente se un'artista passa - come fa la Pausini - da Bruxelles a Los Angeles a San Paolo o Buenos Aires e Guatemala City. E questo concerto rende omaggio alle canzoni che hanno trasformato l'allora giovanissima concorrente del Festival di Sanremo (ricordate La solitudine con "Marco se ne è andato e non ritorna più"?) in una delle performer più celebrate al mondo. "Dopo il Circo Massimo, sogno di cantare al Colosseo. Ho saputo che l'hanno negato a Beyoncé, e in fondo va bene così: prima gli italiani, ma solo in questo senso", sorride Laura.Qui arriva sul palco con l'obbligo di riassumere il proprio repertorio, altrimenti il concerto durerebbe 4 ore. E allora arrivano i medley: il primo mescola Primavera in anticipo, La mia risposta e Le cose che vivi. Il secondo comprende L'ultima cosa che ti devo, Con la musica alla radio e Le due finestre, mentre sugli schermi i colori giocano e creano prospettive. Tra gli altri, c'è quello rock nel quale le chitarre prendono il sopravvento, lei si veste quasi da metallara e canta Ho creduto a me, Il caso è chiuso e Un'emergenza d'amore mentre il suono diventa implacabile.Alla fine i medley saranno sette perché (come conferma qualcuno della produzione) è difficile condensare in poco più di due ore venticinque anni di carriera con 70 milioni di dischi venduti. La Pausini ha raggiunto queste cifre anche perché, come si capisce ogni volta che sale sul palco, ha un bisogno insopprimibile di trasmettere emozioni, condividere esperienze e di allargare la "famiglia" dei suoi ascoltatori. Raramente un grande evento sembra una riunione familiare come capita ai concerti di questa romagnola >>

 Da cinquant'anni Giovannino Guareschi riposa nel cimitero dei galantuomini >>
Inserita il 22 Jul, 2018 8:59:43 AM
Oggi sono in molti a ricordare Giovannino Guareschi e a celebrarne le virtù. Ma furono in pochissimi a rendergli il giusto omaggio quando il 22 luglio 1968 se ne andò prematuramente da questo mondo, a sessant'anni. Al camposanto di Roncole Verdi lo accompagnarono solo gli amici. Quanto alla stampa, si divise in due categorie: quella che lo ignorò, e quella che gli sputò addosso. In quest'ultima categoria stavano insieme, in un'alleanza inedita per quei tempi, i cattolici e i comunisti. I primi detestavano Guareschi perché aveva attaccato De Gasperi guadagnandosi peraltro quattordici mesi di galera e su uno dei loro giornali, cristianamente, scrissero che era morto "uno scarafaggio". I secondi, cioè i comunisti, avevano già il complesso di superiorità culturale e intellettuale, e si limitarono a scrivere, sull'Unità, che era "morto lo scrittore mai nato". Invano Guareschi, in vita, aveva provato a spiegar loro che nessuno prima di lui era riuscito nel miracolo di rendere simpatico un comunista, inventando il personaggio di Peppone.Giovannino era nato a Fontanelle di Roccabianca nel 1908, un primo maggio, festa dei lavoratori: e siccome l'appartamento dei Guareschi era nello stesso stabile della Casa del Popolo, fu proprio un rosso uno dei primi a prenderlo in braccio. Era Giovanni Faraboli, sindacalista della povera gente di campagna: da un balcone lo innalzò per mostrarlo alla massa dei contadini che festeggiava in piazza e urlò: "Compagni, è nato un compagno!". Faraboli è l'uomo che ispirò poi a Guareschi il personaggio di Peppone e ancora oggi lì, davanti a quella ex Casa del Popolo di Fontanelle, c'è un busto in sua memoria: ma chiunque, passandovi accanto, lo scambierebbe per Gino Cervi, tanto è impressionante la somiglianza.In quella terra, la Bassa, Giovannino è non solo nato e cresciuto, ma si è pure immedesimato. Senza capire che cosa è la Bassa parmense terra di caldo assassino d'estate e di nebbie totalizzanti d'inverno; terra di passioni, di talenti e di matti non si potrebbe capire nulla di Guareschi. Ma senza Milano, dove andò a vivere e lavorare nella seconda metà degli anni Trenta, Guareschi non sarebbe diventato Guareschi. A Milano portò il talento e la straordinaria umanità della sua terra, prima al Bertoldo, settimanale satirico un po' frondista, poi al Corriere della Sera, quindi dopo la guerra da Angelo Rizzoli, editore dei suoi libri e produttore dei suoi film. Rizzoli fu soprattutto editore di Candido, il settimanale di battaglia che fu forse il capolavoro di Giovannino; perlomeno alla pari della saga di Peppone e don Camillo. Con il Candido, Guareschi contribuì alla vittoria della Dc e alla sconfitta del Fronte Popolare alle elezioni del 1948 (suo il formidabile slogan "In cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no"): ma poi contribuì pure a svelare le prime ipocrisie e corruttele dell'Italia del dopoguerra. Finì, com'era inevitabile, a pestare i piedi a troppa gente. Rarissimo caso di giornalista a venir davvero chiuso in galera per diffamazione, dopo la scarcerazione non fu più lui. In guerra era stato prigioniero in un lager tedesco: ma da lì >>

 Il tesoro accumulato da Sergio: 700 milioni >>
Inserita il 22 Jul, 2018 8:26:17 AM
Da quando nel 2003 è entrato nel cda di Fiat (poi Fca) per poi diventarne ad nel giugno del 2004, Marchionne ha incassato più di 90,5 milioni di euro dalla sola casa automobilistica sommando per ogni esercizio la remunerazione fissa a lui garantita, i bonus per i risultati raggiunti e i proventi per le stock option esercitate quando questo è successo (in particolare nei bilanci 2012 e 2014). A questo assegno in busta paga vanno poi sommate 4.472.800 stock option che il manager deteneva almeno fino al 31 dicembre 2017. Più Fca sale in Borsa, più i suoi guadagni potenziali aumentano. Va inoltre ricordato che Marchionne non ha soltanto 16,41 milioni di titoli del Lingotto (l'1,07% del capitale) ma nella galassia Agnelli ha anche in portafoglio 11,86 milioni di azioni Cnh e 1,46 milioni di azioni Ferrari, per un controvalore che ai corsi attuali sfiora i 600 milioni. Il tesoretto accumulato, dunque, fra i 90,5 già incassati, le stock option da monetizzare e i titoli in portafoglio, si avvicina ai 700 milioni.Tanto? Poco se confrontato allo stipendio di Cristiano Ronaldo che riceverà dalla Juventus degli Agnelli 31 milioni all'anno, al netto delle sponsorizzazioni, cifra che fa di lui il terzo giocatore più pagato al mondo, dietro a Neymar (36 milioni) e Messi (46 milioni). Il compenso di Marchionne è legato a molte variabili e va legato ai risultati. Con un plusvalore implicito se si tratta, come nel suo caso, di un manager individuato da un azionista di riferimento, storico e forte, che ha trovato l'uomo di fiducia cui affidare il proprio business. Facendo una sintesi fredda di un lavoro di ben più ampio respiro, dal primo giugno del 2004, quando ha preso il timone del gruppo automobilistico, Marchionne ha messo la firma su 14 bilanci del gruppo automobilistico generando in tutto oltre 15 miliardi di utili, e ha chiuso solo due esercizi in rosso, nel 2004 e nel 2009. La media della sua retribuzione nel corso dei primi nove anni alla guida del Lingotto è di circa 25 milioni di euro annui. Solo nel 2017 ha percepito un compenso di quasi 9,7 milioni di euro, meno dei 9,9 milioni del 2016. Di questi, 3,5 milioni rappresentano la remunerazione fissa mentre 6,13 milioni è il compenso variabile. Sempre nel 2017 Marchionne ha maturato il diritto a ricevere sulla base del piano di incentivi firmato nel 2014 con l'azienda 2.795.500 azioni gratuite per i risultati conseguiti nel triennio 2014-2016 che sulla base della quotazione del titolo Fca al 13 marzo scorso (10,3 ad azione) quando è maturato il diritto, avevano un controvalore di circa 28,9 milioni. Marchionne non ha monetizzato completamente queste azioni cedendo soltanto 1 milione di titoli per pagare le tasse. >>

 Milan a stelle e strisce nel nome di Elliott. Tempesta perfetta per la ricostruzione >>
Inserita il 22 Jul, 2018 8:16:38 AM
Un tempestoso giorno di metà luglio sancisce il ritorno a nuova vita del Milan, che lascia l'Oriente cinese per spostarsi verso l'Ovest a stelle e strisce; dicendo addio a tutto quello che ha rappresentato la presidenza di Yonghong Li e aprendo al fondo Elliott, che ha dato subito un segnale forte chiudendo la porta in faccia all'ad Fassone, espressione dirigenziale dell'ormai ex presidente cinese.Elliott ha sguainato la spada sin dal mattino, quando durante l'assemblea dei soci ha chiesto per voce di Gloria Centineo Cavaretta Mazzoleni, rappresentante della Rossoneri Sport Investment (la holding lussemburghese che controlla il 99,7% della società ora finita sotto il controllo del fondo), la risoluzione del contratto con Fassone per giusta causa. All'ormai ex ad viene imputato ufficialmente la gestione economica del club e il fallimento delle attività in Cina. Ma anche l'aver predisposto il prolungamento del proprio contratto quando la crisi societaria era chiara e di non essersi attivato per trovare un'acquirente per Yonghong Li. Motivi che hanno spinto Elliott a parlare di "compromissione del rapporto fiduciario... Rossoneri Sport Investment Lux si riserva ulteriori valutazioni per la tutela dei diritti propri e della società".Un nuovo capitolo della storia del Milan da scrivere il giorno dopo la sentenza del Tas, che ha riportato il club in Europa League con il nuovo presidente Paolo Scaroni, manager ex Enel ed Eni, che ad interim ha assunto le deleghe dell'amministratore delegato. Questo perché il CdA, che ha già individuato la figura prescelta per quel ruolo, deve attendere che lo stesso si renda disponibile. Umberto Gandini, già dirigente rossonero per 23 anni, sotto contatto con la Roma, e Ivan Gazidis, attuale direttore esecutivo dell'Arsenal, i nomi più gettonati. In arrivo in società anche Leonardo, che prenderà in mano l'area tecnica al posto di un Massimiliano Mirabelli anche lui sulla graticola."Da milanista è un grande onore fare parte di questa squadra - le prime parole del nuovo presidente - vi ringrazio di essere venuti in questa giornata tempestosa. Meteorologicamente parlando". Dopo l'assemblea il primo cda della nuova gestione, che ha ratificato l'ingresso nello stesso di Scaroni, Marco Patuano, i manager di Elliott Frank Tuil e Giorgio Furlani, Alfredo Craca, Gianluca D'Avanzo, Stefano Cocirio e il finanziere Salvatore Cerchione. In precedenza l'assemblea aveva votato, all'unanimità, per la revoca dei componenti cinesi del precedente cda: Yonghong Li, Li Han David, Renshuo Xu e Lu Bo. Elliott rimarrà in carica per tre esercizi fiscali e due stagioni sportive, fino all'assemblea per il bilancio della società prevista per il 30 giugno del 2020.Intanto oggi la squadra partirà (ore 20.40) alla volta degli Stati Uniti per la tournée estiva: sull'aereo anche Donnarumma, Suso, Bonucci, Kalinic e André Silva, tutti coinvolti in varie voci di mercato. L'obiettivo della nuova dirigenza è chiaro: rafforzare la competitività della squadra, in conformità il Fair Play Finanziario. Per ora, però, previsto solo un aumento di capitale da 50 milioni di euro, che serviranno per la gestione ordinaria: il mercato, di fatto, dovrà autofinanziarsi con qualche cessione illustre. >>

 Buffy potrebbe tornare in tv >>
Inserita il 21 Jul, 2018 11:29:48 AM
C"è grande fermento nella comunità dei serial addicted. Sembra che in America c"è la reale intenzione di riportare in tv il mito di Buffy, l"ammazzavampiri. È stato annunciato il reboot dello show televisivo che è stato creato da Joss Whedon.La notizia ha fatto subito il giro del web e pochi hanno appreso di buon grado l"idea di un reboot di Buffy, perché in sostanza, sarà molto diverso dall"originale. La versione proporrà un approccio più contemporaneo al mito che ha segnato una generazione di appassionati, una visione al passo con i tempi, con un cast e una storia inedita, non sarà un sequel. Si occuperà della sceneggiatura una delle produttrici di Agents of SHIELD e, lo stesso Joss Whedon, già creatore del marchio, sarà coinvolto anche lui attivamente nel progetto. Stando alle prime indiscrezioni che sono trapelate in rete, la cacciatrice di vampiri che si erge contro le forze del male, sarà di colore e fino ad ora nessun membro del cast originale sarà coinvolto nello show.Il reboot di Buffy è prodotto da FOX 21 che sembra essere intenzionato a vendere il progetto ad un canale satellitare o a un network telematico. Per ora il progetto è ancora in fase embrionale ma, nei prossimi mesi, si conoscerà il destino dello show. Buffy è stata una delle serie tv di maggior successo, ancora oggi il ricordo è impresso nel cuore dei fan. In onda dal 1997 al 2003 per un totale di sette stagioni, è stato realizzato uno spin-off anche lui di estremo successo. Ovviamente questo non è il primo tentativo di riportare il marchio in tv. Se negli scorsi anni si è parlato più volte di una possibile reunion con il cast originale, la notizia che è trapelata nelle ultime ore, lascia totalmente di stucco. Se la serie verrà realizzata, avrà il successo che merita? >>

 Lupin, Netfix pensa ad una serie tv sul celebre ladro gentiluomo >>
Inserita il 20 Jul, 2018 9:17:01 AM
È attraverso uno scambio di battute su Twitter che Netflix conferma la lavorazione di una serie tv dedicata al mitico Lupin. La notizia in pochi istanti è diventata virale sul web, soprattutto perché nella realizzazione è stato coinvolto un attore molto celebre che, negli ultimi anni, ha fatto molto parlare di sé grazie al successo di Quasi amici.La seconda serie francese prodotta da Netflix - dopo Marsille con Depardieu - è stata programmata per il 2020 e avrà come protagonista il celeberrimo Arsenio Lupin, il ladro gentiluomo più famoso al mondo creato dallo scrittore Maurice Leblanc. Si tratterà di un live-action contemporaneo ambientato nella Parigi dei tempi moderni. Omar Sy, il co-protagonista di Quasi Amici - è stato scelto come main character della serie tv. Sarà lui ad interpretare il mitico Lupin (oltretutto il primo Lupin di colore) per la nuova serie di Netflix. .@OmarSy ?- Netflix FR & BE (@NetflixFR) 19 luglio 2018Una volta che la notizia è stata diffusa tra i giornali e siti web specializzati, sono trapelate le indiscrezione dello stesso attore che, a quanto pare, è molto fiero di sé per il ruolo che ha ottenuto. "Stento ancora a crederci," ha rivelato Omar Sy nel comunicato stampa, "Arsenio Lupin è un personaggio iconico della nostra tradizione letteraria, è carismatico, è fuori dagli schemi. Sono contento di prendere parte a questo adattamento che sarà unico nel suo genere e, oltretutto, sono ancora più contento che ci sia Netflix dietro il progetto. È un vero e proprio Kolosso, ha la capacità di offrire un servizio diversificato per qualsiasi tipo di pubblico. Ed è la cosa che mi attira di più" conclude l"attore. Per ora non si conoscono altri dettagli, non resta che monitorare il web in attesa di ulteriori aggiornamenti. >>

 Will Smith, vacanza social in Costiera Amalfitana >>
Inserita il 18 Jul, 2018 12:38:37 PM
Tempo di vacanza per i vip di Hollywood che, nuovamente, scelgono le coste italiane per godersi un po" di sole e tranquillità. Uno di questi è l"attore Will Smith che, recentemente, è stato intravisto ad Amalfi tra le bellezze della costiera, insieme a tutta la famiglia e alla sua addetta stampa.Come al solito in tempo di social e di foto pubblicate all"istante, anche Will Smith non smette di condividere con i suoi fan, i momenti felici che sta vivendo insieme alla famiglia. Spunta su Instagram una foto, scattata da Karynne Tencer, l"ufficio stampa dell"attore, che ritrae tutta la famiglia Smith al completo poco prima di salire su un panfilo e gettarsi alla scoperta delle bellezze amalfitane. C"è Will Smith, sua moglie Jada Pinkett e i figli Jaden Willow e Trey Just finished shooting @GeminiManMovie for 5 Months... Knocked Out the #WorldCup... Family Vacation Begins TODAY!Un post condiviso da Will Smith (@willsmith) in data: Lug 16, 2018 at 7:21 PDTL"attore che è sempre molto impegnato, recentemente ha terminato le riprese di Gemini Man, film previsto nel 2019, ed è tutt"ora alle prese con i preparativi per il sequel di Suicide Squad. Approfittando di una breve pausa, ha ben pensato di godersi una vacanza, con tutta la sua famiglia, fra le bellezze nostrane. Non è comunque la prima volta che Will Smith stuzzica l"attenzione dei fan ogni volta che compie un viaggio di piacere. È accaduto lo scorso anno, ad esempio, durante un breve soggiorno a Budapest, in cui anche in quel caso, i suoi profili social, sono stati invasi da foto e brevi video.Molte sono le star del cinema che prediligono l"Italia, non solo la costiera amalfitana, per le loro vacanze. Helen Mirren è una di queste che, affascinata dal panorama e dai sapori del Salento, ha persino acquistato una villa in campagna. Senza dimenticare George Clooney e la sua tenuta nel cuore di Como. >>

 Ecco la classifica delle compagnie aeree. E non c'è Alitalia >>
Inserita il 18 Jul, 2018 12:25:19 PM
Si è svolta ieri a Londra la cerimonia di premiazione che ogni anno assegna il titolo di miglior compagnia aerea del mondo al vettore che ha saputo distinguersi nel sempre più competitivo mercato del trasporto aereo. Vince per la quarta volta nella storia di questo premio, che gli addetti al settore amano definire l"Oscar della aviazione, Singapore Airlines, la compagnia di bandiera dell"isola-Stato a sud della Malesia.La stessa compagnia aerea ha vinto anche nella sezione Miglior First Class, un risultato incredibile se si pensa che il servizio lusso di Singapore Airlines è stato completamente rinnovato meno di un anno fa.Seguono in questa classifica Qatar Airways, la giapponese Ana Nippon Airways ed Emirates. La prima, ed unica, compagnia aerea Europea nelle prime dieci posizioni della classifica è Lufthansa che al settimo posto segue la taiwanese Eva Air e la compagnia aerea cinese Cathay Pacific. Chiudono la classifica della miglior compagnia aerea del mondo altre aziende asiatiche: Hainan Airlines all"ottavo posto, Garuda Indonesia, che si aggiudica anche il premio per il miglior equipaggio e Thai Airways al decimo.Alitalia perde ben 12 posizioni rispetto al 2017, piazzandosi al settantacinquesimo posto dietro a vettori low cost come Ryanair, al sessantaquattresimo, ed Eurowings al cinquantanovesimo.Tra le compagnie aeree europee oltre alla già citata Lufthansa, Swiss International Airlines al secondo posto seguita da Austrian Airlines.Premio di consolazione per la nostra ex compagnia di bandiera che si deve accontentare di un quarto posto nella lista delle migliori compagnie aeree del sud Europa, dietro a vettori quali Turkish Airlines, il vettore greco Aegean ed Iberia. >>

 Un nuovo test del sangue per identificare il melanoma >>
Inserita il 18 Jul, 2018 12:08:24 PM
Scienziati australiani hanno appena annunciato di aver sviluppato un esame del sangue che sarebbe in grado di individuare il melanoma nelle sue prime fasi.Secondo i ricercatori il test, creato per la prima volta a livello globale, è stato ideato per riuscire a scoprire il tumore della pelle prima che diventi fatale.Attualmente gli specialisti, per la diagnosi, si avvalgono dell'uso di biopsie e dell'esame visivo per individuare tale malattia che, sfortunatamente, si diffonde velocemente.Per i ricercatori questo esame del sangue fornirà un risultato più accurato del solo occhio umano e sarà in grado di salvare molte vite.Sviluppato dagli scienziati della Edith Cowan University, il test trova il melanoma riconoscendo gli autoanticorpi prodotti dall'organismo per combattere il cancro nelle sue fasi iniziali.Nella sperimentazione in cui hanno partecipato circa 200 persone, metà delle quali aveva il tumore, il test ha avuto una percentuale di successo pari all'81.5%.Ora la fase sperimentale successiva, che si svilupperà entro tre anni, ha l'obiettivo di raggiungere un'accuratezza del risultato del 90%. I ricercatori sperano infatti che il test possa esser approvato per l'uso entro cinque anni.Il melanoma maligno, forma più grave di tumore della pelle, è maggiormente causato dalle esposizioni alle radiazioni UV.Spesso inizia con il cambiamento nell'aspetto di un neo o con la crescita di una nuova formazione sulla pelle.Anche se gli specialisti dermatologi hanno una preparazione che li rende capaci di riconoscere il melanoma, il Professor Mel Ziman capo del team di ricerca, ha dichiarato che questo test permetterà di velocizzare i tempi di diagnosi."Se possiamo rimuovere il melanoma quando è meno spesso di 1 millimetro, il paziente ha il 98-99% di probabilità di sopravvivenza. Appena si diffonde in modo più profondo nella pelle, le possibilità di sopravvivere calano drammaticamente", ha inoltre annunciato Ziman.Secondo le statistiche della World Health Organization, il melanoma detiene il record del numero più alto di morti per tumori della pelle ed è una delle maggiori cause di cancro nei giovani.In Australia, dove vi è il tasso di incidenza più alto, circa 1500 persone all'anno muoiono per questa malattia.Per i ricercatori, il test non sarà in grado di individuare altri tipi di tumore della pelle come il carcinoma a cellule squamose oppure il basalioma.I medici invitano la popolazione a controllare spesso la propria pelle e di riferire ogni possibile cambiamento."Ottenere falsi positivi o falsi negativi da questo test significa che dovranno essere comunque interpretati con cautela e, se possibile, associati ad un esame completo della pelle da parte di un dermatologo", ha infine dichiarato il Professor Rodney Sinclair, un esperto di dermatologia presso l'Università di Melbourne. >>

 I Queen rivivono nel film Bohemian Rhapsody >>
Inserita il 18 Jul, 2018 10:57:43 AM
È stato un film piuttosto travagliato quello di Bohemian Rapasody, biopic dedicato alla vita dei Queen, l"immortale rock band che ha segnato il panorama musicale a cavallo tra la fine degli anni "70 e l"inizio degli anni "80. Con l"uscita del trailer in italiano - qui in fondo alla news - è stata diffusa anche la data ufficiale del suo debutto nelle sale.Bohemian Rhapsody arriva nei cinema italiani dal prossimo 29 novembre e, nonostante i problemi incontrati durante la produzione, il film già brilla di luce propria. Nei panni dell"iconico Freddie Mercury ci sarà Rami Malek, l"attore protagonista di Mr. Robot e Papillion, che dalle prime immagini sembra incarnare alla perfezione lo stile e la fisicità del leader dei Queen. Il biopic ripercorre l"ascesa della celebre rock band, attraverso la loro musica e le hit di maggiore successo che hanno rivoluzionato il panorama mediale dell"epoca.Exclusive: New Movie Image (1). Rami Malek (Freddie Mercury) & Gwilym Lee (Brian May) star in @20thcenturyfox"s #BohemianRhapsody. (Photo: Alex Bailey). More details @ https://t.co/bgPT1Yueqh pic.twitter.com/JfR4hmUDX7- Queen (@QueenWillRock) 26 aprile 2018Ovviamente si alzerà il velo sulla vita di privata di Mercury, con tutti i suoi eccessi e le sue contraddizioni. In bilico tra drama e musical, Bohemian Rhapsody è un film che celebra i sogni di una generazione che ha sperato in un mondo migliore.Prodotto dalla 20th Century FOX, il film è diretto da Bryan Singer anche se il regista, prima è stato licenziato a causa di alcune divergenze creative, poi è stato riaccreditato con l"uscita del trailer ufficiale, anche Dexter Fletcher ha completato le riprese e si è occupato della post-produzione. Ma il film sembra essere già un trionfo dato che Bohemian Rhapasody, grazie alla performance in odore da Oscar di Rami Malek, riesce a fotografare alla perfezione non solo gli eccessi dei lungimiranti anni "80, ma stigmatizza il mito dei Queen senza se e senza ma.[[youtube K1buCCC7e48]] >>

 Ecco le sette spiagge più belle d?Italia secondo Forbes >>
Inserita il 17 Jul, 2018 3:21:02 PM
Con i suoi 7458 chilometri di coste la penisola Italiana è tra le destinazioni Europee più ambite tra gli amanti del mare. Tra questi sicuramente gli americani che continuano a preferire l"Italia rispetto ad altri paesi quali Francia e Gran Bretagna. Ogni anno sbarcano nel nostro paese più di 11 milioni di cittadini statunitensi, i voli dal Nord America sono aumentati del 19% e la popolarità del nostro paese è misurabile anche grazie ai social networks. Sono circa novanta milioni le volte in cui #italy è stato menzionato su Instagram, mentre #france compare solo, si fa per dire, 55 milioni di volte e #spain è stato utilizzato da circa 42 milioni di utenti. Tra le foto che quest"estate riporteranno nella sezione commenti l"hashtag che identifica il nostro paese, compariranno sicuramente anche quelle delle nostre spiagge. Forbes, la rivista americana nota per le sue classifiche, ha stilato una lista delle sette spiagge più belle d"Italia, arenili che secondo la stessa rivista devono assolutamente essere visitati.In fondo alla classifica l"arcipelago della Maddalena al nord della Sardegna ed in particolare Cala Corsara con la sua sabbia finissima e le dune che la circondano. Segue la Puglia con la spiaggia di Pescoluse che, oltre che per le sue caratteristiche naturali, si guadagna un posto in classifica per i suoi bar a pochi metri dall"acqua. Al quinto posto la Scala dei Turchi in Sicilia. Le rocce bianche a picco sul mare a pochi chilometri da Agrigento seguono in questa classifica le caverne calabresi dell"Isola di Dino e la sabbia nera di Praia a Mare. Sul gradino più basso del podio la spiaggia delle Due Sorelle, la coppia di faraglioni a pochi metri dalla costa marchigiana nei pressi di Numana. Al secondo posto San Fruttuoso, la spiaggia raggiungibile solo via mare o attraverso un percorso sul promontorio di Portofino. L"abbazia alle spalle della spiaggia e la statua sommersa del Cristo degli Abissi fanno di questa piccola insenatura nel golfo ligure una delle spiagge più ambite del nostro paese, seconda solo ai Balzi Rossi, sempre in Liguria, e che, secondo la classifica di Forbes, è la spiaggia che deve assolutamente essere visitata dai turisti americani in vacanza in Italia. >>

 Meghan e Harry: nuove regole di successione per le future figlie >>
Inserita il 17 Jul, 2018 3:07:43 PM
Le figlie di Meghan Markle siederanno alla Camera dei Lord? Sembrerebbe un discorso prematuro, in fondo l"ex attrice e il Principe Harry si sono sposati da nemmeno due mesi. Tuttavia cinque aristocratiche britanniche - Lady Tanya Field, Lady Willa Franks, Hatty Byng, Lady Eliza Dundas e Sarah Long - hanno portato le loro istanze alla Corte Europea dei Diritti dell"Uomo, sottolineando la discriminazione che subiscono le figlie femmine nell'impossibilità di ereditare il titolo nobiliare dal padre. Un fatto che impedisce loro l'accesso alla Camera alta del Parlamento britannico.Se il loro appello dovesse essere accolto, spiega l"Independent, le future figlie di Meghan e Harry potrebbero diventare duchesse di Sussex. Se non dovesse passare la richiesta e la coppia avesse solo figlie femmine, il titolo morirà invece insieme al Principe e all"ex attrice. Finora, infatti, una legge molto antica stabilisce che solo i maschi possono ereditare il titolo nobiliare.Ma i tempi nel Regno Unito stanno cambiando. Nel 2013 per esempio è stato promulgato il Succession to the Crown Act, che stabilisce come le donne non vengano più scavalcate dai fratelli nella linea di successione. La prima donna - o meglio bimba - a beneficiare di questa legge è la Principessa Charlotte, che è rimasta ben salda al quarto posto nella linea di successione al trono anche alla nascita del fratellino, il Principe Louis.La linea di successione al trono però è ben diversa dal funzionamento della Camera dei Lord - sebbene ci sia chi si chiede perché ancora oggi esista questa Camera o gli stessi titoli aristocratici. Quindi bisognerà attendere per vedere se la Corte Europea dei Diritti dell"Uomo sarà pronta a riconoscere la presunta discriminazione su base sessuale.[[gallery 1554465]] >>

 Britney Spears, incidente hot in una tappa del ?Piece of me Tour? >>
Inserita il 16 Jul, 2018 5:03:28 PM
A fine anni "90 Britney Spears ha rivoluzionato la musica pop, imponendosi come una tra le artiste più talentuose e amate dai teenager. Dopo un periodo di assenza dalle scene, e dopo un periodo in cui la sua immagine ha primeggiato tra tutte le riviste di gossip, sia per i colpi di testa che per gli amanti passeggeri, la pop star sembra che ha ritrovato una certa stabilità emotiva e professionale.Britney Spears infatti dopo aver collezionato qualche flop discografico, è tornata a macinare consensi, anche se il suo pubblico di riferimento è ben diverso dagli esordi. Tutt"ora la pop star è impegnata nel "Piece of me Tour" che toccherà anche l"Europa nel corso del mese di agosto. E proprio da una tappa del tour che ha sfiorato le coste del Maryland, Britney Spears è stata protagonista di un incidente hot che non è sfuggito ai fan e ai giornalisti che hanno seguito il concerto. Feels so good to be back on stage!!!! Thank you DC for an amazing start to the #PieceOfMe tour! : @kevinmazurUn post condiviso da Britney Spears (@britneyspears) in data: Lug 13, 2018 at 8:55 PDTAvvolta in un vestitino un po" troppo attillato, durante la performance, Britney Spears ha dovuto fare i conti con un capezzolo indisciplinato, che non è riuscito a stare al suo posto. E come segnala il video riportato qui all"interno della news, la pop star, passato lo stupore iniziale, ha continuato la sua performance tra gli applausi del pubblico. L"incidente ovviamente in poco tempo ha fatto il giro del mondo, ma a colpire è stata la grande fermezza di Britney Spears che, senza scomporsi, ha ovviato l"incidente continuando ad intrattenere i fan che sono accorsi per vederla in concerto.Che sia stato un incidente voluto o meno, le quotazioni della Spears, sono rimaste del tutto immutate. Più che altro, notizie di questo genere, fanno capire che tutti i possono sbagliare anche i grandi artisti di oggi.[[youtube _V9-g9ed_tk]] >>

 Come sedurre in 5 mosse >>
Inserita il 14 Jul, 2018 12:54:14 PM
La seduzione è stata ritenuta da Freud un comportamento puramente femminile forse perché considerata come un "incantesimo", un "rituale" attraverso il quale la donna è in grado di ammaliare un uomo il cui rischio è appunto quello di "incastrarlo" in una relazione. Culturalmente la seduzione non ha lo stesso significato per donne e uomini. Pe le prime è sempre stata ritenuta il mezzo per conquistare il "partner migliore". Per gli uomini non è altro che un mezzo per esercitare il proprio narcisismo ed ego per dimostrare di esercitare fascino e potere su tante potenziali prede.La seduzione viene utilizzata per ottenere ciò che si desidera e non sempre ciò che si desidera è un oggetto sessuale. L"Ottocento ha assistito ad una seduzione maschile legata al potere sociale, al ruolo "eroico" di chi affrontava la morte per la conquista della libertà. Sedurre è un gioco che intriga perché si ciba di strategie raffinate e creatività eclatante che rende il tutto unico e irripetibile. Spesso le dinamiche di seduzione avvengono in maniera inconscia e inconsapevole. Altre volte siamo perfettamente consapevoli del gioco di ruoli e delle strategie che stiamo attivando pur di conquistare ciò che desideriamo.La regola numero uno di qualsiasi strategia di seduzione deve essere quella di "essere se stessi". Quando recitiamo o ci creiamo con astuzia e maestria un "personaggio" che non corrisponde alla realtà si rischia di essere rigidi e impostati. La mancanza di spontaneità non ci fa ottenere risultati efficaci. Le tecniche di seduzione che attiviamo devono essere in coerenza con la nostra personalità e i nostri ideali tenendo conto anche dei propri limiti e del fatto che la perfezione non esiste.Ecco 5 mosse efficaci per sedurre con intelligenza attivando il potere dei nostri cinque sensi:1) Curare il proprio aspetto: ci sono elementi che inevitabilmente attirano la nostra attenzione sin dal primo sguardo come determinati abiti, gioielli, scarpe. Essi mettono in risalto zone che suscitano subito l"interesse di un uomo o una donna. Secondo uno studio psicologico gli uomini notano di una donna il seno (38%), il fondoschiena (24%), la zona pelvica (21%), le gambe (18 %). Invece le donne sono attratte a prima vista dal sorriso e dalle mani di un uomo perché sono segnali di affidabilità e protezione. In una strategia di seduzione indossare abiti dai colori caldi suscita interesse e mette a proprio agio l"altro/l"altra. Non esagerate con abiti troppo vistosi, bizzarri o succinti. Indossate ciò che vi fa sentire a proprio agio suscitando un effetto raffinato e curato;2) Giocare con lo sguardo: i movimenti oculari prodotti dall"inconscio hanno dei significati chiari e decisi. Molto gettonata è la "regola dello sguardo languido" e "tira e molla". E" un modo per far capire che siamo interessati ma un po" timidi. E" efficace perché non fa sentire la persona desiderata aggredita o sotto-esame e solleva anche il fascino del dubbio. Ancora più potente è uno sguardo accompagnato da un sorriso che fa sentire l"altro accolto e sprigiona vitalità ed energia positiva;3) Allenare il linguaggio non verbale: i gesti >>

 Tom Cruise, un messaggio a George Clooney dopo l?incidente >>
Inserita il 14 Jul, 2018 12:09:47 PM
L"incidente in cui giorni fa è stato coinvolto George Clooney, ha mobilitato persino l"attore Tom Cruise, ora alle prese con il debutto del sesto capitolo di Mission: Impossible. Il Peter Pan di Hollywood infatti ha inviato un messaggio di pronta guarigione al suo amico e collega George Clooney, durante l"anteprima parigina dell"action movie in arrivo in Italia a fine agosto.La vicenda che ha coinvolto George Clooney il 10 luglio scorso, durante le riprese della serie tv Catch 22 in cui figura anche come produttore, continua a popolare le pagine di tutti i quotidiani nazionali e internazionali a distanza di giorni. Scampato il pericolo, l"attore ora si lecca ferite e si è rifugiato nella sua villa di Como per la convalescenza. Tom Cruise, incalzato dal giornalista durante la premiere di Mission: Impossible, ha esplicitamente inviato un messaggio a George Clooney in diretta nazionale. "Sai attento, amico" ha riferito l"attore. "Solo oggi ho saputo quello che è successo. George sei un attore fantastico. Rimettiti presto" conclude. E quando il giornalista ha chiesto se l"incidente avvenuto a Clooney potrebbe far riconsiderare la scelta di salire su una moto, l"attore risponde:" No, mai. Forse è la moto che si stancherà di me" sorride.Terrifying video shows the moment George Clooney was flung into the air in an #ACCIDENT #MotorcycleAccident #GeorgeClooneyThe actor said he was going 65 mph when his scooter collided with a car in Italy.https://t.co/Ds7mvK7pyRhttps://t.co/36eJ9qzr5f pic.twitter.com/pjuiT2kHaY- USAttorneys.com (@USAttorneycom) 11 luglio 2018Anche Tom Cruise è un tipo spericolato come George Clooney, nonostante l"età che avanza. Le riprese dell"ultimo film di Mission: Impossibile, ad esempio, hanno subito diversi ritardi per via di un incidente sul set che ha coinvolto proprio Tom Cruise, costringendo la produzione a rallentare il ritmo delle riprese. E tra una premiere e l"altra, sono in fase di produzione le riprese di Top Gun 2 dove Tom Cruise interpreta di nuovo il celebre Maverick, ma altri progetti aleggiano sulle spalle, piuttosto solide, dell"attore americano. >>

 Capitan America: come ha fatto a sopravvivere nel ghiaccio per 70 anni? >>
Inserita il 13 Jul, 2018 9:44:45 PM
Ebbene sì, tutti i fan Marvel almeno una volta nella vita si sono posti la banale domanda "come ha fatto Steve Rogers, alias Capitan America, a sopravvivere ibernato per oltre 70 anni?". Finalmente, dopo quasi 8 anni dall"uscita del film "Capitan America: il primo vendicatore", la Marvel risponde e in modo molto curioso.La risposta non arriva altro che dalla mostra interattiva Marvel Avengers S.T.A.T.I.O.N. di Las Vegas: "Gli esami fisici sul Capitano Rogers hanno rivelato che il suo sangue è diventato più denso, ma non si è congelato. I test hanno rivelato che il sangue conteneva un"eccessiva quantità di glucosio, [...] che ha abbassato la temperatura di congelamento del sangue e ha creato un "crioproteggente". Questo processo è simile a quello dei tardigradi (gli orsi d"acqua) e delle rane di legno, che metabolizzano del glicogeno nel fegato per ridurre il restringimento osmotico delle cellule evitando il loro congelamento. Questa cosa, comunque, non si era mai vista in un essere umano prima d"ora."È bene notare come la spiegazione non si affidi a qualche escamotage supereroistico, ma bensì alla scienza, insomma, a quanto pare, in questo caso, non sono stati i super poteri a fare la differenza. Che nemmeno l"invincibile Avenger, Capitan America, sia così immortale come si possa credere in un primo momento? >>

 La Casa di Carta: nella terza stagione arriverà Istanbul? >>
Inserita il 13 Jul, 2018 9:21:32 PM
Proprio così, sembra quasi tutto confermato, nella nuova stagione de La Casa di Carta potrebbe far la sua prima apparizione un nuovo personaggio: Istanbul. La serie Netflix spagnola più seguita di sempre viene messa a nudo da un"altra indiscrezione, sul cast questa volta. Stando alle voci, ad interpretare il nuovo rapinatore che si unirà alla vecchia banda sarà la bella attrice di origine azera: Nesrin Cavadzade.La conferma è arrivata, non di meno, che dall"agente dell"attrice, Selin Kök, che ha affermato di essere in trattative con i produttori de La Casa de Papel. "Alcune notizie sono corrette, i contatti sono ancora in corso, il primo contatto è stato positivo, ce ne sarà un altro, la signora Nesrin è un"attrice capace di parlare 4-5 lingue, il che la rende speciale. Come sapete, è apparsa davanti alle telecamere l"anno scorso nel film di produzione spagnola "El Desentierro" e ha attirato grande attenzione per la sua performance, che dovrebbe essere uno dei fattori importanti per la sua scelta."Insomma, sembra quasi confermata l"entrata in scena di Istanbul e, con l"ingresso di questo nuovo personaggio, iniziano ad affollarsi le numerose teorie dei fan; ci sarà un altro colpo? Meglio non dare nulla per scontato, non con La Casa di Carta.Altri rumor, sempre riguardanti il cast della serie, vedono il nome di Álex Pina, attore argentino conosciuto per la relazione con Ursula Corber, Tokyo nella serie, tra le potenziali new entry. Non ci resta che attendere e aspettare qualche conferma, o chissà, qualche smentita. >>

 La Regina Elisabetta accoglie Trump a Windsor, ma lui non si inchina >>
Inserita il 13 Jul, 2018 7:51:04 PM
La missione diplomatica di Donald Trump nel Regno Unito (uscente dall"Unione Europea) ha tappa obbligata al cospetto della Regina Elisabetta II. Peccato che il presidente degli Stati Uniti, al momento dei saluti con la regina della Gran Bretagna abbia solo abbozzato un goffo inchino, oltre ad essere risultato (molto) poco avvezzo ai classici rituali reali.Trump, accompagnato dalla moglie Melania, hanno lasciato in elicottero la dimora dell"ambasciatore statunitense a Londra, volando per circa dieci minuti fino a raggiungere il castello di Windsor. Qui, sono stati accoltithla parate delle guardie, prima di entrare all"interno delle reggia per prendere il canonico "tea", per dirla all'inglese.L'impaccio di TrumpBene, la Regina Elisabetta ha ricevuto il presidente Usa e la first Lady con un sorriso e dopo i convenevoli, e l"impaccio di Trump, i tre sono rimasti qualche minuto in piedi davanti al Reggimento Coldstream di Sua Maestà, che ha eseguito in segno d"ospitalità l'inno nazionale a stelle e strisce. Dunque Trump, la moglie e la Regina hanno passato in rassegna la Guardia d'Onore, con il presidente che è risultato essere ingessato rispetto ai rigidi cerimoniali di corte, non apparendo proprio a suo agio: tant"è che, al momento del saluto, ha solo abbozzare l'inchino a Sua Maestà. >>

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