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Notizie Milano 24 ore

 Ferrero si è mangiata le barrette della Nestlé >>
Inserita il 16 Jan, 2018 11:51:32 PM
È una operazione che vale 2.8 miliardi di dollari quella che era stata anticipata dalla stampa statunitense e ora viene confermata ufficialmente e che ha come risultato l'acquisizione da parte di Ferrero di alcune linee di produzione della Nestlé negli Stati Uniti, che in particolare porta alla società marchi di barrette come Crunch, Butterfinger e Kit Kat.È la stessa Ferrero a comunicare l'avvenuta acquisizione, aggiungendo che nel 2016 l’attività dolciaria negli Stati Uniti di Nestlé ha generato un fatturato di circa 900 milioni di dollari. Nel portafoglio dell'acquirenti ci sono ora circa venti brand storici americani, tra i quali anche Wonka.Gli stabilimenti che passano a Ferrero sono quelli di Bloomington, Franklin Park eItasca, in Illinois. "Siamo entusiasti di aver acquisito il business dolciario di Nestlé negli Stati Uniti d'America, che porta con sé un portafoglio eccezionale di marchi iconici ricchi di storia e di grande riconoscibilità", ha commentato il presidente esecutivo del gruppo, Giovanni Ferrero.Nell'offerta del brand sul mercato americano anche "le aziende recentemente acquisite Fannie May e Ferrara Candy Company", grazie al quale sarà garantita "una gammasostanzialmente più ampia, un'offerta più vasta di prodotti di alta qualità per i consumatori di snack al cioccolato, caramelle, dolciumi e prodotti stagionali da ricorrenza, oltre a nuove entusiasmanti opportunità di crescita nel più grande mercato dolciario del mondo". >>

 Emergenza baby gang Minniti: Come terroristi >>
Inserita il 16 Jan, 2018 11:18:21 PM
Il ministro degli Interni, Marco Minniti, giunto a Napoli per l'emrgenza baby gang spiega il piano per contrastare questo fenomeno."Nel quadro di controllo del territorio già predisposto dalle forze di polizia, in maniera immediata sarà ulteriormente aumentata l'aliquota di controllo del territorio con reparti straordinari che arriveranno a Napoli per circa 100 unità e saranno utilizzati nel controllo del territorio, in un programma che abbiamo chiamato Sicurezza Giovani".Poi il titolare del Viminale ha spiegato come verrà rafforzata la sorveglianza: "Queste 100 unità - ha spiegato Minniti - saranno utilizzate per il controllo del territorio con finalità di intervenire nelle zone più frequentate dai giovani, per trasmettere un senso di sicurezza mirata soprattutto ai giovanissimi, affinché diano il senso che lo Stato è al loro fianco, per far capire loro che vivere la loro vita non significa cambiare le loro abitudini. Non possiamo consentire a nessuna baby gang di far cambiare le abitudini alla stragrande maggioranza dei giovani di questa città", ha affermato. Di fatto a Napoli nelle ultime settimane si è vissuta una escalation di violenze abbastanza forte. Assalti a povere vittime con le catene e addirittura intimidazioni verso i militari di pattuglia nelle strade della città. Una vera e propria guerriglia, quella delle baby gang, che ha richiesto l'intervento del ministro. Minniti infine ha fotografato bene il fenomeno così: "Le baby gang non sono terroristi ma hanno metodi simili. Colpiscono a caso". >>

 Monti: Abolire la Fornero? Ciarlatani >>
Inserita il 16 Jan, 2018 11:07:44 PM
È tornato il Loden. Mario Monti dopo qualche mese di silenzio torna in tv e ne ha per tutti. L'ex premier mette nel mirino i partiti che si tanno giocando la partita elettorale e afferma: "E' un Paese che sta andando indietro, lo spettacolo che viene offerto a noi cittadini è semplicemente di totale irresponsabilità. Sempre di più i partiti nel loro insieme trattano gli elettori come se fossero dei bambini immaturi, totalmente soggetti ad illusionismo. Ed è non solo uno spettacolo orribile e che si ritorcerà contro l'Italia ma è una grande operazione di diseducazione civica che la nostra politica sta compiendo", ha affermato ai microfoni di Di Martedì su La7.Poi difende ancora la legge Fornero e va all'attacco: "Abroghino la legge Fornero. Lo facciano. Sono 5 anni che spiriti più o meno giulivi dicono che si è inutilmente colpita l'economia e la società italiana con la legge Fornero. Ciarlatani nel loro insieme si stanno indirizzando a noi nella campagna elettorale e che meriterebbero solo una cosa, dato l'atteggiamento irresponsabile, che noi cittadini ci rifiutassimo di andare a votare. Questo è un atteggiamento che non consiglio, ma questa sarebbe la reazione di un popolo che sente la propria maturità assolutamente non riconosciuta da imbonitori di varia coloritura". Insomma il Loden difende quanto fatto dal suo governo. Scelte per cui gli italiani hanno versato (e versano ancora) lacrime e sangue... >>

 Berlusconi in campo e in tv: è boom di ascolti e consensi >>
Inserita il 16 Jan, 2018 10:53:01 PM
Ascolti record nel pomeriggio di Domenica live con Barbara D'Urso e stasera Silvio Berlusconi torna su Canale 5, a Matrix di Nicola Porro, per completare il racconto della sua proposta elettorale per l'Italia.Il rientro a Roma per la trasmissione precede l'incontro decisivo con gli alleati di Lega e Fdi per l'ultimo accordo su programma e spartizione dei seggi, sulla base della media dei sondaggi. Matteo Salvini conferma: «I gruppi di lavoro su programma e candidature stanno ultimando il lavoro, conto di vedere Berlusconi entro fine settimana». Mancano ormai 3 giorni alla presentazione delle liste al Viminale per l'election day del 4 marzo di politiche e amministrative. Nella scheda il centrodestra avrà i simboli di Forza Italia- Berlusconi presidente, Lega-Salvini premier, Fratelli d'Italia-Giorgia Meloni, Noi con l'Italia - Libertas - Udc. La personalizzazione nei primi 3 enfatizza la questione della leadership, ma i dati più recenti, che danno la coalizione vincente, indicano gli azzurri in netto vantaggio sul Carroccio.Le ultime rilevazioni di Tecnè saranno presentate oggi a Matrix e bisognerà vederle al confronto con quelle di una settimana fa, con Fi al 18 % e la Lega al 12,6, il centrodestra unito al 39,2, il M5s al 28,1 e il Pd al 20,7. Intanto i sondaggi Emg per TgLa7 registrano un balzo in avanti per la coalizione di Centrodestra: +1,5% in una settimana, con Forza Italia a fare da traino con un +0,9%.Oggi il leader di Fi dovrebbe avere altre rilevazioni per valutare quale candidato del centrodestra può avere più chance nella Regione Lazio. Maurizio Gasparri per gli azzurri e Fabio Rampelli, indicato da Giorgia Meloni, sono i nomi sul tavolo, ma in campo c'è sempre il «disturbatore» Sergio Pirozzi e il sindaco di Amatrice non intende farsi indietro, anzi prospetta il ticket con uno dei due come vice-presidente. L'indicazione del nome prescelto non verrà certo dalla trasmissione Mediaset, perché prima dovrà esserci l'incontro tra i leader.Intanto nelle sfilate fiorentine di moda un'inchiesta di Klaus Davi scopre che i manager del Made in Italy scommettono sulla vittoria del centrodestra (il 34% degli imprenditori intervistati, mentre il 27% punta sul M5s e sul Pd solo il 23%), dopo essersi identificati, negli ultimi anni, nel binomio Calenda-Renzi. Lo dicono, tra gli altri, il vice presidente di Leg Matteo Marzotto, il patron di Harmont and Blaine Domenico Menniti, Raffaele Barba titolare dell'omonima impresa napoletana e Massimo Testai, ceo della società Bruno's.L'«effetto Silvio», che fa guadagnare punti a Fi mese dopo mese, è confermato dall'attenzione tv per il Cavaliere. Nel programma della D'Urso lo share si è impennato al 18,4%, con più di 3 milioni di telespettatori, mentre sulla Rai Domenica In s'inabissava all'11. A Porta a Porta, pochi giorni prima, la presenza dell'ex premier aveva registrato l'ascolto più alto della stagione. Le affermazioni del Cav di domenica fanno discutere e gli avversari, da Luigi Di Maio a Matteo Renzi, lo attaccano su Flat tax, immigrati, rischi del populismo. Lui è al centro della scena e cerca di prendersela tutta. Forse domani si farà intervistare >>

 Banche? Nessun giudizio I rischi della Commissione >>
Inserita il 16 Jan, 2018 10:44:56 PM
La Commissione banche rischia di fare un buco nell'acqua. Infatti è stato dato mandato al presidente Pierferdinando Casini di preparare la relazione conclusiva con proposte condivise ma senza giudizi sulle responsabilità che hanno innescato le crisi bancarie. "È stato dato mandato al presidente Casini di presentare - sulla base dei contributi che i Gruppi invieranno entro il 22 gennaio alle ore 13 - una relazione conclusiva della Commissione, limitatamente alle proposte di aggiornamento del quadro normativo e regolamentare e di riforma del sistema di controllo e vigilanza sul settore bancario e finanziario». La relazione, spiega una nota, «sarà esaminata nell’Ufficio di Presidenza convocato per venerdì 26 gennaio, alle 11. In caso di accordo si procederà alla rapida convocazione della Commissione per l’approvazione finale", spiega una nota.E sugli obiettivi da raggiungere da parte della Commissione è intervenuto anche il vicepresidente della Commissione, il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta: "Quello a cui puntiamo è di avere un pacchetto di proposte condivise da votare a larghissima maggioranza, se non proprio all'unanimità, da consegnare al prossimo Parlamento, magari anche con la raccomandazione di completare il lavoro fatto da questa commissione". E ancora: "Casini si occuperà di fare la sintesi delle proposte di modifica della legislazione mentre il giudizio sulle origini della crisi finanzaria, del collasso di alcune banche, la vigilanza e le tematiche europee non sarà trattato dalla relazione ma sarà implicito nelle proposte dei singoli gruppi". >>

 Iannone e Belen: Pronta la nuova casa in Svizzera >>
Inserita il 16 Jan, 2018 9:50:52 PM
"Hanno avvistato una splendida villa dove il piccolo Santiago potrà godersi l'aria buona del lago e il verde dei monti". Così Chi aveva lanciato qualche tempo fa l'indiscrezione della ricerca di un nuovo nido d'amore per Belen e il suo fidanzato, il pilota Andrea Iannone. Adesso questa casa tra le campagne svizzere è pronta e la showgirl argentina ha deciso di dedicare un post su Instagram alla nuova dimora. "Finally home is ready", ha affermato pubblicando la foto del suo compagno nel giardino della nuova villa.A quanto pare dunque i due andranno a vivere in Svizzera e la scelta di una casa spaziosa con il giardino pare sia stata fatta anche pensando alle esigenze del piccolo Santiago. Nelle prossime settimane il padre, Stefano De Martino partirà per l'Isola dei Famosi come inviato e di fatto il bambino passerà molto più tempo con la madre. Ad attenderlo c'è una villa in Svizzera con un giardino da cui prbabilmente "mamma Belen" posterà foto e video su Instagram per raccontare la sua vita privata come fa ormai quotidianamente... >>

 Lazio, Lorenzin in campo C'è l'ipotesi candidatura >>
Inserita il 16 Jan, 2018 8:00:09 PM
Beatrice Lorenzin potrebbe correre per le Regionali nel Lazio. Il ministro della Salute, ospite di Porta a Porta, non ha escluso l'ipotesi di una sua candiatura alla guida della Regione dopo le polemiche per il patto tra Pd e Leu per Zingaretti: "È un'ipotesi in campo", ha affermato. "Non è niente di deciso, ma in queste ore stiamo prendendo in considerazione tutte le ipotesi. Tutte le ipotesi - spiega poi - per mettere in campo una lista dignitosa e con un programma serio, soprattutto sulla sanità nel Lazio", ha affermato. Poi ha parlato della sua candidatura in vista delle politiche: "Mi candiderò nel proporzionale e anche nei collegi e, se andiamo avanti così, mi candiderò anche a presidente della regione Lazio". E ancora: "Io sono stata il ministro di tutti". Poi la Lorenzin mette nel mirino Zingaretti: "Io penso che Zingaretti ha tolto la maschera ha rinunciato ad essere il candidato moderato della Regione e ha deciso di fare una politica sinistra-sinistra contro il governo". Infine ha aggiunto: "Spero che troveremo una soluzione con il presidente Zingaretti, altrimenti andremo da soli. C’è un tema politico di una sinistra che non votava le fiducie, era contro le riforme più importanti". >>

 Berlusconi: Io non sarò nel governo, farò il suggeritore e vigilerò >>
Inserita il 16 Jan, 2018 7:13:29 PM
"Il primo avversario? Un partito pauperista, ribellista e giustizialista che si chiama Cinquestelle". Silvio Berlusconi, ospite di Matrix, il talk show condotto da Nicola Porro, mette nel mirino i pentastellati e lancia un messaggio chiaro agli elettori in vista del voto del prossimo 4 marzo: "È il partito della protesta, della ribellione. Mi ricorda il partito di un mio amico della Repubblica ceca. Io gli consigliai di fare il partito degli arrabbiati che arrivò secondo e lui diventò premier".Poi il leader di Forza Italia lancia l'allarme: "Se vincono i Cinque stelle - aggiunge - crolla l’Italia. I grillini sono portatori del vecchio comunismo, non hanno mai lavorato. I Cinque stelle diventa un’agenzia di collocamento per i disoccupati. Non è un partito vero, è una setta. Continuano a cambiare posizione sui vari argomenti, basta guardare Di Maio sui vaccini. Sono persone che non hanno valori nè principi, non sono un partito democratico". Il Cvaliere a questo punto fissa l'obiettivo per gli azzurri: "Il 25% dei voti per Forza Italia e il 45% per l'intero centrodestra".Sugli scenari post-voto, Berlusconi non ha dubbi: "Non faremo il governo insieme al pd. Troppi distanti sui valori e sui programmi. Il centrodestra avverrà maggioranza alla Camera e al Senato. Il premier dovrà essere apprezzato da tutti. Sarà Forza Italia che avrà più voti ad indicarlo". Berlusconi parla anche del segretario del Pd, Matteo Renzi: "Ho sperato che potesse essere una novità in una classe politica stantia, poi invece sono rimasto deluso. Oggi purtroppo per lui e anche per noi ha un gradimento del 22%". Poi il Cav parla anche dei suoi alleati che lo affiancheranno in questa corsa elettorale verso le urne: "Si tratta di quattro cavalli bravi con esperienza alle spalle e tanto buon senso. Alla fine ci si mette d'accordo anche rapidamente, siamo sulla stessa linea anche sui programmi...". Infine sul suo ruolo afferma: "Io non sono candidabile, non sono al governo. Il regista è una parola grossa. Caso mai potrò da fuori suggerire e vigilare che il governo del centrodestra porti avanti il programma che abbiamo concordato". >>

 Russiagate, ora il procuratore vuole ascoltare Steve Bannon >>
Inserita il 16 Jan, 2018 6:57:14 PM
Robert Mueller, il procuratore che sta seguendo le indagini sul Russiagate, ha mandato un avviso di comparizione all'ex braccio destro di Donald Trump, Steve Bannon. Secondo quanto rivelato dal New York Times è la prima volta che il procuratore di fatto chiede di sentire un uomo del cerchio magico del presidente. Bannon di fatto dovrà rispondere alle domande sul presunto incontro tra Trump Jr., Kushner e Manafort con un avvocato russo nel giugno del 2016. Si tratta dello stesso episodio poi citato nel libro Fire and Fury in cui c'è di fatto una sorta di testimonianza di Bannon di quanto accaduto. Lo scorso dicembre la Commissione di intelligence alla Camera ha ascoltato la 29enne Hope Hicks, un'altra fedelissima del tycoon. E a quanto pare adesso l'orientamento delle indagini va nella direzione dell'inner crcle di Trump. Infatti potrebbero essere sentite altre personalità che hanno avuto ruoli di rilievo nello staff del presidente degli Stati Uniti. Adesso bisogna capire cosa dirà Bannon davanti a Mueller e di certo le sue dichiarazioni potrebbero nuovamente scatenare una bufera su Trump. >>

 Padoan fa il rigorista contro la flat tax ma lui fabbrica deficit >>
Inserita il 16 Jan, 2018 6:40:26 PM
Facile fare il rigorista in Germania e lanciare allarmi sulla tenuta dei conti italiani. Applausi assicurati. Lo ha fatto ieri il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan con un'intervista al quotidiano economico tedesco Handelsblatt. Il futuro candidato del Pd si è detto preoccupato per «il fatto che in campagna elettorale si prometta di smantellare il lavoro fatto». Alla vigilia del voto si sono moltiplicate promesse che - questo il timore del ministro - possono compromettere i risultati raggiunti dagli ultimi governi.Fino a pochi giorni fa era proprio il governo italiano, quindi anche il ministro dell'Economia, ad essere attenzionato dai paesi rigoristi, quindi dalla Germania, per gli eccessi di spesa e le troppe concessioni. Il giudizio finale sulla legge di Bilancio firmata dal ministro Padoan è ancora sospeso. Di certo c'è che è fatta in deficit per circa 15 miliardi. Tre di questi sono di fatto fuori dai patti europei. I principali impegni di spesa, a parte il rinvio dell'aumento dell'Iva, riguardano i pubblici dipendenti, in particolare il rinnovo del contratto degli statali e delle autonomie locali. Poi micromisure varie. Non riforme strutturali, insomma, ma la stessa spesa corrente che ha fatto esplodere il debito.Il ministro in carica, insomma, è fedele al principio del tassa e spendi. Non a caso negli ultimi giorni ha preso di mira la flat tax, proposta dal centrodestra. «Tipico prodotto bacchetta magica. Perché sembrerebbe che abbia, a prescindere dall'aliquta, due effetti immediati: semplificazione e abbattimento delle tasse. Capisco che susciti entusiasmo, ho sentito di persone che pensano di votare per questo, ma diteci dove trovate le decine e decine di miliardi che servono e diteci come l'effetto non sia regressivo, ossia che avvantaggi i più ricchi».La polemica sulla copertura è sbagliata, gli ha replicato il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, imputando al ministro l'avere fatto aumentare il debito pubblico dopo avere promesso una riduzione certa. La candidatura nel Pd, proietta Padoan in uno scenario meno tecnico e più politico. Da qui la polemica sull'effetto regressivo della tassa, cavallo di battaglia della sinistra. Le proposte del centrodestra prevedono una no tax area e detrazioni che garantiscono il rispetto del principio.Anche ieri è continuato il braccio di ferro tra i sostenitori della tassa ad aliquota unica e i detrattori. «L'ostilità del Pd e del Movimento 5 Stelle alla flat tax non sorprende. Entrambi sono animati da una cultura antiliberale che considera la pressione fiscale come lo strumento per moltiplicare la spesa pubblica improduttiva, elettoralmente strategica», ha attaccato il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli.All'attacco della flat tax Maurizio Martina, ministro dell'Agricoltura e vicesegretario del Pd. Proposte «surreali», per mancanza di coperture, ha spiegato ieri.Con l'intervista al principale quotidiano economico tedesco Padoan cerca di accreditarsi come unico interlocutore dell'Europa in Italia. A Matteo Renzi serve un candidato di punta che sia gradito all'Unione europea e in grado anche di convincere la Germania. Sparare contro la flat tax è una delle poche carte che restano il Pd a questo tavolo.Che la campagna sul fisco sia entrata nel vivo >>

 Incidente in un'azienda: sei intossicati a Milano >>
Inserita il 16 Jan, 2018 6:31:08 PM
Un gravissimo incidente in un'azienda Milano in via Rho. Di fatto secondo le prime ricostruzioni un incidente si sarebbe verificato all'interno degli stabilimenti della Lamina, una azienda che si occupa principalmente di materiali ferrosi. Il primo allarme è scattato intorno alle 17 e i soccorsi sono arrivati sul posto in pochi minuti. L'intervento è ancora in corso. Di fatto il 118 ha segnalato una "maxiemergenza". Infatti almeno sei operai sono rimasti coinvolti nell'incidente e in codice rosso sono stati portati in ospedale.Quattro sono in arresto cardiocircolatorio. Altri due invece sono stati trasferiti in ospedali di Milano e Monza in codice verde. Adesso gli inquirenti dovranno ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto all'interno dell'azienda per capire cosa abbia provocato questo terribile incidente. A quanto pare l'allarme non è sunato, come hanno raccontato alcuni testimoni. Dopo l'arrivo in ospedale tre degli operai sono deceduti. Un altro resta ancora in condizioni gravissime e il personale medico sta facendo di tutto per salvargli la vita.[[gallery 1483832]] >>

 Papa Francesco in Cile. Scontri e tensioni nel Paese >>
Inserita il 16 Jan, 2018 6:16:09 PM
Quattrocentomila fedeli hanno preso parte alla prima messa di Papa Francesco in terra cilena. Poco prima sono scoppiati alcuni incidenti nella zona di Matta Avenue, nel centro di Santiago, dove era in programma la "marcia dei poveri" con l’intento di far vedere al pontefice la realtà sociale del Cile che il governo non vuole mostrargli, e per protestare contro le alte spese dell'organizzazione del viaggio. Erano appena un centinaio gli attivisti che si sono concentrati all’incrocio con Vicuna Mackenna, dove le forze dell'ordine sono intervenute con gli idranti. Nel suo discorso davanti alle autorità al Palazzo della Moneda il Papa ha espresso "dolore e vergogna davanti al danno irreparabile causato a bambini da parte di ministri della Chiesa"."Il Cile ha un debito grandissimo verso la popolazione Mapuche e questo fatto non viene cancellato da qualche intemperanza di alcuni violenti che stanno cercando di disturbare per attirare l’attenzione sulle rivendicazioni del loro popolo". Lo ha detto il responsabile locale della comunicazione della visita del Papa, padre Felipe Herrera esortando i media "a non confondere pochi violenti con la popolazione Mapuche, che nella stragrande maggioranza è pacifica e desiderosa di contribuire al bene comune".Un'altra manifestazione è stata organizzata dalla diocesi di Osorno, che protesta contro la nomina di Juan Barros Madrid, fatto vescovo da Francesco nel 2015 e considerato il "figlio spirituale". di padre Karadima, sospeso a divinis dal Vaticano per pedofilia.Mentre era a bordo della papamobile, fendendo ali di folla che lo acclamavano all'O'Higgins Park di Santiago, il pontefice è stato raggiunto da un giornale in pieno volto. Nulla di grave ma gli uomini della sicurezza hanno subito alzato il livello di guardia. >>

 Florida, resort di Trump rimandato per alcuni problemi >>
Inserita il 16 Jan, 2018 6:01:57 PM
Proseguono gli sgambetti contro Donald Trump. Stavolta niente grane politiche o diplomatiche, però. A finire nei guai è uno dei resort del tycoon, come rileva il Miami Herald. Da un'ispezione è emerso che al Mar-a-Lago Club di Palm Beach, in Florida, vi sarebbe una scala pericolosa e alcuni rilevatori di fumo non a norma. Queste grane hanno portato all'esito negativo dell'ispezioneeffettuata l'8 novembre scorso.Non su tutto il resort ma solo nell'edificio adibito a B&B. I dirigenti della struttura hanno però risolto tutto in tempi brevi. Tanto che i nuovi controlli, compiuti il 17 novembre, hanno permesso di verificare che tutto fosse in regola.Nelle cucine, prosegue il Miami Herald, sono state contestate 15 violazioni, legate essenzialmente alla conservazione di alcuni alimenti, che tuttavia non hanno messo a rischio il giudiziocomplessivamente positivo: non a caso in questo caso non è stata necessaria una nuova ispezione. >>

 Verdi dice no al Napoli: Li ringrazio ma ho scelto di restare a Bologna >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:54:26 PM
Simone Verdi ha avuto coraggio da vendere. Il fantasista del Bologna, infatti, dopo un lungo tira e molla ha deciso di dire di no al Napoli del suo grande mentore Maurizio Sarri. L'accordo tra i due club era ormai stato raggiunto da diversi giorni ma i tentennamenti dell'ex canterano del Milan avevano gettato dubbi sulla conclusione positiva dell'affare e puntualmente questa mattina c'è stato il no del giocatore agli azzurri.Verdi, però, a Sky Sport ha voluto chiarire che la sua è stata una scelta dettata dal cuore: "Non è stato un no al Napoli. ma in questo momento non volevo cambiare squadra per finire il mio processo di crescita. Ci hanno provato in tutti i modi, ma ho scelto io. Dovevo andarci con la testa giusta, non ho preso un treno ma ora dovrò dare di più a Bologna. Sono stato lusingato perché l'offerta era importante e ovviamente ci ho pensato molto prima di prendere una decisione. Non è stato un no al Napoli il mio, ma volevo restare al Bologna fino a giugno per continuare nel mio processo di crescita. Ho sempre pensato questa cosa e ho portato avanti la mia idea. Ero consapevole di essere cercato dalla prima della classe e che avrei potuto giocarmi l'Europa League e lo scudetto, ma ho scelto con serenità e il sorriso per ultimare il mio progetto qui". >>

 Accumoli, dalla terra martoriata dal sisma affiora un tesoro >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:53:15 PM
Dalla terra di Accumoli, martoriata dal sisma del 24 agosto 2016, affiorano tesori. E allo smarrimento per la profonda devastazione del patrimonio archeologico locale subentrano curiosità e stupore. Succede mentre le ruspe sono al lavoro per aprire un’arteria di collegamento da cui far defluire le macerie.Dal terriccio dissodato del cantiere emerge una cripta, poi un’altra e un’altra ancora. I primi a dare la notizia sono proprio i residenti che diffondono sui social le foto di un crocifisso di bronzo consumato da una storia antica e millenaria, una storia di preghiere clandestine e immensa devozione ma anche di devastazione e saccheggi. Un’epopea perduta nella notte dei tempi.Il comitato Illica Vive, uno dei più attivi nel territorio, per rompere il silenzio dell’amministrazione inizia a mandare comunicati stampa e fotografie ad agenzie, giornali e tv. Da quel momento, il sito di Accumoli catalizza l’attenzione generale e anche una certa curiosità da parte dei cultori della materia. “Consideri che quella zona era comunque battuta dai Templari, ci sono storie molto suggestive ma preferiamo non correre con la fantasia, atteniamoci ai fatti”, racconta la fondatrice del comitato Illica Vive, Sabrina Fantauzzi, a Il Giornale.it. Il timore dei residenti è che l’amministrazione comunale dia priorità ai progetti di ricostruzione dell’area sacrificando i nuovi tesori che la terra ha restituito alla sua comunità.[[gallery 1483796]]Il tam-tam social arriva fino al sovrintendente regionale del Lazio che sta procedendo alle verifiche. Ma sulla portata della scoperta c’è ancora il massimo riserbo. Nel frattempo, a dare qualche anticipazione sul valore del ritrovamento è ancora il comitato di Illica che, oggi, ha diffuso il parere di alcuni archeologi e storici dell’arte a cui sono state fatte visionare le immagini dei reperti. “Secondo gli esperti che hanno avuto modo di osservare le fotografie le tombe sono di epoca catacombale, lo dimostrano gli anellini di agata, usata per la realizzazione di gioielli lasciate in sepoltura, il chiodo e il crocefisso di epoca romana perché ottenuti per fusione completa. Queste cripte sono state successivamente inglobate in una chiesa del 1300, probabilmente la chiesa di Sant’Agostino, distrutta nel terremoto del 1703. Il sito è stato completamente saccheggiato varie volte nel corso dei secoli e prima del totale interramento”. È per questo che i residenti esortano le autorità a sciogliere in fretta ogni riserva perchè: “Qualsiasi tentativo di occultare la scoperta alla stampa e alla pubblica opinione sarà da noi osteggiato”. >>

 Li Yonghong: Vendita Milan regolare, valutiamo azioni legali >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:47:15 PM
Dopo il falso coop de La Stampa su una presunta inchiesta sulla vendita del Milan e la chiara smentita da parte della procura di Milano, anche il presidente della società rossonera, Li Yonghong, risponde alle accuse che si sono rivelate infondate: "I recenti articoli pubblicati dai quotidiani italiani La Stampa e Il Secolo XIX, e poi ripresi da molti altri organi di informazione, relativi a una presunta indagine per riciclaggio a carico del gruppo Fininvest - vicenda poi smentita dalla stessa Procura della Repubblica - mi impongono di fare delle precisazioni in quanto parte coinvolta in questa vicenda. Il processo di acquisizione di AC Milan si è sempre svolto con la massima trasparenza, regolarità e correttezza, con il supporto e la consulenza di advisor finanziari e legali di livello internazionale".Il numero uno della società rossonera ha deciso di reagire e di passare al contrattacco: "Ritenendo pertanto la mia persona, il Gruppo che presiedo, e A.C. Milan S.p.A. parti lese di questa spiacevole e inaccettabile campagna mediatica - basata su congetture e informazioni non corrette - ci riserviamo di avviare tutte le opportune azioni legali al fine di tutelare al meglio l'immagine, la reputazione e la consistenza economica delle società del Gruppo A.C. Milan S.p.A.", ha concluso in una nota. Insomma la società rossonera fa quadrato e adesso mette nel mirino chi ha provato ad infangare il nome del Milan con una notizia che si è rivelata una bufala. >>

 Florentino Perez scarica Cristiano Ronaldo: addio certo a fine stagione >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:37:49 PM
Questa potrebbe essere l'ultima di stagione di Cristiano Ronaldo al Real Madrid. Dopo 9 anni la storia d'amore tra il fuoriclasse di Funchal e le merengues potrebbe essere giunto al capolinea. Le insistenti voci di mercato che lo vorrebbero di ritorno al Manchester United o al Psg, in cambio di Neymar, unite ai suoi dissidi con la società per quanto riguarda il rinnovo di contratto, stanno allontanando sempre di più il portoghese da Madrid.Florentino Perez avrebbe dato il suo assenso alla cessione di Cristiano Ronaldo con Jorge Mendes che ha sul piatto diverse offerte per il suo assistito. In Spagna sono sicuri: da As al Mundo Deportivo, passando per Marca tutti vedono il 32enne di Funchal via dal Real Madrid a fine stagione. Secondo El Mundo Deportivo, inoltre, CR7 è indispettito dalla questione relativa all'ingaggio visto che ritiene di essere il giocatore più forte del mondo e vuole essere pagato in quanto tale. Se l'ex Sporting Lisbona, però, accetterà la corte dello United, destinazione a lui gradita, o se sarà l'erede di Neymar al Psg, non è dato sapere: i mesi di luglio-agosto saranno roventi sulla tratta Madrid-Manchester-Parigi. >>

 Perchè Trump vuole testate nucleari a basso rendimento? >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:34:27 PM
Secondo i sostenitori della bozza della nuova Nuclear Post Review di Trump, in qualsiasi conflitto con la Russia sul fianco orientale della Nato, Mosca utilizzerebbe delle armi nucleari tattiche. I russi, secondo la visione statunitense, utilizzerebbero tali asset a potenza scalare puntando sulla riluttanza americana nell’impiegare la linea leggera e pesante Trident imbarcata sugli Ohio per un conflitto termonucleare che non avrebbe un domani.Entro il prossimo febbraio, l’amministrazione Trump pubblicherà la sua politica sulle armi nucleari. Nota come Nuclear Post Review (NPR) 2018, delinea la postura strategica alla base delle opzioni nucleari conferite al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. 64 pagine in cui l’amministrazione Trump chiede lo sviluppo di nuove “armi nucleari a basso rendimento”. E’ ovviamente un’inversione di tendenza rispetto alla Nuclear Post Review del Presidente Obama ed una rottura anche nei confronti delle precedenti amministrazioni repubblicane. Nel documento si spiega che “gli integratori miglioreranno la deterrenza”. Con il termine integratori ci si riferisce alle armi tattiche, le medesime (così come spiegato nella Nuclear Post Review) che utilizzerebbe la Russia nei conflitti regionali scalari. Nella bozza è assente qualsiasi riferimento all'articolo VI del Trattato ONU sulla Non Proliferazione delle Armi Nuclari che, in teoria, obbligherebbe anche gli Stati Uniti come firmatari del documento ad una postura orientata verso il disarmo. Nella bozza NPR 2018 si afferma che "qualora fosse necessario, gli Stati Uniti riprenderanno i test nucleari".L'NPR del 2010 ha sostanzialmente rimosso le armi tattiche dall’arsenale statunitense. Nella bozza di revisione della postura nucleare 2018, l'amministrazione Trump vuole in inventario le armi nucleari a basso rendimento. Si legge nella bozza: “Poiché i nostri avversari utilizzerebbero le armi tattiche (è una percezione, non una conferma) in conflitti scalari isolati, abbiamo bisogno di ulteriori opzioni per colmare questo vuoto di credibilità immaginato”.Ovviamente chiunque può inventare uno scenario che richiede una nuova arma. Difficile è invece spiegare l'inefficacia delle capacità nucleari esistenti.La postura strategica statunitenseLa deterrenza statunitense si basa su un arsenale in grado di scongiurare qualsiasi ricorso al nucleare: è il concetto della Distruzione Mutua Assicurata. Non è concepito in linea teorica per essere utilizzato per prevenire o durante un attacco convenzionale o in presenza di impiego di armi chimiche e biologiche sul campo. Il principio di base di questa postura è che nessun avversario avrebbe alcuna ragionevole possibilità di azzerare l'intero arsenale nucleare americano e sfuggire ad un apocalittico attacco di rappresaglia. L’infallibilità del ruolo di Presidente degli Stati Uniti gli conferisce questa precisa capacità di discernimento. Come parte vitale della deterrenza nucleare Usa, Donald Trump può autorizzare senza la dichiarazione di guerra del Congresso un attacco preventivo (First Strike) e di rappresaglia (Second Strike) in risposta alla rilevazione di testate nucleari nemiche in volo o pericolo imminente per sopravvivenza stessa della nazione. In sintesi: non esiste limite al potenziale uso della forza nucleare.La garanzia politica USALo scopo finale delle armi nucleari è il medesimo elaborato alla fine degli anni ’40: scoraggiare un attacco armato contro gli Stati Uniti e proteggere i suoi alleati. Per definizione, “gli asset nucleri >>

 Stretta sulle partite Iva: via a raffica di controlli >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:33:21 PM
Via ai controlli sulle partite Iva. Il Fisco è pronto per un nuovo piano di controlli che prevede una stretta nelle verifiche sulle fatture. I controlli verranno fatti su circa 1,4 miliardi di fatture e subito dopo verranno inviate alcune lettere per individuare in modo chiaro e preciso tutti coloro che evidenziano anomalie tra le fatture e i pagamenti Iva. E qui, come ricorda ilSole24Ore, arriva in soccorso Serpico, la banca dati del contribuente che permette al Fisco di incorociare milioni di dati fiscali. Di fatto nei controlli che verranno fatti dalle Entrate verranno consultate le singole fatture e le mancate liquidazioni, qui potrebbero emergere diverse anomalie che poi verrebbero riportate nelle comunicazioni che vengono inviate al contribuente. Dopo l'arrivo della notifica il contribuente dovrà di fatto sanare la sua posizione oppure riportare i dati corretti e versando contestualmente la sanzione. Inoltre il contribuente può anche segnalare alcuni elementi sottovalutati dalle Entrate che possono di fatto ribaltare il giudizio espresso nella lettera. In questo caso potrà inviare il tutto alle Entrate che analizzeranno la risposta. >>

 L'allarme del ministero: In Italia la pistola da portafoglio >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:32:05 PM
Il rischio che arrivi in Italia sembra ormai più concreto. Tanto che il ministero dell'Interno si è trovato costretto, su imput dell'Europol, a diramare un allarme per mettere in guardia dalla pistola in miniatura, talmente piccola che è stata già chiamata la "pistola carta di credito" o la "pistola da portafoglio".La pistola da portafoglioNon ci vuole molto per capire perché. Le sue misure sono ridotte: 5,8 cm di lunghezza per 5,40 di altezza e 1,27 di spessore. Il vero nome, però, è in inglese, "Trailblazer Lifecard", e pesa 200 grammi con la struttura tutta in alluminio, tranne la canna, la cartuccia e il grilletto che sono in acciaio. Il costo totale? Appena 340 euro. Tutti, insomma, potrebbero comprarla dalle due aziende americane che la producono e portarla in tasca. Come se fosse un giocattolo.L'allarme del ministeroLe questure ora dovranno, come si legge nella circolare del ministero rivelata da Tgcom24, "fornire informazioni in ordine ad eventuali movimenti o sequestri di armi aventi caratteristiche simili a quella segnalata". "Quando ripiegata - scrive il Dipartimento - assume dimensioni esterne simili a quelle di una carta di credito o di un portafoglio sottile". E ancora: "Di fatto non appare come un'arma, può essere trasportata in assoluta discrezione". >>

 Gioielliere uccise rapinatore, il pm lo scagiona: Legittima difesa. Lui nel frattempo ha chiuso per lo choc >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:11:25 PM
Il 13 giugno dell'anno scorso un gruppo di banditi assaltarono la sua gioielleria, nella periferia di Pisa. Lui sparò, per difendersi, uccidendo uno dei rapinatori. La sua vita non fu più la stessa, travolta dai titoloni sui giornali, dalle telecamere e dall'inchiesta per omicidio. Lo scorso 31 dicembre Daniele Ferretti ha chiuso la sua gioielleria. Non ne poteva più, voleva chiudere una volta per tutte con il passato, riposarsi e dimenticare tutto. Troppo forte lo choc subito. Oggi la procura di Pisa ha riconosciuto la legittima difesa e per lui ha chiesto l'archiviazione. Chiesto il giudizio immediato, invece, per i tre rapinatori, che erano stati arrestati il 20 luglio scorso."Ai malviventi - spiega il procuratore Alessandro Crini - abbiano contestato anche il reato di tentato omicidio in concorso oltre che la tentata rapina e il porto abusivo di armi. La perizia balistica dei nostri consulenti ha infatti stabilito che il commerciante sparò con la sua pistola legalmente detenuta successivamente ai colpi esplosi dai rapinatori". Insomma, Ferretti non solo sparò per difendersi ma lo fece dopo che, per primi, i rapinatori avevano esploso dei colpi.A entrare per primo nel negozo furono Simone Bernardi, con il complice Gabriele Kiflé entrambi di Aprilia (Latina). Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti fu Bernardi a esplodere colpi per primo. Fuori dal negozio rimase Marco Carciati (di Pisa). C'era anche un quarto uomo nella banda, Daniele Masi, di Pomezia (Roma), che fece i sopralluoghi prima della rapina. A tutti e tre, che tuttora si trovano in carcere in attesa di giudizio, la procura contesta i medesimi reati.Il gioielliere Ferretti in passato aveva già subito delle rapine ed era anche rimasto ferito e rinchiuso nel suo negozio. L'ultimo episodio, finito con la morte di uno dei rapinatori, è quello che gli ha cambiato per sempre la vita. >>

 Roma, prof del liceo abusa di una studentessa per due mesi: arrestato >>
Inserita il 16 Jan, 2018 5:01:40 PM
Ha abusato su una studentessa per due mesi durante le lezioni private. Così è stato arrestato un insegnante romano per "atti sessuali con minorenne". I genitori della ragazza si erano insospettiti dallo strano comportamento della figlia, sia nei loro confronti che a scuola, e hanno così deciso di leggere i messaggi sul suo cellulare per un controllo. È stata poi lei stessa a raccontare quanto stava accadendo e a quel punto la coppia ha sporto denuncia.Teatro delle violenze è il prestigioso liceo Massimo di Roma. Qui l'uomo, un 52 che insegna lettere, avrebbe corteggiato in modo insistente la minore fino a riuscire a ottenere anche un rapporto orale in un'aula. Inutili i tentativi della ragazza di allontarasi. Secondo quanto emerge dal rapporto, infatti, l'uomo avrebbe continuato a cercarla.In seguito all'audizione, gli investigatori del commissariato Viminale hanno avviato le indagini, anche di carattere tecnico, accertando la fondatezza dell'accusa. Questa mattina gli agenti hanno eseguito l'ordinanza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, Marzano, su richiesta del sostituto Pizza. >>

 l'Eredità, archeologo dona metà della vincita agli scavi >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:57:00 PM
Vince 10mila euro a l'Eredità e decide di donare metà della vincita allo scavo di Tannetum, un centro di scavi su alcuni reperti del 280 a.C, tra Reggio Emilia e Parma. Paolo Stocchi, archeologo con la passione per i quiz show ha deciso dunque di finanziare proprio la sua passione professionale. Di fatto la sua scelta ha stupito e non poco i telespettatori e così in un'intervista a Repubblica ha voluto chiarire i motivi del suo gesto: "Il progetto che ho iniziato nel settembre del 2016 assieme ad altre 12 persone che coordino vuole dimostrare che in realtà non sarebbe Sant'Ilario la città sommersa che stiamo cercando, ma un piccolo centro pochi chilometri a Nord, Taneto. Quando ero bambino facevo parte del gruppo archeologico di Sant'Ilario d'Enza e già allora il mio sogno era quello di scoprire questa città nascosta. Fare ricerca in Italia è già difficile se ti occupi di materie scientifiche. Quando vuoi fare l'archeologo, investendo tutto il tuo sapere nella cultura diventa impossibile".Da qui l'ìdea di autofinanziare il prgetto con la vincita a l'Eredità: "Nessuno voleva aiutare un gruppo di archeologi a fare scavi, era difficile far capire che Tannetum poteva avere risvolti economici importanti anche per il nostro territorio, che non ha così tanto da offrire in tema di archeologia, come invece hanno altri posti in Italia. Ma uno scavo come il nostro richiede almeno 7 mila euro per essere realizzato. Poi, dopo il dissotterramento, ci sono i restauri da fare e noi vorremmo anche aprire un piccolo museo. Così da attirare anche qualche turista. Mi aspettavo tante critiche dal mondo accademico, invece mi hanno scritto tanti colleghi archeologi tutti entusiasti sia per la partecipazione in tv che per la vincita. Non me lo aspettavo ma ne sono contento: chissà se non è arrivato il momento che anche l'Italia si accorge che la ricerca ha bisogno di più sostegno". >>

 Diritti d'autore, addio monopolio Siae. Soundreef può raccogliere i diritti per il copyright in Italia >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:55:11 PM
"Crolla definitivamente il monopolio Siae, che non esiste più". A dare l'annuncio è Davide D'Atri, ad di Soundreef. "È stata una lunghissima lotta partita nel 2011 con 85mila euro di finanziamenti e da un piccolissimo gruppo di persone. Da oggi una società privata come Soundreef lavorerà in Italia con Lea in piena legalità". Soundreef è un gestore indipendente dei diritti d'autore fondata nel 2011 e riconosciuta dall'Intellectual Property Office del Regno Unito"Dal 2016 - prosegue D'Atri - si sono iscritti a Soundreef oltre 11mila autori italiani. Lavoreremo in Italia insieme all'associazione no profit LEA (Liberi Editori Autori), costituita di recente da un gruppo di autori, editori e professionisti. Il decreto fiscale collegato alla Legge di Stabilità dice che si può lavorare in concorrenza con Siae dal primo gennaio, Lea è già operativo e riscuote per conto nostro i diritti d'autore". Gli autori e gli editori iscritti a Soundreef saranno rappresentati ed intermediati in Italia da Lea, che può operare rientrando nel perimetro delineato dall’art.19 del decreto fiscale (148/2017) collegato alla Legge di Stabilità 2018."Adesso possiamo dire a tutti gli effetti che una piccola società ha abbattuto il dominio monopolistico ultracentenario della Siae nella raccolta dei diritti d’autore. Da oggi anche società private come Soundreef possono operare in piena legalità e, si spera, a pari condizioni sul mercato italiano". Tra i primi grandi nomi italiani che hanno aderito a Soundreef c'è il cantautore rapFedez. Che soddisfatto della svolta nella conferenza stampa a Roma ha dichiarato: "Ho creduto fin dall'inizio nel progetto dei ragazzi di Soundreef. Ero consapevole delle difficoltà cui saremmo andati incontro ma sapevo che si doveva rompere un monopolio e un sistema che agevolava pochi soggetti e i soliti. Sono contento di poter rivendicare di essere stato in prima linea con Soundreef in questa battaglia tra Davide e Golia che alla fine ci ha visti tagliare il traguardo nonostante gli ostacoli che hanno cercato di metterci davanti".A inizio anno Soundreef ha stretto due importanti accordi per la raccolta e gestione dei diritti d’autore on line con Suisa, la storica società nazionale svizzera di gestione collettiva di diritti d’autore, e con YouTube, uno dei più importanti digital service provider al mondo. La società fondata da d’Atri ha inoltre annunciato oggi anche l’iscrizione delle società editoriali Joe & Joe (che ha la proprietà di molti brani cantati da Enrico Ruggeri e Marco Masini), Zedef (che gestisce le edizioni di molti brani cantati da Fedez), Willy L’Orbo (che gestisce le edizioni di brani cantati da J-Ax) e Triplosette (edizioni di Dark Polo Gang).La replica della Siae: tutela diritto d'autore non si improvvisaSiae "esprime sconcerto per quanto emerso oggi nel corso della conferenza stampa organizzata da Soundreef per annunciare l'accordo con Lea. La gestione collettiva del diritto d'autore è un argomento serio, frutto di battaglie condotte per anni dagli autori ed editori per una loro sempre maggiore tutela. Non si è mai vista una organizzazione di autori ed editori "telecomandata" da una società a scopo di lucro, che non rispetta la trasparenza, i >>

 Tiziano Ferro se sei gay, ti prego, non cantare etero. Polemica per l'articolo sul sito Rolling Stone >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:54:36 PM
"Se sei gay dunque, ti prego, non cantare etero, perché le canzoni sono una cosa seria", questa è una delle frasi dell'articolo scritto da Tiziano Zarantonello per Rolling Stone che ha fatto più discutere di tutte. Un articolo provocatorio contro Tiziano Ferro che però nelle ultime ore ha sollevato un vero e proprio polverone. Nel lungo articolo, infatti, il giornalista esalta le doti di cantante di Ferro, la sua capacità di far emozionare e l'intensità dei suoi pezzi. Ma in tutta questa armonia, c'è un però: "Immaginate come posso esserci rimasto nel momento in cui rivela al mondo di amare gli uomini. Come aveva potuto ingannarmi? Tu mi parli di quel congegno infernale che è la donna senza mai aver avuto i codici di accesso, senza mai aver voluto accedervi. E io come uno stupido ad ascoltarti".Insomma, Tiziano Zarantonello si è sentito ingannato, deluso. Ma non deluso per i gusti sessuali di Tiziano Ferro, deluso perché quello che per milioni di persone è un idolo non è stato in grado di essere sincero. "L’Italia - scrive il giornalista del sito Rolling Stone - è piena di ragazze e ragazzi che vivono il proprio amore omo con vergogna e sensi di colpa, repressi da una società di repressi. Con una voglia crescente e incontrollabile di urlare a tutti la loro natura. E allora perché tu, che hai milioni di euro, non trovi il coraggio di fregartene della maggioranza e vomitare in testa a Giovanardi dichiarando a tutti cosa ami? Un personaggio di successo che parla liberamente delle proprie preferenze sentimentali, tanto più se palesi a tutti, e un carburante potentissimo per dare forza a chi e stato costretto a vivere dietro un paravento".Ora, le parole del giornalista stanno facendo parecchio discutere. C'è chi lo definisce omofobo, - lui subito ha chiarito di non esserlo - c'è chi lo insulta e chi lo attacca senza averne capito l'aspetto più profondo: la delusione. Zarantonello - in sintesi - confessa di essere stato deluso quando Tiziano Ferro ha rivelato la sua omosessualità perché l'amore non è tutto uguale. "'Ah, ma l’amore e uno solo, e universale'. Non è vero - conclude il giornalista -. Già di per sé ogni amore si compone di milioni di sfumature figurarsi se quello tra uomo e donna, uomo e uomo, donna e donna possono essere uguali tra loro. Mi sono sentito tradito, avevo perso quel clima di confidenza che si era creato tra me e Tiziano 10 anni prima grazie a Rosso Relativo".Ma nonostante nel lungo articolo il giornalista abbia cercato di spiegare da diversi punti di vista il suo pensiero, non tutti l'hanno capito e sui social si è scatenata una sorta di caccia alle streghe. "L’amore è lo stesso per tutti - scrive un utente -. Credo che sia stato scritto un articolo del genere soltanto per qualche like su Facebook". >>

 Venezuela, spari in diretta, poi la morte: le ultime parole di Perez >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:42:26 PM
"Ci stanno sparando con il lanciagranate. Le mura di casa sono piene di fori. Siamo feriti, non sparate". Sono le ultime parole di Oscar Perez, l'ex poliziotto anti Maduro, poco prima del blitz in cui è stato ucciso dalle forze di sicurezza governative.Il "pilota eroe", come era stato ribatezzato in Venezuela, ha postato su Instagram diversi video in cui appare con il volto insanguinato mentre racconta di essere stato accerchiato dai militari."Non sparate, per favore. Ci sono anche dei civili qui. Non li avete visti?". In sottofondo si sentono le urla delle persone e le raffiche di proiettili contro il covo dei ribelli anti-regime nella periferia di Caracas.[[video 1483770]]Il 36enne era stato accusato di avere rubato un elicottero lo scorso giugno e di averlo usato per lanciare granate sul Tribunale supremo di giustizia e sul ministero degli Interni a Caracas, nel tentativo di fare un colpo di stato contro il governo di Maduro.Perez pubblicava su Instagram appelli alla rivolta contro il regime venezuelano. Ora i video mostrano i suoi ultimi istanti. "Non stiamo sparando e continuano ad attaccarci. Stiamo tentando di negoziare perché ci sono persone innocenti qui, ci sono civili. Ci vogliono letteralmente uccidere". >>

 Domenica In, Piero Angela: Non ho mai visto Sanremo >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:32:01 PM
Qualche momento di imbarazzo a Domenica In. Piero Angela ospite nel salotto domenicale di Rai Uno si è lasciato andare ad una lunga intervista con Cristina Paordi in cui ha raccontato la sua carriera e anche qualche retroscena della sua vita privata. Lo storico conduttore di SuperQuark di fatto ha anche parlato della sua passione per la musica e così la Parodi gli ha chiesto qualche informazione sul Festival di Sanremo. A Domenica In il tema del Festival è il più discusso perché tra poche settimane prenderà il via l'edizione 2018 guidata da Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. La Parodi ha chiesto un pronostico ad Angela con la classica domanda: "Secondo lei, chi vincerà Sanremo?". Angela è rimasto spiazzato e di fatto ha replicato in modo chiaro, gelando così la conduttrice: "Non ho mai visto Sanremo, da pianista e jazzista non vedo di buon occhio il mondo della canzone”. E poi: “Sono andato a Sanremo una dola volta con Rita Levi Montalcini per una iniziativa per raccogliere fondi contro la sla”. Alla Parodi non è rimasta che la scelta di cambiare argomento e andare avanti con l'intervista. >>

 Migranti, Fontana zittisce le polemiche: Le razze sono anche in Costituzione >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:27:19 PM
La sinistra si indigna, sbraita e insulta. È la solita ipocrisial radical chic. A farne le spese, questa volta, è Attilio Fontana, candidato governatore alla Regione Lombardia per il centrodestra, fino al centro di una polemica senza fine per aver detto che "la razza bianca rischia di estinguersi" perché gli immigrati ci stanno invadendo (guarda il video). "Io ammetto di aver usato una espressione inappropriata - ha commentato oggi in una intervista a Tgcom 24 - però dobbiamo cambiare anche la Costituzione perché è la prima a parlare di 'razze'". Fin dall'inizio l'exsindaco di Varese ha detto di aver usato "un'espressione inopportuna". Però, il principio rimane: l'invasione degli immigrati, che dall'Africa continuano ad arrivare in Italia, rischia di annientare la nostra cultura e la nostra identità.Fontana non ci sta a passare per razzista. Perché non lo è. La sinistra lo dipinge così per un mero calcolo elettorale. Ma la sua storia dice il contrario. Non è affatto un estremista. "Purtroppo non sono giovanissimo - spiega a Tgcom 24 - ho una storia che parla in questa direzione. Se fossi come mi hanno dipinto, avrei dovuto dimostrarlo in qualche modo, non potevo mistificare la mia realtà". E a chi lo accusa di non essere un moderato, replica seccato: "Credo di poter dire con grandissimo orgoglio di essere rispettosissimo di tutti e di chi ha bisogno. Varese in questi anni ha fatto molto per le politiche sociali, più di molte città di sinistra". Anche nell'intervista rilasciata ieri a Radio Padania il candidato al Pirellone voleva evidenziare che "un discorso lasciato al caso rischia di essere devastante". "Io, da cittadino italiano - rimarca oggi - mi vergogno di vedere immigrati che vivono nella case abbandonate o costretti per sopravvivere ad entrare nella malavita".Fontana si pone come garanzia di continuità a Palazzo Lombardia e come argine alla possibilità che l'avvento della sinistra possa "smantellare" quanto fatto negli anni di "buon governo" del centrodestra. Dopo due mandati come sindaco di Varese, aveva ricominciato a lavorare nel mio studio da avvocato. Ha detto di "sì" a Matteo Salvini "perché - spiega lui stesso - l'amministrazione e la politica sono malattie dalle quali è difficile guarire". "Credo che il buon governo (di Roberto Maroni) debba essere riconfermato", insiste il leghista spiegando che, oltre all'accordo con il governo sull'autonomia, i due temi che ha intenzione di implementare sono i finanziamenti alla ricerca e l'estensione del provvedimento "nidi gratis" ad altre fasce sociali. >>

 Marchionne: Il Renzi che appoggiavo? Non lo vedo da tempo >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:24:34 PM
Sergio Marchionne manda a rottamare Matteo Renzi. "Mi è sempre piaciuto - ammette l'amministratore delegato di Fca parlando a margine del salone dell'auto di Detroit - non ho capito cosa gli sia successo. Quel Renzi che appoggiavo non lo vedo più da un po' tempo". Uno schiaffo pesantissimo per il segretario dem che a poche settimane dalle elezioni politiche si trova a dover fare i conti con un calo di consensi senza precedenti. Nemmeno Pier Luigi Bersani aveva portato il Partito democratico a livelli tanto bassi.Già nelle settimane scorse Marchionne aveva messo una pietra su Renzi. Da rottamatore a rottamato. Il segretario dem non va più molto lontano. E persino gli ammiratori della prima ora hanno iniziato a scaricarlo. "Renzi - spiega l'amministratore delegato di Fca - ha avuto coraggio ma per fare lo statista, dalle buone intenzioni si deve passare ai fatti". Se da una parte asfalta l'ex premier piddì, dall'altra promuove a pieni voti le politiche economiche messe in campo dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "La riforma fiscale voluta da Trump e approvata lo scorso dicembre è stata una scelta intelligente e funzionerà", assicura l'amministratore delegato di Fca che ha subito reagito investendo un miliardo di dollari sul mercato statunitense. "Vediamo come reagiscono le altre aziende - spiega - la riforma non ha nemmeno sessanta giorni e ha già visto la reazione da parte nostra e di altre società nell'aumentare i salari dei dipendenti e altro. Io credo che funzionerà - aggiunge - tra un paio di anni si vedranno i risultati di quello che stiamo facendo adesso".Al salone dell'auto di Detroit Marchionne ha ovviamente parlato anche di auto. All'orizzonte c'è la produzione di una nuova Jeep in Italia. Una via "possibile" che però non è stata ancora attuata. Il primo obiettivo di Fca, però, resta quello di centrare l'obiettivo e la piena occupazione in Italia entro l'anno. Per farlo Marchionne deve "prima completare lo sviluppo di Alfa e Maserati". "Se riuscissimo a riempire tutti gli stabilimenti con Alfa e Maserati - aggiunge - sarebbe la cosa più intelligente da fare, più di ogni altra". Tra i progetti futuri, invece, ci sono il suv Ferrari, che dovrebbe arrivare entro il 2020, e la super car elettrica. Anche quest'ultima dovrebbe essere fatta dalla Ferrari. "La faremo perchè è dovuto - conclude Marchionne - o siamo Ferrarti o non siamo Ferrari. Non prendiamo lezioni dagli altri: quello che è importante è essere i primi". >>

 Messaggi cancellati su WhatsApp? Ora un'app riesce a recuperarli >>
Inserita il 16 Jan, 2018 4:13:43 PM
Se fino a pochi giorni esultavamo per la possibilità di cancellare i messaggi inviati su WhatsApp, ora la festa è finita per colpa di una nuova applicazione.Si chiama "WhatsRemoved" ed un'applicazione che non piacerà a tutti. Qualche settimana fa, WhatsApp, la più nota app di messaggista, ha dato la possibilità agli utenti di cancellare entro sette minuti i messaggi inviati, purché non fossero ancora stati letti dall'altra persona. Ora però un'altra applicazione rischia di far naufragare il progetto. "WhatsRemoved" permette infatti di scoprire quali messaggi ci sono stati inviati e, prima di averli letti, cancellati.Come ricostruisce Il Messaggero, la nuova applicazione è disponibile per il momento solo per i dispositivi Android ed è gratis. Il primo passo è quindi l'installazione sul proprio telefono. Una volta scaricata, l'app registrerà tutte le notifiche del nostro account WhatsApp lasciando poi memoria solo quelle cancellate. Compreso di audio, foto e video. A questo punto, l'unica soluzione è quella di fare particolare attenzione a chi inviamo messaggi. >>

 La Juve prepara il colpo Pellegrini >>
Inserita il 16 Jan, 2018 3:53:52 PM
Un colpo bis come quello di Pjanic. La Juve guarda già al mercato estivo ed è pronta per una grande operazione per portare a Torino un grande centrocampista come Lorenzo Pellegrini. La società bianconera è già sulle tracce del giocatore giallorosso e secondo quanto riporta Tuttosport, la Juve potrebbe pagare la clausola rescissoria da 25 milioni di euro che arriverbbe a 30 in caso di bonus. I primi giorni sarebbero già stati mossi con l'agente ed è probabile che a centrocampo possa esserci una grande novità. I giallorossi però potrebbero fare i conti con una vero e proprio esodo a centrocampo con le probabili partenze di Nainggolan e di Strootman. Pellegrini è un pupillo di Di Francesco e di fatto la sua partenza potrebbe anche incrinare il rapporto tra il mister e la società giallorossa. Ma si sa, la Juve ha già dimostrato con il caso Higuain, di saper essere molto concreta sul mercato. Infine in questo risiko in mezzo al campo va registrata la possibile partenza per gli Usa di Marchisio che potrebbe fare una scelta come quella di Andrea Pirlo. >>

 Reggio Emilia, stanca delle feci dei cani gliele getta dentro casa >>
Inserita il 16 Jan, 2018 3:02:23 PM
Stanca degli escrementi dei cani degli inquilini nel giardinetto condominiale, la proprietaria di casa li ha raccolti uno a uno, custoditi e gettati nel loro appartamento. Teatro dell'incredibile vicenda è una palazzina di Reggio Emilia e ha deciso di chiamare la polizia.Come riporta La Gazzetta di Reggio, tra la coppia e la proprietaria è in corso da tempo uno scontro. Da una parte la donna che non ne può più dello stato di noncuranza degli affittuari e vuole sfrattarli, e dall'altra la famiglia che continua disinteressata a lasciare i ricordini dei propri cani accanto all'ingresso. Ma la pensioanta, stanca di raccogliere gli escrementi dei due animali, ha deciso di dare una lezione ai due genitori.La famiglia non ha però trovato la complicità delle forze dell'ordine che, arrivate sul posto, hanno constato il grave stato di degrado e sporcizia dell'appartamento e hanno così deciso di avvertire gli assistenti sociali in aiuto della bimba di 5 anni. >>

 Morto Edwin Hawkins, cantante di Oh Happy Day >>
Inserita il 16 Jan, 2018 2:03:24 PM
Si è spento ieri il musicista statunitense Edwin Hawkins, protagonista indiscusso del genere gospel e famoso per aver riproposto la hit "Oh Happy Day". Il cantante - oltre che pianista, compositore e direttore di coro - è deceduto a 74 anni nella tranquillità della sua casa di Pleasanton, in California, per un tumore al pancreas. Vincitore di quattro Grammy Award e ideatore della urban contemporary gospel, lega per sempre il suo nome e la sua meravigliosa voce all'arrangiamento del successo planetario di "Oh Happy Day". Produzione magnifica inclusa all'interno delle canzoni del secolo. Pianista sin dalla tenera età di sette anni, per il coro gospel di famiglia, il cantante è stato cofondatore del Northern California State Youth Choir con Betty Watson. Nonostante una partenza non propriamente positiva, è il 1969 a lanciare il coro verso il successo, proprio grazie alla canzone conosciuta in tutto il mondo.Musica Gospel e R&B: il mix perfetto di "Oh Happy Day" riuscì a catturare l'attenzione delle radio e degli ascoltatori con un'impennata di vendite. Il singolo ha venduto più di sette milioni di copie, assumendo il ruolo di evergreen della musica mondiale. Edwin Hawkins, passato alla storia per la hit tanto amata, deve il suo successo all'interesse verso la contaminazione musicale e la voglia di sperimentare. Sdoganando la musica gospel, strappandola alla sua nicchia consueta, e mixandola con altri generi, così da realizzare uno stile nuovo e innovativo per i tempi. La notizia del suo decesso è stata comunicata dall'agente Bill Carpenter.[[youtube hzj3pOdCOqU]] >>

 Sui rifiuti di Roma la Raggi ora rischia il commissariamento >>
Inserita il 16 Jan, 2018 2:02:51 PM
È una lettera dai toni chiari quelli arrivati al Campidoglio da parte del ministero dell'Ambiente, che fa pressione sulla Raggi per l'emergenza rifiuti, chiedendo al sindaco di indicare quali impianti intende realizzare per il trattamento, mettendo in chiaro anche che, qualora non dovesse farlo "sarà il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, a stabilire dove e quali impianti realizzare in base al fabbisogno fissato con delibera lo scorso aprile".L'ipotesi che si para ora di fronte all'amministrazione locale pare chiara. La Raggi può indicare la soluzione voluta dal ministero o in alternativa il rischio è quello del commissariamento del settore rifiuti del Comune, per dare la palla a Zingaretti."In caso di inadempimento - scrive il ministero dell’Ambiente - l’autorità regionale è chiamata ad avvalersi del potere di cui all’art. 3 della L.R. 27/98. Ovvero a sostituirsi al Campidoglio e alla Città metropolitana per progettare gli impianti". >>

 Sei mai stata molestata?. E Sharon Stone scoppia a ridere >>
Inserita il 16 Jan, 2018 2:02:40 PM
Le molestie sessuali a Hollywood hanno risparmiato qualcuno? È una domanda molto frequente sui social network in questi mesi, una domanda ora rafforzata dalle dichiarazioni rilasciate da Sharon Stone in un'intervista per Cbs.Come riporta l'Huffington Post, all'attrice di "Basic Instinct" è stato chiesto se si sia mai trovata in una posizione "scomoda" nel corso della sua carriera. All'interrogativo è seguita una sonora risata, tuttavia non immediatamente comprensibile. Il giornalista Lee Cowan ha quindi domandato se l'ilarità in questione fosse derivata unicamente dal nervosismo o, in alternativa, potesse risultare una conferma sull'aver subito molestie. Stone ha poi spiegato di essere un'attrice da circa 40 anni e di aver subito di tutto in questi decenni, un po' per via del suo aspetto e un po' perché considerata una giovane ingenua proveniente dalla profonda provincia della Pennsylvania.Non è una novità una sua posizione tanto netta e chiarificatrice rispetto al fenomeno delle molestie sessuali nello star system hollywoodiano. Stone è stata infatti una delle voci più autorevoli fin dai primi giorni delle accuse a Harvey Weinstein, Kevin Spacey e altri. Ed è stata nel coro delle donne in nero agli ultimi Golden Globe.Ma è fiduciosa, per nulla pessimista per il futuro del genere femminile. "Siamo state cresciute per adattarsi agli uomini, in particolare la mia generazione - ha chiosato - E le donne, così spesso, hanno perso la loro identità in favore dell'identità dell'uomo con cui hanno una relazione. Stiamo prendendo consapevolezza [...] al fine di rafforzarci, essere influenti o avere valore".[[gallery 1483601]] >>

 Mostra il lato b su Google Street View: ironia a Padova >>
Inserita il 16 Jan, 2018 12:44:41 PM
Il passaggio della Google Car non è passato inosservato in quel di Padova: la singolare vettura, dotata di telecamera sul tettuccio, era all'opera in zona per mappare il quartiere dell'Arcella. Intenta ad aggiornare le immagini per Google Street View, l'automobile del colosso americano ha immortalato una posa singolare: un giovane che ha deciso di abbassare i pantaloni per mostrare lato b. Azione goliardica e spiritosa, che ha trovato un forte feedback sui social quando, pubblicata ufficialmente l'immagine di Google Maps, la foto è stata condivisa dagli stessi autori del gesto. Il fatto, avvenuto nel settembre del 2017, da qualche giorno è divenuto virale con innumerevoli commenti divertiti da parte degli utenti social.Gli stessi autori dell'audace gesto hanno rivendicato con orgoglio la presenza del lato b nudo, senza vergogna e timore, ottenendo un forte consenso dal web. La parte in mostra è stata coperta con dei pixel da Big G, tuttavia la sagoma censurata ha lasciato spazio a pochi dubbi. Benché la società sia stata colpita da critiche, per aver pubblicato lo scatto imbarazzante, si è difesa sottolineando come la scena si sia svolta in un luogo pubblico e all'aperto. Ma ha anche confermato la disponibilità a rimuovere gli scatti che, segnalati dagli utenti, possano risultare offensivi o violare la privacy personale.Lo scherzo è accaduto in via Saetta 11: l'episodio è stato riportato anche dalla pagina Facebook dedicata al quartiere di Padova, ribattezzato Arcellatown. >>

 L'attore di 50 sfumature di nero: Ho quasi vomitato mentre i miei genitali entravano in quella cosa >>
Inserita il 16 Jan, 2018 12:18:49 PM
L'8 febbraio nelle sale uscirà 50 sfumature di rosso, il capitolo conclusivo della trilogia tratta dai romanzi di EL James.I due film precedenti hanno dato molto di cui parlare e ora il protagonista Jamie Dornan, che nel film interpreta Christian Grey, vuole mettere i puntini sulle "i". Intervistato da Elle Usa, l'attore si sofferma su aneddoti piccanti e sulla tanto attesa (e richiesta) scena di nudo integrale. Nei tre film, infatti, non c'è mai un nudo integrale dei due protagonisti. E qualche mese fa si era diffusa la voce che la produzione avrebbe addirittura offerto a Dornan 1,5 milioni di dollari, da aggiungere al cachet, per mostrarsi come mamma l'ha fatto. Notizia smentita categoricamente."Mi hanno offerto 30 milioni per un mostrare un solo testicolo (ride, ndr). No, questa cosa secondo cui mi avrebbero offerto quella cifra per il nudo frontale non è accaduta. Non so se ho detto che non lo avrei fatto. In fondo si vede parecchio il mio sedere e questo non mi infastidisce. Vedete in molte occasioni anche le tette di Dakota (Johnson, interprete di Anastasia Steele, ndr). Mostrerei anch'io le mie tette se le avessi! Ho pensato semplicemente che non è necessario mostrare il resto se non è essenziale per la storia. Non stiamo facendo porno, a differenza di quanto molta gente pensa…", spiega Jamie Dornan.E tra un chiarimento e l'altro, Mr Grey si lascia andare a un racconto davvero surreale. L'attore di 50 sfumature di rosso rivela un aneddoto sul modesty-pouch, cioè sul "calzino" usato dagli attori per coprire le parti intime sul set. "Lascia che ti racconti una storia su un modesty-pouch - dice Jamie Dornan -. Me ne hanno forniti di diversi tipi e dimensioni. Tutti color pelle, di un colore da malati, come se avessi avuto l’itterizia. Quando sono tutti usciti ne ho scelto uno, ma al momento di indossarlo ho letto un'etichetta cucita all'interno: OSPITE NR 3. Era usato! Ho quasi vomitato. Mentre i miei genitali entravano in quella cosa, pensavo che qualcuno l’aveva già indossata. Ho chiamato il mio assistente costumista e gli ho detto 'Ma che cazzo? È di seconda mano?'. Lui mi fa: 'No fidati'. Beh, non mi fido più di lui". >>

 I medicinali per i poveri? ?Finiscono agli immigrati >>
Inserita il 16 Jan, 2018 11:43:47 AM
A metterlo nero su bianco è il rapporto "Donare per curare: povertà sanitaria e donazione farmaci", realizzato dall'Osservatorio donazione farmaci della Onlus Banco farmaceutico e dal'azienda farmaceutica Ibsa. I medicinali che ogni anno vengono distribuiti alle persone che non riescono a comparli in farmacia finiscono in larga parte agli stranieri, siano essi immigrati economici o rifugiati.Il boom di richiesteCome si legge nel rapporto riportato oggi da La Verità, ad un aumento rispetto all'anno scorso del 10% delle richieste di farmaci gratuiti (l'incremento è dal 27,4% su base quinquennale), il 63,5% del totale degli assistiti è immigrato. Ben più della metà, dunque. Persone che nei fatti sembrano togliere spazio ai poveri italiani, se è vero - come certificato da "Donare per curare" - ben 13 milioni di italiani hanno dovuto ridurre le spese per le cure mediche. Un dato che registra un netto +6,3%. Le regioni prese d'assalto sono il Lazio (l'80% delle prestazioni erogate finisce in mano straniera) e la Liguria, dove si arriva al 74,8%. Poi vengono la Lombardia, le altre regioni del Nord e la costa tirrenica, compresa l'Umbria al centro della cartina geografica.I farmaci degli immigratiSecondo il rapporto, i migranti chiedono diverse tipologie di farmaci tra cui anche antidepressivi, antipsicotici e ansiolitici. Sarebbero 7mila i pazienti di origine straniera ad aver richiesto questo tipo di prestazioni. Va specificato che il rapporto non distingue tra clandestini e rifugiati: "La crescente complessità del contesto geopolitico internazionale ed il moltiplicarsi delle aree di crisi a livello planetario - si legge - rendono sempre più difficile distinguere le persone che raggiungono il nostro Paese in cerca di condizioni di vita migliori (i cosiddetti «migranti economici») da quelle costrette a cercare scampo da guerre, persecuzioni e povertà estrema (i «migranti forzati»)". >>

 L'indiscrezione: Dayane Mello è incinta >>
Inserita il 16 Jan, 2018 11:41:50 AM
Dopo la breve parentesi con Stefano Bettarini finita l'Isola dei Famosi, Dayane Mello ha ritrovato il sorriso con Carlo Gussalli Beretta.La modella, 28 anni, e il rampollo della famosa dinastia di fabbricanti d'armi, 20 anni, vivono il loro amore alla luce del sole dal luglio scorso. Dayane Mello e Carlo Gussalli Beretta, infatti, non soffrono nel mostrarsi insieme in giro e per loro potrebbe essere in arrivo un lieto evento.Secondo quanto rivela in esclusiva il settimanale Novella 2000, la coppia sarebbe già in attesa di un bebè, il secondo per Dayane Mello. Al momento, però, l'indiscrezione non è stata confermata dai diretti interessati né dall'agente di lei, Paola Benegas, contattata da TgCom24.Quel che è certo, però, è che i due sono più uniti che mai. Secondo alcuni rumors, poi, Dayane e Carlo starebbero convivendo da qualche tempo a Desenzano del Garda, dove lei si sarebbe trasferita da Milano. >>

 Moscovici boccia Di Maio: Controsenso deficit oltre 3% >>
Inserita il 16 Jan, 2018 11:24:34 AM
"L’Italia è come un gatto: cade sempre in piedi". Così Pierre Moscovici, commissario agli Affari economici dell'Unione europea, commenta la situazione del Belpaese che si prepara ad andare alle urne."Oggi la situazione economica sta migliorando, ci sono capacità creative, con un tessuto di pmi estremamente potente che esporta e che alcuni potrebbero anche invidiarle...", ha detto in conferenza stampa da Parigi, "Ma l’Italia si prepara ad elezioni il cui esito è quanto mai indeciso. Quale maggioranza uscirà dal voto? Quale programma, quale impegno europeo? In un contesto in cui la situazione economica dell’Italia non è certamente la migliore al livello europeo, felice chi potrà dirlo... Guardo all’Italia con tenerezza, fiducia, e gli interrogativi che abbiamo tutti: ma gira e girerà, sono fiducioso".Poi però ha bacchettato Luigi Di Maio e la sua idea di sfondare il tetto del 3% nel rapporto tra deficit e Pil: "È un controsenso assoluto", ha attaccato Moscovici, "Sul piano economico questa riflessione non è pertinente: il tetto del 3% ha un senso molto preciso, quello di evitare che il debito non slitti ulteriormente. Ridurre il deficit significa combattere il debito e combattere il debito significa rilanciare la crescita".Un cenno anche alle parole di Attilio Fontana, candidato governatore della Regione Lombardia per il centrodestra che ieri è finito nella bufera per aver detto di voler "difendere la razza bianca": "Sono parole scandalose", ha commentato il vicepresidente della Commissione europea, "I partiti illiberali, razzisti, estremisti, vanno combattuti sul terreno politico. Siamo delle democrazie, bisogna lasciare i popoli votare. Anche se sono parole ovviamente scandalose"."Inaccettabile intrusione di un burocrate europeo nelle elezioni italiane", replica intanto Matteo Salvini, "Le politiche di immigrazione incontrollata e di sacrifici economici imposte dall’Europa sono state un disastro e verranno respinte dal libero voto degli italiani, i burocrati di Bruxelles stiano tranquilli". >>

 Dolores O'Riordan: La depressione è la cosa peggiore che ti possa capitare >>
Inserita il 16 Jan, 2018 11:02:40 AM
"La depressione è la peggiore cosa che una persona possa affrontare", disse una volta Dolores O'Riordan. Non sono poche infatti le battaglie che la star irlandese, morta improvvisamente all'età di 46 anni per cause ancora da chairire, ha dovuto affrontare nel corso della sua vita.Le molestie subite quand'era bambina e poi la lotta contro l'anoressia. O ancora: la morte del padre e della suocera che hanno lasciato dietro di lei un vuoto incolmabile. "Ci sono momenti in cui ho sofferto", raccontò la cantante. "Poi, di nuovo, ho avuto anche molta gioia nella mia vita, specialmente con i miei figli, ci si alza e poi si ricade, non è così che va la vita?".In particolare, la donna raccontò all'Irish Independent i dettagli degli abusi subiti da piccola. "Lui (l'aggressore) mi masturbava quando avevo otto anni. Andò avanti per quattro anni. Ero solo una bambina".Dolores durante gli anni ha parlato delle sue difficoltà ma anche della lunga pausa presa dalla band - dal 2003 al 2009 - a causa di uno suo crollo nervoso. "Lavoravamo sempre e alla fine ero bruciata", disse una volta all'Irish News.La morte per cause "inspiegabili"La notizia della sua morte è arrivata ieri ma secondo quanto riportato dalla polizia le cause al momento risultano ancora "inspiegabili". La star si trovava all'hotel Hilton di Londra. Gli agenti sono stati contattati alle 9 di ieri mattina e arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna, che si trovava nella capitale inglese per una sessione di registrazione. >>

 Milano, mezzo chilo di droga addosso: magistrato salva il migrante >>
Inserita il 16 Jan, 2018 10:40:25 AM
Non è bastato il mezzo chilo di hashish - trovatogli addosso dalle forze dell'ordine a Parco Sempione - per garantire a un richiedente asilo il carcere.Il magistrato per le direttissime di Milano lo ha lasciato in libertà: "Vogliamo darle un’occasione ma cerchi di non farlo più: se reitererà il reato non troverà un giudice così clemente". E così il ragazzo la fa franca con solo l’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria invece della custodia cautelare in carcere.L'arresto e l'udienzaIl 22enne, originario della Guinea Bissau, è stato trovato in possesso di una quantità elevata di "fumo durante un controllo antispaccio a Parco Sempione, da tempo una zona adibita allo spaccio di stupefacenti. Immediato l'arresto in flagranza di reato. L'udienza però non ha condotto il giovane in cella. Anzi. Il magistato ha convaldato l'arresto - come spiega ilGiorno - ma ha disposto l’arresto ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria. Il giovane ora dovrà presentarsi ogni settimana al commissariato di polizia Sempione.Il migrante ha dichiarato in sua difesa che "dovevo solo consegnare il 'pacchetto' a un’altra persona". L'avvocato del ragazzo si è appellato ai trascorsi travgliati del ragazzo - che ha vissuto per un periodo in un centro di accoglienza per migranti a Roma prima che la sua richeista di asilo fosse respista - proponendo di dare fiducia al giovane perché "sicuramente non uscirà dal carcere una persona migliore rispetto a quella che è entrata". Il difensore ha così chiesto una pena "meno afflittiva, essendo proveniente da un Paese che "è stato sconvolto dalla guerra civile".Il ragazzo, incesurato, se l'è cavata con una tirata d'orecchie dopo che il giudice ha accolto la tesi dell'avvocato Antonio Nebuloni. >>

 Family banker: la consulenza intesa come valore >>
Inserita il 16 Jan, 2018 10:18:47 AM
In un contesto di mercato sempre più complesso e imprevedibile, i risparmiatori italiani appaiono sempre più disorientati perché, da un lato, è crollato un loro storico punto di riferimento, ovvero i Titoli di Stato, e, dall’altro, anche l’investimento immobiliare è gravato dal peso delle tasse e dalle difficoltà di locazione.Disorientati da questo mutato panorama, i risparmiatori tendono così a rimandare a oltranza le decisioni d’investimento, temendo di vincolarsi in scelte di cui poi si potranno pentire. Sono queste incertezze che contribuiscono a far crescere la montagna di liquidità che i risparmiatori non mettono a frutto: secondo la relazione annuale 2017 della Banca d’Italia, i depositi bancari delle famiglie italiane valgono infatti ben 1.143 miliardi di euro.La finanza comportamentale aiuta a spiegare questa inerzia che caratterizza le scelte dei risparmiatori. Secondo Richard Thaler, economista statunitense vincitore del premio Nobel 2017, uno degli errori più frequenti degli investitori è infatti la resistenza al cambiamento, poiché essi tendono a replicare strategie adottate in passato nonostante non siano più coerenti con le nuove condizioni di mercato.In questo nuovo contesto economico-finanziario, diventa così fondamentale per il risparmiatore potersi affidare ad un consulente preparato, che lo aiuti a identificare correttamente i propri obiettivi, a predisporre un piano finanziario coerente con gli stessi e a scegliere il metodo giusto per realizzarli. Poiché la disciplina è una regola essenziale per costruire in modo efficace un progetto finanziario a lungo termine, un bravo consulente deve guidare i suoi clienti nella scelta di soluzioni che li aiutino a essere metodici, al riparo da eventuali errori dettati dalle emozioni che si manifestano di sovente nelle fasi di correzione dei mercati.Risiede proprio qui il valore strategico della consulenza, che Banca Mediolanum da sempre intende mettere a disposizione dei propri clienti attraverso una squadra di 4.300 professionisti tra Family Banker, Private Banker e Wealth Advisor presenti in tutte le regioni italiane.“Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Le informazioni riportate non devono essere intese come una raccomandazione, diretta o indiretta, o un invito a compiere una particolare operazione. Prima di sottoscrivere un prodotto si raccomanda di leggere la documentazione informativa disponibile sul sito bancamediolanum.it e sui siti delle rispettive Società Emittenti e presso i Family Banker®, per comprendere le caratteristiche, i rischi e i costi. Gli investimenti finanziari non offrono alcuna garanzia di restituzione del capitale né di rendimento minimo.” >>

 Italiana mette la verginità all'asta: offerto già un milione di euro >>
Inserita il 16 Jan, 2018 10:13:51 AM
Sta facendo scalpore in Gran Bretagna - e non solo - il caso di una 18enne italiana che ha deciso di mettere all'asta la sua verginità sul web tramite un'agenzia di escort.Come racconta il The Sun, infatti, la modella e studentessa si fa chiamare Nicole per mantenere il suo anonimato. Avrebbe accettato di vendere la sua "prima volta" per trasferirsi a Cambridge dove vorrebbe studiare business."Ho deciso che la mia verginità era preziosa quando avevo 16 anni", ha raccontato la giovane al tabloid britannico, "Volevo una buona istruzione quindi ho cominciato a guardare il web in cerca di modi per finanziare i miei studi e ho trovato una serie di pubblicità di aste e scoperto che c'erano ragazze che si erano vendute per 3,5 milioni di euro. Quindi ho deciso che avrei fatto lo stesso a 18 anni. Spero di prendere il più possibile per finanziare i miei studi, aiutare mia sorella e la mia famiglia e comprare una casa ai miei genitori".Per lei sarebbe già arrivata un'offerta: un uomo - anche lui anonimo - sarebbe disposto a spendere oltre un milione di euro (890mila sterline) per passare una notte con lei. >>

 Migranti, piano choc di Bonino: Permesso a 500mila irregolari >>
Inserita il 16 Jan, 2018 9:34:40 AM
Emma Bonino si avvicina al Pd, ma non troppo. Un'intesa elettorale tra +Europa e Matteo Renzi è "ancora possibile", dice l'ex radicale, ma ci sono punti del programma che tengono la tengono a distanza dai dem. Tra questi, spicca il tema immigrazione. Dove Marco Minniti ha agito col pugno di ferro, la pasionaria Bonino avrebbe usato un fiore; dove il ministro dell'Interno ha eretto muri, l'ex ministro degli Esteri avrebbe aperto le porte. E così in una lunga intervista a La Stampa, ieri Emma ha spiegato il piano immigrazione in caso di vittoria elettorale della lista europeista. Ed è un programma che per "risolvere il problema degli oltre 500mila irregolari" presenti in Italia, provvederà a consegnare altrettanti "permessi di soggiorno temporanei". Tradotto: sanatoria lineare per mezzo milione di clandestini.Non è passata ancora alla Bonino la scottatura per le politiche messe in campo dal governo Gentiloni per "governare il flusso di migranti", scelte considerate "non un grande successo". "Il problema di Minniti - attacca - è quello di continuare a coltivare un certo sentimento generale dell' opinione pubblica invece di iniziare un racconto diverso del fenomeno migratorio". E sebbene l'ex radicale consideri "importante" frenare il flusso che dal Niger porta alla Libia per evitare di "ingrossare il bottino umano a disposizione delle milizie", non manca di redarguire chi si è "assuefatto" ai naufragi: "È bene sottolineare - spiga l'ex ministro - che in questi primi giorni di gennaio abbiamo avuto almeno duecento persone morte nel Mediterraneo, mille sono state salvate dalla Guardia costiera e dalle Ong rimaste e più di settecento sono state riportate dalla Guardia costiera libica in quei terribili centri di detenzione".A preoccupare, però, non sono tanto le idee della Bonino su cosa avrebbe fatto se fosse stata al governo l'anno scorso, ma cosa intende realizzare in caso di vittoria elettorale. "Gliene dico una sola - spiega la radicale alla Stampa - Più Europa vuole risolvere il problema degli oltre 500 mila irregolari che ci sono in Italia con un permesso di soggiorno temporaneo, rinnovabile solo in caso di effettivo inserimento nel mercato del lavoro. Più immigrati regolari vuol dire non solo maggiori entrate previdenziali, ma più sicurezza e più legalità. Conviene a noi prima che a loro". Gli elettori sono avvertiti. >>

 Sì, c'è un abisso tra noi e gli africani. L'Occidente ha una cultura superiore >>
Inserita il 16 Jan, 2018 8:03:13 AM
«Il dibattito sull'esistenza di razze lo lascerei all'accademia, non è certo la sostituzione etnica il problema, ma la coesistenza di comunità diverse per cultura e tradizioni. Sarebbe utile, per capire, rileggere alcuni testi da tempo accantonati come politicamente scorretti, perché dimostrano la superiorità culturale dell'Occidente, di civiltà, non razziale». Per Anna Bono, già ricercatrice in Storia e istituzioni dell'Africa all'Università di Torino autrice del saggio controcorrente Migranti!? (Edizioni Segno), tra Europa e il Terzo mondo (i «paesi cesso» di cui parla lo sgarbato Trump) esportatore di immigrati, c'è un abisso. «È l'abisso tra la civiltà occidentale cristiana e il resto del mondo, non solo l'Africa - spiega la Bono -. I diritti dell'uomo, universali e inalienabili, le libertà personali, il valore di ogni vita, questa è la tradizione occidentale. Dall'altra parte invece c'è una tradizione di diritti legati agli status, a sua volta determinati principalmente da fattori quali il sesso e l'anzianità di nascita, quindi una tradizione di discriminazioni e limitazioni delle libertà personali: in Africa il tribalismo, in India le caste, dappertutto l'inferiorità e lo sfruttamento di donne e bambini».Sulla migrazione di massa verso l'Europa, e in particolare verso l'Italia, la Bono nutre poche speranze di integrazione. «Non in questa fase della storia europea e tanto meno italiana. Si integra chi trova lavoro, regolare, questo è il primo passo necessario. L'Italia non ha un futuro per centinaia di migliaia di giovani stranieri, lo sappiamo tutti. La disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto e superato il 40% lo scorso anno. Ogni anno decine di migliaia di giovani italiani emigrano. Ripiegare su lavori in nero, irregolari, attività illegali, continuare a dipendere del tutto o in parte dall'assistenza pubblica e privata: è il destino di gran parte dei giovani africani e asiatici che sbarcano in Italia. Per di più l'Europa sta attraversando una crisi che per semplificare definirei di identità. Non è nella situazione migliore per assimilare gruppi consistenti di persone portatrici di valori e istituzioni diversi, in parte inconciliabili».Un problema, più che razziale, economico: «In Italia l'arrivo di oltre mezzo milione di immigrati irregolari ha comportato la creazione per loro di un apparato assistenziale in gran parte pubblico che grava per miliardi di euro sul bilancio nazionale. È una situazione difficile da sostenere e sempre più difficile da far accettare ai cittadini italiani». >>

 Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi: Abbiamo chiesto la grazia per Sole >>
Inserita il 15 Jan, 2018 12:49:41 PM
Una rivelazione, un dono inatteso e l'amore che trionfa. Sono questi gli ingredienti dell'ospitata di Michelle Hunziker alla trasmissione di Maria De Filippi, "C'è posta per te".La presentatrice di origine svizzera è stata ospite con il marito Tomaso Trussardi, svelando un dettaglio intimo della loro relazione. I due hanno infatti chiesto la grazia per concepire la figlia Sole. È quanto i due hanno confermato nel supportare Giuseppe e Chiara, due ragazzi di Palermo, i quali non si possono sposare nonostante stiano insieme dal 2011 perché ancora non hanno raggiunto l'indipendenza economica. Ed è proprio la cattedrale di Palermo il luogo in cui Hunziker ha chiesto la grazia."Io e Tomaso ci siamo conosciuti e fidanzati nel 2011 come voi - ha spiegato la soubrette - Inoltre, a Palermo abbiamo concepito Sole dopo aver chiesto una grazia alla Cattedrale. La vita non è stata facile per voi. Tu, Chiara, hai portato tanta luce nella vita di Giuseppe. Vuole farti sognare. Ora sarai la protagonista di una delle più belle promesse d’amore".Così, Trussardi e Hunziker hanno regalato ai fidanzati una borsetta, con all'interno una cifra simbolica per aiutarli nella progettazione di una vita insieme. Si tratta di un oggetto dai profondi significati: Tomaso la regalò a Michelle durante il loro primo appuntamento, spiegandole come era stata prodotta. "Io mi chiedevo: chissà se un giorno mi accarezzerà come fa con quella borsa", ha aggiunto Hunziker. Alla fine del racconto, Giuseppe si è inginocchiato e ha chiesto a Chiara la sua mano.[[gallery 1483153]] >>

 Molestie, Aziz Ansari accusato: Non ha colto i miei segnali non verbali >>
Inserita il 15 Jan, 2018 12:46:51 PM
Premiato ai recenti Golden Globe Awards come Miglior Attore, anche Aziz Ansari è stato accusato di molestie sessuali per il comportamento avuto con una giovane donna, durante una serata trascorsa insieme lo scorso anno. Il noto comico ha risposto alle accuse confermando la veridicità dell'appuntamento a sfondo erotico, ma sottolineando la natura del tutto consensuale dell'incontro.Stando a quanto raccontato dalla ragazza su un sito statunitense, Grace - questo il nome di fantasia attribuito alla giovane - e Ansari si sono conosciuti a un afterparty in occasione degli Emmy Awards 2017. Usciti a cena per un appuntamento, al romantico corteggiamento iniziale sarebbe seguito un comportamento inopportuno e considerato aggressivo, una volta che i due sono giunti a casa dell'attore.Nello specifico, una volta nell'appartamento i due avrebbero iniziato subito a baciarsi e Ansari, dopo aver toccato il seno della partner, avrebbe insistito troppo per fare sesso. Il comico avrebbe quindi infilato ripetutamente le sue dita nella bocca della giovane, una scelta che quest'ultima ha giudicato come intrusiva. La ragazza, che ha fornito come prova uno scambio di SMS, sostiene di aver lanciato dei segnali non verbali per evitare di giungere all'amplesso, segnali che Ansari non avrebbe però colto.Secondo quanto riferito, la sera successiva all'appuntamento Ansari avrebbe inoltrato un messaggio alla partner, rallegrandosi per la bella serata trascorsa. Un SMS tutt'altro che gradito dalla giovane: "La scorsa notte può essere stata divertente per te, ma non per me. Hai ignorato chiari indizi non verbali, hai continuato con le tue avance". La risposta immediata dell'attore: "Mi dispiace di sentire questo. Chiaramente, ho giudicato male il momento e sono veramente dispiaciuto".Resa nota sulla stampa la vicenda, il protagonista di "Master of None" ha confermato l'appuntamento, negando però qualsiasi forma di molestia sulla giovane, una fotografa di New York. >>

 Emily Ratajkowski come la Venere di Botticelli >>
Inserita il 14 Jan, 2018 4:48:41 PM
L'ultimo scatto di Emily Ratajkowski ha fatto letteralmente impazzire gli utenti di Instagram. Con i capelli al vento e la natura alle spalle, la splendida modella statunitese si è fatta immortalare dalla fotografa Mona Kuhn in una posa che ricorda quella della Venere di Botticelli. Nella didascalia della foto, infatti, la 26enne ha scritto "La nascita di Venere", proprio per ricordare il titolo del celebre dipinto, oggi conservato alla Galleria degli Uffizi a Firenze.La foto è piaciuta talmente tanto che sono ben più di un milioni gli utenti che hanno deciso di mettere il loro like. Ratajkowski con questo post ha definitivamente allontanato l'attenzione dalle polemiche che l'aveva coinvolta recentemente. La modella aveva infatti annunciato la sua collaborazione con la Kèrastase con un post in cui aveva scritto che "i capelli sono parte essenziale della sensualità di una donna". Diverse ragazze su Instagram malate di alopecia o di cancro hanno accusato la 26enne di insensibilità tanto che alla fine l'azienda si è sentita in dovere di scusarsi pubblicamente per lo scatto. >>

 Ecco un altro Borges Quello del Giornale >>
Inserita il 10 Jan, 2018 3:46:16 PM
Non usciva ormai quasi più, ma era uno di quei giorni che Buenos Aires sembrava perdersi nel tempo e così si ritrovò seduto nel suo vecchio caffè. Sentì il passo di un uomo che si avvicinava con fare scettico e ascoltò la sua voce. «Ma lei è Borges?». Non ci volle molto per rispondere: «Qualche volta, si».Quale dei tanti, soprattutto. Quale dei tanti Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo che si sono ritrovati a vagare nelle pieghe dell'universo è il burlone cieco che dubita della propria esistenza. La verità è che non importa. Borges è un caleidoscopio che puoi affermare solo per frammenti. Lo guardi faccia a faccia, tu e lui e ti perdi in quello spicchio di umano che serve a riconoscerti. Quello che raccontiamo qui è il collaboratore occasionale che scrive sul quotidiano di Indro Montanelli. Sono gli anni che più o meno vanno dal 1979 al 1982. Non ci sono scadenze e neppure ritmi regolari. Ci sono occasioni, come se avesse qualcosa da dire al pubblico italiano. È una lingua, l'italiano, che ama. Non l'ha mai studiata. È riuscito a decifrarla passo dopo passo come un pellegrino che si incammina per sentieri sconosciuti, leggendo l'Orlando Furioso e la Divina Commedia, prima appoggiandosi alla traduzione inglese e spagnola, poi senza corde, scalando a mani nude, affidandosi al suono, all'intuito, aggrappandosi alle radici del latino. Borges sul Giornale porta gli amici e i volti più cari del suo mondo senza fine. C'è tutto l'amore mai nascosto per le corbellerie fantastiche di messer Ariosto, l'ammirazione per Dante, di cui va a svelare gli angoli più teneri e timidi, lo spirito di fratellanza che lo lega alle avventure di Chisciotte e di Sancho, il debito che lo lega a Rafael Cansinos Assens. Racconta. «Rafael fu una delle ultime persone che vidi prima di lasciare l'Europa, e fu per me come imbattermi in tutte le biblioteche d'Occidente e d'Oriente. Si vantava di poter salutare le stelle in 14 lingue, classiche e moderne. Era l'uomo che aveva letto tutti i libri, questa era l'impressione che mi dava quando parlavo con lui. Tradusse Barbusse dal francese, Seguence dall'inglese, le Mille e una Notte dall'arabo, tradusse scrittori latini e selezioni del Talmud dall'ebraico. Conosceva tutte le lingue, e non era mai uscito dalla gigantesca biblioteca che aveva a Madrid. Ricordo che aveva scritto una poesia sul mare, bellissima. Io mi congratulai e lui, con accento andaluso, mi disse: «Sì, sì, il mare deve essere davvero bello. Spero di vederlo una volta». Rafael non aveva mai visto il mare. Come Coleridge lui ne aveva l'idea principe, l'archetipo, nella mente. Gli bastava».Borges non è l'arabesco che più di qualcuno tramanda. Il vecchio cieco si percepisce e racconta come un bracconiere di storie. Come Stevenson si sente in perenne fuga se stesso e si capisce che vorrebbe rubare all'autore de L'Isola del tesoro e de Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde il soprannome di Tusitala, quello con cui lo avevano battezzato i nativi delle >>

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