Virgin Active Urban Obstacle Race: entusiasmo e fatica per la prima corsa dedicata all’allenamento funzionale.

Data notizia: 27/05/2017

È stato un pomeriggio divertente ed esaltante per il migliaio di iscritti alla prima edizione della Virgin Active Urban Obstacle Race, la nuova obstacle race organizzata da RCS Sport - RCS Active Team in collaborazione con Virgin Active. Il Parco EXPERIENCE di Milano (area ex Expo) si è infatti  trasformato in una grande palestra a cielo aperto ed è stata la location perfetta per esaltare l’impegno di tanti partecipanti accorsi per cimentarsi nei 7 Km della prima corsa a ostacoli incentrata sugli allenamenti funzionali.



Le partenze sono iniziate alle ore 14, sotto un sole già estivo che ha aggiunto un ulteriore coefficiente di difficoltà alla gara. Coinvolgente è stato Ringo che, con il suo dj set di Virgin Radio, media partner dell’evento, ha scaldato l’atmosfera e caricato di entusiasmo i partecipanti prima dello start. Grande accoglienza per Andrea Lo Cicero, leggenda del rugby italiano e testimonial dell’evento, che ha partecipato alla corsa trasmettendo la sua grinta a tutti i partecipanti.



Dodici gli ostacoli posizionati lungo il percorso, tutto snodato all’interno del Parco Experience con partenza e arrivo all’inizio del Decumano. Fino al chilometro 3 si è corso nella parte sud, con un suggestivo passaggio all’interno dell’Open Air Theatre. La seconda parte dell’evento si è poi sviluppata nell’area superiore del parco – nello spazio attiguo all’ingresso Roserio fino all’Albero della Vita - per poi attraversare l’imponente Palazzo Italia. Da qui, percorrendo il Cardo e gli ultimi due chilometri intorno al Children Park di Cascina Triulza, i partecipanti hanno iniziato a rientrare verso il traguardo.

 

In questa nuova obstacle race è stata diversa la partenza caratterizzata dal warm-up Grid, la piattaforma per allenamento funzionale esclusiva dei villaggi fitness Virgin Active. I partecipanti, disposti ciascuno in un quadrato della “griglia”, hanno dovuto compiere particolari esercizi sia utilizzando attrezzi che a corpo libero. Finita la serie di esercizi i runner sono partiti per affrontare i 7 km. Di fianco ad alcuni ostacoli è stato allestito un Grid di dimensioni ridotte dove, chi non riusciva a superarli, era costretto a ripetere per ben dieci volte un esercizio di penalità dello Zuu che si chiama Donkey Kicks.

 

Tra gli esercizi-ostacoli più apprezzati e impegnativi certamente il Monkey Bar, la scala a pioli posizionata orizzontalmente lungo il percorso. Qui forza e agilità sono stati necessari per superarla / i New Jersey Equilibrium utilizzati per salirvi e restare in equilibrio / il Gate Merlata che con i suoi numerosissimi gradini ha messo duramente alla prova i partecipanti costretti a portare salendo anche in spalla un peso notevole / il Military Course, il percorso di pneumatici in stile militare / il Palazzo Italia, uno dei simboli di Expo, che è stato attraversato dai runner / il Plyobox Grid, formato da piattaforme su cui si balza a tre altezze diverse, attrezzo usato nel mondo del functional training / Hero Half Pipe con la sua rampa “simil skate” da scavalcare



La Virgin Active Urban Obstacle Race è stata una scommessa vincente. Ritenevamo che ci fosse spazio per organizzare una obstacle race diversa dalle altre e che si svolgesse in una grande città e abbiamo avuto ragione” - ha dichiarato Andrea Trabuio, responsabile area Mass Event di RCS Sport – “Milano ci ha accolto alla grande e ha capito lo spirito di questo evento dove contano la performance e l’allenamento, ma soprattutto sfidare se stessi e i propri limiti. Un ringraziamento d’obbligo va alle istituzioni e a tutti gli sponsor, Virgin Active in primis, che ci hanno creduto e hanno contribuito al successo dell’evento”.



I tre più forti runner sono stati: Marcello Brunetti con il tempo di 29’54’’, Giuseppe Malandrino con 30’29’’ e Gabriele Mansuino che ha chiuso la gara in 30’41’’. Le donne prime a tagliare il traguardo sono state invece, Rosanna Volpe con il tempo di 34’46’’, Giorgia Dalla Venezia seconda con il tempo di 35’49” e terza Giulia Rotondi con 38’43”.

Notizia stampata dal sito http://www.latuamilano.com il 14/10/2019 alle 02:42:32